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ragazzi toglietemi una curiosità. l'anno scorso a gennaio abbiamo impiantato circa 3.8 di nocciole (polloni non piantine), qualità gentile romana dopo aver fatto tutte le analisi di routine che hanno evidenziato un'ottima predisposizione dei nostri terreni alla coltivazione delle nocciole appunto. ora dobbiamo rimpiazzare le perdite. secondo voi, a che profondità fa messo il pollone? c'è chi dice 15 cm, chi dice 30 cm, chi dice 20 cm. noi l'abbiamo messi a circa 15 cm di profondità ed hanno attecchito abbastanza bene.

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Un mio confinante di terreno ha piantato le nocciole a filari dando una distanza dal confine di circa m. 3,50, il mio appezzamento è coltivato a prato,ho chiesto ai c.d. quale fosse la distanza a norma, mi è stato detto che viene stabilita dal comune dove è situato il mappale , ho trovato la direttiva la quale fa menzione solo di piante ad alto fusto per le quali è prevista una distanza di 14 metri e non vi è menzionato il noccciolo, poi ho chiesto chi è che deve far applicare la legge ,se una guardia comunale o chi per essa e non ho ricevuto risposta ,un lavamento di mani, una cosa è certa quando le nocciole cresceranno il mio vicino dovrà passare nel prato per trinciare l'erba

Come mi devo comportare per non andare subito da un legale per una stupidaggine del genere?

Edited by Beppe66

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Un paio di p... c'è il codice civile!!! Piante da frutto si parla di 3,5-5 metri. 24 metri è per i pioppi!!! Chiaramente dai confini e chiaramente calcolando le fasce per spurgo o manutenzione di fossi scoline e muretti o confini o chiaramente la larghezza dei mezzi per la lavorazione del noccioleto. Per cui se sono 3,5 metri su tutto il confine è giuridicamente plausibile.

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devi andare a parlare col tuo vicino. comunque da cc le distanze sono 0,5 per siepi, 1,5 per piccoli arbusti e piante da frutto e 3 m per piante ad alto fusto. una volta che le nocciole saranno grandi non credo ci sarà più tanta erba da trinciare. al massimo dovrà adattarsi. o tagliare le piante sul confine. inoltre anche se rispetta le distanze è obbligato a tagliare i rami che vengono nella tua proprietà.

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Sì è tutto giusto, parlare è giusto ma lex dura lex quam lex, tutto scritto...se i rami invadono la proprietà se danno fastidio vanno tagliati se crescono in altezza e non disturbano le macchine si possono lasciare andare specie in un prato questione di buon senso, ma una verga di nocciolo di 3 metri e più è una bella bestia, nessuno le tiene così lunghe perché fan pochi fiori e indi poche nocciole.

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ma come vengono calcolare le rese ad ettaro? nel senso che un ettaro a nocciole quanto rende in quintali? perché vedo che si parla di 20-30 quintali ma poi ci si mette sempre la percentuale di resa

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Penso che sia come le mandorle, dopo che le hai sgusciate vedi che resa ti hanno fatto. Cioè togli al peso iniziale quello dei gusci e sai la resa.

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ho capito. grazie. però alla fine a chi vende interessa il peso con guschio. non credo che sguscino loro

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Ragazzi per quanto riguarda le prime potature avrei qualche domanda...

Credo che il sistema migliore sia il caso cespugliato. L'anno scorso ho potato le piante più grandi lasciando il classico tronco per una decina di centimetri da cui poi parte il vaso... Fatto di 3 o 4 rami principali. Va bene?

Un'altra domanda: potare le piantine in estate è sbagliato? Tanto ancora non faccio raccolto... Ho letto da qualche parte della potatura verde che si fa in estate, sarà vero?

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scusate ma per quale motivo i prezzi questi ultimi anni sono aumentati?

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scusate ma per quale motivo i prezzi questi ultimi anni sono aumentati?

 

Perché la Turchia ha prodotto pochissime nocciole

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ok ma quest'anno, come mai in molti stanno iniziando a seminare noccioli,

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la Ferrero offre, unitamente ad aiuti regionali, contratti di fornitura, puntando ad aumentare il suo bacino di approvvigionamento, poiché anche la turchia ha aumentato le sue superfici.

Saranno questi i motivi?!

anche noi a breve avremo incontro con figure della Ferrero per l'impianto di diversi ettari, dobbiamo valutare bene la fattibilità dell'investimento

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ma quanto vengono pagate adesso al produttore,e quanto quando ancora la turchia le produceva in quantità?

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la Ferrero offre, unitamente ad aiuti regionali, contratti di fornitura, puntando ad aumentare il suo bacino di approvvigionamento, poiché anche la turchia ha aumentato le sue superfici.

Scusami, non ho capito cosa vuoi dire. Se già la Turchia ha amentato le superfici perché si dovrebbero aumentare anche in Italia?

ma quanto vengono pagate adesso al produttore,e quanto quando ancora la turchia le produceva in quantità?

Il prezzo del 2014 è stato circa il doppio di quello del 2013; ma penso che sia inutile penderlo come riferimento dato che il calo di produzione ha interessato sia l'Italia che la Turchia, non è che accade spesso. Indicativamente l'anno scorso si partiva dai 3,5 €/Kg; e poi da quello che mi riguarda solo l'anno scorso il prezzo è salito, nel 2013 era nella media.

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Ferrero e Regioni mettono in atto misure atte ad aumentare le superfici, ed è un dato di fatto; la turchia ha aumentato le superfici, altro dato di fatto (l'ho letto in più articoli)...poi la mia deduzione è che aumentando le superfici qui si mira ed essere più competitivi e concorrenziali sul mercato, potrei sbagliarmi

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Ma per essere più competitivi sarebbe meglio puntare ad aumentare la quantità in generale o la produzione di qualità? Il reale fattore determinante sarà comunque il prezzo, e dato che la Ferrero ha rilevato una grande azienda turca specializzata nella commercializzazione di nocciola se vuole, sul tema economico, può fare molto. Io credo nella coltivazione delle nocciole e penso anche che se la Turchia continuerà ad aumentare la produzione per noi sarà molto difficile competere.

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in piemonte tutti parlano di contratti ma concretamente nessuno sa nulla.. al momento ho 10 HA di nocciole e nn vi dico il lavoro che c'è dietro, l'unico anno che abbiamo guadagnato qualcosa è stato il 2014. per me il solo intento di fare piantare noccioleti nuovi e quello di fare calare

i prezzi,occhio però che se vanno a 200 euro x ql, con le produzioni che ci sono ( media 7-8 ql x ha) nn so quanto conviene.

vorrei capire quali sono le condizioni per i nuovi impianti.. vi danno degli incentivi?

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a settembre incontro ufficiale con ismea e regione, quello che hanno accennato riguarda aiuti ismea per l'impianto e sostegno regione per i primi anni prima delle produzioni

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@topopea

Scusa se mi permetto ma credo che tu abbia qualche problema nell'impianto. Non è possibile che tu non possa guadagnare niente, o forse hai dei terreni non adatti alla coltivazione. Ripeto, non voglio essere scortese.

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forse mi sono espresso male...

non sto dicendo che non guadagno niente dai miei dieci ha, ma se si guarda l'investimento iniziale, sia per l'impianto, sia per i macchinari, considerando che per circa 6-7 anni non si raccogli o comunque poco .vale la pena investire sul nocciolo per un agricoltore che magari fa gia d'altro esempio, seminativi o vigneti?

il nocciolo si adatta bene nella mia zona e si guardano i boschi sono pieni di nocciole. forse in piemonte produciamo meno che in altre zone d'italia tipo nel viterbese, e visto l andamento nn costante dei prezzi e la continua crescita della superfice, mi sto chiedendo se continuare ad investire facendo nuovi impianti oppure no, tenendo conto anche di tutte le lavorazioni da fare.

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Ah ok. Purtroppo i seminativi non vale più la pena farli, almeno per quanto riguarda i cereali, a meno che non si abbiano belle estensioni di terreno in modo da sfruttare le economie di scala.

 

 

 

Per quanto riguarda il nocciolo, secondo me come per tutti i prodotti, occorre guardare più avanti. Ovvero almeno ad arrivare a vendere il prodotto tipico proprio dell'azienda, cioè eliminare il conferimento a cooperative o consorzi vari. Ovviamente questo lo si può fare una volta che l'impianto sia ben avviato. Un po' come avviene per gli allevatori di ovini che poi si attrezzano per trasformare.

Edited by t101

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scusa ma tu sei un agricoltore? questo discorso l' ho gia sentito molte volte nelle varie associazioni... ma perchè invece di guadagnare sul prodotto e che produco dovrei trasformarlo e commercializzarlo ? e poi ... a me sembra di lavorare già abbastanza.quello dovrebbe essere il lavoro di altri non mi sembra un discorso giusto da fare.

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ciao topopea, mi sembra tu non suggerisca di investire nel nocciolo? qual è la parte più onerosa? avere già le attrezzature per il vigneto non è una vantaggio??

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Voglio dire che se le nocciole l'anno scorso valevano 600 euro al ql. e in italia tutti piantiamo nocciole, forse forse tra dieci anni varranno si e no 200 euro.la mia azienda è di circa 45 Ha, ma non ho il coraggio di investirla tutta a nocciole.Ho paura che siano le multinazionali che abbiano interesse a spingere su nuovi impianti solo per far crollare il prezzo.

detto questo uno e libero di fare come vuole.... per quanto riguarda l'attrezzatura da vigna puo andare bene in parte o per i primi anni ..esempio un atomizzatore da vigna nel noccioleto e un po tirato..

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