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Clarkson Farmer - Anche il nostro mondo in pasto ai media di massa :/


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Casualmente mi sono imbattuto su questa presentazione di Clarkson che lancia una serie di video in ambito agreste.
Il fatto che il nostro settore finisca in pasto ai media di massa, sarà deleterio per la percezione del mondo agricolo?
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NEWS SERIE TV

Jeremy Clarkson fa il contadino in Clarkson's Farm, nuova serie Original di Prime Video: guarda il trailer

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L'uomo che ha creato e condotto programmi leggendari come Top Gear prima e The Grand Tour poi ha messo da parte le auto per dedicarsi alla vita di campagna. A modo suo, ovviamente. Guarda il trailer di La Fattoria di Clarkson, disponibile in streaming su Prime Video da venerdì 11 giugno.

 

 

Jeremy Clarkson è l'uomo che ha ideato e condotto per oltre vent'anni Top Gear, trasmissione della BBC dedicata al mondo delle automobili che ha fatto la storia della televisione contemporanea per il suo stile innovativo, la sua ironia, e la sua voglia di cercare sempre modi nuovi, divertenti e avventurosi di parlare di auto riuscendo fare intrattenimento anche per quelli che di macchine e motori non capiscono nulla e non hanno il minimo interesse.
Dopo una burrascosa rottura col servizio pubblico britannico, in seguito poi parzialmente ricomposta, Clarkson, coi i fidi collaboratori Richard Hammond e James May, ha trovato in una nuova casa e nuovi budget, realizzando e conducendo quattro stagioni di quell'evoluzione di Top Gear che si chiama e che, se non lo avete ancora visto, dovreste recuperare in fretta.

Ora Clarkson, che ha da poco compiuto 61 anni, ha deciso di mettere momentaneamente da parte le auto (di cui possiede ovviamente una vasta collezione) per dedicarsi, come molti suoi connazionali, alla campagna, cimentandosi nei panni - per lui assai improbabili - del contadino, o perlomeno del gentiluomo di campagna inglese: lo ha fatto in una nuova serie Amazon Original che si chiama Clarkson's Farm - La Fattoria di Clarkson, e che racconta dei buffi e goffi tentativi di Clarkson di gestire i mille acri della fattoria che ha deciso di acquistare.
Clarkson's Farm sarà disponibile in streaming su Amazon Prime Video da venerdì 11 giugno, e questo è come la serie viene descritta:

Jeremy Clarkson è un giornalista, un presentatore, un uomo che viaggia in tutto il mondo facendo testacoda mentre urla su potenti macchine da corsa. Non è un agricoltore, il che è un peccato, visto che ha comprato una fattoria di mille acri nella campagna inglese e ha deciso di gestirla lui stesso, nonostante non ci capisca assolutamente nulla di agricoltura. La serie segue un intenso, faticosissimo e spesso esilarante anno nella vita del più improbabile contadino della Gran Bretagna e della sua squadra di lavoro, mentre affrontano il peggior clima degli ultimi decenni, animali testardi, raccolti deludenti e una inaspettata pandemia.
Aiutato solo dalla sua banda di colleghi agricoli, Clarkson scopre presto che il fattore moderno deve essere protettore della natura, scienziato, pastore, negoziante, ostetrico, ingegnere, contabile e autista di trattori, e spesso tutto allo stesso tempo. Nonostante le calamità che ne derivano, questo non è di certo “The Grand Tour si dà l’agricoltura”. Qui nella fattoria i fallimenti hanno conseguenze emotive reali e Jeremy, completamente al di fuori della sua comfort zone, deve contare sull’aiuto degli altri mentre si impegna nel far crescere le messi, allevare le pecore e mettere su progetti ambientali che gli stanno a cuore. E sì, avete letto bene anche quest’ultima frase. Questo è Jeremy Clarkson come non l’avete mai visto prima.

https://www.comingsoon.it/serietv/news/jeremy-clarkson-fa-il-contadino-in-clarkson-s-farm-nuova-serie-original-di/n123726/


Agevolo alcuni filmati

 


 

Edited by Romagna-doc
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Vista tutta in un colpo solo (sono 8 episodi), molto divertente. Più che altro mi è piaciuto che una persona che parte a lavorare in campagna un po' "alla carlona" convinto che sia facile alla fine si rende conto di tutte le difficoltà che ci sono

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Seguo i suoi programmi da anni,presentatore unico nel suo genere,a me è piaciuta molto perché fa capire che nn è il lavoro facile che tutti credono,e la frase “ho imparato ad essere meccanico,veterinario,ingegnere,commerciante e contabile facendo un solo lavoro”spiega bene il nostro settore.
Molto interessante anche la parte riguardante i problemi burocratici e naturali che anche L Inghilterra,come L Italia,ha.
Kaleb classico agricolo vecchio stampo,lo amo.
Ottima serie,apre gli occhi a chi crede che ci lamentiamo sempre per niente e condita con la classica ironia tagliente di clarckson,consigliatissima!
Ps:azienda agricola e paesaggio da favola.


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Kaleb ADM puro sangue 

Macchina vecchia elaborata,mai uscito dal paese,trattori con ventilatore perché ac rotta e brutte maniere,però con valori che i londinesi si sognano,grande personaggio,ha appena avuto un figlio oltretutto,bella fortuna lavorare con clarckson,se la ridono un sacco


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tutto molto bello e idiliaco........15 milioni di euro di stipendio a stagione da prime,questa e .la realta,,,,
Si alla fine quando fa i conti dice tipo: "sono fortunato perché io ho una troupe di riprese altrimenti per un agricoltore normale c'è da spararsi" o una cosa del genere.
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Alla fine e’ una narrativa onesta, non ho nulla da che ricriminargli.

1000 volte meglio delle fiabe che racconta coldiretti in tv.

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concordo con tutti i commenti del post, spesso fare l'agricoltore, visto da esterno, sembra una cosa semplice, che ci si lamenti sempre per nulla, l'ho vsita con mio figlio di 12 anni e mi è piaciuta un sacco, come anche le altre sue trasmissioni, molto diretto e cmq molto vero e sincero in certe delucidazioni

 

poi paesaggi fantastici... 

Edited by mikyxt
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non l'ho vista ma la vedrò volentierissimo, di sicuro mi ci ritroverò in quello che sto facendo.  Io sono dottore commercialista e, parallelamente, da un anno e mezzo mi sto dedicando alla gestione dell'azienda di famiglia. E' sempre stata la mia passione e confermo che è un lavoro straordinariamente bello, ma questo più o meno tutti lo sapete. Enormemente più bello che stare 14 ore al giorno in ufficio a combattere con clienti, Agenzia delle Entrate, Inps, etc, e senza le responsabilità enormi e costosissime della professione. Ma anche senza le entrate praticamente certe: le aziende che seguo mi pagano un tot al mese; ci possono essere ritardi, qualcuna chiude, ma sostanzialmente so che posso contare su un certo flusso di entrate mensile. 

Quello che mi affascina, e mi spaventa, è l'incredibile mancanza di certezze e l'esistenza di variabili che non sono governabili: con la sua esperienza, dedizione e bravura l'agricoltore cerca di fare il suo meglio, ma alla fine è appeso alle stagioni ed alle condizioni meteo. E' un lavoro da far tremare i polsi, ci vogliono delle palle di acciaio e si deve essere previdenti oltre ogni misura. Quest'anno è bastata una gelata seria ad aprile ed abbiamo perso l'intero raccolto di nocciole. I cinghiali ci hanno devastato 25/30 ha di grano, che probabilmente non faremo. Per fortuna il noccioleto è piccolo, ma chi ha solo nocciole (e da noi sono tantissimi) e campa solo con queste?  Per fortuna una parte dell'azienda ha un grano duro bello e non rovinato, per cui almeno i costi li dovremmo coprire.  Insomma, è un'impresa veramente delicata e da far tremare i polsi....

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Cmq ha infranto tutti i record di Amazon,2 stagione confermata.
Quello che tocca clarckson diventa oro per dio.
Quasi quasi gli mandi una mail se gli serve un operaio,almeno mi diverto ahaha


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non l'ho vista ma la vedrò volentierissimo, di sicuro mi ci ritroverò in quello che sto facendo.  Io sono dottore commercialista e, parallelamente, da un anno e mezzo mi sto dedicando alla gestione dell'azienda di famiglia. E' sempre stata la mia passione e confermo che è un lavoro straordinariamente bello, ma questo più o meno tutti lo sapete. Enormemente più bello che stare 14 ore al giorno in ufficio a combattere con clienti, Agenzia delle Entrate, Inps, etc, e senza le responsabilità enormi e costosissime della professione. Ma anche senza le entrate praticamente certe: le aziende che seguo mi pagano un tot al mese; ci possono essere ritardi, qualcuna chiude, ma sostanzialmente so che posso contare su un certo flusso di entrate mensile. 
Quello che mi affascina, e mi spaventa, è l'incredibile mancanza di certezze e l'esistenza di variabili che non sono governabili: con la sua esperienza, dedizione e bravura l'agricoltore cerca di fare il suo meglio, ma alla fine è appeso alle stagioni ed alle condizioni meteo. E' un lavoro da far tremare i polsi, ci vogliono delle palle di acciaio e si deve essere previdenti oltre ogni misura. Quest'anno è bastata una gelata seria ad aprile ed abbiamo perso l'intero raccolto di nocciole. I cinghiali ci hanno devastato 25/30 ha di grano, che probabilmente non faremo. Per fortuna il noccioleto è piccolo, ma chi ha solo nocciole (e da noi sono tantissimi) e campa solo con queste?  Per fortuna una parte dell'azienda ha un grano duro bello e non rovinato, per cui almeno i costi li dovremmo coprire.  Insomma, è un'impresa veramente delicata e da far tremare i polsi....
Io lo chiamo "lavoro da folli". A chi mi chiede, sconsiglio fortemente di aprire la partita iva ed entrare in agricoltura come proprietario. Xchè il discorso cambia molto per l'operaio agricolo, molte meno responsabilità e stipendio assicurato, seppur le ore e i sacrifici restano tanti.

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15 ore fa, Gianni il Folle ha scritto:

Io lo chiamo "lavoro da folli". A chi mi chiede, sconsiglio fortemente di aprire la partita iva ed entrare in agricoltura come proprietario. Xchè il discorso cambia molto per l'operaio agricolo, molte meno responsabilità e stipendio assicurato, seppur le ore e i sacrifici restano tanti.

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su questo non c'è dubbio, ma vale per tutte le imprese. E' un aspetto che chi fa il dipendente non capirà mai (o non vuole capirlo). Oneri ed onori, ma mentre nell'industria e nel terziario l'imprenditore ha la possibilità di controllare, o almeno prevedere, praticamente tutte le variabili che possono incidere sull'andamento dell'azienda, in agricoltura ce n'è una che è non conoscibile (se non nei 6/7 gg precedenti, grazie alle previsioni meteo finalmente abbastanza accurate) e comunque non gestibile. La gelata non è prevedibile e comunque non puoi gestirla. Puoi limitarti a verificare i danni. La siccità idem. Insomma, è veramente durissima.  

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23 ore fa, Calle 89 ha scritto:

Cmq ha infranto tutti i record di Amazon,2 stagione confermata.
Quello che tocca clarckson diventa oro per dio.
Quasi quasi gli mandi una mail se gli serve un operaio,almeno mi diverto ahaha


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https://www.carscoops.com/2021/06/clarksons-farm-given-the-green-light-for-a-second-season/
 

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Ma perché ormai il guadagno non deriva dalla cosa che fai o da come la fai se bene o male ma dalla ripresa video e dal darla in pasto alla gente che sta sul divano. Basta guardare i vari contadini 4.0 su youtube o chi recensisce ogni tipo di cosa o addirittura chi si filma mentre spacchetta cose e basta per rendersi conto che questa società è davvero preoccupante. Per scherzo dico che ormai non esiste primario o secondario; è tutto un terziario di gente superspecializzata che chiama lavoro stare al PC, che non produce nulla che riesca a toccare e che non sa far nulla di altro se non il nulla in cui è specialista. E dovremmo ripartire? E per andare dove, in fondo al burrone? Con tutto il rispetto per i morti e chi li ha avuti ma qua ci vorrebbe davvero qualcosa che spazzasse via una gran parte di noi umani

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  • 3 weeks later...

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