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Sei favorevole agli OGM?  

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  1. 1. Sei favorevole agli OGM?



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L ogm fatto con criterio sarebbe fantastico,ma nella realtà delle cose andrà cosi???Io ci spero,spero che serva come applicazione per migliorare la resistenza delle piante,la quantità ma sopratutto la qualità dei prodotti senza contare una piu facile la gestione colturale il tutto in teoria a minore o uguale costo rispetto ad ora.Mi unisco al piccolo ot del conte ma sono daccordo sul fatto che approcci come il biologico e simili andrebbero a giusta ragione a scomparire

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Premessa essenziale: abuserò di citazioni e link direttamente dal Blog di Dario Bressanini. Non mi si tacci di monotoni o di riportare solo una campana per convenienza. Uso tale risorsa essendo la stessa ben ricca di contraddittorio, link e collegamenti a fonti sicure a suffragio di quanto è scritto. Differenza abissale con la stragrande maggioranza di materiale in rete e non, dove si formulano sentenze senza riportare le prove

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Altra domandona: 30 anni fa le rese ad ettaro dei seminativi com'erano?

E' possibile, con assoluta approssimazione e in maniera dozzinale dire che erano inferiori di un 25% rispetto ora?

Quindi, un agricoltore di 30 anni fa, aveva una ricchezza personale inferiore del 25% rispetto ora?

Ne siamo sicuri sicuri??

L'andamento dei prezzi dove lo mettiamo ? L'incremento a due cifre del costo dei mezzi tecnici ? E' verosimile affermare come 30 anni fa, l'agricoltore medio NON fosse più "povero" del 25 %. Mi sembra però di trovare un po' di contraddizione in quanto affermi.

Se nel breve-medio periodo ci sarà un'ulteriore flessione delle quotazioni agricole, non vedo perché gli ogm dovranno esserne i responsabili. Come discusso altrove il prezzo di molte materie prime subisce un'adeguamento di prezzo che è la risultante di una dinamica globale; pertanto se altrove, vuoi per ogm, vuoi per altre mille ragioni, i prezzi alla produzione si ridurranno, non capisco perché ogni strumento atto a mantenere (o meglio riportare ?) sostenibile l'agricoltura italiana, non debba essere preso in considerazione.

Inoltre, non vorrei uscire dal seminato, siamo sicuri che l'effettivo sentimento di maggior remuneratività dei decenni passati, sia solamente legato ad un "fu alto" prezzo dei prodotti ? Sicuri di non poter/dover chiamare in causa anche altri fattori economici e perché no sociali, legati al mondo agricolo di mezzo secolo fa ?

-inventiamo la fragola che possa crescere in ambiente artico,e li via preleva il genoma del pesce(merluzzo)che si adatta a temperature glaciali e incrocialo con il genoma della fragola...vien fuori che la fragola sa di pesce...progetto sfumato come i tantissimi soldi..e benefici che ne avrebbe portato???

-discorso fiori...inventare tulipani o altre specie che abbiano corolla di colore nero...mi dite a cosa serve???se non a mangiare soldi e soldi??

Il giorno in cui l'opinione pubblica sarà epurata da queste leggende metropolitane, sarà allora chiara la storia degli ogm.

Il mostro pesce-pomodoro NON è mai esistito. O meglio: sono stati svolti esperimenti atti ad inserire nel genoma della pianta geni codificanti proteine anticongelanti, derivanti appunto da pesci artici. Il risultato fu pessimo ed il progetto abbandonato.

Il collega pesce-fragola invece non ha mai varcato la soglia di un laboratorio e si colloca in un'ottima posizione nelle classifica delle leggende metropolitane.

Qualcuno poi mi deve spiegare perché condividendo al 90 % il DNA dei topi e non essendo ragionevolmente paragonabili agli stessi, un gene di merluzzo inserito in una fragola (e ripeto mai è avvenuto) dovrebbe conferire al frutto rosso il gusto di pesce !

 

In merito invece al discorso "fiori" e tralasciando come non sia assolutamente un mercato secondario (fa eccezione l'Italia, ma specie in nord Europa vi è molto più mercato), nuovamente non vedo perché non si debba fornire al mercato strumenti in grado di soddisfare il cliente. Se le persone vogliono fiori neri, è forse meglio aspettare che qualcuno ne venda di verniciati e smaltati ?

La questione sarebbe interessante, ma non capisco come inserirla in un contesto, italiano/globale, dove la scarsità delle produzioni mi sembra l'ultimo dei problemi. Capisco e partecipo al sano entusiasmo indotto dalle innovazione che la scienza e la tecnologia ci propone/propina a ritmi sempre più serrati, ma francamente il nostro problema mi sembra più quello di smaltire le produzioni e le scorte in eccedenza che quello di coprire il fabbisogno alimentare, forse (lo dico sulla scorta dell'andamento dei prezzi delle produzioni agricole e particolarmente dei cereali) la soluzione più che nel costruire organismi resistenti agli agenti patogeni, potrebbe essere quella di spingere su un'agricoltura meno intensiva.

Poi sinceramente auspicare che la ricerca svolta a fronte di maggiori profitti possa avere un occhio di riguardo per la salute e la qualità della vita dell'umanità mi sembra una pia illusione, non succede in campo farmaceutico figuriamoci in quello agricolo.

Perché l'Italia è autosufficiente ? Dici di voler rapportare il tutto ad un contesto italiano e globale: o uno o l'altro ! Le eccedenze da smaltire possono/devono essere una misura eccezionale. Non può essere obiettivamente valido un sistema basato sull'eliminazione di prodotto commerciabile; non ultimo per uno spreco non trascurabile di risorse e di costo ambientale.

I principali eventi ogm, non esplicano direttamente un'aumento di resa; quest'ultima è indirettamente maggiore a causa di minori perdite per malattie ed insetti. Il che non si si traduce in produrre meno, ma apportare meno imput nel settore agricolo, sostanzialmente energia. Provate ad esempio a pensare quanta energia è necessaria per sintetizzare antiparassitari e concimi.

In merito invece all'ultima tua frase, mi trovi perfettamente d'accordo. Come detto altrove, affermare il contrario sarebbe lottare contro i mulini a vento. Attendo con ansia smentite.

Avrebbe senso dire no gli OGM solo se alle produzioni OGM free venisse riconosciuto un valore economico maggiore. Che senso ha vendere il mio mais ad un prezzo che è basso solo perchè da un'altra parte i produttori hanno costi di produzione più bassi dei miei? Se gli OGM sono la stesso cosa dei non OGM (sotto tutti i punti di vista) allora voglio poter seminare quello che voglio, se non sono la stessa cosa devono avere anche due valori diversi. (Spero di essermi spiegato).

I prodotti ogm-free dovrebbero costare di più ? Perché ? Per legge ? Come spiegato in un'altro caso precedentemente postato, in quella specifica situazione è stato lo stesso mercato a tagliare fuori il prodotto ogm.

Blog | Scienza in cucina Blog Archive OGM: più che lo Slow poté il Fast Food

Qualora il mercato lanciasse segnali d'interesse verso i prodotti ogm-free, chi/come sarebbe in grado di poter fornire veramente partite "pulite" ? O sarebbe l'ennesima speculazione vendendo fumo ? Non a caso recentemente è stata alzata la soglia di contenuto ogm, pure nel biologico, perché ?

In poche parole sacrificherà risorse alle normali funzioni fisiologiche (accrescimento, difesa...) per destinarle alla produzione.

Questo mi sembra avvenga per la quasi totalità delle specie animale e vegetali utilizzate dall'uomo. O crediamo che in natura ma carota e gli asparagi sono così grandi e i pomodori così prolifici ?

Non dimentichiamoci che i tanto amati contributi con cui ci compriamo i nostri giocattolini arrivano dai soldi dei contribuenti, che notoriamente sono nella STRAGRANDE MAGGIORANZA CONTRARI.

Con tutti i soldi che sborsano, non meritano un po' più di rispetto?

Posso essere impopolare ? NO. L'opinione pubblica, specie quella italiana, ti sembra preparata per esprimere giudizi in materia ? Trovo personalmente ridicolo indire referendum su argomenti dove il 90% delle persone NON sa nemmeno di cosa si stia parlando, figuriamoci se possono avere voce in capitolo.

Chidetelo ai contadini dei paesi in via di sviluppo, che questa scoperta l'hanno fatta prima di noi.

Sono già conclamati casi passaggio di materiale genetico (fecondazione interspecifica), tra cui il tanto amato gene resistente al gliphosate "passato" a delle infestanti, il famoso Golden Rice si è rivelato un fiasco...

Non mi pare le cose stiano esattamente così. Nei paesi in via di sviluppo è stato dimostrato in più casi come l'adozione di coltivazioni ogm, abbia compartecipato allo sviluppo del paese.

Inoltre non capisco perché si debba sempre generalizzare tutto. I lieviti possono essere quelli responsabili della lievitazione del pane, così come estremamente dannosi se ingeriti. Quindi tutti lieviti sono cattivi o buoni ?

Avrei un'attimo di titubanza di fronte alla ricerca di una cipolla "anti pianto" Giappone: sviluppata una cipolla che non fa piangere , ma è ostracismo ad oltranza negare i vantaggi dell'unico ogm a diffusione globale: il cotone bt. Blog | Scienza in cucina Blog Archive Un OGM buono, pulito e giusto

Il grafico sottostante evidenzia come dove vi è stato un'approccio ponderato agli ogm, unitamente ad iniziative di potenziamento infrastrutturale e sociale da parte dei rispettivi governi, si è avuto una riduzione della povertà e congiuntamente un'aumento delle produzioni. Cosa quest'ultima avvenuta in Asia a differenza del continente Africano. Fonte: http://siteresources.worldbank.org/INTWDR2008/Resources/WDR_00_book.pdf

 

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Click for full size - Uploaded with plasq's Skitch

 

Ricordiamoci che l'economia dell'Italia non è l'economia degli italiani. I confini nazionali non contano più, oggi i confini li fanno le banche, e gli speculatori.

Vogliamo difendere l'Italia? Dobbiamo togliere il potere agli speculatori!

Te l'ho già detto vero ? Te l'ho già detto che leggo sempre troppa demagogia e ben poco pragmatismo nei tuoi post vero ? Si credo di si, non me ne volere.

Perché non tieni i soldi sotto al materasso ? Perché non si perde occasione per fare terrorismo psicologico, sempre e comunque facendo leva su false credenze e disinformazione dilagante ?

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A un punto nessuno riesce a rispondere con sicurezza....gli Ogm possano fare male alla salute?possono interagire con l'ambiente esterno contaminandolo?Insomma non si parla di poche cose, le multinazionali per chi non lo sapesse comprano politici, giornalisti, scienziati ecc....il fatto che dopo tanti anni passati ad aver inquinato la terra con i loro prodotti, bè allora perchè dovrebbero difendere l'ambiente adesso...ragazzi i soldi devono fare più soldi....ecco perchè la ricerca deve essere fatta dagli istituti pubblici con soldi dello stato per essere imparziali e per giungere a conclusioni nell'interesse dei cittadini...cosa succede invece se si dà la possibilità solo ai privati di fare ricerca e si taglia sul pubblico? risposta i privati fanno i loro interessi...bè in queste condizioni chi può garantire che le multinazionali seguano le regole che finora, in tutti gli ambiti, non hanno rispettato??nessuno perchè coi soldi governano il mondo e la politica..Guardate il sistema americano più lampante di così, lì le lobby fanno politica platealmente e controllano anche gli organi che dovrebbero vigilare....In definitiva bisogna fare più ricerche e continuative per capire tutte le possibile problematiche....ma ritorniamo lì...la ricerca costa e le multinazionali vogliono ridurre al minimo questi costi e portare il prima possibile il prodotto sul mercato... tutto ciò è già accaduto e accadrà anche in futuro finchè la logica del profitto la farà da padrona....Saluti!!

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Te l'ho già detto vero ? Te l'ho già detto che leggo sempre troppa demagogia e ben poco pragmatismo nei tuoi post vero ? Si credo di si, non me ne volere.

Perché non tieni i soldi sotto al materasso ? Perché non si perde occasione per fare terrorismo psicologico, sempre e comunque facendo leva su false credenze e disinformazione dilagante ?

Si lo ammetto! Il vaccino liberista - prodotto dagli speculatori e diffuso dai media - su di me non ha avuto gli effetti sperati. Ma non sono contro le sperimentazioni. Come dice N,K,P sarei più tranquillo se fossero fatte da enti pubblici, meglio se immuni al vaccino "vatican", quello che costringe persone a curarsi all'estero perchè in Italia lo spermatozoo (o poco più) è più tutelato della persona matura e indipendente.

Faccio demagogia? Potrei rigirarti la cortesia?

Per i soldi nel materasso, ci sto pensando. Ovviamente le banche che nascevano nel territorio oggi sono altra cosa, oggi ti propongono le assicurazioni che non si sa da quale stato provengono, hanno illuso risparmiatori giocherelloni facendogli perdere un sacco di soldi, e non sostengono progetti di lavoro, si limitano a fare da tramite se ci sono soldi pubblici. Demagogia? o realtà?

Sarà impossibile immunizzare la politica dagli effetti del denaro.

Ma c'è bisogno di politica internazionale che non si limiti a fare solo gli interessi dei ricchi. Ripeto. Politica Internazionale.

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I prodotti ogm-free dovrebbero costare di più ? Perché ? Per legge ? Come spiegato in un'altro caso precedentemente postato, in quella specifica situazione è stato lo stesso mercato a tagliare fuori il prodotto ogm.

Blog | Scienza in cucina Blog Archive OGM: più che lo Slow poté il Fast Food

Qualora il mercato lanciasse segnali d'interesse verso i prodotti ogm-free, chi/come sarebbe in grado di poter fornire veramente partite "pulite" ? O sarebbe l'ennesima speculazione vendendo fumo ? Non a caso recentemente è stata alzata la soglia di contenuto ogm, pure nel biologico, perché ?

 

 

La mia voleva essere una provocazione.

Non dico che per legge dovrebbe costare di più, ma il consumatore finale dovrebbe essere a conoscenza di cosa compra e quindi fare i propri conti. La cosa sarà infattibile perchè come dici giustamente tu chi sarà in grado di garantire questo? Il secondo problema che vedo(e forse quello più grave) è che il consumatore finale (cioè l’italiano medio) data la grande disinformazione che c’è sull’argomento (ammetto anche io di non essere a conoscenza di tutte le sfumature dell’argomento nonostante vada a cercarmele le informazioni) non è in grado di prendere una decisione in merito. Fino a che non diciamo alla gente che gli OGM entrano già in Italia e sono già coltivati in Europa l’opinione pubblica non cambierà. Dobbiamo far sapere a tutti che le percentuali di contaminazione di Ogm nel biologico sono state innalzate, che le percentuali di tossine ammesse nelle nocciole sono state alzate per poter importare le nocciole dalla Turchia (tanto per fare due esempi); e le tossine fanno più o meno male degli OGM?

Se forse la gente sapesse queste cose le sperimentazioni verrebbero approvate o per lo meno non viste come il demonio. Come dici tu fino a quando girano le leggende metropolitane del pesce-fragola non andremo da nessuna parte….

Finchè non sperimentiamo non possiamo saperlo. Per questo dico ancora una volta si alle sperimentazioni e alla pubblicazione dei risultati. Ciò non vuol dire che da domani tutti in Italia devono poter seminare mais bt (per fare un esempio), ma servono dei campi di prova!

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Mapomac:

-Per la prima citazione del mio intervento non decontestualizzarla altrimente perde significato, ed infatti diciamo la stessa cosa.

 

-Seconda citazione, che ti piaccia o meno operiamo in un sistema democratico (almeno così dovrebbe essere) non si può zittire e tacciare di ignoranza chi non la pensa come noi, gente ti ripeto che tira fuori parecchi soldi per l'agricoltura europea;

Inoltre non si può pretendere che siano preparati su questo tema i comuni cittadini, quando anche tra gli agricoli come noi il livello di preparazione è molto molto basso.

Se questa cosa non ti tange, complimenti hai un bel pelo sullo stomaco.

 

- Terzo anche qua prendi il problema solo da un punto di vista economico-finanziario, parli di sviluppo, rese, giustamente ti supporti con dei dati... ho mai detto che gli OGM producono meno?

dimentichi solamente che si parla di persone e non di numeri.

Informati sulle pressione che esercitano i potentati economici su queste popolazioni e delle lotte che conducono solo per essere liberi di scegliere il proprio destino, in questo caso liberi di scegliere cosa seminare; sei un agricoltore molto preparato deduco dai tuoi post, dovresti capirli.

 

Però non rispondi al mio quesito:

Non voglio coltivare OGM (almeno per ora), chi mi tutela dai miei vicini che li coltivano?

é innegabile dire che una coltivazione su larga scala di OGM cambierà per sempre tutto l'ecosistema, non si potrà fare marcia indietro.

 

Sia ben chiara una cosa: la discussione ha un tono acceso, mi fa piacere perchè questo denota che qualcuno ci tiene, la questione è sentita e sul forum non si parla solo di trattori, con tutto rispetto.

Per cui se può sembrare che manchi i rispetto alla Tua persona od altri, chiedo scusa in anticipo non è mia intenzione e credo di nessuno.

Anzi ripeto sei molto preparato, molto più di me, ed è un piacere discutere con te di questa cosa. Ciao.

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Perché l'Italia è autosufficiente ? Dici di voler rapportare il tutto ad un contesto italiano e globale: o uno o l'altro ! Le eccedenze da smaltire possono/devono essere una misura eccezionale. Non può essere obiettivamente valido un sistema basato sull'eliminazione di prodotto commerciabile; non ultimo per uno spreco non trascurabile di risorse e di costo ambientale.......

 

Il contesto è italiano/globale o se preferisci italiano-globale nel senso che non si può ragionare di scelte economiche una volta riducendole ad un ambito nazionale e un'altra ragionando a livello globale. L'italia come tutti gli altri paesi risente di una economia che è fatta di flussi finaziari globali, le eccedenze da smaltire non sono una misura eccezionale purtroppo così come purtroppo e assurdamente esiste un sud del mondo che crepa letteralmente di fame.

Come si concilia il crollo dei prezzi dei cereali con con la politica agraria comune, con i sostegni all'agricoltura emessi da tutti i paesi occidentali e non, con il mercato delle commodity che fa salire o scendere le quotazioni indipendentemente dalle reali esigenze e dalle produzioni?

E come si concilia il fatto che smaltiamo o buttiamo al macero quotidianamente e non eccezionalmente prodotti alimentari con il fatto che centinaia di milioni esseri umani soffrono di carenze alimentari fino a giungere alla morte?

Indubbiamente sono pensieri che turbano le nostre vite super impegnate e quindi probabilmente è molto più comodo pensare a soluzioni che non mettano in crisi il nostro bisogno di normalità, quindi meglio sentirsi dire che gli OGM non sono assolutamente nocivi (e magari sarà anche vero) per l'uomo e per l'ambiente in cui vive, piuttosto che mettere in discussione la dimensione di equilibrio che ci siamo costruiti.

 

Poi magari sarebbe interessante prendere le quotazioni dei prodotti agricoli che escono settimanalmente e fare due conti su quanto manca ad un agricoltore per arrivare al punto di pareggio, non dico guadagnare..............

 

Fonte: INFORMATORE AGRARIO " MERCATO ITALIANO - Grano Tenero

La situazione del mercato del tenero resta sempre difficile con i prezzi in ulteriore leggero calo. Il mercato italiano riflette l’andamento di quello comunitario, e la pesantezza del mercato derivante dall’ampia disponibilità negli altri Paesi europei deprime, anche in Italia, l’andamento dei prezzi.

 

La domanda rimane scarsa da parte dei molini, e anche i mangimisti probabilmente acquisteranno da aprile in poi: le offerte di grano estero via camion continuano a essere consistenti, ma gli scambi sono molto ridotti.

 

I prezzi del grano tenero nazionale in partenza si attestano ancora sui 135-140 euro/t per i grani rossi e 145-150 euro/t per i bianchi; il prezzo del grano panificabile arrivo via camion è pari a 145 euro/t dalla Francia, 143 euro/t dalla Germania e 140 euro/t dall’Ungheria. Il grano foraggero è offerto a 138-140 euro/t arrivo via camion e 140 euro/t in partenza via porto.

 

Per il secondo semestre 2010 i prezzi rimangono invariati e si attestano sui 138-140 euro/t in partenza via porto per il grano foraggero."

 

Francamente a questi prezzi l'obiettivo dell'autosufficienza non mi sembra molto sensato, e la soluzione quale è?

Recuperare risparmiando sui prodotti chimici?

Dico sul serio facciamo due conti.

Edited by lucky
ortografia

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Guest albe 86

Per chi dice che risparmiare uno o due passaggi di trattamento fungicida non può risolvere la situazione dell'agricoltura io dico che è vero, non è che mi risolve la situazione, ma di sicuro mi aiuta. Al dilà del punto di vista ambientale, in cui io preferirei evitare passaggi con queste sostanze TOSSICHE, io ho calcolato che l'anno scorso sul riso, dove ho dovuto fare due passaggi di fungicida, ho speso circa 170 euro all'ettaro. Quindi, se consideri che più si va avanti e più i due passaggi sono necessari, nella mia azienda non facendo questi passaggi risparmierei più di 28 mila euro, che non mi faranno diventare ricco ma a casa mia una cifra così fa la differenza, ci può ad esempio saltar fuori lo stipendio di un operaio in più, e non è poco! Se poi aggiungi che produrrei leggermente di più, sono anche disposto a pagare la semente un po' più cara pur di avere questi vantaggi. Voi poi sostenete che saremo solo in balìa delle multinazionali, ma perchè, secondo voi non lo siamo già? I diserbanti li possiamo comprare solo da loro, e mentre le dosi ad ettaro si riducono ai grammi, i costi ad ettaro schizzano alle stelle. Stesso discorso per le sementi ibride, quindi alla fine non cambierebbe niente!!! Voi parlate delle lobby americane, ma non vi siete mai posti il problema che in italia è la stessa cosa? Solo che in america la lobby è dei sementieri, qui è dell'industria chimica, che con l'uso degli ogm vedrebbe ridotte di molto le proprie vendite in agricoltura. Di conseguenza fomentano il sentimento anti-ogm senza basi scientifiche ma demagogiche. Per chi parla di ibridazione interspecifica ricordo che sono stati fatti studi sulla possibile coesistenza di ogm e non ogm, ed è venuto fuori che per certe colture non serve neanche un metro di distanza, mentre per altre colture si può arrivare a una decina di metri, ma comunque una cosa irrisoria, perchè ricordo che le principali coltivazioni da campo aperto si autofecondano in massima parte, ed il polline si muove pochissimo, quindi far coesistere ogm e non è cosa molto facile da farsi. Non capisco chi sostenga che l'ecosistema verrebbe stravolto, forse se per "stravolto" intendiamo il ritorno di colture abbandonate a causa della troppa incidenza delle avversità allora potrei pensarla anch'io così, e la vedo come cosa positiva.

Per chi parla di nascita di resistenze in infestanti ed insetti in effetti è così, nasceranno resistenza, ma perchè pensate che adesso non si generino resistenze? Questa è una bella barzelletta, noi sono anni che tribuliamo perchè su riso le infestanti stanno diventando resistenti ai principali diserbi, ed i pochi efficaci ce li stanno togliendo perchè si suppone possano essere dannosi. La stessa cosa vale per fungicidi e insetticidi, infatti in ogni corso sui diserbi e trattamenti vari consigliano di alternare principi attivi con meccanismi diversi per non generare resistenze. Beh, con gli ogm si può fare la stessa cosa semplicemente usando ogm con sistemi di "difesa" dalle avversità diversi gli uni dagli altri, in questo senso la sperimentazione può fare passi da gigante.

Per chi nutre dubbi sull'influenza sulla salute umana mangiando ogm pongo un quesito, che raccontava sempre il mio professore universitario di genetica: se mangi insalata tutti i giorni ti viene la faccia da insalata?? E' una domanda stupida e provocatoria, ma dimostra come in nessun caso è avvenuto l'assorbimento del genoma di ciò che mangiamo. Logicamente non dico che tutti gli ogm vadano bene e siano la panacea di tutti i mali, ma con studi ben fatti si possono scremare solo quelli realmente utili e "buoni".

Per chi dice che gli studi fatti sono tutti di privati affiliati alle multinazionali rispondo che non è vero. L'Ue ha commissionato ben 400 studi differenti, sponsorizzati da fondi comunitari, per approfondire le tematiche sugli ogm, ed alla fine è scaturito che in nessun caso hanno evidenziato problematiche, anzi, anche i più scettici si sono ricreduti. Avevo anche la fonte di questa notizia, se non ci credete la cercherò.

Altro punto da chiarire è che gli ogm comunque possono essere fatti con facilità anche nelle università nostrane, anzi, per certe colture ci sarà più sviluppo da parte delle università che da parte delle multinazionali, che rimarranno limitate agli ambiti di maggior sviluppo sul mercato.

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Per chi dice che risparmiare uno o due passaggi di trattamento fungicida non può risolvere la situazione dell'agricoltura io dico che è vero, non è che mi risolve la situazione, ma di sicuro mi aiuta. Al dilà del punto di vista ambientale, in cui io preferirei evitare passaggi con queste sostanze TOSSICHE, io ho calcolato che l'anno scorso sul riso, dove ho dovuto fare due passaggi di fungicida, ho speso circa 170 euro all'ettaro. Quindi, se consideri che più si va avanti e più i due passaggi sono necessari, nella mia azienda non facendo questi passaggi risparmierei più di 28 mila euro, che non mi faranno diventare ricco ma a casa mia una cifra così fa la differenza, ci può ad esempio saltar fuori lo stipendio di un operaio in più, e non è poco! Se poi aggiungi che produrrei leggermente di più, sono anche disposto a pagare la semente un po' più cara pur di avere questi vantaggi. Voi poi sostenete che saremo solo in balìa delle multinazionali, ma perchè, secondo voi non lo siamo già? I diserbanti li possiamo comprare solo da loro, e mentre le dosi ad ettaro si riducono ai grammi, i costi ad ettaro schizzano alle stelle. Stesso discorso per le sementi ibride, quindi alla fine non cambierebbe niente!!! Voi parlate delle lobby americane, ma non vi siete mai posti il problema che in italia è la stessa cosa? Solo che in america la lobby è dei sementieri, qui è dell'industria chimica, che con l'uso degli ogm vedrebbe ridotte di molto le proprie vendite in agricoltura. Di conseguenza fomentano il sentimento anti-ogm senza basi scientifiche ma demagogiche. Per chi parla di ibridazione interspecifica ricordo che sono stati fatti studi sulla possibile coesistenza di ogm e non ogm, ed è venuto fuori che per certe colture non serve neanche un metro di distanza, mentre per altre colture si può arrivare a una decina di metri, ma comunque una cosa irrisoria, perchè ricordo che le principali coltivazioni da campo aperto si autofecondano in massima parte, ed il polline si muove pochissimo, quindi far coesistere ogm e non è cosa molto facile da farsi. Non capisco chi sostenga che l'ecosistema verrebbe stravolto, forse se per "stravolto" intendiamo il ritorno di colture abbandonate a causa della troppa incidenza delle avversità allora potrei pensarla anch'io così, e la vedo come cosa positiva.

Per chi parla di nascita di resistenze in infestanti ed insetti in effetti è così, nasceranno resistenza, ma perchè pensate che adesso non si generino resistenze? Questa è una bella barzelletta, noi sono anni che tribuliamo perchè su riso le infestanti stanno diventando resistenti ai principali diserbi, ed i pochi efficaci ce li stanno togliendo perchè si suppone possano essere dannosi. La stessa cosa vale per fungicidi e insetticidi, infatti in ogni corso sui diserbi e trattamenti vari consigliano di alternare principi attivi con meccanismi diversi per non generare resistenze. Beh, con gli ogm si può fare la stessa cosa semplicemente usando ogm con sistemi di "difesa" dalle avversità diversi gli uni dagli altri, in questo senso la sperimentazione può fare passi da gigante.

Per chi nutre dubbi sull'influenza sulla salute umana mangiando ogm pongo un quesito, che raccontava sempre il mio professore universitario di genetica: se mangi insalata tutti i giorni ti viene la faccia da insalata?? E' una domanda stupida e provocatoria, ma dimostra come in nessun caso è avvenuto l'assorbimento del genoma di ciò che mangiamo. Logicamente non dico che tutti gli ogm vadano bene e siano la panacea di tutti i mali, ma con studi ben fatti si possono scremare solo quelli realmente utili e "buoni".

Per chi dice che gli studi fatti sono tutti di privati affiliati alle multinazionali rispondo che non è vero. L'Ue ha commissionato ben 400 studi differenti, sponsorizzati da fondi comunitari, per approfondire le tematiche sugli ogm, ed alla fine è scaturito che in nessun caso hanno evidenziato problematiche, anzi, anche i più scettici si sono ricreduti. Avevo anche la fonte di questa notizia, se non ci credete la cercherò.

Altro punto da chiarire è che gli ogm comunque possono essere fatti con facilità anche nelle università nostrane, anzi, per certe colture ci sarà più sviluppo da parte delle università che da parte delle multinazionali, che rimarranno limitate agli ambiti di maggior sviluppo sul mercato.

 

1) Monsanto realizza agrofarmaci e OGM, Bayer idem, Basf idem...come vedi è strano che gli OGM vengono fatti proprio dalle multinazionali che producono agrofarmaci da sempre...non è che vogliono gli OGM per chiudere la catena e renderti sempre più dipendente da loro...al peggio non c'è mai fine, la situazione può sempre peggiorare anche più di quella odierna....

 

2) Per quanto riguarda l'UE bè si dice da molte parti che le pressioni che subisce sono molto forti e anche sull'EFSA

 

3) La coesistenza non è garantita basta leggere su internet le varie cause tra le multinazionali e gli agricoltori americani

 

4)Per quanto riguarda gli studi sugli effetti sulla salute umana ce ne sono anche che dicono il contrario...

 

In definitiva forse è meglio rimanere, secondo mè, almeno dubbiosi....ah infine ricordo come le ricerche scomode rimangono sempre sotto un tappetto stranamente, in tutti i campi, quando queste vanno a ledere gli interessi delle industrie, multinazionali ecc ecc, questo insegna la storia...basta ricordare l'amianto, si sapeva che faceva male alla salute però tutto fù messo a tacere e la gente morì per anni, stessa cosa per il farmaco vioxx che la Food and Drug Amministration approvò e anche lì le ricerche, quelle che facevano comodo, dicevano tutto bene. Invece alla fine ha causato parecchi morti prima del suo ritiro dal mercato...sì esempi estremi, ma per ribadire che per il soldo si passa sopra a malati e morti...l'attenzione non è mai troppa!

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Guest albe 86

@ NKP:

1) Già ci danno le sementi, quindi darci un ibrido normale o un ogm non gli cambia niente, e comunque si può sempre tornare a sementi "tradizionali" quando si vuole, non è che una volta messo un ogm non si possa mettere nient'altro. Sul discorso che la situazione possa solo peggiorare poi non sono d'accordo, anche perchè qui non si sta discutendo sul discorso ogm si-ogm no a livello globale, e allora tutto potrebbe essere messo in discussione, ma purtroppo la gran parte della superficie agricola delle nazioni "sviluppate" è già ogm, e quindi noi già siamo svantaggiati per le nostre situazioni nazionali, se poi non possiamo nemmeno usare i loro strumenti allora sì che le cose peggioreranno ancora. E comunque le ditte chimiche sono moltissime, quindi l'interesse è di tutte loro, logico che a chi fa sia sementi che agrofarmaci non cambia molto, però credo si siano buttate sugli ogm perchè hanno ritenuto che l'interesse degli agricoltori si sarebbe indirizzato verso quel determinato prodotto.

 

2) sentire una cosa da molte parti non significa che quella cosa sia vera, a questo punto dubitiamo di tutto e non ci sposteremo mai dallo stesso punto.

 

4) Mi pare che gli studi negativi di cui parli sono stati sempre confutati, anche perchè così come molti studi partono già indirizzati per dare un esito positivo, la stessa identica cosa vale al contrario per chi vuole osteggiare gli ogm. Io dico una cosa, preferisco una pianta modificata per una cosa che voglio io, che mi produce la determinata molecola che voglio io e in cui io controllo il processo e so cosa capita, piuttosto che mangiarmi prodotti trattati continuamente e lì non so cosa possano causare i residui di agrofarmaci. Quando sono andato in visita ad aziende frutticole biologiche (serie) sono rimasto sconvolto dal numero di trattamenti che fanno, perchè comunque in frutticoltura hanno molto prodotti consentiti perchè di origine naturale, ma pur sempre sostanze tossiche che le piante producono, come piretroidi e mi pare neonicotinoidi, ma su quest'ultimo non sono sicuro.

 

Concludendo comunque non dico che gli ogm siano la panacea di tutti i mali, sia ben chiaro, però a mio avviso, con gli adeguati studi ed approfondimenti, possono portare i loro benefici sia a noi agricoltori che al consumatore, sempre però usando un po' di testa e un po' di criterio, anche perchè già gli ogm ce li mangiamo, se pensiamo al mais o alla soia che arriva in italia per l'alimentazione animale, ed io sono convinto che prodotti come i corn flakes americani che ci mangiamo tutti i giorni sono a base di mais ogm, per cui meglio accettarli e approfondirne le tematiche piuttosto che fare la guerra contro i mulini a vento che tanto comunque da noi gli ogm arrivano per vie traverse.

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@ NKP:

1) Già ci danno le sementi, quindi darci un ibrido normale o un ogm non gli cambia niente, e comunque si può sempre tornare a sementi "tradizionali" quando si vuole, non è che una volta messo un ogm non si possa mettere nient'altro. Sul discorso che la situazione possa solo peggiorare poi non sono d'accordo, anche perchè qui non si sta discutendo sul discorso ogm si-ogm no a livello globale, e allora tutto potrebbe essere messo in discussione, ma purtroppo la gran parte della superficie agricola delle nazioni "sviluppate" è già ogm, e quindi noi già siamo svantaggiati per le nostre situazioni nazionali, se poi non possiamo nemmeno usare i loro strumenti allora sì che le cose peggioreranno ancora. E comunque le ditte chimiche sono moltissime, quindi l'interesse è di tutte loro, logico che a chi fa sia sementi che agrofarmaci non cambia molto, però credo si siano buttate sugli ogm perchè hanno ritenuto che l'interesse degli agricoltori si sarebbe indirizzato verso quel determinato prodotto.

 

2) sentire una cosa da molte parti non significa che quella cosa sia vera, a questo punto dubitiamo di tutto e non ci sposteremo mai dallo stesso punto.

 

4) Mi pare che gli studi negativi di cui parli sono stati sempre confutati, anche perchè così come molti studi partono già indirizzati per dare un esito positivo, la stessa identica cosa vale al contrario per chi vuole osteggiare gli ogm. Io dico una cosa, preferisco una pianta modificata per una cosa che voglio io, che mi produce la determinata molecola che voglio io e in cui io controllo il processo e so cosa capita, piuttosto che mangiarmi prodotti trattati continuamente e lì non so cosa possano causare i residui di agrofarmaci. Quando sono andato in visita ad aziende frutticole biologiche (serie) sono rimasto sconvolto dal numero di trattamenti che fanno, perchè comunque in frutticoltura hanno molto prodotti consentiti perchè di origine naturale, ma pur sempre sostanze tossiche che le piante producono, come piretroidi e mi pare neonicotinoidi, ma su quest'ultimo non sono sicuro.

 

Concludendo comunque non dico che gli ogm siano la panacea di tutti i mali, sia ben chiaro, però a mio avviso, con gli adeguati studi ed approfondimenti, possono portare i loro benefici sia a noi agricoltori che al consumatore, sempre però usando un po' di testa e un po' di criterio, anche perchè già gli ogm ce li mangiamo, se pensiamo al mais o alla soia che arriva in italia per l'alimentazione animale, ed io sono convinto che prodotti come i corn flakes americani che ci mangiamo tutti i giorni sono a base di mais ogm, per cui meglio accettarli e approfondirne le tematiche piuttosto che fare la guerra contro i mulini a vento che tanto comunque da noi gli ogm arrivano per vie traverse.

 

 

parole sante!!

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Come dice N,K,P sarei più tranquillo se fossero fatte da enti pubblici, meglio se immuni al vaccino "vatican", quello che costringe persone a curarsi all'estero perchè in Italia lo spermatozoo (o poco più) è più tutelato della persona matura e indipendente.

Faccio demagogia? Potrei rigirarti la cortesia?

Per i soldi nel materasso, ci sto pensando. Ovviamente le banche che nascevano nel territorio oggi sono altra cosa, oggi ti propongono le assicurazioni che non si sa da quale stato provengono, hanno illuso risparmiatori giocherelloni facendogli perdere un sacco di soldi, e non sostengono progetti di lavoro, si limitano a fare da tramite se ci sono soldi pubblici. Demagogia? o realtà?

Motivo per cui è necessario ed auspicabile che venga promossa la ricerca pubblica; sia per avere dati imparziali che per accaparrarsi brevetti e futuri guadagni. Con questo clima di caccia alle streghe, la cosa non avviene, ma puoi puoi star certo che le multinazionali non se ne stanno con le mani in mano: la ricerca, qualora la ritengano conveniente continueranno a farla; un domani che gli ogm prenderanno piede in maniera diffusa, allora si ci troveremo completamente in balia delle stesse. Mi sembra che l'esempio del nucleare renda bene l'idea, o la storia non insegna proprio nulla ?

Del resto mi trovi d'accordo nella tua prima affermazione. Quando però ti "taccio" di demagogia, lo faccio leggendo la tua seconda frase. Posso condividere il tuo pensiero e dirti che hai ragione, ma se non si propongono soluzioni reali, pratiche ed attuabili nell'immediato, il tutto che senso ha ? Una persona faziosa potrebbe pensare: il lamento è gratis, facile e spesso divertente. Già gli antichi erano soliti attribuire a ciò che non potevano controllare (natura, meteo, ecc), le colpe per i propri problemi...non voglio essere fazioso.

 

Mapomac:

Se questa cosa non ti tange, complimenti hai un bel pelo sullo stomaco.

 

é innegabile dire che una coltivazione su larga scala di OGM cambierà per sempre tutto l'ecosistema, non si potrà fare marcia indietro.

 

Sia ben chiara una cosa: la discussione ha un tono acceso, mi fa piacere perchè questo denota che qualcuno ci tiene, la questione è sentita e sul forum non si parla solo di trattori, con tutto rispetto.

Per cui se può sembrare che manchi i rispetto alla Tua persona od altri, chiedo scusa in anticipo non è mia intenzione e credo di nessuno.

Anzi ripeto sei molto preparato, molto più di me, ed è un piacere discutere con te di questa cosa. Ciao.

Rispondo a ritroso:

 

- Chiedo scusa io in anticipo, qualora i miei modi dovessero sembrare irrispettosi. Non è davvero mia intenzione. Se mi ostino a riportare dati e link, lo faccio semplicemente per apportare contributi concreti alla discussione e non per smentire categoricamente il prossimo o minare l'altrui credibilità. Quando "pretendo" prove certe, è semplicemente per scremare l'enorme mole di sciocchezze presenti online e non. La discussione è accesa e va benissimo, basta solo argomentare propriamente quanto si va ad affermare.

 

- Motivo per cui ritengo scorretta la domanda "OGM si, OGM no" è sostanzialmente l'inconsistenza di quanto si chiede. Come ho detto altrove sotto al termine ogm c'è un'infinità di varianti molto differenti tra loro, non è possibile non tenere conto delle differenze. Ad esempio da anni l'ingegneria genetica produce strumenti all'industria farmaceutica. La stessa penicillina è prodotta così massicciamente ed ad un prezzo relativamente basso, grazie ad una modifica effettuata sul fungo produttore appunto della penicillina. Dov'è il problema ?

Qualora si parli di un'evento (è chiamato evento una varietà ottenuta mediante manipolazione genetica) dov'è stato semplicemente inserito un gene codificante per una specifica caratteristiche e qualora il gene stesso appartenesse alla stessa specie, NON è avvenuto altro di quanto non accada con la normale selezione genetica classica; sia in ambito animale che vegetale. Solamente si accorciano estremamente i tempi e si può intervenire solo dove necessario; l'evento ottenuto con tutta probabilità potrebbe essere creato in maniera tradizionale, oppure addirittura risultato di una selezione/mutazione naturale. In merito a questo tipo di ogm, ogni rimostranza in merito, penso abbia ben poca ragione d'esistere.

 

Qualora invece si parli di un'evento dove viene inserito un gene appartenente a specie, se non ordine, diverso, allora la cautela è condivisibile. Ribadendo come solo favorendo la ricerca in merito e non ostacolandola a prescinde, sia l'unica strada per avere risposte concrete, mi sembra possibile affermare come si voglia tutto d'un tratto abusare di principio di precauzione. Principio molto utile, ma che non ha visto e non vede medesima applicazione in altri settori. Ovvero: siamo circondati da innumerevoli prodotti potenzialmente pericolosi, sui quali non c'è stata ricerca ai fini di provare la pericolosità per l'uomo, eppure nessuno apre bocca. L'enorme inquinamento elettromagnetico ne è solo un esempio, eppure penso sia improponibile abolire cellulari, radio, televisione, radar, ecc.

 

- Quando si afferma di andare a stravolgere l'ecosistema, nuovamente cadiamo nel punto di cui sopra. Sorvolando sul fatto che fecondazioni interspecifiche o propagazione di materiale ogm fuori controllo non possono avvenire così facilmente, se tutta questa salvaguardia dell'ambiente fosse stata fatta secoli fa, ad oggi non avremmo patate, pomodoro, mais, ecc.

Il primo responsabile dell'alterazione dell'ecosistema sono i trasporti, con i tanti esempi di parassiti e malattie giunte attraverso derrate alimentari o materiale vivaistico. Nuovamente due pesi e due misure: gli ogm sono un rischio ? Allora quarantena per tutti i prodotti in entrata e microscopio puntato su qualsiasi cosa giunga da oltre mare.

 

- Tu voi essere tutelato dalla coltivazioni ogm ? Giusto ! Ma perché tutte queste mani avanti ? Non è ancora chiaro quali (e quando) eventi saranno coltivabili in Italia e con quali misure e già si parte così prevenuti.

Aggiungo: ammesso e non concesso non s'imponga nessun limite metrico alle coltivazioni ogm, che danno arrecherebbero alle tue colture, gli eventuali campi ogm adiacenti ai tuoi ? Non è più ragionevole preoccuparsi della filiera di stoccaggio incapace di tenere separati i due prodotti ? Sorvolando sul fatto che quote prossime ai 2/3 del mais e della soia importati in Italia sono GIA' ogm...

 

Francamente a questi prezzi l'obiettivo dell'autosufficienza non mi sembra molto sensato, e la soluzione quale è?

Infatti non ho mai parlato di autosufficienza, anzi l'ho sempre ritenuta utopistica. Come però già ampiamente dibattuto da Albe, non si tratta di voler raddoppiare le produzioni, impossibile ed inutile, quanto contenere i costi. Non può essere questo, parte della soluzione che auspichi ?

 

In merito invece al discorso paesi di sviluppo, è stato provato come non sia proficuo pensare di esportare le eccedenze in qualità di aiuti. In primo luogo perché le eccedenze spesso sono di prodotto fresco e deteriorabile (non vi sono infatti eccedenze di cereali) e pertanto non adatto per essere trasportato, in secondo luogo non si può non tener conto delle abitudini alimentari di tanti paesi africani, i quali mal concilierebbero, che ci si creda o no, la propria dieta a massicce dosi di carboidrati derivanti da frumento e similari. Quello di cui, credo, abbiano bisogno è cultura e tecnologie per produrre il loco i loro prodotti e metterli in condizione di poter vendere e guadagnare. Con i soldi in mano, non ci sono problemi di fame, ovunque ci si trovi nel mondo.

 

1) Monsanto realizza agrofarmaci e OGM, Bayer idem, Basf idem...come vedi è strano che gli OGM vengono fatti proprio dalle multinazionali che producono agrofarmaci da sempre...non è che vogliono gli OGM per chiudere la catena e renderti sempre più dipendente da loro...al peggio non c'è mai fine, la situazione può sempre peggiorare anche più di quella odierna....

4)Per quanto riguarda gli studi sugli effetti sulla salute umana ce ne sono anche che dicono il contrario...

 

1) Ha già risposto Albe in merito. Si è già dipendenti. Chi non vuole esserlo si accomodi, vediamo che risultati ottiene.

2) Link ? Grazie.

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1) Ha già risposto Albe in merito. Si è già dipendenti. Chi non vuole esserlo si accomodi, vediamo che risultati ottiene.

2) Link ? Grazie.

 

1) Il problema è che chi vuole non potrà farlo. Leggete questa esperienza sarà un caso: Agricoltura biodinamica e agricoltura biologica di Marcello Lo Sterzo per non parlare delle controversie legali per le contaminazioni Ogm, la Bayer condannata a risarcire due agricoltori del Missouri Insomma gli agricoltori dovranno munirsi di avvocati nel futuro....

 

2) Ecco che si parla dello studio: Toh, gli Ogm fanno male | L'Universale mentre a questo link il professore della ricerca afferma come le procedure di autorizzazione per gli OGM da parte dell'EFSA non siano proprio il massimo, è datato 2008:Ogm, necessarie nuove procedure di autorizzazione in Europa - Intervista a Séralini - Fondazione Diritti Genetici

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Ma dai per favore...

 

1 link: oltre a provenire da un sito di carattere biodinamico (Dio ce ne scampi), ecco come sono andate veramente le cose per il povero (mica tanto visto che fa tour pure in Italia) Percy Schmeiser:

Blog | Scienza in cucina Blog Archive OGM: il ritorno di Schmeiser

 

2 link: se così è stato, giusta la pena. Microsoft condannata dal Tribunale UE - Hardware Upgrade Quindi ? Chiudiamo la Microsoft e torniamo ad usare l'abaco.

 

3 link: il collegamento allo studio vero e proprio dov'è ? Gilles-Eric Seralini è stato ampiamente smentito e ha perso moltissima credibilità a causa di grossolani errori statistici nei suoi elaborati. Biotecnologie: Basta Bugie!: Seralini colpisce ancora (e si fa molto male)

 

4 link: posizione legittima, ma non aggiunge nulla sull'effettiva pericolosità deglio ogm.

 

Emblematica questa vignetta:

 

Seralini.jpg

 

Sembra che tu stia benone ! Ma facciamo qualche altro test, sono sicuro troveremo qualcosa che non va...

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Per certi frangenti mi pare un po' troppo "estremista" il fronte dei si.

Ma magari è solo una mia impressione.

A parte quanto sopra........dunque:

-non fa male agli esseri viventi

-non crea problemi

-contribuisce a salvare il mondo da inquinamento ambientale, uso di pesticidi

-non crea alcun problema alle coltivazioni ogm free

-contribuisce a risolvere la fame nel mondo

-porta maggiori ricchezze a chi vive di agricoltura

 

Insomma mi par di capire che l'unico modo di salvare l'agricoltura occidentale è il transgenico.

Ovviamente non condivido, ma ne prendo atto.

 

Per chi dice che, nonostante tutto, se gli ogm diventeranno di libera coltivazione chi vorrà potrà continuare a seminare semente ogm free: davvero credete a quello che dite?

Sarebbe come dire che, chi vuole, al giorno d'oggi può continuare a lavorare la terra coi buoi.

Volendo può, ma se deve vivere con quello che produce meglio che i buoi li lasci in stalla.

 

 

1 link: oltre a provenire da un sito di carattere biodinamico (Dio ce ne scampi),

 

Puo' darsi che Dio ci debba scampare dalle "insidie" dell'agricoltura biodinamica, ma almeno per questa ritengo non ci siano dubbi sulla inoffensività.

O forse è da considerarsi una minaccia per il moderno imprenditore agricolo?

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Per chi dice che, nonostante tutto, se gli ogm diventeranno di libera coltivazione chi vorrà potrà continuare a seminare semente ogm free: davvero credete a quello che dite?

Sarebbe come dire che, chi vuole, al giorno d'oggi può continuare a lavorare la terra coi buoi.

Volendo può, ma se deve vivere con quello che produce meglio che i buoi li lasci in stalla.

 

 

 

Non credo che il tuo paragone sia così realista. Al giorno d'oggi c'è anche fa il biologico nonostante le migliaia di fitofarmaci di sintesi chimici che da anni molti in agricoltura utilizzano. Quindi io credo che sia davvero una possibile una coesistenza tra OGM e no.

Edited by Manu
casino col quota

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Ma dai per favore...

 

1 link: oltre a provenire da un sito di carattere biodinamico (Dio ce ne scampi), ecco come sono andate veramente le cose per il povero (mica tanto visto che fa tour pure in Italia) Percy Schmeiser:

Blog | Scienza in cucina Blog Archive OGM: il ritorno di Schmeiser

 

2 link: se così è stato, giusta la pena. Microsoft condannata dal Tribunale UE - Hardware Upgrade Quindi ? Chiudiamo la Microsoft e torniamo ad usare l'abaco.

 

3 link: il collegamento allo studio vero e proprio dov'è ? Gilles-Eric Seralini è stato ampiamente smentito e ha perso moltissima credibilità a causa di grossolani errori statistici nei suoi elaborati. Biotecnologie: Basta Bugie!: Seralini colpisce ancora (e si fa molto male)

 

4 link: posizione legittima, ma non aggiunge nulla sull'effettiva pericolosità deglio ogm.

 

Emblematica questa vignetta:

 

Seralini.jpg

 

Sembra che tu stia benone ! Ma facciamo qualche altro test, sono sicuro troveremo qualcosa che non va...

 

OK io rispetto le tue idee chiaramente.....per quanto riguarda l'attendibilità degli studi basta leggere quà OGM, ricerca in libertà (condizionata) - Fondazione Diritti Genetici che dimostra come chi vuole fare ricerca e scopre cose scomode viene messo sotto attacco....Ora io, personalmente sottolineo, che il contaminare l'ambiente non è la stessa cosa di avere posizione dominante sul mercato del software. In questo caso vuole dire negare la possibilità ad altri di fare un'agricoltura diversa perchè impossibile.

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Guest albe 86

Sarebbe come dire che, chi vuole, al giorno d'oggi può continuare a lavorare la terra coi buoi.

Volendo può, ma se deve vivere con quello che produce meglio che i buoi li lasci in stalla.

 

Filippo non me ne volere, ma da queste tue parole mi pare che anche tu ammetti i vantaggi degli ogm, che dalle tue parole paragoni ai vantaggi che danno i trattori rispetto ai buoi... :asd:

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i47414_evoluzione.jpg

 

Guardando la foto non c'è dubbio che una mutazione genetica c'è stata.

La mia domanda è: Oggi partendo da una scimmia, in pochi mesi, si può far nascere un uomo simile a noi? Senza errori? Quali saranno gli errori?

 

Nei vegetali il rischio di errori dovrebbe essere molto ridotto

 

 

Evoluzione - Wikipedia

La mutazione (termine introdotto all'inizio del Novecento) consiste nella comparsa improvvisa, casuale ed ereditabile nelle future generazioni, di caratteristiche non possedute da antenati degli individui che le presentano. La ricombinazione genetica, che permette di creare nuove combinazioni di caratteristiche ereditarie, può aver luogo sia durante la meiosi (riproduzione sessuata) sia per trasferimento di materiale genetico da una cellula all'altra (coniugazione o trasformazione batterica).

......

La speciazione è possibile quando tra popolazioni o gruppi di popolazioni si instaura un isolamento riproduttivo, ossia vi è uno scambio genetico pressoché nullo.

Se si realizza l'isolamento per un tempo abbastanza lungo, è impossibile che per puro caso si abbia la stessa evoluzione nelle due parti della specie. La divergenza evolutiva è ancor più marcata se i due gruppi vivono in ambienti diversi poiché la selezione agisce su di loro in modo diverso.

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Guest albe 86

Ne abbiamo parlato poco, comunque vorrei porre all'attenzione il fatto che ci preoccupiamo degli effetti sulla salute degli ogm ma non di tutte quelle varietà (ormai moltissime e che ci mangiamo regolarmente) ottenute per mutagenesi artificiale, in cui le mutazioni sono indotte da radiazioni o fattori mutageni non controllabili da noi e quindi con effetti a mio avviso molto più imprevedibili.

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Ne abbiamo parlato poco, comunque vorrei porre all'attenzione il fatto che ci preoccupiamo degli effetti sulla salute degli ogm ma non di tutte quelle varietà (ormai moltissime e che ci mangiamo regolarmente) ottenute per mutagenesi artificiale, in cui le mutazioni sono indotte da radiazioni o fattori mutageni non controllabili da noi e quindi con effetti a mio avviso molto più imprevedibili.

 

Meno male che qualcuno c'è arrivato...

Ho seguito interamente la discussione e ho preferito lasciar scorrere i discorsi principalmente ai più esperti, quindi non ho ancora votato. Non ho ancora ben capito quali saranno gli effetti negativi di questi ogm in quanto si esaltano solamente gli effetti positivi proprio perchè sono le stesse multinazionali del seme a rendere pubblici i risultati degli studi che hanno tutto l'interesse a rendere commerciabile il loro prodotto.

Da quanto capito saranno abbastanza vantaggiosi agli agricoltori che potranno diminuire le spese sostenute per la produzione e sopratutto si potranno eliminare diversi trattamenti con pesticidi come nel caso del mais dove l'anno scorso si è resa necessaria la disinfettazione della diabrotica con pesticidi micidiali che hanno reso irrespirabile l'aria di interi paesi.

La cosa che mi lascia più perplesso è il fatto che in Italia sia illegale produrre con l'ausilio di seme ogm ma sia legale commerciare merce ogm. Inoltre la maggior parte dei mangimi per alimentazione animale sono prodotti con soia e mais geneticamente modificati, quindi in un certo modo noi stessi mangiando questo tipo di carne ne stiamo già assumendo una parte.

Quindi a questo punto prima di vietare la produzione non è forse il caso di vietarne la commercializzazione?? Ciò naturalmente non è possibile a causa del mercato comune che ci permette di acquistare merci provenienti da qualsiasi paese prodotti in qualunque modo... anche ogm.

Detto questo credo che il divieto di produrre cereali ogm sia solamente un modo per rendere gli agricoltori italiani sempre meno competitivi con il resto dell'Europa e del mondo.

Ogm si, ogm no... ogm boh!!!

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Ne abbiamo parlato poco, comunque vorrei porre all'attenzione il fatto che ci preoccupiamo degli effetti sulla salute degli ogm ma non di tutte quelle varietà (ormai moltissime e che ci mangiamo regolarmente) ottenute per mutagenesi artificiale, in cui le mutazioni sono indotte da radiazioni o fattori mutageni non controllabili da noi e quindi con effetti a mio avviso molto più imprevedibili.

 

C'è chi dice che queste varietà (praticamente tutti i cereali coltivati dagli anni 70 ad oggi) abbiano prodotto nell'uomo un aumento dei casi di celiachia (intolleranza al glutine), la questione è che nella maggior parte dei casi questa malattia si presenta con sintomi molto lievi se non addirittura inesistenti e fino a non molti anni fa veniva scambiata per altre malattie e molto spesso non veniva mai diagnosticata.

 

I detrattori degli OGM sostengono tre punti:

1) Inquinamento genetico: le piante OGM spargendo il loro patrimonio genetico ingegnerizzato potrebbero in qualche modo provocare mutazioni incotrollate nella flora indigena. Ipotesi a dir poco assurda considerando che fra diverse specie esistono della barriere specie specifiche che evitano questo tipo di inquinamento.

2) Comparsa di resistenze da parte della flora e della fauna che si vuole combattere con le piante OGM. Questo potrebbe verificarsi, ad esempio il mais BT produce una proteina che va a legarsi ad un recettore presente nello stomaco delle larve della piralide boccandogli la digestione e uccidendo la larva, se però se ne spunta una larva con un recettore modificato il mais BT diviene di colpo inutile ed è necessario re-ingegnerizzare la pianta per trovare una nuova soluzione. Bisogna però dire che lo stesso tipo di resistenza si incontra con i batteri resistenti agli antibiotici...è la vita che cerca nuove vie per non soccombere si tratta solamente di utilizzare i mezzi a nostra disposizione in maniera sensata.

3) Possibili effetti dannosi sulla salute di uomini e animali che si alimentano direttamente con piante GM. Gli OGM sono stati introdotti da 15 anni e non esistono prove sperimentali che possano comportare rischi per la salute di uomini o animali e nessun diserbate/fitofarmaco è stato mai testato così a lungo (considerando anche che buona parte delle molecole viene ritirata dal commercio dopo alcuni anni) come le piante GM.

 

Vorrei spendere un paio di parole anche sulla maggior redditività della piante OGM, io non la vedo così, esse avranno molti altri vataggi (l'utilizzo meno massiccio di veleni) ma sicuramente il seme OGM costa di più, non credo nemmeno che si possa ottenere gli incrementi produttivi promessi dalle multinazionali considerando che in Italia abbiamo già livelli produttivi elevatissimi (mi riferisco alle aree maidicole della pianura padana) se si prendono come paragone buona parte delle aree produttive del nosto pianeta.

 

Infine la mia opinione è si agli ogm ma con un pò di giudizio come per tutte le cose.

 

@HP90: di sicuro le mutazioni ci sono state e sono anche molte, oggi non siamo ancora in grado di controllare l'intero patrimonio genetico, non possiamo far diventare una scimmia un uomo nè tantomeno di far diventare il mais azoto-fissatore, riusciamo solamente ad aggiungere o a bloccare uno o due geni che non siamo nemmeno in grado di produrre da soli ma facciamo copia incolla da altre altri animali o piante che hanno già risolto il problema in milioni di anni di evoluzione.

Edited by Gianpi

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1) Inquinamento genetico: le piante OGM spargendo il loro patrimonio genetico ingegnerizzato potrebbero in qualche modo provocare mutazioni incotrollate nella flora indigena. Ipotesi a dir poco assurda considerando che fra diverse specie esistono della barriere specie specifiche che evitano questo tipo di inquinamento.

 

 

Questa è una falsità.

Seppur in casi eccezionali possono avvenire casi di fecondazione interspecifica.

Ho già riportato il caso del sorgo che ha acquisito l'immunità dal principio attivo del gliphosate da coltivazioni ogm.

Anche il nostro amato Zea Mais, fino a poco tempo fa ritenuto una mutazione "casuale" del teosinte, da recenti studi parebbe un icrocio fortuito tra Teosinte ed una graminacea chamata Gama Glass.

 

Inoltre come dici tu prima o poi nascerà, per mutazione casuale o meno, un infestante/patogeno in grado di attaccare anche le coltivazioni OGM.

A questo punto cosa farai?

Riporti anche il caso del fenomeno di resistenza agli antibiotici da parte dei batteri, che è dovuto in gran parte all'uso smodato che se ne è fatto, non è una regola fissa.

Tant'è che oggi gli investimenti si spostano dalla ricerca su nuove "medicine", alla prevenzione.

Prevenzione, ripeto, questa è la strada; tu Gianpi dovresti saperlo dato che nella zootecnia questa strada è già stata presa con successo (Norme sul benessere animale).

 

Stramane su La7 si parla va di OGM, ed alla fine qulcuno l'ha detta giusta:

Che benefici porteranno? Una passata in meno di diserbo?

La realtà è solo una: Miliardi e miliardi investiti per OGM, e la rivoluzione dov'è?

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Una cosa che potrebbe essere una buona via di mezzo per ora sarebbe fare come la Spagna....che se non ho capito male (fonte Monsanto) costringe gli utlizzatori di OGM a destinare il 30% della superficie a coltivazione della stessa coltura però non OGM.

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