Jump to content
Prince 50

Mandorlicoltura

Recommended Posts

Buon giorno a tutti. Mi piacerebbe scambiare idee ed esperienze per quanto riguarda la mandorlicoltura. Se non sbaglio non ho visto tale argomento nel forum. Io sono in possesso di un mandorleto non irriguo nel centro della Sicilia. Spero di trovare amici nel forum che condividono tale "pasione":cheazz:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Assolutamente ignorante in merito, ti chiedo: qual'è la resa ad ettaro ?

La raccolta avviene solo per "sbattimento" ?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Più che di resa ad ettaro si parla di resa al quintale di mandorla. Infatti dipende dalla varietà; quelle a guscio semitenero possono anche raggiungere il 39%. Quelle a guscio duro raramente superano il 19-20%. Si raccolgono con dei bastoni sufficientmente lunghi o con gli scuotitori utilizzati per raccogliere le olive. La raccolta delle mandorle, quando sono mature, risulta di gran lunga più semplice. Una buona giornata

Share this post


Link to post
Share on other sites
qual'è la resa ad ettaro ?

Forse per resa intendi la produzione per ettaro? questa è molto variabile e dipende dal sesto d'impianto, dall'eta delle piante ,dall' irrigazione , dalla condizioni climatiche ecc

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si, esatto. Dovendo fare un'impianto ex novo, che sesto scegliere ? Che resa si ottiene quindi a piena produzione ?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Prima cosa da valutare per realizzare un impianto è la fattibilita economica .infatti con il prezzo che hanno attualmente le mandorle si riescono a coprire a mal'appena le spese . Inanzitutto nel realizzare un impianto nuovo quasi tutti sono orientati sulle varieta a guscio semitenero (tuono,genco,filippo ceo ,ferragnes) ,per il sesto molti usano il 6 x 6, ma si puo arrivare anche anche al 5 x 5 se il terreno non è dei migliori. La prouzione in un mandorleto adulto varia dai 20 ai 30 ql per ettaro in condizioni produttive normali , ce anche da considerare che queste produzioni sono variabili in base alle condizioni climatiche ( grandinate o gelate durante la fioritura e l'allegagione ,siccita d'estate ecc) ok

Share this post


Link to post
Share on other sites

salve a tutti sono nuovo e girando in internet alla ricerca di informazioni sulle mandorle non arrivo ad un punto,

avrei intenzione quest'anno di iniziare un esperienza con le mandorle, in un terreno di 17ha in pianura nella provincia di catania.

 

vorrei sapere qualche informazione da chi è più pratico di me sul tipo di sesto, mezzi meccanici per la raccolta, se conviene il biologico e qualche informazione in generale data dalla vostra esperienza e se sulla base dei mandorleti californiani qualcuno mi sa dare qualche link specifico dove posso leggere come fanno loro, perché la mia ricerca non ha avuto grande successo.

 

grazie mille

 

cordiali saluti giancarlo

Share this post


Link to post
Share on other sites
salve a tutti sono nuovo e girando in internet alla ricerca di informazioni sulle mandorle non arrivo ad un punto,

avrei intenzione quest'anno di iniziare un esperienza con le mandorle, in un terreno di 17ha in pianura nella provincia di catania.

 

vorrei sapere qualche informazione da chi è più pratico di me sul tipo di sesto, mezzi meccanici per la raccolta, se conviene il biologico e qualche informazione in generale data dalla vostra esperienza e se sulla base dei mandorleti californiani qualcuno mi sa dare qualche link specifico dove posso leggere come fanno loro, perché la mia ricerca non ha avuto grande successo.

 

Ciao per il sesto d' impianto le misure vanno dal 5x5 al 6x6 in base a quale mezzi intendi usare per raccolta e dal tipo di terreno, col bio mi hanno detto che quest'anno pagavano 50 cent in piu , sempre base resa (mandorle sgusciate) . Sui mandorleti californiani non ho idea , su youtube c'e qualche video magari puoi provare a dare un' occhiata. Se hai bisogno altre informazioni domanda pure.

Saluti da peppe

Share this post


Link to post
Share on other sites

grazie peppek :)

allora ti pongo qualche altra domanda:

sempre riguardo il sesto vedendo in giro mi chiedevo se si poteva utilizzare un sesto più fitto tipo 3x1 m, lo so è molto piccolo e la pianta non si sviluppa molto, ma mi chiedevo se era realizzabile perché con chi ne parlo parlo dice no, tu ne sai qualcosa di più?

 

e per i video su youtube che parola chiave cerchi?

 

comunque ho molto da imparare sull'agricoltura se dico cretinate perdonatemi, ma ho solo esperienza in frumento, ma dopo l'hanno scorso che ho venduto 480quintali di frumento a 14 cent me ne voglio scappare per pazzo, e provare qualcosa di nuovo tanto ancora sono piccolino se cado mi rialzo^^

 

grazie ancora anche a chi altro mi darà delucidazioni^^

Share this post


Link to post
Share on other sites
grazie peppek :)

allora ti pongo qualche altra domanda:

sempre riguardo il sesto vedendo in giro mi chiedevo se si poteva utilizzare un sesto più fitto tipo 3x1 m, lo so è molto piccolo e la pianta non si sviluppa molto, ma mi chiedevo se era realizzabile perché con chi ne parlo parlo dice no, tu ne sai qualcosa di più?

 

e per i video su youtube che parola chiave cerchi?

 

comunque ho molto da imparare sull'agricoltura se dico cretinate perdonatemi, ma ho solo esperienza in frumento, ma dopo l'hanno scorso che ho venduto 480quintali di frumento a 14 cent me ne voglio scappare per pazzo, e provare qualcosa di nuovo tanto ancora sono piccolino se cado mi rialzo^^

 

grazie ancora anche a chi altro mi darà delucidazioni^^

 

Secondo me per realizzare un sesto 3x1 è necessario utilizzare varietà adeguate, nel senso che devono essere varietà a sviluppo contenuto. Diciamo che in generale la mandorlicoltura è un mondo molto vicino all'olivicoltura, tanto che le aree olivicole sono anche aree mandorlicole, quindi il parallelismo sia a livello di impianto, sia di gestione colturale, sia di meccanizzazione è più che spontaneoO0.

Da quanto ne sò:cheazz:, non credo la ricerca varietale mandorlicola italiana si sia molto interessata di varietà nanizzanti, come è successo per l'olivicoltura, tanto che i cosidetti oliveti superintensivi vengono nella stragrande maggioranza dei casi realizzati con varietà spagnole.

Poi, scusa, impiantare 17 ettari di mandorleto, non mi sembra proprio un passo da piccolino... che se cadi ti rialzi... come dici tu!! :)

O forse abbiamo differenti metri di misura e valutazione degli investimenti!!:fiufiu:

Share this post


Link to post
Share on other sites

il mio punto di vista di quel sesto nasce da questo video

 

 

:) che finalmente ho trovato e che avevo visto tempo fa in tv^^

 

sono circa 43000 piantine lo so è una spesa grossa infatti non avrei comprato direttamente la piantina, ma fatto tutto io comprando sementi fitocelle ecc..

 

cmq è una cosa che sono seriamente intenzionato a fare e poi nel mentre che le piantine crescono io completo gli studi :-)

 

cmq quindi gianvi tu dici che sono direttamente colture nane e non fatte a tipo nane? perché la pianta cresce in modo omogeneo una volta che tu gli dai tra le file un metro e gli dai la giusta potata le dimensione le dovrebbe contenere da se o sbaglio?

 

comunques grazie ancora^^

Share this post


Link to post
Share on other sites

Concordo con la risp di gianvi che in questo momento di varietà nanizzanti non c'è ne in italia e con le varieta attuali nel giro di un paio d'anni le piante entrerebbero in concorrenza per cercare la luce con il risultato di avere succhioni che vanno verso l'alto e il dissecamento di tutti i rami bassi che sono quelli che effettivamente producono la maggior parte di frutti , e poi con un sesto cosi stretto non puoi nemmeno pensare di eseguire una raccolta meccanizzata. Infine non pensare che col frumento non si guadagna e con le mandorle ci sia da arrichirsi perche in questo momento la situazione e simile per tutta l'agricoltura anche se 17ha sono un bell'investimento

Share this post


Link to post
Share on other sites
il mio punto di vista di quel sesto nasce da questo video

 

 

:) che finalmente ho trovato e che avevo visto tempo fa in tv^^

 

sono circa 43000 piantine lo so è una spesa grossa infatti non avrei comprato direttamente la piantina, ma fatto tutto io comprando sementi fitocelle ecc..

 

cmq è una cosa che sono seriamente intenzionato a fare e poi nel mentre che le piantine crescono io completo gli studi :-)

 

cmq quindi gianvi tu dici che sono direttamente colture nane e non fatte a tipo nane? perché la pianta cresce in modo omogeneo una volta che tu gli dai tra le file un metro e gli dai la giusta potata le dimensione le dovrebbe contenere da se o sbaglio?

 

comunques grazie ancora^^

 

Mi fa piacere di aver ben interpretato le tue parole capendo quindi il tuo obiettivo: attenzione, quindi, 43 mila piantina, dalle mie parti si dice portano la coda, cioè è un bell'impegno, per cui rifletti, completa gli studi, informati, sonda il terreno, valuta tutte le possibilità, senti tutte le opinioni...e poi fai di testa tua!! Perchè è importante seguire e perseguire i propri obiettivi e le proprie idee!!

In bocca al lupo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Prima di partire con un mandorleto di queste dimensioni ti consiglio di fare una valutazione di carattere economico. Ad oggi il prezzo delle mandorle è inferiore ai 2,5 € per punto resa. Una pianta innestata se non sbaglio supera i 5 €. I lavori di preparazione non ho più idea di quanto possono costare...Inoltre valuta l'eventuale ristagno idrico. I mandorli ne soffrono particolarmente. In bocca al lupo

Share this post


Link to post
Share on other sites

...domanda (se merito i fischi per stupidità e ingnoranza della domanda non lesinate)...è mai stata applicato un esperimento a "palmetta" per ottenere in filari?...o si applica solo a drupacce e pomacee?

 

Il prezzo al quintale (in media)...quanto è?

 

Varietà Guscio "duro e tenero"...influiscono poi sull'utilizo?..per esempio ...una è più indicata per torroni ecc (nord)... e altri per latte e pasta di mandorla? (sud)

(anche per avere un indirizzo sul mercato possibile in zona)...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io quest'anno le ho vendute a 120 € al q.le con una resa di 320 gr. per Kg. Per l'allevamento a palmetta non so risponderti ma nella mia zona (centro sicilia) non esiste proprio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salve, sono nuovo nel forum, mi sono iscritto perchè interessato in questo momento alla mandorlicultura.

 

Quest'anno ho venduto 10 qli di mandorle tipo Genco a 110 € con una resa del 28%. Sto valutando se potenziare la coltivazione oppure vendere il terreno (1 ettaro).

 

Sono d'accordo con chi dice che non è una coltivazione molto redditizia, diciamo pure che, almeno nella mia zona (provincia di Bari) il frutto alla pianta vale praticamente 0..

 

Certamente su coltivazioni di larga scala e con un alto livello di meccanizzazione e ottimizzazione della piantagione si spunterebbero redditività migliori, ma non credo in grosse cifre perchè siamo molto esposti alla concorrenza di altri paesi come la Grecia, Tunisia, Spagna.. purtroppo la politica non ci aiuta in Europa..

Share this post


Link to post
Share on other sites

ciao sono roberto71 anchio ho la passione delle mandorle , ho impiantato un mandorleto di 2,7 ettari da tre anni e cerco sempre informazioni per quanto riguarda tipi di sesto e qualita di mandorle da piantare

Share this post


Link to post
Share on other sites

mi sapete parlare della tanto discussa varieta' no pareil californiana? e s'e' possibile coltivarle in sicilia?

Share this post


Link to post
Share on other sites

argomento molto interessante!! ma purtroppo neanche io sono riuscito a trovare informazioni su impianti di mandorle a guscio tenero californiane qua in sicilia, se si adattano al clima con le rese elevate che hanno sarebbe molto interessante come nuove varietà da impiantare

Ciao da Peppe

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salve a tutti.

 

Questo argomento molto interessante non ha più un suo seguito?

 

Sarei interessato a carpire informazioni circa la mandorlicoltura, ho un mandorleto di circa 3.00 ettari in Sardegna

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao a tutti,mi piacerebbe piantare un'ettaro di mandorli varietà tuono in provincia di Pesaro,faccio biologico e ho difficoltà a trovare un vivaio con piante certificate,conoscete nessuno?

Avevo pensato anche di provare a piantare il seme di quelle che ho già e poi innestarlo,ma non essendo molto abile negli innesti...

Vi ringrazio per qualsiasi consiglio vogliate darmi.O0

Edited by svitol

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...