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lunedì mi ha grandinato il riso!!! tempo di m... proprio quest'anno che il sirio era davvero bello!!!

cavolo!!!

da voi ha fatto danni?

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lunedì mi ha grandinato il riso!!! tempo di m... proprio quest'anno che il sirio era davvero bello!!!

cavolo!!!

da voi ha fatto danni?

 

per adesso niente...spero tenga! oggi ho disinfettato il sirio...300 gr/ha di Beam e 750 gr/ha di Amistar...

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Guest albe 86

So che in giro per il vecellesse ha fatto parecchi danni, come cascine scoperchiate e capannoni crollati con tutti i trattori sotto.

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Guest albe 86

Purtroppo devo aggiornare la situazione meteo,sono venuto a conoscenza che mercoledì sera ha grandinato in diversi posti.

 

@ Giordy: ma non sono un po' basse come dosi? Io con il passaggio unico faccio 500 gr/ha di beam e 1 kg/ha di amistar...

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albe se vuoi vedere, anzi non vedere, un riso bello tempestato dove c'è solo più paglia vieni da me...

comunque io con un solo passaggio metto 300-350 gr/ha di beam e circa 800 gr/ha di amistar e insieme mi hanno detto di mettere un concime fogliare che permette di far "funzionare meglio" i prodotti.

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Purtroppo devo aggiornare la situazione meteo,sono venuto a conoscenza che mercoledì sera ha grandinato in diversi posti.

 

@ Giordy: ma non sono un po' basse come dosi? Io con il passaggio unico faccio 500 gr/ha di beam e 1 kg/ha di amistar...

 

Non saprei...sono le dose che mi hanno dato i tecnici Basf e anche il rivenditore...spero basti, visto che è il primo anno che disinfetto!

 

albe se vuoi vedere, anzi non vedere, un riso bello tempestato dove c'è solo più paglia vieni da me...

comunque io con un solo passaggio metto 300-350 gr/ha di beam e circa 800 gr/ha di amistar e insieme mi hanno detto di mettere un concime fogliare che permette di far "funzionare meglio" i prodotti.

 

L'hanno consigliato anche a me, è un concime a base di potassio...ma alla fine non l'ho preso, è un pò caro secondo me!

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Ho notato che sulle capezzagne ho qualche spiga e qualche punta con i chicchi bianchi, però comunque un 50% di questi chicchi, sebbene bianchi, sono pieni...potrebbe essere stato un colpo di freddo in fioritura?

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Guest albe 86
Ho notato che sulle capezzagne ho qualche spiga e qualche punta con i chicchi bianchi, però comunque un 50% di questi chicchi, sebbene bianchi, sono pieni...potrebbe essere stato un colpo di freddo in fioritura?

 

Potrebbe, ma mi sembra strano che sono pieni.

La spiga interamente bianca e vuota è più facile sia per il mal del collo, portata sempre dal fungo del brusone. Alcuni "grappoli" di chicci abortiti possono invece essere dovuti al freddo in fioritura, qui ha proprio fatto le due settimane a cavallo di ferragosto abbastanza fredde.

 

Dalle vostre parti quando è prevista la data di inizio raccolta?

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Potrebbe, ma mi sembra strano che sono pieni.

La spiga interamente bianca e vuota è più facile sia per il mal del collo, portata sempre dal fungo del brusone. Alcuni "grappoli" di chicci abortiti possono invece essere dovuti al freddo in fioritura, qui ha proprio fatto le due settimane a cavallo di ferragosto abbastanza fredde.

 

Dalle vostre parti quando è prevista la data di inizio raccolta?

 

Boh...qualche spiga col mal del collo c'è, sono quelle belle dritte, completamente vuote...però è proprio sta stranezza, che alcune spighe sono bianche ma comunque un pò pesanti...boh chissà che cos'è!:asd:

 

Per la raccolta penso che qualcuno inizi tra un 10 giorni...ho visto dei loto già quasi pronti...per il mio sirio penso che andremo verso la 3°-4° di settembre...gli ho tolto l'acqua 2 giorni fa, ma non ho ancora scannato...

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dalle mie parti, alla concimazione di copertura si usa spesso il 16.0.30 +20 So3 di una nota marca.

La presenza di zolfo,secondo voi è di qualche utilità o penalizzante? Dico questo perchè il solfato ammonico è,in molti testi,sconsigliato per questo impiego..

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Buongiorno a tutti, è un pò che non scrivo più sul forum, come procede la raccolta??

Da me produzioni 10/15% in meno rispetto all'anno passato, forti sbalzi nella resa (S.Andrea fra 49 e 64%) , Galileo che sta avendo adesso forti attacchi di Elmontosporiosi, fango a gogo.....

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Guest albe 86

Campagna iniziata da un po', mi ci vorranno ancora circa 15 giorni. Come produzione da me è esattamente come dice korba, da un 10 ad un 15% in meno dello scorso anno, in compenso per ora la resa sembra buona. Il fango purtroppo quest'anno è una costante, io sto rovinando parecchi campi.

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Campagna terminata già da qualche giorno...su Sirio CL (non ho ancora i dati di resa e macchia) la produzione è calata un 10-15% rispetto al Libero dell'anno scorso, sono sui 65-67 q.li/ha di prodotto secco...

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Salve a tutti i risicoltori e buona trebbiatura ho una domanda per voi se volete rispondermi:nella mia zona ultimamente si è iniziato a coltivare riso per seme probabilmente lo venderanno a voi nel 2011 secondo voi è redditizia questa coltivazione? in teoria quanto può rendere per ettaro?

Ho un appezzamento che potrebbe essere ideale e mi sarebbe piaciuto farmi un idea

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beh per fare seme da riso hai un prezzo maggiore del prodotto. dipende prima di tutto se passa di prima o seconda riproduzione. se passa di prima riproduzione prendi 14 euro a quintale in più. se passa di seconda prnedi 9 euro a quintale se non sbaglio. questo dipende dalla purezza dell'appezzamento.

che superficie vorresti mettere?

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beh per fare seme da riso hai un prezzo maggiore del prodotto. dipende prima di tutto se passa di prima o seconda riproduzione. se passa di prima riproduzione prendi 14 euro a quintale in più. se passa di seconda prnedi 9 euro a quintale se non sbaglio. questo dipende dalla purezza dell'appezzamento.

che superficie vorresti mettere?

L'appezzamento non è molto grande sono circa due ettari ed è sempre stato un prato stabile vicino ad un canale irriguo e ad un pozzo,l'idea mi è venuta perchè ho visto che sempre vicino a questo canale ma due kilometri sopra hanno iniziato questa coltivazione .

Ma in termini di guadagno con i prezzi correnti al netto delle lavorazioni cioè lordo meno costo mezzi tecnici quanto rimane per ettaro??

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A livello di rese come vi è andato il Sirio? Io ho fatto 62 di resa in kg, con 72 di globale...macchia sotto l'1% nonostante alla fine non abbia disinfettato!

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In alcune aziende ho visto distribuire urea (3kg/pm circa) sulla paglia trinciata prima dell'aratura; dalle vostre parti si fa?

So bene che in teoria serve per migliorare il rapporto C/N favorendo il degrado delle stoppie, ma in realtà se ne ha un beneficio tangibile?

Voglio dire in inverno,secondo me, mancano le condizioni termiche per l'attività microbica, e l'urea distribuita oggi al mese di aprile sarà solo un ricordo nel terreno. Sbaglio? e sopratutto nel programmare la concimazione successiva dovrò tener conto di quelle 20 unità?

L'effetto negativo di un cattivo rapporto C/N si manifesterebbe con il parziale blocco di azoto durante la coltivazione (prevalentemente in quale fase?), in questo caso sarebbe sufficiente incrementare le normali somministrazioni..

Opinioni a riguardo...

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In alcune aziende ho visto distribuire urea (3kg/pm circa) sulla paglia trinciata prima dell'aratura; dalle vostre parti si fa?

So bene che in teoria serve per migliorare il rapporto C/N favorendo il degrado delle stoppie, ma in realtà se ne ha un beneficio tangibile?

Voglio dire in inverno,secondo me, mancano le condizioni termiche per l'attività microbica, e l'urea distribuita oggi al mese di aprile sarà solo un ricordo nel terreno. Sbaglio? e sopratutto nel programmare la concimazione successiva dovrò tener conto di quelle 20 unità?

L'effetto negativo di un cattivo rapporto C/N si manifesterebbe con il parziale blocco di azoto durante la coltivazione (prevalentemente in quale fase?), in questo caso sarebbe sufficiente incrementare le normali somministrazioni..

Opinioni a riguardo...

 

L'urea aiuta la marcescenza della paglia, aiutando come hai detto te l'attività microbica...riguardo all'attività microbica in questo periodo è comunque presente, nonostante il freddo...

a mio parere l'urea che distribuisci ora ad aprile sarà solo un pio ricordo, sopratutto visti gli ultimi inverni con abbondanti precipitazioni...

la mia opinione è che sono soldi buttati via, se proprio vogliamo aiutare la marcescenza, visto che in molti comuni per la risicoltura è ancora eseguibile direi di andare sulla bruciatura delle stoppie, risparmiando così anche gasolio per i minore consumo di potenza sulla trincia della trebbia...

inoltre a mio parere non è il degrado delle stoppie che può influire sul rapporto C/N del terreno...

tutto questo sopra è una mia opinione, io personalmente la paglia la trincio tutta e la lascio marcire in campo (visto che il terzista me la trincia perchè non approffitarne e risparmiare tempo per la bruciatura?:asd:)

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per la bruciatura delle paglie e stoppie c'è un piccolo problema....da quest'anno è vietata anche sul riso indipendentemente dai regolamenti comunali e dalle distanze da strade o punti sensibil ( per esempio metanodotti).

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a mio parere il degrado delle soppie è importante se fai aratura in autunno , l' ideale sarebbe bruciarle , ma se non si riesce con 8kg/ha si favorisce la fermentazione delle stesse. l'ideale sarebbe buttare anche un pò di calce oppure della cenamide in primavera.

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Guest albe 86

Per far marcire la paglia i microorganismi possono sottrarre un po' di azoto al terreno, anche senza dare urea sulle stesse. Basta somministrarne un po' di più alla coltura in atto o subito prima, con il vantaggio di avere minori perdite e di evitare un passaggio.

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salve a tutti,

da quest'anno sono divenuto anche io risicoltore, chiedevo alcune indicazioni dato che non ho esperienza in merito e mi sto affidando interamente ai consilgi del terzista:

su 8,2 ha di superfice ho prodotto 620 qli di savio secco, il problema è che ho seminato tardi e il riso presentava ancora qualche chicco verde oltre ad essersi allettato parecchio. l'umidità era tra il 25 e il 28 %, è normale un calo del 23 %?

in origine infatti i quintali verdi erano 800.

 

secondo: quanto costa l'essicazione al qle dalle vostre parti? a me chiedono più di 4 euro che mi sembrano davvero tanti...

 

terzo la paglia: dalle mie parti si è sempre bruciata, ho però letto che adesso non si può più, è vero? altra considerazione è che sotto la risaia passa il metanodotto, cosa faccio? posso bruciarla o aspetto il gelo e la trincio?

 

voi arate la risaia? il mio terzista mi ha detto che non è assalutamente da fare, ma occorre passare con un estirpatore, certo che col fango che c'era ci sono dei bei solchi da ripianare...

 

grazie delle risposte

Alfredo

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per la bruciatura delle paglie e stoppie c'è un piccolo problema....da quest'anno è vietata anche sul riso indipendentemente dai regolamenti comunali e dalle distanze da strade o punti sensibil ( per esempio metanodotti).

 

Non sapevo sta storia, visto che io non la brucio non mi sono informato!

 

salve a tutti,

da quest'anno sono divenuto anche io risicoltore, chiedevo alcune indicazioni dato che non ho esperienza in merito e mi sto affidando interamente ai consilgi del terzista:

su 8,2 ha di superfice ho prodotto 620 qli di savio secco, il problema è che ho seminato tardi e il riso presentava ancora qualche chicco verde oltre ad essersi allettato parecchio. l'umidità era tra il 25 e il 28 %, è normale un calo del 23 %?

in origine infatti i quintali verdi erano 800.

 

secondo: quanto costa l'essicazione al qle dalle vostre parti? a me chiedono più di 4 euro che mi sembrano davvero tanti...

 

terzo la paglia: dalle mie parti si è sempre bruciata, ho però letto che adesso non si può più, è vero? altra considerazione è che sotto la risaia passa il metanodotto, cosa faccio? posso bruciarla o aspetto il gelo e la trincio?

 

voi arate la risaia? il mio terzista mi ha detto che non è assalutamente da fare, ma occorre passare con un estirpatore, certo che col fango che c'era ci sono dei bei solchi da ripianare...

 

grazie delle risposte

Alfredo

 

La produzione mi sembra nella norma, circa 75 q.li/ha...l'umidità alla raccolta è effettivamente un pò altina (io ho tagliato a 19 circa), ma data l'annata può anche essere giustificata (anche da me qualcuno ha tagliato a quelle umidità)...

 

Per il calo di umidità la formula è Peso secco = peso verde * [(100-umidità iniziale)/(100-umidità finale)]

Per esattezza dovresti considerare anche le impurità...secondo questa formula, se hai tagliato a una media del 26,5 hai portato ad un finale di 5,2...che mi sembra un pò strana...di norma il riso lo si porta a 11-12%...

quindi o c'era molta impurità...oppure il peso e l'umidità iniziali non sono esatti...

 

I chicchi verdi derivano da un'imperfetta maturazione, a causa del freddo o del ritardo di semina, anche se non è detto...

 

Per l'allettamento non conosco la varietà, quindi potrebbe essere la varietà sensibile in quanto alta, oppure può derivare anche da una concimazione azotata esagerata...

 

Io per l'essicazione pago sui 3€ al q.le, sempre in base all'umidità iniziale...quest'anno erra 18-19, quindi può darsi che mi faccia un pò di sconto alla fine!

 

La paglia ho già scritto sopra...il terzista me la trincia e la interro in aratura senza molti problemi...

 

Per l'aratura io personalmente in risaia la ritengo quasi indispensabile, in quanto forma una suola di aratura che riduce il consumo idrico del terreno...naturalmente è il mio pensiero, in quanto ci sono agricoltori come Albe che fanno minima lavorazione e ottengono comunque ottime produzioni...certo anche con la minima lavorazione ognitanto c'è da arare per poter laserare e ripristinare il piano!

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