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Aratri automatici a traino - aratri a scatto


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Salve a tutti =)

Avevo pensato di mettere un martinetto nel Martinelli per renderlo idraulico, ma ho paura di rovinarlo e di calare il valore dato che è un aratro molto vecchio e penso che sia d'epoca, voi cosa ne pensate?

ciao ciao :)

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Salve a tutti =)

Avevo pensato di mettere un martinetto nel Martinelli per renderlo idraulico, ma ho paura di rovinarlo e di calare il valore dato che è un aratro molto vecchio e penso che sia d'epoca, voi cosa ne pensate?

ciao ciao :)

 

Rigorosamente da lasciare cosi com'è!

 

Ehh... :leggi: facile col martinetto idraulico, vero?? :asd:

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  • 1 year later...
Ciao Ragazzi!

Stavo dando uno sguardo a questa discussione e non ho potuto non intervenire dato che da sempre anche io uso aratri trainati. In particolare ecco qua il mio bivomero Nardi che nei mesi scorsi ho restaurato:

 

t14960_020.JPG

 

t14961_025.JPG

 

L'ho comprato nel lontato 1994 trainandolo fino a qualche anno fa con un Om 35/40C.

Poi ho comprato il 55L ed anche se è un pò piccolo per questa macchina, continuo ad usarlo perché devo ararci solo 2 ettari di terreno. Riesco a mandarlo tutto giù facendo un lavoretto di 30/35 cm di profondità. Qualche anno fa gli ho cambiato scalpelli, vomeri e scarpe. Ora devo solo sistemargli le piastre di protezione dei gambali che come si vede sono completamente usurati.

Con il 55L mi hanno venduto anche un monovomero Martinelli che è tutt'ora in fase di sistemazione. Appena posso vi metterò la foto. Ci ho arato una volta sola da quando c'è l'ho e mi faceva tranquillamente 60cm di profondità se non qualcosa in più!

 

Tatònn

 

nel vedere le foto mi sono ricordato dell'aratro Nardi monovomere acquistato da mio padre insieme al trattore nel 1972, sostituito qualche anno dopo con un OTMA portato che ora uso sia con il fiat 455 che con il landini mistral 50

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  • 2 months later...

noi abbiamo un nardi 3 BT come quello nella foto di rodeo 95, naturalmente + piccolo :asd: e lo usiamo con il caro vecchio cingolato 80c FIAT, peccato tiri solo 80cm di terra per passata, ma come lo fanno loro nessuno :ave: accoppiata meravigliosa a mio parere!!!!!

Edited by federico 89
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ciao a tutti. io possiedo un nardi bt2 l'ho acquistato ad agosto, è un modello vecchio di quelli con lo scatto. lo tiro con una fiat ad7. quando i primi di settembre ho cominciato a lavorare lo scatto si è rivelato perfetto ma; col passare del tempo le piogge hanno bagnato il terreno e non vi dico i quai per sollevarlo da terra! proprio ieri mi sono deciso e l'ho portato a fare la modifica per installare il pistone idraulico.

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  • 3 months later...

Salve a tutti !

Sto rimettendo a nuovo il mio aratro trainato Nardi, di quelli con meccanismo a scatto.

Avrei bisogno, se possibile, di alcune informazioni, più precisamente il codice del colore con il quale era verniciato originariamente e poi se è possibile, reperire i pezzi all'interno del ceppo della ruota fuorisolco... cioè quelli che fanno avvenire lo scatto.

 

t82904_020920092485.jpg

 

t82903_020920092498.jpg

 

questa è la targhetta col numero di serie, non so di che anno sia...

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Salve a tutti !

Sto rimettendo a nuovo il mio aratro trainato Nardi, di quelli con meccanismo a scatto.

Avrei bisogno, se possibile, di alcune informazioni, più precisamente il codice del colore con il quale era verniciato originariamente e poi se è possibile, reperire i pezzi all'interno del ceppo della ruota fuorisolco... cioè quelli che fanno avvenire lo scatto.

 

t82904_020920092485.jpg

 

t82903_020920092498.jpg

 

questa è la targhetta col numero di serie, non so di che anno sia...

 

Serie 0 e mono o bivomere? io ho un trivomero di quella serie però è sto modificato col pistone idraulico se ti interessa l'ho messo in vendita.

Il colore che ho usato è del Colorificio Brandini mi sembra Verde Nardi .

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L'aratro è un monovomere.

Per rimetterlo in funzione mi basterebbero i pezzi mancanti per far funzionare il meccanismo, mentre il colore dovrebbe essere su un celeste chiaro... si vede ancora qualche scaglia di vernice sulla targhetta...

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  • 2 months later...

Ciao ragazzi,

finalmente ho trovato una mezz'oretta per smontare il mio aratro trainato a scatto GIORGI bivomere!

 

t93889_giorgi1.jpg t93890_giorgi2.jpg

 

L'aratro ha il seguente problema: una volta trainato non riesce a stare nella posizione sollevata....in pratica l'aratro si alza e abbassa in continuazione senza riuscire a rimanere nella posizione sollevata. In primo luogo ho provato a cambiare la molla interna al meccanismo pensando che avesse ceduto....niente di fatto!

Un giorno però, parlando con un vecchio meccanico, questi mi ha detto: "sai quante ne ho riparate con quel problema! Alcune lavorano ancora dopo 40 anni!".....e, andando avanti con il discorso, lui mi diceva di riportare con un filo di saldatura ("e non stare li a fare una saldatura perfetta!!! Basta un filo messo bene!!") tutti i bordi della corona all'interno della ruota in modo da aumentare l'altezza del "dente" e favorire l'innesto del meccanismo!

Aiutandomi con l'ausilio di alcune foto, cerco di farvi capire meglio, con la freccia rossa ho indicato la zona dove il meccanico mi dice di riportare! Il lavoro, a suo dire, andrebbe fatto per ogni dente. A me sinceramente non sembra manchi molto materiale...voi che ne dite?? Attendo consigli....anche perchè buttare l'aratro non se parla!!! Prima di tutto è un ricordo di famiglia (comperato nuovo assieme al 35/40CL!) ed in secondo luogo ha i vomeri rifatti di recente e praticamente nuovi!

A voi la palla:

 

t93896_giorgi3.jpg t93900_giorgi4.jpg

 

t93903_giorgi5.jpg

 

Salutoni

apozzo

Edited by apozzo
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Non credo trattarsi di accoppiamento a valore micrometrico, Apozzo, comunque non correrai il rischio con un riporto a tutta circonferenza di impaccare il meccanismo?

Se decidi di provare io tenterei con solo 4 fili di saldatura ovviamente distribuiti ogni 90°, contrapposti.

Se funziona poi tenendo la quota di riporto applicata rifinire il tutto ma almeno se dovesse invece ingranare fisso con una pulita di flessibile ripristini il tutto velocemente; se li alzi invece tutti diventa più brigosa la storia.

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Ciao Apozzo

Aspetta prima di saldare!!

Ma la corsa dal basso all'alto la fà intera o saltella senza raggiungere mai la posizione più alta??

Saluti

 

Ciao Ale,

si a me sembra che la corsa la fa per intero e la posizione più alta la raggiunge....solo che poi nel punto più alto il meccanismo che blocca la ruota in quella posizione (quello che c'è all'esterno, dove va ad agire la leva azionata dall'operatore) cede e la ruota si riabbassa.

Tutto qui

apozzo

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Ciao

Allora per mè i denti la funzione di reggere l'aratro mentre si solleva con il giro della ruota la fanno,quindi non salderei nulla,almeno per ora!!

Studiati bene il sistema di come viene mantenuta la posizione alta perchè potrebbe essere lì il problema....non ho mai visto uno scatto della marca del tuo aratro ma se posti qualche anche dell'altra parte e leve e levette sia interno che esterno chissa che non mi venga in mente.....

Saluti

Edited by alessandro1352
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Scusatemi l'intromissione... Di aratri carrellati non ne so praticamente niente, ma volevo chiedervi cosa innesta nel dente della ruota, non è che è usurato l'innesto??

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Ciao

vado per deduzione:se fossero usurati i denti della ruota (vedi foto) o l'innesto che vi lavora contro, l'aratro non si alzerebbe della sua corsa normale ma farebbe dei saltelli minimi con rumore di scattini successivi (sgrana)come se non reggessero allo sforzo del sollevamento del peso dell'aratro,

(in dialetto marchigiano/romagnolo = fa la raganella !!).

Dalla risposta di Apozzo sembra che invece la corsa di sollevamento la faccia tutta ma non si ferma raggiunta la posizione di aratro sollevato,se ho capito bene!!

Saluti

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Per Apozzo

Lampo di memoria !!!!! il mio Rossi faceva così quando la leva manovrata dall'operatore non tornava bene nella sua posizione di riposo...

prova ad aiutarla a fare il movimento contrario appena l'operatore sul trattore ha tirato la leva.

In parole povere segui l'aratro e tieni tirata la leva indietro dopo che l'aratro comincia ad alzarsi.

Siccome potrebbe ricadere fallo legandoci una corda .....rimanendo a distanza sicura se no ti può far saltare qualche callo nelle dita dei piedi !!!!!

Saluti

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Ciao Ale,

in attesa di fare la prova che dici, innanzitutto ti dico che hai compreso appieno il problema del mio aratro: fa esattamente come hai detto nel messaggio: arriva al punto di massimo sollevamento ma una volta lì è come se cedesse qualcosa e l'aratro ritorna giù!

Provo a far capire meglio con l'ausilio della seguente foto:

 

t94153_giorgi11.jpg

 

guardando la foto sopra, quando la ruota gira l'aratro si alza ed il "gancio" indicato con la freccia blu (il "gancio" di cui parlo si vede bene nell'ultima foto) giunge al punto di massimo. La leva, che era tirata dall'operatore,"sorpassa" il gancio indicato con la freccia blu e l'aratro resta in piedi. Dopo circa un metro però il perno della leva (freccia rossa) ha compiuto il giro e va a sbattere contro il gancio (sempre freccia blu)! E' in questo frangente che accade il problema: in pratica il gancio indicato con freccia blu "cede" e l'aratro non resta in posizione alzata ma si riabbassa a terra. Questo capita ad ogni giro. So di essermi spiegato malissimo ma questo è il massimo che sono in grado di fare!

Ecco inoltre, come richiesto da Ale, delle altre foto del meccanismo. Non mi sembra di scorgere particolari usure! A voi ogni giudizio:

 

t94149_giorgi7.jpg t94148_giorgi6.jpg

 

t94150_giorgi8.jpg t94151_giorgi9.jpg

 

t94152_giorgi10.jpg

 

Salutoni

apozzo

Edited by apozzo
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Ciao

Più veloce della luce!!!

OK OK RIMONTA TUTTO

Lubrifica bene bene il fulcro dove è attaccata la leva che manovra l'operatore,compreso dove la leva striscia nella parte fissa del braccio porta ruota, la zona della gola dove entra il perno all'estremità di detta leva, il perno suddetto con la boccola, che nel mio poteva girare liberamente vedi se in origine era così anche nel tuo semmai sblocca e lubrifica !!.

Aggiugi una molla di fortuna in aiuto alla sua (un pò vissuta!) al limite una fatta con ritaglio di camera d'aria,oppure sposta in dietro di un foro, a far si che tiri con più forza in modo che dopo azionata ritorni con più decisione nel suo incavo.

Se la memoria non mi falla la levetta di comando stà sotto il perno della leva di manovra dell'operatore non sopra!

Mi spiego meglio con l'ausilio della tua prima foto:il gancio della freccia freccia blu sta sotto al perno della freccia rossa!!

 

Fai La mia prova suggerita nel messaggio precedente solo se dopo questo ancora non và!!

 

Penso e spero che per questa volta tu non debba adoperare la saldatrice!!!

 

Prima mi fai sapere il risultato più son contento!!

Saluti Alessandro

N.B.al'interno della scatola guarda se si muove bene il perno tirato dalla

molla, spalma di grasso dove si muove e sui denti

Edited by alessandro1352
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Ciao

Più veloce della luce!!!

OK OK RIMONTA TUTTO

Lubrifica bene bene il fulcro dove è attaccata la leva che manovra l'operatore,compreso dove la leva striscia nella parte fissa del braccio porta ruota, la zona della gola dove entra il perno all'estremità di detta leva, il perno suddetto con la boccola, che nel mio poteva girare liberamente vedi se in origine era così anche nel tuo semmai sblocca e lubrifica !!.

Aggiugi una molla di fortuna in aiuto alla sua (un pò vissuta!) al limite una fatta con ritaglio di camera d'aria,oppure sposta in dietro di un foro, a far si che tiri con più forza in modo che dopo azionata ritorni con più decisione nel suo incavo.

Se la memoria non mi falla la levetta di comando stà sotto il perno della leva di manovra dell'operatore non sopra!

Mi spiego meglio con l'ausilio della tua prima foto:il gancio della freccia freccia blu sta sotto al perno della freccia rossa!!

 

Fai La mia prova suggerita nel messaggio precedente solo se dopo questo ancora non và!!

 

Penso e spero che per questa volta tu non debba adoperare la saldatrice!!!

 

Prima mi fai sapere il risultato più son contento!!

Saluti Alessandro

N.B.al'interno della scatola guarda se si muove bene il perno tirato dalla

molla, spalma di grasso dove si muove e sui denti

 

Ciao Ale,

ti ringrazio per i consigli ma non so se si possa trattare soltanto di una lubrificata generale. Ti spiego: tutti i leverismi, meccanismi e molle sono in perfetto stato e non ho riscontrato nessun particolare bloccato e/o danneggiato!

- La leva manovrata dall'operatore si aziona facilmente e non sono presenti impedimenti nella zona del fulcro.

- La boccola presente sul perno all'estremità della leva (quella che incastra nella "gola") ruota liberamente;

- La levetta di comando (quella indicata con la freccia blu nella mia foto) si muove liberamente e aziona alla perfezione il meccanismo interno alla ruota (la molla è stata sostituita con particolare inviatoci dalla casa costruttrice!)

 

Considerati questi aspetti e lette con attenzione le tue indicazioni, credo che l'unica possibile "colpevole" possa essere la molla di ritorno della leva (sempre quella che aziona l'operatore per alzare ed abbassare). In effetti la molla era molto debole e rotta in un paio di punti. Ho provveduto a tagliarla e metterla al foro più lontano! Ora ci vuole molta più forza per tirarla e credo che anche il ritorno sia più deciso!

Tuttavia, caro Ale, non so se soltanto quella molla possa essere il motivo di questo annoso problema! Tuttavia i denti della ruota sono perfetti e non credo che andrò a saldarli!

Ora comunque devo ancora rimontare la ruota e provare se magari con la molla che imprime maggiore spinta ci sono dei miglioramenti oppure la situazione resta uguale....non so....

salutoni a tutti

apozzo

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Ciao Apozzo

Metti la parte estena della levetta comando interno nella posizione che ti consiglio nel precedente messaggio e poi dimmi i risultati.

Saluti

 

Ok Ale, ma toglimi un dubbio: una volta rimontato l'aratro e fatta girare la ruota la levetta ritornerà come sta ora.....altrimenti come ha fatto a finire in quella posizione?!?!?!?

apozzo

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Ciao Ale! Ho rimesso la levetta come mi dicevi ed ero in procinto di rimontare....mentre ingrassavo il meccanismo interno ho pensato tuttavia di fare una telefonata al vecchio meccanico di cui parlavo nei precedenti messaggi che, dopo un pò di esitazione, è venuto con la sua vecchia Renault 4 (che macchina!!!) a vedere l'aratro! Dopo neanche un secondo ha sentenziato che la corona è perfetta e che il problema dipende sicuramente dal rulletto (freccia rossa nella seguente foto) all'interno del meccanismo che ha preso gioco!

In effetti un pò di gioco il rulletto ce l'ha....ma possibile che sia tale da non permettere l'ingranaggio nella corona :cheazz::cheazz::cheazz:!!!!????

 

t94875_giorgi67.jpg

 

Salutoni

apozzo

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