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Collettore scarico con 6 fori

ha un foro meno di metà largo con un tubo che passando da un radiatore dove passa liquido ( in alcuni mezzi c'è anche termostato sopra ) trasporta pochissima parte dei gas scarico nel collettore aspirazione , tubo grande come un uni posca .

 

al minimo sta aperto

Ai medi parzializza

Nel tiro sta chiuso

 

dopo 250 Mila km smonto collettore della mia auto , faccio poca città , come un trattore . La sporcizia ai bordi e' talmente poca che manco lo lavo .

senza egr in inverno scalda dopo

temperatura in camera e' più elevata

Ai bassi e' piu fiacco il motore

 

ti posso fare un video a minimo staccando egr , auto in moto e ti faccio vedere che con gli occhi fumo non ne vedi .

 

nel lontano 2005 ilconte aveva mappa delle edc16 di come si eliminava egr .

Consumi invariati

resa ai bassi un po' peggiorata

Agli alti va uguale

 

levando egr il mezzo va di più ?

banco prova prima e dopo portatemi grafico

 

mezzi originali però non mappati .

 

sballando il sistema egr il gasolio che incendia con l'aria , sballa pure . Va rivista la mappa . E chi la sa sistemare ???

 

Ne ho fatte prove , nottate intere , unico pro , olio resta pulito , per il resto miracoli mai visti.

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Atzo ma dai su non esageriamo!

Tutta questa esasperazione sull'egr è davvero eccessiva anzi da quello che ho potuto notare sui mezzi nuovi l'egr è l'ultimo dei problemi tant'è che per il Final verrà ripreso da tanti costruttori.

 

Con le ultime evoluzioni che hanno fatto direi che hanno contribuito a migliorare anche l'efficienza ai bassi regimi soprattutto se coadiuvati da altrettanto avanzati sistemi di sovralimentazione.

 

Ti dirò di più, leggendo qualche parere in ambito di autotrazione, sembra che la soluzione "SCR only" (senza EGR) potrà rivelarsi poco lungimirante per rientrare negli standard futuri (probabile euro7 solo in ambito stradale) dove invece gli altri costruttori potrebbero eventualmente approdare con più facilità in quanto già istruiti a far collaborare insieme più soluzioni.

Si infatti concordo pienamente.

Penso che le ragioni per la richiesta di posticipare l'ingresso delle normative antinquinamento siano ben altre. Per esempio è ancora tutto da dimostrare quanto queste normative portino un beneficio all'ambiente in cui viviamo, se effettivamente è necessaria la riduzione della CO2 e se davvero sono i mezzi di trasporto e d'opera la causa prima della produzione di anidride carbonica. In più noi europei ci complichiamo la vita a fare mezzi sempre più sofisticati per una "probabile" riduzione degli inquinanti emessi quando la maggior parte del mondo se ne frega altamente (vedi Cina).

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Si infatti concordo pienamente.

Penso che le ragioni per la richiesta di posticipare l'ingresso delle normative antinquinamento siano ben altre. Per esempio è ancora tutto da dimostrare quanto queste normative portino un beneficio all'ambiente in cui viviamo, se effettivamente è necessaria la riduzione della CO2 e se davvero sono i mezzi di trasporto e d'opera la causa prima della produzione di anidride carbonica. In più noi europei ci complichiamo la vita a fare mezzi sempre più sofisticati per una "probabile" riduzione degli inquinanti emessi quando la maggior parte del mondo se ne frega altamente (vedi Cina).

Ma infatti l'egr è la soluzione più complicata !............e per rispondere al fatto se realmente stiamo facendo qualcosa per combattere gli agenti inquinanti, c'è la proposta dei cicli di omologazione reali che chissà perchè (spiegamelo ) qualcuno ha detto pubblicamente di non volere !

Ripeto ! le soluzioni ci sono e molto semplici anche ! ............è una questione di interessi !

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se effettivamente è necessaria la riduzione della CO2 e se davvero sono i mezzi di trasporto e d'opera la causa prima della produzione di anidride carbonica..

 

Mi sbaglierò ma a me pare che a volte si faccia confusione tra inquinanti in senso stretto e CO2 che inquinante non è, va solo limitata.

Correggetemi se sbaglio ma mi pare che i vari EGR SCR abbiano molta più influenza sui primi che si quest'ultima. La produzione di CO2 è molto più legata al rendimento generale dei motori e non mi pare che si possa fare ancora molto su questo fronte. Per limitare la CO2 in agricoltura bisogna agire sulla razionalizzazione delle tecniche colturali, non sui motori dei trattori.

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:clapclap:

:clapclap:

:clapclap:

:clapclap:

D'accordissimo , ma il discorso era un'altro !......ovvero imposta una certa restrizione, vi sono case che con altre tecniche costruttive riescono più di altre a rispettare tali restrizioni . A prescindere che tale restrizione sia giusta o meno !..........comunque anche io la penso come voi !.......ma ricordiamoci di una cosa ! .....non possiamo mai cambiare il verso dei mutamenti climatici (ci sarebbero anche con inquinamento = 0) noi li stiamo solo accelerando !.......e la cosa potrebbe coglierci impreparati !

La Co2 ??? nociva in modo diretto per l'uomo??.....mai detto !............Il grosso problema della Co2 è legata all'effetto serra ed alla questione ozono !...................spero di essermi spiegato !

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Mi sbaglierò ma a me pare che a volte si faccia confusione tra inquinanti in senso stretto e CO2 che inquinante non è, va solo limitata.

Correggetemi se sbaglio ma mi pare che i vari EGR SCR abbiano molta più influenza sui primi che si quest'ultima. La produzione di CO2 è molto più legata al rendimento generale dei motori e non mi pare che si possa fare ancora molto su questo fronte. Per limitare la CO2 in agricoltura bisogna agire sulla razionalizzazione delle tecniche colturali, non sui motori dei trattori.

 

Prima di tutto il termine inquinante non si riferisce solo e strettamente a quei composti chimici direttamente velenosi per l'uomo ma copre uno spettro più ampio. Come giustamente detto da atzo la CO2 che si accumula in atmosfera è responsabile dell'effetto serra, quindi del surriscaldamento terrestre indi per cui può essere inserita a pieno titolo fra gli inquinanti.

La produzione di CO2 è legata al rendimento della combustione che può essere completata anche al di fuori del cilindro quindi non strettamente legata al rendimento del motore.

Cosa voglia dire poi razionalizzazione delle tecniche colturali mi sfugge completamente.

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Prima di tutto il termine inquinante non si riferisce solo e strettamente a quei composti chimici direttamente velenosi per l'uomo ma copre uno spettro più ampio. Come giustamente detto da atzo la CO2 che si accumula in atmosfera è responsabile dell'effetto serra, quindi del surriscaldamento terrestre indi per cui può essere inserita a pieno titolo fra gli inquinanti.

La produzione di CO2 è legata al rendimento della combustione che può essere completata anche al di fuori del cilindro quindi non strettamente legata al rendimento del motore.

Si ma il punto è che nella combustione ideale degli idrocarburi i prodotti della combustione sono anidride carbonica e H2O. Che lo si voglia o meno un litro di gasolio si trasformerà in proporzioni ben precise in questi due componenti frutto dell'ossidazione con l'ossigeno, di conseguenza l'unico modo per evitare di emettere CO2 è semplicemente non bruciare gasolio.

 

Tutto quello che dall'ossidazione dell'idrocarburo con l'ossigeno esce di diverso da CO2 e H2O è generalmente direttamente tossico per animali o piante e in quanto tale va trattato. Non a caso si parla di "emissioni" per la CO2 ed "inquinanti" per tutto il resto.

 

Cosa voglia dire poi razionalizzazione delle tecniche colturali mi sfugge completamente.

Evitare lavorazioni inutili o inadatte a terreni o colture, migliorare l'efficienza dell'irrigazione, migliorare la logistica di prodotti, utilizzare i concimi in modo razionale ecc ecc. Tutto questo ti sfugge?

 

La Co2 ??? nociva in modo diretto per l'uomo??.....mai detto !............Il grosso problema della Co2 è legata all'effetto serra ed alla questione ozono !...................spero di essermi spiegato !

L'ozono non c'entra nulla (o quasi, nel senso che è si un gas serra ma per il momento ce ne freghiamo perchè CO2 e Metano sono problemi più grossi)con l'effetto serra. L'ozono ad alta quota è indispensabile alla vita in quanto ci difende dalla parte dei raggi solari pericolosi per la vita. Quello a bassa quota è un "inquinante" perchè tossico per gli organismi viventi.

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Tutto quello che dall'ossidazione dell'idrocarburo con l'ossigeno esce di diverso da CO2 e H2O è generalmente direttamente tossico per animali o piante e in quanto tale va trattato. Non a caso si parla di "emissioni" per la CO2 ed "inquinanti" per tutto il resto.

 

 

Evitare lavorazioni inutili o inadatte a terreni o colture, migliorare l'efficienza dell'irrigazione, migliorare la logistica di prodotti, utilizzare i concimi in modo razionale ecc ecc. Tutto questo ti sfugge?

 

 

 

Il problema è che l'aria non è composta solo da ossigeno, quindi la condizione ideale non esiste. Sono d'accordo con te che per eliminare prodotti tossici come ad esempio il monossido di carbonio devo per forza produrre anidride carbonica.

Per quanto riguarda la razionalizzazione delle coltivazioni penso che le case costruttrici di motori possano fare ben poco.

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Bravo silvestro!O0 .......Sono stufo di sentire i soliti catastrofisti contro l'allevamento di bovini dediti alla macellazione, a stare li a dire che consumiamo troppa carne, che ci vogliono tot litri d'acqua per fare un chilo di carne .........

Ma per favore da che mondo e mondo c'è sempre stato !........prima c'erano più dinosauri e fauna selvatica, oggi c'è più allevamento ....ma dai ......

Non mischiamo inquinamento vero e proprio con queste scemenze !

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Atzo ma tu hai 60 anni ?

perche mi stupisce la tua legge d'esperienza .

 

dico solo che il FAP quando non rigenera non e' dannoso , ma quando fa diventare sottili le particelle , i polmoni godono . Basta vivere in tangenziale dove migliaia di auto al giorno rigenerano .

 

quindi tutta sta ecologia e bene per l'essere vivente non c'è .

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Non ho mai detto di avere più esperienza di te o di altri !

Ho detto semplicemente che se due sistemi vanno confrontati ! debbono essere lasciati originali senza ne forarli ne centralinarli (se questa è la tua esperienza .........60'anni di tempo perso !!)

Dando per buono che il loro compito lo svolgano entrambi, rimane il fatto che uno è più dannoso per il motore rispetto all'altro, sia come rendimento che come sollecitazione ai principali organi !...(sempre se lasciati originali) !

Questi son dati di fatto ! abbondantemente verificati da organi più competenti di te e me !.........poi che il motore vada comunque è un'altro discorso !.......peccato solo che nei nuovi motori con i due sistemi quelli senza egr abbiano coppia in più ecc ecc lo verifichi anche nelle auto !!!!!!

Fosse per me non esisterebbe neppure l'SCR , dico solo che se proprio devo scegliere .......!!!

%0'anni fa si era più avanti di oggi !.............mi sa che mi prendo il mitico fiat borghetto !!!!!!!!...........se lo conosci capirai cosa intendo !

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Il problema è che l'aria non è composta solo da ossigeno, quindi la condizione ideale non esiste. Sono d'accordo con te che per eliminare prodotti tossici come ad esempio il monossido di carbonio devo per forza produrre anidride carbonica.

Per quanto riguarda la razionalizzazione delle coltivazioni penso che le case costruttrici di motori possano fare ben poco.

 

:cheazz: Ma hai letto quello che ho scritto?

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ma scusatemi un secondo, dalle mie parti i contoterzisti che hanno dei dipendenti hanno dovuto fare la valutazione dei rischi per ogni mezzo che hanno, dopo aver fatto questo, i mezzi sono stati ispezionati per avere la certezza che tutto sia in regola con quanto dichiarato dal costruttore e in questi controlli sono stati verificati anche i dispositivi e le classi di inquinamento per ogni trattore, compreso quelli nuovi, hanno controllato che non ci siano manomissioni e rilasciato i vari certificati, ora, ma lo fanno solo da noi o anche da altre parti? Perchè leggo sempre più spesso di trattori centralinati o DPF bucati ecc e capisco che siamo in Italia ma insomma... c'è un limite a tutto.

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  • 1 mese dopo...

Interessante . Piccola puntualizzazione

 

a) quindi le auto Fiat bevono di più e producono più pM .

b) falso che consumano meno perché ai bassi gli fpt non vanno manco la metà degli alti quindi cambio in mano e bere .

c) e il nox che producono di più ?

 

solite barzellette Cnh fatte da giornalisti . Pubblicità inutile .

basta usare un 8360r e un t8 e poi vediamo chi beve e chi tira ai bassi .

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chiaramente le rilevazioni al banco sono una cosa la realtà è diversa (ma vale per tutte le case ), ho postato il documento perchè propone qualche grafico e foto di alcuni organi, così per capirci meglio tra noi di cosa si discute . Non volevo certo fare pubblicità .

 

Per il resto non sò da me t8 e 8360r neanche l'ombra ....anche se stamattina erò nell'oristanese (ho portato il labrador a fare il battesimo ), ed nella periferia di oristano ho incontrato parecchi case ih maxxum 210 e magnium col damper e carrelloni pieni di mais ..........bellissimi

ma scusa è così distante il t8 dal 8360r ???

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Mi permetto di pubblicare quanto già scritto sul topic del T7, visto che ci sono ancora molti dubbi circa il sistema SCR:

 

ADBLUE: IL CONGELAMENTO

 

Il fenomeno del congelamento dell'urea, che parte dai -11°c, è gestibile dall'impianto attraverso, lo scongelamento.

E' un fenomeno reversibile, e che non altera chimicamente la composizione dell'adblue/urea, lasciando invariate le sue caratteristiche chimico-fisiche. Nel dettaglio, QUANDO e SE necessario, l'elettronica apre una valvola facendo circolare il liquido di raffreddamento del mezzo verso il serbatoio dell' adblue, il quale passando attraverso una serpentina nel gruppo del galleggiante, che scaldandosi scongelerá l' adblue. È un circuito chiuso, il liquido di raffreddamento del motore tornerà poi verso il suo serbatoio/radiatore. Scongelata l'adblue, la valvola precedentemente aperta verrà richiusa. Se saranno necessarie iniezioni, l'adblue verrà iniettata nel sistema.

Un problema dell'urea è invece quello della sua cristallizzazione,che avviene a temperatura ambiente,e piú è alta la temperatura esterna,piú questo fenomeno è rapido.

 

Probabilmente avrete notato i residui di sale intorno al tappo blu del serbatoio,o vicino ai serbatoi/deposito dell'urea.

Questo fenomeno NON è in nessun modo reversibile, urea cristallizzata rimane tale,senza poter tornare liquida ed intasando l'impianto. Diventa però un deposito di incrostazione (simile al calcare nelle serpentine delle lavatrici per intenderci!), ostruendo l'impianto e precludendone il corretto funzionamento.

 

Come viene gestito questo aspetto?semplicemente avviando lo svuotamento completo dell'impianto per 90 secondo dopo lo spegnimento del mezzo. DOPO OGNI SPEGNIMENTO....impianto vuoto=nessun rischio di cristallizzazione.

 

ADBLUE: IL CICLO DI FUNZIONAMENTO

Le iniezioni di AdBlue/urea dipendono da molteplici parametri,temperatura esterna,umidità dell'aria,temperatura.dell'adblue,pressione dell'impianto urea, temperatura del catalizzatore,parametri carico motore,mappatura del motore,lettura dei valori i del sensore Nox. Quest'ultimo è montato nella parte finale dello scarico, dopo il catalizzatore.

Ma tra tutti i parametri, il primo ed il piú importante è la temperatura del catalizzatore, rilevata da 2 sonde, una prima ed una dopo il gruppo catalizzatore. Ingresso- uscita.

Valori inferiori ai 200 gradi, sono considerati "temperature basse", di conseguenza il sistema NON permette l'iniezione dell'urea.

 

Il motivo? È semplice, lo scopo dell'urea è quello di reagire ad alte temperature,per trasformarsi in ammoniaca,(da qui l'odore del prodotto in particolare se fa caldo) per poter abbattere gli NOx, ossidi di azoto, che sono tra i residui della combustione. Dal momento che l'urea tende a cristallizzare, per limitate questo rischio bisogna avere temperature nel catalizzatore tali da poter innescare e garantire il processo di reazione chimica perché l'adblue faccia il suo lavoro. Questo è il motivo per cui al minimo, nessuno dei vostri trattori equipaggiato con sistema SCR, effettuerà delle iniezioni.

 

UREA : COS’E’ L’ ADBLUE E COME CONSERVARLA CORRETTAMENTE

L’ ADBLUE è il nome commerciale per la comunità europea di una soluzione composta da acqua demineralizzata ed Urea, in percentuali fisse e precise.

Anche se il nome urea vi suona familiare NON stiamo in nessun modo parlando della stessa urea che già conoscete.

L’urea è una denominazione comune ai composti/soluzioni che contengono azoto ed azotati.(avete mai letto gli esami delle vostre urine?) L’Adblue è composta da una % di urea con struttura atomica e legami molecolari differenti da quella utilizzata nelle principali lavorazioni agricole.

Nome Uguale MA caratteristiche e applicazioni diverse.

Fare l’urea a casa, non indovinando la soluzione, sarebbe una pessima idea. Comprometterebbe il funzionamento del sistema SCR, il quale è tarato per riconoscere l’urea di scarsa qualità, mandando il protezione il motore. Situazione per uscire dalla quale DEVE intervenire l’assistenza tecnica, una volta avviato il processo di protezione del motore/impianto l’operatore non può in nessun modo intervenire.

 

La percentuale d’acqua, è studiata per avere un punto di congelamento a -11°, quindi da -11° a 0° gradi non è possibile il congelamento., oltre i -11° la soluzione senz’altro congelerà.

Allungare con acqua il vs serbatoio di Adblue, non farebbe altro che farla congelare prima. Ma non sarebbe certo un problema, e questo l’abbiamo ormai imparato,visto che con lo scongelamento è previsto dalla logica di funzionamento dell'impianto, come già spiegato.

Ciò che varierebbe sarebbe la % di acqua nella soluzione ed il sistema è tarato per riconoscere l’urea di scarsa qualità.

Il sistema metterebbe il motore in protezione, e difficilmente riuscireste a lavorare…immaginate se il mezzo fosse impegnato nello sgombero neve o altri casi.

 

Se invece avvenisse la contaminazione con il gasolio, sarebbe uno scenario poco piacevole, ma comunque risolvibile. Se il mezzo non avesse lavorato, non arrivando quindi ad effettuare il corretto ciclo di iniezioni, si risolverebbe con la rimozione del gasolio e la pulizia completa dell’impianto e la sostituzione preventiva dei vari filtri.

 

Se invece il mezzo avesse lavorato, fino ad arrivare ad iniettare e poi in protezione per la "scarsa qualità" , nulla di tragico, sarebbe necessaria la completa pulizia dell'impianto e la certa sostituzione di tutti i filtri nel circuito e sicuramente dell'iniettore.

 

Ecco spiegati gli adesivi sui serbatoio.

 

Come conservarla?

I produttori indicano, a loro discrezione settima/anno di produzione o settimana/anno di scadenza, con indicazione di un consumo nei 12 mesi, poiché il contenuto teme il sole e le temperature alte.

 

Una cisterna/cubo da 1000 litri come si degraderebbe a 45° in Sicilia??

Semplicemente potrebbe essere usata al massimo 36 mesi. Ma dovrebbe essere conservata in posto coperto.Potrebbero esserci delle formazione di alghe con relativo cambio di colore della soluzione (che non compromettono il funzionamento) dovuto al fatto che c’è comunque una alta % di acqua nella soluzione. Sarebbe una cosa fisiologica.

 

Non diventerebbe un blocco cristallizzato, come magari immaginato, e non avverrebbe nè in cisterna, né nel serbatoio di un mezzo fermo al sole e tantomeno in uno in lavoro nel campo.

La % di ossigeno all’interno, sia nella cisterna, e sia nel serbatoio non è tale da permetterne la cristallizazione.

Al limite vi trovereste una piccola cornice di cristalli lungo il bordo interno di contatto dell’urea con la plastica del serbatoio, col mezzo fermo; invece nulla se il mezzo è a lavoro dovuto al continuo rimescolamento al suo interno,nulla di più.

Cristalli simili alle strisce cristallizzate che rimangono dopo il pieno del serbatoio.

 

Inoltre come già detto, l’impianto viene automaticamente sempre svuotato ad ogni spegnimento (del resto il mezzo non sa dove si trova, e non sa se vi state fermando a pranzare o invece lo lasciate al riposo per un po’ sotto una tettoia) e poi verificato ad ogni successivo avvio.

 

Il consiglio, rimane sempre di dimensionare gli acquisti in funzione dei consumi previsti del vs mezzo, in base anche a quanto detto. Chiaramente con un occhio al prezzo/litro.

 

Il consumo dell’ Adblue è variabile, con una stima indicativa tra il 5 ed il 7% di gasolio. Ma è variabile in funzione del carico di lavoro del mezzo,e del relativo tipo di lavoro.

 

Per i proprietari di mezzi Tier 4 con sistema SCR, di qualsiasi marchio, trovate queste informazioni all’interno del manuale operatore. Il motivo è semplice,e potete indagare, le regole valgono per tutti i costruttori, perché il principio di funzionamento,la tecnologia del sistema e di suoi componenti sono gli stessi.

 

 

Spero di aver soddisfatto le vostre curiosità ed eventualmente diradato i vostri dubbi, volutamente con un linguaggio senza troppi tecnicismi.

Non deve spaventarne l’utilizzo rispettando pochi accorgimenti. Anche perché le alternative sono ma soprattutto saranno sempre meno.

 

MPROP

Modificato da MPROP
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Se lasciò il mezzo nel piazzale con l'urea nel serbatoio a 45 gradi si danneggia qualcosa ?

E se la trasporto per strada nei bidoni ?

 

Per me e' e' un sistema ridicolo e dopo aver visto che sul massey ci son tre catalizzatori , e' tutta una balla che non ci son filtri aggiuntivi .

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E che si deve rovinare? L'impianto è vuoto, e poi nei bidoni non decede nulla. Figurati, mica usano d'estate i trasporti refrigerati per l'Adblue. D'estate viaggiano mica solo i trattori...anche i camion..

 

Inviato dal mio GT-I9100 con Tapatalk

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  • Federix ha cambiato il titolo in Motori Diesel ed emissioni inquinanti

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