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Argomento dedicato ai trattori Agrifull.

Mi piacerebbe che questa discussione venisse approfondita con dati tecnici e anche impressioni da qualche possessore di queste macchine , io purtroppo non possiedo nessun dato tecnico di questi mezzi.

 

I primi Agrifull costruiti , nati prima della fusione Fiat-Agrifull avevano il nome Toselli , costruivano sia cingolati che trattori a ruote.

Nel 1975 la Fiat assorbì l'Agrifull - Toselli di Ferrara , ogni Fiat aveva l'omologo Agrifull , stessi componenti ( penso) e stesso motore Fiat.

La Toselli costruiva sin dal 1960 cingolati da vigneto e da frutteto.

La Fiat mantenne il marchio Agrifull vendendo trattori con la livera verde , li producevano a Ferrara con i cingolati Fiat.

Non so quando queste due marche decisero di smettere , ma guardando i modelli penso fino agli anni '90.

 

Noi , prima di prendere il nNH 72 85 avevamo guardato un agrifull 72 c , identico al 72-85 , ma visto il costo elevato abbiamo aspettato un po' e preso l'NH.

Qui da me di agrifull , sia Toselli che Omologhi fiat ogni tanto ne vedo.

Particolari problemi non ne ho mai sentiti.

Agrifull che spesso vedo qui sono 2 agrifull rodeo 95 e un omologo 82-86 ( foto sulla discussione serie 86 ).

 

C'erano due agrifull , omologo 80-66 e 60-66 che sono stati venduti , uno per cessata attività e l'altro per cambio trattore.

Il padrone dell' agrifull 80 - 66 ci tirava da matto e non hai mai avuto problemi , su per delle salite abbastanza ripide con carro da 70 quintali pieno di grano andava che faceva paura.

 

Invece il 60 aveva lo scavatore fisso al sollevatore e il caricatore anteriore per caricare i bins di frutta , veniva usato solo per questi lavori , perciò non ha avuto molti problemi :asd:

 

Nella foto si vede l'agrifull 60.

 

t10945_agrifull001.jpg

 

Qualche foto presa dal web e l'agrifull 72c che avevamo guardato.

agrifull - toselli

t10951_agrifullsalone2.jpg

 

t10946_agrifullserie.jpg

 

72c

t10950_agriful72commericlaE.jpg

 

Saluti.

Modificato da nh72-85

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salve a tutti

da me girano alcuni agrifull gommati ma non sono molti e si aggirano dai 50cv fino a 70cv.

esistevano gli agrifull omologhi delle basse potenze della serie novanta ? cioè fino al 85-90.

e gli omologhi dei 160 e 180-90?

Modificato da TL100

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salve a tutti

 

esistevano gli agrifull omologhi delle basse potenze della serie novanta ? cioè fino al 85-90.

e gli omologhi dei 160 e 180-90?

 

Dalle carte scritte risulta che il modello pià grosso della serie 90 veste agrifull fosse il A 140 , modello omologo 140-90.

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Bene bene un argomento in cui posso dire la mia...

sono un felice possessore di un Agrifull/Toselli 70/80 omonimo dell'allora Fiat 670

 

Pregi:

-motore bestiale nulla da che invidiare ai nuovi

-pesante e robusto

-sollevatore robusto

-consumi accettabili

 

Difetti:

-lo chiamano frutteto ma è un ibrido tra frutteto e trattore da campo

-raggio di sterzata ridicolo

-poco maneggevole

 

Appena ho tempo metto delle foto

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Argomento dedicato ai trattori Agrifull.

Mi piacerebbe che questa discussione venisse approfondita con dati tecnici e anche impressioni da qualche possessore di queste macchine , io purtroppo non possiedo nessun dato tecnico di questi mezzi.

 

I primi Agrifull costruiti , nati prima della fusione Fiat-Agrifull avevano il nome Toselli , costruivano sia cingolati che trattori a ruote.

Nel 1975 la Fiat assorbì l'Agrifull - Toselli di Ferrara , ogni Fiat aveva l'omologo Agrifull , stessi componenti ( penso) e stesso motore Fiat.

La Toselli costruiva sin dal 1960 cingolati da vigneto e da frutteto.

La Fiat mantenne il marchio Agrifull vendendo trattori con la livera verde , li producevano a Ferrara con i cingolati Fiat.

Non so quando queste due marche decisero di smettere , ma guardando i modelli penso fino agli anni '90.

 

Noi , prima di prendere il nNH 72 85 avevamo guardato un agrifull 72 c , identico al 72-85 , ma visto il costo elevato abbiamo aspettato un po' e preso l'NH.

Qui da me di agrifull , sia Toselli che Omologhi fiat ogni tanto ne vedo.

Particolari problemi non ne ho mai sentiti.

Agrifull che spesso vedo qui sono 2 agrifull rodeo 95 e un omologo 82-86 ( foto sulla discussione serie 86 ).

 

C'erano due agrifull , omologo 80-66 e 60-66 che sono stati venduti , uno per cessata attività e l'altro per cambio trattore.

Il padrone dell' agrifull 80 - 66 ci tirava da matto e non hai mai avuto problemi , su per delle salite abbastanza ripide con carro da 70 quintali pieno di grano andava che faceva paura.

 

Invece il 60 aveva lo scavatore fisso al sollevatore e il caricatore anteriore per caricare i bins di frutta , veniva usato solo per questi lavori , perciò non ha avuto molti problemi :asd:

 

Nella foto si vede l'agrifull 60.

 

t10945_agrifull001.jpg

 

Qualche foto presa dal web e l'agrifull 72c che avevamo guardato.

agrifull - toselli

t10951_agrifullsalone2.jpg

 

t10946_agrifullserie.jpg

 

72c

t10950_agriful72commericlaE.jpg

 

Saluti.

 

L'argomento non è così semplice da snocciolare, proverò a dare qualche dettaglio in più, poichè in mezzo, tra Toselli e Fiat, c'è stata l'amministrazione Gepi, ovvero lo Stato Italiano che attraverso le proprie forze ha traghettato le industrie in difficoltà ad una nuova proprietà (esempio: Moto Guzzi > De Tomaso); infatti assieme ai trattori furono riunite alcune aziende come la Saimm (pressaraccoglitrici) e, mi sembra, carrelli elevatori, infatti l'Agrifull era una full-line e prevedeva anche zappatrici rotative, presseraccoglitrici, trince. Poi con l'arrivo della Fiat Trattori avvenne un riposizionamento della gamma "alta", 58-105 cv sfruttando la trasmissione posteriore Fiat con motorizzazione VM SUN usati prima (anch'essa in orbita FinMeccanica), mentre per altri modelli di bassa gamma venne tenuta la trasmissione Agrifull ma con motori Fiat; la carrozzeria fu ridisegnata passando da uno smaccato stile Case a un più aggraziato stile Italiano fatto di attenzione per le fughe nervate e bilanciamento dei volumi cromatici ma sempre rispettando la fuga in basso del cofano. I cingolati mantennero la cofanatura originale Agrifull e i motori erano Fiat Utb, overo i serie 800 (poi 8000) con alesaggio da 95mm. Stran parentesi della nuova serie da 58 a 78 cv (non ricordo bene le sigle dei loghi) che montavano i motori MWM raffreddati ad aqua con testate separate e la trasmissione comune alla prima serie 66.

Modificato da Tiziano

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Provo ad aggiungere qualcosa.

 

L'Agrifull nasce nel 1974 con la "fusione" dei tre marchi Toselli (trattori), Saimm (presse e macchine da fienagione) e Gherardi (macchine per lavorazione del terreno).

L'occasione di maggior importanza per la presentazione al pubblico sarà la Fieragricola del 1975.

 

Per quanto concerne i trattori gommati, cavallo di battaglia fu la piattaforma di guida ed altre soluzioni piuttosto "coraggiose" (turbocompressore nel modello di punta, ricordo che siamo a metà anni 70).

 

La gamma inizialmente arrivava agli 85 cv del modello 485. Infatti all'inizio non vi era la nomenclatura tipica degli anni seguenti (Tornado, Rodeo etc), ma solo sigla numerica, indicante frazionamento e potenza.

Nel finire del 1976 appaiono i nomi al posto delle numerazioni, sostanzialmente le macchine non cambiano, eccezion fatta per un lieve incremento della potenza dichiarata e il debutto di un nuovissimo modello di alta potenza, il pinto 105. Quest'ultimo sarà dotato della nuova cabina denominata "oasi".

 

  • jolly 45
  • derby 60
  • griso 70
  • tornado 80
  • rodeo 90
  • pinto 105
  • pony 235 vigneto
  • sprint 345 vigneto

 

t11218_agrifull.jpg

 

t11219_agrifull001.jpg

 

t11220_agrifull002.jpg

 

 

Nel 1977 viene reso noto l'accordo tra Fiat e Agrifull: in pratica la Gepi cede la Agrifull al gruppo torinese.

Lo scopo della Gepi era, come detto da Tiziano, risanare industrie in difficoltà finanziaria per poi cederle ad imprenditori privati.

Le malalingue sostengono che, comunque, fosse una manovra i cui esiti si conoscevano già dal 1974 (leggi passaggio a Fiat).

 

Dall'inizio degli anni 80 gli Agrifull perdono parte della loro identità venendo uniformati (in parte) al resto della produzione Fiat.

Per gli anni seguenti pubblicherò un po' di materiale nei prossimi giorni.

Modificato da Filippo B

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Io possiedo un Agriful 55DT.

E' praticamente identico ad un FiatAgri 55.66 DT.

Mi ci trovo molto bene fino ad ora non mi ha mai dato un problema. Il motore è sicuramente un punto di forza. Nonostante sia solo 55 cv è sempre pronto e non cede. I consumi sono quasi ridicoli. Se gli fai il pieno ti dimentichi di dover rifornire per un bel po anche se ci fai lavori pesanti come l'aratura. Il punto debole è sicuramente la frenatura che fa il suo dovere ma senza eccellere.

Io lo uso per lavori di diserbo, semina e spargiconcime, e soprattutto per trasportare sul carrellone il cingolato con dietro l'attrezzo di turno. Tra il cingolato il rimorchio e l'attrezzo trasporto sempre non meno di 40-45 quintali e lui li tira sempre senza fare una piega anche su salite ripide.

Il cambio non c'è male... è un 8+2. Per le marce avanti tutto ok sono sufficienti e molto ben distanziate. Per la retromarcia no. La 1RM è lentissima, la 2RM troppo veloce. Ce ne voleva una intermedia.

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Permettimi una precisazione: :)

 

L'Agrifull 55 è omologo del Fiat serie 56 ( http://www.tractorum.it/forum/specializzati-f7/fiat-serie-56-a-660/ ) e non serie 66. O0

 

 

Beh guardando i dati tecnici di questa sere 56 (che francamente non conoscevo), hai sicuramente ragione.

 

I dati coincidono in tutto col mio.

Anche se, a parte il cambio 12+3 invece che 4+2, non riesco a capire in cos'altro differiscano.

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ciao 555-M

hai qualche foto del mezzo?

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Nel finire del 1976 appaiono i nomi al posto delle numerazioni, sostanzialmente le macchine non cambiano, eccezion fatta per un lieve incremento della potenza dichiarata e il debutto di un nuovissimo modello di alta potenza, il pinto 105. Quest'ultimo sarà dotato della nuova cabina denominata \"oasi\".

 

  • jolly 45
  • derby 60
  • griso 70
  • tornado 80
  • rodeo 90
  • pinto 105
  • pony 235 vigneto
  • sprint 345 vigneto

 

aggiungo che sucessivamente al 1976 (ma entro il 1979, non so però il momento preciso) alcuni trattori di questa gamma subirono una rinominazione e un aumento di potenza (almeno per il rodeo):

 

griso 75

rodeo 95

 

questi erano gli ultimi agrifull-toselli al 100%, senza nessun componente fiat.

I modelli sucessivi mantenevano i motori VM, ma iniziavano ad avere alcuni componenti fiat (ricordo l'assale anteriore e forse altri componenti del carro).

Gli ultimi modelli invece erano totalmente fiat, con tanto di motori IVECO.

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Ciao a tutti...

complimenti innanzitutto per la competenza e la precisione di questo forum:

visto che si parla di Agrifull vorrei chiedere - se esiste - il corrispondente FIAT dell' "AGRIFULL 80 56": questo trattore è gommato e del 1983 ( quindi dovrebbe posteriore agli Agrifull Toselli "prefiat" ): in realtà dai diversi depliant e listini in merito che ho recuperato non ho trovato trovato un modello che abbia questa esatta denominazione ( esistono l'80 50 e l'80 60 dei primi anni '80, il 55/55 di fine anni '80...però ammetto che non sono un esperto di tali trattori sebene sia molto interessato...)

E secondo voi quale potrebbe essere una giusta quotazione per questo trattore ( è Dt, le condizioni motore, gomme , ecc...sono discrete e ha circa 2000 ore, però non sono ancora andato a vederlo )

Mi è stato detto infatti che il valore sul mercato dell'usato degli Agrifull "post Toselli" sono un po' più alti, sulla stessa linea dei cugini rossi FIAT,in quanto, per certi modelli e per certi aspetti, sono dei veri e propri Fiat verniciati di verde....

grazie a tutti

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Benvenuto Dagh,l'80-56 fa parte della prima famiglia di prodotti Agrifull "post" fusione Fiat.

Si tratta delle macchine gia citate da Tiziano, con trasmissione derivata Fiat e motore MWM ad acqua.

Carrozzeria con linee tipiche Fiat, mascherina anteriore bianca.

La produzione è durata poco, comunque mi risultano tre modelli:

 

-80-56

-80-66

-80-76

 

Tempo fa a seguito di una chiacchierata con una persona che ha qualche lustro più di me, appresi dell'esistenza anche di un fantomatico 80-46 di cui però non so nulla.

I modelli che citi ( 80-50 e 80-60) invece poco c'entrano con l'80-56, in quanto sostanzialmente si tratta dei vecchi Jolly e Derbi con nuovo nome. Il cambio di questi ultimi infatti è ancora il primo adottato e i motori sono ancora i raffreddati ad aria.

 

Presto metterò qualche immagine.

 

Per la quotazione economica non ne ho la più pallida idea, comunque tieni presente che non si tratta affatto di un clone fiat ma, come dicevo sopra, si tratta di un prodotto originale Agrifull, pur con trasmissione modenese. I numeri di produzione sono stati esigui, di riflesso i pezzi presenti sul mercato dell'usato saranno pochissimi. Il prezzo di conseguenza deve essere sensibilmente piu basso rispetto ad un pari età fiat.

P.S. occhio ai ricambi, anche se motore e trasmissione sono compatibili con altra produzione (motore trattori tedeschi, trasmissione trattori italiani).

Modificato da Filippo B

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Grazie mille per le delucidazioni, Filippo!

...perfettamente inquadrato...carrozzeria Fiat e mascherina bianca!

In effetti questa serie "intermedia" con motorizzazione tedesca MWM mi era sfuggita! ( temo di avere confuso l' MWM con il VM !!)

PS Le mie perplessità nell'acquisto riguardavano proprio l'eventuale difficoltà nel reperire i ricambi...anche se il mio è un utilizzo prettamente hobbistico, forse risparmiare oggi per rischiare di avere problemi domani non è la scelta migliore....

ciao

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Del primo periodo della Storia Agrifull abbiamo gia parlato. Mi piacerebbe ora spostare l'attenzione verso gli anni seguenti.

 

Non ne so poi molto, comunque vediamo che si puo' fare.

 

Allego anzitutto alcune schede risalenti al 1983:

 

 

t11740_IMG0001Pagina8.jpgt11739_IMG0001Pagina7.jpgt11738_IMG0001Pagina6.jpg

t11737_IMG0001Pagina5.jpgt11736_IMG0001Pagina4.jpg

 

Nella terza scheda sono presenti anche gli 80-56/66/76.

 

A tal proposito, oltre ad un fantomatico 80-46 che ho gia menzionato in precedenza, mi son ricordato di aver sentito parlare anche di un 80-86.

Chi eventualmente ne sa di più prego mi illumini.

 

Non mi è noto il motivo per il quale Fiat abbia dato vita ad un trattore Agrifull con motore MWM, probabilmente strategie per i mercati esteri. Comunque sono stati omologati e venduti anche in Italia.

 

Prima di arrivare a metà anni 80, comunque, la produzione Agrifull subisce un drastico ridimensionamento (fino ad ora, infatti, i trattori venivano regolarmente prodotti a Ferrara). Cominciano ad arrivare i "cloni" Fiat. Inoltre arrivano alcuni modelli dall'estero, in particolare Romania.

 

Ecco alcune pubblicità dell'epoca:

 

t11743_IMG0001Pagina3.jpgt11742_IMG0001Pagina2.jpgt11741_IMG0001Pagina1.jpg

 

Nella prima si nota una parte della produzione dell'epoca, con l'ammiraglia 140, il 100, il 70, il 55 e gli specializzati, assieme al 40 e al 30 di chiara derivazione estera.

 

La terza fa "tenerezza", coi commenti dei vari clienti soddisfatti dal potente e prestante 140.

 

CONTINUA........

Modificato da Filippo B

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Ecco un paio di foto del mio A55DT

 

i11752_Agrifull1.JPG

 

 

i11360_A55555rimorchiofrangizolle.bmp

Modificato da 555-M

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Leggendo la discussione mi è venuto un dubbio: ma il nome Agrifull deriva per caso dal fatto che commercializzavano una gamma completa di attrezzi (full... appunto) ??

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Complimenti Filippo , ottimi interventi come sempre!

Oggi sfogliando un libro vecchio , ho trovato alcune foto che rigurdano Agrifull , cosi ho pensato di arricchire il forum :).

 

t11942_fiat.jpg

 

t11941_fiat002.jpg

 

t11935_fiat001.jpg

 

t11937_fiat006.jpg

 

t11939_fiat004.jpg

 

t11940_fiat003.jpg

 

fabbrica agrifull di Ferrara:

t11938_fiat005.jpg

 

t11936_fiat007.jpg

 

saluti

 

:)

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Leggendo la discussione mi è venuto un dubbio: ma il nome Agrifull deriva per caso dal fatto che commercializzavano una gamma completa di attrezzi (full... appunto) ??

 

Certo Martino, il nome deriva proprio da quello. Lo scopo dell'epoca era creare una full line (parola all'epoca piuttosto inusuale in campo agricolo), appunto affidandosi ai trattori Toselli, alle macchine da fienagione Saimm e alle macchine per lavorazioni del terreno Gherardi.

 

L'unica sopravvissuta all'era Agrifull è l'ultima.

Gli stabilimenti Saimm di Tresigallo sono stati chiusi da decenni e adesso al loro posto sorge la solita lottizzazione civile (che, guardacaso, viene ancora chiamata "condomini ex saimm), idem per gli stabilimenti Toselli, anche se non so cosa ci sia attualmente al loro posto (la prima volta che passo di lì verifico).

 

______________________________________________

 

Tornando agli anni 80, come detto la gamma venne ridimensionata con macchine strettamente derivate dai prodotti Fiat.

t11951_Binder1Pagina1.jpgt11950_Binder1Pagina2.jpgt11949_Binder1Pagina3.jpg

t11948_Binder1Pagina4.jpg

 

Va però precisato che, mentre Fiat diventava Fiatagri e presentava la serie 90 con migliorìe rispetto la precedente serie 80, gli Agrifull rimasero sostanzialmente basati su quest'ultima, basti notare le leve del cambio sul 90 e sul 100 (praticamente, i vecchi 880/5 e 980).

Anche il sollevatore rimase il precedente.

 

PER ALEX: accidenti che belle immagini!!! Te le invidio.

Modificato da Filippo B

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Quella sopra è una parte della produzione Agrifull del 1987.

 

In realtà nel listino numero 25 del 1987 la gamma è cosi composta:

 

  • A 40
  • A 45 F
  • A 50
  • A 55
  • A 60
  • A 65
  • A 70
  • A 70 F
  • A 80
  • A 80 F
  • A 90
  • A 100
  • A 110
  • A 140
  • A 55 C
  • A 60 C
  • A 70 C
  • A 80 C

 

Curioso notare l'apparizione del modello 110 (di cui non so assolutamente nulla se non quello scritto sul listino), con cambio 12 marce. Del successivo in versione S tutti sappiamo piu o meno tutto, ma di questa versione (che sia anch'essa dotata del vecchio cambio?) non ho altre notizie. Queste macchine non avevano la cabina originale, ma i Concessionari potevano fornirla in after market.

 

t11979_Binder1Pagina1.jpg

 

Per fare un paragone di prezzi, nel 1987 un Agrifull 100DT con telaio costava a listino 42 milioni abbondanti, mentre il 100-90 sempre DT e sempre telaiato costava 45 milioni abbondanti.

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Nei primissimi anni 90, la gamma Agrifull è cosi composta:

 

  • A 35
  • A 50
  • A 55
  • A 60
  • A 65
  • A 70
  • A 80
  • A 90 S
  • A 100 S
  • A 110 S
  • A 140 S
  • A 55 F
  • A 60 F
  • A 70 F
  • A 80 F
  • A 55 C
  • A 60 C
  • A 70 C
  • A 80 C

 

La parte alta della Gamma Agrifull divenne "S", di fatto questo significa in sostanza che le macchine erano in tutto e per tutto dei cloni dei modelli Fiatagri serie 90.

In realtà vi sono ancora differenze di prezzo, quantificabili in circa un milione e mezzo di lire.

Non mi risulta che le versioni Agrifull potessero montare la cabina super confort ma solo la confort.

t11996_Binder1Pagina6.jpgt11995_Binder1Pagina4.jpg

 

La novità più grande del 1992 è il passaggio della concessione di vendita alla Rete FORD New Holland:

 

t11997_Binder1Pagina5.jpg

 

Nel 90 la Fiat, come tutti sanno, ha rilevato la Ford New Holland, e il passaggio della Agrifull alla rete di vendita Ford è stata una delle prime "manovre" post fusione.

 

______________________________

 

 

Nel 1993 ulteriore adeguamento: Fiatagri propone le nuovissime serie 93 e 94, di conseguenza in casa Agrifull debuttano i nuovi modelli "DE LUXE";

 

t12000_Binder1Pagina2.jpg

 

i modelli di questa serie erano:

 

  • 65
  • 70
  • 80
  • 90T

 

Nel frattempo anche gli specializzati si adeguano alla nuova serie 86 di Fiatagri, vengono proposti in verde i modelli A 72 e A 82:

 

t12001_Binder1Pagina3.jpg

 

 

Nel 1995 l'intera gamma Agrifull sparisce dai listini.

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Alex, un favore: sull'originale riesci a leggere le numerazioni sui cofani delle macchine in foto 1 e 5 del tuo messaggio numero 18?

Se è come penso io, abbiamo di fronte i primissimi prodotti Agrifull, verosimilmente 1975. Mi incuriosisce in particolar modo il cingolato, che modello è?

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Per fare un paragone di prezzi, nel 1987 un Agrifull 100DT con telaio costava a listino 42 milioni abbondanti, mentre il 100-90 sempre DT e sempre telaiato costava 45 milioni abbondanti.

 

si ma il 100/90 aveva il cambio 15x3 o 20x4 con super riduttore invece l'agrifull 100 DT telaiato aveva il cambio del 980 e presumibilmente anche il 110.

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si ma il 100/90 aveva il cambio 15x3 o 20x4 con super riduttore invece l'agrifull 100 DT telaiato aveva il cambio del 980 e presumibilmente anche il 110.

 

 

Certamente, come peraltro avevo gia precisato qui:

 

Va però precisato che, mentre Fiat diventava Fiatagri e presentava la serie 90 con migliorìe rispetto la precedente serie 80, gli Agrifull rimasero sostanzialmente basati su quest'ultima, basti notare le leve del cambio sul 90 e sul 100 (praticamente, i vecchi 880/5 e 980).

E' lampante che una buona parte della linea Agrifull fosse incentrata nelle economie, di conseguenza abbondante uso di sistemi e particolari delle serie Fiat piu vecchie.

 

Del 110 invece non so nulla, se hai certezze prego illuminami. Mi incuriosisce un eventuale 980 con motore 110-90.

Modificato da Filippo B

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Dal 1990 al 1999 in azienda abbiamo avuto un 100S DT 20x4 cab con aria condizionata praticamente un 100/90 a tutti gli effetti. Mentre in un'azienda che segue mio padre come direttore tecnico c'era il 100 del 1987 con semicabina, e qualche volta mi è capitato di guidarlo. Ma purtroppo anch'io non ho mai visto il 110 anche se presumo quasi certamente che sia proprio un 980 con il mitico motore 5900 cc del 110-90.

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