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Andrea terratech

Storia dei trattori Ford dal 1917 al 1975

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PART ONE

 

Premessa

Dal primo Fordson nato del 1917 fino agli ultimi e più moderni, i trattori Ford hanno giocato un ruolo importante nella meccanizzazione agricola mondiale. Spesso non furono considerati le migliori macchine in assoluto, in quanto in più di un caso afflitti da problemi piccoli o grandi, ma furono indiscutibilmente i primi ad essere prodotti su larga scala e perciò essere “alla portata” di una schiera molto vasta di agricoltori che, diversamente, non avrebbero mai potuto permettersi di acquistare un trattore agricolo degno di tal nome. Ad Henry Ford va riconosciuta una straordinaria intuizione a proposito del modo di intendere il progetto industriale di produzione di trattori: credeva possibile che i suoi trattori sarebbero stati la chiave per eliminare le guerre e che avrebbere consentito un miglioramento della condizione umana e, forse, alla fine la sua speranza non andò completamente delusa. I trattori Ford, nella loro modernità, hanno creato le condizioni per consentirne una rapida e capillare diffusione, aiutando l’uomo a produrre cibo sufficiente per sfamare ed accrescere la popolazione mondiale, migliorando nel contempo la qualità della vita degli agricoltori, ben oltre perciò a quanto era lecito immaginare nel lontano 1917……

 

 

La storia dei trattori Ford

 

Il primo trattore sperimentale prodotto da Henry Ford, è ancor oggi visibile nel museo dedicato ad Henry Ford. Questo trattore è stato completato nel 1907 sotto la direzione del capo ingegnere Galamb. E’ interessante sottolineare come a questo mezzo non venne mai attribuito un nome, ma venne definito sommariamente come “car plow” cioè "automobile aratro", e, di fatto, costruito con molti pezzi “presi a prestito” dalla linea di automobili Ford, al fine di ridurre i costi di sviluppo e di produzione. Sarebbe passato quasi un decennio prima che il primo modello di trattore Ford vedesse la luce :il Fordson modello F.

La Ford Motor Company è stata fondata nel giugno del 1903. Dopo un inizio difficile, la società ha raggiunto un enorme successo con il lancio del modello T famoso nel 1908. Da questo anno fino al 1927, la società ne avrebbe venduto oltre 15 milioni di esemplari.

Mr. Ford era figlio di un contadino e ben presto comprese la necessità e l'utilità di applicare la tecnologia automobilistica al processo di coltivazione. Il segno evidente del forte sostegno per la progettazione di un moderno trattore agricolo è dimostrato dal suo lavoro sperimentale a partire dal 1907, ma i suoi sforzi per avviare la produzione furono ritardati e ostacolati da un consiglio di amministrazione che è, soddisfatto dai profitti dalle automobili Modello T, non accettava di buon grado insito nell’approccio alla produzione industriale di una macchina agricola, in un settore nuovo e sconosciuto per gli azionisti.

Nonostante gli ostacoli, Ford ha continuò il lavoro di sviluppo sul suo trattore. Nominò Eugene Farkas capo ingegnere del progetto, in sostituzione di Joseph Galamb, che aveva sviluppato molti dei primi prototipi. La caparbietà con la quale Henry Ford perseguiva il suo obbiettivo, convinse gli azionisti della Ford Motor Company ad appoggiare l’idea del fondatore, ma deluso dal loro atteggiamento iniziale, diffidente e dubbioso decise di dar vita nel 1917 ad una nuova società costituita con lo scopo di produrre il primo trattore agricolo su larga scala: nasce così la Henry Ford & Son Corporation, controllata saldamente da Henry Ford.

 

Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale nel 1914, la chiamata alle armi degli uomini in forze e la disperata necessità di produrre cibo per alimentare gli eserciti, creò le condizioni per un forte impulso alla diffusione deltrattore come mezzo indispensabile alla coltivazione dei campi. Ford non aveva inventato il trattore, così come non aveva inventato la macchina, ma come aveva fatto con l'automobile, ha progettato e realizzato un trattore che era accessibile alle masse e rivoluzionato l'industria. I giorni di aratri trainati da cavalli erano terminati. La Ford Henry & Son Company avrebbe costruito la macchina che avrebbe cambiato il mondo dell'agricoltura per sempre.

 

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Fordson modello F

20 CV, quattro cilindri

10 CV al traino

3 marce ad ingranaggi cilindrici

Prodotto dal 1917-1928 a Dearborn in America

Prodotto dal 1919-1922 a Cork, Irlanda

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Il modello F Fordson fu introdotto nel 1917, in produzione limitata, e venne prodotto in larga scala nel 1918 per soddisfare l'urgente necessità di trattori da parte dei governi. A causa della controversia in corso con il consiglio di amministrazione della Ford Motor Company, Henry Ford ha scelto di commercializzare i trattori agricoli con il nome Fordson, una forma abbreviata del Henry Ford Company & Son.

Quando poi Henry Ford tornò ad assunse nuovamente il controllo totale ed esclusivo della Ford nel 1920, la società Henry Ford & Son Company rientrò nella Ford Motor Company, ma il nome Fordson fu mantenuto su tutta la produzione trattoristica.

Il Fordson era rivoluzionario in primo luogo perché era notevolmente più piccolo della maggior parte dei trattori prodotti da altre aziende in quel momento in quanto operano sotto l'errata convinzione che più grande è meglio. La dimensione piccola del Fordson avrebbe reso agevole la produzione e consentito di contenerne i costi rendendolo accessibile ad una ampia fetta di agricoltori che diversamente avrebbero avuto preclusa la possibilità di meccanizzare la propria impresa. Particolarmente innovativo e rivoluzionario nel concetto “Fordson” fu l’introduzione di un progetto senza la necessità di una struttura portante. Il motore, la trasmissione, e il gruppo differenziale erano imbullonati tra loro per formare la struttura di base del trattore. “L’ innovazione tecnologica si può definire tale solo se può essere accessibile a tutti” : così come era accaduto 10 anni prima con l’automobile, Henry Ford era riuscito a diffondere su larga scala un fondamentale strumento di lavoro come il trattore agricolo.

Verso la seconda metà del 1920, la grande depressione costrinse la Ford a cessare per alcuni mesi la produzione di trattori agricoli nel 1928. Gli stabilimenti vennero poi inizialmente riaperti per far fronte alla forte domanda di trattori da parte dell'Unione Sovietica e l'urgente necessità di pezzi di ricambio, perciò venne riattivato lo stabilimento di Cork, in Irlanda. Da questo stabilimento riprese la produzione del nuovo trattore Fordson, riprogettato e denominato Model N. La principale modifica prevedeva l'aumento di potenza per il motore, che è stato ottenuto aumentando l'alesaggio del cilindro. Tutta la produzione di trattori Ford è ora centrata in Europa.

 

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Fordson modello N

27,3 CV al motore

quattro cilindri

13,6 HP al traino

Circolazione dell’acqua forzata

Tutte le altre specifiche simili a Fordson F

Prodotto dal 1929-1932 a Cork, in Irlanda,

Prodotto dal 1933-1945 a Dagenham, in Inghilterra

 

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Fu durante questo periodo, dal 1928-1939, che i trattori Ford persero la leadership di mercato in favore dei competitor americani. La prima causa fu certamente il maggior costo dovuto al fatto che la produzione doveva arrivare dall' Europa , ma, forse ed a maggior ragione, Fordson soffrì l’introduzione di nuovi e competitivi modelli di trattori da parte dei concorrenti americani, tra i quali International Harvester, Case e John Deere che fecero scivolare la penetrazione di mercato del Fordson fino al 5%.

Si tentò un miglioramento delle vendite sul mercato americano con il lancio del Fordson All-Around, una versione rowcrop della N che ebbe però solo un modesto successo nel mercato britannico, ma non ebbe alcun riscontro in America, dove è stato commercializzato come Row Crop Fordson.

 

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Fordson All-Around

Modest revisione del Fordson N

Prodotta a partire nel 1937 a Dagenham

 

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La situazione era inaccettabile per Henry Ford che decise di tornare ad occuparsi direttamente ed in modo incisivo della produzione trattoristica, tant'e che nella seconda metà degli anni '30, commissionò lo sviluppo di un trattore totalmente nuovo ed innovativo per sostituire il Fordson e che poteva essere prodotto su larga scala per il mercato americano.

Mentre primi prototipi sembravano soddisfare le aspettative, l’incontro con Harry Ferguson sconvolse i piani di Henry Ford. Il Sig. Ferguson si presentò all’incontro con un suo prototipo prodotto in collaborazione con David Brown in Inghilterra le cui prestazioni impressionarono talmente Henry Ford che, in quell’occasione, con una stretta di mano, venne siglato uno storico accordo con il quale la Ford si impegna a produrre i propri trattori adottando i brevetti Ferguson. Gli ingegneri Ford, svilupparono in collaborazione con Harry Ferguson il trattore Ford 9N destinato una posizione dominante in America.

 

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Ford 9N (Ferguson 9N Ford)

28 CV, motore a 4 cilindri

trasmissione a 3 velocità

Prodotto dal 1939-1943 a Dearborn, Michigan (fino alla produzione del modello 2N a causa dell’ingresso in guerra degli USA)

 

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Il modello 9N ha avuto molto successo e ha rappresentato una vera rivoluzione nel design rispetto al Fordson. L'utilizzo del Sistema Ferguson per il sollevatore e per ilcontrollo è stato un grande miglioramento rispetto al vecchiol Fordson. Questo modello riportò ai vertici la diffusione e la popolarità della Ford trattori, e con essa anche la capillare diffusione del sistema del sollevatore idraulico che diventerà ben presto una dotazione indispensabile per tutti i trattori. Infatti, grazie alla consueta politica Ford, il sollevatore idraulica divenne un’opportunità alla portata di moltissime aziende agricole e questa fu uno dei fatti che ha consentito a Ford di tornare in cima alle classifiche di vendita.

Il 9N sarebbe stato un successo anche maggiore in termini di vendite se non fosse per lo scoppio della seconda guerra mondiale e la partecipazione americana nel 1941,fatto che rese difficile il reperimento delle materie prime per la produzione di trattori agricoli Ford . Per questo motivo, nel 1942, Ford è stato costretto a cessare la produzione della 9N a favore della 2N, una versione riveduta del trattore progettato per utilizzare materiali meno nobili e più facilmente reperibili. Il 2N era fondamentalmente la stessa della 9N in termini di specifiche, ma montava ruote in acciaio e sostituiva il generatore e la batteria con un magnete.

 

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Ford 2N (aka-Ferguson 2N Ford)

Generatore e la batteria di 9N sostituito dal magnete

Tutte le altre specifiche simili a Ford 9N

Prodotto dal 1942-1947 a Dearborn, Michigan

 

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Nel frattempo, in Inghilterra, i Fordson ancora dominavano il mercato, e con grande irritazione di Harry Ferguson, che accusò la Ford di non predisporre sufficienti risorse per la diffusione del suo sistema o meglio della serie N nel Regno Unito. La seconda guerra mondiale costrinse a ritardare tutti gli sforzi per produrre un nuovo modello con il sistema Ferguson in Inghilterra. E questo nuovo modello sarebbe un Fordson, sulla base del design di base come l'originale del 1917, trattore che aveva lanciato Ford nell'industria del trattore. Considerando che negli States il modello 9N Ford ha rappresentato una partenza importante, lo sviluppo della nuova trattore per il mercato inglese ed europeo sarebbe stato una evoluzione minore e meno innovatrice. Infatti questo sviluppo ha portato alla Fordson E27N Major, al quale fu affidato la diffusione del marchio Ford in Inghilterra ed in Europa. Le principali differenze nel nuovo modello è stato la disponibilità di una versione diesel, una struttura più robusta, e l’adozione di una trasmissione finale più efficiente, eliminando il sistema a vite senza fine.

 

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E27N Fordson Major

28,5 HP, 1100 giri 4 cilindri combustibile misto

Perkins 45 HP diesel

Prodotto dal 1945-1951 a Dagenham (UK)

 

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La morte nel 1943 del figlio Edsel, spinge Henry Ford a tornare ancora una volta Presidente della Ford Motor Company, ma l’ età non gli consente di gestire con efficacia la società, e ben presto si fece da parte in favore di suo nipote, Henry Ford II, nel settembre del 1945. L'uomo che aveva portato l'automobile nelle case degli americani e che aveva favorito la capillare diffusione del trattore nelle aziende agricole di mezzo mondo, muore nel 1947 all’età di 83 anni.

La morte del fondatore fu in breve causa dell'annullamento dell’accordo a suo tempo suggellato dalla stretta di mano con Ferguson. Henry Ford II non amava l’ interferenza di Harry Ferguson sulla determinazione delle strategie commerciali del segmento trattoristico dell Ford Motor Company dal momento che l’intera commercializzazione e distribuzione doveva, secondo l’accordo originale, essere gestita da Ferguson ed annunciò che, sotto la sua guida, la Ford sarrebbe tornata ad occuparsi integralmente dei propri trattori introducendo una versione migliorata del 9N . L’estromissione di Ferguson dalla società costo alla Ford un indennizzo di straordinarie proporzioni, tali da consentire a Ferguson di diventare un pericoloso competitore, ma nei progetti di Henry II introduzione del nuovo modello 8N (versione migliorata del 9N/2N) anticipando il prodotto Ferguson, avrebbe consentito di raggiungere comunque la leadership di mercato.

 

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Ford 8N

30 CV, 4 cilindri

trasmissione a 4 marce

Posizione di controllo in aggiunta a controllo automatico di profondità

Migliorato il sistema di freno con entrambi i pedali sul lato destro

Miglioramento dello sterzo

Nuovo Touch Control idraulico

I cambiamenti nel sistema di controllo idraulico per non violare i brevetti attivi Ferguson

Prodotto dal 1947-1952 a Dearborn, Michigan

 

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Il Ford 8N rappresentò quindi un affinamento della linea 9N / 2N. Uno degli sviluppi più importanti fu l’adozione di un nuovo cambio con quattro velocità che rese il trattore molto più produttivo e flessibile. Il nuovo sistema di controllo di posizione adottato risultò molto apprezzato in quanto permetteva una regolazione precisa dell’altezza dell’attrezzo rispetto al trattore, migliorando il sistema di controllo della profondità automatico introdotto da Ferguson. Il Ford 8N utilizzava ancora fondamentalmente lo stesso sistema di Ferguson che era stato inserito nella / 2N 9N, e questo uso non autorizzato del brevetto fu una delle tesi principali nella causa Ferguson. Infatti, dopo la risoluzione unilaterale del contratto, Harry Ferguson citò in giudizio la Ford Motor Company sia per il danno economico subito dall’interruzione del rapporto, sia per la palese e reiterata violazione dei suoi brevetti utilizzati sul modello 8N. Questa causa si ricorderà come una delle più lunghe e costose nel suo genere. Il Ford 8N avrebbe riscosso un successo ancor maggior se non oscurata dalla forte concorrenza del trattore Ferguson TO-30, ed anche perché la sentenza sfavorevole costrinse la Ford ad modificare il sistema di controllo idraulico per evitare di utilizzare brevetti Ferguson, e questo ne pregiudicò in parte la popolarità. Queste modifiche furono incorporate nella nuova Ford NAA, chiamato Jubilee. Il logo Golden Jubilee fu usato per celebrare il 50 ° anniversario della fondazione della Ford, al momento del lancio NAA nel 1953.

 

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Ford NAA ( Golden Jubilee)

31 HP, valvole in testa 4 cilindri

Prodotto dal 1953-1954 a Dearborn (USA)

 

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Nel frattempo, il modello E27N cominciava a manifestare i sintomi di obsolescenza sul mercato europeo ed inglese soprattutto dopo il lancio anche in Europa della linea di trattori TE della Ferguson. Il successo di questo modello sul mercato britannico cominciava ad offuscarsi. Per combattere il calo delle vendite, presso lo stabilimento di Dagenham venne messo a punto un rivoluzionario nuovo motore Diesel da introdurre nel successore del Fordson Major. In combinazione con molti altri miglioramenti partendo dalla buona base data dalla versione precedente , venne presentato il Fordson Major nel 1952. L’adozione su larga scala del motore Diesel, in virtù dello straordinario rendimento del carburante che garantiva rispetto ai motori a ciclo Otto: fu essenzialmente questo il principale motivo del grande successo di questo trattore.

 

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Nuovo Fordson Major

Prodotto dal 1952-1958 a Dagenham (UK)

Modificato da Andrea terratech

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PART TWO

Henry Ford aveva sempre teorizzato che un progetto corretto sarebbe stato apprezzato da un fetta preponderante degli utilizzatori, dal momento che, inevitabilmente, una produzione di massa contribuito a ridurre i costi. In campo trattori stico però la Ford Motor Company avrebbe imparato a proprie spese che una unica taglia non va bene per tutti.

In America, la Ford aveva fino al 1954 venduto un modello di trattore rivolto agli "agricoltori medi". Allo stesso modo in Inghilterra, Ford ha venduto un solo modello di trattore.

La commercializzazione di una linea di prodotti semplificata si è concluse con il modello NAA nel 1954. In quello stesso anno Ford introdusse una nuova, differenziata gamma di trattori: la serie 600 e 800. I serie 600 erano basati sul design NAA e finalizzato alla aziende agricole di piccole dimensioni, mentre la serie 800 era più potente e adatta alle grandi applicazioni agricole.

La serie 600 adottava lo stesso motore del modello la NAA. Il modello 640 era essenzialmente un NAA, il modello 650 adottava un nuovo cambio a cinque marce, così come il 660 con in più una presa di forza indipendente; una funzione che era stata opzionale sul Giubileo. La serie 800 utilizzava un motore di cilindrata maggiore rispetto alla serie 600 sempre col nuovo cambio a 5 velocità come dotazione standard cinque velocità. Il modello 860 adottava la presa di forza indipendente.

 

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Ford Serie 600

Ford Serie 800

Prodotto dal 1954-1957 a Dearborn

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Ford era interessato a perseguire tutte le nicchie di mercato, e questo per il mercato americano significava affrontare il mercato con la configurazione “triciclo”. Parallelamente alle serie 600 e 800 furono introdotte le serie 700 e 900 che riprendevano le loro caratteristiche, ma con la configurazione a tre ruote.

 

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Ford 700/900 Series

Prodotto dal 1954-1957 a Dearborn (USA)

 

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Il 1957 fu l'anno in cui Ford ha decise di cambiare l'aspetto e l'identificazione della loro linea di prodotti. Il cambiamento più grande è stata l'aggiunta di finiture di colore rosso e di una sezione trasversale su tutta la griglia frontale. Tutti i modelli rimasero pressoché immutati nelle specifiche, ma il suffisso terminale 1 (uno) andò a sostituire lo 0(zero) nella denominazione di ogni modello. Inoltre, le differenze tra la dimensione del motore tra la serie 601 e la serie 801 fu ulteriormente sottolineata dalla denominazione Workmaster per la serie 601, ad identificare l’adozione del piccolo motore di 134 pollici cubici, e la denominazione Powermaster per la serie 801 ad identificare l’adozione del motore da 172 pollici cubi. Ricordiamo che negli USA erano adottati ancora integralmente motori a ciclo otto ed era ora disponibile l’opzione su tutti i modelli la possibilità di adottare l’impianto a gas liquido (GPL).

 

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Ford 601 / 701 / 801 / 901 Series

Caratteristiche e configurazioni simili a 600 / 700 / 800 / 900 Series

Piccole modifiche per l'aspetto, nuovo look griglia

Prodotto dal 1957-1962 a Dearborn (USA)

 

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Mentre in America la Ford riscuoteva discreti consensi con la rinnovata gamma 600-900 e 601-901, la produzione inglese proseguiva con il solo New Major a garantire una certa diffusione nella gamma di trattori pesanti, si fece sentire sempre più la mancanza di un modello di bassa potenza per gli agricoltori più piccoli e con minore possibilità di spesa, pregiudicando perciò una maggior penetrazione del prodotto Ford in Europa. Per far fronte a questa debolezza della linea di prodotti, Ford sviluppò il modello Dexta nel 1957, dotato di un motore diesel Perkins a tre cilindri.

 

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Fordson Dexta

tre cilindri diesel Perkins

Rivolto al mercato di piccole macchine agricole

Prodotto dal 1957-1961 a Dagenham

 

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L'anno successivo, nel 1958, il New Major fu sostituito con il modello Power Major, caratterizzato da una versione più potente del motore che già aveva rivoluzionato l'industria del trattore in Europa con l'introduzione di un modello a gasolio ad un prezzo competitivo.

 

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Fordson Power Major

Prodotto dal 1958-1961 a Dagenham

 

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Ford in seguito presentò versioni aggiornate di ciascuno di questi trattori. Il Power Major fu sostituito dal modello Super Major nel 1961, e il modello Dexta sostituito con il modello Super Dexta nel 1962. Questi due saranno gli ultimi modelli costruiti negli stabilimenti di Dagenham, infatti la produzione fu spostata alla vicina Basildon (stabilimento tuttora operativo) per la produzione del Regno Unito nel 1964. Saranno anche gli ultimi modelli prodotti con un progetto britannico da ora in poi la produzione avverrà da progetti unificati USA-Europa.

 

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Fordson Super Major (Ford 5000 in America)

Versione migliorata del Major Power

Prodotto dal 1961-1964 a Dagenham

 

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Fordson Super Dexta (Ford 2000 diesel in America)

Versione migliorata del Dexta

Prodotto dal 1962-1964 a Dagenham

 

Nel 1959, Ford ha introdotto la trasmissione Select-O-speed sui modelli prodotti in America 601, 701, 801 e 901. Si trattava in pratica di una trasmissione full power-shift con dieci marce in avanti e due retromarce. Tale trasmissione si rivelò in un primo momento un vero disastro dal punto di vista dell’affidabilità, con diversi ed evidenti punti strutturalmente deboli. La trasmissione dovette essere completamente riprogettata rispetto ai primi modelli. Sulle serie successive la trasmissione Select-O-speed fu resa efficiente ed ottenne un discreto seguito da parte degli agricoltori.

 

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Alla fine del 1961, Ford introduce la serie 2000 per sostituire la 601, la 4000 per sostituire la linea serie 801, e il 6000 come il top della linea, con un potente motore a sei cilindri. Quest’ultimo modello fu un vero fallimento, tanto che la Ford fu costretta a richiamare tutti gli esemplari a causa di seri ed irrisolvibili problemi tecnici.

 

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Questo fatto favorì l’unificazione della produzione tra gli stabilimenti americani ed europei, infatti il Fordson Super Dexta prodotto in Inghilterra fu esportato in America come il Ford 2000 Diesel, come poi accadde con il modello 5000 .

 

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Nel 1964, fu inaugurato uno stabilimento ad Anversa, in Belgio, per la produzione di trattori destinati al mercato europeo. La visione di Henry Ford realtiva lla creazione di una catena di stabilimenti per la produzione di trattori a livello mondiale, era ormai una realtà.

Nel 1965, l'intera gamma dal 2000 al 4000 è stato rinnovato, con un nuovo motore diesel tre cilindri. Il 5000 fu dotato di un diesel a quattro cilindri, mentre il 6000 fu sostituito con il modello 6000 commander, completamente riprogettato per risolvere i problemi tecnici di cui soffriva. Questa linea continuerà anche negli anni successivi, dando alla luce poi i modelli 8ooo e 9000, fino al 1975.

 

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La Ford Motor Company è stata una delle più riuscite e più grandi aziende del settore trattoristico. Fu la prima azienda leader ad introdurre in grande stile il concetto produzione di massa, gli altri costruttori dovettero adeguarsi a questi nuovi standard di competitività imposti loro nella produzione di trattori.

 

I trattori Ford rimarranno a testimoniare come sia stato possibile fare impresa e progresso allo stesso tempo, di quanto abbia potuto dare all'umanità ed in modo particolare al mondo dell'agricoltura e degli agricoltori lo spirito libero e visionario di un grande uomo come Henry Ford.

Modificato da Andrea terratech

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:ave: complimenti, è stato un piacere leggere la storia di questo glorioso marchio, bel lavoro O0

 

Dopo un inizio difficile, la società ha raggiunto un enorme successo con il lancio del modello T famoso nel 1908. Da questo anno fino al 1927, la società ne avrebbe venduto oltre 15 milioni di esemplari.

 

:AAAAH: che numeri!!!

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da felicissimo possessore di un ford 4000 del 1969...non posso che essere contentissimo di questo post!!!! resto stupefatto che alfieri non abbia ancora commentato:):asd:....gran bella discussione....un grazie in particolare a jd_fan!!!!!!!!!!!O0:clapclap::n2mu:

Modificato da fabio88

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Anche io, avendo avuto in azienda prima un Super Dexta, e usando con soddisfazione tutt'oggi un 4000 e un 3910, non posso che ringraziare Andrea per l'ottimo lavoro svolto!

 

...in attesa magari della 3° parte, 1975 ---> New Holland! :asd:

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Infiniti ringraziamenti e complimenti a Jd Fan per l'impegno che ha messo nella realizzazione di questo articolo (che quando avrò tempo metterò anche nella sezione storia del portale).

 

Una bellissima realizzazione!! Davvero grazie di cuore!!!!

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Eccomi l'ho appena trovata. Allora intanto ringrazio anch'io l'amico relatore per il bel servizio tra l'altro ieri guardando su agriaffaires ho visto un 5000 giaguaro con motore 6 cilindri 120 cv . Non sapevo esistesse. Io ho cominciato con il 3000 super dexta del 1963 che si può vedere in una foto sopra si può notare anche il select o speed e farglielo notare ai fiat e same dipendenti. Troppo forte il FORD peccato non lo facciano più.

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Eccomi l'ho appena trovata. Allora intanto ringrazio anch'io l'amico relatore per il bel servizio tra l'altro ieri guardando su agriaffaires ho visto un 5000 giaguaro con motore 6 cilindri 120 cv . Non sapevo esistesse. Io ho cominciato con il 3000 super dexta del 1963 che si può vedere in una foto sopra si può notare anche il select o speed e farglielo notare ai fiat e same dipendenti. Troppo forte il FORD peccato non lo facciano più.

1959 ford lancia il select o speed.....e gli altri?????....tutti a guardare e copiare in qualche modo...ford domina!!!!!!:perfido:

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..... ho visto un 5000 giaguaro con motore 6 cilindri 120 cv....

Ne avevo visto uno piu' di 10 anni fa in provincia di Cuneo, DT ed ero quasi intenzionato ad acquistarlo :fiufiu:

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1959 ford lancia il select o speed.....e gli altri?????....tutti a guardare e copiare in qualche modo...ford domina!!!!!!:perfido:

Be'forse nel '59 la Ford aveva fatto qualche passo avanti come tecnologia ma,nel '36 Ferguson aveva gia'un trattore col sollevatore a sforzo controllato,cosa che in Ford e tutti gli altri costruttori manco si sognavano!E poi col 9N la Ford ha avuto una macchina tecnologicamente avanti ma,era ancora un Ferguson.Anche i Dexta e c. erano uno sviluppo del 8N.Praticamente la "farina"del sacco Ford veniva dal "granoturco"Ferguson...

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Troppo forte il FORD peccato non lo facciano più.

Perché dici così?

A mè sembra che siano i FIAT a non fare più:asd:.

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Caro Alfre quanto da te affermato non è esatto Ferguson nel 36 in collaborazione con David Brown ha fatto il sollevatore e lo ha montato su un trattore David Brown, poi è andato in Ford e poi si è messo a fare i Ferguson.

Caro Twin Spark Per quanto riguarda i Fiat meglio non parlarne a parte il motore che è stato ed era uno dei migliori per il resto era ferro ammucchiato. Quando siamo stati alla NH in visita ho chiesto ad un ing. come mai per i nuovi trattori non erano stati usati i carri Ford e motore fiat sarebbe stata un'accoppiata fantastica e sai cosa mi ha risposto" Probabilmente non si sarebbero mai rotti". e ho detto tutto. Pensa che mi devo consolare consolare con Same, sarò sfortunato. Ma dura minga,dura no!!!!!!!

Modificato da alfieri
d

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1959 ford lancia il select o speed.....e gli altri?????....tutti a guardare e copiare in qualche modo...ford domina!!!!!!:perfido:

Ma lo sapete come è fatta la meccanica del select-o-speed?, una serie di epicicloidi e di freni da far rabbrividire, meglio gli ingranaggioni dell'OM.

Quanti Ford con select-o-speed avete visto circolare?, anche una questione di costi di produzione e di vendita.

E poi in Italia (Europa) non poteva, a quei tempi, prender piede, altre le nostre esigenze; già l'automatic del 513R era malvisto, figuriamoci un semiautomatico completo!, si tratta anche di avere una mentalità predisposta per una simile innovazione.

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Caro Alfieri mi sa'che devi ristudiarti un po'di storia,in quanto la DB ha cominciato a produrre trattori quando H Ferguson ha deciso di metterei n produzione il suo Black nel '36.i primi trattori costruiti da DBrown sono usciti da Meltham nel '39 quando cioe' HFerguson se n'era andato.

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Caro Alfre quanto da te affermato non è esatto Ferguson nel 36 in collaborazione con David Brown ha fatto il sollevatore e lo ha montato su un trattore David Brown, poi è andato in Ford e poi si è messo a fare i Ferguson.

Caro Twin Spark Per quanto riguarda i Fiat meglio non parlarne a parte il motore che è stato ed era uno dei migliori per il resto era ferro ammucchiato. Quando siamo stati alla NH in visita ho chiesto ad un ing. come mai per i nuovi trattori non erano stati usati i carri Ford e motore fiat sarebbe stata un'accoppiata fantastica e sai cosa mi ha risposto" Probabilmente non si sarebbero mai rotti". e ho detto tutto. Pensa che mi devo consolare consolare con Same, sarò sfortunato. Ma dura minga,dura no!!!!!!!

 

Lo sai che mia hai dato un'idea io ho un 4100 e u Fiat 605 mi sà che faccio il trapianto sai che bestia esce fuori!!!!

A parte le battute la NH aveva i migliori carri in circolazione e degli ottimi motori ma sono riusciti a non metterli insieme Bhoo valli a capire!!!

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Caro Alfre quanto da te affermato non è esatto Ferguson nel 36 in collaborazione con David Brown ha fatto il sollevatore e lo ha montato su un trattore David Brown, poi è andato in Ford e poi si è messo a fare i Ferguson.

 

Diciamo che il primo Ferguson con sistema di attacco a 3 punti fù il "Ferguson Black" che nacque come prototipo ma poi venne commercializzato grazie ad un accordo con David Brown. Nel '38 le due aziende diedero vita alla Ferguson-Brown Ltd. e in quello stesso anno tale nuova società strinse un accordo di produzione con Henry Ford Senior. Da qui nel 1939 nacque il Ford Ferguson 9N. Naturalmente la brevettazione e i vari miglioramenti erano frutto dell'ingegno dell'irlandese Ferguson, mentre i "soldi" (per dirla terra terra) e le fabbriche erano Ford.

Nel '47 la storia Ford-Ferguson finì: Ford continuò a produrre l'8N che riprendeva tutte le invenzioni brevettate da Harry Ferguson, e da cui nacque un contenzioso che si concluse nel 1952 con il risarcimento da parte di Ford a Ferguson di 9 milioni di dollari.

 

Chiuso OT.

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Allora avevo studiato bene. Perchè altrimenti bisogna denunciare il Sito della DB che fa affermazioni false.

X Tiziano nel veneto c'è ne erano di trattori con il select o spedd sia Ford che International Mc K. e problemi zero. A Mirandola tra l'altro c'è un 5000 ford 78 hp parafanghi tondi con lo stesso cambio ancora perfettamente funzionante. A mio avviso come ho già detto in altre occasioni avendo sempre avuto ford da quella a petrolio al TW il problema di queste macchine anzi l'unico tallone d'achille di queste macchine a parte qualche eccezione (5000-e motore 8100 e succ.) è il motore. ma per il resto erano e sono indistruttibili.

Modificato da alfieri
d

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ragazzi!!! mi è passato un ford 8210 davanti su strada bianca a pieno carico in salita sia io che lui...

 

ehehehe che potenza!

 

ora che so chi ce l'ha spero di farvi avere qualche foto, non è messo perfettissimo di carrozzeria ma di meccanica è preciso! sta aspettando di rifare la cabina e lo chassis con l'anno nuovo in primavera...

 

 

mastodontico, specie per le mie parti!

Modificato da LaCinghiala

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CE NE UNO IN VENDITA SI AGRIAFFAIRES, SE TI PUO INTERESSARE::::::

 

 

BERRI TRACTORS DI SIMONE BERRI

Contatto : BERRI Simone

Telefono : 0039 335 5473565

Fax : 0039 0131 854474

Indirizzo : via Meardi sn

15050 molino dei torti - Italia (Alessandria)

 

SALUTI

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A riguardo del 5000 giaguaro, che avevo gia visto in passato, vorrei capire se si tratta di una versione messa a punto specificamente da alcune filiali (nel nostro caso quella italiana) per il mercato locale (un po' come avvenne per l'8100 e, se non ricordo male, anche per l'8700) o se era una variante ufficiale Ford in tutto e per tutto.

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Io non saprei risponderti ma quel venditore ha anche dei Ford cingolati. Anche quelli mai visti.

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Ma che carro usavano suppongo di qualche altro trattore cingolato o era costruito in proprio?

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