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Le cover crop sono cosa diversa dalle colture da sovescio, e per fare chiarezza ho scritto questo articolo: Gestione innovativa delle Cover Crop.

 

Esperienze? commenti?

 

PS nel portale c'è un problema con l'anteprima dei video di youtube che verrà risolto al più presto.

 

File descrittivo delle cover crop più importanti:

 

https://cloud.tapatalk.com/s/5c195fe159d09/Cover-crops-organic-agriculture_ita_web.pdf

Edited by DjRudy

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Complimenti, interessantissimo articolo e senza dubbio tecniche da valutare con attenzione: personalmente prevedo di sperimentare direttamente in un prossimo futuro alcuni di questi accorgimenti. Anche in ambito collinare -non fosse altro che per motivi di dissesto idrogeologico e dilavamento- bisognerebbe riflettere su questi argomenti ...

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Complimenti, interessantissimo articolo e senza dubbio tecniche da valutare con attenzione: personalmente prevedo di sperimentare direttamente in un prossimo futuro alcuni di questi accorgimenti. Anche in ambito collinare -non fosse altro che per motivi di dissesto idrogeologico e dilavamento- bisognerebbe riflettere su questi argomenti ...

 

Parole sante!!! Soprattutto in collina fossi io uno dei capoccia in Europa darei i contributi PAC solamente a chi coltiva in modo conservativo (sodo e cover crop) con rotazioni serie, sicuramente si ridurrebbe quasi a 0 tutti i problemi di ritrovarsi belle colline arate a settembre e poi migliaia di tonnellate di terreno (proprio quello superficiale, il più fertile) in mezzo alle strade alle prime piogge dell'autunno.

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Bene...benissimo...Bravo...Bravissimo...Era ora ! :asd:

Poi leggo con calma e tiro fuori la penna rossa...

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Leggendo l'ultima pagina dell'articolo, cito questa frase:

 

Un altro problema della semina diretta su cover crop senza l'utilizzo del rullo, è la filatura delle giovani piantine. Infatti le giovani piantine "ombreggiate" dalla cover crop tendono a filare

 

Questo problema non si ha anche con l'utilizzo del rullo ? Specie se si opera con una cover crop decisamente vigorosa che lascia sul terreno uno spesso strato di residuo ?

Con e senza rullo, quali strategie adottare per prevenire la filatura ? Accorgimenti sulla seminatrice ?

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Con cover crop molto sviluppata o vigorosa anche con l'utilizzo del rullo ci può essere un poco di filatura, ma comunque molto limitata e che sparisce dopo pochi giorni dall'emergenza, invece senza la filatura può prolungarsi per periodi molto più lunghi (anche un mese) compromettendo la produttività della coltura.

 

La seminatrice putroppo c'è ben poco da regolare, perchè l'elemento di semina è quello (cioè con doppio disco e ruote laterali) quindi al massimo la cover crop viene un poco schiacciata e tagliata sulla fila, ma comunque non in modo tale da evitare il problema della filatura.

 

In mancanza di rullo l'unico modo per evitare del tutto la filatura è anticipare di circa un mese rispetto alla semina il disseccamento della covercrop, in modo che al momento della semina sia totalmente disseccata e "stesa" al suolo, ma in questo modo si perde un mese di crescita di cover crop (e se è una leguminosa) anche un mese di fissazione di azoto.

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prendo spunto da questo video per porgere alcune domande al buon djrudy

 

 

un'applicazione tipo quella potrebbe essere una soluzione per il controllo delle infestanti su colture quali il girasole fatto su terreni infestati di xantium?

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Certo può essere una buona soluzione per lo xantium anche se non viene risolto completamente in quanto le infestanti sulla fila non vengono colpite, ma comunque una bella % di riduzione è sicuramente garantita da questa tecnica.

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domanda: se con girasole gia alto, diciamo 80cm alla 10a foglia, si procedesse con una passata di gliphosate senza la campana con il prodotto che andrebbe a colpire lo stocco dei primi 10 cm ed eventualmente una o 2 foglie (magari gia mezze secche) si rischierebbe di seccare la pianta stessa?

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Direi di si perchè il girasole è molto sensibile al gliphosate gli basta l'odore per seccare.... quindi se un po' di gliphosate va sullo stocco.... è la fine....

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Vorrei iniziare l'esperienza della cover crop su un terreno coltivato a favino e pisello proteico. Appena trebbiato vorrei seminare una cover crop su una piccola superficie (1-2 ha) per coprire il terreno e poi in ottobre seminare il grano con seminatrice da sodo! Cosa mi consigliate? Con una seminatrice a doppio disco semplice (tipo semeato) riesco a tagliare la cover?

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Allego il mio primo articolo scritto come co-autore e pubblicato sull'ultimo numero di terra e vita, riguardante la gestione delle cover crop, comprese le varie prove fatte in collaborazione con l'Università, per ora non si fa accenno al crimper roller crop, in quanto le prove ancora non sono finite e a tale sistema sarà dedicato un altro articolo fra un paio di anni quando saranno concluse le prove pluriennali.

 

Questo è l'articolo in bassa risoluzione, se a qualcuno interessa posso fornirlo ad alta risoluzione.

 

Buona lettura.

Articolo cover crop.pdf

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complimenti alla premiata ditta dei ricercatori dell'Università di Pisa!

articolo interessante, sembra copiato paro paro dalle tonnellate di cose scritte in queste discussioni...

 

p.s. infine c'è rientrata anche una foto dela cantiere djrudiano al lavoro

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E bravo quindi il neo autore, sinceri complimenti.

 

Leggendo l'articolo non ho potuto fare a meno di notare il necessario ricorso ai contributi per la convenienza economica della pratica.

Tutto questo non è forse in contraddizione alla tanto furente discussione sui contributi del sistema agricolo, che tanto ha animato queste pagine ?

In periodi di ristrettezze e tagli a profusione, non sarebbe il caso di indirizzare le cifre indicate nell'articolo, che sono tutt'altro che irrisorie, ad altre ben più concrete e spendibili innovazioni ?

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Guest albe 86

In periodi di ristrettezze e tagli a profusione, non sarebbe il caso di indirizzare le cifre indicate nell'articolo, che sono tutt'altro che irrisorie, ad altre ben più concrete e spendibili innovazioni ?

 

A cosa ti riferisci in particolare?

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Sarai d'accordo con me, che in un ambito dalle risorse limitate, prima di andare ad incentivare le cover crop come descritte nell'ottimo articolo di Dj, vi siano altre priorità.

Rottamazione, efficienza delle attrezzature, contributi per i giovani agricoltori, agricoltura di precisione, ecc. La lista è lunga.

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Girasole usato da cover crop estiva, per poi seminare su sodo i cereali autunno-vernini...

 

 

 

 

 

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salve a tutti

x landini 13500

visitando alcuni campi sperimentali di semina su sodo in Svizzera (che poi proprio proprio su sodo non sono................), il professore titolare della sperimentazione diceva che in molti casi sono riusciti a controllare le infestanti di presemina con le sole colture di copertura, senza utilizzare glifosate. Stavano mettendo a punto un miscuglio di semi che coprisse l'80% della superficie nei primi 10 giorni in modo da "soffocare le infestanti". Certo le condizioni pedoclimatiche sono differenti e l'alta piovosità permette uno sviluppo rapido delle coperture.........

 

saluti

 

quello sarebbe pure il mio sogno, ma senza fare sodo..ma ho troppa paura che restino semi non nati, che poi mi ritrovo nelle colture..

 

cioò, io vorrei avere la certezza che quando passo a devitalizzare il tutto (trincia od arando tutto sotto) non resti nemmeno un seme che poi può ripartire assieme alla coltura principale..

 

se le cover crop piano piano competono con la seed bank del terreno, mi piacerebbe a ridurla nel tempo..

 

 

eliminando ad esempio la veccia alla primissima fioritura, con il trincia, per essere sicuro che non possa lasciarmi semi in giro..

 

poi però bisogna essere sicuri che germinino tutti, altrimenti sto solo sostituendo le infestanti..

 

 

cosa ne pensi di tutto ciò?

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x purin

guarda.......non sono proprio ferrato sull'argomento ma sono in accordo con te......

infatti a mio modesto parere i risultati che dicono di aver avuto sono molto legati al loro clima.....praticamente hanno una piovosità costante su tutto l'anno che permette una nascita/sviluppo della cover lineare............ già la vedo più diffcile nella mia zona ad esempio dove magari non potrebbe non piovere per tre mesi da luglio ad settembre.....

una cover estiva sarebbe molto diffcile appunto per le scarse dotazioni idriche ...... vedo meglio una copertura invernale prima del mais, ma qui entrano in gioco altri fattori....... non penso sia così facile controllare che tutti...ma proprio tutti..... i semi germinino, soprattutto se il periodo di cover è limitato od in presenza di miscugli.

Edited by Marco Grandi

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x purin

guarda.......non sono proprio ferrato sull'argomento ma sono in accordo con te...... infatti a mio modesto parere i risultati che dicono di aver avuto sono molto legati al loro clima.....praticamente hanno una piovosità costante su tutto l'anno che permette una nascita/sviluppo della cover lineare............ già la vedo più diffcile nella mia zona ad esempio dove magari non potrebbe non piovere per tre mesi da luglio ad settembre.....

una cover estiva sarebbe molto diffcile appunto per le scarse dotazioni idriche ...... vedo meglio una copertura invernale prima del mais, ma qui entrano in gioco altri fattori....... non penso sia così facile controllare che tutti...ma proprio tutti..... i semi germinino, soprattutto se il periodo di cover è limitato.

 

 

la mia idea sarebbe, speicalmente dopo orticole, dove si ha sempre un terreno dissodato, abbastanza smosso, di seminare qualcosa a spaglio e ricoprirlo con un erpice a denti fissi..

 

a spaglio perchè per le superfici che andrei a lavorare in questa maniera, specie nelle prime prove, sarebbero qualche migliaio di metri quadri..

 

ovviamente non è il massimo per la germinabilità, mettiamoci poi che dovrei andare a seminare tardi, che vivo in valsugana (trentino) dove proprio caldo non è..

 

non avrei certo il problema delle precipitazioni..

 

 

a primavera vorrei tenermi l'opzione di poter trinciare tutto perchè io faccio aratura, per interrare letame, ma siccome c'è un certo lavoro di coordinamento con altri mezzi e persone, non vorrei rischiare di andare ad arare tutto sotto troppo tardi, quando le piante hanno già sparso i loro semi..

 

quindi mi terrei una passata veloce con il trincia, anche con la cassa aperta, giusto per tagliare a zero, in maniera da avere più margine di tempo per arare..

anche perchè io cercherei di arare il giorno prima delle semine (almeno nel caso delle patate).

 

tutto questo lavoro per avere più transitabilità del campo durante lo spandimento del letame, e epr ridurre le infestanti perchè, lo ammetto, sarà che il terreno ha tessitura molto disomogenea e bisogna tenersi del margine sulle dosi del principio attivo, sarà che non sono capace, ma quando ho provato a fare un diserbo di preemergenza sulle patate ha sempre avuto un effetto marginale.

 

in particolare, ho un paio di infestanti che solitamente combatto facendo rotazione con tre quattro anni di prato stabile, forse che con le cover crop invernali qualcosa riesco a sistemare..

 

 

ciao

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Giornata dimostrativa di gestione delle Cover Crop presso il CIRAA (Azienda dell'Università di Pisa), se il tempo sarà clemente, ci sarà il confronto tra semina su sodo con crimper roller su cover crop di veccia, oppure interramento veccia con interratrice e semina con seminatrice tradizionale.

 

Ecco il programma della giornata: http://dl.dropbox.com/u/55359462/Invito%20Evento%20TILMAN%2017%20apr.pdf

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Radish Tillage!

 

 

L'amico Smarta ordina subito il seme :asd:

Edited by DjRudy

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Ecco la nostra veccia villosa, appena si potrà entrare 2,5 litri/ha di gliphosate, e semina su sodo di girasoli con crimper roller.

 

20130409136553110829474.jpg20130409136553111185266.jpg20130409136553112984261.jpg20130409136553113133788.jpg

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