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Malattie fogliari sul grano che fare , quando , perchè?

 

Anche se poco conosciute , le malattie fogliari che colpiscono il grano son diverse.

 

La maggior parte degli agenti fondamentali sono dei funghi microscopici quindi organismi che non essendo "autonomi" (non sono capaci di sintetizzare le sostanze da soli per vivere e per riprodursi) si appoggiano ad una pianta ospite(penetrando nelle sue cellule) , in questo caso il grano.

I sintomi della malattia son ben visibili (provocate dalle alterazioni ) anche se in certi casi ad occhio non è facile capire di quale malattia fogliare si tratti .

Queste alterazioni provocano in sè un danno nella produzione(ingiallimenti, crescita stentata, scarsa fotosintetizzazione ma anche la morte della stessa pianta) ma pure far decadere la qualità del prodotto(il grano in questo caso) , come modifiche al colore delle cariossidi(famosi punti neri,quindi volpatura) in certi casi queste alterazioni possono pure produrre micotossine(DON=deossinivalenolo) tossiche per l uomo e non solo.

 

Solitamente queste malattie si verificano in condizioni particolari , anche perchè ci vogliono molti "patogeni" per "infettare" tante piante , ma anche il clima aiuta i loro attacchi.

Di solito in terreni naturali tutto ciò non si verifica poichè si ha uno spazio per vivere insieme senza interferenze.

Infatti con l aumento delle rese , delle monocolture, hanno ridotto la rusticità dei terreni naturali e hanno fatto si che i parassiti hanno preso il sopravvento.

Infatti molte volte il segreto e le buone norme agrarie dicono di:

 

Evitare le semine troppo fitte(aumentà l umidità relativa, diminuisce la circolazione del aria, aumenta la temperatura )

concimazioni equilibrate.

 

Però anche cercando di far tutto per il meglio alcune malattie fogliari si manifestano ugualmente e creano danni seri sulle produzioni e bisogna quindi fare i trattamenti per prevenire o curare .

 

Le piu conosciute sono:

 

Septoria ,septoria tritici(aree di tessuto secco, colore grigiasto al bruno col contorno giallastro , sulle foglie e sui culmi .E' favorita da un clima umido e piovoso e diventano visibili anche dei puntini neri.

Data purtroppo la visibilità della malattia un pò ambigua , molte volte piu che la vista ci vorrebbe un analisi approfondita(microscopio etc etc).

 

Oidio (o mal bianco ,blumeria graminis ) ricopre le foglie di una muffa biancastra . essa colpisce anche molto presto , quindi ai primi stadi sulle foglie piu basse, per poi con l avanzare della stagione arrivare fino alla spiga , sottraendo fotosintesi alle piante con il risultato che potrete immaginare (nei casi gravi di attacchi alla spiga provoca la morte della pianta) .

 

Ruggine, malattia molto conosciuta , (nera, bruna , gialla) .la gialla è quella che di solito avviene per prima, con delle pustole piccole allungate (sul giallastro) e di solito colpisce le foglie .

la ruggine nera invece colpisce assai piu tardi (maturazione) che attacca le guaine fogliari e il culmo con delle pustole ben visibili allungate , causa gravi attachi tardivi poichè la fotosintetizzazione diminuisce e aumenta il consumo idrico poichè dalle lacerazioni del epidermide si ha un evaporazione. in pratica arriva a causare la morte delle piante.

la ruggine bruna crea delle foglie delle pustole di colore scuro-rossastro rotonde di pochi millimetri e in maniera poco regolare. (anche essa colpisce le piante piu tardivamente della ruggine gialla e causa drastiche riduzioni nella produzione del grano) .

 

Oltre queste (diciamo le piu importanti) , abbiamo pure il cosidetto e conosciutissimo Mal del Piede(fusarium spp) , sindrome causata da dei funghi che infettano radici e la parte bassa del culmo delle piante. Di solito son visibili degli imbrunimenti nei nodi anche con piccole piante.

Lo sviluppo delle piante colpite (non è detto che muoiano subito) è molto a rilento, con pochi culmi secondari. Nelle piante colpite con l avanzare della stagione ,ammesso che esse son arrivate a esplellere la spiga , possiamo vedere il fenomeno della spiga bianca(vuota e problemi con micotossine) .

 

Il mal del piede(fusarium culmorum di solito ma c'e' ne sono altri tipi di funhi responsabili) è una malattia dei terreni lavorati male, delle monocolture, di terreni pesanti , insomma di tutte le condizioni che aggravano le piante e che quindi saranno le piu colpite.

Su terreni colpiti infatti si consiglia di fare delle rotazioni , di arare , di bruciare le stoppie(speriamo non mi linciano) , di evitare ristagni idrici, lavorazioni con terreni molli, poichè i funghi si conservano nel suolo e causano danni gravissimi(perdite produzioni fino al 70% ).

 

Ci son molte altre malattie , che magari altri conoscono o che in qualche zona si diffondano particolarmente. Questo argomento è stato creato in modo da capire o consigliare al meglio , prodotti , tecniche e tutto quello che può servire in quanto alle malattie fogliari.

 

Parlando dei funcigidi specifici per il grano oggi esistono vari quelli che conosco personalmente sono:

 

  • Amistar (strobilurina 250grammi litro)contro ruggine, septoria,oidio.
  • Amistar xtra (strobilurina 200grammi litro, ciproconazolo 80 grammi litro) ruggine gialla,bruna,oidio, septoria foglie e spiga.

 

  • Sphere (strobilurina (187,50 grammi litro,ciproconazolo 80 grammi litro)

 

  • Strobilurina , col suo effetto rinverdente , che da un indice di fotosintetizzazione maggior sul non trattato è consigliata con associazioni al diserbo post emergenza sul grano.

 

Per la spigatura di solito si usano:

 

  • Tiptor (ciproconazolo22 grammi litro, procloraz 170 grammi litro) fusariosi, oidio,ruggine,septoria.

 

  • Folicur se (tebuconazolo 43,10 grami litro) septoria,ruggine,oidio fusariosi.

 

Anche se molti aggiungono anche dopo prodotti associati al diserbo con questi per avere anche un green effect piu a lungo possibile(stile inglese).

 

Fermo tralasciando le marche , io son di parte peggio dei trattori(bayer tutta la vita) , oggi diciamo che per un ettaro di trattamento funcigida associandolo al passagio del diserbo si spendono circa 27 euro (0.5 litro di sphere o quel che si voglia) .

 

Ma questa spesa è ripagata? beh un mio parere è quello che prevenire è già una grande cosa e se l' azoto è usato in maniera considerevole, gran parte andrebbe perso in malattie fogliari , tutto ciò però non mi fa capire il motivo del costo eccessivo (1 litro circa 55 euro) .

 

Personalmente avendolo usato associato al diserbo noto che le piante si presentano piu verdi(tipo vernicetta del carrozziere) da quando è stato fatto il trattamento fino alla foglia a bandiera che fotosintetizzerà di piu ovviamente (da qui indice di produzione superiore) e le foglie non presentano nessun tipo di problema . Sicuramente il tutto ha una durata è se mettiamo in conto che 30 -40 giorni al massimo è la loro carenza , si potrebbe ricadere in altri danni che fanno optare per il trattamento alla spigatura(calcolando una % di infezione rispetto al calpestio ed al costo del trattamento) o no.

 

Ora passo la parola a chi sicuramente ha piu esperienza di me e che possa servire tutto ciò a scambiare dei consigli utili e perchè no , esperienze ,prezzi .

 

 

Interessante tabella per scegliere i vari fungicidi (ed eventuali miscele) presa dal catalogo Apsovsementi 2016.

 

20160208145493094158571.jpg

 

Tabella dell'efficacia dei FUNGICIDI per trattamento in spigatura

 

FUNGICIDI HORTA

 

Leggetevi questa bella prova sui fungicidi alla spigatura e quanto riescono a ridurre il DON.

 

[ATTACH]29820[/ATTACH]

 

FENOMENO DELLE TACCHE GIALLE

 

tacche gialle:

 

• Spiccata differenza varietale

• Le varietà più sensibili amplificano notevolmente i sintomi se trattate con fungicidi triazoli

• Correlazione tra irraggiamento solare, escursioni termiche (>15°C) e stress idrico

• Correlazione con l’alternarsi di periodi caldi a freddi con abbondanti rugiade

• Piante in attiva crescita e con scarsità di azoto tendono a manifestare maggiormente il fenomeno

 

NONOSTANTE I SINTOMI SIANO MOLTO EVIDENTI, LE TACCHE FISIOLOGICHE NON CONDIZIONANO LA RESA PRODUTTIVA

 

Septoria vs Tacche fisiologiche

 

20160421146122352132744.jpg

 

Tacche fisiologiche da fungicidi

 

20160421146122362109802.jpg

 

Non siete in grado di riconoscere le tacche fisiologiche dalle malattie?

 

Soluzione semplice e veloce: camera umida

 

Prendete 2-3 foglie del grano, le mettete in una bottiglia con un pochina di acqua all'interno, la chiudete e la mettete fuori, dopo 24-48 ore se le macchie si sono allargate è malattia, se sono rimaste uguali sono tacche gialle.

 

Studiatevi bene questa tabella per la scelta dei fungicidi sia quelli per il T1 che per quelli del T2.

 

6EPe0r.md.png

 

Una volta studiata questa tabella troverete tutte le risposte alle vostre domande sulla scelta dei principi attivi.

 

Fasi fenologiche dei cereali e malattie chiave

 

6EP1I1.th.gif 6EP5Ym.th.png

Edited by DjRudy
aggiunta tabella fungicidi

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In questi giorni ho un po' da fare, ma appena riesco vi racconto la mia esperienza sui trattamenti sul grano, è un po' di anni che faccio trattamenti e che provo varie combinazioni con e senza concimazione fogliare o con solo concimazioni tardive (sia con nitrato ammonico che con urea [c'è differenza, è sempre azoto ma i tempi di disponibilità contano]). Vi anticipo solo che in certe annate asciutte il trattamento fungicida è quasi inutile (e non si ripaga), mentre la concimazione tardiva o i concimi fogliari invece danno sempre un ritorno soppratutto sulla qualità (più proteine = più peso specifico = miglior prezzo di vendita).

 

Sicuramente il tutto ha una durata è se mettiamo in conto che 30 -40 giorni al massimo è la loro carenza

 

Il tempo di carenza ci indica il tempo che deve passare perchè sul nostro raccolto i residui rientrino nei limiti di legge e non quanto dura l'azione dell'agrofarmaco. Si deve vedere il tempo di persistenza per vedere per quanto siamo coperti e poi in base ai tempi di sviluppo del patogeno stabilire fino a quando siamo coperti. Purtroppo i tempi di persistenza sono ben più brevi, per questi fitofarmaci indicativamente vanno da una a due settimane (per i prodotti citati non so, devo controllare).

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hai corretto bene rico , il problema è che la sera è meglio dormire.

 

Per ciò che sento dire da vari tecnici,professori università e di altre competenze agricole, il tempo di persistenza dovrebbe essere attorno ai 20 giorni.

Posso dire però che sicuramente in annate piovose in associazione al diserbo usando un prodotto sphere(o similare) le piante a distanza di piu di un mese non presentano patogeni o perlomeno non hanno percentuali di "macche" e problemi gravi da nessuna parte, tutto al contrario del non trattato.

 

Comunque facci capire un pò cosa usi , come e che riscontri hai avuto .

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è vero che, come dice rico, in certe annate l'intervento anticrittogamico non si ripaga. ma bisogna anche ricordare che l'intervento è subordinato alla manifestazione delle condizioni favorevoli ai patogeni. se la concimazione fogliare la si può indicare come una ordinaria pratica del ciclo colturale del grano, l'intervento fitosanitario viene effettuato al bisogno. in un'annata piovosa come questa viene superata quella cosiddetta soglia di intervento, cioè quel limite di convenienza dove i danni arrecati dal patogeno nel caso in cui non si intervenga sulla coltura sono superiori al costo necessario alla realizzazione dell'intervento antiparassitario. per quanto riguarda l'uso dei concimi fogliari matteo hai delle esperize?

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si io li chiamo acqua fresca! se il grano se la passa bene assorbe meglio il diserbo o assimila i micro elementi........ma se vengono 15 giorni di sole ........tutte foglie ustionate.

ripeto io lo chiamo acqua fresca, 2 quintali urea46% , 2 quintali nitrato 34% e zero fogliari.

invece il funcigida anche se c'e' un annata poco piovosa, proprio per quello va ancora meglio , perchè con l effetto rinverdente ti secca piu tardivamente il grano e riempi di piu le cariossidi.

 

cerchiamo di sentire qualche esperto , nel frattempo domani vado a prendere il tutto e sabato si parte ....

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noi quest'anno abbiamo avuto una malattia fogliare purtroppo non facilmente curabile

 

per diserbare alcuni ettari di frumento per un'errore è stato usato lo Stratos (per chi non lo conosce è un graminicida che si usa per la bietola) adesso il frumento è strinato tutto bello giallino per fortuna il dosaggio era basso e la pianta non è morta si riprenderà ma la produzione la vedremo solo in foto...

appena mi capita di passare in zona gli faccio le foto

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Ciao Conte! Io per il prossimo trattamento in fioritura del rano duro ero indeciso tra lo Sphere e il Prosaro, tu che ne pensi?

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@Conte: l'amistar e lo sphere hanno il principio attivo della solita famiglia, ma non sono uguali: il primo ha l'Azoxystrobin mentre il secondo il Trifloxystrobin

 

@Simone 83: lo sphere è consigliato fino alla fine levata, da fine spigatura fino a fine fioritura è consigliato il Folicur quindi è più indicato il Prosaro dato che contiene il solito principio attivo del folicur più protioconazolo, da notare che per il Prosaro e per il Folicur WG è necessario il patentino mentre se usi il Folicur SE no.Questo se vuoi rimanere in casa Bayer.

Edited by crc

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oppure un genere tipo il tiptor della syngenta magari unito con un pò di amistar (strobilurina) che ti fa l effetto rinverdente.

 

li sappiamo i prezzi del folicur se?

e del tiptor ?

Edited by IlCoNtE
ho fatto un pò di confusione ........

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dovendo trattare il grano col disrebo (atlanthis)e fungicida (amistar extra)ho il grano che ha cacciato la foglia a bandiera e dentro ha la spiga anche se non è arrivato alla botticella dappertutto,in qualche terreno si...volevo sapere secondo voi è tardi corro dei rischi?

Edited by nna88

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ier l'altro ho diserbato un appezzamento..( quest'anno e' un macello)...ho evitato il diserbo alla foglia stretta perche' il mio tecnico di fiducia ( e nn solo ) me lo ha calorosamente sconsigliato....solo 2.4 d per la foglia larga...ed e' gia' un rischio....

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però purtroppo se non si diserba si raccoglie ben poco,fino a poco i terreni erano inzuppati d'acqua almeno dalle mie parti, è un dilemma...............:cheazz::cheazz:

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prendendo spunta da una domanda del Sig puntoluce, dove dice:

 

domanda: in annate come questa dove il mal del piede ha colpito duramente si ha una presenza del fungo nei primi strati del terreno e sulle stoppie. se l'anno prossimo vienne seminato girasole o colza su minima lavorazione o dopo ripuntatura, non invertendo gli strati del terreno e noon eliminando tutte le stoppie dagli strati superficiali le spore non muoino giousto?

seminando l'anno successivo grano su sodo non c'è il rischio che la malattia sia ancora presente e che la coltura ne risenta?

 

 

Mi è capitato di avere il fusarium , seminare la veccia col ripuntatore, riseminare grano sempre col ripuntatore(tanto per intenderci usato a fine coltura ), il 3 anno si ripresenta il tutto sul grano.

 

Ecco perchè molte volte mi contento ararli i campi "infetti" a profondità assurde.

però c'e' da dire che non li devitalizzi , rimangono sotto, per questo molte volte uso il "fuoco" e devo dire che ho sempre risolto meglio di qualsiasi prodotto e lavorazione.

 

che dicono gli esperti?

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arare a profondità assurde ......appunto perchè comunque l'aratura per il fusarium è un paliativo non risolve del tutto il problema meglio sarebbe usare un conciante tipo il real geta

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Giusto! Usare il real geta è la cosa migliore anche se in questa campagna le cose non sono andate bene. Se il rischio è elevato al momento del diserbo aggiungerei un buon fungicida come lo spere o prodotti a base di procloraz. Utile è anche ritardare la semina.

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hai fatto tu delle prove sui tuoi terreni?

 

su parte dei miei terreni purtroppo per diversi motivi accio ringrano ed ho quindi piu facilmete problemi di fusarium l'anno scorso ho provato il real geta e devo dire che il grano non aveva quegli attacchi precoci che avevo gli anni prima non posso dire niente per quest'anno perchè ho seminato ,purtroppo visti i risultati ,solo orzo comunque per il grano che seminero quest'autunno riprovero con ilrealgeta

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Ormai il grano d'ora in avanti inizierà a spigare, è tempo di trattamenti fungicidi alla spigatura, sia su grano tenero che su grano duro.

 

Riporto una tabella riassuntiva dei prodotti maggiormente utilizzati, con la relativa efficacia in funzione delle varie malattie.

 

t53567_elenco-principi-attivi-fungicidi-per-cereali.jpg

 

Un bel'articolo pubblicato sull'informatore agrario, dedicato alla difesa del grano dalle malattie fungine

 

Consiglio a tutti di leggerlo, per chi non avesse voglia, riporto le 2 tabelle più significative:

 

t53570_tab-1.jpg t53571_tab-2.jpg

 

Altri documenti interessanti:

 

http://www.provincia.bologna.it/agricoltura/Engine/RAServeFile.php/f/Bollettini/septoriosi_del_frumento.pdf

 

http://www.regione.piemonte.it/agri/ita/news/pubblic/quaderni/num41/dwd/20_25.pdf

 

http://www.prosementi.com/images/uploads/pdf/Filiera%20Grano%20Duro%20News%20-%20n.%206%20-%20apr%2008.pdf

 

In azienda sistematicamente tutti gli anni, facciamo il doppio trattamento fungicida, levata+spigatura, (oltre chiaramente ad utilizzare seme conciato), e i risultati in termini di produttività e qualità ci sono.

 

Voi che cosa utilizzate?

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Anch'io faccio i due trattamenti fungicidi. il primo insieme al diserbo il secondo alla spigatura insieme all'insetticida.

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Quest'anno anch'io tratto il grano e dato che non ne ho molto ho deciso di fare alcune prove tra cui anche quelle dei funghicidi così distribuite: in 3 ha ho fatto il primo trattamento, assieme al diserbo, di cui 1 ha con Agora(sphere) e due con il classico Bumper P. Il resto del grano, 5 ha, faccio solo Opera della Basf, che va fatto a fine botticella inizio spigatura e dicono che l'accompagna fino in fondo; infine i restanti 3 ha cui avevano anche il primo trattamento li ripasso con Amistar + un triazolo (potrei usare l'amistar xtra, ma non lo trovo e quindi mi tocca fare cosi, tanto per 3 ha...).

 

A trebbiatura, ma anche prima spero, vedremo i risultati

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trattamento su frumento duro varieta levante e san carlo con

PROSARO 1 ha

ISETTICIDA

CONCIME FOGLIARE ENTEC 4kg ha

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case cvx potresti evitare di scrivere maiuscolo? Perchè in rete scrivere maiuscolo equivale ad urlare, e in queste discussioni di certo non c'è bisogno di urlare.

 

Di che zona sei? Avevi fatto il fungicida al momento del diserbo?

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Altra cosa importante nel fare i trattamenti è la quantità di acqua utilizzata ed il tipo di ugello: lo scopo del trattamento è quello di bagnare il più possibile le foglie, che con i normali ugelli a ventaglio verticali non avviene completamente, una soluzione la si può avere montando ugelli a ventaglio inclinati o meglio ancora a doppio ventaglio dove abbiamo due ventagli opposti fra loro ottenendo così una maggiore superficie di contatto. Per quanto riguarda i volumi di irrorazione starei intorno dai 300 ai 400 litri a seconda delle possibilità.

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ciao,quest'anno in azienda,per prima cosa abbiamo utilizzato tutto seme trattato real geta,poi,al diserbo abbiamo effettuato su una parte un primo trattamento com bumper p.ora sul resto del grano rimasto da trattare interveniamo con horizon(uguale al folicur)ad inizio fioritura,ma penso che con tutte queste pioggie ripasseremo anche il grano trattato all'inizio levata.Per Il trattamento alla spiga conta anche quando si interviene,basta intervenire in anticipo o in ritardo a volte anche di pochi giorni per ridurre di molto l'efficacia del trattamento.La concia del seme con concianti c4(scenic) o c5(real geta) è molto importante per avere già un buon inizio di germinazione della pianta.Per il prossimo anno ho saputo da produttori di seme, che molto probabilmente,il real geta verrà tolto dalla commercializzazione.Da tanti anni ormai trattiamo con fungicidi il grano,e ci accorgiamo sempre di più che è una pratica fondamentale per ottenere buone rese in termini di quantità e di qualità.Un altra cosa che,purtroppo ho visto,è che più il grano è forte a livello vegetativo e più è facile che si ammali.purtroppo nel 2008 abbiamo avuto un forte attacco di fusarium su un grano bellissimo,con delle riduzioni di produzione anche del 70%,per non parlare di una qualità molto scadente.

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In sicilia dato il clima sempre per i fatti propri ........per chi ha seminato presto......

solito fusarium ovunque.

Il piu bello da vedere è stesso campo, stessi lavori, anno precedente veccia, aratura fatta, una parte 500 metri circa, seminato 15 20 giorni prima........fusarium a tappeto.

Quelllo seminato dopo , non ha assolutamente nulla, fatti stessi trattamenti con lo sphere nel diserbo......

 

Ciò che ho capito per esperienza è che da noi il fusarium non ha nessuna cura, sicuramente anche il seme avrà dei "guai propri" che riportano malanni, perchè da un 5 anni a questa parte, la maggior parte dei campi delle mie zone son colpiti a tappeto.

 

Molti addirittura dicono il grano si è allampato(nel senso che si è seccato subito).

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