Vai al contenuto
Andrea terratech

Trattori CaseIH serie Magnum, le radici

Messaggi raccomandati

Trattori CaseIH serie Magnum

 

 

LE RADICI

La serie MAGNUM, è stata la prima gamma di trattori concepiti dopo la storica acquisizione del marchio IH da parte di J.I.Case. Per comprendere meglio il DNA di queste macchine che tanto successo hanno mietuto, consideriamo la produzione che ha preceduto lo sviluppo MAGNUM, vale a dire:

 

- J.I. Case serie 2094

- International Harvester serie 5000

 

 

J.I. Case serie 2094 1984 - 1988

i1053_case2094.jpgi1054_case2294.jpg

 

In livrea bianca J.I.Case dal 1984 fino al 1986, in livrea rossa CaseIH dal 1986 al 1988

MOTORI: Cummins 6 cilindri turbo da 8,3 lt,

TRASMISSIONE: 12 + 3 Power shift a gamme 3 marce sotto carico / 24 + 6 Power shift a gamme 6 marce sotto carico

MODELLI E POTENZE

- 2094, 133cv

- 2294, 154cv

- 2394, 197cv

- 2594, 217cv

 

 

International Harvester serie 5000 1981 - 1985

i1056_5488.jpg

Fino al 1985, cioè fino alla chiusura dello stabilimento di Farmall, la IH copriva la fascia di trattori convenzionali di alta potenza con questa serie 5000.

MOTORI: International Harvester DTI-466 6 cilindri turbo da 7,6 litri (DTI-436 da 7,1 lt per il 5088)

TRASMISSIONE: Syncro Tri-Six 18 + 6 Power shift a gamme 3 marce sotto carico

MODELLI E POTENZE:

- 5088, 150cv

- 5288, 180cv

- 5488, 205cv

 

CONSIDERAZIONI

Entrambe le serie in Europa non ebbero praticamente alcuna diffusione ed anche nel mercato interno USA subirono fortemente la concorrenza dei John Deere serie 4050 e 4055, verso i quali la mancanza di un cambio full powershift li rendeva palesemente obsoleti.

Esaminando lo styling e le caratteristiche del prodotto Case 2094 e IH 5000 e confrontandoli con il CaseIH MAGNUM, appare dunque evidente che nelle vene dei MAGNUM scorre ben poco del sangue IH.

In effetti la serie MAGNUM, che viene prodotta negli stabilimenti Case di Racine (Winscousin, USA) è ciò che sembra, cioè l'evoluzione dei Case 2094.

 

Pur ereditando, oltre al colore, anche la nobiltà del nome INTERNATIONAL HARVESTER, nella serie MAGNUM (così come prima o poi accadrà su tutta la produzione trattoristica CASE IH), della grande tradizione e qualità IH Farmall poco o nulla rimane....con grande rammarico degli estimatori del prodotto IH ....e non solo

 

FINAL TRACTOR BUILT AT FARMALL

.....la foto sotto è un pò l'emblema della fine di un epopea....

i1064_last5488.jpg

Modificato da Andrea terratech

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Trattori CaseIH serie Magnum serie 7100dal 1988 al 1993

 

i1062_casemagn1a.jpg

 

MODELLI E POTENZE

 

-7110, 155cv - motore Cummins 6T da 8,3 lt - cambio full powershift 18 + 4

-7120, 180cv - motore Cummins 6T da 8,3 lt - cambio full powershift 18 + 4

-7130, 213cv - motore Cummins 6T da 8,3 lt - cambio full powershift 18 + 4

-7140, 246cv - motore Cummins 6T da 8,3 lt - cambio full powershift 18 + 4

-7150 dal 1990, 265cv - motore Cummins 6T da 8,3 lt - cambio full powershift 18 + 4

 

CARATTERISTICHE E INNOVAZIONI

 

i1063_casemagnum7140.jpg

 

CAMBIO POWERSHIFT

E' probabilmente l'evoluzione determinante per il successo di queste macchine. L'ottima rapportatura del cambio con ben 18 rapporti in avanti contro i 15 del competitore di riferimento (JD serie 4050) e l'affidabilità dimostrata in campo sono stati molto apprezzati dagli utilizzatori. Altro vantaggio rispetto al competitore è la possibilità opzionale di disporre di ulteriori 6 rapporti rampanti (di cui 5 sotto ai 3 km/h) a partire da 0,8 km/h.

 

CABINA

i1065_casemagnCab.jpg

Unitamente ad un design del trattore moderno ed accattivante, la cabina è sicuramente il 2° elemento in ordine di importanza tra i fattori di successo. Inedito e copiatissimo è il razionale nuovo posizionamento della marmitta a filo piantone destro, fuori dal campo visivo utile. Moderna e razionale anche nell'ergonomia, adotta la classificazione cromatica dei comandi, unico neo forse di questa cabina è il disassamento tra volante e sedile di guida, dovuto evidentemente alle dimensioni non troppo grandi e all'eccessivo ingombro della comoda consolle di comando alla destra del sedile di guida.

Modificato da Andrea terratech

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

sapesse di questa tua pubblicazione il grande john si rivolterebbe nella tomba....... TRADITORE DELLA PATRIA!!!!!!!!!!!!!!!!!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ottima spigazione,non ho capito però una cosa,quando spieghi il cambio,cosa vuol dire che si potevano avere ulteriori sei rapporti \"rampanti\"?

Ciao.

 

 

Trattasi semplicemente di super riduttore..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ciao io sto lavorando con un magnum 7250 e una "bomba" e stiamo aspettando l arrivo del nuovo magnum 310 da 340 cv

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

X JD Fan. Non so se perdonartelo ma hai dimenticato la serie king 4000. A parte gli scherzi. se mi spiegate come fare a caricare le foto ve la posso far vedere... La versione King si intende. Tra parentesi la versione bianca era CASE DAVID BROWN. Saluti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Posso permettermi di citare un difetto "personale" ?

E' da apprezzare l'idea (considerando l'epoca) di riunire tutta la gestione del cambio in un'unica leva, ovvero una disposizione ad "U" delle marce, con a destra le retro ed a sinistra le marce avanti. Appunto però questa disposizione la trovo un troppo "macchinosa" in quei frangenti in cui ci si trova a dover far spesso manovra, soprattutto nel caso di lavorazioni veloci.

Questo perchè dato che le marce hanno una progressione in verso posteriore > anteriore, se si lavora con una marcia abbastanza alta, ci si ritroverà a dover ritrarre la leva tutta in fondo, per poi spostarla a in avanti a destra per mettere la retro. Per riprendere il lavoro, di nuovo, leva tutta in dietro e poi avanti a sinistra...Insomma c'è un po' da "smanettare"...

Spero di essere stato chiaro.

 

Vi è comunque da dire che questa configurazione dell'inversore è comune anche ad altre macchine, di stampo americano, e qui qualcuno (uno a caso...) potrebbe intervenire magari dicendo che la retro la usano solo per attaccare gli attrezzi...

Modificato da Mapomac

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Insomma c'è un po' da \"smanettare\"...

 

Ok ma nelle pianure americane la retro non serve a molto :fiufiu:

:asd::asd::asd:

 

Confermo questa cosa, passare da una marcia con cui si tengono i 7-8 km/h alla retro fa perdere un pò di tempo ma con un pò di pratica si riesce a compiere l'operazione con poco.

Aggiungo una certa rugosità del cambio.

 

Menzione d'onore va fatta al motore, il C cummins da 8.3 litri sempre molto generoso in termini di potenza e coppia, da menzionare anche la presenza del semitelaio portante (caratteristica poi che si ritroverà su tutti i gli Mx dai 100 cv in su).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Visitatore albe 86
Posso permettermi di citare un difetto \"personale\" ?

E' da apprezzare l'idea (considerando l'epoca) di riunire tutta la gestione del cambio in un'unica leva, ovvero una disposizione ad \"U\" delle marce, con a destra le retro ed a sinistra le marce avanti. Appunto però questa disposizione la trovo un troppo \"macchinosa\" in quei frangenti in cui ci si trova a dover far spesso manovra, soprattutto nel caso di lavorazioni veloci.

Questo perchè dato che le marce hanno una progressione in verso posteriore > anteriore, se si lavora con una marcia abbastanza alta, ci si ritroverà a dover ritrarre la leva tutta in fondo, per poi spostarla a in avanti a destra per mettere la retro. Per riprendere il lavoro, di nuovo, leva tutta in dietro e poi avanti a sinistra...Insomma c'è un po' da \"smanettare\"...

Spero di essere stato chiaro.

 

Vi è comunque da dire che questa configurazione dell'inversore è comune anche ad altre macchine, di stampo americano, e qui qualcuno (uno a caso...) potrebbe intervenire magari dicendo che la retro la usano solo per attaccare gli attrezzi...

 

Io ho usato per qualche giorno un 7220 Pro, devo dire che era una gran macchina. Concordo sulla macchinosità del cambio però mi è stato detto che era disponibile un kit con cui modificare la corsa della leva, in pratica si poteva passare (mi pare) dalla settima in avanti direttamente alla terza in retro, in pratica tra queste marce vi era una scanalatura e si invertiva direzione di marcia solamente spostando la leva di lato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sarebbe bello reperire una foto.

Scommetto che magari qualcuno si anche cimentato in una modifica "artigianale", facendo una tacca nel "divisore" tra marce avanti e retro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'unica modifica alla leva del powershift che ho visto su un 7240 Pro è stata quella di aggiungervi l'interruttore per alzare ed abbassare il sollevatore.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Visitatore albe 86

Il mio vecchio terzista aveva il 7220 Pro, che avevo usato, ed un 7250. Mi pare che la modifica di cui parlavo l'aveva fatta sul 7250, visto che lo usava per pestare in trincea e gli era comodo una specie di inversore.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

X jd fan. Non sono riuscito a caricare le foto del case serie king in questa discussione ma in un album creato a nome david brown. se qualcuno è curioso di vedere la macchina.......

Saluti

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
X jd fan. Non sono riuscito a caricare le foto del case serie king in questa discussione ma in un album creato a nome david brown. se qualcuno è curioso di vedere la macchina.......

Saluti

 

Certo che siamo curiosi Alfieri, link dell'album?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

X Filippo. si nel mio album. Essendo ignorante in materia (computer) sono riuscito ad inserirle là insieme ad altre foto mie. Si riesce a trasferire la foto del king, dall'album a questa discussione? Saluti e buon natale

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Finalmente sono riuscito a caricare le immagini ed ecco la serie king della CASE David Brown

t7605_kingserie4000paint1.JPG

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ciao a tutti io o un case magnum 7140! o un problema allo sforzo controllato! se a qualcuno e già capitato e sa dirmi come a risolto il problema mi fa un piacere!

dove ce la genstione dell'sollevameto dove ci sono i numeri della dianiostica dove 0 vuol dire tutto apposto da me si vede un 5!

domanda sono gli spinoni delle parallele che sono andati fuori uso?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ti lampeggia mica la spia arancione sotto la leva del sollevatore?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

si CRC lampeggia anche quella spia!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

devi vedere gli sensori del solevatori che penso siano andati, la luce sotto il richiamo lampeggia perche vuol dire che non va qualcosa nel sollevatore!

Modificato da Filippo B
tolte un po' di abbreviazioni sms

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Allora al 99% è un perno/sensore delle parallele, per verificare qual'è(se hai un tester),

stacchi lo spinotto del sensore e provi a vedere se passa corrente con il test quello che non da segnale è il bersaglio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao a tutti!

 

Noi abbiamo un 7230 Pro. che bomba!!!!

 

Macchina eccezionale, fatta per "tirare".

 

Il motore è infinito, ti imprime timore solo accenderlo (ok adesso ho un pò esagerato...).

Il sollevamento è buono;

l'assale anteriore è, relativamente, buono (è pur sempre una macchina di 2 generazioni fa).

La frizione è fantastica.

Pesa come una montagna ed è stabilissimo.

 

Secondo me i difetti sono:

- la mancanza dell' inversore

- la portiera sx. E' oscurata nella parte sotto (come da tradizione Case, tipo 1056 o 1455) toglie visibilità. (in realtà, secondo me, la cabina stessa non offre una gran visibilità. resta il fatto che è molto razionale e pulita)

 

Ovvio che sono difetti rapportati agli standard delle macchine di oggi, ma comunque non tolgono nulla alla bontà del progetto.

 

Ciao, Riccardo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quest'estate per dare una mano ad un mio carissimo amico mi stò divertendo con questa macchinina. Purtoppo abbiamo dovuto tirare via un aratro perchè con tre non c'è la fa. Vi assicuro comunque che quel terreno è bestiale. Saluti

t26063_Immag009.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

x alfieri

di chi è quel bellissimo esemplare di magnum

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

x= alfieri cosi ha occhio non sembrerebbe cosi duro,ma quanto lo butti giu? Perchè la profondità incide molto! Come trattore mi sembra che ci sia? Anche se non conosco la potenza di come tira per rendermi conto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Visitatore
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato il contenuto con la formattazione.   Rimuovi formattazione

  Sono ammessi al massimo solo 75 emoticon.

×   Il tuo link è stato automaticamente aggiunto.   Mostrare solo il link di collegamento?

×   Il tuo precedente contenuto è stato ripristinato.   Pulisci l'editor

×   Non è possibile incollare direttamente le immagini. Caricare o inserire immagini da URL.


×
×
  • Crea Nuovo...