siesa Inviato 21 Gennaio 2024 Inviato 21 Gennaio 2024 però loro dentro a quella roba li ci sguazzano benissimo. Cita
valtra Inviato 21 Gennaio 2024 Inviato 21 Gennaio 2024 1 ora fa, thedavidesame ha scritto: Cmq le decisioni sono della commissione europea.... Certo e i sindacati da veri servi di davos ( lettera minuscola apposita) devono gestire il consenso ai padroni 3 Cita
thedavidesame Inviato 21 Gennaio 2024 Autore Inviato 21 Gennaio 2024 52 minuti fa, valtra ha scritto: Certo e i sindacati da veri servi di davos ( lettera minuscola apposita) devono gestire il consenso ai padroni E gli schiavi "noi" devono stare zitti se ci ribelliamo escono i sindacati burattini a raccontare tutto....perché non creano semplicemente un sistema per dare a chi fa sacrifici il giusto così non rompiamo il popolo non vuole altro.... Cita
Ninjarosso Inviato 21 Gennaio 2024 Inviato 21 Gennaio 2024 I sindacati non servono se sono come la Coldiretti, che parla al plurale maiestatis sostituendosi al ministro dell'agricoltura (e sgomitando per zittire tutte le altre sigle, invece di far catenaccio per il settore....). Che smacco sarebbe vedere una protesta degli agricoltori proprio nel momento in cui loro si sentono al centro dei meriti (e nella stanza del potere). Che la colpa sia a Bruxelles lo contesto fortemente. Lì ci sono istituzioni che sta anche a noi sceglierne i rappresentanti. Se la PAC attuale non è fatta bene si fa cambiare. La CE siamo noi. Meglio starne dentro che a pensare di dominare sul Mondo. (Penso alla globalizzazione che ci avrebbe fagocitati, mangiando roba coltivata senza regole). Ma dire che va eliminata è come sputare nel piatto in cui molti hanno mangiato. Se non ci fosse l'Europa e la Pac probabilmente già prima del Covid saremo andati a far compagnia al Nord Africa e ai paesi balcanici..... Conosco agricoltori che con gli aiuti diretti ci hanno murato la casa e quella dei figli.... Sicché avanti con la protesta e le richieste CONCRETE per le aziende agricole, non per i buffoni che parlano al loro posto... 7 1 Cita
siesa Inviato 21 Gennaio 2024 Inviato 21 Gennaio 2024 28 minuti fa, Ninjarosso ha scritto: Conosco agricoltori che con gli aiuti diretti ci hanno murato la casa e quella dei figli e quelli senza aiuti magari chiudono. fuori dalla ue non ci sono solo i leoni, altrimenti gli altri come farebbero. 2 Cita
Ninjarosso Inviato 21 Gennaio 2024 Inviato 21 Gennaio 2024 1 ora fa, siesa ha scritto: e quelli senza aiuti magari chiudono. fuori dalla ue non ci sono solo i leoni, altrimenti gli altri come farebbero. Fuori dalla UE sono quasi sempre più grossi di noi, oppure o coltivano senza regole né sostenibilità, o entrambe le cose. Meno male che siamo UNITI in un continente, sta ai cittadini scrivere le regole o farle cambiare 2 Cita
superbilly1973 Inviato 21 Gennaio 2024 Inviato 21 Gennaio 2024 Ma infatti il problema ora non è tanto dato da fattori interni al mondo agricolo, ma da chi ha deciso che da oggi le regole devono cambiare perchè certe cose non le possiamo più fare. Cioè è lecito togliere l'agevolazione del gasolio agricolo però è lecito mettere delle accise che hanno le motivazioni più disparate. Può essere lecito mettere l'irpef su terreni agricoli però non è lecito andare a vedere il "sistema" delle quotazioni dei vari prodotti agricoli o altri meccanismi più o meno (il-)leciti su come vari prodotti della terra vengono commercializzati. Ha un senso la riforma pac? Cioè queste manifestazioni purtroppo sono per protesta contro una determinata volontà politica che non si capisce a beneficio di chi va. E non perchè così non facciamo abbastanza reddito. 1 Cita
Simone 83 Inviato 21 Gennaio 2024 Inviato 21 Gennaio 2024 10 minuti fa, superbilly1973 ha scritto: Cioè queste manifestazioni purtroppo sono per protesta contro una determinata volontà politica che non si capisce a beneficio di chi va. L'unica cosa chiara è che vengono fatte sempre più restrizioni assurde per metterci i bastoni fra le ruote, e non si fa nulla per dare un minimo di contegno a tutte le speculazioni che oltre che a noi condannarci a guadagni da fame quando va bene, ed ai consumatori prezzi elevati, consentono l'ingresso di prodotti di scarsa qualità quando non tossici! Per il resto, sinceramente faccio fatica a capire il tuo ragionamento 1 1 Cita
Pruca Inviato 21 Gennaio 2024 Inviato 21 Gennaio 2024 (modificato) Io non riesco a capirle tuttetutte le lamentele riguardo la pac, è dal 1 gennaio 2023 che si sa tutto e tantissimi si lamentano ora che hanno messo le rotazioni, hanno vincolato a lasciare coperto, non puoi lavorare il terrreno in inverno, eccecc credo che una persona interessata al proprio lavoro debba tenersi aggiornato sopratutto se sa che deve partire il nuovo periodo pac con nuove regole ..già da novembre 2022 vociferavano un po'di cose e io ho fin da subjto cercato il modo di iniziare a capire com approcciarmi, poi alcune cose credo anche io che le abbiano sbagliate in pieno. Modificato 21 Gennaio 2024 da Pruca 1 Cita
Simone 83 Inviato 21 Gennaio 2024 Inviato 21 Gennaio 2024 6 minuti fa, Pruca ha scritto: Io non riesco a capirle tuttetutte le lamentele riguardo la pac, è dal 1 gennaio 2023 che si sa tutto e tantissimi si lamentano ora che hanno messo le rotazioni, hanno vincolato a lasciare coperto, non puoi lavorare il terrreno in inverno, eccecc credo che una persona interessata al proprio lavoro debba tenersi aggiornato sopratutto se sa che deve partire il nuovo periodo pac con nuove regole ..già da novembre 2022 vociferavano un po'di cose e io ho fin da subjto cercato il modo di iniziare a capire com approcciarmi, poi alcune cose credo anche io che le abbiano sbagliate in pieno. Scusa ma dici sul serio? Qui il problema principale è che la nuova PAC fa schifo sia dal punto di vista economico che pratico... e non è che la gente incazzata lo sia perché ha capito i vincoli tardi, anche perché non più di 2 mesi fa ancora uscivano le faq per chiarire cosa bisognava fare... 1 1 Cita
superbilly1973 Inviato 21 Gennaio 2024 Inviato 21 Gennaio 2024 17 minuti fa, Simone 83 ha scritto: L'unica cosa chiara è che vengono fatte sempre più restrizioni assurde per metterci i bastoni fra le ruote, e non si fa nulla per dare un minimo di contegno a tutte le speculazioni che oltre che a noi condannarci a guadagni da fame quando va bene, ed ai consumatori prezzi elevati, consentono l'ingresso di prodotti di scarsa qualità quando non tossici! Per il resto, sinceramente faccio fatica a capire il tuo ragionamento Il ragionamento è che appunto che viene fatto di tutto per metterci in difficoltà senza dare un senso alle loro decisioni. Vuoi togliere lo sconto delle accise al gasolio agricolo perchè il gasolio è inquinante? Ok ma noi con quel gasolio coltiviamo e quindi fissiamo co2 ? Produciamo alimenti ? Allora quanto dell'inquinamento che produciamo è veramente da imputarci? Oppure se la vuoi vedere da un altro lato Dici che non è lecito scontarci le accise ma quante di quelle accise hanno ancora senso oggi se non quello di rimpinguare le casse dello stato? A me sembrano ( pac inclusa ) più delle operazioni finanziarie che non il rispetto di una serie di non precisati principi. E soprattutto a beneficio di chi o cosa? Perchè se noi carichiamo sui prezzi dei nostri prodotti quella maggiore spesa, e a cascata quel piccolo aumento cresce fino ad arrivare ad un aumento dei prodotti alimentari considerevole, cosa hanno ottenuto? Di drenare ancora di più le finaze dei cittadini europei? E chi non le ha quelle finanze? Lo stai impoverendo o no ? Quindi quando decidi di introdurre certe norme lo sai a cosa vanno incontro i tuoi cittadini , o no? 1 Cita
Simone 83 Inviato 21 Gennaio 2024 Inviato 21 Gennaio 2024 Ecco, ora ho capito e condivido. Anche se mi vien da dire, che anche se chi comanda prende il principio ambientale solo come scusa, il presunto inquinamento che causiamo col gasolio dovrebbe essere controbilanciato dalla co2 catturata dalle colture in campo. E poi noi non abbiamo un'alternativa, o gasolio o niente. Tu parli poi del fatto che se rimettono le accise, i costi maggiori si ripercuotono sui consumatori, ma in primis si ripercuotono su di noi visto che il prezzo di vendita lo impone in gran parte il mercato 1 1 Cita
Pruca Inviato 21 Gennaio 2024 Inviato 21 Gennaio 2024 1 ora fa, Simone 83 ha scritto: Scusa ma dici sul serio? Qui il problema principale è che la nuova PAC fa schifo sia dal punto di vista economico che pratico... e non è che la gente incazzata lo sia perché ha capito i vincoli tardi, anche perché non più di 2 mesi fa ancora uscivano le faq per chiarire cosa bisognava fare... scusa ma quali sono le differenze da quella prima? il greening lo hanno chiamato rotazione, l'eco1 prima era in voci diverse, con l'eco5 addirittura se sei furbo ti pagano il 4% di setaside (e anche caro)..... capisco che ci siano aziende che stanno a galla con i pagamenti diretti, ma non mi sembra così sbagliato il fatto che se vuoi ottenere il massimo dei pagamenti devi impegnarti non solo a coltivare ma ci sta di doverci mettere quel qualcosa in più..fino alla vecchia pac prendevi alti pagamenti diretti soltanto per il fatto che coltivi, che tu lo faccia bene o male non cambiava e così chi cercava di impegnarsi un po' di più non aveva nessun premio invece adesso si. come ho detto penso anche io che alcune cose le abbiano pensate con il culo e di fretta, e tra l'altro rispondendo alle faq ogni tanto si tirano la zappa sui piedi, giusto per capire che ne sanno di agricoltura come io di ingegneria aerospaziale.... Cita
Ninjarosso Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 https://youtu.be/cMpvIKhxlx0?si=13TbLtATUk36gEnd Cita
409 vario Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 https://ilmanifesto.it/agricoltori-rumeni-in-marcia-contro-il-grano-ucraino Cita
409 vario Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 Faremo la stessa fine dell'impero romano Cita
#VG# Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 9 ore fa, Pruca ha scritto: scusa ma quali sono le differenze da quella prima? il greening lo hanno chiamato rotazione, l'eco1 prima era in voci diverse, con l'eco5 addirittura se sei furbo ti pagano il 4% di setaside (e anche caro)..... capisco che ci siano aziende che stanno a galla con i pagamenti diretti, ma non mi sembra così sbagliato il fatto che se vuoi ottenere il massimo dei pagamenti devi impegnarti non solo a coltivare ma ci sta di doverci mettere quel qualcosa in più..fino alla vecchia pac prendevi alti pagamenti diretti soltanto per il fatto che coltivi, che tu lo faccia bene o male non cambiava e così chi cercava di impegnarsi un po' di più non aveva nessun premio invece adesso si. come ho detto penso anche io che alcune cose le abbiano pensate con il culo e di fretta, e tra l'altro rispondendo alle faq ogni tanto si tirano la zappa sui piedi, giusto per capire che ne sanno di agricoltura come io di ingegneria aerospaziale.... Ma sei serio??? Perche se scrivo esattamente la stessa cosa nella discussione vignette e agricoltura mi mettono un sacco di faccine che ridono.... Rotazione=greening ma dove??? Il greening di imponeva le tre colture ma dove le mettevi anno per anno non gli fregava niente a nessuno. Di fatto ognii anno potevi riproporre la stessa disposizione e andava bene, con la rotazione no io faccio 40% superficie mais di prima semina e 60%( con 4% incolto) erbai foraggieri a cui faccio seguire mais di seconda semina per cui io l'anno successivo non potrei mettere più 1 m2 di prima semina, con la pac precedente no per cui dire che sono la stessa cosa anche no grazie anche perché il greening rimane ed è di fatto è assimilato nei pagamenti diretti.... Eco 1.... la pac precedente pagava benessere o uso antibiotici? Assolutamente no fatto salvo forse qualche psr regionale, penso, ma a livello nazionale no per cui queste voci diverse non capisco a cosa ti riferisca 4%....con la medica, con la soia senza trattamenti o con miscugli azotofissatori che poi erano trinciati o affienati di fatto potevi coltivarlo e portare a casa qualcosa. Ora non più... e se anche ci metti eco 5 scordati tutti i soldi dello scorso anno visto che probabilmente tutti nel 4% faranno eco 5 per cui come già fatto i conti più volte nella discussione pac diventerà un pagamento di qualche decina di euro ettaro. Mi lascia parecchio perplesso il fatto che tu da come hai scritto il qualche post fa hai una stalla a parmigiano per cui perdere la possibilità di mettere una medica nel 4 non ti faccia rodere un po il culo.... la medica per te dovrebbe essere fondamentale e un 4% in più schifo non fa piuttosto che prendere qualche decina di euro per le mellifere.... D'accordo sul fatto che i pagamenti diretti non devono essere visti come fonte di reddito dato che dipendendo da qualcun'altro quindi possono essere parecchio labili e infatti questa pac ne è l'esempio. Pur capendo le diffivili situazioni in cui diverse realtà operano. L'avevo già scritto in qualche post 6 Cita
Calle 89 Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 Ma sei serio??? Perche se scrivo esattamente la stessa cosa nella discussione vignette e agricoltura mi mettono un sacco di faccine che ridono.... Rotazione=greening ma dove??? Il greening di imponeva le tre colture ma dove le mettevi anno per anno non gli fregava niente a nessuno. Di fatto ognii anno potevi riproporre la stessa disposizione e andava bene, con la rotazione no io faccio 40% superficie mais di prima semina e 60%( con 4% incolto) erbai foraggieri a cui faccio seguire mais di seconda semina per cui io l'anno successivo non potrei mettere più 1 m2 di prima semina, con la pac precedente no per cui dire che sono la stessa cosa anche no grazie anche perché il greening rimane ed è di fatto è assimilato nei pagamenti diretti.... Eco 1.... la pac precedente pagava benessere o uso antibiotici? Assolutamente no fatto salvo forse qualche psr regionale, penso, ma a livello nazionale no per cui queste voci diverse non capisco a cosa ti riferisca 4%....con la medica, con la soia senza trattamenti o con miscugli azotofissatori che poi erano trinciati o affienati di fatto potevi coltivarlo e portare a casa qualcosa. Ora non più... e se anche ci metti eco 5 scordati tutti i soldi dello scorso anno visto che probabilmente tutti nel 4% faranno eco 5 per cui come già fatto i conti più volte nella discussione pac diventerà un pagamento di qualche decina di euro ettaro. Mi lascia parecchio perplesso il fatto che tu da come hai scritto il qualche post fa hai una stalla a parmigiano per cui perdere la possibilità di mettere una medica nel 4 non ti faccia rodere un po il culo.... la medica per te dovrebbe essere fondamentale e un 4% in più schifo non fa piuttosto che prendere qualche decina di euro per le mellifere.... D'accordo sul fatto che i pagamenti diretti non devono essere visti come fonte di reddito dato che dipendendo da qualcun'altro quindi possono essere parecchio labili e infatti questa pac ne è l'esempio. Pur capendo le diffivili situazioni in cui diverse realtà operano. L'avevo già scritto in qualche post Vabbè ma se vendi verdura sotto banco senza battere scontrini la stalla passa in secondo piano…ammesso che ci sia perché il suo è un discorso che nn si può sentire da un allevatore….Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk 1 Cita
Simone 83 Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 10 ore fa, Pruca ha scritto: scusa ma quali sono le differenze da quella prima? il greening lo hanno chiamato rotazione, l'eco1 prima era in voci diverse, con l'eco5 addirittura se sei furbo ti pagano il 4% di setaside (e anche caro)..... capisco che ci siano aziende che stanno a galla con i pagamenti diretti, ma non mi sembra così sbagliato il fatto che se vuoi ottenere il massimo dei pagamenti devi impegnarti non solo a coltivare ma ci sta di doverci mettere quel qualcosa in più..fino alla vecchia pac prendevi alti pagamenti diretti soltanto per il fatto che coltivi, che tu lo faccia bene o male non cambiava e così chi cercava di impegnarsi un po' di più non aveva nessun premio invece adesso si. come ho detto penso anche io che alcune cose le abbiano pensate con il culo e di fretta, e tra l'altro rispondendo alle faq ogni tanto si tirano la zappa sui piedi, giusto per capire che ne sanno di agricoltura come io di ingegneria aerospaziale.... Guarda, sicuramente io non ho il polso della situazione di tutte le regioni italiane, ma ti faccio un esempio della mia realtà, che da quel che ho capito rispecchia anche quella di molte altre regioni: Con la vecchia pac, non considerando i vari accoppiati che cambiano a seconda di cosa pianti, io prendevo circa 330 €/ha tra premio base e greening (greening che era una cosa semplice da seguire). Ora prendo 145 €/ha, più se voglio immattirmi con l'ecoschema 4 con tutti i vincoli che impone, ne prendo altri 49 mi pare, non arrivando nemmeno a 200 €/ha. Se volessi seminare coriandoli o orticole che son meno appetibili ai cinghiali, mi fermerei a quei 145 €/ha, contro i 330 che prendevo prima... Ora la considerazione che faccio è questa: evidentemente nella tua regione è stato creato qualche asse per aumentare il contributo ad ettaro percepito, perché sennò mi verrebbe da chiederti se ci sei o ci fai... 1 Cita
fede155 Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 Andare davanti ai media e al popolo a manifestare per i tagli ai contributi non serve a nulla se non a mettere cattiva luce sul nostro settore che già è visto come un settore “mantenuto” dallo Stato. E se togliessero tutto? Agevolazioni, contributi, bandi, sindacati, misure, fiscalità agevolata, non sarebbe un problema se avessimo come l’industria il 50% di ricarico sul prodotto venduto. L’agricoltore/allevatore non vuole essere mantenuto, vuole lavorare ed essere pagato per quello che fa e produce. Chi lavora bene e produce bene fa reddito, chi lavora male si cerca un altro lavoro. Il problema sono i mercati, non la Pac 4 Cita
Pruca Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 1 minuto fa, fede155 ha scritto: Andare davanti ai media e al popolo a manifestare per i tagli ai contributi non serve a nulla se non a mettere cattiva luce sul nostro settore che già è visto come un settore “mantenuto” dallo Stato. E se togliessero tutto? Agevolazioni, contributi, bandi, sindacati, misure, fiscalità agevolata, non sarebbe un problema se avessimo come l’industria il 50% di ricarico sul prodotto venduto. L’agricoltore/allevatore non vuole essere mantenuto, vuole lavorare ed essere pagato per quello che fa e produce. Chi lavora bene e produce bene fa reddito, chi lavora male si cerca un altro lavoro. Il problema sono i mercati, non la Pac hai proprio espresso quello che intendevo dire. 35 minuti fa, Simone 83 ha scritto: Guarda, sicuramente io non ho il polso della situazione di tutte le regioni italiane, ma ti faccio un esempio della mia realtà, che da quel che ho capito rispecchia anche quella di molte altre regioni: Con la vecchia pac, non considerando i vari accoppiati che cambiano a seconda di cosa pianti, io prendevo circa 330 €/ha tra premio base e greening (greening che era una cosa semplice da seguire). Ora prendo 145 €/ha, più se voglio immattirmi con l'ecoschema 4 con tutti i vincoli che impone, ne prendo altri 49 mi pare, non arrivando nemmeno a 200 €/ha. Se volessi seminare coriandoli o orticole che son meno appetibili ai cinghiali, mi fermerei a quei 145 €/ha, contro i 330 che prendevo prima... Ora la considerazione che faccio è questa: evidentemente nella tua regione è stato creato qualche asse per aumentare il contributo ad ettaro percepito, perché sennò mi verrebbe da chiederti se ci sei o ci fai... rispondo a te e a tutti gli altri che mi hanno dato a dietro: Lo dico perchè forse non si era capito: NE io con l'orto NE i miei con la stalla basiamo la redditività aziendale sui contributi pac. sono contributi interessanti da sfruttare se ce ne è l'occasione ti basti pensare che in un campo che mi son preso in affitto da 5 anni faccio minima e sovesci e in emilia romagna non hai nessun incentivo (a detta di coldiretti) ma io lo faccio lo stesso perchè mi sembra un buon modo di conduzione e alla stesura del piano colturale quando ho detto di inserire la seconda coltura che avrei raccolto oppure sovesciato mi han detto che non cambiava perchè sul sovescio non avrei preso titoli e io ho risposto: a me cosa me ne frega. ripeto mi spiace che tante aziende restino a galla con quelli ma è come quando lavori da dipendente..o fai come dice il capo o niente e per la pac è uguale, se vuoi i fondi europei stai alle loro regole oppure non prendi titoli e fai cio che vuoi Cita
Simone 83 Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 24 minuti fa, fede155 ha scritto: Andare davanti ai media e al popolo a manifestare per i tagli ai contributi non serve a nulla se non a mettere cattiva luce sul nostro settore che già è visto come un settore “mantenuto” dallo Stato. E se togliessero tutto? Agevolazioni, contributi, bandi, sindacati, misure, fiscalità agevolata, non sarebbe un problema se avessimo come l’industria il 50% di ricarico sul prodotto venduto. L’agricoltore/allevatore non vuole essere mantenuto, vuole lavorare ed essere pagato per quello che fa e produce. Chi lavora bene e produce bene fa reddito, chi lavora male si cerca un altro lavoro. Il problema sono i mercati, non la Pac Il problema, almeno per chi fa seminativi classici, è sia il mercato che la pac. Chi dice il contrario, o vive sulla luna o non ha mai visto in che areali deve sopravvivere chi sta nelle zone svantaggiate. Chi sta in pianura padana e fa 90 q.li/ha di tenero o 40 di girasoli, ci credo bene che riesce bene o male a sopravvivere anche senza contributi... Prova a venire da noi dove il tenero fa i 45, il duro 40, i girasoli 20, e da qui togli quello che danneggiano i cinghiali! Poi vediamo se la pac non è importante. E mi fermo qui, sennò poi potrei diventare sgarbato 5 1 Cita
casemx240magnum Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 il problema simone è che sembra che tutti stiamo in pianura padana...... qui si tribola pure a fare 2 robe in croce (che sono le sole e colture colture che si possono fare in asciutta e in collina argillosa, grano e girasole , e sono 2 anni che ci bastona pure il meteopadreterno) 1 Cita
fede155 Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 1 ora fa, Simone 83 ha scritto: Il problema, almeno per chi fa seminativi classici, è sia il mercato che la pac. Chi dice il contrario, o vive sulla luna o non ha mai visto in che areali deve sopravvivere chi sta nelle zone svantaggiate. Chi sta in pianura padana e fa 90 q.li/ha di tenero o 40 di girasoli, ci credo bene che riesce bene o male a sopravvivere anche senza contributi... Prova a venire da noi dove il tenero fa i 45, il duro 40, i girasoli 20, e da qui togli quello che danneggiano i cinghiali! Poi vediamo se la pac non è importante. E mi fermo qui, sennò poi potrei diventare sgarbato Si può esprimere benissimo la propria opinione senza diventare sgarbati, soprattutto se non si capisce l’opinione altrui. Se leggi bene il mio post non ho scritto che chi non fa reddito deve chiudere ho scritto che sogno un mondo in cui nel nostro settore si venga pagati per quello che si produce, anche se poco. E non che per sopravvivere dobbiamo elemosinare soldi all’Europa. Se sottoponi la crisi del nostro settore all’opinione pubblica sostenendo che a mancare siano i contributi questi si che saranno sgarbati nei nostri confronti. Faremmo la figura dei percettori di reddito di cittadinanza 1 Cita
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