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Provo a ricostruire l'evoluzione del Major nei vari modelli, tralasciando l'E27N, del quale so poco o nulla.

 

Fordson Major, 1952 - 1958

t7288_FordsonMajor.jpg

Nella versione a petrolio monta un motore 4 cilindri in linea, alesaggio 95mm x 115mm di corsa; cilindrata 3261mm2 per una potenza massima di 40 hp.

Il motore diesel, il DDN, sempre a 4 cilindri raffreddato ad acqua, vedrà l’alesaggio aumentato a 100mm; da questo momento la cilindrata rimarrà invariata: 3610mm2.

Questa prima versione del motore eroga 40.5 hp a 1600 giri (coppia: 19.3Kgm a 1150giri). Negli anni successivi il motore subirà diverse variazioni, con incrementi di potenza che lo porteranno fino a 44 hp (coppia: 23.6 Kgm a 1150 giri).

La prima versione, la Mk1, è compresa tra i numeri di serie 1217101 (1952) e 1425096 (1956/57), mentre la Mk2 va dal 1425097 (1956/57) al 1481090 (1958).

Da molti agricoltori e meccanici questo modello viene definito “ il 41”, che è un richiamo alla potenza dei primi esemplari.

Il DDN, così come altri motori inglesi, adotta la pompa in linea SIMMS con regolatore di giri pneumatico; molto spesso il minimo è irregolare, cosa che non si verifica ad alti regimi. Le camicie sono del tipo “in umido”, e ciò sarà causa di frequenti crepe dovute al fenomeno delle correnti galvaniche.

 

Il Major non ha doppia frizione né bloccaggio differenziale, il sollevamento è sprovvisto di sforzo controllato e la pompa dell’olio prende il moto dall’albero della presa di forza. Ciò è particolarmente scomodo, soprattutto se si devono sollevare attrezzi mossi dalla presa di forza.

Il cambio è un 6+2, con velocità che vanno da 3.3 a circa 21 km/h. Particolare è la sua collocazione: molto in avanti, sotto il serbatoio, questo per poter sistemare la puleggia laterale a due velocità, controllate dal riduttore del cambio. La leva delle marce, in posizione convenzionale, necessita quindi di un rinvio per collegarla alle forcelle sistemate lateralmente sulla sinistra.

L’olio del cambio è separato da quello del differenziale/sollevamento e spesso, sui trattori datati, il paraolio lascia trafilare tutto l’olio nella parte posteriore (differenziale) lasciando il cambio a secco.

I freni di servizio sono a tamburo, posti su due alberi connessi al differenziale, mentre il freno di stazionamento è a bagno d’olio sulla trasmissione.

 

È disponibile una presa idraulica collegata alla testa del sollevamento, che verrà messa in pressione quando è a finecorsa; sul lato dx del blocco del sollevatore vi è la possibilità di collegare un distributore idraulico, che naturalmente funzionerà se la presa di forza è in rotazione.

 

Il quadro strumenti è posizionato in basso, di fronte alla leva del cambio; qui trovano posto un amperometro, un manometro dell’olio, un termometro per l’acqua, l’acceleratore manuale e la leva per l’innesto del motorino d’avviamento. L’ingranaggio della pompa iniezione comanda anche un piccolo contaore.

 

Fordson Power Major, 1958 - 1960

 

t7289_FordsonPowerMajor.jpg

Con il Power Major viene introdotto il motore 592E ovvero l’evoluzione Mk3 del DDN, con il quale la potenza arriva a 55 hp; sono stati modificati principalmente il volano e l’albero motore. I numeri di serie partono da 1481091.

Tutta la meccanica rimane invariata, mentre compare un nuovo quadro attorno al volante: qui sono posizionati un contagiri con contaore e uno strumento che racchiude le spie olio/dinamo (prima non presenti) e il termometro acqua; sulla destra trova posto l’acceleratore a mano.

Sul quadro inferiore rimane solo la leva per l’avviamento e la chiave con l’interruttore per i fanali.

Gli ultimi modelli avranno già le ruote bianche, come tutta la produzione Ford degli anni successivi.

Viene introdotto come optional il servosterzo, azionato da una pompa supplementare sulla cinghia della ventola.

 

t7291_servo.jpg

 

Fordson Super Major, 1960 – 1964

 

t7290_FordsonSuperMajor.jpg

Il motore rimane quello del Power e finalmente è disponibile la doppia frizione, sollevamento con sforzo/posizione controllata, freni a disco e bloccaggio differenziale. Alcuni modelli montano il regolatore di giri meccanico, sempre SIMMS.

I fari interni alla griglia sono per il mercato inglese.

È anche possibile richiedere i freni ad aria:

t7292_freni.jpg

 

 

 

 

 

 

Doppia trazione

La trazione anteriore non era prevista dalla fabbrica, tuttavia era possibile installare quella prodotta dalla Selene di Torino. Non ha lasciato un bel ricordo in chi la ha usata, molti ne ricordano le frequenti rotture e malfunzionamenti.

http://it.youtube.com/watch?v=znN_Mh1WATI

 

All’estero la Roadless le allestiva utilizzando brevetti Selene:

09.jpg

 

La DOE di Maldon univa tra loro i Super Major, ottenendo così un trattore da circa 100 cv con trazione integrale.

 

YouTube - fordson

 

Mentre la County effettuava la trasformazione a 4 ruote motrici diversamente: due alberi di trasmissione azionavano le ruote anteriori, in questo modo il differenziale posteriore poteva controllare anche l’assale anteriore.

La produzione di questi mezzi iniziò nel 1961, con il Super Four

 

YouTube - County super 4 more ploughing

t7304_68County754b.jpg

 

(Non si tratta di un Major, ma il sistema di trasmissione è lo stesso)

 

Presa di forza

Per ovviare al problema della presa di forza in moto mentre si solleva un attrezzo fu introdotto come accessorio la “raised pto”. Applicata al posto della presa di forza convenzionale permetteva di staccare il codolo in uscita lasciando comunque in rotazione l’albero principale, inoltre ne riduceva leggermente i giri.

t7305_Pdfmajor.jpg

 

 

Sul contagiri è indicato il regime del motore necessario per ottenere 540 giri in uscita con la pdf normale e con quella ridotta.

 

6 cilindri

Alcuni Super Major sono stati prodotti con il motore 510E, un 6 cilindri erogante 96 cv. Potete vederne uno all’opera nel primo video.

 

 

Fonti

Dati e foto b/n: manuale d’officina

Foto a colori: Konedata - traktoreiden ja leikkuupuimureiden teknisiä tietoja

 

 

 

 

 

Sono ben accetti suggerimenti, correzioni e integrazioni, sicuramente necessarie

Edited by Carraro turbo

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Per cio' che concerne il modello E27N, vanno fatte un paio di precisazioni (a parte premettere che il sottoscritto direttamente non ne sa assolutamente nulla): esiste il E27n (n minuscola) , e il E27N ( N maiuscola) .

 

E' esistita la Forson Italiana (realtà produttiva), con sede prima in Genova, poi in Bologna. Esteticamente le differenze a colpo d'occhio tra i modelli originali americani e quelli costruiti a Bologna sono la presenza, sugli italiani, dello scarico e del prefiltro entrambi verticali, che peraltro davano il soprannome "due camini" al trattore.

Quanto sopra è tratto da una pubblicazione del Cavalier Magnanini.

E' stato costruito a Bologna anche il Major, poi lo stabilimento fu chiuso in quanto le macchine arrivavano direttamente dall'Inghilterra, e la sede fu poi spostata a Roma (filiale italiana della Ford)

 

 

_______________

 

Carraro Turbo ha fatto un ottimo lavoro,e mi complimento davvero molto con lui.

Preciso che faccio la corte da tempo ad un Super Major, che non riesco a fare mio (ma sono testardo e caparbio).

 

Per quanto concerne quest'ultimo, posso aggiungere che la doppia frizione era in opzional; nelle macchine con doppio disco, vi era un foro nel fine corsa del pedale, che permetteva di introdurre un fermo, cosi da impedire il disinnesto della seconda frizione (quando non necessario). Era disponibile, per alcuni mercati, anche una frizione di tipo "Heavy Duty", maggiorata a 13 pollici (il monodisco è di 11 pollici, la bidisco normale invece 12 pollici).

Erano disponibili le ruote anteriori con cerchi sia fusi, sia in lamiera stampata.Le ruote posteriori erano di serie con cerchio da 30 e in opzione cerchio da 36 (ulteriore opzione, ruote gemellate).

 

______________

 

Fordson Dexta e Super Dexta.

 

All'inizio degli anni 60 vengono presentati al mercato italiano dalla Ford Italiana di Roma.

Le differenze "estetiche" che rendono distinguibili i due modelli sono:

-targhetta frontale sul Super, di forma ellittica recante la dicitura "Super Dexta", su apposita bordatura del cofano; sul Dexta normale invece, la bordatura del cofano non è presente, il frontale ha sembianze tipiche dei Major e Super Major, con stemma "Fordson Farming" rotondo;

-cofano motore, piu alto di alcuni centimetri nel Super Dexta (5-6 cm).

-Targhette laterali diverse per i due modelli.

 

Entrambi i modelli hanno convissuto.

 

Ecco una foto di un Super Dexta, tratto da pubblicità Ford degli anni 80:i fari anteriori inglobati nella mascherina non erano peculiarità delle macchine destinate al nostro mercato; gli esemplari (pochi) che ho visto di persona li avevano su supporto ai fianchi del cofano.

 

t7315_fordson.jpg

 

 

 

Le differenze meccaniche erano quasi esclusivamente riconducibili al motore:

Sul super vi erano le canne da 92mm di alesaggio, nel normale invece l'alesaggio era 89mm. Rapporto di compressione lievemente superiore nel Super.

La pompa di ineizione ha pompanti maggiorati nel Super.

La trasmissione ha un rapporto finale leggermete piu basso per il Super.

Altre differenze non mi sono note. Anche il peso dichiarato è sostanzialmente lo stesso, con una decina di chili in piu per il Super.

La pompa d'iniezione era con il classico regolatore pneumatico fino agli esemplari aprile 1962, successivamente regolatore meccanico.

 

t7316_forsondextaspaccato.jpg

 

Il cambio è a due leve, con tre marce e una retromarcia piu due gamme, naturalmente ad ingranaggi scorrevoli. Anche nei Dexta/Super Dexta vi era il sollevatore con controlo dello sforzo/posizione, con pompa su albero della PTO.

La frizione è monodisco di serie, bidisco in opzione.

Dovrebbero essere stati prodotti fino a quasi tutto il 1965, anche se c'è chi sostiene che la produzione sia continuata per un po' nonostante i nuovi modelli marchiati FORD (2000-3000).

 

____________________

 

A riguardo della DOE menzionata da Carraro, ecco una immagine:

 

t7317_fordmajordoppio.jpg

Edited by Filippo B

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Sono esistite anche macchine movimento terra basate sul Super Major, ma con motori da 70 cv e regolatore meccanico, realizzate da una ditta del Torinese, non ricordo quale.

Ho visto un grader: per installare la lama inferiore e il sistema idraulico aggiuntivo è stato allungato notevolmente davanti al motore, spariti il sollevamento e la presa di forza. Mi hanno detto che avesse anche rapporti veloci, e che raggiungesse 40 km/h.

(Da qualche parte sul web ce n'era uno in vendita)

 

Poi ho visto anche una pala, in questo caso il Super Major era girato al contrario, con le ruote sterzanti da dietro. Non ho però approfondito la meccanica, sicuramente c'è qualche modifica artigianale.

 

Aggiungo ancora che la County realizzava anche cingolati:

2791282643_90a75a1bd6.jpg?v=0

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Bello il Major Grader!

Di certo un pezzo molto particolare, se collezionassi i Fordson non me lo farei mancare.

Che io sappia, era una modifica fatta dall'Importatore, in giro vi sono anche dei Nuffield cosi allestiti.

 

Un mio carissimo amico, seguendo questa discussione, mi ha segnalato che il Fordson Major con motore DDN è esistito anche con doppia frizione, in quanto lui lo possedeva (ahimè lo ha rottamato in anni in cui il collezionismo agricolo non era così esteso).

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Sì, il grader che c'era vicino casa mia è uno uguale a quello in vendita in quell'annuncio. Ora è finito in una ditta di lavori stradali.

 

La pala c'è ancora, se qualche volta mi ricordo la fotografo.

 

Una volta, da un rivenditore, mi è capitato di vedere un Dexta normale, ma con motore 4 cilindri: il ddn....:cheazz:

 

Trattasi di modifica artigianale o è uscito così dalla fabbrica? Non mi risulta.

Edited by Carraro turbo

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Ciao a tutti sono nuovo del forum.Complimenti per l'ottimo lavoro.

Volevo solo fare una precisazione riguardo alla discussione di Carraro Turbo sul Fordson Major dt: il trattore del video su Youtube monta un motore 6 cilindri che è stato applicato in seguito alla rottura del motore originale 55 hp.

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Conosco un altro 6 cilindri in provincia di Cuneo, anche quello è stato montato dopo al motore 4 cilindri, si vede chiaramente dove è stato allungato il cofano e i longheroni, eppure è indicato sul libretto.

 

Mi è stato detto che era Racca di Marene ad eseguire le trasformazioni... ne sai qualcosa in più?

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Sì anche quello del filmato si vedeva dove era stato allungato il cofano...ma il libretto era rimasto quello originale senza le varianti...peccato che mio zio ha dato via alcuni anni fa quel trattore...penso che se l'avesse ancora adesso non me lo lascerei scappare...

Non so chi facesse le trasformazioni ma ho un amico che ha fatto fare la modifica diversi anni fa...quando lo vedo gli chiedo

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pongo un altro quesito per gli esperti di questi mezzi....che valutazione e reperibilità possono avere queste macchine???

mi spiego meglio:in italia ne sono state introdotte un numero consistente oppure sono difficili da trovare e sopratutto sono trattori alla portata delle " tasche " di giovani come me che vogliono ampliare la propria collezione stando su una base di 2000/2500 euro?

vi ringrazio anticipatamente :)

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Borcio, con 2000-2500 euro puoi tranquillamente prendere un Super Major "pronto manifestazione", almeno secondo i miei canoni.

 

Sono macchine solide, in certi casi anche moderne, con un ottima meccanica.

Non conosco lo stato ricambi, ma comunque male che vada basta rivolgersi al mercato UK, di sicuro si trova ancora parecchia roba.

 

Come gia dissi, da tempo faccio le fusa ad un Super che però non riesco a comprare.

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Io per "pronto manifestazione" intendo con meccanica revisionata bene, quindi uno come il mio più o meno viene a costare sui 2500, se poi aggiungi verniciatura ben fatta e magari gomme nuove arrivi anche a 3000€.

 

Per quanto riguarda i ricambi si trova qualsiasi pezzo presso i concessionari NH, ma con un forte risparmio sul mercato inglese.

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"pronto manifestazione" intendevo macchina marciante con meccanica ok, carrozzeria sana. Diciamo conservato a livello estetico e revisionato a livello meccanico. :)

 

Chiaramente se lo si vuol poi verniciare il costo lievita di almeno un migliaietto di euro (considerando il proprio olio di gomito per sverniciarlo e riverniciarlo a regola d'arte).

 

Carraro, i ricambi si trovano tutti presso la rete NH? So che si trovava solo una parte della roba, comunque i ricambi principali si trovano tutti?

 

Ovvero, se voglio ipoteticamente il cofano o i parafanghi, alla NH li trovo? :cheazz:

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quindi il prezzo di un mezzo funzionante mantenuto abbastanza bene lo si può ipoteticamente valutare dai 1600/1800 in su circa.

per il lavoro di restauro non è un problema.per mia fortuna ho già affrontato qualche full-immersion in questo settore ( con un landini L25,il mio landini R3000 e prima di tutte una nibbi con motore lombardini:D) e poi per me i mezzi vanno presi da sistemare.

alla fine del lavoro la soddisfazione e unica...concordate?

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Si Borcio, anche secondo me i mezzi vanno presi da sistemare integralmente. Solo così si sapranno realmente gli interventi svolti, e soprattutto si vedranno coi propri occhi le magagne che notoriamente con una sventagliata di colore (tipico di molti pseudo-restauratori in circolazione) spariscono magicamente.

 

E poi, a mio gusto, è molto molto meglio un esemplare un po' passatello ma originale,piuttosto che uno riverniciato in maniera grossolana (es. parti cromate verniciate, tinte non corrette, ammaccature non sistemate etc etc).

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Allora, presso la rete NH hanno la "gold value" che è una serie di ricambi apposta per i Major e Dexta, poi molti pezzi del SuperMajor sono condivisi con il 5000. Non sono sicurissimo che i pezzi siano proprio tutti disponibili perchè quello che mi serviva l'ho preso in inghilterra, vista la convenienza.

 

Per esempio, un manicotto radiatore con l'etichetta nh mi costa 32€. Comprando tutti e tre i manicotti del circuito di raffreddamento su Ebay inglese spendo 19€ circa.

Un paraolio doppio costa sui 50€ in italia, in inghilterra con 10€ ne prendo due da mettere opposti.

 

Agriline Products

 

Qui hanno molta roba, ed è dove si riforniscono i venditori di Ebay.

 

Qualche anno fa, da un rivenditore, avevo visto un SuperMajor discreto a 1000€, ma ovviamente con i major non sai mai in che condizioni è il motore se non lo provi. (acqua nell'olio...)

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Salve a tutti per quanto riguarda la valutazione del major dipende da zona a zona ad esempio da me meno di 3000 euro queste macchine funzionanti e tenute discretamente non le trovi poiche sono abbastanza rari.. si trovano tanti catorci anche a poco prezzo ma come diceva carraro turbo i pezzi non te li regalano....

A me avevano offerto qualcosina in piu' per il mio ma ci sono affezionato e non lo venduto......

Sempre completo di solleatore puleggia (rampone per ruote posteriori).

 

una domanda ......per quanto riguarda il power major rispetto al super che ho visto smontato la differenza era nella pompa di iniezione e le restanti parti sembravano uguali.......

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Sì, sul manuale menziona pompanti più larghi, ma non indica altri dettagli. Sei sicuro che entrambe le pompe che hai visto avessero il regolatore pneumatico?

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Si trova anche qualche Dexta sui 2000 euro, ne ho visto uno ad 800 euro, però c'è da fare la frizione.

Per i ricambi, come avevo già scritto qui, qualcosa penso ce l'abbia ancora.

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Sì, sul manuale menziona pompanti più larghi, ma non indica altri dettagli. Sei sicuro che entrambe le pompe che hai visto avessero il regolatore pneumatico?

 

Si.... poi ho letto sul libretto di un mio amico che possiede un ford major (41cv) e il mio ha la stessa cilindrata la i giri sono differenti il mio sviluppa i suoi 55 cavalli con 1900 giri il suo 41 con 1600....

il super che avevo visto io era la prima serie quella fino al 1960 invece quella dopo ne monta una divrsa come dicevi tu carraro turbo.....

Edited by steyr 80

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noi in casa abbiamo sempre avuto solo ed esclusivamente ford e fordson, anche i vicini..... in quanto abitando a padova fino a 30 anni fa c'erano solo ford da queste parti, comunque io ho un 4000 serie Y (quello con i fari esterni) sviluppa 62hp circa 64cv....in casa fino a circa 10 anni fa abbiamo avuto un major 55hp che aveva fuso il motore e tramite il nostro fidatissimo meccanico ford era stato montato un motre 6cilindri da 120cv di un camion, non chiedemi niente in merito perchè ero piccolo e non ricordo nulla, ricordo solo che quando arava nel campo a fianco casa tremavano le finestre:AAAAH:....poi l'abbiamo venduto perchè era distrutto e mio nonno data l'età non lo utilizzava più.....il 4000 comunque era già a casa, ora abbiamo solo quello che uso sia io che il papà per quei pochi campi che ci sono rimasti....

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bello il 4000un mio vicino ce l'ha tuttora e una buona macchina pero' in confronto al major e un altra macchina......

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scusate ho bisogno di aiuto...... sto ristrutturando un fordson major power c'e qualcuno che sa spiegarmi la regolazione delle valvole e per il fordson qual'e il primo cilindro per la messa in fase???? grazie a chiunque mi possa aiutare marco:cheazz::n2mu:

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ordine di scoppio 1-3-4-2 come sulle auto...il gioco delle valvole dovrebbe essere 0,25/0,20 l'aspirazione e 0,30/0,35 lo scaricoO0..quindi metti il pistone 1 al punto morto superiore e metti l'albero a camme con lo scarico in fine chiusura e l'aspirazione ad inizio apertura:) così facendo ti ritrovi con le valvole del cilindro 4 in scoppio, cioè chiuse entrambe con le camme alzate..

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