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Legna da ardere: Costi, tipi, accatastamento, stagionatura, taglio...


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Buonasera ragazzi, sul forum non ho trovato argomento simile (o quantomeno specifico) e così ho deciso di aprirne uno. Per quest'anno sto bruciano legna di gelso autoprodotta mista a legna di quercia acquistata (12€/quintale). La legna di gelso l'ho fatta stagionare circa 6 mesi all'aperto e 3 in legnaia, ho visto che brucia bene ma se stava ancora un po' a stagionare era meglio.

Voi come stagionate la legna da ardere?

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io solitamente taglio questo inverno (per esempio gennaio 2019) e taglio e faccio a pezzi in estate e brucio l'anno successivo (da ottobre/novembre 2021)

anche con la legna acquistata (faggio) facciamo così e vedo che nelle stufe sporca molto molto poco.

non riesco a differenziare per essenze, quindi metto tutto insieme, pioppo, salice, robinia, platano, olmo, o quel che è.

tendenzialmente mio papà scarta volentieri tutti rami fini, soprattutto se di legni poco pregiati, perchè tendono a rovinarsi presto e tarlarsi, mentre io tendo a tenere tutto perchè poi li uso per accendere e fare la fiammata iniziale

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Io dovrei fare un po' di legna sia di noce che di pioppo questa estate (visto che il terreno sotto è seminativo), in genere i rametti piccoli li scarto anche io e passo con il trincia a meno che non mi servano come accensione, penso che la lascerò a stagionare per un po'.

Edited by Niky199
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Io negli anni ho accumulato un notevole surplus di legna...ora sto bruciando legna fatta e nel 2009. Pian piano la sto finendo e vorrei arrivare a farne quei 300-350 q/annui che mi servono per il consumo e basta. Il top sarebbe farla e usarla l'anno successivo, così come fanno tutti. Si parla di pioppo, noci (pochi per fortuna di queste piante), platani, salici (questi due la maggior parte) e olmi (se mai dovessero sopravvivere dato che le piante più grandi sono quasi tutte morte negli ultimi due anni).

Appena si può entrare in campo, devo tagliare un paio di pioppi dal diametro di un metro, prima che si rovescino nel raccolto coi temporali estivi.

L'anno scorso ho fatto un rivale da circa 500-600 q di legna, al 90% platani.

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8 minuti fa, fabio03 ha scritto:

Io negli anni ho accumulato un notevole surplus di legna...ora sto bruciando legna fatta e nel 2009. Pian piano la sto finendo e vorrei arrivare a farne quei 300-350 q/annui che mi servono per il consumo e basta. Il top sarebbe farla e usarla l'anno successivo, così come fanno tutti. Si parla di pioppo, noci (pochi per fortuna di queste piante), platani, salici (questi due la maggior parte) e olmi (se mai dovessero sopravvivere dato che le piante più grandi sono quasi tutte morte negli ultimi due anni).

Appena si può entrare in campo, devo tagliare un paio di pioppi dal diametro di un metro, prima che si rovescino nel raccolto coi temporali estivi.

L'anno scorso ho fatto un rivale da circa 500-600 q di legna, al 90% platani.

Hai una 2080?

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Io negli anni ho accumulato un notevole surplus di legna...ora sto bruciando legna fatta e nel 2009. Pian piano la sto finendo e vorrei arrivare a farne quei 300-350 q/annui che mi servono per il consumo e basta. Il top sarebbe farla e usarla l'anno successivo, così come fanno tutti. Si parla di pioppo, noci (pochi per fortuna di queste piante), platani, salici (questi due la maggior parte) e olmi (se mai dovessero sopravvivere dato che le piante più grandi sono quasi tutte morte negli ultimi due anni).
Appena si può entrare in campo, devo tagliare un paio di pioppi dal diametro di un metro, prima che si rovescino nel raccolto coi temporali estivi.
L'anno scorso ho fatto un rivale da circa 500-600 q di legna, al 90% platani.
Come mai non ti piace il noce come legna da ardere?
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3 minuti fa, Niky199 ha scritto:
24 minuti fa, fabio03 ha scritto:
Io negli anni ho accumulato un notevole surplus di legna...ora sto bruciando legna fatta e nel 2009. Pian piano la sto finendo e vorrei arrivare a farne quei 300-350 q/annui che mi servono per il consumo e basta. Il top sarebbe farla e usarla l'anno successivo, così come fanno tutti. Si parla di pioppo, noci (pochi per fortuna di queste piante), platani, salici (questi due la maggior parte) e olmi (se mai dovessero sopravvivere dato che le piante più grandi sono quasi tutte morte negli ultimi due anni).
Appena si può entrare in campo, devo tagliare un paio di pioppi dal diametro di un metro, prima che si rovescino nel raccolto coi temporali estivi.
L'anno scorso ho fatto un rivale da circa 500-600 q di legna, al 90% platani.

Come mai non ti piace il noce come legna da ardere?

Legna di bassa qualità...preferisco platano e olmo. Ma ho anche quella, quindi alla fine brucio anche quella. ?

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la mia stufa lavora benissimo col platano musura circa 20-25 cm. a dire il vero rende bene con diversi tipi di legna, anche il salice, purchè non spaccato: lo spaccato fa troppa fiamma generalmente, per cui devo regolare con cura la quantità di aria.

invece quella di mio papà lavora meglio con legna spaccata (...lui adora faggio e robinia)

io abito in una casa di legno, e ho visto che con 30 q.li /anno di legna grossa  (peso da secca) e buona ce la faccio.

mio papà ha una stufa ollare, ma una casa vecchia che disperde un sacco, per cui ci vuole un sacco di roba.

 

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Io prima quando avevo la termocucina dei miei nonni e il mio caminetto ne consumavo di più, adesso vado con circa 40-50 quintali nel caminetto ventilato (molto più efficente) all'anno, dipende dalla stagione. Essenze migliori da ardere che ho sono il testucchio (acero campestre) e la quercia (farnia). Poi come dice Fabio, tutto il resto fa brodo Altra cosa è che qui chi vende (almeno la maggior parte) in genere fa distinguo tra legna tagliata per caminetto e per stufa (più corta) dove corre circa 1 euro al quintale di differenza.

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Beh io ne consumo così tanta perché ho una casa grande e vecchia, quindi poco coibentata. Ma per fortuna che in estate uso i pannelli solari per scaldare l’acqua, quindi la caldaia la accendo da metà settembre circa a metà Maggio.

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io uso principalmente potatura di nocciolo (che taglio adesso, sego a primavera e brucio l'anno prossimo) e poi butto giù qualche acacia o quercia ogni anno, che invece spacco e lascio almeno 2 anni a seccare al riparo dal sole e dalla pioggia su un fienile ben ventilato. brucia chè è un piacere, e il fienile è abbastanza largo che non la mischio ma faccio destra/sinistra.

poi se nei boschi mi trovo qualche pianta che sta per cadere o secca la taglio e la uso, anche se vale poco come il pioppo selvatico  o il noce. quest'ultimo ho notato che c'è veramente molta differenza a seconda della fase lunare: se luna crescente è pieno d'acqua, se posso aspetto luna calante ed è meno umido e quindi meno pesante.

per accendere le stufe uso la potatura della vigna, faccio delle piccole fascine legate con lo spago che si usa nelle imballatrici piccole e vanno molto bene

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Sulla stagionatura ho letto varie teorie, c'è chi dice che è meglio lasciarla fuori e scoperta e chi invece preferisce tenerla al coperto o comunque sotto un capannone

PS: vedo che questa discussione piace, bene.?

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a parte casi particolari, la legna si tiene prima fuori all' acqua e al  sole per ripulirsi e secarsi come si deve, poi va al coperto ma ventilato per mantenersi asciutta.

questo se è la tua per te, se la devi vendere e la metti subito all' ombra è per tenere alto il peso.

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Che cosa sarebbe?
Era il contributo che si prendeva a piantare piante "pregiate " ventennali.
L' impegno durava 20 anni e chi lo aveva fatto taglia le piante poco per volta per liberarsene.

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Era il contributo che si prendeva a piantare piante "pregiate " ventennali.
L' impegno durava 20 anni e chi lo aveva fatto taglia le piante poco per volta per liberarsene.

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No, non ho fatto niente. Sono solo vecchi rivali che già c’erano.
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  • 1 month later...

Si in effetti mancano diverse essenze, di querce ci sono solo roverella e rovere, mancano tutte le similari (leccio, cerro, farnia), ma più o meno saremo lì.

Edited by Niky199
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nella tabella manca il carpino nero che è tra le migliori in assoluto. poi il castagno se fatto stagionare come si deve brucia in modo ottimale e non sporca,
ma ci vogliono 4/5 anni almeno.
Come legname da opera non da ardere e sempre che sia senza corteccia se no trovi segatura.
Il legname dipende da che usi vuoi fare e dove lo metti a stagionare se no si imbarca e si macchia. Volendo con tutti i legni si possono fare cose egregie dipende dai lavori e dalle resistenze, un'asse a volte è un'asse indipendentemente dell'essenza. Venezia si trova su palafitte di Ontano che è un legno di riva di fossi.

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