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alefriuli

Vendemmia 2019

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si però non dirlo in giro che poi crolla il mercato :-X Scherzi a parte. Con valori simili dei terreni che senso ha discutere di plv da 5-6 mila euro per ettaro? Beati loro
Mah sinceramente non credo siano così in alto. Non me ne intendo molto ma anche con una plv da 25 mila€ non è sostenibile un prezzo di acquisto di 2 milioni...mi sembra strano.

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Docg valdobbiadene il prezzo dell'uva è sopra i 2 euro, forse 3 euro. Mettiamo una via di mezzo a 2,5. Con disciplinare a 180 qli fanno 45.000 euro lordi anno. Tenete presente che li quasi tutti o vinificano e vendono mosto o vendono direttamente il vino quindi la plv si impenna. Cmq 1m ettaro solo zona cartizze. Pero anche docg non credo che vendano a meno di 50 euro al metro

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non so se c' entra, ma con le cimici come siamo messi ? impattano molto sulla qualità dell' uva da vino o da tavola ?

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non so se c' entra, ma con le cimici come siamo messi ? impattano molto sulla qualità dell' uva da vino o da tavola ?

Cimici gli adulti della 1 o 2 generazione iniziano adesso, settembre 2 o 3 ciclo. Adesso adulti a breve nuove uova e o neanidi. Numeri meno ridpetto al 2018. Inizio danno sui frutti e aimé soia e cereali tardivi.

 

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10 ore fa, Marbury ha scritto:

Docg valdobbiadene il prezzo dell'uva è sopra i 2 euro, forse 3 euro. Mettiamo una via di mezzo a 2,5. Con disciplinare a 180 qli fanno 45.000 euro lordi anno. Tenete presente che li quasi tutti o vinificano e vendono mosto o vendono direttamente il vino quindi la plv si impenna. Cmq 1m ettaro solo zona cartizze. Pero anche docg non credo che vendano a meno di 50 euro al metro

Se è così buono quel prosecco va trovato e assaggiato allora.

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Se è così buono quel prosecco va trovato e assaggiato allora.

Si comunque anche a 45 mila di plv (che poi siamo in una fase di ribasso, non so se si riuscirà a mantenere certi livelli) x pagare solo il terreno servono più di 20 anni...se come ammortamento accantono 20 mila€ l'anno (cioè metà di quello che guadagno!), lo ammortizzo in cento anni....Ovvio che quel terreno avrà sempre un buon valore anche prima quindi potrei rivenderlo quando voglio, ma se il prosecco andrà in crisi chi mi darà così tanto soldi x seminare mais o soia???

A quel prezzo penso proprio che l'affare lo faccia il venditore più che il compratore...

 

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1 ora fa, Gianni il Folle ha scritto:

Si comunque anche a 45 mila di plv (che poi siamo in una fase di ribasso, non so se si riuscirà a mantenere certi livelli) x pagare solo il terreno servono più di 20 anni...se come ammortamento accantono 20 mila€ l'anno (cioè metà di quello che guadagno!), lo ammortizzo in cento anni....Ovvio che quel terreno avrà sempre un buon valore anche prima quindi potrei rivenderlo quando voglio, ma se il prosecco andrà in crisi chi mi darà così tanto soldi x seminare mais o soia???

A quel prezzo penso proprio che l'affare lo faccia il venditore più che il compratore...

 

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Ma infatti penso che chi compra una proprietà a quei prezzi lo fa come pura speculazione finanziaria e non per la plv. Io lo dicevo nell'ottica di chi ha vigne e sta seduto su un tesoro. Comunque da me uva nera roba oscena. Non c'è uva e basta. La bianca poca. Non irrigo manco se mi pagano.

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Il 3/8/2019 Alle 20:52, Marbury ha scritto:

Docg valdobbiadene il prezzo dell'uva è sopra i 2 euro, forse 3 euro. Mettiamo una via di mezzo a 2,5. Con disciplinare a 180 qli fanno 45.000 euro lordi anno. Tenete presente che li quasi tutti o vinificano e vendono mosto o vendono direttamente il vino quindi la plv si impenna. Cmq 1m ettaro solo zona cartizze. Pero anche docg non credo che vendano a meno di 50 euro al metro

Docg Conegliano/Vald.: 135 (120) ql/ha estrazione 70%

Docg Montello: idem con patate

Doc: 180 (150) ql/ha estrazione 75%

Solo l'area della docg storica di Conegliano e' patrimonio Unesco e i valori indicati mi aspetto crescano di un bel po.

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Ma a quantità come siete messi ?

nelle mie zone bassa romagna si stima un 20\30 % meno dell'annata precedente

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Magari sei in media...... visto che  l'anno scorso era in più 

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Si x me siamo in linea, un 20% in meno è sicuro. Credo si andrà verso un normale quintalato

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Scarsa non sarà di certo la vendemmia. Vedremo come aprirà la borsa dopo Ferragosto.. 
Mah forse da voi non sarà scarsa, qui prevedo una vendemmia normale, niente di più

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Le prime voci non ufficiali parlano di cantine ancora piene di mosto che tradotto vuol dire 15€ al quintale, non sarebbe una novità, mi aspetto un prezzo del genere 

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Le prime voci non ufficiali parlano di cantine ancora piene di mosto che tradotto vuol dire 15€ al quintale, non sarebbe una novità, mi aspetto un prezzo del genere 
Che ci sia prodotto ancora in giacenza non influisce con la parte agronomica della vendemmia 2019.

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6 ore fa, alefriuli ha scritto:

Scarsa non sarà di certo la vendemmia. Vedremo come aprirà la borsa dopo Ferragosto.. 

Sui pinot saremo un bel po' sotto. Io nel Pordenonese arrivero' a 180/190 ql/ha con qualche spia di botrite riscontrata proprio ieri durante il campionamento. Qualche tignoletta scappa sempre. Ma non sono preoccupato. E' veramente bello e anche quest'anno sara' un fotofinish con il mio vicino professionista di pg che mi ha "accusato" di usare trucchi ?

Nel veneziano non adremo oltre i 160/170 ql/ha. Il meteo ha preteso un acconto.  Nella media saremo anche sotto perche' ho una fascia di c.a. 13 ha che a suo tempo avevo segnalato per un diffuso giallume dove se arriviamo a 90/100 ql/ha sara' un successo. Il colorito e' stato parzialmente recuperato e il motore si e' rimesso in moto e gira piu' veloce del resto del lotto adesso con femminelle che da 10 giorni si stanno caricando di pero. Ero tentato di fare l'ultimo dime in canna e invece sto sparando un solfatino solo sulla fascia sopra il grappolo e poi a inizio vendemmia si cima. Qui le spie di botrite sono piu' diffuse. Non puo' essere diversamente dopo il meteo dell'altra settimana. Finito con il solfato. Si inizia con il secondo giro di bicarbonato. 

Lo chardonnay e' una bomba. Non voglio pisciare fuori dal vaso ma il podio per resa/ha del 2018 e' fortemente a rischio. Bello veramente sia quello in convenzionale che quello in bio. Nel secondo si vedono dal 20 luglio macchie e adesso la situazione e' molto carica. Ma il materiale e' sano. 

Il glera fa storia a se. Ho impostato una potatura povera, ho scarseggiato anche con il concime chimico naturale (solitamente letamo 40/45 ettari/anno. Quest'anno lo stesso letame ha coperto piu' di 60 ettari) e il meteo me ne ha rubato 8/9mila ql compresa l'ultima botta nel padovano (era veramente bello. Avevo portato un mio ex professore a vedere la nuova "creatura" finalmente finita in tutto ? [di nome fa Celeste come la princepessa di famiglia figlia di mio fratello?. I nomi degli altri eredi erano gia' esauriti ?] e avevamo fatto un giro veloce di uno dei lotti che la circondano che e' anche l'unico che non porta il Kober. L' ho visto piuttosto sorpreso come lo ero stato io la prima volta che avevo visto questo doc. Questo lotto doveva essere sterminato con 10/7 giorni di anticipo rispetto ai fratelli. Il meteo ha deciso di sgravarmi del peso con un mese di anticipo). Anche cosi' mi rimangono in canna per il meteo almeno .... ql. Il pg veneziano quest'anno entrera' e uscira' dal padovano nell'arco di 18/24 ore nessun stoccaggio concesso per materiale diverso dal doc. Nel coneglianese non ho un vaso all'aperto. Nel padovano oltre all'esistente nel 2018 ho una nuova platea esterna da 12mila hl (20 vasi da 600 hl) che doveva essere in riserva per lavoro conto terzi nei miei progetti. Tra maggio e giugno l'ho riempita per 2/3 di nuovi conferimenti di glera non rivendicabile che mi serve in proiezione 2020. Portato a termine un progetto iniziato nel 2014/2015 si parta con altro. Nel 2020 usciremo con un prodotto nuovo ma soprattutto con un marchio ben distinto da quello storico destinato a un mercato per noi nuovo e particolare come quello semianalcolico per lo standard di uno spumante. Non e' un investimento importantissimo in termini contabili ma lo e' per il mercato in cui vorremmo entrare e dove ci scontremo con un collega locale che tratta da tempo quel tipo di materiale.

In sintesi. Ci sono masse importanti per diverse denominazioni ma io al momento non vedo grossi scostamenti di prezzo come mi immaginavo a inizio campagna. Il meteo con i suoi acconti sta remando a vostro favore. State tranquilli (sereni no).

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4 ore fa, CBO ha scritto:

Sui pinot saremo un bel po' sotto. Io nel Pordenonese arrivero' a 180/190 ql/ha con qualche spia di botrite riscontrata proprio ieri durante il campionamento. Qualche tignoletta scappa sempre. Ma non sono preoccupato. E' veramente bello e anche quest'anno sara' un fotofinish con il mio vicino professionista di pg che mi ha "accusato" di usare trucchi ?

Nel veneziano non adremo oltre i 160/170 ql/ha. Il meteo ha preteso un acconto.  Nella media saremo anche sotto perche' ho una fascia di c.a. 13 ha che a suo tempo avevo segnalato per un diffuso giallume dove se arriviamo a 90/100 ql/ha sara' un successo. Il colorito e' stato parzialmente recuperato e il motore si e' rimesso in moto e gira piu' veloce del resto del lotto adesso con femminelle che da 10 giorni si stanno caricando di pero. Ero tentato di fare l'ultimo dime in canna e invece sto sparando un solfatino solo sulla fascia sopra il grappolo e poi a inizio vendemmia si cima. Qui le spie di botrite sono piu' diffuse. Non puo' essere diversamente dopo il meteo dell'altra settimana. Finito con il solfato. Si inizia con il secondo giro di bicarbonato. 

Lo chardonnay e' una bomba. Non voglio pisciare fuori dal vaso ma il podio per resa/ha del 2018 e' fortemente a rischio. Bello veramente sia quello in convenzionale che quello in bio. Nel secondo si vedono dal 20 luglio macchie e adesso la situazione e' molto carica. Ma il materiale e' sano. 

Il glera fa storia a se. Ho impostato una potatura povera, ho scarseggiato anche con il concime chimico naturale (solitamente letamo 40/45 ettari/anno. Quest'anno lo stesso letame ha coperto piu' di 60 ettari) e il meteo me ne ha rubato 8/9mila ql compresa l'ultima botta nel padovano (era veramente bello. Avevo portato un mio ex professore a vedere la nuova "creatura" finalmente finita in tutto ? [di nome fa Celeste come la princepessa di famiglia figlia di mio fratello?. I nomi degli altri eredi erano gia' esauriti ?] e avevamo fatto un giro veloce di uno dei lotti che la circondano che e' anche l'unico che non porta il Kober. L' ho visto piuttosto sorpreso come lo ero stato io la prima volta che avevo visto questo doc. Questo lotto doveva essere sterminato con 10/7 giorni di anticipo rispetto ai fratelli. Il meteo ha deciso di sgravarmi del peso con un mese di anticipo). Anche cosi' mi rimangono in canna per il meteo almeno .... ql. Il pg veneziano quest'anno entrera' e uscira' dal padovano nell'arco di 18/24 ore nessun stoccaggio concesso per materiale diverso dal doc. Nel coneglianese non ho un vaso all'aperto. Nel padovano oltre all'esistente nel 2018 ho una nuova platea esterna da 12mila hl (20 vasi da 600 hl) che doveva essere in riserva per lavoro conto terzi nei miei progetti. Tra maggio e giugno l'ho riempita per 2/3 di nuovi conferimenti di glera non rivendicabile che mi serve in proiezione 2020. Portato a termine un progetto iniziato nel 2014/2015 si parta con altro. Nel 2020 usciremo con un prodotto nuovo ma soprattutto con un marchio ben distinto da quello storico destinato a un mercato per noi nuovo e particolare come quello semianalcolico per lo standard di uno spumante. Non e' un investimento importantissimo in termini contabili ma lo e' per il mercato in cui vorremmo entrare e dove ci scontremo con un collega locale che tratta da tempo quel tipo di materiale.

In sintesi. Ci sono masse importanti per diverse denominazioni ma io al momento non vedo grossi scostamenti di prezzo come mi immaginavo a inizio campagna. Il meteo con i suoi acconti sta remando a vostro favore. State tranquilli (sereni no).

Nella zona portogruarese, lison Pramaggiore per intenderci, il pinot grigio sarà sui 100 q ettaro di media. Così come la rimanenza delle altre uve eccezion fatta come dicevi te lo Chardonnay che davvero quest'anno ha una marcia in più. Glera fuori dal coro, ma d'altronde è una varietà a se. Pur con potatura più povera, la quantità della resa doc c'è senza problemi. Invece la zona di è beccata un bel po'di grandinate ed è difficile trovare un vigneto che sia rimasto totalmente indenne.

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5 ore fa, CBO ha scritto:

Sui pinot saremo un bel po' sotto. Io nel Pordenonese arrivero' a 180/190 ql/ha con qualche spia di botrite riscontrata proprio ieri durante il campionamento. Qualche tignoletta scappa sempre. Ma non sono preoccupato. E' veramente bello e anche quest'anno sara' un fotofinish con il mio vicino professionista di pg che mi ha "accusato" di usare trucchi ?

Nel veneziano non adremo oltre i 160/170 ql/ha. Il meteo ha preteso un acconto.  Nella media saremo anche sotto perche' ho una fascia di c.a. 13 ha che a suo tempo avevo segnalato per un diffuso giallume dove se arriviamo a 90/100 ql/ha sara' un successo. Il colorito e' stato parzialmente recuperato e il motore si e' rimesso in moto e gira piu' veloce del resto del lotto adesso con femminelle che da 10 giorni si stanno caricando di pero. Ero tentato di fare l'ultimo dime in canna e invece sto sparando un solfatino solo sulla fascia sopra il grappolo e poi a inizio vendemmia si cima. Qui le spie di botrite sono piu' diffuse. Non puo' essere diversamente dopo il meteo dell'altra settimana. Finito con il solfato. Si inizia con il secondo giro di bicarbonato. 

Lo chardonnay e' una bomba. Non voglio pisciare fuori dal vaso ma il podio per resa/ha del 2018 e' fortemente a rischio. Bello veramente sia quello in convenzionale che quello in bio. Nel secondo si vedono dal 20 luglio macchie e adesso la situazione e' molto carica. Ma il materiale e' sano. 

Il glera fa storia a se. Ho impostato una potatura povera, ho scarseggiato anche con il concime chimico naturale (solitamente letamo 40/45 ettari/anno. Quest'anno lo stesso letame ha coperto piu' di 60 ettari) e il meteo me ne ha rubato 8/9mila ql compresa l'ultima botta nel padovano (era veramente bello. Avevo portato un mio ex professore a vedere la nuova "creatura" finalmente finita in tutto ? [di nome fa Celeste come la princepessa di famiglia figlia di mio fratello?. I nomi degli altri eredi erano gia' esauriti ?] e avevamo fatto un giro veloce di uno dei lotti che la circondano che e' anche l'unico che non porta il Kober. L' ho visto piuttosto sorpreso come lo ero stato io la prima volta che avevo visto questo doc. Questo lotto doveva essere sterminato con 10/7 giorni di anticipo rispetto ai fratelli. Il meteo ha deciso di sgravarmi del peso con un mese di anticipo). Anche cosi' mi rimangono in canna per il meteo almeno .... ql. Il pg veneziano quest'anno entrera' e uscira' dal padovano nell'arco di 18/24 ore nessun stoccaggio concesso per materiale diverso dal doc. Nel coneglianese non ho un vaso all'aperto. Nel padovano oltre all'esistente nel 2018 ho una nuova platea esterna da 12mila hl (20 vasi da 600 hl) che doveva essere in riserva per lavoro conto terzi nei miei progetti. Tra maggio e giugno l'ho riempita per 2/3 di nuovi conferimenti di glera non rivendicabile che mi serve in proiezione 2020. Portato a termine un progetto iniziato nel 2014/2015 si parta con altro. Nel 2020 usciremo con un prodotto nuovo ma soprattutto con un marchio ben distinto da quello storico destinato a un mercato per noi nuovo e particolare come quello semianalcolico per lo standard di uno spumante. Non e' un investimento importantissimo in termini contabili ma lo e' per il mercato in cui vorremmo entrare e dove ci scontremo con un collega locale che tratta da tempo quel tipo di materiale.

In sintesi. Ci sono masse importanti per diverse denominazioni ma io al momento non vedo grossi scostamenti di prezzo come mi immaginavo a inizio campagna. Il meteo con i suoi acconti sta remando a vostro favore. State tranquilli (sereni no).

Era tutto bello, fino all'ultima frase. Quando uno mi dice "stai tranquillo", è facile che finisca male. E secondo me lo sai anche tu!!?? comunque, per me, troppo poca uva non ce ne sarà (se siamo sopravvissuti al 2017, figuriamoci quest'anno). Per i prezzi, staremo a vedere, disse l'orbo. 

Ad ogni buon conto i quintalaggi da te sciorinati saranno pochi per le vostre zone e comunque sempre troppi, viste anche le recenti restrizioni. Hai voglia a grandinare. Sai meglio di me che la grandine non sposta gli equilibri in maniera sostanziale.

Interessante (e anche un po' inquietante) il discorso del semianalcolico (gusti son gusti..). Non ne avevo mai sentito parlare, ennesima riprova che è un piacere che tu abbia ripreso a partecipare.

Tranquillo sta chi, negli anni passati, invece di cicalare metteva fieno in cascina. Il nostro lavoro è così, non sono novità, ma i contadini, commercialmente  han memoria corta.

Se possiamo sbilanciarci, assisteremo al tracollo della ribolla gialla friulana.  Un vero e proprio infanticidio.

Edited by alefriuli

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Notizie confortanti, come già previsto da me questa campagna non si chiuderà con chissà quali numeri in termini di quintali. Ale ha ragione quando dice che di solito la grandine non sposta le produzioni complessive, ma quest'anno soprattutto al Nord ha picchiato forte e spesso, e anche da noi in Romagna (e meglio stare zitti che la vendemmia é ancora lontana....). Quindi credo che i numeri snocciolati dal maestro cbo siano realistici, confermando che tutto l'alone di pessimismo della parte agricola sui prezzi non è fondato anzi, sarà un anno essenziale per limare le eccedenze 2018 e riallineare tutto il settore in modo da guardare con un certo ottimismo verso la prossima annata.
................o almeno è una mia speranza..........

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Il 10/8/2019 Alle 20:40, Gianni il Folle ha scritto:

Notizie confortanti, come già previsto da me questa campagna non si chiuderà con chissà quali numeri in termini di quintali. Ale ha ragione quando dice che di solito la grandine non sposta le produzioni complessive, ma quest'anno soprattutto al Nord ha picchiato forte e spesso, e anche da noi in Romagna (e meglio stare zitti che la vendemmia é ancora lontana....emoji120.pngemoji120.pngemoji120.png). Quindi credo che i numeri snocciolati dal maestro cbo siano realistici, confermando che tutto l'alone di pessimismo della parte agricola sui prezzi non è fondato anzi, sarà un anno essenziale per limare le eccedenze 2018 e riallineare tutto il settore in modo da guardare con un certo ottimismo verso la prossima annata.
................o almeno è una mia speranza..........emoji28.pngemoji28.pngemoji28.pngemoji28.pngemoji28.pngemoji28.png

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Ma tu sei "il Gianni"?? L'amicone di Tonino Guerra? Quello che.. "Gianni, l'ottimismo volaaaa!!!"?

Qua in zona ci son già le epigrafi per la morte della viticoltura!!

Il prossimo che trovo mi dirà quanti soldi bisognerà dare alle cantine per farsi ritirare l'uva!?

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Ma tu sei "il Gianni"?? L'amicone di Tonino Guerra? Quello che.. "Gianni, l'ottimismo volaaaa!!!"
Qua in zona ci son già le epigrafi per la morte della viticoltura!!
Il prossimo che trovo mi dirà quanti soldi bisognerà dare alle cantine per farsi ritirare l'uva!
L'ottimismo é il sale della vita..... difatti il Trony ha chiuso insieme al Mercatone Uno... tra Tonino guerra e Marco Pantani, non é che ai Romagnoli vada molto bene neppure la pubblicitá.
Tanto c'é il vino in cartone che ritira tutto poi paga a Natale.

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chiedo una cosa anche io, i prezzi si stanno abbassando per via della troppa produzione / troppa superficie vitata ?

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1 ora fa, Agripower ha scritto:

quanto tempo passa dalla vendemmia al pagamento?

dalle parti mie in funzione del consorzio se il sistema non è cambiato, da 6 mesi ad un anno.

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