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Potatura vigna (Metodi,tecniche,soluzioni)


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15 ore fa, Toso ha scritto:

@CBO  perche taglio male secondo te?!spiega...che mi sembra un affermazione superficiale 

Non vedo cuore in quei tagli. Ti accanisci sul legno come se non ci fosse un domani.

Tu continui a fare produzione sul legno di un anno e cosi' impoverisci il legno vecchio.

C'e' un tempo per tagliare e un tempo per speronare. A volte per rimediare agli errori del passato serve rinunciare al presente per garantire il futuro.

Devi aprirti. Guarda gli occhi di questo collega. Gioia vera quando parla della necessita' di aprirsi. Lo so che per noi maschietti e' un po' difficile da accettare ma nel 2021 bisogna superare certi pregiudizi atavici. 

@superbilly1973: pensiero appensantito dal cenone? E dire che vi avevo detto di calcolare il vs mc per decidere se era il caso di sedersi o meno a tavola.

La premessa e': contro il fato pronosticato dall' oroscopo nulla si puo' fare se non assecondarlo.

Ogni tentativo di andargli contro e' una bet perdente.

Il sasso e' il mio oroscopo.

L'altro sono io con i miei buoni propositi.

@pinox: certi pregiudizi maschilisti non si possono piu' leggere nel 2021. 

La tua paura mi fa pensare che tu sia ancora single. 

Da 22 anni abbondanti il mio motto e': no pain no gain. Claudicante ma sempre all'obbiettivo. Solo la morte mi puo' fermare.

@biemme: la rottura di un germoglio incarnato sullo sperone deve essere un evento eccezionale. Se e' la normalita' c'e' un problema da qualche parte. 

In caso di rottura o hai a che fare con un varietale con una buona spinta sulle basali che ti garantisce germogli utili sulle prime 3 gemme e allora utilizzi l'unico germoglio come capo a frutto oppure rinunci al capo a frutto e speroni  Non sara' un eccezione a rovinarti tragicamente il plv.

La potatura e' arte. Ispirazione. Uno spazio libero dove disegnare il futuro. Lasciate che sia il cuore a guidare la vs mano. 

Vi risultera' tutto piu' semplice. 

Poi c'e' l'eterno scontro tra chi ama piramidare all'infinito come in borsa e chi invece preferisce porsi dei limiti e incassare.

Io incasso. Piu' il legno matura piu' va incontro ad una perdita di vascolarizzazione sui settori maturi e quindi minori possibilita' di avere un germoglio utile su cui ragionare per un taglio di ritorno al futuro.

Io adoro avere le piccole compatte perche' sono come i culetti autoportanti: rispettono gli spazi e non invadono gli spazi altrui.

@ALAN.F: tu:Porro = prosecco rose': dj di Godega.

https://www.facebook.com/zaiaufficiale/videos/454092595584865/

Divido un campo minato e assegno a 2 squadre, la seconda molto piu' numerosa della prima, il compito di definire 2 attraversamenti sminati.

A fine lavoro, a parita' di pedoni sui due attravermenti, osservo un rapporto di mortalita' di 1:2.7/2.8 a sfavore del secondo.

Posso dire che la seconda squadra, anche se piu' numerosa, ha operato in modo e con strumenti meno efficienti?

Only fake news. 

Il prosecco rose' e' gia' vecchio. 

La comunicazione ci impone di nutrire l'ignoranza giorgio per giorno con qualcosa che sia mescolanza di prodotti armonizzati dal fattore comune della ricerca di piacere. Dalla mutanda alla bollicina 😊

https://www.facebook.com/36850927430/posts/10158973139137431/

Buon appetito.

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Io ci metto 15 ore/ha solo per pensare a come potare.

Sulla Ribolla io non mollo. Il Prosecco ci ha fatto dimenticare tutte le vere dinamiche della viticoltura e dell'agricoltura in generale. Siamo ancora intontiti dalla sbornia. Sylvoz: il riempime

Assolutamente no. 15/20 giorni prima della vendemmia e fino al riposo la vite inizia una maratona che degrada fino al letargo. Tu durante una corsa non cambi scarpette se non proprio necessa

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Alla fine della fiera su un guyot unilaterale vedo che non c è una regola fissa su lasciare uno o due speroni...noi ne lasciamo uno...
Sul merlot allevato a guyot e meglio unilaterale o doppio...?mi consigliano doppio perché la porzione mediana del capo a frutto non fa frutta...sul merlot
Quesito da hobbista della domenica pomeriggio

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Alla fine della fiera su un guyot unilaterale vedo che non c è una regola fissa su lasciare uno o due speroni...noi ne lasciamo uno...
Sul merlot allevato a guyot e meglio unilaterale o doppio...?mi consigliano doppio perché la porzione mediana del capo a frutto non fa frutta...sul merlot
Quesito da hobbista della domenica pomeriggio

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Noi sempre due ma forse sui rossi e nelle collinacce puoi farlo.
Torno a dire che la macchina sotto aiuta tantissino a non far scoppiare gli impoanti a biomassa. Se sotto hai un toro... gli ormoni vanno alla testa.

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3 ore fa, CBO ha scritto:

 

 

@pinox: certi pregiudizi maschilisti non si possono piu' leggere nel 2021. 

La tua paura mi fa pensare che tu sia ancora single. 

Da 22 anni abbondanti il mio motto e': no pain no gain. Claudicante ma sempre all'obbiettivo. Solo la morte mi puo' fermare.

 

@CBO nessun maschilismo, con un masculo imbranato avrei espresso lo stesso pensiero, vedendo il video mi immaginavo la tipa che scacciava un ape con la forbice e volavano le orecchie. PS: sono accompagnato :)

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5 ore fa, CBO ha scritto:

 

@biemme: la rottura di un germoglio incarnato sullo sperone deve essere un evento eccezionale. Se e' la normalita' c'e' un problema da qualche parte. 

In caso di rottura o hai a che fare con un varietale con una buona spinta sulle basali che ti garantisce germogli utili sulle prime 3 gemme e allora utilizzi l'unico germoglio come capo a frutto oppure rinunci al capo a frutto e speroni  Non sara' un eccezione a rovinarti tragicamente il plv.

La potatura e' arte. Ispirazione. Uno spazio libero dove disegnare il futuro. Lasciate che sia il cuore a guidare la vs mano. 

Vi risultera' tutto piu' semplice. 

Poi c'e' l'eterno scontro tra chi ama piramidare all'infinito come in borsa e chi invece preferisce porsi dei limiti e incassare.

Io incasso. Piu' il legno matura piu' va incontro ad una perdita di vascolarizzazione sui settori maturi e quindi minori possibilita' di avere un germoglio utile su cui ragionare per un taglio di ritorno al futuro.

Io adoro avere le piccole compatte perche' sono come i culetti autoportanti: rispettono gli spazi e non invadono gli spazi altrui.

 

Parecchi vengono rotti dal vento prima che raggiungano una lunghezza tale da poterli legare.

Trovandomi sulla cresta di una collina aprile e maggio sono molto ventosi e spesso ho di questi problemi

Per il resto ci sto provando ma non sempre ci riesco

Edited by biemme
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@CBO mi viene da ridere perche se il prezzo ad ettaro per potare era quello che hai preventivato te,nei messaggi indietro ci mettevo cuore e passione,ma siccome i prezzi medi sono molto piu bassi io lascio un solo sperone con la gemma rivolta verso l'alto come dice il grande guru del video e idetificato il capo a frutto piu bello si taglia tutto il resto!

Lasciare lo sperone per l'anno dono con due gemme,esclusa la gemma a corona,non ha senso su viti che hanno molta vigoria,chiaramente hai piu scelta per il prossimo anno ,o meglio la vite ha piu scelta!

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2 ore fa, biemme ha scritto:

Parecchi vengono rotti dal vento prima che raggiungano una lunghezza tale da poterli legare.

Trovandomi sulla cresta di una collina aprile e maggio sono molto ventosi e spesso ho di questi problemi

Per il resto ci sto provando ma non sempre ci riesco

🤔😮 Provare a mettere una rete stile quelle per piselli e fagioli almeno dal cavo portante del guyot al primo filo superiore? Lo so che sembra una stronzata, ma a volte la soluzione sta in un amen. Fai una prova di 50/100 MT e vedi il testimone.

Su www.manomano.it  la spesa per 100 MT sono 24 euro....100mt.x 1,7 ...riusciresti a fare 200 MT.....un tentativo lo farei almeno in quella più esposta al vento....

Basta legare la rete dal filo superiore al basso, poi passi a tagliare sul filo portante guyot 😏quello che rimane sotto sarà un altra rete da usare , quindi 24 euro ogni 200 MT .

PS. Consulenza gratuita.

Lo so ho una fantasia... bestiale.😏

Edited by ALAN.F
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Provare a mettere una rete stile quelle per piselli e fagioli almeno dal cavo portante del guyot al primo filo superiore? Lo so che sembra una stronzata, ma a volte la soluzione sta in un amen. Fai una prova di 50/100 MT e vedi il testimone.
Su www.manomano.it  la spesa per 100 MT sono 24 euro....100mt.x 1,7 ...riusciresti a fare 200 MT.....un tentativo lo farei almeno in quella più esposta al vento....
Basta legare la rete dal filo superiore al basso, poi passi a tagliare sul filo portante guyot quello che rimane sotto sarà un altra rete da usare , quindi 24 euro ogni 200 MT .
PS. Consulenza gratuita.
Lo so ho una fantasia... bestiale.
No per niente si usava, anche il Baycol che costava un botto, in certe zone dove c'era vento e uva da tavola. La rete a quadrettone da kiwi. Fattibilissima .
Su guyllot e stlvotz sempre tenuto due speroni. Non mi fiderei a recuperare le gemme di corona, melio due. Un germoglio di corona ha molta più vigoria che gli speroni.

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22 ore fa, ALAN.F ha scritto:

Posa il cartone di Tavernello 🤣🤣🤣🤣

Hai visto con cosa ho brindato io!!! Per noi sempliciotti e poveri va  più che bene!

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19 ore fa, pinox ha scritto:

@CBO nessun maschilismo, con un masculo imbranato avrei espresso lo stesso pensiero, vedendo il video mi immaginavo la tipa che scacciava un ape con la forbice e volavano le orecchie. PS: sono accompagnato :)

E allora sei prevenuto nei confronti della competenza veneta.

Guarda che la tipa e' del settore. Mica mandiamo in giro per l'Italia chiunque. 

Se il collega sardo usa ancora gli strumenti del nonno (vds Pellenc) non e' colpa della tipa. 

Poi gli incovenienti possono sempre capitare. No pain no gain. Per un orecchio non ne farei una tragedia. Fosse qualcosa normalmente identificato con il primo numero primo potrei anche capire ma per un doppione no.  

Calma e gesso. 

@luca da noi il merlot si pota a sylvoz se vuoi puntare a rese medie.

Qui un esempio: 180 ql = 21 gemme.

20210104_110015.jpg

Gemme potenziali pari a 2 capo a frutti piu' speroni ovvero a un doppio capovolto (guyot rovesciato). 

Se avessi merlot, pero', opterei certamente per uno speronato vista l'ottima fertilita' basale. 

@biemme: non hai la possibilita' di usare un doppia coppia mobile, una che segua la crescita dei germogli a frutto e una i germogli da sperone? Quando alzi una alzi anche l'altra. 

Io sul pg, vitigno non assurgente, ho una doppia coppia mobile. Sui pg veneziani ne avevo una e l'anno scorso, finita la potatura, ho tirato anche la seconda. Quest' anno voglio provare sul sylvoz quello che gia' faccio sul pg speronato  pordenonese. La prima coppia la metto in posizione gia' dopo la potatura appena sopra l'archetto del sylvoz. 

In questo modo dovrei allungare la tempistica della prima palizzatura. 

@Toso: non guardare il prezzo. Dimmi se le ore che ho indicato sono tante o poche. Poi sul prezzo ci mettiamo d'accordo. 

Quando hai una piccola impostata potare con il cuore diventa naturale. Se invece poti una pianta diversa ogni anno guardi solo al vil denaro. 

Io il sylvoz su glera lo secco in 85/90 ore/ha max. C'e' chi ci impiega 130/150 ore. 

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19 ore fa, CBO ha scritto:

 

 

 

Io sul pg, vitigno non assurgente, ho una doppia coppia mobile. Sui pg veneziani ne avevo una e l'anno scorso, finita la potatura, ho tirato anche la seconda. Quest' anno voglio provare sul sylvoz quello che gia' faccio sul pg speronato  pordenonese. La prima coppia la metto in posizione gia' dopo la potatura appena sopra l'archetto del sylvoz. 

 

 

Io il sylvoz su glera lo secco in 85/90 ore/ha max. C'e' chi ci impiega 130/150 ore. 

Io sempre avuto doppia coppia anche sul sylvoz. Non capisco perché mettere subito il primo filo sopra gli archetti ma ognuno sa delle sue. Io lo metto a riposo e poi lo muovo quando è il momento giusto.

Comunque sul guyot con la doppia coppia mobile spostata al momento giusto nel gancio giusto i germogli li gestisci molto bene salvo venti eccezionali. 

Sul glera: 85 ore per tagliare, stralciare e piegare? Quante piante/ha?

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42 minuti fa, alefriuli ha scritto:

Io sempre avuto doppia coppia anche sul sylvoz. Non capisco perché mettere subito il primo filo sopra gli archetti ma ognuno sa delle sue. Io lo metto a riposo e poi lo muovo quando è il momento giusto.

Comunque sul guyot con la doppia coppia mobile spostata al momento giusto nel gancio giusto i germogli li gestisci molto bene salvo venti eccezionali. 

Sul glera: 85 ore per tagliare, stralciare e piegare? Quante piante/ha?

Faccio una prova. Gia' lo faccio sul pg speronato e vedo che riesco ad evitarmi un giro di palizzatura in stagione. 

Il glera e' un vitigno che tende ad arrampicarsi e da me una coppia basta e avanza. Idem sullo chardonnay. 

Sul glera la densita' va da un minimo 2400 piante c.a./ha nel coneglianese (impianti 1998/2004) ai 2780 piante c.a. del padovano. Entrambi a sylvoz. 

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54 minuti fa, CBO ha scritto:

Faccio una prova. Gia' lo faccio sul pg speronato e vedo che riesco ad evitarmi un giro di palizzatura in stagione. 

Il glera e' un vitigno che tende ad arrampicarsi e da me una coppia basta e avanza. Idem sullo chardonnay. 

Sul glera la densita' va da un minimo 2400 piante c.a./ha nel coneglianese (impianti 1998/2004) ai 2780 piante c.a. del padovano. Entrambi a sylvoz. 

Quindi parli di taglio, stralcio e piega? Perché così i numeri sono un po' più in linea con i miei.

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2 ore fa, alefriuli ha scritto:

Quindi parli di taglio, stralcio e piega? Perché così i numeri sono un po' più in linea con i miei.

Si certo. Non ho mai usato il cronometro ma le tempestiche ma i tempi sono questi: 20 ore di taglio 40 di stralcio e 30 di piegatura/rifinitura. Nel padovano ci possono stare 5/6 ore in piu' come nel coneglianese 5/6 ore in meno ma 85/90 ore sono la media su cui calcolo i carichi di lavoro della squadra nei miei vigneti. 

Nel glera della bassa quando l'ho preso in gestione a fine 2013 ci ho speso piu' di 130 ore/ha per 2 anni prima di portarlo dove volevo io. Fossi arrivato qualche anno dopo probabilmente sarebbe un glera del 2009/2010 da rifare quasi in toto. 

Qualche anno fa ho fatto una prova di stralciatura con la Ero di un collega del posto ma avendo impianti privi di molle sui fili portanti e con un filo intermedio tra la banchina e il filo di cima il risultato non mi ha convinto. 

Ho provato con la testata di un estrattore della Olmi che avevo trovato come usato ma praticamente nuovo da un concessionario di zona e nisba. E' li' ferma ma non lo vendo. Si sa mai che serva. Ci speravo perche' rispetto alla Ero la Olmi e' tanto semplice e ti lascia il legno integro e sarebbe stato il top stralciare e quindi fare un passaggio veloce con le andanatrici in modo da raccogliere successivamente il legno con la Berti.

Anche in questo caso il filo intermedio mi crea problemi. Ed e' un filo a cui non voglio rinunciare. 

Alla fine la soluzione migliore, almeno per me, e' la cimatura fatta qualche ora prima del passaggio delle vendemmiatrici.

Anche il passaggio con la prepotatrice a livello di filo di cima non mi ha convinto. Pero' e' un operazione che negli ultimi anni mi viene sempre piu' richiesta. Forse nel pg ha senso perche' i viticci sono particolarmente duri ma sul glera ... 

Mia esperienza. 

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2 ore fa, CBO ha scritto:

Si certo. Non ho mai usato il cronometro ma le tempestiche ma i tempi sono questi: 20 ore di taglio 40 di stralcio e 30 di piegatura/rifinitura. Nel padovano ci possono stare 5/6 ore in piu' come nel coneglianese 5/6 ore in meno ma 85/90 ore sono la media su cui calcolo i carichi di lavoro della squadra nei miei vigneti. 

Nel glera della bassa quando l'ho preso in gestione a fine 2013 ci ho speso piu' di 130 ore/ha per 2 anni prima di portarlo dove volevo io. Fossi arrivato qualche anno dopo probabilmente sarebbe un glera del 2009/2010 da rifare quasi in toto. 

Qualche anno fa ho fatto una prova di stralciatura con la Ero di un collega del posto ma avendo impianti privi di molle sui fili portanti e con un filo intermedio tra la banchina e il filo di cima il risultato non mi ha convinto. 

Ho provato con la testata di un estrattore della Olmi che avevo trovato come usato ma praticamente nuovo da un concessionario di zona e nisba. E' li' ferma ma non lo vendo. Si sa mai che serva. Ci speravo perche' rispetto alla Ero la Olmi e' tanto semplice e ti lascia il legno integro e sarebbe stato il top stralciare e quindi fare un passaggio veloce con le andanatrici in modo da raccogliere successivamente il legno con la Berti.

Anche in questo caso il filo intermedio mi crea problemi. Ed e' un filo a cui non voglio rinunciare. 

Alla fine la soluzione migliore, almeno per me, e' la cimatura fatta qualche ora prima del passaggio delle vendemmiatrici.

Anche il passaggio con la prepotatrice a livello di filo di cima non mi ha convinto. Pero' e' un operazione che negli ultimi anni mi viene sempre piu' richiesta. Forse nel pg ha senso perche' i viticci sono particolarmente duri ma sul glera ... 

Mia esperienza. 

Io la prepotatrice la uso e i conti tornano. La stralciatrice è una macchina ancora troppo esigente in quanto a potatura e costruzione dell'impianto oltreché lavorare in maniera molto diversa tra le diverse varietà. La Olmi è tipo la Ilmer che provai. Su un pinot da 5mila piante/ha dopo il passaggio mi restavano circa 8 ore di stralciatura manuale. Però devi aver fili ben tesi, devi tagliare a misura il capo a frutto, devi tagliare in 2/3 parti il vecchio, devi passare con un andanatore (cosa che io non faccio)..insomma, devi devi devi. Ah, e devi spendere circa 30 sacchi. Non ci siamo. 

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4 ore fa, luca ha scritto:

Non fa un lavoro eccezionale?

 


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Eccezionale, stralcia e accorcia.

Ma vedi che siamo sempre su un guyot o similare.

Se fai un guyot attorcigliato come Alan ti demolisce l'impianto se non passi a tagliare pesantamente.

Avessi un guyot fatto a modo classico saprei io come fare. Semplicita' meccanica made in Italy. Telaio a pendolo di una legalitrice e lavora anche meglio dell'originale.

@alefriuli: usi una prepo a denti o a coltelli? 160 eurini/ha i.e. 

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17 minuti fa, CBO ha scritto:

Eccezionale, stralcia e accorcia.

Ma vedi che siamo sempre su un guyot o similare.

Se fai un guyot attorcigliato come Alan ti demolisce l'impianto se non passi a tagliare pesantamente.

Avessi un guyot fatto a modo classico saprei io come fare. Semplicita' meccanica made in Italy. Telaio a pendolo di una legalitrice e lavora anche meglio dell'originale.

@alefriuli: usi una prepo a denti o a coltelli? 160 eurini/ha i.e. 

Prepotatrice a dischi. 

Su guyottini da 90 q.li/ha con fili ben tesi e robusti e possibilmente teste sopra il primo filo van benissimo le stralciatrici tipo Olmi/Ilmer/Clemens. 

Il problema è quando esuli da quel contesto. Lì cominciano i "devi far questo, quello e quell'altro" e le percentuali di materiale stralciato possono abbassarsi significativamente per Xmila motivi.

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Io ho solo guyot...uni e bilaterale e quslcosa (5 ha)doppio capovolto...mi piacerebbe capire se vale la pena investire su una stralciatrice come la olmi che non richiede modifiche all'impianto ma il potatore come dice Ale fare qualche taglio in più al vecchio capo...e mettere a misura i capi futuri...oppure una prepotatrice per velocizzare lo stralcio...

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Iniziato oggi la potatura, solo poche ore poichè ha ripreso a piovere. Guyot a doppio sperone oggi, poi nelle prossime settimane si passerà alle parti a cordone e via dicendo. vedremo il tempo 

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Il 5/1/2021 Alle 19:07, luca ha scritto:

Io ho solo guyot...uni e bilaterale e quslcosa (5 ha)doppio capovolto...mi piacerebbe capire se vale la pena investire su una stralciatrice come la olmi che non richiede modifiche all'impianto ma il potatore come dice Ale fare qualche taglio in più al vecchio capo...e mettere a misura i capi futuri...oppure una prepotatrice per velocizzare lo stralcio...

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Allora prova. Ilmer è molto disponibile a far prove ma credo che anche Olmi non faccia grossi problemi. Se hai guyot forse basta un taglio al vecchio dove curva. Ovviamente devi cimare almeno 20 cm sopra il palo e in potatura devi tagliare a misura il capo a frutto perché non te lo prenda la macchina. Fili ben tesi e via. Potresti stralciare un buon 70%. 

Comunque bisogna solo provarle e provarle sul proprio vigneto. Troppe variabili possono influenzare il lavoro.

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Allora prova. Ilmer è molto disponibile a far prove ma credo che anche Olmi non faccia grossi problemi. Se hai guyot forse basta un taglio al vecchio dove curva. Ovviamente devi cimare almeno 20 cm sopra il palo e in potatura devi tagliare a misura il capo a frutto perché non te lo prenda la macchina. Fili ben tesi e via. Potresti stralciare un buon 70%. 
Comunque bisogna solo provarle e provarle sul proprio vigneto. Troppe variabili possono influenzare il lavoro.
Perchè non va benecsolo come pre potatura e finitura a mano? Lo stralcio postumi al taglio manuale è cosa milro diffusa anche in nord europa. La sola pre potatura alleggerisce il 60% dello stralcio se non si svvinghia atile glicine. Su barbera vigorosi ripassi ma si sa, ma aolitamente una buona prepotatura rende veloce la potatura normale e inutile lo stralcio meccanico. Pre potatura a lame a tamburo.
Sono rimasto meravigliato anni fa , poco dopo il 2000, con stralcio meccanico in Alto Adige e Baviera, il mezzo non me lo ricordo ma macchina tedesca, rossa a stralcio e pre triturazione quasi perfetta, un grosso terzista con due fendini perfetti per l'uso, attrezzo rosso con ponps idrodinsmica a pdp. Finchè c'erano giannizzeri lo strslcio ers s msno ms ormai il 2021 è anno di rivoluzione.
Quest'anno dovrebbero partire più vogne nuove e vedremo la gestione a frutto, neri-rossi quasi tutti.

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