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BIANCO86VE

Affitto vigneto

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23 minuti fa, superbilly1973 ha scritto:

Scua ma cosa è 250*2=500 500/169 = 3 mesi di lavoro ?

6000*2 = 12000/3  = 4000 euri lordi al mese

Non ho capito o forse non ricordo se lo avevi già spiegato

250 h/ha * 2.02 ha

169 h/mese sono le ore mensili contrattuali di un agricolo. 

6000 e' l'utile/ha come calcolato con la stima costi di 5500, stima molto sottostimata dei costi vivi, 2 gli ettari 3 le mesilita' di gestione in toto. 

Se fosse cosi' e' un affarone non mi lascerei scappare fossi in 5500.

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10 ore fa, CBO ha scritto:

Grazie Gianni. Con 100 ore io non ci sto dentro.

Il mio paesano, sostenitore della meccanizzazione spinta, si lamenta delle sue 35. Io ne aggiungo altre 130 di cui 85/90 di potatura con una squadra rodata da anni (1300 eurini/ha i.e. perche' chi sta potando oggi nella nebbia va pagato adeguatamente se vuoi avere vigneti che durino per fare un certo tipo di prodotto. Il nonno dice sempre che "per rovinar na vide basta do (2) zarpidure sbaiade". Se serve traduzione traduco. Io aggiungo che su certi varietali il secondo errore e' gia' un inutile di piu'. 

Il su*giu da mille eurini in potatura lo lascio ai pro che sono piu' bravi di me.

160/180 sono il mio pacchetto ideale di h/ha su lineari di 3300/3500 mt a sylvoz.

Se sei in collina, quella non macchinabile, le 295 ore sono inverosimili senza contare il rischio di lasciarci le penne alla minima pisciatina del socio di maggioranza.

Perdita' di prodotto. Nel 2019 mi hanno peritato un danno da grandine (5.8.2019) nel mio ettaro padovano > 80%. Quest'anno quella grandine mi ha portato ad una produzione media < 55% alla resa da disciplinare (180 ql/ha). Per fortuna si tratta di un ettaro e per fortuna gia' nel 2019 non avevo l'esigenza di riempire tutta la quota. Corona mi ha dato un ulteriore mano. Pensa se fossero stati quasi 130 ettari di b1 e 135 di catastale.

Questo il danno visibile. Quello interno (necrosi interne) non mi e' dato saperlo. Sono piante del 2019/2011. Fossero state del 2015/2016 avrei ragione di essere preoccupato viste le palline cadute. Ma non sto sereno comunque e infatti non ho volute spingerle troppo e anche quest'anno non spingero sull'acceleratore.

Anche nel pomodoro la grandine produce danni per 2 e anche 3 anni consecutivi? Nel sacilese a inizio giugno u.s. le pigne cadute hanno aperto fusti di 1 anno (impianto 2018) Aperti a meta'. Dove e' andata bene e' ripartito il germoglio poi martoriato da altre 2 grandinate (ergo fossi io si riparte da giu' e quindi altro anno di costruzione e 2 per andare in produzione), l'ultima a fine settembre. Dove e' andata male (no germoglio o germoglio scemo) van di zappetta se seguono il consiglio di un hobbista.

E se ti arriva il venticello? Nel 2019 un collega ha avuto il 15% dei vigneti capottati. Se non fai una copertura "strutture" diversa da quella per calamita' son soldini da tirare fuori all'istante. E anche se hai una copertura ti conviene leggere bene tutti i righi per non avere sorprese ...

Ti e' mai capitato di tirare su un vigneto? A me si. Fino al 5.8 2016 (sempre 5.8) ho tirato su vigneti di terzi. Nel 2016 e' capitato a me. Tromba d'aria nel coneglianese. 17 filari da 210/230 metri, 9 dei quali i piu' esterni capottati per intero, gli altri da rifare. Su 8.5 ettari abbondanti, in affitto tra l'altro, quasi 1/3 e' stata ripreso per mano perche' si erano create gobbe evidenti. E mi e' andata bene cosi'. 

Le gelate. Il 23.4.2016 ho perso c.a. il 20% di tutta la produzione docg Conegliano. Dopo quella gelata (danni non visibili) nella vigneti piu' colpiti ha fatto capolino il mal dell'esca. Nel 2016 ho estirpato l'equivalente di 2 ettari abbondanti attorno alla cantina.

Un caso? Come ho scritto piu' volte eravamo un isola felice fino al 2015. Fortuna o gestione intelligente delle piccole non so ma andavo fiero di estirpare o capitozzare una media di 3/4 piante/ha/anno. Niente per la nostra zona.

Che danni non visibili ha causato quella gelata? Presto detto perche' l'ho scritto piu' volte. Quella gelata ha prodotto delle necrosi di profondita' nei tagli di rifinitura ovvero i tagli che faccio eseguire per eliminare il legno di rispetto degli anni precedenti pericoloso serbotaio di funghi. Il freddo e' entrato dentro la pianta e ha bruciato una parte piu' o meno importante dei vasi. Dove e' entrato di piu' la pianta e' crollata tra luglio e agosto dello stesso anno. Altre stan cedendo: 2017 tranquillo. 2018 simil 2016. 2019 e 2020 tranquilli. 2020 fortunato per noi rispetto alla media di zona dove c'e' stata un ecatombe tra mde e fd.

Comunque la moria non e' piu' tornata nella media pre 2016. 

Alcune piante, le piu' vecchie che ho, sono state piantate l'anno in cui e' nato il mio erede maggiore (1998). Le prime che ho piantato io come titolare pro forma dell'azienda. Il 1998 per me e' stato un anno di semina in tutti i sensi. Piante di vent'anni che proprio adesso si esprimono al meglio. Non una piantina fatta per durare mesi priva di storia. 

A Pieve di Soligo il 22.4.2016 la gelata ha bruciato il 100% di 15 ettari piantati dai ragazzi a fine febbraio. Ne ha seccate in modo definitivo oltre il 60%. 

Vigneto che ancora oggi e' un vigneto di merda utilizzato solo per il b1 perche' il collega non vuole piu' perderci tempo avendo recupero da altro.

E mi fermo alla parte di campo perche' vorrei comparare gli investimenti necessari per trasformare oltre 60mila ql di pomodoro in conserva con i miei investimenti di cantina per la stessa quantita' di uva.

Se vuoi li facciamo non c'e' nessun problema. 

Aspetto sempre un gentile riscontro da @alefriuli

Mi ricordo di averlo gia' fatto postando un pdf del consorzio ma lo ripropongo visto che John ha fatto il suo.

Conto operativo/h per gestione di 1 ha a sylvoz, lineare di 3300/3500 mt (3*1.25)

Potatura: 85/90

Raccolta/trincia/pulizia sarmenti: 2

Scalzatura/rincalzatura: 7-9

Trattamenti: 7 + 1  (17 tratt. + 2 solferate)

Spollonatura meccanica+manuale: 18

Scacchiatura: 15-20

Palizzatura: 9

Cimatura: 2

Trinciatura: 0

Vendemmia 1.5 + trasporto: 1.5 + ?

Irrigazione/ferti: 1

Manutenzione impianti: 4 + ?

Officina/rimessaggio mezzi: 0.5

Strada: 0 + ?

Distribuzione letame/digestato/compost: 0.8 +1 

Arieggiatura: 0.6

Amministrative: 0

Totale convenzionale: c.a. 170 ore

+ fito/conci

+ gas/ricambi

+ fiscale inps inail corsorzio irriguo spese utenze

+ competenze amministrative

+ assicurazione

+ ammortamenti mezzi/interessi.

+ 2 % riserva imprevisti/occasioni 

Morale: con 4000 eurini non ci sto dentro nemmeno se rinuncio alle ferie. 

Ricavo lordo

330 ql/ha*25= 8250*1.04= 8600 eurini/ha 

Costi lordi (mancano un sacco di voci)

450 + 150 + 500 = 1100 eurini

Ore 220 facciamo 250 perche' quando tratti trinci ... il mezzo necessita di uno che guidi.

8600 - 1100 = 7500/250 = 30 eurini/h lordi. 

7500 - 1500 (affitto) = 6000/250 = 24 eurini/h lordi.

250*2=500/169= 3 mesi di lavoro.

(6000*2)/3 = 4000 eurini/lordi mese

Che valore dai al tuo tempo? 

Usa il mio schema o quello di John per definire meglio i tuoi costi. 

Definiti quelli e avendo chiari gli accordi di rilascio a fine affitto (i vigneti sono in parte giovani e in parte maturi. Quelli maturi sono a rischio ristrutturazione al termine dell'affitto? Definisci bene questo punto in sede di contratto e fotografa lo stato attuale degli impianti onde evitare contestazioni) avrai il valore assoluto del tuo tempo. 

Valore che puo' andare bene per me ma non per te o viceversa.

Post con gestazione lungace medidata.

grazie mille Cbo conoscendo il mio areale la mia zona riusciresti a fare una stima più precisa alla tua maniera io sono un contadino della dp...(domenica pomeriggio )e  purtroppo non sono un ragioniere...

una questione che mi preoccupa è la gestione del sottofila lui lavora tutto sia sulla che nell' interfila...io al max trincio 4 volte all'anno con la ruota e sono a posto....sicuramente un aumento dei costi di gestione....per la fotografia dello stato attuale non sono molto preoccupato in quanto mi ha interpellato lui perché tengo abbastanza bene le viti...

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13 ore fa, 5500 ha scritto:

grazie mille Cbo conoscendo il mio areale la mia zona riusciresti a fare una stima più precisa alla tua maniera io sono un contadino della dp...(domenica pomeriggio )e  purtroppo non sono un ragioniere...

una questione che mi preoccupa è la gestione del sottofila lui lavora tutto sia sulla che nell' interfila...io al max trincio 4 volte all'anno con la ruota e sono a posto....sicuramente un aumento dei costi di gestione....per la fotografia dello stato attuale non sono molto preoccupato in quanto mi ha interpellato lui perché tengo abbastanza bene le viti...

Quando dico che non si guarda al plv (uguale per me e per te a parita' di resa*prezzo) ma al proprio utile storicizzato per coltura di riferimento e' proprio perche' io non sono in grado di stimare i tuoi costi e un su*giu' di 500 eurini/ha di errore su una coperta corta fa la differenza tra l'essere un pro e l'essere hobbista.

Tu hai, e se non ce l'hai chiama Alan che te lo mandi appena a terminato di pescare manze, un strumentino molto utile se non vuoi farti un bilancino ad uso interno e personale.

Si chiama estratto conto aziendale:

(31.12.2019 - 31.12.2018) / ha a coltura = utile/ha. Questo e' il valore del tuo tempo/lavoro medio. 

A quanto di questo valore sei disposto a rinunciare in termini di affitto? 

Considera anche un altra cosa: dagli affitti ci si sgancia se le cose diventano troppo serie. Qualche settimana fa avevo chiesto se l'affitto e' un investimento a rischio indefinito come l'acquisto? Mi riferivo proprio a questo. Per me l'affitto e' un rischio definito fin dall'inizio perche' so che la massima perdita che posso avere e' la somma dei miei, e sottolineo miei non i tuoi, costi di produzione + affitto. Prendo carta e penna e faccio un confronto: se acquisto azioni di Playboy (finalmente dopo anni di delisting ritorna a quotarsi un azienda da sogno, come direbbe il buon Flavio, maestro di stile) ho un rendimento*rischio di tot. Se invece investo in pg ho un rendimento*rischio di tot.

E guarda che quoto la componente di rischio del pg alla pari di un investimento di borsa anche se non corretto se vogliamo lavorare di fino. Ad Alan l'anno scorso dissi, mentre si parlava di prezzi delle uve, che lui era piu' fortunato di Alefriuli perche' ha una base storica dei prezzi, il cd floor. 

Ragioniamoci.

Volevi sapere quanto ti costa lavorare o meglio farti lavorare il sottofila da me? Dai 450 ai 600 eurini/ha i.e, dipende da quanti passaggi devo fare. Minimo 3 (scalz + rincalz * 3 volte) ma probabile 4 se vuoi essere considerato un giardiniere. 

Se vai di antigerminello a inizio stagione e un glifo intermedio piazzato giuto e puoi risparmiarti almeno un passaggio anche 2 piazzando il glifo al momento giusto. Proprio quest'anno io e il mio paesano siamo arrivati vicini ini ini a trovare la quadra sull'uso ottimale del Beloukha che da etichetta costa una follia ma se sapientamente addizionato arriva ad un costo piu' che potabile con discreti (non buoni e non ottimi) risultati anche in una stagione come il 2020, non proprio l'ideale per  questo tipo di prodotti. 

Io non uso glifo o spollonanti chimici. 

Ps. chi sarebbe interessato a partecipare ad un gruppo di acquisto di azioni Playboy? Se avete remore morali o vi ponete il problema di come giustificare l'investimento alle vostre nipotine vi tolgo subito dall'imbarazzo: trattasi di oculata diversificazione nel settore primario con potenzialita' indefinite. Ho sempre sognato di fare l'allevatore e non mi faro' scappare questa occasione per nessuna scopa o o oggetto volante sconosciuto che sia. 

Punto. 

 

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14 ore fa, 5500 ha scritto:

 

contrario anch'io all'uso del glifosate mi venderebbe il.suo speedo....

comunque io sono quello in canotta cbo è l'altro!!!

Edited by 5500
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Il 24/10/2020 Alle 21:28, 5500 ha scritto:

 

contrario anch'io all'uso del glifosate mi venderebbe il.suo speedo....

comunque io sono quello in canotta cbo è l'altro!!!

E se invece facciamo squadra e invece di avere 2 banchetti nello stesso posto ne facciamo 2 in posti diversi. Invece di acquistare 2 trattori ne acquistiamo uno. Oppure invece di acquistare 50 kg a testa ne acquistiamo 100 assieme e schiacciamo il contadino maledetto. Invece di alzarci tutte e due tutti i di alle 3 per andare al mercato ortofrutticolo ci alziamo un giorno a testa e risparmiamo anche in gas.

Insomma ragioniamoci. Non e' detto che la quantita' che vendevo a 40 sia la stessa se la porto a 60. Il popolino e' bue ma la capacita' di spesa non aumenta in base alle voglie del venditore e dietro l'angolo ci potrebbe essere un terzo che vende a 35 e un altro ancora a 30 se tu eri disponibile a vendere a quel prezzo. E io non ho la possibilita' di liquidare all'infinito o piu' semplicemente l'incomodo e' piu' scaltro di me 

Se invece sfruttiamo il minor prezzo di acquisto o di produzione in uno con le reciproche capacita' personali (uno puo' essere un ottimo venditore e incularsi il vicino come nel video ma il vicino potrebbe essere un ottimo produttore) diventiamo concorrenziali ed eliminiamo gli incomodi abbassando il prezzo per n giorni finche' sbiellano e non ci sveniamo per liquidarli.

Avro' tempo per liquidarti.

Non so. 

Faccio parte di un consorzio ufficioso (gia' scritto in altra discussione) creato con altri colleghi in tempi non sospetti che svolge la funzione di centrale di acquisto per fito/conci e materiale di cantina (mezzi esclusi per le diverse inclinazioni personali). Lo faceva gia' il babbo con un collega di Conegliano. Noi abbiamo continuato questa buona pratica aggregando nel tempo altri colleghi interessati. Non c'e' nessun vincolo: si esce e si entra a piacimento. 

Unica condizione: si paga alla romana. Ognuno e' responsabile per se. 

Insomma sono contrario alla predazione fine a se stessa. 

Ps.: di che modello di Spedo parliamo? 

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Mi ricordo di averlo gia' fatto postando un pdf del consorzio ma lo ripropongo visto che John ha fatto il suo.
Conto operativo/h per gestione di 1 ha a sylvoz, lineare di 3300/3500 mt (3*1.25)
Potatura: 85/90
Raccolta/trincia/pulizia sarmenti: 2
Scalzatura/rincalzatura: 7-9
Trattamenti: 7 + 1  (17 tratt. + 2 solferate)
Spollonatura meccanica+manuale: 18
Scacchiatura: 15-20
Palizzatura: 9
Cimatura: 2
Trinciatura: 0
Vendemmia 1.5 + trasporto: 1.5 + ?
Irrigazione/ferti: 1
Manutenzione impianti: 4 + ?
Officina/rimessaggio mezzi: 0.5
Strada: 0 + ?
Distribuzione letame/digestato/compost: 0.8 +1 
Arieggiatura: 0.6
Amministrative: 0
Totale convenzionale: c.a. 170 ore
+ fito/conci
+ gas/ricambi
+ fiscale inps inail corsorzio irriguo spese utenze
+ competenze amministrative
+ assicurazione
+ ammortamenti mezzi/interessi.
+ 2 % riserva imprevisti/occasioni 
Morale: con 4000 eurini non ci sto dentro nemmeno se rinuncio alle ferie. 
Ricavo lordo
330 ql/ha*25= 8250*1.04= 8600 eurini/ha 
Costi lordi (mancano un sacco di voci)
450 + 150 + 500 = 1100 eurini
Ore 220 facciamo 250 perche' quando tratti trinci ... il mezzo necessita di uno che guidi.
8600 - 1100 = 7500/250 = 30 eurini/h lordi. 
7500 - 1500 (affitto) = 6000/250 = 24 eurini/h lordi.
250*2=500/169= 3 mesi di lavoro.
(6000*2)/3 = 4000 eurini/lordi mese
Che valore dai al tuo tempo? 
Usa il mio schema o quello di John per definire meglio i tuoi costi. 
Definiti quelli e avendo chiari gli accordi di rilascio a fine affitto (i vigneti sono in parte giovani e in parte maturi. Quelli maturi sono a rischio ristrutturazione al termine dell'affitto? Definisci bene questo punto in sede di contratto e fotografa lo stato attuale degli impianti onde evitare contestazioni) avrai il valore assoluto del tuo tempo. 
Valore che puo' andare bene per me ma non per te o viceversa.
Post con gestazione lungace medidata.
Oh questo è un post come piace a me, pieno di verità, ma verità un po' partigiane...
Tralasciando immediatamente il discorso appena toccato della cantina, roba che non si può sentire non riuscendosi a fare un paragone reale nella parte pomodoro, in tutta Italia si contano sulle dita di una mano forse i proprietari di industrie di trasformazione che al contempo sono anche produttori di pomodoro, cosa molto diversa rispetto ai cantinieri che se non la totalità cmq una buona fetta ha i suoi vigneti da gestire (chissà poi xke... ma qui si apre un altro mondo ).
Ritornando al discorso originario: da quel che ho capito hai spese più alte dei canonici 4 mila€, e ci può stare. Xò hai una plv molto più elevata, non so qual'è la tua plv media totale (sarebbe molto bello saperlo ma capisco che sarà difficile avere questo dato, con alefriuli mi sono solo avvicinato solo dopo anni di pressioni ) ma cmq una signora plv che ti permette di marginare parecchio (butto lì un 3000/4000€ puliti) in confronto ad una coltura come il pomodoro che stando alla media di produzione distretto del Nord si attesta a circa 700 quintali x 7€ = 4900€ lordi. Si hanno circa 4000/4500€ di spese (strana la casualità, circa la spese per un ettaro del tuo vigneto...) Ma con un margine 3 o 4 volte più basso di un vigneto del nordest. Tu faresti uva sapendo che normalmente guadagnerai meno di mille€ puliti l'anno??? Mmm ti conosco ormai e credo proprio di sapere la risposta. La parte di gestione della attrezzatura è a netto vantaggio del vigneto cioè per gestire gli stessi ettari servono più macchine (e più onerose) nel pomodoro,il vigneto credo sia una delle colture con meno numero di attrezzi in assoluto ( non facciamoci abbindolare da 2 braud e due binger).
Devo andare avanti? Per non parlare come già accennato dell'indotto che ti serve per fare pomodoro, come minimo devi gestire 3 o 4 volte il numero di ettari a pomodoro per avere un minimo di rotazione. E cri non sia poco.
Poi c'è il fattore principe: io ho circa gli stessi ettari di pomodoro e di vigneto, sono un microbo come superfici ma credo di aver imparato qualcosa in questi anni. Se voi pensate che nella gestione di un vigneto serva tempestività nelle operazioni, beh moltiplicate il fattore per 10 e avrete la tempestività della gestione pomodoro. Anche nella mia azienda, si gioca tutto in favore del pomodoro a livello di impegni e tempistiche, la vigna passa in secondo piano. Ma non per una questione personale o economica, è un discorso di necessità. Se ritardi qualcosa anche solo di poche ore rischi di perdere un'annata di sudore e fatiche! Nella vigna hai sempre un piano b, in tutte le fasi.

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Il mio PLV imbottigliato è di circa 40000 (per grossisti distributori e ristoratori) ettaro togli le spese rimane abbondantemente più della metà.

 Se vendo metà a privati e metà a clienti business (distributori importatori ristoratori) passo di slancio 50000 e le spese sono sempre quelle.

Questo sulla carta poi bisogna vendere, non lo scrivo per fare il gradasso ma solo per la discussione. 

Per vendere tenendo il prezzo è una attività estremamente dispendiosa dal punto di vista contatti, relazioni presentazioni degustazioni c'è dietro un impegno notevole e oltre (ma prima di quello) a quello devi tenerci molto alla qualità di quello che produci (che poi ovviamente non è detto che piaccia a tutti) 

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Il mio PLV imbottigliato è di circa 40000 (per grossisti distributori e ristoratori) ettaro togli le spese rimane abbondantemente più della metà.
 Se vendo metà a privati e metà a clienti business (distributori importatori ristoratori) passo di slancio 50000 e le spese sono sempre quelle.
Questo sulla carta poi bisogna vendere
Con plv di 40000 capiamo ancora di più la disuguaglianza tra le due colture.

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4 minuti fa, Gianni il Folle ha scritto:

Con plv di 40000 capiamo ancora di più la disuguaglianza tra le due colture.

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Gianni per piacere non confondermi il buon John, maestro di sincerita'.

Stiamo parlando di prodotto in campo o di prodotto in bottiglia?

Mi sembra di prodotto in campo. Non per sminuire @5500 ma non mi sembra di aver capito che non sia un vitivinicoltore.

Quante volte @alefriuli ti ha fatto osservare che non tutti i varietali sono uguali. Il Lugana di John come altri e' un varietale remunerativo. Il pg, il ribolla, il glera igp ... sono varietali deboli.

Il pg con le sue rese medie ai prezzi degli ultimi anni fatica a rimanere sui 7mila eurini i.i. in coop. Se lo vendi a un privato ti va bene se arrivi a 6mila.

Io come ti ho detto non ci starei dentro. E non solo io per fortuna visto il giro e rigiro di gestioni in atto.

E non ci starei dentro nemmeno se dimenticassi molte voci indicate nel mio bilancino. Perche' alcune posso far finta di non vederle ma una non posso non considerarla perche' l'ho fatta ancora prima di iniziare e si chiama ammortamenti.

Ammortamenti che per un vigneto significava fino all'altro giorno 12/13mila eurini/ha di diritti + 10/12mila di telaio. 

Questo nella migliore delle ipotesi.

Oggi se sono bravo ho "solo" 20mila eurini/ha di telaio.

Questi ammortamenti, che non guardano in faccia il varietale, li vogliamo mettere nel nostro piccolo conto economico o no? 

Ocio alla risposto perche' anche se non mi chiamo Mauri la gdf a casa ve la mando comunque e cosi vediamo se il tubetto di pomodoro ha lo stesso prezzo dell'equivalente in pomodori in campo.

Arresto e processo per direttissima assicurati per todos.

 

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Gianni per piacere non confondermi il buon John, maestro di sincerita'.

Stiamo parlando di prodotto in campo o di prodotto in bottiglia?

Mi sembra di prodotto in campo. Non per sminuire @5500 ma non mi sembra di aver capito che non sia un vitivinicoltore.

Quante volte @alefriuli ti ha fatto osservare che non tutti i varietali sono uguali. Il Lugana di John come altri e' un varietale remunerativo. Il pg, il ribolla, il glera igp ... sono varietali deboli.

Il pg con le sue rese medie ai prezzi degli ultimi anni fatica a rimanere sui 7mila eurini i.i. in coop. Se lo vendi a un privato ti va bene se arrivi a 6mila.

Io come ti ho detto non ci starei dentro. E non solo io per fortuna visto il giro e rigiro di gestioni in atto.

E non ci starei dentro nemmeno se dimenticassi molte voci indicate nel mio bilancino. Perche' alcune posso far finta di non vederle ma una non posso non considerarla perche' l'ho fatta ancora prima di iniziare e si chiama ammortamenti.

Ammortamenti che per un vigneto significava fino all'altro giorno 12/13mila eurini/ha di diritti + 10/12mila di telaio. 

Questo nella migliore delle ipotesi.

Oggi se sono bravo ho "solo" 20mila eurini/ha di telaio.

Questi ammortamenti, che non guardano in faccia il varietale, li vogliamo mettere nel nostro piccolo conto economico o no? 

Ocio alla risposto perche' anche se non mi chiamo Mauri la gdf a casa ve la mando comunque e cosi vediamo se il tubetto di pomodoro ha lo stesso prezzo dell'equivalente in pomodori in campo.

Arresto e processo per direttissima assicurati per todos.

 

Il discorso degli ammortamenti impianto l'ho toccato nel mio secondo post già illustrando che è l'unico aspetto negativo del settore vigneto. Ma è praticamente equiparabile al valore dei 400/600 ettari esterni che deve gestire un pomodoraio annualmente (se di proprietà, superano facilmente la cifra dei tuoi 200 ettari anche con impianto sopra, se in affitto sono sempre dai 300 ai 600 mila€ l'anno, dipende dalle zone, ma non proprio bazzecole). Fidati di un coglione, il tuo settore cbo non è ancora il più disgraziato...

E agronomicamente parlando, non c'è proprio paragone, termini di tempo e difficoltà. Non fare l'errore di sottovalutare una coltura annuale xke sbaglieresti dal principio.

 

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5 ore fa, Gianni il Folle ha scritto:

Il discorso degli ammortamenti impianto l'ho toccato nel mio secondo post già illustrando che è l'unico aspetto negativo del settore vigneto. Ma è praticamente equiparabile al valore dei 400/600 ettari esterni che deve gestire un pomodoraio annualmente (se di proprietà, superano facilmente la cifra dei tuoi 200 ettari anche con impianto sopra, se in affitto sono sempre dai 300 ai 600 mila€ l'anno, dipende dalle zone, ma non proprio bazzecole). Fidati di un coglione, il tuo settore cbo non è ancora il più disgraziato...emoji12.pngemoji12.pngemoji12.png

E agronomicamente parlando, non c'è proprio paragone, termini di tempo e difficoltà. Non fare l'errore di sottovalutare una coltura annuale xke sbaglieresti dal principio.

 

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Premesso che io il pomodoro lo vedo solo nell’orto e in padella già passato, mi spieghi ,caro Gianni ,come fanno certi guerrieri che qui in zona affittano terreni ad oltre 2000 eurini ettaro per fare sto prodotto, a starci dentro?

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Premesso che io il pomodoro lo vedo solo nell’orto e in padella già passato, mi spieghi ,caro Gianni ,come fanno certi guerrieri che qui in zona affittano terreni ad oltre 2000 eurini ettaro per fare sto prodotto, a starci dentro?
2 mila€ sono tanti, troppi. Forse saranno terreno bio altrimenti non si spiega. Xò i 1000 o anche 1200 per terreni vergini ci possono stare, si spera di fare il botto arrivando a produrre più di mille quintali in modo da avere un buon tornaconto. Ma terreni vergini ormai iniziano a calare, e quelli triti e ritriti non producono più, se arrivi a 700/800 sei già a regime.

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Premesso che io il pomodoro lo vedo solo nell’orto e in padella già passato, mi spieghi ,caro Gianni ,come fanno certi guerrieri che qui in zona affittano terreni ad oltre 2000 eurini ettaro per fare sto prodotto, a starci dentro?
2 mila€ sono tanti, troppi. Forse saranno terreni bio altrimenti non si spiega. Xò i 1000 o anche 1200 per terreni vergini ci possono stare, si spera di fare il botto arrivando a produrre più di mille quintali in modo da avere un buon tornaconto. Ma terreni vergini ormai iniziano a calare, e quelli triti e ritriti non producono più, se arrivi a 700/800 sei già a regime.

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1 minuto fa, Gianni il Folle ha scritto:

2 mila€ sono tanti, troppi. Forse saranno terreni bio altrimenti non si spiega. Xò i 1000 o anche 1200 per terreni vergini ci possono stare, si spera di fare il botto arrivando a produrre più di mille quintali in modo da avere un buon tornaconto. Ma terreni vergini ormai iniziano a calare, e quelli triti e ritriti non producono più, se arrivi a 700/800 sei già a regime.

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Da ignorante, vorrei capire.

Per terreni vergini, oltre 2000€/anno, per tre anni

chiusa parentesi!

 

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Da ignorante, vorrei capire.
Per terreni vergini, oltre 2000€/anno, per tre anni
chiusa parentesi!
 
Oltre 2 mila mi sembra follia. Oltretutto 3 anni consecutivi di pomodoro non si fanno quindi magari avrai in mente altro, tipo bietole da seme in mezzo.

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Si qua fanno tre o quattro anni...

un anno ti pagano anche 1500/1700 euro (pomodoro o bietole da seme) poi gli altri anni rimanenti calano a 800/1000 che sono un botto ugualmente...

Fare agricoltura con dei concorrenti così è molto difficile peri i piccoli.....e pensare che dovrebbero essere dei colleghi...

Ho capito che se voglio il suo podere in affitto mi tocca dargli 5000 euro.....

mi sa che sto alla finestra inoltre pare che il prossimo anno tolgono i contributi per la lotta integrata volontaria....cosa che io approfittavo...

Cbo cosa pagate alla romana???le spese del consorzio acquisto??

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Si qua fanno tre o quattro anni...
un anno ti pagano anche 1500/1700 euro (pomodoro o bietole da seme) poi gli altri anni rimanenti calano a 800/1000 che sono un botto ugualmente...
Fare agricoltura con dei concorrenti così è molto difficile peri i piccoli.....e pensare che dovrebbero essere dei colleghi...
Ho capito che se voglio il suo podere in affitto mi tocca dargli 5000 euro.....
mi sa che sto alla finestra inoltre pare che il prossimo anno tolgono i contributi per la lotta integrata volontaria....cosa che io approfittavo...
Cbo cosa pagate alla romana???le spese del consorzio acquisto??
Che poi parliamo sempre di affitto al lordo della pac, qui c'è gente che ha titoli da 200€ e altri che superano i 600€, se li cedono assieme alla terra ballano 400€ che possono influire sul prezzo. Xò fidati, mille€ di affitto per mettere grano mais o soia non li paga nessuno. Le uniche colture che possono avere un minimo senso sono pomodoro, bietole da seme e qualche orticola specializzata, per il resto gli affitti sono ampiamente sotto i mille.

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1 ora fa, 5500 ha scritto:

Si qua fanno tre o quattro anni...

un anno ti pagano anche 1500/1700 euro (pomodoro o bietole da seme) poi gli altri anni rimanenti calano a 800/1000 che sono un botto ugualmente...

Fare agricoltura con dei concorrenti così è molto difficile peri i piccoli.....e pensare che dovrebbero essere dei colleghi...

Ho capito che se voglio il suo podere in affitto mi tocca dargli 5000 euro.....

mi sa che sto alla finestra inoltre pare che il prossimo anno tolgono i contributi per la lotta integrata volontaria....cosa che io approfittavo...

Cbo cosa pagate alla romana???le spese del consorzio acquisto??

Il consorzio non ha spese. Anche perche' non "esiste". 

Il soggetto e' mio e io mi limito ad aggregare le liste spese dei singoli per definire i volumi su una lista base di prodotti (principi attivi)/materiali standarizzati. 

Fatta quella il giorno x fisso gli appuntamenti con tutti i responsabili di area e con i colleghi che vogliono o hanno bisogno di partecipare e si controlla il prezziario. 

Molto semplice.

Cosa intenti per contributi alla lotta integrata volontaria?

18 ore fa, Gianni il Folle ha scritto:

Il discorso degli ammortamenti impianto l'ho toccato nel mio secondo post già illustrando che è l'unico aspetto negativo del settore vigneto. Ma è praticamente equiparabile al valore dei 400/600 ettari esterni che deve gestire un pomodoraio annualmente (se di proprietà, superano facilmente la cifra dei tuoi 200 ettari anche con impianto sopra, se in affitto sono sempre dai 300 ai 600 mila€ l'anno, dipende dalle zone, ma non proprio bazzecole). Fidati di un coglione, il tuo settore cbo non è ancora il più disgraziato...emoji12.pngemoji12.pngemoji12.png

E agronomicamente parlando, non c'è proprio paragone, termini di tempo e difficoltà. Non fare l'errore di sottovalutare una coltura annuale xke sbaglieresti dal principio.

 

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Gianni non ci capiamo e ci provo per l'ultima volta.

Non tutti i varietali sono profittevoli come quelli di John.

Piu' e' corta la coperta maggiore deve essere l'attenzione al proprio conto economico. 

Non tutti i varietali hanno un prezzo base storicizzato come puo' essere nelle tua zona. Lo avevo detto anche ad Alan.

Da noi c'e' chi ha preso in affitto terreni basandosi su un prezzo del pg o di un ribolla a 80 eurini/ql e nel giro di 3 anni se lo e' trovato a 40. C'e' chi ha piantato glera igp (sulla base di un pompaggio comunicativo simile al rose' di oggi e di un programma di crescita di ulteriori 2600 ettari tra il 2018/19) credendo che diventasse doc e al posto dei 90 eurini/ql su 180 ql ne fa 40/45 su 250 ql (ma li deve fare i 250 ql che raccolti a macchina fan 270 ql minimo perche' il glera tende a mostare e su spalliera sono tutt'altro che scontati anche se hai manico). 

Tu parli di accordi di filiera. Dagli affitti come dagli accordi ci si sgancia e non dire che non si puo' perche' nessuno ti puo' obbligare a lavorare sotto costo. Nessuno. Se lo fai sei tu che lo vuoi.

Da un vigneto non ci si sgancia con altrettanta facilita' perche' hai un investimento di partenza troppo alto.

Fidati e se non ti fidi vieni a verificare di persona il giro e rigiro di gestioni in atto da noi negli ultimi 2 anni. Non tutto quello che luccica e' oro, caro Gianni.

Ti aspettiamo a bracca aperte 

20201027_090427.jpg

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Gianni non ci capiamo e ci provo per l'ultima volta.
Non tutti i varietali sono profittevoli come quelli di John.
Piu' e' corta la coperta maggiore deve essere l'attenzione al proprio conto economico. 
Non tutti i varietali hanno un prezzo base storicizzato come puo' essere nelle tua zona. Lo avevo detto anche ad Alan.
Da noi c'e' chi ha preso in affitto terreni basandosi su un prezzo del pg o di un ribolla a 80 eurini/ql e nel giro di 3 anni se lo e' trovato a 40. C'e' chi ha piantato glera igp (sulla base di un pompaggio comunicativo simile al rose' di oggi e di un programma di crescita di ulteriori 2600 ettari tra il 2018/19) credendo che diventasse doc e al posto dei 90 eurini/ql su 180 ql ne fa 40/45 su 250 ql (ma li deve fare i 250 ql che raccolti a macchina fan 270 ql minimo perche' il glera tende a mostare e su spalliera sono tutt'altro che scontati anche se hai manico). 
Tu parli di accordi di filiera. Dagli affitti come dagli accordi ci si sgancia e non dire che non si puo' perche' nessuno ti puo' obbligare a lavorare sotto costo. Nessuno. Se lo fai sei tu che lo vuoi.
Da un vigneto non ci si sgancia con altrettanta facilita' perche' hai un investimento di partenza troppo alto.
Fidati e se non ti fidi vieni a verificare di persona il giro e rigiro di gestioni in atto da noi negli ultimi 2 anni. Non tutto quello che luccica e' oro, caro Gianni.
Ti aspettiamo a bracca aperte 
20201027_090427.thumb.jpg.60ace82d32660619312db53e5ae033d8.jpg
Chi nella tua zona ha fatto un business plan calcolando i 90€ poi trasformatosi in 40€, ha sbagliato investimento (pagando un affitto troppo alto e non più sostenibile oppure sovrapagando la combinata terreno + diritto ed ora non riesce a onorare il mutuo) ma cmq anche nella peggiore delle ipotesi 250 quintali a 40€ sono sempre 10 mila€ di plv e scusami tanto ma non è poco, sono bei numeri! Sbagliare investimento a volte ci sta, nel pomodoro invece i numeri sono chiari da anni, chi ci lavora sa bene che si guadagna poco ma si lavora tanto, e servono pure grossi investimenti. In molti appezzamenti si sa già che ci si rimetterà, sperando di coprire le perdite con i pezzi più buoni. Ma capisco che, dal canto tuo, vedi quel settore lontano e in modo distorto, non essendoci dentro fatichi a comprendere quello che scrivo, ed è fisiologico.

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Ps. Riguardo i gruppi di acquisto per i prodotti, sarebbe curioso avere i dati relativi al risparmio per ettaro che si ha, in modo da quantificare la convenienza. Cioè, a parità di prodotti utilizzati, che vantaggio si ha avuto aderendo alla tua iniziativa.

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Direi che loro avranno prezzi da grossista quindi avranno un 40% almeno meno. se le quantità sono grosse ma avendo cbo mezzo prosecco direi che lo sono.

@CBO tu imbottigli e voi fate quanto di resa vinificato 65%? con una produzione media di 200 quintali ha sono 12000 bottiglie malcontate a ettaro non so a quanto venga venduta una bottiglia di prosecco di qualità ma se facciamo moltiplica per 3 i tuoi numeri non sono tanto diversi dai miei.

magari mi sbaglio sul 3

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Ciao

la lotta integrata volontaria (ex 214 ora credo si chiami misura 10)devi attenerdti ai disciplinare della regione e tenere il registro di "scarico carico" dei fito e dei concimi

Mi ricordo che per la medica sono 90 euro ettaro per le viti intorno ai 450 euro ettaro...che purtroppo verranno a mancare....come anche il san Mancozeb...

ok quindi il pagare alla romana ha cosa è riferito?alla cena del gruppo di acquisto??

Noi abbiamo provato con gasolio e fitofarmaci.....bisogna riprovarci..

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20 ore fa, Johndin ha scritto:

Direi che loro avranno prezzi da grossista quindi avranno un 40% almeno meno. se le quantità sono grosse ma avendo cbo mezzo prosecco direi che lo sono.

@CBO tu imbottigli e voi fate quanto di resa vinificato 65%? con una produzione media di 200 quintali ha sono 12000 bottiglie malcontate a ettaro non so a quanto venga venduta una bottiglia di prosecco di qualità ma se facciamo moltiplica per 3 i tuoi numeri non sono tanto diversi dai miei.

magari mi sbaglio sul 3

40% è tantino. Per dirne una a caso, vuol dire un mancozeb a 2,7 euro/kg. +iva. Me lo auguro, ma la vedo dura. Certamente male non fa riuscire ad aggregarsi.

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21 ore fa, Gianni il Folle ha scritto:

Chi nella tua zona ha fatto un business plan calcolando i 90€ poi trasformatosi in 40€, ha sbagliato investimento (pagando un affitto troppo alto e non più sostenibile oppure sovrapagando la combinata terreno + diritto ed ora non riesce a onorare il mutuo) ma cmq anche nella peggiore delle ipotesi 250 quintali a 40€ sono sempre 10 mila€ di plv e scusami tanto ma non è poco, sono bei numeri! Sbagliare investimento a volte ci sta, nel pomodoro invece i numeri sono chiari da anni, chi ci lavora sa bene che si guadagna poco ma si lavora tanto, e servono pure grossi investimenti. In molti appezzamenti si sa già che ci si rimetterà, sperando di coprire le perdite con i pezzi più buoni. Ma capisco che, dal canto tuo, vedi quel settore lontano e in modo distorto, non essendoci dentro fatichi a comprendere quello che scrivo, ed è fisiologico.

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Chi ha fatto il business plan sul grigio a 80 merita di chiudere. Quella non è agricoltura, è azzardo. 

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