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Credito d'imposta 2020-2023


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Non sono d'accordo, cedendo il credito si dà la possibilità a quasi tutte le aziende di recuperare quanto dovuto, conti alla mano in 3 anni non tutti riescono a recuperare 40000/50000€, che poi sarebbe il credito generato dall'acquisto di trattore di media potenza allestito con 4.0

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Certo che per le nostre aziende sarebbe un bene. Ma perché dovremmo come sembre cedere dei vantaggi nostri ad altre aziende che hanno già dei guadagni esagerati.
Alla fine tutte ste agevolazioni incentivi e contributi sono principalmente guadagni all'azienda con cui facciamo contratti.
Noi riceviamo i soldi li utilizziamo spendiamo e restano in mano loro.
Noi facciamo solo da tramite.
Io credo che dovremmo usare sti contributi solo se realmente ne abbiamo bisogno e non ingolosirci e fare dei mega investimenti che "tanto c'e il contributo"

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No. Altrimenti i colleghi non sarebbero cosi' preoccupari a capire una cosa trita e ritrita come la compensazione per incapienza. A 20 dislike posto la circolare che tutti volete ma che nessuno v

Principalmente cambia che all'iperammortamento potevano accedere soltanto quelle aziende titolari di reddito d'impresa, cioè tutte quelle aziende che a fine anno vengono tassate sulla base della diffe

Si certo si può andare oltre i 3 anni.... nei sogni si prendono 3-4 milioni di euro di roba e si smette di pagare contributi a vita.... poi c'è anche la marmotta che confeziona la cioccolata.

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Era altro regalo alle banche ecc  secondo me. dato che davi si credito ma loro si tenevano il 10 15 % di parcella.

L'azienda è giusto che recuperi in relazione alla dimensione che ha  spendendo solo per quello che davvero gli serve.

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23 minuti fa, Enrico Costanzo ha scritto:

Certo che per le nostre aziende sarebbe un bene. Ma perché dovremmo come sembre cedere dei vantaggi nostri ad altre aziende che hanno già dei guadagni esagerati.
Alla fine tutte ste agevolazioni incentivi e contributi sono principalmente guadagni all'azienda con cui facciamo contratti.
Noi riceviamo i soldi li utilizziamo spendiamo e restano in mano loro.
Noi facciamo solo da tramite.
Io credo che dovremmo usare sti contributi solo se realmente ne abbiamo bisogno e non ingolosirci e fare dei mega investimenti che "tanto c'e il contributo"

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Mmmmsi anche perchè non è detto che , se si può supporre un funzionamento simile al bonus del110% per le ristrutturazioni, tu possa cedere il 100 % del tuo credito di imposta e ti venga effettivamente riconosciuto in maniera completa. Cioè tu dai 100 a me e io ti concedo 80 o giù di lì.

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14 minuti fa, Enrico Costanzo ha scritto:

Certo che per le nostre aziende sarebbe un bene. Ma perché dovremmo come sembre cedere dei vantaggi nostri ad altre aziende che hanno già dei guadagni esagerati.
Alla fine tutte ste agevolazioni incentivi e contributi sono principalmente guadagni all'azienda con cui facciamo contratti.
Noi riceviamo i soldi li utilizziamo spendiamo e restano in mano loro.
Noi facciamo solo da tramite.
Io credo che dovremmo usare sti contributi solo se realmente ne abbiamo bisogno e non ingolosirci e fare dei mega investimenti che "tanto c'e il contributo"

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Sul contributo ti do pienamente ragione, è giusto utilizzarli senza farsi ingolosire. Per il discorso della cessione no, o lo Stato mi mette in condizione di recuperare tutto in più anni in base alla mia contribuzione oppure devo avere la possibilità di cedere il credito. Altrimenti si va a finanziare solo una parte di agricoltori e non tutti. Preferirei dare il 10% alla banca che perdere 15000/20000€ che non riuscirei a recuperare in soli 3 anni.

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Sul contributo ti do pienamente ragione, è giusto utilizzarli senza farsi ingolosire. Per il discorso della cessione no, o lo Stato mi mette in condizione di recuperare tutto in più anni in base alla mia contribuzione oppure devo avere la possibilità di cedere il credito. Altrimenti si va a finanziare solo una parte di agricoltori e non tutti. Preferirei dare il 10% alla banca che perdere 15000/20000€ che non riuscirei a recuperare in soli 3 anni.
Sì certo.
Così continuiamo a lavorare noialtri con trattori di 40-50 anni fa. E vedere macerie di usati pagati in contanti il doppio del loro valore economico. In questo modo si favoriscono certe aziende con una certa capienza fiscale. Ma si tagliano fuori la maggioranza delle aziende agricole.

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Sul contributo ti do pienamente ragione, è giusto utilizzarli senza farsi ingolosire. Per il discorso della cessione no, o lo Stato mi mette in condizione di recuperare tutto in più anni in base alla mia contribuzione oppure devo avere la possibilità di cedere il credito. Altrimenti si va a finanziare solo una parte di agricoltori e non tutti. Preferirei dare il 10% alla banca che perdere 15000/20000€ che non riuscirei a recuperare in soli 3 anni.

Concordo pienamente. Alcune banche sul 110% ti riconoscono il 105%, pertanto si tengono il 5% e anche io preferirei lasciare il 5% piuttosto che rinunciare all’investimento perché non riuscirei a recuperare abbastanza in 3 anni.


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Qualcuno di voi ha fatto 4.0 più Sabatini maggiorata per regioni del mezzogiorno?

Non mi tornano i conti sull'importo assegnatomi ma non ancora ricevuto.

L'ho scritto qui anche se c'è una discussione apposita perchè la Sabatini va spesso a braccetto con 4.0 di cui si discute qui.

Se è fuori argomento, può rispondermi in privato....

Grazie

Edited by mandorleto
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per chi, come me, ha effettuato l' investimento nel 2020 (a giugno 2020 per la precisione) e vorrebbe usufruire del credito nel 2021, il MISE ha pubblicato un'altra "chiarificazion" riguardo la modalità volontaria della comunicazione dell'investimento.

in pratica non lo sanno ancora neanche loro. sai, non c'è stato tempo per fare una decreto applicativo.

https://www.mise.gov.it/index.php/it/2041848

 

A parte gli scherzi, che voi sappiate un investimento fatto prima del 16 novembre 2020 avrebbe diritto al 40% in 5 anni. corretto?

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48 minuti fa, paenutella ha scritto:

che voi sappiate un investimento fatto prima del 16 novembre 2020 avrebbe diritto al 40% in 5 anni. corretto?

Si...credo sia una delle poche certezze

Anche se credo che non sia ancora possibile fruire del credito, nel senso che manca qualche indicazione da parte di ADE

Edited by mandorleto
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salve ragazzi ho acquistato un atomizzatore e vorrei allestirlo con la 4.0 la spesa è di 16000 euro  . può essere conveniente oppure è una fregatura considerando anche la questione scarico dati ecc? DJ Rudi tu che ne pensi

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Ok non può essere il dispositivo 16k €. 

Calcola che ora potrai usare il 50% dell'imponibile come credito d'imposta per 3 anni. 

Tu hai debiti di imposta per almeno 2700 € anno circa? 

Edited by coals
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Alfieri pagherà 15 k annui di contributi, non è certo quello il problema.

Nei 3000 € sono compresi anche i 3 anni di abbonamento al cloud di arag?

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per chi, come me, ha effettuato l' investimento nel 2020 (a giugno 2020 per la precisione) e vorrebbe usufruire del credito nel 2021, il MISE ha pubblicato un'altra "chiarificazion" riguardo la modalità volontaria della comunicazione dell'investimento.
in pratica non lo sanno ancora neanche loro. sai, non c'è stato tempo per fare una decreto applicativo.
https://www.mise.gov.it/index.php/it/2041848
 
A parte gli scherzi, che voi sappiate un investimento fatto prima del 16 novembre 2020 avrebbe diritto al 40% in 5 anni. corretto?
Corretto e, teoricamente, da ora no(son nella tua situazione) dovremmo poter iniziare ad usufruire del credito

La comunicazione ha titolo solamente informativo per monitorare l'andamento defli investimenti e, ad oggi, non hanno ancora definito la modalità per effettuarla.
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13 ore fa, alfieri ha scritto:

salve ragazzi ho acquistato un atomizzatore e vorrei allestirlo con la 4.0 la spesa è di 16000 euro  . può essere conveniente oppure è una fregatura considerando anche la questione scarico dati ecc? DJ Rudi tu che ne pensi

Considera almeno 1500 euro di perizia giurata, quindi fare la 4.0 ti costa 3000 (kit) + 1500 (perizia) = 4500 euro. Te ne tornano 8000. Quindi netto a pagare 8000 euro. 

Ho dei dubbi se il credito non comprenda anche la fattura della perizia.

Senza 4.0 il mezzo costa 13000 - 10%(credito d'imposta macchine "normali) = 11700.

Praticamente il 4.0 ti costa circa 3500 euro in meno. 

Conveniente lo è di certo, sul "quanto" devi valutare tu.

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@alefriuli

Consideriamo anche tutto il contorno di incertezze varie sui dispositivi, quello che dovranno fare, perché si, perché no, perché ni etc e le eventuali obiezioni della AdE. 

 

Edited by coals
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Ciao a tutti mi chiamo Fabrizio seguo con interesse crescente le Vs. discussioni sui diversi forum,  riscontrando in molti dei partecipanti competenza e passione.

Per quanto riguarda il tema presente in questa discussione vorrei mettere in luce una considerazione.

Il credito d'imposta per definizione non è assogettato a nessuna scadenza temporale ad eccezione dell'esaurimento del credito stesso a differenza invece della detrazione che se un soggetto non possiede capienza necessaria per la detrazione in un determinato lasso temporale vi può essere la "perdita"  di una parte essa.

Anche la vetusta Tremonti verde funzionava in questo modo.

Naturalmente fino ad oggi.........e considerato anche la recentissima novità negativa della possibilità quasi persa di sommare un P.S.R. all'industria 4.0!!!

In allegato a supporto di quanto scritto allego circolare nata con l'iperammortamento ed evidenziata la possibilità di usufruire del credito in annualità superiori (pag.17), con la speranza di tutti e soprattutto della mia che almeno su questa possibilità non vi siano modifiche.

Ciao a tuttiCircolare AdE 5-E 2015.pdf

 

 

 

Edited by Topcon
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2 ore fa, Topcon ha scritto:

Ciao a tutti mi chiamo Fabrizio seguo con interesse crescente le Vs. discussioni sui diversi forum,  riscontrando in molti dei partecipanti competenza e passione.

Per quanto riguarda il tema presente in questa discussione vorrei mettere in luce una considerazione.

Il credito d'imposta per definizione non è assogettato a nessuna scadenza temporale ad eccezione dell'esaurimento del credito stesso a differenza invece della detrazione che se un soggetto non possiede capienza necessaria per la detrazione in un determinato lasso temporale vi può essere la "perdita"  di una parte essa.

Anche la vetusta Tremonti verde funzionava in questo modo.

Naturalmente fino ad oggi.........e considerato anche la recentissima novità negativa della possibilità quasi persa di sommare un P.S.R. all'industria 4.0!!!

In allegato a supporto di quanto scritto allego circolare nata con l'iperammortamento ed evidenziata la possibilità di usufruire del credito in annualità superiori (pag.17), con la speranza di tutti e soprattutto della mia che almeno su questa possibilità non vi siano modifiche.

Ciao a tuttiCircolare AdE 5-E 2015.pdf

 

 

 

dal mio punto di vista l'interpretazione di quella nota evidenziata a pagina 17 della Circolare AdE 5E/2015 è un altra.

presupponiamo che io, azienda Pincopallino ho maturato un credito d'imposta di 100.000 euro sulla base dalla L.160/2019, quindi posso beneficiare di questo credito in 5 quote annuali di 20.000 euro ciascuna. Pertanto:
€20.000 nel 2021
€20.000 nel 2022
€20.000 nel 2023
€20.000 nel 2024
€20.000 nel 2025

sulla base della Circolare AdE 5E del 2015, che nella parte evidenziata enuncia 


"Nel caso in cui, per motivi di incapienza, la quota annuale – o parte di essa – non possa essere utilizzata, la stessa potrà essere fruita già nel successivo periodo di imposta, secondo le ordinarie modalità di utilizzo del credito, andando cosi a sommarsi alla quota fruibile a partire dal medesimo periodo di imposta."


sta a dire che, se in uno degli anni dal 2021 al 2024 per incapienza non posso beneficiare dell'intera quota di 20.000 euro, la parte eccedente la posso riportare all'anno successivo, andandosi ad assommare alla quota di 20.000 euro già prevista.

Con dispiacere devo quindi precisare che, purtroppo, da nessuna parte c'è scritto che si possono riportare i crediti eccedenti ad annualità ulteriori rispetto a quanto previsto dalla Legge.

Se la L. 160/2019 parla di 5 quote annuali, mi dispiace dirvelo ma 5 rimangono; la Circolare AdE 5E/2015  permette elasticità all'interno degli anni previsti dalla legge, non oltre.

Edited by Primo
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31 minuti fa, topopea ha scritto:

Primo  nn per darti contro... ma e  una tua interpretazione..ribadisco, altri c e ne hanno data un altra...   .

per carità, ognuno se la può interpretare come meglio crede ed assumersene le conseguenze.

Ma se la circolare dice "... andando cosi a sommarsi alla quota fruibile a partire dal medesimo periodo di imposta." presuppone che la quota eccedente vada a sommarsi alla quota ordinaria prevista per quell'anno, quindi secondo me c'è ben poco da intepretare.

Edited by Primo
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7 ore fa, Primo ha scritto:

per carità, ognuno se la può interpretare come meglio crede ed assumersene le conseguenze.

Ma se la circolare dice "... andando cosi a sommarsi alla quota fruibile a partire dal medesimo periodo di imposta." presuppone che la quota eccedente vada a sommarsi alla quota ordinaria prevista per quell'anno, quindi secondo me c'è ben poco da intepretare.

Se non viene indicata una scadenza del tipo 'non oltre i tre anni' il credito non viene perso. Anche a me hanno spiegato quanto riportato da topcon. Il credito d'imposta nasce prima della 4.0 ed ha sempre seguito questa regola. Quindi, se non diversamente specificato, non avrà scadenza ai 3/5 anni.

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