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Questi Kubota sono interessanti, da farci un pensiero.

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Io ho un vecchio Agrifull 8060 del 1982...forse sarebbe ora di cambiarlo..

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Una domanda...qualcuno ha già provato la varietà Creso? Come vi siete trovati?

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Guest albe 86

Creso non l'ho mai provato comunque è una varietà molto produttiva, da seminare verso la fine di aprile, patisce abbastanza gli attacchi fungini e spesso fa un po' di difetto, ma i più che la seminano lo fanno per l'altissima produttività.

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Una domanda...qualcuno ha già provato la varietà Creso? Come vi siete trovati?

 

Io l'ho seminato per 3 anni, la produzione è sempre stata buona ma ho sempre avuto problemi con i difetti e la resa non è mai stata maggiore di 58\59, non è molto resistente al brusone e il trattamento secondo me è obbligatorio. Secondo me va seminato entro aprile e si adatta bene anche alla semina interrata.

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io quest' anno provo il dardo della almo. dicono che sia un ottimo lungo A da parboiled. l'ha provato quest'anno il mio vicino e ne era entusiasta. Proviavomolo e vediamo

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Guest albe 86
io quest' anno provo il dardo della almo. dicono che sia un ottimo lungo A da parboiled. l'ha provato quest'anno il mio vicino e ne era entusiasta. Proviavomolo e vediamo

 

Interessante.... epoca di semina??

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io quest' anno provo il dardo della almo. dicono che sia un ottimo lungo A da parboiled. l'ha provato quest'anno il mio vicino e ne era entusiasta. Proviavomolo e vediamo

 

Di lungo A interessante c'è il Ronaldo che è simile al creso sia come pianta che come granello ma con meno difetti, il Dardo l'ho visto anch'io ed è molto interessante, è basso e produttivo, vediamo....

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Una domanda...qualcuno ha già provato la varietà Creso? Come vi siete trovati?

 

Ciao Giordy, un consiglio spassionato, semina un'altra varietà ma non creso... nella mia zona non c'è praticamente più nessuno che lo semina, per via di grossi problemi di sensibilità al brusone e malattie fungine e scarsa resa alla lavorazione.

Superata l' euforia iniziale dei primi due anni (risale al 2004), questa verietà secondo me è andata peggiorando sempre più, accentuando i difetti che aveva.

Alcuni agricoltori non convinti, l' hanno riseminato anche l' anno successivo, pentendosi poi amaramente della scelta.

Due anni fa, che era stata l' estate del brusone, per via dell' andamento climatico di agosto particolarmente favorevole allo sviluppo del fungo, per il creso è stata una disfatta totale. Molti avevano trattato con beam è amistar facendo anche due passaggi, ma non c'era stato verso di fermare l' attacco o limitarne i danni per questa varietà.

Poi certo ci sono molti altri fattori in gioco oltre al clima, come il terreno, la concimazione fatta, l'epoca di semina, l' epoca del trattamento col beam, l' eventuale grandinata che senz' altro può favorire ulteriormente l'aggressione e la penetrazione delle spore nei tessuti lesi della pianta, ecc...

Però a parità di condizioni, altre varietà hanno resistito molto meglio...

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il dardo consigliano di seminarlo entro il 15 di maggio,come il gladio. ha il ciclo di 135 giorni

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Ok grazie delle informazioni sul Creso...credo allora che mi muoverò verso qualcos'altro...purtroppo non sono molto aggiornato...qualche consiglio?

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Invece del creso, potrei consigliarti l' Augusto, secondo me una ottima varietà soprattutto per quanto riguarda l' elevatissima resistenza al brusone/mal del colletto, e alle ottime rese di lavorazione.

E' da diversi anni che lo coltivo, calcola che non l'ho mai trattato una volta in questi anni e non ha mai preso alcun tipo di malattia, e questo secondo me è un bel vantaggio. E' un riso che non fa punte elevatissime di produzione (da me le medie degli ultimi cinque anni, per augusto, variano dai 25 ai 27,5 per giornata piemontese) ma in compenso la granella è praticamente esente da difetti alla lavorazione (il che non è cosa da poco perchè è ricercatissimo dalle riserie).

Gli unici svantaggi sono un pò la sensibilità all'allettamento, dovuti alla taglia alta, e sopratutto se ti fai prendere la mano con il concime; inoltre è abbastanza duro da battere quando lo tagli (nel senso che tende a fare degli sgrappolini che te li ritrovi nel pulitore dell' essicatoio).

 

Un' altra alternativa potrebbe essere l' agave (esclusiva del cap di vercelli), che deriva dalla stessa linea genetica di augusto quindi con le stesse caratteristiche di granella, ma presenta migliorie quali abbassamento della taglia della pianta, maggiore resistenza all' allettamento, e granella che sgrana facilmente alla trebbiatura (quindi meno perdite). Dalle prove che ho fatto nei miei terreni, è da un 10 a un 20% più produttivo rispetto ad augusto.

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Guest albe 86

Io l'augusto è 3 anni che lo metto ma non mi piace molto come varietà, mi sa che non lo metterò più. Io ho visto una grande alternanza di produzione, in certi appezzamenti è estremamente produttivo, in altri poco, senza capire a cosa sia attribuibile tale variabilità. Come resa alla lavorazione in effetti è sempre buona, mentre come appetibilità sul mercato è buona ma non si discosta molto dagli altri lunghi A da parboiled, solo in pochi casi si riesce effettivamente a prendere quell'1 o 2 euro in più. Anche come resistenza alle malattie non sono così convinto che sia meglio degli altri, io è 3 anni che lo metto ed è 3 anni che lo tratto 2 volte, mentre quasi sempre con varietà come loto o flipper, che dovrebbero essere meno resistenti, una volta è sufficiente. Ho visto che manifesta i primi sintomi del brusone fogliare sempre prima degli altri. Mi sembra strano che altri abbiano avuto esperienze diametralmente opposte alle mie, comunque nella mia zona in molti non lo seminano più proprio per l'alternanza produttiva. Io ad esempio quest'anno mi sono trovato bene con il flipper, trattato una volta per sicurezza più che per necessità, buona potenzialità produttiva, più facile da battere di augusto, non fa grappolini, più precoce di augusto e meno sensibile all'allettamento.

 

Se il dardo è così precoce potrebbe essere interessante anche per me, erwin hai mica il numero dell'azienda o di un venditore?

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Ieri chiacchierando col mio terzista che mi taglia il riso mi ha lanciato lì l'idea di provare il Galileo (della Lugano)...si tratta di un tipo Baldo a taglia bassa...lui ha sempre avuto ottime produzioni (sui 30 q.li/giornata, circa 5 q.li/pertica), e a parte la necessità di un trattamento fungicida si è sempre trovato bene...

qualcuno la conosce?

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io quest'anno ho seminato l'agave che è praticamente il miglioramento dell'augusto.

non so ancora le produzioni, ma a occhio sembra che ne sia uscito parecchio.

un difetto riscontrato è che non si deve esagerare con il concime se no tira fuori spighe minuscole o addirittura nessuna! io in un pezzo, non molto grosso per fortuna, l'avevamo visto un pò bruttino e abbiamo messo più concime, in più, siccome li dovevamo mettere mais e poi invece abbiamo cambiato, c'era sotto il letame. abbiamo raccolto solo la paglia e qualche grana di riso!

a me però piace come riso. da trebbiare è molto simile all'augusto. la taglia però è inferiore rispetto all'augusto e quindi non alletta. quanto si trebbia fa una polvere!!

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guarda che il galileo è parente stretto del creso,sono tutti e due della lugano

 

non mi sembrano parenti così stretti, visto che il creso è un lungo A e il galileo un tipo "baldo" superfino...

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creso è un lungo A da parboiled

galileo è un lungo A da interno, ed è praticamente un baldo, le riserie lo lavorano commercialmente come baldo. Anni fa lo avevo provato anch' io, è una buona varietà, la produzione è leggermente superiore a baldo. Da ciò che ho visto la pianta gode di uno stay-green a maturazione migliore rispetto al baldo tradizionale, però appena è possibile è meglio raccoglierlo perchè ha la tendenza a perdere in resa se rimane oltre modo in campo.

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creso è un lungo A da parboiled

galileo è un lungo A da interno, ed è praticamente un baldo, le riserie lo lavorano commercialmente come baldo. Anni fa lo avevo provato anch' io, è una buona varietà, la produzione è leggermente superiore a baldo. Da ciò che ho visto la pianta gode di uno stay-green a maturazione migliore rispetto al baldo tradizionale, però appena è possibile è meglio raccoglierlo perchè ha la tendenza a perdere in resa se rimane oltre modo in campo.

 

Sulla raccolta "precoce" mi ha accennato qualcosa, ma non è un problema, perchè lo semina anche lui quindi verrebbe a tagliarmelo appena pronto...

devo dire la verità questo galileo mi ha incuriosito non poco...mi sa che lo proverò st'annata!

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Il creso l'ho coltivato per tre anni poi lo ho abbandonato dopo due pessime annate. Augusto secondo me ha senso solo per la semina interrata magari in terreni leggeri. Una buona esperienza l'ho fatta con eurosis anche se il granello un pò troppo affusolato lo rende meno appetibile all'industria.

Qualcuno ha visto coltivare ercole (sempre un lungo A da parboiled) della sis?

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Guest albe 86

Un mio amico quest'anno ha messo galileo su terra leggermente come la mia e ha fatto sui 50 kg di resa, un altro amico su terra leggera ha messo il baldo, ottima produzione ma resa a 45 per via di una raccolta un po' tardiva.

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Volevo chiedere il galileo a che temperatura lo fate essicare perchè ho sentito che influisce molto sui punti di resa

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Dopo alcuni anni di coltivazione di libero, l'anno prossimo seminerò del sirio. Sapete dirmi se dal punto di vista nutrizionale è altrettanto esigente?

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