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Allora, non abbiamo ancora capito che Putin "ci sta disgnalando" (buttando giù dal nido) poichè si sta presentando con temi enormemente seri: -energia (gas petrolio) -approvigionamento alimentare (gra

https://mattarelli.com/la-quotidiana-commedia-e-gli-insegnamenti-di-dante/ Sembra che AGEA voglia togliere la possibilità ai liberi professionisti di potere eccedere al sito e svolgere le domande

È brutto da dire. Ma se ci fosse carenza di pane e pasta per un po in negozio forse farebbe capire il tanto disprezzato sporco e inquinante lavoro che facciamo.... Alla fine valore di una cosa la

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Prime indiscrezioni sulla prossima PAC

 

http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/istituzioni/2017/11/29/uerischio-tagli-pac-fino-97-mld-in-meno-all-italia_070aa5b7-09c6-4a67-948b-11efd9d70637.html

 

Ulteriore riduzione del contributo ad ettaro, a favore di PSR, PIF ecc.

E fanno molto bene a ridurre la pac! Anzi si dovrebbe cercare di darla solo a chi veramente vive di agricoltura, a coloro che investono in agricoltura, anche perche con la definizione di agricoltore attivo non hanno risolto niente. Allo stesso tempo aumentare i premi per i giovani: non è possibile che per esempio in Toscana su 2500 domande non ne hanno finanziate neanche 900 e successivamente facilitarne l'accesso al credito, altrimenti di quei pochi che accettano non riescono neanche a terminare la domanda. E in ultimo togliere la pac a chi non supera i 1000 €. Costa piu la domanda che il contributo preso quasi! Io la penso così ma poi insorgerebbero i sindacati, maledetti!

 

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il problema è che non sarà come giustamente dici tu....

ancora non è deciso niente, ma da come ho capito l'andazzo sarà togliere indistintamente fino al 30% a tutti.....indistintamente

quindi sia chi ha terreni in culo al mondo sia chi è in pianura padana......e x me questo non è giusto....se pac è sostegno al reddito è giusto che chi ha terreni più marginali prenda di più.......

 

i psr pif ecc ecc............lasciamo perdere va.........tutto quello che passa dalle graduatorie è regolato dalle regioni.....e ci sono regioni e regioni purtroppo, .................in molte sarà un massacro......

per me non è giusto, i psr a livello regionale creano troppe discrepanze tra colleghi...........

esempio....da me l'agricoltua blu (semina su sodo o minima ) viene pagata dai psr ZERO.....in altre regioni viene incentivata con premi di oltre 300 euro/ha.....questo per dirne una......

 

i psr regionali io li abolirei proprio, dovrebbe tutto essere gestito come con la PAC, altrimenti si creeranno agricoltori di SERIE A/B/C/D, più di quanto già accade

 

imho ovviamente

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E fanno molto bene a ridurre la pac! Anzi si dovrebbe cercare di darla solo a chi veramente vive di agricoltura, a coloro che investono in agricoltura, anche perche con la definizione di agricoltore attivo non hanno risolto niente. Allo stesso tempo aumentare i premi per i giovani: non è possibile che per esempio in Toscana su 2500 domande non ne hanno finanziate neanche 900 e successivamente facilitarne l'accesso al credito, altrimenti di quei pochi che accettano non riescono neanche a terminare la domanda. E in ultimo togliere la pac a chi non supera i 1000 €. Costa piu la domanda che il contributo preso quasi! Io la penso così ma poi insorgerebbero i sindacati, maledetti!

 

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Ciao.

Hai detto molte cose giuste come la più importante è che la pac va data solo a chi vive di agricoltura..ma però calarla indiscriminatamente o toglierla a chi non arriva hai 1000 euro mi sembra che possa causare forti penalizzazioni a chi lavora in posti svantaggiati.....io abito in collina (300 m e quindi non di certo montagna) ma la mia vallata è caratterizza da piccoli poderi con campi molto frazionati e a volte con pendenze importanti e con una viabilita difficile..se si calano gli aiuti alle piccole aziende si avvera sempre di più labbandono del territorio. Già ora i campi più comodi e grandi vengono presi dai terzisti o grandi aziende in affitto e tutti i campetti sono lasciati incolti(forse anche giustamente visto la basda o nulla redditività) quindi questo vorrebbe dire sempre più squilibrio tra zone vocate ad una agricoltura moderna e zone svantaggiate che rimarrebbero sempre più abbandonate a se stesse. Quindi io anche se prendo più di mille euro è un problema che sento x chi ha piccole aziende in zone disagiate...soprattutto vedendo la mia zona sempre più invasa dalla boscaglia.

Senza voler fare polemiche ma pensare anche a chi è piccolo e lavora con difficoltà x me è giusto!

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Ciao.

Hai detto molte cose giuste come la più importante è che la pac va data solo a chi vive di agricoltura..ma però calarla indiscriminatamente o toglierla a chi non arriva hai 1000 euro mi sembra che possa causare forti penalizzazioni a chi lavora in posti svantaggiati.....io abito in collina (300 m e quindi non di certo montagna) ma la mia vallata è caratterizza da piccoli poderi con campi molto frazionati e a volte con pendenze importanti e con una viabilita difficile..se si calano gli aiuti alle piccole aziende si avvera sempre di più labbandono del territorio. Già ora i campi più comodi e grandi vengono presi dai terzisti o grandi aziende in affitto e tutti i campetti sono lasciati incolti(forse anche giustamente visto la basda o nulla redditività) quindi questo vorrebbe dire sempre più squilibrio tra zone vocate ad una agricoltura moderna e zone svantaggiate che rimarrebbero sempre più abbandonate a se stesse. Quindi io anche se prendo più di mille euro è un problema che sento x chi ha piccole aziende in zone disagiate...soprattutto vedendo la mia zona sempre più invasa dalla boscaglia.

Senza voler fare polemiche ma pensare anche a chi è piccolo e lavora con difficoltà x me è giusto!

Ma coloro i quali percepiscono 1000 euro vivono solo di agricoltura?
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Ma coloro i quali percepiscono 1000 euro vivono solo di agricoltura?

 

Ciao

Allora ribadisco il fatto che la pac spetta a chi vive di agricoltura! In merito alle vostre domande rispondo che esistono persone che fanno gli agricoltori e vivono di agricoltura anche percependo meno di 1000€ (anche perche bisogna vedere il premio a ha....) con vigneti frutteti o orticole di 4-5-6ha..e nella mia zona ce ne sono! Seconda cosa come detto ci sono molte aziende piccole obbistiche che prendono la pac e non coltivano un tubo..ma stessa cosa la fanno anche aziende piu grandi. Quanti agriturismi ci sono in giro che hanno 10-15 o più ha di terra e la lavorano solo sulla carta ma nella realtà la danno in affitto in nero a terzi? Secondo me il vero problema non sta nella grandezza aziendale x ricevere la pac..ma nel fattto che la prendono cani e porci! Io personalmente penso che chi vive realmente di agricoltura debba avere la pac senza differenze tra grandi e piccole az..anche perche poi è proporzionata in base agli ha aziendali e quindi ognuno prende ciò che gli spetta! Anche perché non esistono solo le grandi aziende in pianura come da voi ma ci sono tante realta diverse in condizioni difficili e non mi sembra proprio il caso di salvare solo le aziendone pianeggianti e abbandonare tutto il resto! Poi ognuno la pensa come vuole..

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Un azienda da 70 ha con 20-30 ha o più incolti perché deve prendere la pac su quei ettari?! Non conta la dimensione aziendale bisogna guardare chi lavora e chi no. Per non parlare delle mega aziende con stalla che prendono 800-1000 di pac è il vicino senza stalla 200. Con la stalla è giusto che prendi un aiuto sulla stalla non sulla terra aziendale secondo me

 

 

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Io ci capisco meno di poco, però partirò con una aziendina orticola biologica il primo gennaio con ben 3,2 Ha in affitto divisi in 12 appezzamenti distanti al massimo 26 km... Essenzialmente i ritagli che i "grandi" del riso e della vigna non vogliono visto che siamo in terra di confine e siamo gli ultimi arrivati. Sarò un agricoltore itinerante, se mai ne è esistito uno Non so se prenderò una PAC o dei premi o qualsiasi altro aiuto. Il business plan l'ho fatto senza contarci. Ma credimi, 1000 euro sicuri all'anno mi farebbero comodo e onestamente non capisco perchè alcuni di voi pensano che siano soldi buttati al vento. Sono giusti giusti i soldi che l'agronomo ci ha chiesto per seguirci e che abbiamo gentilmente cassato

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si ma capisci che per prendere quei 1000€ ne dai 2-300 alle associazioni, quindi 700€/anno cambierebbero la vita a quelle aziende? non credo

per me il tetto dovrebbe essere anche ben più alto di 1000€

 

Direi almeno 3000 €.

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Sono dell'idea anch'io che il problema non è dato da chi prende poca pac (ci sono piccole aziende orticole che sopravvivono con pochi ettari) ma da chi la prende lasciando incolti i campi dichiarando magari di averli seminati (in questo caso qualche controllo forse ci andrebbe) e anch'io sostengo che sia sbagliato che alcune aziende zootecniche prendano 700-800€/ha fino a 1000. Mettere un tetto da raggiungere per accedere ai fondi contribuirebbe solo alla chiusura di altre aziende agricole a favore dei grandi terzisti

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  • 1 month later...

https://terraevita.edagricole.it/sementi-vivaismo/sementi-condizionalita-sostegno-della-certificazione/

 

ma sto professorone di frascarelli.......da chi è pagato??......l'unica nota positiva degli ultimi anni era la possibilità di tenersi il seme .......io non l'approvo perchè pure io penso che stiamo raschiando il barile, ma era una possibilità..........

 

ora questo qui spinge nell'inserire ancora una volta l'obbligatorietà della certificazione..........ma non je la fa a sta zitto sto scassama..ni!!!!!!!!!!

ma lo fa a posta? ma chi lo vuole utilizzare sto seme certificato lo utilizza comunque (come io) ma perchè obbligarti??????

ma il suo obbiettivo è far chiudere le aziende?.......ma vuole parlare una volta tanto delle VESSAZIONI che l'agricoltore subisce ogni giorno???

questo apre la bocca solo per dargli fiato.......stesse zitto che ci fa un piacere a tutti.

Edited by casemx240magnum
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In un convegno organizzato dalle ditte sementiere non poteva di certo dire che un seme aziendale può produrre come quello certificato delle ditte sementiere, sarà tornato a casa con le tasche piene di soldi

 

 

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A parte che dove consegno io il frumento, ci serve assolutamente la certificazione per avere il contratto di filiera...quindi alla fine non saprei quanto possa cambiare rispetto ad adesso. O magari solo dove consegno io è richiesta la certificazione del seme.

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  • 2 weeks later...

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