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allora oso dire che pure nella raccolta manuale il casarsa diventa un pò incasinato, motivo per cui in romagna i "trebbianicoltori" stanno facendo un dietrofront verso il vecchio sistema denominato "croce di sant'andrea". Chiedo a voi come si chiama questa forma? a mè mi sfugge il nome! capovolto??:cheazz: è ovvio che non ho le idee chiare? a furia di..bere

Edited by martinaz

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Paolo ti chiedo: dato che nel casarsa il ripiegamento verso il basso è dovuto al peso stesso della vegetazione ed ai grappoli, questo sistema di allevamento è da preferire per vitigni con alta o bassa fertilità basale ? Mi verrebbe da dire bassa...:cheazz:

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se non mi sbaglio hai prodotto solo con un tralcio, quello\" arravolzato\" al filo. Giusto?

Si in quella foto si vede solo il tralcio attorcigliato,perchè sono viti al secondo anno e quindi le avevo appena tirate dal prossimo anno per ogni cordone verranno lasciati circa 6 speroni con 4-6 gemme in base alla portata della pianta .

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Si in quella foto si vede solo il tralcio attorcigliato,perchè sono viti al secondo anno e quindi le avevo appena tirate dal prossimo anno per ogni cordone verranno lasciati circa 6 speroni con 4-6 gemme in base alla portata della pianta .

:AAAAH: cacchio, ha quasi dell'incredibile 320 q\ha solo col cordone:n2mu: ma...dimmi un pò ..dov'è Carraie che io sono vicino a ravenna e boh? Mi sà che il prossimo anno con un pò di fortuna arrivi a 400:ola: vabbè saluti e..no:martini: no party!!!

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X mapomac sinceramente non saprei perchè non ho mai avuto a che fare diretttamente con vigneti allevati a casarsa.

Comunque nella mia zona fino a qualche anno fa erano piuttosto diffusi (il paese di Casarsa della delizia da cui deriva il nome dista circa 20 km dal mio paese) e venivano allevate a casarsa un po tutte le varietà di viti.

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Visto che si parla dei vari sistemi di impianto, allego una foto del mio.

Allevamento a Guyot, su vite di 4 anni (con panorama annesso).

t4836_17ridotta.JPG

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:AAAAH: cacchio, ha quasi dell'incredibile 320 q\ha solo col cordone:n2mu: ma...dimmi un pò ..dov'è Carraie che io sono vicino a ravenna e boh? Mi sà che il prossimo anno con un pò di fortuna arrivi a 400:ola: vabbè saluti e..no:martini: no party!!!

 

Diciamo che quella è l'unica foto che avevo ci saranno circa 350 viti più giovani sostituite (causa la troppa acqua e poi morte per asfissia radicale) le altre sono già in produzione!Comunque spero di avvicinarmi ai 400 Ql visto che amici nella zona quest'anno li hanno superati ed è gente che normalmente viaggia dai 360-380:ave:

E comunque le trattiamo bene siamo generosi nel dargli da mangiare!!!:asd:

Per quanto riguarda Carraie ,si trova circa a 16 km da Ravenna ,da Madonna dell'Albero si prende la via Cella poi si prosegue per S.Bartolo, dove si passa davanti alla Terratech,poi si prosegue per S.Stefano,e dopo si arriva a Carraie!:2funny:

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òò Patrizi, ho girato che ho finito i cuscinetti delle auto , ma da quelle parti mai !!Volevo chiederti ma non pensi a mettere una gommina dove passa acqua dentro e attaccarla alle tue vitarine? io te lo consiglio sai, vedessi quanti quintali ti cacciano! se la usi in modo adeguato non perdi grado, fidati:gluglu: sperimentato a casa mia. Saluti da :martini:

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Perchè invece non chiamiamo la "gommina" (che fa tanto pensare ad altro), ala gocciolante o manichetta ?

Piuttosto dato che ti riferisci ad un modo adeguato di utilizzo, perchè non ce lo illustri ?

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Ieri sera ho partecipato ad un incontro tra viticoltori, nel canton ticino (ch), dove si trattava l'argomento "Quale vitigno e' piu' adatto al ns territorio", e da studi effettuati, e' scaturito che si e' dimostrato ottimo il vitigno "Solaris" (bacca bianca).

Alte gradazioni alcoliche, mantenendo nel frattempo pure una buona acidita' (ricercata nei vini bianchi).

Ho cercato in rete, ma ho trovato ben poco, qualcuno in trentino lo sta utilizzando, mentre non ho trovato nessun vivaio che abbia le barbatelle a catalogo.

Qualcuno conosce questa varieta'?

Ciao.

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Non ti potrei aiutare ma ti posso dire dove compero le barbatelle io il vivaio per la maggior parte dei portainnesti è il vitis rauscedo (questo per circa 3500 barbatelle) il resto l'ho preso da uun vivaio trentino molto fornito (altre 1800 barbatelle).

Domani controllo l'ordine (praticamente l'ha fatto il tecnico) e scrivo anche l'altro vivaio.

 

 

P.s. noi per disciplinare non possiamo produrre più di 100q.li ettaro più o meno 20% (meno difficile).

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Anchi'io le mie barbatelle, di solito le acquisto presso un rivenditore di zona che tratta "Rauscedo", solo che credo che la varieta' "Solaris", sia nuova ed ancora abbastanza sconosciuta, e non credo che rauscedo la tratti, in quanto non riporatata sul catalogo on-line.

Per quanto riguarda il disciplinare, solo dal 2008 la mia zona (provincia di Como e Lecco) ha ottenuto l'IGT denominata "Terre lariane", e per la quantita' ed uso di vino che produco, per ora non e' un gran problema se non lo seguo, in quanto e' ad uso familiare.

La varieta' Solaris, mi ha colpito, soprattutto, per il fatto che matura anche in ambienti poco favorevoli, e ancor di piu' e' resistente alla peronospora.

Dovrebbe essere un'incrocio con il Muller turgau.

Per ora a me basterebbero una 50ina di barbatelle per sperimentarle nella mia zona, si sa mai:fiufiu:.

Ciao

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Ma su Rauscedo hai provato sia Vitis che VCR?...... e su Vitis ti hanno confermato che non hanno nulla?

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Avevo verificato solo sul loro sito, ma non ho trovato niente.

Ora ho inviato una mail a entrambe le aziende, attendo riposta.

Ciao

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Ok....se ti dovesse servire qualche numero di tel per quelli di Vitis mandami un MP che ti posso aiutare

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Vitis rauscedo mi hanno risposto dicendomi che non trattano la varieta' Solaris.

Attendo vcr.

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Io raffaele cerco di lavorare con tutti e 2 sia Vitis che VCR ma con una persona di Vitis sono amico e abbiamo rapporti di lavoro....comunque Mkis70 puoi anche chiedere che siete interesati come zona a questo vitigno e se avete delle potature da mandargli a quel punto sciegliete il portainnesto e il gioco è fatto

Edited by SAN64

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Stamani ho ricevuto risposta da VCR, ed anche loro non hanno dipsonibile la varieta' richiesta.

Siccome le impianterei in via sperimentale e solo 25 piante, mi sarebbe molto piu' comodo trovarle gia pronte, anche perche' per poterle far produrre non avrei a disposizioni i tralci da inviargli.

Provero' a chiedere info a chi le ha impiantate.

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Domani mikis ti faccio sapere i riferimenti del vivaio trentino dove compero parte delle barbatelle 3500 circa di Vitis e le altre da questi poi ti faccio sapere.

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Ciao a tutti, direi che il vivaio di Johndin è quello di Padergnone...

 

Se posso dire la mia, Mikis: proprio perché hai bisogno solo di 25 piante ti conviene fartele!

Trovi un qualsiasi vivaista o innestatore della tua zona, vai da uno che ha le piante e prelevi le gemme, scegli il portinnesto e te le fai! Altrimenti... grande sbattimento.

CiaO!

 

Lorenzo

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Trovate:clapclap:O0.

Ieri ho inviato ancora alcune richieste a vivaisti, e mi ha risposto la "Vivai viticoli trentini", confermandomi la disponibilita'.

A costi un po' elevati, ma vista l'esiguita' dell'ordine, non posso pretendere piu' di tanto.

Ora ho un dubbio, le barbatelle le hanno disponibili con il portaiinesto 420A, o Kober 5BB, quale e' il piu' adatto alla mia situazione.

Di seguito riporto i dati delle analisi del terreno effettuate nel 2004, spero che siano di aiuto per consigliarmi.

t9329_analisi.jpg

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Scusate se mi intrometto nella discussione con una domanda che forse non è attinente (il moderatore eventualmente potrà spostarmi):

in famiglia possiediamo un vigneto che ha ormai oltre cento anni (Montepulciano d'Abruzzo); ormai frutta pochissimo e quindi avevamo deciso di toglierlo. Parlando con amici mi hanno detto che sicuramente le viti non sono quelle innestate in quanto risalenti al periodo pre-fillossera (si dice così?) e quindi avrebbero un valore botanico oltre che storico. Mi potete confermare ciò e dare un consiglio su cosa fare?:briai:

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La fillossera è comparsa in europa nella seconda metà dell' '800. Pertanto le tue viti dovrebbero essere davvero molto vecchie per essere in epoca pre-fillossera. Questo comunque non vuol dire che le tue viti non possano essere franche, ovvero non innestate. Dovresti provare a guardare bene il colletto delle piante.

Di sicuro hanno un valore storico e botanico, non è detto che sia anche economico. Fossi in te mi adopererei per salvaguardare il genotipo, facendo talee o innestandone le marze su qualche portainnesto.

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La fillossera è comparsa in europa nella seconda metà dell' '800. Pertanto le tue viti dovrebbero essere davvero molto vecchie per essere in epoca pre-fillossera. Questo comunque non vuol dire che le tue viti non possano essere franche, ovvero non innestate. Dovresti provare a guardare bene il colletto delle piante.

Di sicuro hanno un valore storico e botanico, non è detto che sia anche economico. Fossi in te mi adopererei per salvaguardare il genotipo, facendo talee o innestandone le marze su qualche portainnesto.

 

Mio padre mi conferma che non sono innestate e aggiunge che qualche anno fa un imprenditore vitivinicolo della provincia di Pescara venne a prendersi un certo numero di tralci perchè era interessato al genotipo originale del vitigno. Penso che la cosa migliore sarebbe quella di isolare alcune viti migliori per la produzione delle talee in quanto con l'innesto delle marze su un altro portainnesto andrei a perderne la tipicità.

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