Jump to content

Recommended Posts

Buongiorno, scrivo dalla provincia di TP, Castelvetrano, dovrei mettere a dimora 100 piante di melograno wonderful in un terreno dove per ora con le forte piogge si trova in parte immerso d'acqua, si formano delle pozzanghere d'acqua. Secondo voi una volta piantato gli alberi avrò dei problemi? Grazie

Share this post


Link to post
Share on other sites

non si tratta di terreno argilloso è un pò concavo al centro dove si ferma l'acqua quando avviene una forte precipitazione. Sarà un problema per le piante?

Share this post


Link to post
Share on other sites

se si tratta di forte ristagno credo proprio di no.

 

il melograno è originaria dell'afghanistan ed è diffusa in tutte le coste del mediterraneo.

 

Cresce bene in zone calde e in terreni ben soleggiati e drenati, prevalentemente sul sabbioso,

però si adatta un po a tutte le condizioni, ovviamente i ristagni sono pericolosi e sconsigliabili

 

però non è detto che con alcune modifiche al tuo terreno non possa risolvere l'inconveniente.

 

i nostri padri, quelli che lavoravano con la zappa,

sapevano come girare i canali d'acqua per tenere i terreni asciutti.

magari con una pala e poche ore di lavoro riesci a fare un canale di scolo che ti salva il terreno,

ammesso che sia di un impasto medio sabbioso.

Edited by pippo22

Share this post


Link to post
Share on other sites

se la pianta è ancora ferma e si tratta di pochi giorni nn ha problemi..cmq anche qua in romagna qualcuno prova a piantare questa coltura...anche noi ne abbiam comprate 70 piante di wonderfull...comè là da voi la situazione? si pianta tanto? UZI Cairo è passato anche li da voi a farvi vedere i melograni ad Y????

ciao!

Share this post


Link to post
Share on other sites

ma rispetto al wonderful non sono meglio cultivar come roscioli o mollar de elche? ho visto anche io che adesso fanno allevamenti a Y, ma non ho trovato materiale a riguardo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Qualcuno di voi ha mai sentito parlare della qualità jolly red?

Edited by dominik1990

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salve a tutti.

 

Ho intenzione di mettere a dimora circa 4ha di melograno, sono un compaesano di Uzi Cairo, volevo chiedervi se questa coltura è redditizia e più o meno a quanto viene pagato il prodotto consegnato alle cooperative.

 

Grazie anticipatamente

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh lui te ne farebbe piantare 10ha ma occhio

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io ho piantato 2Ha di wanderfull one...provenienza CAIRO&DOUTCHER di Copertino....il progetto in provincia di foggia è portato avanti dall'associazione A.P.O.FOGGIA.....in totale sono 1060 piante disposte a 5mt interfila baulata con telo pacciamante e 3metri sulla fila....nella mia zona siamo gia a quota 12Ha trapiantati i primi 6Ha inizieranno a produrre il prossimo anno....se riesco inserisco un po' di foto

Share this post


Link to post
Share on other sites

X il prezzo di vendita grossolanamente si aggira intorno adv1€al kg , in funzione della pezzatura e dell'aspetto esterno della buccia della melagrana....più rugosità suberificate ci sono più deprezza....la destinazione finale è fondamentale : 1)mercato fresco più redditizzio ma fuori stagione (la cultuvar ''Wonderfull ONE'' è quella che in cella raggiunge il maggior tempo arrivando al mese di Aprile, appena raccolta ha un grado zuccherino basso e una buona acidità, con la conservazione si invertono le cose )

2)industria succhi : minor prezzo circa 0,55€ x kg ma non importa l'integrità esterna della melagrana

3) farmaceutica/cosmesi dovrebbe avere all'incirca quaalche centesimo in più dell'industria.......

 

Le produzioni x 460/500 piante x Ha arrivano anche a sfiorare i 300ql.....

Un esempio di differenza tra varietà e conservabilità sono la cv WONDERFULL ONE E la CAMEL , la seconda ha una maturazione più precoce e un alto grado zuccherino anche oltre 20gradi brix...ma dura poco più di un mese in cella poi fermenta...la WONDERFULL ONE è l'antipodo della CAMEL (con l'aggiunta che la cv Camel ha la tendenza a spaccarsi al contrario della WONDEFULL) .....

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bravo! Ottimo lavoro. Io ho solo un po' di Wonder normale cioè acida.. La one è una esclusiva israeliana. Bene forza e coraggio! Aspettiamo le foto!

 

Inviato dal mio GT-I9195 utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ecco alcune foto della fase di raccolta a COPERTINO (LE) varietà "CAMEL"

 

 

20151028144601650221175.jpg

 

20151028144601651164035.jpg

 

20151028144601652886505.jpg

 

 

20151028144601690734393.jpg

 

20151028144601714184753.jpg

 

 

20151028144601715145992.jpg

 

IL mio campo con baulatura piùpronunciata :

 

20151028144601769120946.jpg

 

 

20151028144601770174864.jpg

 

20151028144601771165829.jpg

Edited by MET80100
unione messaggi consecutivi

Share this post


Link to post
Share on other sites

Come sta andando la raccolta? Sei soddisfatto dell'investimento?

Share this post


Link to post
Share on other sites

CHE FIGATA!!!!!

Sembrano palloni da calcio da quanto grossi sono!!! E tutti lucenti!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

@pasquale jd

 

 

prima di tutto complimenti per le piante

 

poi volevo chiederti se la camel è una nuova varietà e se è normalmente commercializzata

perchè non ne avevo mai sentito parlare

so di un'azienda Camel che vende piante ,

ma le qualità non si chiamano camel.....

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest baccio 56

i nostri padri, quelli che lavoravano con la zappa,

sapevano come girare i canali d'acqua per tenere i terreni asciutti.

magari con una pala e poche ore di lavoro riesci a fare un canale di scolo che ti salva il terreno,

ammesso che sia di un impasto medio sabbioso.

Hai centrato un grosso problema, loro lo sapevano fare e non conoscevano la fatica, oggi, dalle mie parti con tutte le attrezzature che ci sono, nessuno si degna più di tenere fosse e canali puliti, mentre quando si usava la zappa e la pala erano perfetti. Speriamo bene!!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

A Copertino siete protetti dal Santo delle imprese impossibili, altro che agronomia!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

salve a tutti,mi sono iscritto perche ho alcune domande da fare sul melograno,secondo voi meglio piantare varieta come il wonderful,o delle varieta dolci da consumare fresco,io sarei orientato sulla seconda,ma poi a chi li vendo?il prezzo e uguale a quello delle wonderful?che prezzo hanno le varieta dolci?le varieta dolci vanno bene anche per l'industria e per i cosmetici?scusate se faccio tante domande ma non vorrei sbagliare.grazie

Share this post


Link to post
Share on other sites

Faccio una precisazione le foto della raccolta sono del campo di proprietà di CAIRO&DOUTCHER di Copertino (LE)...dove mi sono recato in prossimità della raccolta per toccare con mano le performance di questo tipo di impianto....la mia piantagione ha circa 6 mesi con piante che hanno più di un anno, per problemi logistici dovuti al mal tempo dello scorso inverno non riuscii a baulare tutto il campo e a pacciamarlo e ho rinviato il trapianto alla primavera inoltrata , mantenendo le piante nei vasetti x tutto il tempo....quindi sono in ritardo rispetto ai miei 2 vicini che inizieranno a produrre il prossimo anno......X quanto riguarda la varietà CAMEL è una cultivar poco diffusa perché ha 2 pecche enormi commercialmente , 1) alto grado zuccherino e quindi bassa tenuta nel tempo 2) tendenza alta alla spaccatura (accentuata se l'ambiente di coltivazione è a clima umido).

La pezzatura è quasi omogenea ma si effettua comunque la calibrazione per il mercato fresco in quanto le differenze di peso sono importanti...diciamo che si va dai 300g cadauno agli oltre 500g cadauno....quelli in foto nella cassettina pronti per il mercato locale erano la taglia 450/530grammi.....considerate che la media x albero di melegrane è di circa 130 a pianta

Share this post


Link to post
Share on other sites

Riassumendo si puo dire che le piante vengono consegnate che hanno sei mesi e che dopo due anni inizia la produzione. Ma una produzione limitata com margini di miglioramento o si è gia a pieno regime dopo il secondo anno...ma questa pacciamature di che tipo è che durata ha?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest baccio 56

A che distanza vengono messe le piante. Grazie

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sesto d'impianto consigliato 6 x 3,5 .....io ho fatto 5,5mt x 3mt......la pacciamatura è del tipo pesante pluristagionale......la durata vi dirò......x la produzione dal 3° anno inizia una produzione che dovrebbe essere dai 60/110 ql x ha con circa 480/500 piante/ha......dal 4° anno (come nelle foto precedenti ) la produzione raggiunge valori considerevoli di 250ql/ha......considerando che le variabili sono molte e danno risultati molto variabili......considerate che la baulatura ha lo scopo di non far soffrire le piante in caso di piogge eccessive e contemporaneamente di far allontanare per gravità l'acqua di irrigazione in eccesso (monitorata anche da alcuni gruppi di tensiometri di a 3profondità , 30cm - 60cm & 90cm..in 2 o 3 punti del campo) ......la pacciamatura ha anche le funzioni di far ridurre l'evaporazione del suolo, risparmio idrico e riflettente il sole x migliorare la colorazione dei frutti.....diciamo che sembra una coltura semplice ma non lo è........

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...