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2 ore fa, Johndin ha scritto:

E alziamolo sto BABO..............................................dai CBO su

E' sempre un ottima annata. Migliore della precedente ... chi scrive e dice il contrario e' complice 

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Grazie Gianni. Con 100 ore io non ci sto dentro. Il mio paesano, sostenitore della meccanizzazione spinta, si lamenta delle sue 35. Io ne aggiungo altre 130 di cui 85/90 di potatura con una squad

Per rispetto a 84 anni è aandato ad elemosinare 200 euro? Nella tomba nn li porta... 

Buongiorno Gianni, volevo però portare la mia minuscola esperienza anche se i  conti io non li conosco...sono l'ultimo arrivato. nell'azienda per cui lavoro da quest'anno si è cominciato a lavorare in

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E' sempre un ottima annata. Migliore della precedente ... chi scrive e dice il contrario e' complice 
È il cantiniere più del vino che acquista esperienza e praticità perchè gli spumanti si bevono e non si stipano in pupitièrré.
Forse perchè il grande gioco forza è l'aggiunta e la presa di forza. Qualcosa dalle nebbie antiche delle suicidarie colline l'ho assorbita.
Il nostro pensiero troppo occidentale ci fa rimanere appiccicati al concetto zuccherino.... e come il doto che punta alla Luna... guardiamo il dito di zucchero e non la Lunare tecnica.

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Il 24/11/2020 Alle 12:13, EnricoTr ha scritto:

Siamo tutti d'accordo che nella maggior parte dei casi 700€/Ha è il giusto prezzo prezzo d'affitto per dare una giusta remunerazione all'imprenditore,Siamo tutti d'accordo che affitti a 700€/Ha non si trovano, ma non dimentichiamoci che il mercato è quella cosa che spinge della gente a creare assembramenti alla Lidl per acquistare scarpe orrende a 13€ e spinge altri a rivenderle a 400€.

Questo per dire a tutti quei politici, industriali, guidici, avvocati ecc ecc che hanno investito in viticultura (perché alcuni sapienti investitori lo consideravano settore lepre a veloce ritorno economico ampliando ulteriormente quella che ritengo una bolla speculativa ) che ora è il momento di abbassare le braghe! E di molto!

Unica cosa che a mio avviso c'è da integrare al discorso calcoli matatici è che basarsi sull'utile storicizzato non è sufficente, bisogna calare il tutto nella propria realtà, per me in Veneto varietali come pinot grigio o peggio glera talquale non saranno più in grado di dare gli utili che davano nel triennio '14-'16

 

vediamo tutti come il discorso stia diventando sdrucciolevole, tra cretini autodenunciati e professor maiestatis.

tuttavia dobbiamo considerare che qui in veneto il pinot grigio ha tirato da fine anni 90 (con punte, se non vado errato, nel 2003), fino al 2017 (anno in cui si è forzata la mano creando sostanzialmente un disastro). per cui i suoi 20 anni di storia ricca li ha fatti. ora è tempo di cambiare. il problema è che in questo momento i viticoltori hanno perso la lungimiranza degli anni grigi, basando tutti i conti sul solo prosecco e rinunciando a progettare, pensare, proporre, puntare, scommettere, gestire, sognare altro.

oppure partiamo da qui, sapendo che più sotto di così non si va, e le grandi aziende devono ricominciare a dare valore, giusto, ad un prodotto che, se fatto bene, è molto buono.

ripeto, se fatto bene, perchè in giro ce n'è poco di fatto bene

(scusate se sono passato da un discorso sui contadini ad un discorso sulle cantine)

 

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15 ore fa, Francesco F. ha scritto:

vediamo tutti come il discorso stia diventando sdrucciolevole, tra cretini autodenunciati e professor maiestatis.

tuttavia dobbiamo considerare che qui in veneto il pinot grigio ha tirato da fine anni 90 (con punte, se non vado errato, nel 2003), fino al 2017 (anno in cui si è forzata la mano creando sostanzialmente un disastro). per cui i suoi 20 anni di storia ricca li ha fatti. ora è tempo di cambiare. il problema è che in questo momento i viticoltori hanno perso la lungimiranza degli anni grigi, basando tutti i conti sul solo prosecco e rinunciando a progettare, pensare, proporre, puntare, scommettere, gestire, sognare altro.

oppure partiamo da qui, sapendo che più sotto di così non si va, e le grandi aziende devono ricominciare a dare valore, giusto, ad un prodotto che, se fatto bene, è molto buono.

ripeto, se fatto bene, perchè in giro ce n'è poco di fatto bene

(scusate se sono passato da un discorso sui contadini ad un discorso sulle cantine)

 

Tempo di cambiare. 

Indicaci la via maestro iniziando a dirci cosa e' avvenuto al pg negli ultimi 10 anni.

Che trip

 

Edited by CBO
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Adesso, Francesco F. ha scritto:

Penderete dalle mie labbra...l'unica via è una sola: piantare barbabietole!

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Lo dici perche' abbiamo il presidente nazionale in casa?

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Il 25/11/2020 Alle 18:55, CultivarSé ha scritto:

È il cantiniere più del vino che acquista esperienza e praticità perchè gli spumanti si bevono e non si stipano in pupitièrré.
Forse perchè il grande gioco forza è l'aggiunta e la presa di forza. Qualcosa dalle nebbie antiche delle suicidarie colline l'ho assorbita.
Il nostro pensiero troppo occidentale ci fa rimanere appiccicati al concetto zuccherino.... e come il doto che punta alla Luna... guardiamo il dito di zucchero e non la Lunare tecnica.

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Qui c'e' tutto il perche', caro Culti.

Me lo sono riletto piu' volte. Sembra un articolo come tanti ma riassume benessimo il perche' le annate se non ottime devono essere almeno distinte.

Il buono vale un insufficienza.

https://reportergourmet.com/189098/chi-e-michel-rolland-lenologo-piu-influente-del-mondo-che-segue-150-aziende-in-13-paesi-diversi.html

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Qui c'e' tutto il perche', caro Culti.
Me lo sono riletto piu' volte. Sembra un articolo come tanti ma riassume benessimo il perche' le annate se non ottime devono essere almeno distinte.
Il buono vale un insufficienza.
https://reportergourmet.com/189098/chi-e-michel-rolland-lenologo-piu-influente-del-mondo-che-segue-150-aziende-in-13-paesi-diversi.html
Molto spesso il Buono vale l'Esistenza o quantomeno l'Esistenza e il mantenersi in vita in tutti i sensi. Un saluto dal Servo della Gleba al Prigioniero nelle tufacee grotte.

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Ho cercato per mezz'ora un post di @alefriuli in cui diceva che la realtà media delle aziende intorno a lui non era solo prosecco.

stamattina, leggendo i dati del consorzio prosecco, se mai avessi avuto il dubbio su quanto affermato da Ale, il dato medio è ben più basso di quello che si pensa: 2,13 ha

è giusto che anche fuori zona si sappia come sono i numeri reali, perchè siamo tutti sulla stessa barca

 

sintesi denominazione prosecco.pdf

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Ho cercato per mezz'ora un post di @alefriuli in cui diceva che la realtà media delle aziende intorno a lui non era solo prosecco. stamattina, leggendo i dati del consorzio prosecco, se mai avessi avuto il dubbio su quanto affermato da Ale, il dato medio è ben più basso di quello che si pensa: 2,13 ha

è giusto che anche fuori zona si sappia come sono i numeri reali, perchè siamo tutti sulla stessa barca

 

sintesi denominazione prosecco.pdf

 

Non cambia cmq il fatto che per fare la plv di un ettaro del vostro prosecco servano 3 ettari di qualsiasi vigneto della nostra zona.... 

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1 ora fa, Francesco F. ha scritto:

Ho cercato per mezz'ora un post di @alefriuli in cui diceva che la realtà media delle aziende intorno a lui non era solo prosecco.

stamattina, leggendo i dati del consorzio prosecco, se mai avessi avuto il dubbio su quanto affermato da Ale, il dato medio è ben più basso di quello che si pensa: 2,13 ha

è giusto che anche fuori zona si sappia come sono i numeri reali, perchè siamo tutti sulla stessa barca

 

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Programmazione capitano, oh mio capitano. 

Non preoccuparti per i piatti. Un po' di nervo, razzo. Su.

 

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Programmazione capitano, oh mio capitano. 
Non preoccuparti per i piatti. Un po' di nervo, razzo. Su.
 
Okkui che arriva la Sec, è Natale di crisi, arriva con i doppi Rolex d'acciaio.

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