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Nemox

Stufe/caldaie alimentate a mais- le nostre esperienze

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Che esperienze avete avuto sulla combustione del mais come sostituto o a complemento del pellet? Io ho appena iniziato delle prove sulla mia stufa a pellet da 9kW e già con il 30% di mais la fiamma è visibilmente più grande ed efficiente. Il resto... si vedrà.

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Piccolo ot:

se la canna fumaria non e' in acciaio se la mangia alla velocità della luce......si mangia anche l'acciaio piano piano..

fonte: ho una caldaia a mais!

 

Immagino che lo stesso valga anche per la struttura della caldaia stessa quindi la tua caldaia è costruita con un acciaio speciale?

 

La tua caldaia funziona al 100% mais?

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anni fa avevo una stufa a pellet e mais ,per 2 anni lo usata solo a pellet e nessun problema poi o provato a buttare il 20 % di granella di mais ,risultato? ventola princiapale dei fumi da sostituire, vetro opaco,candeletta e canna fumaria bruciata, ora uso solo pellet di faggio e da 6 anni nessun problema, la stufa è una piazzetta 7,5 kw max ed a 9 anni.

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anni fa avevo una stufa a pellet e mais ,per 2 anni lo usata solo a pellet e nessun problema poi o provato a buttare il 20 % di granella di mais ,risultato? ventola princiapale dei fumi da sostituire, vetro opaco,candeletta e canna fumaria bruciata, ora uso solo pellet di faggio e da 6 anni nessun problema, la stufa è una piazzetta 7,5 kw max ed a 9 anni.

 

Ma era partito il motore della ventola oppure la ventola vera e propria? La stufa era progettata per andare anche a mais, ho capito bene?

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Immagino che lo stesso valga anche per la struttura della caldaia stessa quindi la tua caldaia è costruita con un acciaio speciale?

 

La tua caldaia funziona al 100% mais?

 

Se e' costruita con un acciaio speciale non ti so dire ma non credo. Marca Ecobiocalor ditta della provincia di Cuneo.

quando l'ho installata nel 2010 mi sono interessato tantissimo e c'erano in paio di marche papabili, poi mi è capitata questa usata e l'ho comprata.

nel frattempo sono rimasto in contatto con un utente di un forum che seguivo, questo è uno che ogni due anni compra una caldaia usata la rimette a posto e la prova, ed a distanza di 2 anni anche lui ha comprata la mia e mi ha detto che e' l'unica che brucia bene il mais.

Si, funziona a 100% mais, ma la mia non ha candelette di accensione quindi la accendi e la lasci sempre accesa.

 

Un mio vicino ha una stufa a mais/pellet ed ha detto che va che è una meraviglia, l'unica accortezza che ha lui e' quella di far seccare maggiormente il mais dentro all'essiccatoio, la porta a circa 11 di umidità, così brucia meglio e fa meno residuo.

 

mia piccola sega mentale, credo che non tutti i mais brucino allo stesso modo.

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la stufa va con 70% pellet 30% mais o tutto pellet,si sono disintegrate le palette della ventola principale dei fumi, il motore andava ma faceva fatica a buttare fuori il fumo con conseguenza riscaldamento eccessivo ,io adesso non so se la ventola era difettata ma so che da 6 anni solo con pellet non a problemi.la candeletta e normale che si cambi quindi non gli do peso ma o dovuto cambiare anche il vetro solamente per un solo inverno di 20% mais,il tecnico a detto che erano le prime a pellet e mais ma che ora vanno molto meglio.

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Ma il mais non costa esattamente due lire, certo un pò meno del pellet che ormai costa 5 euro x 15 kg, ma molto più di quello che uso io... nocciolino di sansa, 13,4 euro q.le consumo medio di circa 40 kg al giorno per riscaldare una casa di 600 metri cubi, con finestre non perfette e da cambiare, temperature esterne anche di -7 quando ha fatto neve, ma in generale intorno allo zero di notte. Caldaia Faci 34 Kw a combustione mista, legna nella camera di combustione

, mentre nel cassone da 150 kg qualsiasi altro tipo di granulare, nocciolino, pellet, mais, bucce di mandorle e nocciole, sansa sfusa, così ha un'autonomia di circa 5 giorni

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Ottimo,

il problema dalle mie parti e' riuscire a trovare prodotti tipo nocciolino, sansa, ecc....

Addirittura l'industria che fa marmellate da qualche anno non puo piu vendere i noccioli della frutta perche e' considerato rifiuto speciale.

nel mio caso il mais me lo produco e non ho bisogno di sbattermi ad acquistare il prodotto da bruciare.

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Ma il mais non costa esattamente due lire, certo un pò meno del pellet che ormai costa 5 euro x 15 kg, ma molto più di quello che uso io... nocciolino di sansa, 13,4 euro q.le consumo medio

Considera che con il problema delle tossine adesso e negli anni a venire il mais da bruciare non mancherà... Adesso il mais tossinato si fatica a venderlo a 15€/qle mentre il pellet per schifoso che sia viene minimo 25€/qle. Aggiungi l'iva del pellet al 22% e il potere calorifero del mais sensibilmente maggiore e vedi che la convenienza c'è tutta anche a prezzi del mais parecchio più alti. Bisogna vedere però tutti questi problemi di compatibilità con i materiali della stufa

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Fatevi il conto di usare mais secco con tutte le spese che ci girano attorno. A quel punto forse è meglio puntare su forniture di pellet in sacconi. Dai 0.33 €/kg si passa agli 0.22 €/kg.

 

Comunque la migliore soluzione è isolare la casa: cappotto termico, isolamento del tetto, finestre almeno doppio vetro.

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Fatevi il conto di usare mais secco con tutte le spese che ci girano attorno. A quel punto forse è meglio puntare su forniture di pellet in sacconi. Dai 0.33 €/kg si passa agli 0.22 €/kg.

 

Comunque la migliore soluzione è isolare la casa: cappotto termico, isolamento del tetto, finestre almeno doppio vetro.

Isolare sicuramente corretto, ma con i prezzi che ci girano attorno mi scaldo una vita quasi, poi questo è un altro discorso.

 

per il pellet in sacconi sono d'accordo, ma uno valuta sempre il proprio caso. Io il mais, lo produco lo essicco in azienda e lo stocco in azienda quindi per me e' comodo usarlo. Brucio anche gli scarti che mi fa l'essicattoio......

 

certo, se uno oggi deve decidere come scaldarsi puo valutare una caldaia policombustibile con un impianto di riscaldamento sviluppato bene, ma se uno deve scaldarsi con un impianto realizzato 20/30 anni fa deve adattarsi come puo'.

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Un impianto a pavimento è il top per comfort ed economicità, naturalmente in una casa ben isolata dal freddo.

Non sapevo che si trovasse in giro il mais con le tossine, pensavo fosse incenerito per legge. Sarebbe un'ottima soluzione.

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Un impianto a pavimento è il top per comfort ed economicità, naturalmente in una casa ben isolata dal freddo.

Non sapevo che si trovasse in giro il mais con le tossine, pensavo fosse incenerito per legge. Sarebbe un'ottima soluzione.

 

se guardi sul sito della borsa di verona ad esempio, troverai anche le quotazioni differenziate tra mais tossinato e mais buono

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forniture di pellet in sacconi? mai sentito,sacconi da quanto 5/6 q.li, mi dai qualche dritta, grazie

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Se vai a progetto fuoco a Verona ne trovi quanti vuoi, altrimenti prova a cercare i produttori su internet.

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Mai sentito degli incentivi e delle riduzione dell'iva sulla casa? Isolamento, manutenzione e sistemi green termoconvettivi hanno tutti iva e condizioni agevolate.

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E' verissimo, ma recuperi in 10 anni ed i soldi li devi tirare fuori subito.

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E' verissimo, ma recuperi in 10 anni ed i soldi li devi tirare fuori subito.

Confermo, ti danno il 50 % della somma totale come detrazione irpef da dividere in 10 anni, lho appena fatto io.

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Sei anni fa era cinque ma con l'iva al 22% qualunque cosa va bene anche la goccia quotidiana. Per il resto non è la prima volta che lo Stato Italiano usa il suo cittadino come banca anticipatrice....meglio che fare le cose che ha fatto Amato frugando direttamente nelle tasche dei nostri.

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Sei anni fa era cinque ma con l'iva al 22% qualunque cosa va bene anche la goccia quotidiana. Per il resto non è la prima volta che lo Stato Italiano usa il suo cittadino come banca anticipatrice....meglio che fare le cose che ha fatto Amato frugando direttamente nelle tasche dei nostri.

 

C'è di peggio, quella cosa chiamata P.S.R., l'anagramma di R.I.P., fai i debiti e forse ti ritornano i soldi investiti. Tanta gente si è fatta del male.

 

Con questo voglio dire che finchè ci saranno i "contributi" non cambierà niente. I commercianti tengo alto il prezzo, tanto ci sono i contributi. E il cittadino che non ha diritto dei contributi è costretto a pagare il prezzo maggiorato.

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Che esperienze avete avuto sulla combustione del mais come sostituto o a complemento del pellet? Io ho appena iniziato delle prove sulla mia stufa a pellet da 9kW e già con il 30% di mais la fiamma è visibilmente più grande ed efficiente. Il resto... si vedrà.
Alla fine com'è andata la prova? Stai continuando a usare anche il mais o hai abbandonato?

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Posted (edited)
Il 1/3/2019 Alle 13:26, Edo ha scritto:

Alla fine com'è andata la prova? Stai continuando a usare anche il mais o hai abbandonato?

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Quest'anno ho installato un piccolo sistema di miscelazione mais 30% pellet 70% e tutto  è filato liscio. Da calcoli e misure che ho fatto sulla temperature dei fumi ho ,come era previsto, il  20% in più di potenza calorica (con il costo del KWh del mais ovviamente più basso del pellet). Dovrei vedere com'è messa la ventola dei fumi, magari nei prossimi giorni apro e riporto. Certo la Termorossi che ho ha qualcosa di magico: 15 anni di vita e mai cambiato niente, nemmeno la guarnizione dello sportello😳

Edited by Nemox
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Ottimo.
Però secondo me comincia ad avere senso sulle caldaie e grossi ambienti.
Io ad esempio che ho una stufa a pellet e consumo 1 bancale di pellet all'anno il risparmio non sarebbe significativo.
Oppure bisognerebbe riuscire ad andare a 50 e 50.

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23 ore fa, Edo ha scritto:

Ottimo.
Però secondo me comincia ad avere senso sulle caldaie e grossi ambienti.
Io ad esempio che ho una stufa a pellet e consumo 1 bancale di pellet all'anno il risparmio non sarebbe significativo.
Oppure bisognerebbe riuscire ad andare a 50 e 50.

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Si sono d'accordo con te ed in effetti i miei sono solo esperimenti fatti così, per curiosità. Però un mio ex cliente ne ha una a mais che utilizza nel suo ristorante (anche lui ormai da 15 anni o giùdi li, mi pare sia una Maya ma non ne sono sicuro) e anche di recente mi confermava di esserne contento. Credo che sia una di quelle che usano il pellet solo per l'avviamento quindi in questo caso il riparmio c'è eccome. Finchè dura, perchè ormai le stufe a pellet sono troppe e sopratutto in pianura padana cominciano a storcere il naso per l'inquinamento.

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3 minuti fa, Nemox ha scritto:

Si sono d'accordo con te ed in effetti i miei sono solo esperimenti fatti così, per curiosità. Però un mio ex cliente ne ha una a mais che utilizza nel suo ristorante (anche lui ormai da 15 anni o giùdi li, mi pare sia una Maya ma non ne sono sicuro) e anche di recente mi confermava di esserne contento. Credo che sia una di quelle che usano il pellet solo per l'avviamento quindi in questo caso il riparmio c'è eccome. Finchè dura, perchè ormai le stufe a pellet sono troppe e sopratutto in pianura padana cominciano a storcere il naso per l'inquinamento.

Quindi se uno deve cambiare stufa dovrebbe valutare direttamente una di queste onnivore.

Sulle caldaie comunque sarebbe più facile utilizzare il mais o sbaglio? Visto che sono meno delicate delle stufe.

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