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Sul finire degli anni ’40 l’esercito Italiano necessitava di un mezzo atto a sostituire le jeep Willis, le desuete Fiat 508 CM e 2800 M, ed emise un capitolato tecnico che i nuovi mezzi avrebbero dovuto soddisfare.

L’Alfa Romeo rispose con la “Matta” e la Fiat con un veicolo a 4 ruote motrici che già aveva in gestazione e che corrispondeva quasi esattamente alle richieste dell’esercito.

 

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Si trattava del progetto *1101* e doveva assumere il nome ufficiale di Alpina, tuttavia, poiché quello era un periodo di pesanti agitazioni politiche, la direzione temeva che gli operai (della Fiat) potessero opporsi allo sviluppo e costruzione di un veicolo militare, perciò il tutto venne camuffato dando la sembianza di un veicolo destinato al settore civile dell’agricoltura; da qui il nome di Campagnola e il congiunto travestimento da trattrice con relativa divulgazione pubblicitaria.

 

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Per quanto sorridere possa fare tale scelta non dobbiamo dimenticare che pure Land Rover, Unimog, Willis Farmer Jeep (con tanto di sollevatore idraulico!!!) e consorelle varie, vennero destinate a simili usi con tanto di test dinamometrico all’ università del Nebraska a fare da sigillo di garanzia.

Meccanicamente la Campagnola si distingueva dalle altre fuoristrada coeve per l’adozione delle sospensioni anteriori indipendenti, con elementi elastici rinchiusi in bagno d’olio fungenti da ammortizzatori; questo particolare avantreno, tecnicamente raffinato, necessitò di intensi collaudi che vennero effettuati sulle sabbie del Po descrivendo un “8” a tutto sterzo (turni di 2 ore per i collaudatori) fino a che si riscontravano difetti o rotture per fatica del complesso sospensione-sterzo-trasmissione del veicolo.

 

 

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Quando fu presentata alla Fiera del Levante del 1951 (Bari) era equipaggiata con motore a benzina di 1901cc da 53 cv derivato dalla vettura berlina Fiat 1900 (*) ma depotenziato e reso adatto all’uso più gravoso a cui era destinato; successivamente, nel 1953, venne reso disponibile il motore diesel tipo *305* sempre di 1901 cc (parente assai stretto del benzina, da cui deriva) erogante 40 cv a 3200 giri min.; si trattava del famoso motore montato sulla trattrice “vera” Fiat 25, sull’auto Fiat 1400D, sull’autocarro Fiat 615n, sulla mietitrebbia Laverda M60 e in altre applicazioni.

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La trasmissione si avvaleva di un cambio a 4 marce più retro e di un riduttore ripartitore che consentiva il raddoppio dei rapporti e l’innesto della trazione anteriore; l’uscita di un albero dalla scatola del cambio forniva il moto ad una scatola posteriore dotata del consueto codolo ASAE 1’ e 3/8 a 6 scanalature, oppure ad un rinvio a squadra portante la puleggia motrice come in voga allora.

 

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Le velocità di queste “uscite” erano 4, tante quante le marce, poichè la presa di moto era effettuata all’uscita del cambio ed erano usufruibili anche a veicolo fermo previa messa in folle del riduttore; da segnalare che con l’uso della pdp o puleggia era assolutamente vietato avventurarsi oltre i 2600 giri min del motore con le prime tre velocità, mentre con la quarta si doveva rimanere al di sotto dei 2200, come tassativamente obbligati dal libretto uso & manutenzione.

 

 

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Altre caratteristiche salienti della meccanica erano il blocco manuale del differenziale posteriore e il radiatore olio motore termostatizzato.

 

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Nel 1955 il motore diesel venne potenziato di 3 cv e nel 1960 arrivò la versione migliorata del motore chiamata * 305 D * sviluppante 47 cv DIN a 3800 giri min. (51 SAE) .

 

 

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Nel 1968 nuovo motore diesel a 5 supporti chiamato * 237 A * di 1895 cc ma di potenza invariata; quello a benzina rimase sempre lo stesso salvo lievi modifiche di dettaglio; agli inizi degli anni ’70 venne annunciato un nuovo motore a benzina, il *237* di 2125 cc (derivato dal diesel omonimo) e montato sull’autocarro Fiat 616 ma non venne mai effettivamente montato.

 

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La Campagnola rimase in produzione fino al 1974, quando venne sostituita dalla

Nuova Campagnola (tipo 1107 A) con motore benzina di derivazione Fiat 132, scocca portante e 4 ruote indipendenti.

 

(*) Fiat 1900, prima auto dotata di cambio a 5 marce unito al giunto idraulico ed equipaggiata di rilevatore ad orologeria meccanica della velocità media e tempi di percorrenza, chiamato “Tachimedion”

 

Dati, testi e immagini ricavate da:

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Grazie Tiziano, da felice possessore di una Campagnola 1102 C , le foto sono sempre gradite :clapclap::clapclap::clapclap:

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Argomento bellissimo. E bravo a Tiziano che conosce moltissimi dettagli della Storia dei veicoli Italiani (e non solo...)

 

 

Giusto qualche mese fa, il meccanico dal quale mi servo di solito aveva proprio una Campagnola in restauro-ripristino meccanico. Si trattava del modello motorizzato benzina, con il motore 1900. Rifatto interamente causa fasce elastiche impastate (credo il mezzo sia stato fermo a lungo prima di essere stato restaurato).

 

Il risultato finale era pregevole, tanto che avevo iniziato a parlare di offerta per la cessione, ma il proprietario naturalmente se la tiene per sè.

Purtroppo non ho proprio pensato a farle qualche foto, comunque se mi ricapita a tiro..... non mancherò.

P.S. versione senza nessun accessorio "agricolo".

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Anche il titolo della discussione è secondo me molto azzeccato...........ho avuto una Campagnola carrozzata da Savio per la Rai........ed una 1102B del 1962 con motore 305D ,quest'ultima era omologata come trattrice agricola aveva quindi la targa verde.............molto rara con questo tipo di omologazione.............era dotata di presa di forza e sollevatore idraulico oltre allo sgombraneve anteriore costruito dalla ditta Fresia...........forse del tutto mi è rimasto qualche foto,che provero' a cercare............segnalo anche una pubblicazione del 2005 sulla Fiat Campagnola dell'amico Alessandro Sannia alla quale ho collaborato

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Molto interessante e veramente dettagliatamente illustrato argomento questo che Tiziano ha sviluppato!

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Grazie dei complimenti, ho cercato di esporre l'argomento come meglio potevo.

In realtà la Campagnola è un amore che non sono riuscito a coltivare:cry:.

Bellissima quella di Centauro:clapclap::clapclap:, mi limiterò a guardarla con bramosia.

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Spero che l'Amico DL30 recuperi le foto della sua, omologata agricola. In particolare mi piacerebbe vedere la parte posteriore dotata di sollevatore, visto che non ne ho mai vista una cosi attrezzata.

:)

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Grazie dei complimenti, ho cercato di esporre l'argomento come meglio potevo.

In realtà la Campagnola è un amore che non sono riuscito a coltivare:cry:.

Bellissima quella di Centauro:clapclap::clapclap:, mi limiterò a guardarla con bramosia.

Grazie, è poco piu' di un anno che ce l'ho e mi ha dato molte soddisfazioni, che fuoristrada moderni non sono riusciti a darmi :perfido:

Se ti interessa, ne ho vista una simile su subito.

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Anche il titolo della discussione è secondo me molto azzeccato...........ho avuto una Campagnola carrozzata da Savio per la Rai........ed una 1102B del 1962 con motore 305D ,quest'ultima era omologata come trattrice agricola aveva quindi la targa verde.............molto rara con questo tipo di omologazione.............era dotata di presa di forza e sollevatore idraulico oltre allo sgombraneve anteriore costruito dalla ditta Fresia...........forse del tutto mi è rimasto qualche foto,che provero' a cercare............segnalo anche una pubblicazione del 2005 sulla Fiat Campagnola dell'amico Alessandro Sannia alla quale ho collaborato

 

La velocità massima sviluppata dalla tua ex Campagnola era di 40 Km/h come i trattori "veri"? chissà, magari esistono pure gli eetremi dell'omologazione con tanto di rilevazioni su pista e carro dinamometrico.

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Sapete qualcosa riguardo la velocita' massima raggiungibile dalla Campagnole o Jeep Willis riomologate agricole? A me risultava che in fase di omologazione venisse in qualche modo "bloccato" il cambio o il riduttore in modo d non farle superare i 40kmh!

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La velocità massima sviluppata dalla tua ex Campagnola era di 40 Km/h come i trattori "veri"? chissà, magari esistono pure gli eetremi dell'omologazione con tanto di rilevazioni su pista e carro dinamometrico.

la mia ex era omologata in esemplare unico............ai tempi bastava impedire la possibilita' di inserire la gamma "veloce"...........la mia aveva la leva del riduttore tagliata..............in tutte le mie ricerche ne trovai solo 3 omologate "agricole"............una benzina e due diesel

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salve a tutti

quale era la velocità massima della campagnola?

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Dichiarati dalla casa:

110 km/h per la benzina

85 per la diesel con motore 305

95 per la diesel con motore 305D e 237

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con mio zione abbiamo 2.

Suppongo tutte e 2 militari dato che la velocità non è limitata, in piu una sulle portiere ha i simboli della croce rossa!

una è a benzina e una a diesel, quella a benzina è completa di cappotta e faro antiaereo anteriore. purtroppo adesso sono entembe fuori all'acqua a lato di un capannone di un amico, ma mio zio si è ripromesso di sistemarle.......speriamo in tempi non biblici!!

entrambe con gancio di traino e funzionanti.

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Domanda, forse banale (perdonate la mia ignoranza in materia Campagnola).

 

Le prime versioni, erano dotate di regolatore di giri?

Se si, vi era poi distinzione tra le motorizzazioni per il settore Agricolo e quelle per il "normale" trasporto stradale?

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Buongiorno a tutti!

 

Scusate l'intromissione, questo è il mio primo messaggio su questo forum, molto bello davvero!

Sono Gianni e faccio parte di Mondo campagnola 4x4 (http://www.campagnola.org) dove esiste un forum enorme dedicato solo a questo mezzo... gli amici campadotati probabilmente lo conoscono già...

 

Gradire una cortesia da parte di Tiziano e DL30... Tiziano, molto competente, ha inserito una selezione di immagini tratte dal manuale della civile molto interessanti, che non ho in file e mi piacerebbe ricevere per il mio archivio... inoltre io sono a Vicenza e quindi non molto lontano.. un'altro dei nostri più esperti amici sta a Suzzara ed è a disposizione per quanto servisse..

 

DL invece ha inserito la segnalazione della sua Savio rai.. io e l'amico di suzzara ne abbiamo due, entrambe da restaurare completamente.. un'altra ( ex Celere) sta a Bologna, messa se possibile anche peggio.. ma al cuor non si comanda.

 

DL hai foto o documentazione di quialsiasi tipo della tua Savio?

Ad Alessandro sannia avevo già chiesto a suo tempo, ma non ha nulla che non abbia già visto.. ma forse noi ci siamo già sentito tempo fa...

 

Cmq, ragazzi, ogni info e documentazione è gradita, per converso se vi serve qualcosa relativo a campagnole di tutti i tipi e seire.. chiedete pure!

siamo ( io e MC4x4) siamo a disposizione per ogni macchina esistente in circolazioene!

 

Sorry, non ho letto bene...

 

Filippo, le Campa non uscivano attrezzate di serie, venivano modificate per l'uso agricolo.

Accessori Fiat erano solo le prese di forza, normale e/o a cinghia.

VVF e Polizia avevano anche una versione che utilizzava la presa di forza ( in questo caso carenata) con un rimando per far girare un alternatore, per alimentare le fotoelettriche da usare in caso di disastro.

 

Con la presa di forza ( e spesso anche di serie sulle versioni diesel) era disponibile un seplice comando del gas in fiunzione di regolatore giri; la presa di forza si attivava con la leva delle ridotte in posizione di folle.

 

Filippo, molto interessanti le vetture che dici di avere.. potrebbero essere delle EX Croce Rossa Militare, il colore originale in questo casio sarebbe una specie di caffelatte.

Dico questo perchè se hanno la luce di guerra anteriore non possono essere CRI normale... ho delle foto se vuoi.

 

Anche di queste mi pacerebbe avere documentazione fotografica... come si fa ad inserire immagini?

 

BB

Edited by puntoluce
unione messaggi consecutivi

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benvenuto su Tractorum bebopalula!

ho modificato il tuo messaggio togliendo il numero di telefono, per scambiarsi informazioni personali è meglio usare i messaggi privati.

 

buon proseguimento

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Un Saluto a bebopalula, lo accolgo mettendo questa immagine di Campagnola a servizio Fiat Trattori, non è emozionante? AAH! che bella!!.

Se hai bisogno di qualche immagine che ho postate nel servizio puoi contattarmi privatamente.

 

t39823_2009-12-14-campserviz.jpg

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Articolo molto interessante. Confermo l'uso dello stesso motore Fiat diesel sulla mietitrebbia Laverda M 60 del 1956, mentre i primi prototipi di questa macchina (1955) montavano la versione a benzina. Come curiosità vi segnalo questa applicazione della Fiat Campagnola come trattrice per un carro spandiletame Laverda SL 2 (fine anni '50). La foto fa parte di una serie di immagini realizzate per scopi pubblicitari e conservata presso l'Archivio Storico Laverda di cui sono il curatore.

Edited by piergiorgio
inserimento foto

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Infatti quando ho confezionato l'articolo, volevo inserire anche quella foto.

Molto bello lo spandiletame ad azionamento tramite le ruote, e sopratutto per i particolari organi spanditori orizzontali simili a farfallone.

Auguri per l'archivio Laverda che deve curare, una memoria preziosa e che noi tutti invidiamo( sopratutto per qualche super8 o 16 mm da svenimento) .

Edited by Tiziano

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Salve

ho un dubbio chiedo anche aiuto a Tiziano e a Piergiorgio,mi ricordo una mietitebbia Laverda M 60 con un motore fiat successivo a quello della campagnola diesel ma che aveva gli stessi attacchi della campana della frizione,mi sembra che era dei primi 616,riconoscibile da due coperchi della testa distinti e con la scritta fiat a caratteri quadrati di fusione,cilindrata più grossa di 1900 e più cavalli.E stato un montaggio successivo?E da che anno?

Grazie e saluti Alessandro

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