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fabio03

Agricoltura di Precisione

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Prendendo spunto dalla discussione nata sull'argomento degli spandiconcimi di precisione, vorrei creare un argomento dedicato generico sull'agricoltura di precisione, comprensivo di tutto ciò che ne riguarda (partendo dalle guide satellitari alle mappature del terreno e delle rese, usando sistemi di rilevazione della vegetazione delle colture col satellite o con drone, irrigazione, spandimento di concimi e fitofarmaci a rateo variabile), ponendo attenzione sull'aspetto economico: vale la pena investire in queste tecnologie anche qui in Italia, dove le aziende medie hanno superfici minori di quelle americane? Quindi che i soldi spesi risultino non riescano a coprire i reali benefici economici che si hanno? Trovare un giusto compromesso tra precisione e ritorno economico (nel caso in cui la maggior precisione non sia supportata da un ritorno economico).

Prendo spunto da questo interessante PDF, redatto dal prof. Frascarelli in occasione di una riunione di Condifesa Brescia: https://condifesabrescia.it/wp-content/uploads/2017/12/Frascarelli-ilovepdf-compressed.pdf

Facendo riferimento al file, sono stati stimati (nel caso della coltura di mais), su una piccola azienda con campi piccoli e irregolari, una riduzione dei costi variabili di 60€/Ha (nel caso della sola guida assistita), 180€/Ha nel caso di una guida automatica, 195€/Ha nel caso di una guida automatica + mappatura delle produzioni (quindi inserendo il rateo variabile).

Invece, facendo riferimento ad un caso concreto, l'aumento di reddito (ovviamente detratti i costi superiori dovute alle attrezzature di precisione), è 60-80€ (sintetizzando al massimo l'aspetto economico).

Voi che ne pensate? Conoscete qualche azienda che fa agricoltura di precisione e ha aumentato la loro redditività?

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Grande Fabio, ottimo argomento!!

Ho scorso velocemente quella presentazione di Frascarelli stamattina e ho notato un particolare: valutano i risparmi su aziende diverse con, prima di tutto, valori diversi di locazione dei terreni. Mi pare si precisi poi che non si tiene conto della differenza di produzione delle varie tesi colturali.

 

Nonostante, secondo me, sian entrambi particolari importanti che non possono essere trascurati, presentazione molto interessante e utile per aver idea approssimativa dei costi.

 

Argomento molto interessante è anche la semina a rateo variabile (secondo studi Dekalb consente un aumento medio del reddito/ha 90 100 euro), solo se attuata in modo consapevole e con ibridi non casuali.

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Esatto, mi ero scordato quel dato.

Comunque quei 90€/Ha di maggior utile è dovuto solamente alla semina a rateo variabile.

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Argomento molto interessante,perche di attualita sempre piu frequente,io credo che in Italia ci sono aziende piccole che non possono usare tale tecnolgia e aziende che invece lo possono fare,da me in Umbria sta facendo molta pressione tra le aziende piu importanti delle regione la ditta che fa guide satellitari ovvero la TRIMBLE con sistema di mappatura campi a partire dalla macchina di raccolta che fa una mappatura per singola area,da cui poi si regolano tutte le altre attrezzature come ad esempio lo spandiconcime.

Da me ce un azienda che si è attrezzata con tecnologia di questo tipo ma non sono a conoscenza della spesa che ha affrontato.

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Un mio amico comincia quest'anno con la sperimentazione nel mais. Ha già fatto le analisi del terreno e farà concimazione a rateo variabile dell'azoto, poi farà le mappe di produzione.

Poi anche in una grossa azienda vicino a me dovrebbe partire quest'anno la sperimentazione sempre nel mais, con semina e concimazione a rateo variabile.

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Un mio amico comincia quest'anno con la sperimentazione nel mais. Ha già fatto le analisi del terreno e farà concimazione a rateo variabile dell'azoto, poi farà le mappe di produzione.

 

Distribuzione con spandiconcime oppure interramento liquame?

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Distribuzione con spandiconcime oppure interramento liquame?

Entrambe con spandiconcime, spandimento liquame al momento solo con metodi "tradizionali" in pre-aratura.

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Il 17/7/2019 Alle 10:21, mikyxt ha scritto:

https://climatefieldview.it/

qualcuno usa un sistema simile? se si cosa ne pensate?

 

 

in USA è molto utilizzato, dicono di una mano nel semplificare la gestione dei dati di raccolta/semina/concimazione...

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conosco il sistema, ma non essendo direttamente coinvolto nel settore agricolo, chiedevo se qualcuno lo utilizzava e come si trovava, un'amico da alcuni anni usa un sistema simile come mappatura delle rese e a suo dire alla lunga vi sono vantaggi reali, con ottimizzazione delle rese e risparmi sulle concimazioni e sui trattamenti, che vengono ottimizzati in base ai diagrammi che vengono sviluppati da questi controlli.

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