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Bibblico! Completo meglio del Rosso Valentino. Inviato dal mio SM-J600FN utilizzando Tapatalk

Un cantiere Orsi esige un trattore Orsi però Inviato dal mio SM-J330FN utilizzando Tapatalk

Senza contare poi che il "maremma" da te era praticamente nel suo ambiente. Comunque se nel periodo più fulgido della sua storia la Orsi riusciva a piazzarne uno ogni 10 Landini un motivo ci sarà. In

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Salve

vorrei restaurare un trebbiatrice marca I.M.A.S. con alimentatore e battitore da 80 prima che cominci a trebbiare in qualche festa,solo che nn riesco a trovare nessuna foto per orientarmi per i particolari di verniciatura :cheazz:come il colore delle puleggie o delle ruote,poco tempo fa ho acquistato anche il bellissimo libro del sig. Dozza sulle trebbiatrici italiane ma nulla di concreto solo qualche foto in bianco e nero,se qualcuno di Voi a in possesso qualche immagine per prendere riferimento ne saro' molto grato :ave:

cordiali salutiO0

Gini

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  • 1 month later...

Salve a tutti. Sto trattando una trebbia Biagioni (non conosco il modello e l'anno) smontabile in quattro pezzi. Il proprietario mi ha detto di andare a darle un'occhiata e fare un offerta e ci saremmo trovati d'accordo. Ora, già sono pessimo per quel che riguarda prezzi ed affini; qualcuno sarebbe cosi gentile da fornirmi una cifra minimo/massimo. Non voglio rubare a nessuno, ma neanche essere derubato. La trebbia verrebbe utilizzata nella nostra piccola azienda per trebbiare del Gentil Rosso e Poulard di Ciano (mietuti, non tutto ancora, a mano).

Grazie anticipatamente

Giulio

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  • 1 month later...
  • 3 months later...

Salve a tutti,

dopo aver cercato per molto tempo una piccola trebbiatrice ( tipo biagioni da montagna),

(ne avevo trovate una ma chiedevano troppo)

 

Oggi ho comperato una fratelliPozzo, (di Avegno )sempre smontabile

qualcuno conosce questa minitrebbiatrice?

Il precedente proprietario l'aveva parzialmente restaurata,

vorrei terminare il restauro e riportarla anche il più possibile allo stato originario.

Magari qualcuno ha qualche esemplare simile...

Speriamo che qualcuno si faccia vivo..

URL=http://imageshack.us/photo/my-images/823/trebbia2.jpg/][ATTACH=CONFIG]9232[/ATTACH]trebbia2.jpg[/url]

 

 

Uploaded with ImageShack.us

[ATTACH=CONFIG]9233[/ATTACH]

[ATTACH=CONFIG]9130[/ATTACH]

Edited by Astice
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  • 5 months later...

Salve a tutti, sono nuovo del forumO0, volevo sapere se per caso qalcuno di voi saprebbe indicarmi qualche trebbia da montagna in vendita,possibilmente nel nord Italia anche da restaurare, visto che sono molto appassionato ai traori d'epoca e alle trebbie mi piacerebbe tanto possederne una, ma a causa della mancanza di spazio e...diciamocelo le trebbie da montagna hanno un fascino tutto loro, comunque tornando al discorso di prima, cercavo una trebbietta possibilmente 2 assi con un prezzo non esorbitante:asd: visto che non potrei permettermela...ne avevo tovata una a cuneo e mi avevano chiesto una shioppettata!!!:AAAAH:

Edited by luca80r-argo
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Forse se ti han chiesto tanto intendi ad 1 asse; delle due assi vi eran sì delle piccole ma anche gli esemplari da massimo lavoro eran così configurate.

Edited by Junker
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avevo contattato un signore che vendeva una trebbia a 2 assi di una marca non molto nota e forse neanche italiana e mi ha chiesto 8.000€ circa, a vederla cosi era completa e con ruote in ferro, ma il legno non versava in ottime condizioni e poi in questo periodo non si hanoo tanti soldi da spendere...sempre paragonando che con 2.000€ circa escluso il trasporto ci si puo comprare trebbie migliori...ma purtroppo troppo grandi per i miei gusti

Edited by luca80r-argo
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  • 4 weeks later...

ma possono mai esistere delle trebbie per trifoglio...e sono rare??? sono andato a trovare un signore e mi ha detto che le produceva la Saima...in che cosa si differenziano dalle trebbie da grano normali??? Inoltre qualcuno di voi sa farmi una stima approssimativa di una trebbia per grano Saima 110...con l'elevatore e di una con il palchetto, dovrebbero essere funzionanti ma non ne conosco lo stato...ringrazio anticipatamenteO0

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Mi piacerebbe possederne una a palchetto, anche se è più pericolosa, ha un non so che di particolare che la rende più bella esteticamente rispetto a quelle con l'elevatore, comunque dalle vostre informazioni e da ciò che ho trovato in rete direi di non offrirgli più di 700€, visto che andrà revisionata e restaurata, chissà se riesco a realizzare un sogno!!!

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si...se un giorno dovessi rivenderla (non penso dello "stufarmi" perché ci tengo troppo), almeno non perderci i soldi:n2mu:...ho valutato circa 500,00€ se non di più di sperse tra: impregnante, vernici, adesivi, cuscinetti ed altre parti rotte...un restauro o si fa come si deve o è meglio non farlo:asd:, anzi se ci sono parti meccaniche marce o comunque da sostituire come cuscinetti, battitore storto o altro, per non parlare del legno marcio e delle eventuali spese per comprare tutti i cintoni (cinghie) che non so se le ha, penso che la cifra preventivata non basterebbe neanche!!!:AAAAH:

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si...se un giorno dovessi rivenderla (non penso dello "stufarmi" perché ci tengo troppo), almeno non perderci i soldi:n2mu:...ho valutato circa 500,00€ se non di più di sperse tra: impregnante, vernici, adesivi, cuscinetti ed altre parti rotte...un restauro o si fa come si deve o è meglio non farlo:asd:, anzi se ci sono parti meccaniche marce o comunque da sostituire come cuscinetti, battitore storto o altro, per non parlare del legno marcio e delle eventuali spese per comprare tutti i cintoni (cinghie) che non so se le ha, penso che la cifra preventivata non basterebbe neanche!!!:AAAAH:
per esserci passato, ti consiglio di prendere una macchina in buone condizioni, anche a costo di spendere qualcosa in più, restaurare una macchina con legno marcio o da sostituire, cuscinetti, crivelli ecc.. costa un enormita', la cifra che hai preventivato, se dici di fare un lavoro a regola d'arte ti basta solo per la vernice, le cinghie anche costano una bella cifra, quindi valuta attentamente le condizioni prima di acquistare. Considera che per verniciare la mia AMA da 100 compresa di scala e scaletta, tra impregnante e vernici varie a spruzzo, ho consumato oltre 80 kg di vernice, la macchina e' grande e ha gli elevatori, pero'.....
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Grazie franco, ha ragione, ma non ho detto che la macchina sia in uno stato pessimo, ho solo menzionato i lavori più difficoltosi e dispendiosi che posso capitare nell'imbarcarsi in una avventura del genere, comunque devo ancora trovare il tempo per andarla a vedere, poi saprò dirvi di più , non e detto che ci rinunci...

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  • 1 year later...

Buonasera a tutti, torno su questa vecchio discussione per mostrarvi alcuni esemplari di trebbie, non le solite che oramai tutti conosciamo, ma quelle che nonostante il loro duro lavoro sono rimaste nell'ombra...nascoste agli occhi di molti, sto parlando di quelle ditte semi-artigianali che costruivano trebbie, scale,presse o imboccatori e che non ebbero un successo a livello nazionale come le altre ditte. Qualche anno fa ad un museo sulla vita contadina mi sono imbattuto in una foto che mi ha lasciato a dir poco basito, la foto in questione mostrava una "tradizionale" trebbiatura, ma la trebbia era di una marca che non avevo mai sentito nominare "f.lli Peppoloni Spello" per la cronaca Spello è un paese che si trova poco distante da dove abito io, quindi mi sembrava strano che non ne avessi mai sentito parlare da nessuno; quella stessa estate girovagando per qualche festa della trebbiatura mi sono imbattuto proprio in una di quelle trebbie, una superba Peppoloni da 1m. La trebbie è completamente costruita in ferro , cosa di cui avevo sentito parlare ma che nn avevo mai visto dal vivo, la ditta costruiva anche imboccatori ed elevatori per la paglia e per la pula.

 

 

Probabilmente queste ditte erano presenti in ogni zona d'italia, lascio a voi i commenti, se avete visto o conoscete altre ditte semi sconosciute che costruivano macchine agricole, ah chiaramente sono graditi anche testimonianze di coloro che hanno sentito o addirittura hanno utilizzato macchine del marchio qui sopra menzionato!

 

Saluti Mick97

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Guest baccio 56

[ATTACH=CONFIG]25030[/ATTACH]Ecco l' attrezzatura per la trebbiatura con la quale facciamo la rievocazione della mietitura e trebbiatura: Trebbia Orsi 110 e pressa Orsi, mandata dal landini 35, mietitura con Velite e mietilega Laverda.

Edited by baccio 56
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...........Probabilmente queste ditte erano presenti in ogni zona d'italia, lascio a voi i commenti,

Realtà assoluta, a fianco delle grandi realtà industriali vi sono sempre state le figure che citi.

Alcune nascono a produzione direttamente mirata all'agricoltura, altre sviluppando un ramo poi convoglian su di esso tutta la produzione e così via.

Inoltre nel 2° dopoguerra i campi Arar stracolmi di residuati fecero reperire a vilissimo prezzo materiale e componenti per costruire le attrezzature, materiale che ante conflitto era ad altissimo costo, dando così buona opportunità a tutti coloro che si vollero cimentare.

Nello specifico di una costruzione artigianale di una trebbia, ovviamente non so se pur ricade caso in quella che hai inserito, immagina solo ad esempio il lavoro occorrente per le ruote, fatte dai mastri carradori....andavi poi invece a pescar nei residuati , pochi soldi e...ruotata.

Bronzine da fondere, rettificare ed adattare ? Casse e casse di cuscinetti nuovi di tutti i fi e portate invece a peso di ferro come per la bulloneria, anche se in questi casi cambiavan le specifiche metriche.

Ed inoltre sempre poco a più del peso a disposizione tutte le macchine utensili ex officine da campo o grandi riparazioni.

Edited by Junker
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Purtroppo di certo non so dirle niente, so solo che stando ad alcune testimonianze la ditta f.lli Peppoloni costruiva trebbie interamente in ferro che andavano da 0.80 sino ad un 1.10 ( forse anche sino ad 1.22 ma erano trebbie rare dalle nostre parti quindi anche ne fossero esistite alcune sarebbero rare come le mosche bianche); la ditta esisteva già da tempo ma era un officina che riparava mezzi agricoli, che poi, come ha giustamente ipotizzato lei, si specializzo anche nella costruzione di macchine agricole.

tra parentesi ho trovato questo video su yt, nella prima parte si vede un trebbia Peppoloni simile a quella che ho postato qui sopra

 

 

Sempre rimanendo in questo tema in un altro paesino sempre nei dintorni di Assisi ho scoperto che esisteva un altra ditta che produceva elevatori per la paglia "Cicogna Eolo", erano elevatori di qualità e venivano fabbricati presso Petrignano di Assisi, a tal proposito proprio quest'estate ho conosciuto un signore che ci lavorò a suo tempo, chiaramente non mi sono sono messo a chiedergli la storia della ditta.....:asd: ma mi ha raccontato un piccolo aneddoto, quando stavano per finire il minio (con cui verniciavano i vari pezzi) vuotavano tutto quello che era rimasto sopra il pezzo in questione e poi ci salivano sopra e con la scopa di vimini la spargevano a mo di pennello :2funny: (cmq apparte questo, erano elevatori costruiti con grande cura, e venivano fatti con materiali di qualità, se riesco vi posterò alcune foto)

 

@ baccio_56 come le ho detto nell'altra discussione i suoi mezzi sono a dir poco stupendi, la trebbia mi ha lasciato a bocca aperta specialmente per lo stato di conservazione, anche i suoi trattori sono restaurati molto bene, sarebbe bello poterli vedere e sentire dal vivo!

 

Saluti Mick97

Edited by Mick97
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Mick, lascia stare il Lei con me e passa al tu.

Le trebbie a piazza fissa sono state prodotte fino agli anni 70. Capirai quindi, anche se nulla toglie che già è possibile costruzione in lamierato da ben prima e già ci furono soprattutto all'estero, come già nell'ultimo periodo l'avanzare della tecnologia può aver influito sulla loro costruzione.

Senza contare la praticità e nemmeno gli organi interni ma prendiamo solo ad esempio " la carrozzeria " , aprendosi sempre più la forbice del costo mano d'opera versus materia prima prova a pensare quanto tempo ci sarebbe voluto a carrozzarla nei due diversi modi.

Guarda poi questa pagina, sempre inerente all'agricoltura

https://www.google.it/search?q=carioca+trattore&biw=1366&bih=651&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=MO7xVNvfE4KzUa2aBA&sqi=2&ved=0CAYQ_AUoAQ

ed avrai il metro di quanto , dopo un evento catastrofico che distrusse tra mille e mille altre cose pure buona parte degli stabilimenti di produzione, la reperibilità successiva di residuati comportò.

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Guest baccio 56
Purtroppo di certo non so dirle niente, so solo che stando ad alcune testimonianze la ditta f.lli Peppoloni costruiva trebbie interamente in ferro che andavano da 0.80 sino ad un 1.10 ( forse anche sino ad 1.22 ma erano trebbie rare dalle nostre parti quindi anche ne fossero esistite alcune sarebbero rare come le mosche bianche); la ditta esisteva già da tempo ma era un officina che riparava mezzi agricoli, che poi, come ha giustamente ipotizzato lei, si specializzo anche nella costruzione di macchine agricole.

tra parentesi ho trovato questo video su yt, nella prima parte si vede un trebbia Peppoloni simile a quella che ho postato qui sopra

 

 

Sempre rimanendo in questo tema in un altro paesino sempre nei dintorni di Assisi ho scoperto che esisteva un altra ditta che produceva elevatori per la paglia "Tito Cicogna", erano elevatori di qualità e venivano fabbricati presso Petrignano di Assisi, a tal proposito proprio quest'estate ho conosciuto un signore che ci lavorò a suo tempo, chiaramente non mi sono sono messo a chiedergli la storia della ditta.....:asd: ma mi ha raccontato un piccolo aneddoto, quando stavano per finire il minio (con cui verniciavano i vari pezzi) vuotavano tutto quello che era rimasto sopra il pezzo in questione e poi ci salivano sopra e con la scopa di vimini la spargevano a mo di pennello :2funny: (cmq apparte questo, erano elevatori costruiti con grande cura, e venivano fatti con materiali di qualità, se riesco vi posterò alcune foto)

 

@ baccio_56 come le ho detto nell'altra discussione i suoi mezzi sono a dir poco stupendi, la trebbia mi ha lasciato a bocca aperta specialmente per lo stato di conservazione, anche i suoi trattori sono restaurati molto bene, sarebbe bello poterli vedere e sentire dal vivo!

 

Saluti Mick97

Grazie del complimento molto gentile. Ecco il piccolino con questo ci mando la sgranatrice.

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@Junker mi fa piacere poterci dare del tu, ma tengo a precisare che do del lei solo per rispetto e nn per altro :) comunque ritornando al discorso, posso solo immaginare la moltitudine di ditte che nacquero o si convertirono per la produzione di macchine agricole, tanto per fare un esempio abbastanza conosciuto basti pensare alla Oto Melara che nell'immediato dopo guerra si convertì nella produzione di mezzi civili quali trattori e telai. Le carioche principalmente erano costruite artigianalmente a volte bene e altre volte un po meno :asd:

 

@ Sword Di macchine agricole estere purtroppo non so dirle più di tanto, ma sin da quando ero bambino a due passi da casa mia hanno sempre svolto una festa della trebbiatura in cui avevano (e hanno ancora anche se la festa non si svolge più ) una Hofher-Schrantz, forse sarà che è stata la prima trebbia che ho conosciuto (e probabilmente è stata proprio lei a trasmettermi questa passione) o forse sarà il suo aspetto estetico, ma mi piace da morire se potessi la porterei subito a casa,chiusa questa piccola parentesi personale, posso dirle che quella trebbie risale sicuramente agli anni '30, alcuni hanno ipotizzato che il modello sia del 1935, purtroppo il tempo e lo stato in cui è stata mantenuta l'hanno segnata moltissimo, infatti questa macchina non è proprio in condizioni eccellenti, la hofherr era una ditta austro-ungarica produttori di macchine agricole fondata nel lontano 1869, nel 1911 entrarono in società con la clayton shuttleworth e divenne così Hofher Schrantz-clayton shuttleworth.

 

Le statistiche evidenziano che nel 1935 nell’Italia settentrionale il 92% del frumento viene trebbiato a macchina, percentuale che scende all’86% nel Centro, al 33% nel Sud e a un misero 13,5% nelle isole. In questo periodo circa la metà delle trebbiatrici è di origine straniera, con al primo posto Hofherr-Schrantz (3.363 unità), seguita da Marshall (3.323), Ruston-Proctor (3.133) e Clayton-Shuttleworth (980). Ben 32 sono i costruttori italiani, di cui solo Mais (1.767 unità), Breda (1.556) e Casali (1.354) detengono quote significative di mercato, a dimostrazione del livello artigianale del settore.

Cit. Museo storico, sito forum.

 

[ATTACH=CONFIG]25073[/ATTACH][ATTACH=CONFIG]25074[/ATTACH][ATTACH=CONFIG]25075[/ATTACH]

 

 

questa è la macchina di cui le ho parlato qui sopra

 

@ baccio 56 si figuri, molto bella anche la 25c, davvero un ottimo mezzo!

Edited by Mick97
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