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Tecniche di coltivazione in regime di biologico

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Per i prodotti che aveva elencato DJ no siamo abbondante sotto!

 

Può darsi che abbiano capito male mio fratello e mio papà, ma pare gli abbia detto 67€/q, sinceramente mi pare una cifra folle. Comunque aspetto che arrivi la fattura al mio vicino, poi mi faccio dire con precisione cosa costa.

Anche perché dandogliene 480 Kg/Ha vieni a spendere più di 320€/Ha solo di concime...

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Può darsi che abbiano capito male mio fratello e mio papà, ma pare gli abbia detto 67€/q, sinceramente mi pare una cifra folle. Comunque aspetto che arrivi la fattura al mio vicino, poi mi faccio dire con precisione cosa costa.

Anche perché dandogliene 480 Kg/Ha vieni a spendere più di 320€/Ha solo di concime...

 

Aspettiamo stasera DJ quando ha un attimo di tempo se scrive qualche prezzo dei concimi che usa almeno facciamo un elenco in base anche a quelli utilizzati da altri utenti.. Cmq si parte da una cifra prossima ai 40€/q.le in base al titolo del concime

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Da me x fortuna che c'è quello

Produzione non paragonabile con la pianura, rive ripide e sassi...Non potrei andare avanti senza quel contributo...Anche perché con 100 euro di titoli muori di fame e affitti tutto a quelli della pianura e ti vendi il fieno in nero che fai sul terreno che tanto te lo lasciano da pulire

 

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Infatti il grosso degli ettari di biologico in Italia, se non sbaglio, sono prati e pascoli in zone collinari e di montagna.

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Ciao a tutti, a vostra esperienza il foraggio con certificazioni biologiche ha un mercato? Credevo di no poi ho visto su alcuni siti di commercianti di foraggi pubblicizzare le linee "bio", da lì mi è sorto il dubbio....

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Il prezzo è come l'altro fieno, poco più. ..cioè un anno così come questo Ke c'è poca roba di fieno e quindi un po di più lo pagano...ma di solito i Bio come me tendono a essere autosufficienti e il difficile è trovare chi lo vuole bio

 

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Il prezzo è come l'altro fieno, poco più. ..cioè un anno così come questo Ke c'è poca roba di fieno e quindi un po di più lo pagano...ma di solito i Bio come me tendono a essere autosufficienti e il difficile è trovare chi lo vuole bio

 

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s è vero , ma ho visto che solo gli animali capiscono se c'è differenza , bovini ed equini.

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s è vero , ma ho visto che solo gli animali capiscono se c'è differenza , bovini ed equini.
Loro si!Io ne ho presa da mio zio...In montagna a 800 metri era fatta Bn ma comunque è tutto un altro pascolo rispetto il mio è la avanzano un po...Mentre 3gg fa ne ho presa da lui ma dall'azienda in pianura, quella la divorano

 

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s è vero , ma ho visto che solo gli animali capiscono se c'è differenza , bovini ed equini.

 

apprezzano i foraggi concimati con poco azoto? :D

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apprezzano i foraggi concimati con poco azoto? :D

 

Scherzi a parte non ti so dire cosa sentano , ma ho fatto più di una prova , con cavalli e mucche , mettndogli davanti i due prodtti , di apparente qualità , prima mangiano il Bio poi il convenzionle , loro si che se ne itendono alla faccia delle analisi:barbecue:

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Buongiorno!

Qualcuno ha esperienza di orzo post medicaio in biologico? A breve dovrò gustare un vecchio impianto di medica e sto valutando di mettere orzo al posto del tenero.

Problemi di allettamento potrei incorrerli?

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Dopo medica meglio fare tenero, e dopo orzo, anche in bio.

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In zone di collina si fa con aratura estiva senza problemi.

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Io lo faccio, dipende da posto, preferisco però mettere tenero....oppure loietto

 

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Grazie per i suggerimenti.

 

mi sovviene un'altra questione... qualcuno ha provato a fare girasole bio dopo un anno dalla rottura del medicaio? (cioè dopo il frumento) Che rese sono ottenibili e con quali tecniche?

Io sarei tentato a provarlo su due ettari appena, pensavo di arare a 35cm la stoppia a fine estate per seminare un favino da sovescio in autunno o inizio inverno...ma la grossa incognita è la tempra dei terreni se l'inverno è piovoso.. in tal caso lascerei il favino che vada a raccolta. Qualcuno che è riuscito a farlo senza sovescio e con rese (e costi) accettabili? (dato che sia di azoto che di potassio la pianta è particolarmente esigente, rispettivamente 4,3 unità x N e 8,5 unità x K2O).

Grazie in anticipo a chi mi risponderà!

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A meno che tu non abbia terreni sabbiosi scordati di fare cover crop per una primaverile da interrare poco prima della semina.

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Infatti.. mi trovi in accordo... è una tra le incognite più grandi. La tessitura è un medio impasto ma non è assolutamente sciolto, anche se c'è molta sabbia. Serve la stagione altrimenti il pericolo "lenze" è in agguato anche se il sovescio sarebbe solo parziale con un'erpicata.

Che alternative?! Se ci sono... digestato no per la lontananza dai pochissimi digestori.. letame meno che meno (quest'ultimo chi fa bio o se lo fa in proprio, fieno incluso, e lo matura come si deve od è come seminare infestanti, ceppi microbici incontrollati e chi più ne ha più ne metta... prerogativa è saper fare bene anche il fieno...).

Quindi si va di pellettato ma con costi che se faccio convenzionale ci risparmio :asd::clapclap:.

 

La mia è solo una considerazione; non un attaccamento alla questione. Sinceramente non mi piace il girasole in bio come coltura ma sondo come si dice "il campo".

 

A meno che tu non abbia terreni sabbiosi scordati di fare cover crop per una primaverile da interrare poco prima della semina.

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Stessa domanda che mi faccio anch'io (sono in bio), per la cover invernale avevo pensato a colture gelive (rafano o senape)

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Stessa domanda che mi faccio anch'io (sono in bio), per la cover invernale avevo pensato a colture gelive (rafano o senape)

 

Senape e Rafano sono colture biocide buone per il bio e non solo ma anche qui il gioco a volte vale poco la candela... perchè a meno che uno non ha sabbia a volontà, e quindi non subisce troppi effetti negativi dovuti all'eccessiva umidità, si può rovinare la struttura non solo per il raccolto successivo ma per quelli a venire. Nelle condizioni come le mie di argilla preferirei evitarle quelle biocide, poichè se non riuscissi ad entrare in tempo a guastarle corro il rischio che mi vadano a seme... la senape è una brassicacea e che dio ce ne liberi sul bio se ne cade un solo seme a terra... per il rafano io l'ho piantato nell'orto ed è una infestante maledetta quando non serve più. Ha una radice che va in sotto tantissimo e non riuscirai mai a rovinarla tutta.

Preferisco molto di più le leguminose perchè le controlli meglio e alla fine ti danno azoto che è uno dei pochi fattori su cui bisogna spingere a mio avviso, assieme ai sacrosanti anticrittogamici di copertura qualora servano; tutto il resto comunque si può fare ma non ha senso aumentare le spese a mio avviso.

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Stessa domanda che mi faccio anch'io (sono in bio), per la cover invernale avevo pensato a colture gelive (rafano o senape)

 

Ok fai una geliva, e poi le infestanti che nascono in mezzo alle gelive come le fai fuori a primavera senza gliphosate per un controllo al 100 % senza arare?

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L'obiettivo sarebbe arrivare in primavera ad avere una carica di infestanti minima, con un paio di false semine e con culture rapide e coprenti, magari si arriva un po' lunghi per la semina della primaverile, però pensavo fosse una via percorribile, in bio 100% di controllo è molto difficile ottenerlo, per quello danno contributi.

Le mie comunque sono ipotesi, e prove che mi piacerebbe fare, botte nei denti ne ho prese tante :)

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