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Non vi preoccupate a me è capitato di avere campi già spigati in questo periodo. Vedi 2015-2016. Anzi credo che farete molto grano. Almeno questa è la mia esperienza. Quando i campi sono belli avanti a marzo si fa il grano. Parlo del sud al nord è un'altra storia

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Esploit x me Trebbbiato oggi Achille da seme Spettacolo....13 ettari 906q Non pensavo veramente......meglio così ovviamente 

Tutti siete bravi a criticare il BIO, e chi fa le truffe.... Sacrosanto! Ma quanti di voi hanno le palle di denunciare le truffe che vedono (facendo un favore a chi fa bio in maniera onesta)? 

qui vedo gente che hanno rispolverato il vecchio cingolino per vibro e seminatrice, pur avendo la megacombinata in casa  (ma con un cantiere da 150/160q do vai?) ad averceli ancora.....quest'an

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La tradizione recita da noi.... (Umbria) che a Marzo si deve vedere la terra.... per essere l'inizio di una buona stagione..... Quindi vedere grani così sviluppati ci fa capire quanto l'agricoltura in italia sia veramente diversificata.. 😂😂

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4 ore fa, francescosilver ha scritto:

La tradizione recita da noi.... (Umbria) che a Marzo si deve vedere la terra.... per essere l'inizio di una buona stagione..... Quindi vedere grani così sviluppati ci fa capire quanto l'agricoltura in italia sia veramente diversificata.. 😂😂

Verissimo. Anche qui in Emilia a marzo si deve vedere la terra. Soprattutto col duro

D'altronde l'Italia si sviluppa in verticale quindi ci stanno queste differenze 

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10 ore fa, francescosilver ha scritto:

La tradizione recita da noi.... (Umbria) che a Marzo si deve vedere la terra.... per essere l'inizio di una buona stagione..... Quindi vedere grani così sviluppati ci fa capire quanto l'agricoltura in italia sia veramente diversificata.. 😂😂

La mia azienda è a 50 mslm, vicino al mare. Se andiamo all'interno e saliamo a 400-500 le cose cambiano anche qui. Nel potentino a 80km da qui trebbiano a fine luglio intorno a 700-900m

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13 ore fa, FA150 ha scritto:

Considerate che il mio record di trebbiatura e il 31/05😀

Ah so anch'io che vedi le spighe....🤣. Dove sei?

Qui si trebbia mai prima del 25 giugno. Più spesso in luglio 

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Comunque la tecnica di semina incide moltissimo almeno nel mio areale sia con la siccità che con annate piovose la migliore rimane aratura tradizionale estiva con i cingolati 1 un ripasso alle prime pioggie e semina fine novembre primi di dicembre molte meno malattie molte meno malerbe e mediamente il 20-25 % in più di produzione con 1 punto di proteine medio in più e 2-3 punti di specifico in più e altra cosa importantissima migliore gestione dei giorni di semina visto che con l aratura l acqua drena molto più velocemente e il terreno in superficie asciuga prima 

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Il 12/3/2021 Alle 19:49, FA150 ha scritto:

Il mio non e spigato ancora 8-10 GG e in botticella. Cosa rischia secondo me la cosa più pericolosa potrebbe essere le gelate secondo me cmq i miei sono circa 10gg in anticipo

 

23 ore fa, FA150 ha scritto:

Considerate che il mio record di trebbiatura e il 31/05😀

Mmm quindi mieti anche circa 15 giorni in anticipo rispetto a me ad esempio. In effetti allora non dovresti avere problemi di invecchiamento della spiga. Dalle mie parti ci sono già timori che quelli seminati a fine novembre possano fare una brutta fine. Per quel che vedo io, dato che alcuni campi sono molto belli e alcuni oserei dire inguardabili, che la differenza la ha fatta il terreno. Quelli che si sono ammollati non hanno permesso un corretto sviluppo dell'apparato radicale, e appena ha fatto 10 giorni di caldo li ha ingialliti. Però dove vedi il campo tutto a chiazze irregolari e due settimane fa era tutto bello pari pari pari ? Se posso metto foto. Si le gelate con il grano in fiore o anche solo in botticella hanno fatto danni anche da me però quello è sempre un'incognita perchè comunque la brinata forte ti può capitare anche fuori stagione. Cioè ti può capitare al momento sbagliato in qualsiasi periodo tu abbia seminato.

Il discorso dell'aratura è valido ma se non piove molto da inumidirti tutta la fascia rivoltata?

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13 ore fa, superbilly1973 ha scritto:

 

Mmm quindi mieti anche circa 15 giorni in anticipo rispetto a me ad esempio. In effetti allora non dovresti avere problemi di invecchiamento della spiga. Dalle mie parti ci sono già timori che quelli seminati a fine novembre possano fare una brutta fine. Per quel che vedo io, dato che alcuni campi sono molto belli e alcuni oserei dire inguardabili, che la differenza la ha fatta il terreno. Quelli che si sono ammollati non hanno permesso un corretto sviluppo dell'apparato radicale, e appena ha fatto 10 giorni di caldo li ha ingialliti. Però dove vedi il campo tutto a chiazze irregolari e due settimane fa era tutto bello pari pari pari ? Se posso metto foto. Si le gelate con il grano in fiore o anche solo in botticella hanno fatto danni anche da me però quello è sempre un'incognita perchè comunque la brinata forte ti può capitare anche fuori stagione. Cioè ti può capitare al momento sbagliato in qualsiasi periodo tu abbia seminato.

Il discorso dell'aratura è valido ma se non piove molto da inumidirti tutta la fascia rivoltata?

Io un po' per caso quest'anno ho fatto una prova di 3 ha con due mani di erpice a dischi + finitura erpice a molle strette. Una minima lavorazione, alternativa ad aratura o ripuntatura come vuole tradizione qui da me.

Ebbene per adesso è il grano nato meglio, nato prima, uniformemente e adesso, che gli altri cominciano ad ingiallire a strisce per fame e sete, è il più verde di tutti. Il testimone è li di fianco, stesso campo, e c'è la riga proprio 

Se tutto procede così fino alla fine, mai più lavorazioni profonde per il grano. A preparare avrò speso tipo un quarto o un quinto.....

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Se ho capito qualcosa dopo 6 anni di forum  non bisogna fare ringrani però ...giusto? La mia minima lavorazione del duro 2020/2021 doveva essere ripuntatura ad agosto e poi erpice a dischi e vibrocult..purtroppo ad agosto c'era tanta di quella erba che hanno dovuto usare l'erpice a dischi...a settembre ripuntatore e poi 2 ripassi . Dimenticavo ero al 3 ringrano.

 

 

Edited by Amendola
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Il 13/3/2021 Alle 08:46, francescosilver ha scritto:

La tradizione recita da noi.... (Umbria) che a Marzo si deve vedere la terra.... per essere l'inizio di una buona stagione..... Quindi vedere grani così sviluppati ci fa capire quanto l'agricoltura in italia sia veramente diversificata.. 😂😂

Verissimo! Qui da me ancora si vede la terra (collina tra Assisi e Gualdo Tadino)

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Io un po' per caso quest'anno ho fatto una prova di 3 ha con due mani di erpice a dischi + finitura erpice a molle strette. Una minima lavorazione, alternativa ad aratura o ripuntatura come vuole tradizione qui da me.
Ebbene per adesso è il grano nato meglio, nato prima, uniformemente e adesso, che gli altri cominciano ad ingiallire a strisce per fame e sete, è il più verde di tutti. Il testimone è li di fianco, stesso campo, e c'è la riga proprio 
Se tutto procede così fino alla fine, mai più lavorazioni profonde per il grano. A preparare avrò speso tipo un quarto o un quinto.....

Se nn fai ristoppi è assolutamente controproducente L aratura sul grano nel 90%dei terreni,io saranno ormai 7/8 anni che nn aro più se nn per togliere i medicai,L importante è fare rotazione e curare le infestanti nel modo corretto


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1 ora fa, Calle 89 ha scritto:


Se nn fai ristoppi è assolutamente controproducente L aratura sul grano nel 90%dei terreni,io saranno ormai 7/8 anni che nn aro più se nn per togliere i medicai,L importante è fare rotazione e curare le infestanti nel modo corretto


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Per curare le infestanti intendi roundup? Io l'aratro lo uso però dove avevo le colture da seme ho iniziato con ripuntatore, rotante e semina

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Nel mio caso è dal 92' che non faccio più aratura per il grano, solo minima ossia 10 -15 cm di lavorazione con estirpatore a molla quadra poi vibro. Precessione colturale variata negli anni tra bietola e girasole ma non il metodo. Faccio aratura solo dopo mais o in quei rari casi di ringrano per "aggiustare" le superfici. È vero che grano su grano è da non fare ma in certe zone purtroppo non ci sono alternative. Ringraziamo anche la Pac per questo che negli anni a mio parere di danni ne ha fatti.
Comunque io con la minima ho solo riscontri positivi.

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Dipende dai terreni e dalle condizioni in cui si trovano al momento della lavorazione. Io so già che non posso fare ringrano su certi terreni perchè sono a rischio scarse produzioni . Quanto alla lavorazione , se il terreno drena puoi farci quello che vuoi ma lavorato asciutto. Se non drena non c'è santo che tenga , ad oggi è ancora tutto giallo e quello spiga così. Ora ci vorrebbe un pò di pioggia , poca ma omogenea. Speravo in questo fine settimana ma mi sa che mi prende in giro pure questa volta. Io ho seminato tardi però sia quelli lavorati che quelli fatti su sodo con una seminatrice idraulica sono in condizioni discrete. Poi da me saranno le precipitazioni di aprile a decidere tutto.

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Il 13/3/2021 Alle 13:05, Cri78 ha scritto:

Verissimo. Anche qui in Emilia a marzo si deve vedere la terra. Soprattutto col duro

D'altronde l'Italia si sviluppa in verticale quindi ci stanno queste differenze 

Questa non la sapevo, mi consola! il mio duro seminato in novembre in zona bologna deve ancora chiudere e vedendo in giro grani già belli fitti e densi cominciavo a preoccuparmi

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Fatto un giro a piedi nella prova di minima lavorazione e la differenza si vede sempre di più. Grano più fitto (anche troppo, arrivo a dire che si potrebbe risparmiare un 10-15% del seme) e soprattutto più scuro, più forte, foglia più larga. C'è proprio la riga, stesso campo, stessa varietà (tito Flavio). Proprio non sta patendo la sete e la fame degli altri (qui c'è situazione da deserto di Atacama)

Anni e anni a fare arature e guarda te cosa vai a scoprire.....

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5 minuti fa, Cri78 ha scritto:

Fatto un giro a piedi nella prova di minima lavorazione e la differenza si vede sempre di più. Grano più fitto (anche troppo, arrivo a dire che si potrebbe risparmiare un 10-15% del seme) e soprattutto più scuro, più forte, foglia più larga. C'è proprio la riga, stesso campo, stessa varietà (tito Flavio). Proprio non sta patendo la sete e la fame degli altri (qui c'è situazione da deserto di Atacama)

Anni e anni a fare arature e guarda te cosa vai a scoprire.....

Se uno non fa ristoppio, non serve l'aratura.

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1 ora fa, Cri78 ha scritto:

Fatto un giro a piedi nella prova di minima lavorazione e la differenza si vede sempre di più. Grano più fitto (anche troppo, arrivo a dire che si potrebbe risparmiare un 10-15% del seme) e soprattutto più scuro, più forte, foglia più larga. C'è proprio la riga, stesso campo, stessa varietà (tito Flavio). Proprio non sta patendo la sete e la fame degli altri (qui c'è situazione da deserto di Atacama)

Anni e anni a fare arature e guarda te cosa vai a scoprire.....

Dipende tutto dai terreni che hai e da quanto e con che frequenza piove. Aratura serve quando hai situazioni o esigenze particolari. Personalmente ti dico che almeno da me, anche chi fa minima lavorazione da un paio di anni non ha campi bellissimi. Il fatto di essere molto fitto magari dipende da come è partito e dal clima in accestimento. Da me sono visibimente più belli quelli preparati bene e seminati in condizioni accettabili. Chi ha fatto porcherie per seminare al più presto ha una pianta sminchiata che sta pure per andare in botticella alta 20 cm . Campi seminati 20 giorni dopo sono tutta una altra storia. Il problema è quanto potranno reggere ancora. Anche da me sono belli verdi però ora iniziano la levata e la pioggia serve. Poca ma ne serve perchè concime ne ha e ne avrebbe ancora bisogno ma se non piove? Irrigare il grano da me non è molto conveniente ( a me almeno ) e anche chi lo irriga con il rotolone ( che poi l'irrigaotre non è il massimo sul grano ) non ha avuto grossi guadagni l'anno scorso. Va detto che almeno per ora come clima è più adatto all'irrigazione. Ora sta facendo freddo e per le mie zone da qui a pasqua sarebbe il periodo migliore di dargli acqua. Magari più interventi ravvicinati e di meno quantità. L'ideale sarebbe irrigare a tubi oppure avere un irrigatore a girante non a battente. 

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3 ore fa, DjRudy ha scritto:

tto un giro a piedi nella prova di minima lavorazione e la differenza si vede sempre di più. Grano più fitto (anche troppo, arrivo a dire che si potrebbe risparmiare un 10-15% del seme) e soprattutto più scuro, più forte, foglia più larga. C'è proprio la riga, stesso campo, stessa varietà (tito Flavio). Proprio non sta patendo la sete e la fame degli altri (qui c'è situazione da deserto di Atacam

 

Il 15/3/2021 Alle 08:58, Cri78 ha scritto:

Io un po' per caso quest'anno ho fatto una prova di 3 ha con due mani di erpice a dischi + finitura erpice a molle strette. Una minima lavorazione, alternativa ad aratura o ripuntatura come vuole tradizione qui da me.

Ebbene per adesso è il grano nato meglio, nato prima, uniformemente e adesso, che gli altri cominciano ad ingiallire a strisce per fame e sete, è il più verde di tutti. Il testimone è li di fianco, stesso campo, e c'è la riga proprio 

Se tutto procede così fino alla fine, mai più lavorazioni profonde per il grano. A preparare avrò speso tipo un quarto o un quinto.....

In questi tre ettari dove hai fatto questa specie di minima lavorazione cosa c'era negli anni scorsi?

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1 ora fa, Sirol ha scritto:

 

In questi tre ettari dove hai fatto questa specie di minima lavorazione cosa c'era negli anni scorsi?

L'anno scorso pomodoro 

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Secondo voi il nitrato riesce ad essere assimilato con la semplice umidità mattutina?Purtroppo non sono riuscito ad entrare settimana scorsa prima dell'acqua ed ora mette bel tempo per 15 giorni.

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