Jump to content
CBO

Vendemmia 2018

Recommended Posts

A voi meditare

http://www.oggitreviso.it/prosecco-monito-di-zaia-indicare-prezzo-minimo-sotto-non-%C3%A8-valido-200400

 

Il prezzo e' un incrocio tra domanda e offerta e aggiungo io della capacita' imprenditoriale del soggetto.

 

Con una potenziale pianificazione di "stato" c'e' chi produrra' come gia' produce m...a sapendo di avere gia' la tavola imbandita da un lato e c'e' chi con una sana politica di prezzi concorrenziali vuole fare l'imprenditore dall'altro senza che Zaia metta voce.

 

Nel 2019 il prezzo delle uve deve scendere ancora. Il glera a doc deve stare a 0.80/0.85 i.e. E' sul prezzo delle uve che bisogna lavorare non sul prezzo del prodotto finale su cui incidono n fattori oggettivi e soggettivi. C'e' abbondanza di materia prima c'e' molta meno disponibilita' di prodotto finale buono ...

 

Mia opinione personale.

 

Non avrei capito la storia delle varietà resistenti non ogm che non hanno bisogno della chimica. Ma ne esistono veramente?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Non avrei capito la storia delle varietà resistenti non ogm che non hanno bisogno della chimica. Ma ne esistono veramente?

 

Ni o si a seconda di come consideri gli attuali formulati di rame. Ma qui ricado sempre nella mia idiosincrasia per il bio. pur avendo diversi amici che lo fanno e ci credono.

 

Archeo penso gia' vinifichi questi varietali e ti sapra' dire di piu'.

 

Non mi sembra che in Sardegna (top) si possano usare. Al momento solo triveneto e Lombardia. Attendo correzioni.

Share this post


Link to post
Share on other sites
A voi meditare

http://www.oggitreviso.it/prosecco-monito-di-zaia-indicare-prezzo-minimo-sotto-non-%C3%A8-valido-200400

 

Il prezzo e' un incrocio tra domanda e offerta e aggiungo io della capacita' imprenditoriale del soggetto.

 

Con una potenziale pianificazione di "stato" c'e' chi produrra' come gia' produce m...a sapendo di avere gia' la tavola imbandita da un lato e c'e' chi con una sana politica di prezzi concorrenziali vuole fare l'imprenditore dall'altro senza che Zaia metta voce.

 

Nel 2019 il prezzo delle uve deve scendere ancora. Il glera a doc deve stare a 0.80/0.85 i.e. E' sul prezzo delle uve che bisogna lavorare non sul prezzo del prodotto finale su cui incidono n fattori oggettivi e soggettivi. C'e' abbondanza di materia prima c'e' molta meno disponibilita' di prodotto finale buono ...

 

Mia opinione personale.

Quindi se il glera dovrà calare del 20% ancora, in scia credo andranno anche i nostri trebbiani?

 

Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
sì, certo. intendevo comunque se sei partecipante attivo o semplicemente iscritto ma non hai tempo di partecipare a degustazioni etc.

 

No. Per come la vedo io assoeno e' un grande incubatore di consulenti che si servono del nome per posizionare il loro prodotto o il prodotto dei loro clienti.

 

Il nostro presidenti fa scuola. Fatti 100 i colleghi si e no 15/20 hanno mai assaggiato uno dei vini provenienti dalla sue cantine o forse manco sanno che ha vigneti suoi.

 

Se pero' vuoi comparire in qualche rivista di settore ci attacchi la sua consulenza e sei tranquillo.

 

Andava molto di moda anche qui in zona fino al 2005/2006 poi la nostra generazione, salvo qualche eccezione (senti Gava), ha cestinato le sue linee guida e soprattutto il suo concetto di bollicina.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Quindi se il glera dovrà calare del 20% ancora, in scia credo andranno anche i nostri trebbiani?

 

Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk

 

No. Il floor come lo chiamano i biscazzieri finanziari di certi vino e' gia' storicizzato. E il glera che viaggia su un ottovolante e rende difficile fare progettazione

Share this post


Link to post
Share on other sites

In poche parole,glera e trebbiano non sono collegati. Bene allora, xò anche qui continua una corsa all'impianto,speriamo non crolli tutto il castello

 

Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites

Buon Anno Cbo conosci?[ATTACH]34660[/ATTACH]buono?[ATTACH]34661[/ATTACH]

Share this post


Link to post
Share on other sites
Azienda trevigiana di 1200 ettari mi sembra.credo la piu grande del veneto

Quest anno mi han regalato prosecco

 

trovato anche questa[ATTACH]34662[/ATTACH]Ruggeri[ATTACH]34663[/ATTACH]

dovrebbe essere di qualità

Edited by ALAN.F

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dovrebbe essere decente.......e un allusione....? Vedo scritto doc.... ecc...ecc..... una sigla una garanzia..............

Share this post


Link to post
Share on other sites
Dovrebbe essere decente.......e un allusione....? Vedo scritto doc.... ecc...ecc..... una sigla una garanzia..............

A scusate, in romagnolo decente è buono, di qualita^.

Il mondo del prosecco è variegato, da 2 a 18euro ce ne passa.

Cambiato aggettivoO0

Share this post


Link to post
Share on other sites

Da 2 a 18.... a 2 non compri quasi quasi nemmeno bottiglia e fascetta figurati se ci può stare una "certa "qualità riguardante quella denominazione.......e mi fai venir in mente una certa "villa s....."che arrivava giù da noi.....ops pardon....... sto fuori tema

Share this post


Link to post
Share on other sites

Le fuische del panevin (tradizione che il nonno non vuole abbandonare anche se le dimensioni rispetto al passato sono sempre piu' misere e sufficienti a ricordare agli eredi da dove veniamo) han girato bene. Ergo il 2019 dovrebbe essere proficuo.

 

Buon anno colleghi.

 

Non voglio iniziare subito polemizzando ma ricordo che il genere prosecco si divide in piu' specie: cartizze, docg di Conegliano/valdobbiadene e doc rispettivamente con rese da 120 135 180 ql/ha distribuiti in 107 ha il primo in 15 comuni storici del Prosecco il secondo e il marasma indefinite di 2 regioni: dalla laguna di Venezia alla bora di Trieste. Esiste una seconda docg collinare: Asolo/Montello.

 

La varieta' di prezzi e' il prodotto di questi fattori: rese limitate e storicita' territoriale. La doc non ha nessuno di questi fattori.

 

Nessuna polemica dicevo men che meno quest'anno. Infatti siamo tra i pochi cantinieri presenti con vigneti di proprieta'

in affitto o in gestione nelle 2 docg e nella doc e per la prima volta con la vendemmia 2018 lo stock di doc ha superato la docg :)

 

:n2mu:

Share this post


Link to post
Share on other sites
Non avrei capito la storia delle varietà resistenti non ogm che non hanno bisogno della chimica. Ma ne esistono veramente?"

 

 

Ni o si a seconda di come consideri gli attuali formulati di rame. Ma qui ricado sempre nella mia idiosincrasia per il bio. pur avendo diversi amici che lo fanno e ci credono.

 

Archeo penso gia' vinifichi questi varietali e ti sapra' dire di piu'.

 

Non mi sembra che in Sardegna (top) si possano usare. Al momento solo triveneto e Lombardia. Attendo correzioni.

 

scusate..arrivo sempre tardi, faccio fatica a seguire...

 

io parto dall'assunto che le resistenti devi provarle sul TUO campo.

sento troppe opinioni diverse e tutti dicono di aver ragione.

Bisogna vedere la cosa sotto diversi aspetti: le "resistenti" commercializzate attualmente di origine tedesca o commercializzate da VCR, sono effettivamente resistenti alla peronospora, ma il problema più grosso da gestire sono le malattie secondarie.

circa il rame, a questo proposito, crea non poche problematiche alla gestione del black rot: traduco, col rame lo controlli solo trattando come le altre viti...

Edited by archeovite

Share this post


Link to post
Share on other sites
scusate..arrivo sempre tardi, faccio fatica a seguire...

 

io parto dall'assunto che le resistenti devi provarle sul TUO campo.

sento troppe opinioni diverse e tutti dicono di aver ragione.

Bisogna vedere la cosa sotto diversi aspetti: le "resistenti" commercializzate attualmente di origine tedesca o commercializzate da VCR, sono effettivamente resistenti alla peronospora, ma il problema più grosso da gestire sono le malattie secondarie.

circa il rame, a questo proposito, crea non poche problematiche alla gestione del black rot: traduco, col rame lo controlli solo trattando come le altre viti...

Ma alla fine cosa sono le resistenti.... Cabernet Sauvignon con ciò non aumentano possibilità di varietà nuove e vini nuovi ma si ritorna ad un vino comune. La resistenza bisogna vedere se continuerà a mantenerla ed è certo il pericolo sono la Black rot e forse una maggior sensibilità alle tignole e ad altri funghi come Eutypha e micoplasmi.... se si chiude una porta molto spesso si apre un burrone.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Stamattina sono passato a vedere all'opera la stralciatrice della provitis in un vigneto di pg e chardonay a Pasiono.

 

Dopo un po' mi sono staccato dal gruppo per fare pipi. Paura non per le mini dimensioni raggiunte dall'attrezzo che avevo in mano (le temperature a quell'ora han reso difficile anche trovarlo). Paura perche' buttando l'occhio ho visto un esercito di scudi ben assemblato proprio sulla testa di salice. Poi la curiosita' ha preso il sopravvento e con una penna ho iniziato a scortecciare e boom.

 

Il titolare si e' accorto e mi ha raggiunto mentre controllavo un altra pianta di un altro filare. Mi ha chiesto cosa stavo facendo. E gli ho mostrato un po' di scudi che ho trovato anche scortecciando un po' sul punto di innesto. Vero che son piante basse a 60 cm ma trovare scudi cosi' in basso significa che il problema e' grosso molto grosso.

 

Per il suo tecnico la situazione e' sotto controllo :clapclap: Quando abbiamo raggiunto il resto del gruppo dove c'era il maggiore degli eredi gli ho chiesto di dirmi il numero di soldatini nascosto dal singolo scudo e di spiegarmi dove e cosa fanno quei soldatini. Lui e' il tecnico mica io anche se avrei avuto piu' piacere che fosse stato lui a farmi le domande perche' avrebbe voluto dire che aveva visto quello che il resto del gruppo non aveva visto. E' giovane e ha da farsi :slapass:

 

Cocciniglia per pranzo cena e spuntino notturno.

 

Se la situazione e' under control alzo le mani. E' positivo che ci siano ancora tecnico che in certe situazioni non accendano il lampeggiante e non preparino il cliente per il lancio di una bomba al momento giusto :fiufiu:

 

ps.: la Provitis mi ha convinto molto meno della Ero. Costa meno ma se dovessi e non devo opterei per la Ero. Di buono ha che non trincia i cavi in campo. Per il resto il telaio e sovrasollecitato e questo non mi piace per nulla.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Stamattina sono passato a vedere all'opera la stralciatrice della provitis in un vigneto di pg e chardonay a Pasiono.

 

Dopo un po' mi sono staccato dal gruppo per fare pipi. Paura non per le mini dimensioni raggiunte dall'attrezzo che avevo in mano (le temperature a quell'ora han reso difficile anche trovarlo). Paura perche' buttando l'occhio ho visto un esercito di scudi ben assemblato proprio sulla testa di salice. Poi la curiosita' ha preso il sopravvento e con una penna ho iniziato a scortecciare e boom.

 

Il titolare si e' accorto e mi ha raggiunto mentre controllavo un altra pianta di un altro filare. Mi ha chiesto cosa stavo facendo. E gli ho mostrato un po' di scudi che ho trovato anche scortecciando un po' sul punto di innesto. Vero che son piante basse a 60 cm ma trovare scudi cosi' in basso significa che il problema e' grosso molto grosso.

 

Per il suo tecnico la situazione e' sotto controllo :clapclap: Quando abbiamo raggiunto il resto del gruppo dove c'era il maggiore degli eredi gli ho chiesto di dirmi il numero di soldatini nascosto dal singolo scudo e di spiegarmi dove e cosa fanno quei soldatini. Lui e' il tecnico mica io anche se avrei avuto piu' piacere che fosse stato lui a farmi le domande perche' avrebbe voluto dire che aveva visto quello che il resto del gruppo non aveva visto. E' giovane e ha da farsi :slapass:

 

Cocciniglia per pranzo cena e spuntino notturno.

 

Se la situazione e' under control alzo le mani. E' positivo che ci siano ancora tecnico che in certe situazioni non accendano il lampeggiante e non preparino il cliente per il lancio di una bomba al momento giusto :fiufiu:

 

ps.: la Provitis mi ha convinto molto meno della Ero. Costa meno ma se dovessi e non devo opterei per la Ero. Di buono ha che non trincia i cavi in campo. Per il resto il telaio e sovrasollecitato e questo non mi piace per nulla.

Da un po' che lo dico che la gente entra in vigna a la pipi e vede di più di quelli che lo fanno per "lavoro", difatti siamo a poco a poco invasi dalle cocciniglie e dai nematodi nel silenzio quatti quatti. Gli anni scorsi si sono spaventati per l'accartocciamento da virus ma passata la buriana e la paura tutti si sono allegramente dimenticati, tempo 5 anni la situazione è persino peggiorata perché sono arrivate due cocciniglie cinesi parenti della cocciniglia del pesco che vanno anche sulla vite. Se non scappa il morto - i virus - in Italia se ne fregano fino a poi trovarsi i grappoli impastati di cocciniglie come sull'uva da tavola in Puglia dove la cosa si nota di più .... in quella da vino tutto fa brodo - mosto e tutto fa peso.

Mi hanno risposto che usare certi prodotti aumenta i costi.... giusto preferiscono usare la motosega. C'è gente talmente con i paraocchi e col portafoglio cucito che non spende neppure per olio bianco o polisolfuro ed è disposta a spendere cifre per trattamenti tardivi e clorpirifos.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Da un po' che lo dico che la gente entra in vigna a la pipi e vede di più di quelli che lo fanno per "lavoro", difatti siamo a poco a poco invasi dalle cocciniglie e dai nematodi nel silenzio quatti quatti. Gli anni scorsi si sono spaventati per l'accartocciamento da virus ma passata la buriana e la paura tutti si sono allegramente dimenticati, tempo 5 anni la situazione è persino peggiorata perché sono arrivate due cocciniglie cinesi parenti della cocciniglia del pesco che vanno anche sulla vite. Se non scappa il morto - i virus - in Italia se ne fregano fino a poi trovarsi i grappoli impastati di cocciniglie come sull'uva da tavola in Puglia dove la cosa si nota di più .... in quella da vino tutto fa brodo - mosto e tutto fa peso.

Mi hanno risposto che usare certi prodotti aumenta i costi.... giusto preferiscono usare la motosega. C'è gente talmente con i paraocchi e col portafoglio cucito che non spende neppure per olio bianco o polisolfuro ed è disposta a spendere cifre per trattamenti tardivi e clorpirifos.

Pensavo di fare un giro di Fosmet, ad inizio trattamenti. Dovrebbe essere attivo su cocciniglia , anche su eriofidi.?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Pensavo di fare un giro di Fosmet, ad inizio trattamenti. Dovrebbe essere attivo su cocciniglia , anche su eriofidi.?

No non funziona anche perché sono infeudati e scudettati non sono mobili, ad inizio trattamenti va dato Olio bianco possibilmente puro o aspettare e dare Polisolfuro di calcio o seguire ogni ciclo di ogni cocciniglia e colpirla quando si muove con olio e prodotti regolatori della crescita. Potare e possibilmente scortecciare o spazzolare per prendere le più pericolose.

Non tutte hanno l'ormone attrattivo sui maschi e non tutte è possibile seguire i voli ma vanno evitate che si formino le croste perché poi con il vento su viti o su peschi sopravvento, le cocciniglie vengono dissemiminate ovunque. Con i sistemici si interviene più tardi, coi fosforganici e igr bisogna prendere i giovani o le femmine che si stanno muovendo per deporre. Col freddo e l'attuale andamento sono immobile fino ad aprile. Si deve agire o con potature di pulizia, rimonda, spazzolamento meccanico forte o con i prodotti caustici o asfisianti come gli olii anche olio di lino ma devono essere coprenti densi, olii bianchi a dose piena.

Col freddo tutti i prodotti a base di zolfo non vanno bene e quelli organici di sintesi non vengono ne assorbiti ne resi funzionanti. Su vite per la cocciniglia c'è poco e va presa quando si muove e col caldo quando ammorbidisce lo scudetto bagnando benissimo il ceppo e i nodi perché lei va sotto la scorza o anche nel legno nuovo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Scusa CBO ma sulla ERO non è optional il trita sarmenti?

 

Interessante questa degli scudi fate foto se potete.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Scusa CBO ma sulla ERO non è optional il trita sarmenti?

 

Interessante questa degli scudi fate foto se potete.

 

Non credo proprio. La trincia e' incassata proprio dietro i rulli. Per come lavora deve trinciare oppure sparare i sarmetti in ogni dove che e' l'opzione adottata da alcuni costruttori.

 

La provitis lavora in verticale come la ero ma anche in orizzontale in quanto c'e' una rosta di spinta verso l'interfila e questo comporta che dietro il palo non pulisce perfettamente.

 

Per gli scudi l'erede ha fatto qualche foto per un suo ex prof. Le recupero o le faccio postare.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Da un po' che lo dico che la gente entra in vigna a la pipi e vede di più di quelli che lo fanno per "lavoro", difatti siamo a poco a poco invasi dalle cocciniglie e dai nematodi nel silenzio quatti quatti. Gli anni scorsi si sono spaventati per l'accartocciamento da virus ma passata la buriana e la paura tutti si sono allegramente dimenticati, tempo 5 anni la situazione è persino peggiorata perché sono arrivate due cocciniglie cinesi parenti della cocciniglia del pesco che vanno anche sulla vite. Se non scappa il morto - i virus - in Italia se ne fregano fino a poi trovarsi i grappoli impastati di cocciniglie come sull'uva da tavola in Puglia dove la cosa si nota di più .... in quella da vino tutto fa brodo - mosto e tutto fa peso.

Mi hanno risposto che usare certi prodotti aumenta i costi.... giusto preferiscono usare la motosega. C'è gente talmente con i paraocchi e col portafoglio cucito che non spende neppure per olio bianco o polisolfuro ed è disposta a spendere cifre per trattamenti tardivi e clorpirifos.

 

Motivo per cui le prove che faccio sono per pochi intimi che prima di entrare hanno l'obbligo di scaricarsi :clapclap:

 

Comunque da piccolo piccolo ho scortecciato anch'io con mio nonno. Vigneto di merlot abbandonato a confine con un nostro lotto. Dopo vari tentativi la vedova senza figli c'e' l'ha affittato ma nel frattempo era diventato un bubbone di cocci e di fd.

 

Nel suo tentativo di recupero (mio papa' ha estirpato tutto da li a poco :bann:) aveva organizzato una squadra con le brusche dopo la stralciatura e a fine primavera mio papa' era uscito con un Piave a bassa ventola con un volume importante.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Scusa CBO ma sulla ERO non è optional il trita sarmenti?

 

Interessante questa degli scudi fate foto se potete.

 

Entro domani arrivano le fotine. Tempo che torni l'erede O0

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se a qualcuno interessa prendere in affitto e/o acquistare vigneti a glera tal quale o pg a confine tra Ve e Pn passo volentieri il contatto con il proprietario che abbandona parzialmente il settore. C'e' la possibilita' di affittare/acquistare in blocco un ricovero attrezzi e i mezzi a servizio.

 

Trattasi di poco piu' di 28 ettari in due corpi adiacenti. Vigneti in piena produzione: 2013 ->

 

Il lotto e' gia' in conversione bio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...