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Mapomac

Vedemecum di sezione - Leggere TUTTI prima di postare

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Gentili utenti grazie per aver aperto questa discussione, già avete fatto un grosso favore a voi stessi, allo staff del forum e a tutti gli utenti.

 

Perchè è importante questa discussione ?

 

Semplice: per una buona parte degli utenti e dei quesiti, qua c'è il 90 % delle risposte ! Il restante 10 % troverà invece informazioni ed indicazioni utili affinchè possa esporre il proprio argomento, quesito, domanda, problema ecc, nel migliore dei modi.

Il tutto con il solo fine di condividere al meglio le nostre conoscenze, di facilitare l'utilizzo del forum e di far si che ad ogni quesito o argomento presentato, segua un'adeguata discussione ricca di contenuti, ma soprattutto utile.

 

Perchè questa discussione ?

 

Perchè chi non ha particolari competenze in merito alle colture arboree ed erbacee, possa trovare una guida che:

 

  • lo renda in grado di intervenire con un minimo di "tecnicità". Questo a beneficio suo, di chi gli risponderà e di chi semplicemente leggendo trova la soluzione anche al proprio problema
  • lo metta a conoscenza di alcune semplici nozioni basilari, che difficilmente si trovano su libri o riviste, ma sono essenziali per non farsi illusioni, false aspettative, o semplicemente per non dire castronerie (ovviamente si parla sempre di campo agricolo)

 

Questa non vuole essere una dispensa di agronomia, coltivazioni erbacee - arboree, chimica del suolo, ecc. Assolutamente no ! Non ne sarebbe all'altezza e non sarebbe di certo possibile trattare il tutto in una pagina web.

Per questo scopo, potranno essere create discussioni apposite ed approfondite su singoli argomenti, un po' come succedere nella sezione tecnica, dove potete già vedere delle ottime discussioni circa la meccanica agraria.

 

Varietà

 

Spesso vengono chieste indicazioni su quali varietà utilizzare per le proprie coltivazioni. Per quanto riguarda il settore hobbistico, la scelta migliore il più delle volte è affidarsi a varietà locali. Questo perchè sono le più adatte alla propria zona sia dal punto di vista climatico che agronomico. In più spesso queste varietà non necessitano di particolari cure, in particolare trattamenti fitosanitari e risultano più rustiche.

Se volete avere un'approccio più professionale un'ottima guida sono sempre i disciplinari di produzione della vostra regione (li trovate su internet sul sito della vostra regione). Questi documenti spesso sottovalutati, sono delle vere e proprie guide di coltivazione dove non solo troverete le varietà consigliate, ma anche le pratiche agronomiche e le schede fitosanitarie.

Altra cosa non meno importante è la scelta del portainnesto. Senza sapere che tipo di terreno avete, oppure scegliendo un portainnesto a caso, o peggio quello che è rimasto al vivaista, difficilmente otterete produzioni anche solo minime.

 

Pe quanto riguarda coloro che vogliono invece intraprendere la coltivazione di una coltura per farne reddito, dovrebbero già avere un minimo di dimestichezza con la specie con la quale stanno per approcciarsi. Pertanto sarebbero preferibili richieste di confronto varietale o di portainnesti, entro un campo già comunque circoscritto.

 

Ricordo infine come già all'interno di una stessa specie, anche a livello varietale, possano esserci differenze sostanziali per quanto riguarda fisiologia della pianta, esigenze agronomiche ecc. Quindi non date tutto per scontanto.

 

Evitiamo pertanto le domande: " che piante mettere ?" - "che mela mi consigliate?" ed affini

 

Terreno

 

Indicate sempre con la massima cura possibile il tipo di terreno che avete. Questo in quanto il terreno è importante tanto quanto la pianta che vi trae nutrimento e sostegno. Spesso viene sottovalutato questo aspetto. Oltre ad indicare la tessitura (che già da sola implica importanti variazioni a livello di disponibilità idrica, nutritiva ecc) date indicazioni sulla giacitura del terreno (pendenze, esposizione, altitudine), indicate la sistemazione del terreno (ristagni piuttosto che evidente carenza idrica).

Non ultimo è importante indicare come è stato lavorato il terreno e non solo nell'ultima lavorazione, quali colture lo precedevano. Se potete riportate la "storia" del terreno.

 

Tessitura

 

La tessitura è uno dei dati primari. Potete in maniere empirica dedurla dal metodo texture by feel. Non sono importanti le % precise. Eccone un esempio http://soil.gsfc.nasa.gov/tbf/fc2charp.gif

In alternativa potete reperire delle carte pedologiche sempre dal sito della vostra regione.

Le percentuali di argilla, limo e sabbia sono fondamentali per la struttura del terreno. Quello che spesso viene ricondotto alle frasi "terreno duro", "terreno sciolto", "terreno che non tiene l'acqua" ecc può essere tradotto in termini molto più precisi e pratici alla tessitura.

 

Fruttificazioni anomale

 

Il più delle volte le mancate fruttificazioni da parte delle piante arboree, è da ricondurre a mancate impollinazioni. Infatti non tutte le piante sono autofertili, molte richiedono uno o più impollinatori.

Cosa fare ? Affidarsi alle già citate varietà locali, informarsi sulla necessità di impollinatori per le varietà che si intende acquistare oppure che già si hanno, se le produzioni sono a livello hobbistico tenete presente che esistono per quasi tutte le specie varietà autofertili, con le quali ottenere produzioni anche con un solo albero.

 

Fruttificazioni alternanti sono spesso da ricondurre (soprattutto per le pomacee) ad alternanza. Essa è un processo fisiologico della pianta che porta ad indurre a fiore un numero di gemme variabile di anno per anno. Portando appunto ad anni di carica (e poca qualità) ad anni con poca produzione. La soluzione è sempre un bilanciamento in fase di potatura della parte vegetativa e della parte riproduttiva della pianta.

 

Se dovete acquistare piante per creare una piccola produzione domestica, spendete qualche € in più, ma diffidate (salvo le dovute e necessarie eccezioni) ai garden center poco forniti, o ai grandi magazzini. Nel 90 % dei casi vi propongono piante mal formate, soprattutto vecchie, quasi sempre in vaso da almeno 2 anni, dalle varietà e sanità incerta. Con questi presupposti è impossibile ottenere produzioni. Potete vedere cos'è un'astone e la sua importanza a questo indirizzo http://www.ermesagricoltura.it/wcm/ermesagricoltura/rivista/2007/settembre/ra0709113s.pdf

 

Per le operazioni pre-impinanto riferitevi sempre ai disciplinari di produzione. Nel caso di dubbi e valutazioni sul da farsi, valgono le stesse raccomandazioni per terreno, tessitura e varietà

 

Produzioni anomale

 

Il più delle volte le mancate fruttificazioni da parte delle piante, soprattutto per orticole come melone e cocomero, è da ricondurre a mancate impollinazioni. Infatti non tutte le piante sono autofertili, molte richiedono uno o più impollinatori.

Cosa fare ? Affidarsi alle già citate varietà locali, informarsi sulla necessità di impollinatori per le varietà che si intende acquistare oppure che già si hanno, se le produzioni sono a livello hobbistico tenete presente che esistono per quasi tutte le specie varietà autofertili, con le quali ottenere produzioni anche con un poche piante.

 

Altre anomalie

 

Capita spesso di vedere richieste inerenti alle piante da orto dove nel 90 % dei casi i problemi sono:

 

  • La fruttificazione delle piante è un processo tutt'altro che semplice. Nella formazione delle gemme fruttifere, nonchè sul rapporto delle stesse con quelle a legno intervengono numerosissimi fattori. Tra questi l'esposizione luminosa e l'accumulo di ore di freddo. Pertanto specie con piante delle quali non conosciate la provenienza, non dovete stupirvi di eventuali anomalie.
  • In relazione al punto precedente c'è da dire che spesso è più facile estrirpare le piante "sbagliate" e sostituirle con alcune scelte con razionalità. In molti casi è impossibile recuperare alcune situazioni dovute a potature sbagliate o scelte varietali inadatte. Si ricorda infatti come tra varietà diverse della stessa specie, le esigenze possano essere molto diverse.
  • Attacchi parassitari vari, sono sempre da abbinare a foto del danno in oggetto. Come sempre anche in questo caso esistono delle ottime guide online.

 

A questo va aggiunto che anche se non lo pensate o non ve ne rendete conto, le piante sono molto sensibili ai fattori esterni. Differenze di delta termico tra giorno e notte, squilibri idrici, alterazione del rapporto giorno/notte ecc, possono portare a modificazioni importanti del ciclo delle piante. Per tanto attenetevi strattamente alle guide ed ai calendari di semina e trapianto della vostra zona, che potete trovare ovunque: internet, garden center ecc

 

Come sempre non generalizzate.

 

Dove trovare informazioni

 

La presente guida non vuole certo essere un freno alla volontà di chiedere e creare discussioni !

 

A volte però viene sottovalutato l'uso di internet e soprattutto di Google. Pertanto oltre ad effettuare ricerche all'interno del forum, utilizzate anche Google. Se avete un minimo di dimestichezza con l'inglese effettuate ricerche su Google.com, "purtroppo" il materiale in lingua inglese è enormemente maggiore a quello italiano.

 

Quindi prima di postare informatevi per quanto possibile da voi stessi, per lo meno sui termini o sulle problematiche a voi sconosciute (anche di questa discussione ovvio)

 

Un'altro accorgimento utile è utilizzare parole chiave di ricerca, non troppo precise, ma comunque attinenti a ciò che si sta cercando. Inserite anche alla fine della stringa di ricerca ".pdf", questo spesso porta a "scoprire" documenti, guide, articoli, difficilmente rintracciabili diversamente.

 

Detto questo buon lavoro !!!

Edited by Mapomac

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