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informazione su escavatore cingolato Kobelco/New Holland ED160 Blade

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ciao, scusatemi se pongo il quesito di una macchina movimento terra su un sito di agricoltura, forse qualche amico utente potrà gentilmente rispondere

se fosse possibile vorrei sapere maggiori in formazioni su un escavatore bulldozer denominato blade runner, peso da 15 e 18 tonnellate idrostatico.Escavatore con raggio di rotazione ridotto e lama dozer

da quel poco che ho saputo sarebbe come una terna cingolata, ovvero  i cingoli hanno  o dovrebbero avere la forza e la trazione necessaria per spingere la  lama apripista tipo un trattore, e tracciare  strade e sentieri, non come nei mini escavatori, che la ruspetta serve solo per coprire  gli scavi col materiale di risulta. ho capito male? grazie a chi vorrà intervenire e fornire ulteriori chiarimenti. grazie e scusatemi ancora  per l'argomento off topic.

L'Azienda Bessega a Boster presenta l'escavatore KOBELCO ED 160 ...L'ED160BR-7 e l'SK140SRL-7 di Kobelco - Macchine Edili News

 

 

 

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Si, oltre che escavatore è un piccolo dozer, ha inoltre il joystick in cabina che controlla la lama e permette di fare tutti i movimenti (inclinazione, alto-basso, lama in obliquo) proprio come in un dozer, poi ha le ruote motrici più grosse di un escavatore normale.

 

Era esposto alla samoter 2 anni fa

 

Prima veniva importato con il marchio new holland, adesso è kobelco

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grazie per il tuo gentile intervento e le informazioni aggiuntive, praticamente ha i motori idraulici e la trasmissione presumo piu grossa e robusta, in un articolo in rete ho letto che è stato progettato per cantieri di montagna lavori di silvicoltura forestale, si arrampica agevolmente sui pendii collinosi in montagna , non agevolmente come il ragno naturalmente. sbaglio , una macchina tuttofare in buona sostanza.grazie

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grazie per il tuo gentile intervento e le informazioni aggiuntive, praticamente ha i motori idraulici e la trasmissione presumo piu grossa e robusta, in un articolo in rete ho letto che è stato progettato per cantieri di montagna lavori di silvicoltura forestale, si arrampica agevolmente sui pendii collinosi in montagna , non agevolmente come il ragno naturalmente. sbaglio , una macchina tuttofare in buona sostanza.grazie
Se fanno la samoter a Verona quest'autunno è facile trovarlo in esposizione se ti interessa

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grazie dell'informazione, sai se altri marchi costruiscono escavatori dello stesso segmento con stesse caratteristiche e prestazioni? grazie

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grazie dell'informazione, sai se altri marchi costruiscono escavatori dello stesso segmento con stesse caratteristiche e prestazioni? grazie
Non mi pare, anche se chi ha caterpillar dice che hanno una forza al traino superiore agli altri

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pensavo volvo o hitachi, comunque grazie per il tuo intervento e le tue risposte chiarificatrici, scusatemi se vi ho disturbato, grazie ancora

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Questa è l'ultima evoluzione rispetto a quella che era al Samoter, ma sostanzialmente non cambia.

Direi che oltre ad essere un escavatore da circa 16 ton che può anche fungere da piccolo dozer in certi contesti grazie alla lama e alle funzioni Tilt ad essa annesse.

Non c'è solo la particolarità dei motori idraulici sulle ruote anche in cingoli sono differenti.

Da quanto mi risulta è una macchina unica nel suo genere in cui Kobelco continua a credere e personalmente ne avevo visto qualcuno ai tempi dell'accordo con New Holland.

Da capire l'utilizzo e cosa andrà a fare.  

Al momento non mi vengono in mente competitor di questa macchina. 

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In piemonte mi sembra che due ci siano. Gia kobelco nn più new holland

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un mio conoscente mi spiegava  che i cingoli nell'escavatore servono solo per la traslazione e l'avanzamento macchina, visto che l'escavatore opera da "semovente" in posizione  statica di semi stazionamento, ovvero i cingoli servono solo per spostarlo e  farlo avanzare nel fronte scavo, ovviamente sono concepiti per superare declivi e pendenze . mentre il blade runner, ha piu coppia piu potenza dovendo penetrare e spingere il terreno , come il trattore di una ruspa , questo in  in sommi capi non entrando nello  specifico dei termini tecnici .grazie per i chiarimenti e le precisazioni, scusatemi se ho posto una domanda non inerente al tema principale del forum.

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Un mio amico ce l'ha in versione New Holland

Macchina utilizzata per ripascimento di alcune spiagge della zona, pulizia torrenti, scarpate, strade brecciate ecc... lo utilizza anche con trincia forestale. Posso dire una bella macchina ed il proprietario ne è molto contento.

Per l'utilizzo della lama , che dovrebbe pesare una ventina di quintali, hai un joystick al lato destro con cui gestisci l'alzata,il tilt e l' angolazione. In più c'è un tasto che non ricordo bene se serva per l'abbassamento veloce o per mettere l'alzata in flottante.

Macchina nata e concepita per ospitare la lama, riduttori e motori idraulici possono essere equiparati a macchine di classe molto superiore.

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grazie per il chiarimento, scusami la domanda banale,   la macchina potrebbe visto le sue caratteristiche  e la conformazione ,trainare un piccolo rimorchio appendice su per i pendii per trasportare piccoli carichi attrezzature un gruppo elettrogeno o benne di ricambio. scusami per la domanda paradossale 

scusatemi se insisto con le ipotesi .

https://idmcabc.com/dump-trailers/

Excavator Dump Trailers – IDMtipper trailer for excavator - The British Construction Equipment Forum

 

Excavator Dump Trailers – IDMExcavator Dump Trailers – IDM

 

 

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Blade-runner è incrocio fra dozer idrostatico ed escavatore.

Normalmente gli escavatori hanno il circuito idraulico di traslazione a circuito aperto, solo talvolta a circuito chiuso; in entrambe le configurazioni non sono idonei a trazione pura.

Blade-runner invece nasce dall'esperienza pluridecennale dei circuiti idrostatici di potenza (dozer e pale), quindi altissima pressione (sui 450bar) e conseguentemente portate più basse. Questo consente un rendimento della trasmissione idrostatica buono.

I circuiti idrostatici di potenza per cingoli (Dozer in primis) furono sperimentati a lungo anche dalla Macmoter.. che appunto costruiva per terzi e si avvaleva del supporto di Bosch-Rexroth (soprattutto quando acquisirono ex concorrenti capaci a costruire motori-pompe a pistoni assiali prestazionali) .... prima di questa acquisizione, i leaders indiscussi dell'idrostatica di potenza erano praticamente solo Linde, Poclain e direi anche Hagglunds (ma con geometrie di funzionamento diverse fra loro).

 

Più praticamente, lo schema generale del circuito idrostatico di potenza dei cingoli si compone di due anelli pompa-motore indipendenti: uno per il cingolo destro ed uno per il cingolo sinistro. Le due pompe, così come i due motori, sono gemelli.. tutti a cilindrata variabile.

Le pompe possono essere in tandem (con albero passante) oppure su accoppiatore "mickey mouse". I motori idraulici azionano un riduttore (volendo anche con cambio rapporto meccanico servoattuato, dipende dal range di regolazione velocità richiesto) posto direttamente sulla ruota motrice.

La gestione delle pompe è normalmente di tipo elettronico, appunto perché tramite una specifica taratura e CPU si rende la macchina con comportamento neutro... ovvero che sul dritto vada dritto! .. in questa condizione la cilindrata delle pompe è a circa il 90%. Questo perché gestendo la cilindrata delle pompe, si genera il movimento differenziale dei cingoli per avere una sterzata in potenza. Mi spiego con un esempio.. se con la cloche di chiede una leggera sterzata a destra (anche con lama carica), avremo che la pompa di sinistra aumenti la propria cilindrata e specularmente la pompa di destra ridurrà la propria cilindrata: esempio DX 92% e SX 88% .. esattamente come farebbe un differenziale. Così facendo il veicolo curvando manterrà la velocità media costante con potenza su entrambi i cingoli. Arrivati ad una sterzata di correzione elevata (esempio DX 100% e SX 80%), e l'operatore che chieda una ulteriore sterzata incrementale, allora la velocità media scenderà progressivamente in quanto una pompa ha raggiunto la cilindrata massima, mentre l'altra potrà ancora decrescere.

La gestione della cilindrata dei motori idraulici serve invece per potere eseguire dei setting di velocità massima, ovvero avere maggiore accuratezza di regolazione. La soluzione più semplice è il controllo idraulico (min-max) fino a giungere a quelli a controllo proporzionale (come le pompe) che consentono di progettare una trasmissione che si regoli il più possibile sui punti di massima efficienza.  

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Blade-runner è incrocio fra dozer idrostatico ed escavatore.
Normalmente gli escavatori hanno il circuito idraulico di traslazione a circuito aperto, solo talvolta a circuito chiuso; in entrambe le configurazioni non sono idonei a trazione pura.
Blade-runner invece nasce dall'esperienza pluridecennale dei circuiti idrostatici di potenza (dozer e pale), quindi altissima pressione (sui 450bar) e conseguentemente portate più basse. Questo consente un rendimento della trasmissione idrostatica buono.
I circuiti idrostatici di potenza per cingoli (Dozer in primis) furono sperimentati a lungo anche dalla Macmoter.. che appunto costruiva per terzi e si avvaleva del supporto di Bosch-Rexroth (soprattutto quando acquisirono ex concorrenti capaci a costruire motori-pompe a pistoni assiali prestazionali) .... prima di questa acquisizione, i leaders indiscussi dell'idrostatica di potenza erano praticamente solo Linde, Poclain e direi anche Hagglunds (ma con geometrie di funzionamento diverse fra loro).
 
Più praticamente, lo schema generale del circuito idrostatico di potenza dei cingoli si compone di due anelli pompa-motore indipendenti: uno per il cingolo destro ed uno per il cingolo sinistro. Le due pompe, così come i due motori, sono gemelli.. tutti a cilindrata variabile.
Le pompe possono essere in tandem (con albero passante) oppure su accoppiatore "mickey mouse". I motori idraulici azionano un riduttore (volendo anche con cambio rapporto meccanico servoattuato, dipende dal range di regolazione velocità richiesto) posto direttamente sulla ruota motrice.
La gestione delle pompe è normalmente di tipo elettronico, appunto perché tramite una specifica taratura e CPU si rende la macchina con comportamento neutro... ovvero che sul dritto vada dritto! .. in questa condizione la cilindrata delle pompe è a circa il 90%. Questo perché gestendo la cilindrata delle pompe, si genera il movimento differenziale dei cingoli per avere una sterzata in potenza. Mi spiego con un esempio.. se con la cloche di chiede una leggera sterzata a destra (anche con lama carica), avremo che la pompa di sinistra aumenti la propria cilindrata e specularmente la pompa di destra ridurrà la propria cilindrata: esempio DX 92% e SX 88% .. esattamente come farebbe un differenziale. Così facendo il veicolo curvando manterrà la velocità media costante con potenza su entrambi i cingoli. Arrivati ad una sterzata di correzione elevata (esempio DX 100% e SX 80%), e l'operatore che chieda una ulteriore sterzata incrementale, allora la velocità media scenderà progressivamente in quanto una pompa ha raggiunto la cilindrata massima, mentre l'altra potrà ancora decrescere.
La gestione della cilindrata dei motori idraulici serve invece per potere eseguire dei setting di velocità massima, ovvero avere maggiore accuratezza di regolazione. La soluzione più semplice è il controllo idraulico (min-max) fino a giungere a quelli a controllo proporzionale (come le pompe) che consentono di progettare una trasmissione che si regoli il più possibile sui punti di massima efficienza.  
Molto interessante!
Visto che sei preparato, secondo te cosa cambia dalla trasmissione idrostatica di un dozer e quella di uno scaip warrior?
Sappiamo che un dozer moderno se usato in aratura ha un rendimento molto basso, mentre lo scaip nasce per questo utilizzo.

Eventualmente poi avevo sentito dire che liebherr costruiva dozer che in aratura potevano competere con la trasmissione meccanica ma mi pare che utilizzino sempre trasmissioni idrostatiche

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Che abbia un impianto a circuito chiuso lo escludo, nei dozer invece è possibile, anzi è obbligatorio se vuoi ottenere un'elevata densità di potenza (Scaip). Il punto è che nei circuiti chiusi devi avere una pompa associata ad un motore (potrebbero essere anche più motori ma collegati in parallelo) esempio lampante è il Vario di Fendt.

Nel Blade Runner ho visto nella scheda tecnica che ha 3 pompe, due a pistoni a portata elevata (142 l/min) e una più piccola ad ingranaggi (66 l/min). Se seguiamo il ragionamento di prima capiamo che qualcosa non torna per cui le due pompe a pistoni possono gestire solo i cingoli e la pompa ad ingranaggi gestisce tutto il resto, 3 movimenti braccio , swing torretta, 3 movimenti lama, più le uscite di servizio. Ovviamente con quella portata non è possibile lavorare per cui diciamo che in realtà il circuito è di tipo "classico" con pompa che gestisce i distributori e quindi i vari servizi. 

C'è da dire comunque che la forza di trazione superiore è data da un circuito messo a punto ma soprattutto nella scelta di motore idraulico con stadio di riduzione finale un pò più grande del normale.

Infine posso dirvi che ho avuto l'occasione di aprire (per curiosità) il coperchio che fa da protezione alla chitarra del cingolo e dentro c'era un bel motoriduttore a doppia cilindrata della Kayaba, un produttore giapponese che fa componentistica idraulica dedicata a macchine movimento terra.

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va in contro rotazione come  i carri armati? chiaramente non ci puoi attaccare un aratro o un ripper , magari un piccolo carrello agricolo appendice per trasportare gli attrezzi sarebbe utile, grazie per le notizie e le informazioni aggiuntive, davvero una bella macchina ben congegnata, da quello che ho letto molto indicata per  arrampicarsi i pendii e i cantieri forestali di montagna

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Il 30/7/2020 Alle 17:58, Edo ha scritto:

Molto interessante!
Visto che sei preparato, secondo te cosa cambia dalla trasmissione idrostatica di un dozer e quella di uno scaip warrior?
Sappiamo che un dozer moderno se usato in aratura ha un rendimento molto basso, mentre lo scaip nasce per questo utilizzo.

Eventualmente poi avevo sentito dire che liebherr costruiva dozer che in aratura potevano competere con la trasmissione meccanica ma mi pare che utilizzino sempre trasmissioni idrostatiche

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Lo stato dell'arte è quanto ho scritto.. poi la differenza la fa la cura della componentistica idraulica impiegata e della capacità progettuale (mettere insieme il circuito e relativi scambiatori) nell'avere il punto di funzionamento più prossimo al BEP (Best efficiency point)

Se avessi uno schema idraulico del Warrior, potrei dirti qualcosa in più.

Qualsiasi trasmissione Idrostatica non potrà mai avvicinarsi al rendimento di una pura meccanica... se poi invece parliamo di Vario (o simili con i rapporti meccanici non ottimamente posizionati)... allora il divario si riduce.

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Il 31/7/2020 Alle 09:19, mori93 ha scritto:

Che abbia un impianto a circuito chiuso lo escludo, nei dozer invece è possibile, anzi è obbligatorio se vuoi ottenere un'elevata densità di potenza (Scaip). Il punto è che nei circuiti chiusi devi avere una pompa associata ad un motore (potrebbero essere anche più motori ma collegati in parallelo) esempio lampante è il Vario di Fendt.

Nel Blade Runner ho visto nella scheda tecnica che ha 3 pompe, due a pistoni a portata elevata (142 l/min) e una più piccola ad ingranaggi (66 l/min). Se seguiamo il ragionamento di prima capiamo che qualcosa non torna per cui le due pompe a pistoni possono gestire solo i cingoli e la pompa ad ingranaggi gestisce tutto il resto, 3 movimenti braccio , swing torretta, 3 movimenti lama, più le uscite di servizio. Ovviamente con quella portata non è possibile lavorare per cui diciamo che in realtà il circuito è di tipo "classico" con pompa che gestisce i distributori e quindi i vari servizi. 

C'è da dire comunque che la forza di trazione superiore è data da un circuito messo a punto ma soprattutto nella scelta di motore idraulico con stadio di riduzione finale un pò più grande del normale.

Infine posso dirvi che ho avuto l'occasione di aprire (per curiosità) il coperchio che fa da protezione alla chitarra del cingolo e dentro c'era un bel motoriduttore a doppia cilindrata della Kayaba, un produttore giapponese che fa componentistica idraulica dedicata a macchine movimento terra.

Nel Blade Runner non lavori come Dozer e CONTEMPORANEAMENTE come escavatore.. il circuito idraulico di potenza alimenta gli uni o gli altri.
La pompa ad ingranaggi è per i pilotaggi dei distributori... anche perché la sovralimaentazione del Circuito Chiuso è spesso (non sempre) integrata nel corpo pompa

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11 ore fa, Romagna-doc ha scritto:

Nel Blade Runner non lavori come Dozer e CONTEMPORANEAMENTE come escavatore.. il circuito idraulico di potenza alimenta gli uni o gli altri.
La pompa ad ingranaggi è per i pilotaggi dei distributori... anche perché la sovralimaentazione del Circuito Chiuso è spesso (non sempre) integrata nel corpo pompa

Lavorare come dozer e contemporaneamente come escavatore è difficile, ma nessuno vieta di muoversi con i cingoli e movimentare comunque braccio / torretta.

Per la pompa ad ingranaggi ammetto che mi sembra grande per svolgere il comando dei pilotaggi ma tutto può essere. Sono più propenso alla pompa integrata che gli da quella trentina di bar di compensazione.

Nel dubbio sotto le ferie estive se ho modo vado a trovare il mio amico così ci leviamo il dubbio

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grazie per le interessanti notizie aggiuntive, credi che  l'escavatore dato la sua stazza circa 15/18 tonnellate potrebbe essere adatto a movimentare massi e caricare rocce o sarebbe auspicabile usare uno da 25/30 tonnellate come peso operativo?

 

New/Used Construction Supplies & Equipment | ksl.comimage.jpeg2006 KOBELCO ED150 BLADERUNNER For Sale In Hayden, Idaho | www ...

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https://www.meccagri.it/lazienda-del-mese/scaip-new-warrior-l-ultima-generazione-dei-guerrieri-dei-campi/

https://youtu.be/kEGD-uuxnS8

https://youtu.be/py1MEU8eoM4

 

 

 

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