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16 minuti fa, gallogeorge ha scritto:

Scusa il ritardo.

Riferivo a paraffina....ho letto 18 euro a bidoncino per minimo 200 pezzi a ettaro.....in totale 3600 euro in 8 ore.

Cmq se qualcuno ha qualcosa da postare relativo foto del sistema a pellet farebbe cosa gradita.

PS.ieri son passato davanti a un cento ettari in piano di grasparossa completamente gelata....poco più avanti la strada rialza ina ventina di metri e son tutte verdi rigogliose

Nòò 18 euri nòòò, si trovano in eternit a 8\9 euri 

Una ventina di metri di differenza di quota sono parecchi gradi di differenza in Temperatura..

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C'è poco da combattere adesso. Ormai sei in balia del meteo. Io sto facendo il secondo giro di cimatrice. Lunedì finisco e probabilmente martedì ennesimo trattamento in attesa dei presunti temporali d

Buonasera. @CBO colpito e affondato. Il portogruarese in ginocchio. Area nord. Cosa faccio su viti in allevamento prese in quei stati?   

Io ho finito oggi di concimare, e poi rincalzato tutto. 3 qli ettaro Timagold 10-8-18. In autunno avevo distribuito phenix della italpollina. In fase vegetativa valuterò se necessario un po' di solfat

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22 minuti fa, martinaz ha scritto:

Nòò 18 euri nòòò, si trovano in eternit a 8\9 euri 

Una ventina di metri di differenza di quota sono parecchi gradi di differenza in Temperatura..

Martinaz...abbi pietà!

Ho letto su queste pagine il prezzo,

 si trovano a 9 mauri ?

Meglio! Per prossimo anno potrebbe interessare a tanti.

Se hai un link per agevolare ricerca penso possa interessare a tanti.

Grazie anticipate😉

 

Per altitudine si 20 metri son tanti ,considera che un conto è 20 metri dal suolo e relativa stratificazione un altro 20 metri di rialzo collinare con la vite a un metro da terra.

Di certo mi pur non essendo e avendo abbastanza danno a casa mia su altro varietale....a veder quei lunghi filari senza vegetazione mi ha messo il groppo al gozzo 

 

Edited by gallogeorge
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non avevo mai visto una differenza così nel germogliamento del guyot e del casarsa.....

oggi steso 2,5 q.li di nitrato ammonico ettaro per veder se aiuta a partire....

20210425_194208.jpg

20210425_194217.jpg

20210425_194443.jpg

20210425_194452.jpg

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11 ore fa, 5500 ha scritto:

non avevo mai visto una differenza così nel germogliamento del guyot e del casarsa.....

oggi steso 2,5 q.li di nitrato ammonico ettaro per veder se aiuta a partire....

20210425_194208.jpg

20210425_194217.jpg

20210425_194443.jpg

20210425_194452.jpg

Si ma se non piove o si ossida oppure alimenta il sottofila. 

O lavori il sottofila, concimi e chiudi in modo che non subisca per lungo tempo l'effetto dell'aria oppure il tuo calcolo di reintegro anche se fondato su ottime basi sballa completamente. 

Hai un impianto di irrigazione a goccia perche' non fai fertirrigazione con un venturi da 20 euro? Sempre se hai acqua ovviamente.

Viene pioggia. Meteo settimanale elettrizzante 

Ps. A parita' di varietale condizioni il casarsa gemma sempre prima. 

Tralcio piu' corto (il tuo sembra piu' uno speronato lungo. Chi e' di passaggio sulla strada che porta all'area artigianale tra Susegana e Santa Lucia, terreni ex Zoppas, a ridosso del campo sperimentale del Crea, vedra' una potatura strana 😎. Vigneto di c.a. 12 ettari al terzo anno. Bio fin dall'inizio) e acratonia indotta.

Edited by CBO
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4 ore fa, CBO ha scritto:

Chi e' di passaggio sulla strada che porta all'area artigianale tra Susegana e Santa Lucia, terreni ex Zoppas, a ridosso del campo sperimentale del Crea, vedra' una potatura strana 😎

Una fotina??😊

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dai oggi inizia a sgocciolare non si dovrebbe essere ossidato....speriamo che le bimbe sentano il nitrato...

il mio non è ne un casarsa ne uno speronato....è un casino punto...

acqua disponibile in pressione dal cer...

cosa intendi per Venturi in irrigazione???l'ho nell' Atomizzatore ma in irrigazione mi manca...

sarebbe già ora di prenotare le bimbe nuove? 

 

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dai oggi inizia a sgocciolare non si dovrebbe essere ossidato....speriamo che le bimbe sentano il nitrato...
il mio non è ne un casarsa ne uno speronato....è un casino punto...
acqua disponibile in pressione dal cer...
cosa intendi per Venturi in irrigazione???l'ho nell' Atomizzatore ma in irrigazione mi manca...
sarebbe già ora di prenotare le bimbe nuove? 
 
Il Venturi è un sistema di iniezione del concime in manichetta che sfrutta la differenza di pressione tra entrare e uscita. È il più economico ma molto efficiente.

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50 minuti fa, EnricoTr ha scritto:

Una fotina??😊

 

20210426_131359.jpg

6 gemme tralcio mediamente. Ne uscira' una siepe? 

Ovviamente corten ...

Edited by CBO
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20 minuti fa, CBO ha scritto:

 

 

20210426_131359.jpg

6 gemme tralcio mediamente. Ne uscira' una siepe? 

Ovviamente corten ...

È il sistema di allevamento Cazenave? (Potrei aver sbagliato qualche lettera)

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Parlando di potatura, quest'anno ho piantato 3 particelle. una è in un terreno fresco (le altre 2 non particolarmente) ma non irriguo. dite che se provo a fare un allevamento a sylvoz faccio una ca...ta? non è molta roba, circa 4000mq, volevo spingere sulla produzione perchè. tutti gli anni a dicembre, mi serve sempre del vino rosso senza DOC, e pensavo ad un modo per tirarci fuori quantità senza troppi pensieri alla qualità.

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53 minuti fa, alexbrown ha scritto:

Parlando di potatura, quest'anno ho piantato 3 particelle. una è in un terreno fresco (le altre 2 non particolarmente) ma non irriguo. dite che se provo a fare un allevamento a sylvoz faccio una ca...ta? non è molta roba, circa 4000mq, volevo spingere sulla produzione perchè. tutti gli anni a dicembre, mi serve sempre del vino rosso senza DOC, e pensavo ad un modo per tirarci fuori quantità senza troppi pensieri alla qualità.

Fare quantità senz'acqua? Mmmhh...la vedo dura a prescindere dalla forma di allevamento.

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Fare quantità senz'acqua? Mmmhh...la vedo dura a prescindere dalla forma di allevamento.
Solo Alan passa i 450 in asciutta
Ma è tutto merito dell'urea

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6 ore fa, CBO ha scritto:

 

 

20210426_131359.jpg

6 gemme tralcio mediamente. Ne uscira' una siepe? 

Ovviamente corten ...

Che vantaggi intendono ottenere con questo sistema? Più arieggiamento della chioma?

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26 minuti fa, Gianni il Folle ha scritto:

Solo Alan passa i 450 in asciutta emoji106.pngemoji123.pngemoji106.pngemoji123.png
Ma è tutto merito dell'urea emoji850.pngemoji850.pngemoji850.png

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No no 450 no , 370/400 si

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29 minuti fa, fatmike ha scritto:

Cose possibili solo di la dal Santerno...

Lamone non il Santerno!!!!!!

Del resto se han dato un nome ad un motore da corsa....Il Lamone....figlio del Marzeno.

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ok ok pensavo legato alla sola irrigazione....come sistema di concimazione in acqua ok ok!!!
Il Venturi si basa sulla Legge di Venturi che mette in relazione il diametro e quindi l'area di due tubi, varia la sezione le pottaye ossia i volumi sono uguali perchè aumenta la velicità del fluido, serve per mescolare due soluzioni quindi tra un concime liquido e l'acqua di irrigazione. Nel c9ncime liquido ci metti e fai le miscele che ti interessano twndend9 conto a parte i gabbisogni, anche la salinità e il potere osmotico della soluzione. I terreni argillosi non sono bellissimi da pompare con le fertirrigazioni perchè alla peeoferia della zona bagnata siccedono parecchi problemi di salinità e non solo.
Sull'uso del nitrato ammonico si può usare ma occhio all'effetto potenziatore della localizzazione sulla banda del sottofila... a conti fatti, in banda, ladose risulta maggiore che non lo spaglio. Il nitrato ammonico non si altera quindi no problem e si dwve ossidare, quello che volevate dire è che non si deve volatilizzare.. no problem, il nitrato ammonico non volatilizza neppure su terreni basici perchè lo ione nitrato inacidificando temporaneamente, impedisce la volatilizzazione dello ione ammonio.
Se uno è figo, sui tetten8 basici, passa prima un pò di solfato ammonico e poi il notrato, il che, aiuta molto l'assorbimento.
Solitamente lo si da su sottofiladiserbato o lavorato, se lo si da localizzato brucia e limita l'erba comunque a 2,5q/ha.
La dose non è alta neppure se localizzato ma serve più avanti, adesso per muiversi e germogliate serve acqua-pioggia e caldo. L'azoto lo sente ma dopo quando distende la foglia o meglio due o tre foglie oltre i 5cm di diametro, adrsso lo assorbono le radici e lo traslocano ma non lo usano perchè stanno usando le riserve vecchie già in parte organicate in ormoni, enzimi, proteine o composti organici tipo putrescine e simili che le piante usano come riserve.
Confermo che le forme con meno gemme e potate presto, tendono a partire prima.

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Quest' anno però asciutta.... è veramente asciutta , niente da fare anche stavolta 1,5mm prendere e ringraziare ...non piove più manco se preghi in arabo. Boja dla Stuerda!!!!

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Quest' anno però asciutta.... è veramente asciutta , niente da fare anche stavolta 1,5mm prendere e ringraziare ...non piove più manco se preghi in arabo. Boja dla Stuerda!!!!
Avevano previsto dai 10mm ai 20mm, faremo fatica ad arrivare a 2!!!

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18 ore fa, alefriuli ha scritto:

È il sistema di allevamento Cazenave? (Potrei aver sbagliato qualche lettera)

Bravo. E' la prima che vedo in zona ma trattandosi di glera ha un suo perche'. 

Sono curioso di vedere come la gestiscono.

Nel pordenonese ero stato tentato anch'io a fare una cosa del genere perche' si presta ad una buona meccanizzazione sia al verde che al bruno ma poi ho optato per uno speronato lungo a 3 gemme per non sollecitare troppo l'acratonia del glera che gia' di suo acceca le basali se troppo carico. 

Il mio paesano me lo ha sconsigliato, lo speronato sul glera. Io invece ho visto a Refrontolo uno speronato casuale di un collega e ho voluto tentare. Rischio? Zero. Cos'e' uno speronato se non un sylvoz accorciato. Appena mi accorgo che cala lo converto accecando i punti vegetativi in piu'. 

Comunque ala gocciolante a 80 cm. Perfetta per una spollonatrice. Rifinitura veloce della squadra che non deve mai piegarsi. Stacchi le ultime coppie di battitori, butti su la macchina e non vai mai a sollecitare l'ala in vendemmia. Non frusti l'ala con la spollonatrice.

Un biliardo. Qui son stati mescolati 4.. ql di letame ettaro + 1.. hl di dige. 

L'unica pecca, che sul mio non avrei mai fatto, visto che trattasi di terreno con discreto scheletro gia' intorno ai 40/50 cm (ergo non subirrigazione) e' tutta l'attivita' di porto e riporto terra fatta peraltro in un periodo sfigatissimo di pioggia. Sembrava un cantiere di cava.

I riporti dei primi strati vanno fatti solo se necessari. Puoi concimare a bomba ma se chi prepara il biliardo non sta attento ti ritrovi con una fascia di vigneto con 60 cm di terra fertile e una fascia che ne ha 10 e il resto terra che deve farsi.

Qui per fortuna non hanno avuto fretta. L'anno scorso era il primo anno con potenziale a piena resa per 2/3 del lotto e non sono arrivati nemmeno a 150 ql/ha.

Dimenticavo. Una delle cose che mi aveva fatto desistere da questo sistema era anche la distribuzione dei pesi che grava tutta da centro palo in su. Infatti c'e' un rompitraccia ogni 70 metri su filari di oltre 300 mt. Anche cosi' io con certi venticelli non sarei tranquillisimo.

Altra cosa che vedo anche nei valori del mio glera pordenonese e' l'elevata esposizione al sole che da un lato garantisce piu' uniformita' rispetto ad un sylvoz dove la parte terminale di archetto per ovvie ragioni non ha la maturita' di quella sul cordone (per me un plus per uve destinate a spumantizzazione) ma dall'altro necessita' di molta molta attenzione in sede di cimatura. C'e' un motore fotosintetico (apparato fogliare) limitato. 

Se qualche collega usa questo sistema da cui sono originati il sylvoz e il casarsa prima ancora mi farebbe piacere leggere la sua esperienza: varietale, sesto, regione ...

Grazie.

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3 ore fa, CBO ha scritto:

Bravo. E' la prima che vedo in zona ma trattandosi di glera ha un suo perche'. 

Sono curioso di vedere come la gestiscono.

Nel pordenonese ero stato tentato anch'io a fare una cosa del genere perche' si presta ad una buona meccanizzazione sia al verde che al bruno ma poi ho optato per uno speronato lungo a 3 gemme per non sollecitare troppo l'acratonia del glera che gia' di suo acceca le basali se troppo carico. 

Il mio paesano me lo ha sconsigliato, lo speronato sul glera. Io invece ho visto a Refrontolo uno speronato casuale di un collega e ho voluto tentare. Rischio? Zero. Cos'e' uno speronato se non un sylvoz accorciato. Appena mi accorgo che cala lo converto accecando i punti vegetativi in piu'. 

Comunque ala gocciolante a 80 cm. Perfetta per una spollonatrice. Rifinitura veloce della squadra che non deve mai piegarsi. Stacchi le ultime coppie di battitori, butti su la macchina e non vai mai a sollecitare l'ala in vendemmia. Non frusti l'ala con la spollonatrice.

Un biliardo. Qui son stati mescolati 4.. ql di letame ettaro + 1.. hl di dige. 

L'unica pecca, che sul mio non avrei mai fatto, visto che trattasi di terreno con discreto scheletro gia' intorno ai 40/50 cm (ergo non subirrigazione) e' tutta l'attivita' di porto e riporto terra fatta peraltro in un periodo sfigatissimo di pioggia. Sembrava un cantiere di cava.

I riporti dei primi strati vanno fatti solo se necessari. Puoi concimare a bomba ma se chi prepara il biliardo non sta attento ti ritrovi con una fascia di vigneto con 60 cm di terra fertile e una fascia che ne ha 10 e il resto terra che deve farsi.

Qui per fortuna non hanno avuto fretta. L'anno scorso era il primo anno con potenziale a piena resa per 2/3 del lotto e non sono arrivati nemmeno a 150 ql/ha.

Dimenticavo. Una delle cose che mi aveva fatto desistere da questo sistema era anche la distribuzione dei pesi che grava tutta da centro palo in su. Infatti c'e' un rompitraccia ogni 70 metri su filari di oltre 300 mt. Anche cosi' io con certi venticelli non sarei tranquillisimo.

Altra cosa che vedo anche nei valori del mio glera pordenonese e' l'elevata esposizione al sole che da un lato garantisce piu' uniformita' rispetto ad un sylvoz dove la parte terminale di archetto per ovvie ragioni non ha la maturita' di quella sul cordone (per me un plus per uve destinate a spumantizzazione) ma dall'altro necessita' di molta molta attenzione in sede di cimatura. C'e' un motore fotosintetico (apparato fogliare) limitato. 

Se qualche collega usa questo sistema da cui sono originati il sylvoz e il casarsa prima ancora mi farebbe piacere leggere la sua esperienza: varietale, sesto, regione ...

Grazie.

lo sterro e il riporto se fatto male da gli stessi problemi sia in pianura che in collina e sul trevigiano sono parecchio allegri a ruspare, pare si divertano, non sei il primo che lo dice anzi confermi un certo vizio.

Purtroppo la vite è quasi tutta su colline moreniche e di scheletro, poca in terreni più fini a meno che non sei verso il Delta e trovi le argille plioceniche e i depositi fini dei grandi fiumi.

Il problema è proprio irrigare, la subirrigazione va bene in Australia ove con la doppia linea alternata fanno uva pensando di fare oro, avessimo noi una gestione così.... a parità di vitigni.... che sono poi vitigni italiani emigrati. Sicuramente su quello scheletro è difficilissimo centrare i tempi di irrigazione, mi chiedevo come mai facessi turni così strani.....  anzi, trattasi di vero Scheletro Trevigiano... ricordi di quando ritiravo il mais da granella per cui ne ho visti di cave travestite da campi...

Allegri... avete ancora un qualcosa che ricorda una vigna..... non un cumulo bruno. Gemme e non Sottogemme.

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