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Alessio prova ad "indagare" così per curiosità.

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Nebulizzatore?e ne stavano 4-5 nela mia zona,spariti tutti e sostituiti col classico atomizzatore.....non voglio indagare e sapere il perchè.............ma si può immaginare.....

 

Sì, si può immaginare: i contadini proprietari non sapevano usarli. :2funny:

 

Lorenzo

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Si anche a me piacerebbe sapere perchè sono stati sostituiti, perchè a parte la battuta del mattiniero Lorenz vorrei sapere perchè in certe zone sono indigesti e in altre non gira altro tipo la mia.

 

O perlomano quelli che hanno una azienda con una certa dimensione hanno tutti il nebulizzatore,.

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Il nebulizzatore a mio parere è un pò più problematico da utilizzare...richiede un pò di esperienza, e secondo me anche un pò più di manutenzione agli ugelli...

certo è che se vuoi veramente andare nel range basso volume (intendo 200 l/ha o anche meno) è l'unica soluzione che permette uniformità di distribuzione e una buona caduta sul bersaglio...

 

Una domanda: chi usa gli atomizzatori (io ho un ProJet portato da 300 litri, uno StarMix, con ugelli doppi a disco ceramico con fori dello 0,8 e dell'1,2) quanta acqua ad ettaro distribuisce? io attualmente mi mantengo sui 600 l/ha, ma volevo scendere un pò, arrivando a circa 400 l/ha...dite che è troppo poco?

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L'argomento è già stato trattato più volte. Comunque è bene ricordare che è il prodotto che conta l'acqua è un veicolo. 600 litri ha sono ancora troppi .

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I nebulizzatori sono stati sostituiti,perchè si sono dimostrati per quel che sono,o meglio erano,visto che parlo di dieci anni fa e cioè dei catorci!!!ora non so se sono migliorati...

Comunque io con atomizzatore a volume normale,dò circa 1000 litri a ettaro e non ho intenzione di cambiare per nessun motivo,per il momento.......non voglio rogne nel vigneto.....

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Sì, si può immaginare: i contadini proprietari non sapevano usarli. :2funny:

 

Lorenzo

Sono più cattivo di te; secondo mè non avevano voglia di imparare ad usarli.

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Giordy Io uso un atomizzatore normale con degli Albuz, come ho già detto più volte ho 5 ha di frutteto a spalliera alt. 3,5 mt e 5 ha di vigneto gdc, Faccio una botte da 20 ql acqua sul frutteto e una sul vigneto. Chi si ostina ad usare grosse quantità di acqua a mio avviso e non solo spreca tempo e denaro. E' palese che le goccioline piccole fatte da un basso volume, coprano più superfice di goccioline di diametro più grosso. Questo non lo dico io ma studi universitari. Comunque a casa sua ognuno fà quello che vuole ed ha sempre ragione.

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I nebulizzatori sono stati sostituiti,perchè si sono dimostrati per quel che sono,o meglio erano,visto che parlo di dieci anni fa e cioè dei catorci!!!ora non so se sono migliorati...

Comunque io con atomizzatore a volume normale,dò circa 1000 litri a ettaro e non ho intenzione di cambiare per nessun motivo,per il momento.......non voglio rogne nel vigneto.....

 

Tratto a 170 litri/ha ora, perché avendo aumentato la superficie vitata faccio 2 botti invece di una.

Quando avevo meno vigna facevo una botte sola e un anno ho trattato a 105 lt/ha.

Il mio "catorcio" giallo e blu ha ottimamente svolto il suo porco lavoro e... non ho avuto alcuna rogna nel vigneto.

Nemmeno nel 2008 (annata da peronospora)

Nemmeno nel 2009 (annata da oidio).

 

Poi, questa è la mia esperienza... e non solo la mia. Ma se uno non se la sente di cambiare, fa benissimo a continuare.

Da qui ad affermare, comunque, che una macchina possa dare problemi alla gestione del vigneto il passo è un poco più lungo: resto convinto che le cose sia necessario saperle fare con competenza e professionalità.

Se uno ha rogne nel vigneto, non può prendersela con la macchina, ma deve interrogarsi su altri argomenti (tempi del trattamento, correttezza tecnica nelle esecuzioni, prodotti usati, pressione del fungo... ecc).

 

Ah, Giordy.... uso il nebulizzatore da 6 anni e non ho ancora smontato un ugello...

:fiufiu: anche perché è difficile che si otturino degli ugelli con 1 cm di diametro....

 

Lorenzo

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Calma Lorenz,io non ho rogne nel vigneto,ma nemmeno le devo e non voglio avere,io tra l'altro parlo di nebuzzatori di dieci anni fa,ora credo siano migliorati,comunque nella mia zona non ce ne sono,o pochissimi(ricordo che nella mia zona cè un'altissima concetrazione di vigneti)io non lo uso,ma sopratutto non lo voglio,potresti elencarmi decine di qualità che ha in più un nebulizzatore da un atomizzatore classico come il mio,ma resterei scettico...

In più il mio atomizzatore l'ho preso nuove nel 2006,va benissimo,ogni anni a fine stagione gli faccio fare una revisionatina cosi da limitare se non escludere la possibilità di problemi durante l'utilizzo,quindi non vedo la necessità di sostituirlo magari con un nebulizzatore,che oltre a dover affrontare una spesa non prevista,non ne avrei stima e non starei tranquillo....

 

Per Alfieri,a me non interessano gli studi ultratecnologici che vengono fatti su una sedia,io ascolto il tecnico della cantina,perchè sono io che poi devo consegnare l'uva,non chi sta seduto a studiare....quindi mi ostino ad usare una determinata quantità d'acqua..

 

Non mi stancherò mai di dire che ovviamente ognuno casa sua fa quello che vuole...si ben chiaro

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Caro Alessio fai come hai sempre fatto che non sbaglerai di sicuro ma non esprimere giudizi approssimativi su macchinari e metodi di difesa. Personalmente, conosco bene la tua zona perchè vi ho vissuto per molti anni e non è la fonte di tutte le avversità viticole. Quindi resta pure scettico tenendo anche conto della opinione altrui.

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Calma Lorenz,io non ho rogne nel vigneto,ma nemmeno le devo e non voglio avere,io tra l'altro parlo di nebuzzatori di dieci anni fa,ora credo siano migliorati

 

nei concetti e negli elementi di base non dovrebbero essere molto cambiati, almeno i kwh

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Personalmente, conosco bene la tua zona perchè vi ho vissuto per molti anni e non è la fonte di tutte le avversità viticole.

 

Ho forse detto il contrario?a parte che io voglio prevenire e non curare,quando cè la malattia cè e basta....

 

Quindi resta pure scettico tenendo anche conto della opinione altrui.

 

Anche qui non mi pare di aver detto il contrario,se tu e tanti altri vi trovate bene,non vedo perchè non dobbiate usarli,se a me non convince,non posso dire il contrario,solo perchè tanti lo usano....

 

Puntoluce,se mi dici cosi,sono ancora più della mia idea.....

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a me non interessano gli studi ultratecnologici che vengono fatti su una sedia,io ascolto il tecnico della cantina,perchè sono io che poi devo consegnare l'uva,non chi sta seduto a studiare....quindi mi ostino ad usare una determinata quantità d'acqua..

 

I nebulizzatori sono stati sostituiti,perchè si sono dimostrati per quel che sono,o meglio erano,visto che parlo di dieci anni fa e cioè dei catorci!!!

 

Puntoluce,se mi dici cosi,sono ancora più della mia idea.....

 

Mi pare che tu abbia espresso un giudizio entrando abbastanza nel merito! O almeno, così hai fatto qualche messaggio fa...

Il concetto che "a casa sua uno fa quel che vuole" è vero in parte: nel senso che quando si mettono in atto pratiche agricole non più corrette o, comunque, superate e "ostinatamente" si continua a perseguirle, allora la qualità è in discussione.

Ma questo non riguarda questo topic. Quindi non vado oltre.

 

Ad ogni buon conto, dovresti rivedere non tanto la tua opinione sui nebulizzatori che è assolutamente legittima (sebbene non abbia ancora letto un solo argomento tecnico a supporto), quanto il modo di esprimerla giudicando cose che, di fatto, non conosci e non puoi conoscere (... tipo "rogne nel vigneto", "sono/erano catorci", ecc).

Credo che dibattere su aspetti tecnici e fitoiatrici sia meglio che stare qui a fare il tifo per questa o quella marca.

 

Lorenzo

Edited by LorenzVigna

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io uso 3hl ettaro pero' dipende dalla forma di allevamento che tratto ovviamente,con un atomizzatore conm ugelli albuz gialli,(non mi ricordo il foro di quanto e')

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Il concetto che "a casa sua uno fa quel che vuole" è vero in parte: nel senso che quando si mettono in atto pratiche agricole non più corrette o, comunque, superate e "ostinatamente" si continua a perseguirle, allora la qualità è in discussione.

Ma questo non riguarda questo topic. Quindi non vado oltre.

 

Eccome se riguarda il topic,l'atomizzatore/nebulizzatore ha lo scopo di ottenere un'attima qualità del vigneto e delle uve quandi mi pare sia in tema.

Quindi secondo quello che posso capire,correggimi se sbaglio,secondo il tuo parere,io ostinadomi ad usare un'atomizzatore tradizionale e una determinata quantità d'aqua e sempre secondo te tecniche superate e obsolete,la qualità delle mia uve è molto bassa.

 

Ad ogni buon conto, dovresti rivedere non tanto la tua opinione sui nebulizzatori che è assolutamente legittima (sebbene non abbia ancora letto un solo argomento tecnico a supporto), quanto il modo di esprimerla giudicando cose che, di fatto, non conosci e non puoi conoscere (... tipo "rogne nel vigneto", "sono/erano catorci", ecc).

 

Come ho già detto ad ad Alferi lo dico anche a te,la tecnica non mi interessa più di tanto,mi interessa di più il parere di chi ha utilizzato in passato questa tipologia di macchina con cui posso testare con mano e verbalmente l'efficenza di quest'utilma.

 

Forse invece di un generico"rogne nel vigneto"per fare prima,dove usare una terminologia che usano i vari periti/tecnici?leggendo il tuo post,immagino che tu sappia che in non so quali/cosa sono le malettie di un vigneto

 

Dal tuo post posso capire che nella mai zona esendoci una padronaza di atomizzatori e di viticoltori che usa il mio sistema o molto simile,mi sta a significare che non siamo capaci di fare il nostro lavoro,ti ricordo che comunque è una tua idea,e non credo sia corretta,

 

Chi lo aveva lo ha cambiato,quindi tutti impediti?a tuo parere mi pare proprio di si.Non credo che un viticoltore cambi un'atrezzo solo perchè non ha voglia o non lo sa usare,come avete detto voi,tra l'altro non credo ci sia bisogna di chissa quale scienzato per usare un nebulizzatore!

 

Poi cosa sarebbe che io non conosco?visto che mi par di capire che tu lo sai,spiegalo anche me,visto che io proprio non son capace di lavorare..se fosse il funzionamente di un nebulizzatore,lascia perdere non mi interessa saperlo! senza rancore ciao Lorenz

Edited by Alessio

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Premetto che un buon 80% delle tue considerazioni sono solo tue, e che mi hai messo in bocca parole che non ho detto e, soprattutto, pensieri che non ho....

Ad ogni buon conto.

 

Eccome se riguarda il topic,l'atomizzatore/nebulizzatore ha lo scopo di ottenere un'Ottima qualità del vigneto e delle uve quandi mi pare sia in tema. Quindi secondo quello che posso capire,correggimi se sbaglio,secondo il tuo parere,io ostinandomi ad usare un'atomizzatore tradizionale e una determinata quantità d'aqua e sempre secondo te tecniche superate e obsolete,la qualità delle mia uve è molto bassa.

 

Ovviamente no. Io ho rigirato una frase di un tuo precedente messaggio, dove eri tu a sostenere questa tesi relativamente ai nebulizzatori.

Ciò che metto in discussione non è l'usare 1000 o 100 litri di acqua per ettaro, ma il fatto che......

 

Come ho già detto ad ad Alferi lo dico anche a te,la tecnica non mi interessa più di tanto,

 

Ecco: diciamo che se la tecnica non ti interessa più di tanto, di sicuro potremo parlare, parlare, parlare... ma non arrivare da nessuna parte perché tanto a te la tecnica non interessa. Peccato che la professionalità passi per questo territorio che è, appunto, quello tecnico. Nel nostro mestiere, poi, in modo particolare.

 

mi interessa di più il parere di chi ha utilizzato in passato questa tipologia di macchina con cui posso testare con mano e verbalmente l'efficenza di quest'utilma.

 

"Verbalmente"... nel senso che parli con altri "tecnici" che si disinteressano della tecnica?

 

Forse invece di un generico"rogne nel vigneto"per fare prima,dove usare una terminologia che usano i vari periti/tecnici?leggendo il tuo post,immagino che tu sappia che in non so quali/cosa sono le malettie di un vigneto

 

Avevo ben compreso il significato del tuo generico "rogne nel vigneto": semplicemente, non volevo entrare nel merito. Se rileggi con più attenzione capirai che non ti ho affatto fatto una colpa di aver usato un termine generico! Anzi, lo riprendevo perché col termine "rogne" (molto bello, lo uso anche io) si può comprendere tutto ciò che accade a un vigneto (peronospora, oidio, botrite, cocciniglia, ragnetti di tutti i colori, scafoide, bestie varie, black-rot, escoriosi, acariosi... eccetera, eccetera, eccetera)

 

Dal tuo post posso capire che nella mai zona esendoci una padronaza di atomizzatori e di viticoltori che usa il mio sistema o molto simile,mi sta a significare che non siamo capaci di fare il nostro lavoro,ti ricordo che comunque è una tua idea,e non credo sia corretta,

 

L'unica cosa che "ti sta a significare" è che io questo non l'ho mai detto e che quindi la presunta mia idea... è tua! :asd:

 

Chi lo aveva lo ha cambiato,quindi tutti impediti?a tuo parere mi pare proprio di si.Non credo che un viticoltore cambi un'atrezzo solo perchè non ha voglia o non lo sa usare,come avete detto voi,tra l'altro non credo ci sia bisogna di chissa quale scienzato per usare un nebulizzatore!

 

Anche qui... il mio "parere" è solo tuo.

Non serve uno scienziato, è vero: serve solo una persona che sa fare di conto, sa cosa sono le fitopatie che possono colpire un vigneto, sa valutare i termini necessari per effettuare un trattamento correttamente. In sostanza, serve un TECNICO. Oppure, se vogliamo usare un termine meno aulico, un PROFESSIONISTA.

 

Poi cosa sarebbe che io non conosco?visto che mi par di capire che tu lo sai,spiegalo anche me,visto che io proprio non son capace di lavorare..se fosse il funzionamente di un nebulizzatore,lascia perdere non mi interessa saperlo!

 

Tu sei sicuramente bravissimo a lavorare, e mai mi metterò a disquisire di ugelli per atomizzatori con te perché non è il mio campo e rispetto moltissimo l'esperienza altrui.

Ciò che non conosci... ah ma no, hai detto che non ti interessa! Quindi, perché mai scriverlo su un forum nato per lo scambio di pareri, opinioni e discussioni tecniche su macchinari agricoli e loro funzionamento? :fiufiu:

 

senza rancore ciao Lorenz

 

Lo spero! Da parte mia, tanta serenità e nessun problema di sorta! :briai:

 

Lorenzo

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ragazzi qui si alza un polverone che non mi è del tutto nuovo.

per come la vedo io ci sono più modi per raggiungere un risultato.

si possono contenere malattie e conseguire ottimi risultati sia con l'alto che con il basso volume, ogni metodo ha i suoi prò ed i suoi contro. con l'alto o medio volume si hanno minori spese per i macchinari, ma si impiegano più risorse per trattare (più tempo, più acqua, più prodotto), viceversa con il basso volume a fronte di in investimento maggiore, almeno il doppio per la botte e trattore con più cavalli, si risparmia nel trattare.

dire quale è meglio e quale peggio mi pare che abbia poco senso, sicuramente mi sento di dire che il tempo e l'evoluzione porteranno ad usare sempre più il basso volume. altrimenti ancora dovremmo trattare con botti senza ventola..... ancora ricordo quelli che dicevano che la ventola era davvosa per le piante

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non sono esperto di nebulizzatori...anzi non li conosco proprio..però penso di dover dar ragione a puntoluce...a proposito di innovazione nessuno ha provato/visto gli atomizzatori con recupero?!?

bertoni, agricolmeccanica (friuli), caffini...

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E' proprio come dici tu Puntoluce. Quando si trattava con la botte di legno e i getti me lo ricordo ancora avevamo circa 15 ha di vigneto, dalle parti di Alessio, si diceva "Le vigne devono essere lavate dal verderame per non aver problemi" e a fine stagione diventavano blu. Dopo uscirono i primi atomizzatori e quindi l'acqua usata e diminuita; si diceva e ma quella ventola sbatte troppo l'uva, ecc.ecc. All'ultimo incontro che ho partecipato con un professore dell'università di Padova, ci spiegava proprio questo e a chi usava ancora i classici 1000/1200 lt per ha, li esortava a ridurre almeno della metà l'acqua usata, perchè l'acqua prima di tutto è un bene prezioso e non va sprecato e la copertura della pianta come ho già detto è maggiore;da non sottovalutare inoltre l'effetto deriva. Chiuso l'argomento.

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Ciao a tutti: io vorrei semplicemente portare la mia piccola esperienza.

Anche io abito e lavoro in provincia di Verona a non molti km da dove sta Alessio.

E' vero, nella nostra zona si ha la massiccia diffusion degli atomizzatori a ventola tradizionale e pochissimi hanno nebulizzatori. Nella cantina sociale di cui sono socio siamo 230 soci con un totale di 630 Ha... solo 1 socio ha un Kwh (modello shuttle se non sbaglio) mentre tutti gli altri sono attaccati ferocemente alla tradizione.

Nell'azienda dove lavoro abbiamo solo nebulizzatori: 2 kwh del 1974, 2 cima, un florida e un modulo pellenc sempre cima.

Concordo perfettamente con la visione sia di alfieri che di lorenz che di puntoluce. E' vero, non sono semplicissimi da usare ma una volta imparato il concetto, ragazzi, son soddisfazioni!!

Purtroppo, io parlo per la mia zona, sono ancora radicati troppi concetti atavici:

le foglie devono essere lavate altrimeni sembra non s sia trattato

l'atomizzatore più buono è quello che spara il prodotto più in alto e più lontano

bisogna che nel fare le dosi dei prodotti non ci siano troppi conti da fare

la velocità de trattore non deve essere troppo alta altrimenti si tratta male

la pressione della pompa deve essere al massimo per lo stesso motivo di cui sopra.

che i filari siano larghi o stretti o siano pergole o casarse è uguale

Morale: alti sprechi e basta... e si fanno le cose a caso.

si fanno le cose al cntrario di quelle che ti insegnano a scuola: derva, dilavamento, gocce grosse che coprono pochesuperfici anichè gocioline sottilissime che coprono ampie superfici

Col nebulizzatore è tutta un altra cosa

Secondo il mio parere i kwh sono tra i più semplici da usare, sia in termini di esercizio che di manutenzione. Gli aghi posti nel posteriore che controllano la quantità d'acqua voluta per h permettono grandi spazi di manovra che vanno da abbondanza d'acqua nel caso di impiego di antibotritici o insetticidi a concentrazioni anche di rilievo per l'uso dei normali fungicidi.

E' bene inoltre non tralasciare il risparmio di acqua, oltre che di tempo, che consentono i nebulizzatori. Nel'azienda dove lavoro in Valpolicella con 2 cima e un modulo pellenc in 10 ore di lavoro trattiamo ben 130 ha di viti... non so se mi spiego. Al mio paese chi ha 10 ha sta in giro con l'atomizzatore a ventola una settimana. e quando il giro è finito bisogna iniziare da capo

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A me pare che il discorso sia sempre quello trito e ritrito fatto da Mauro, ci sono delle realtà dove l'atomizzatore fa il suo alla grande ma realtà con altre esigenze e economie dove il nebulizzatore è la macchina ideale.

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Questa è la mia attrezzatura:

http://www.tractorum.it/forum/members/frio87/albums/macchine/399-p1040279/

Atomizzatore Vulcano da 10q.li con corona doppia: un giro di ugelli per volume normale e un giro per ugelli doppi per basso volume. Fornito di vasca lavabotte, serbatoio lavamani, e getto lavacontenitori e comandi elettroidraulici e ventola da 80cm.

Lo usiamo per trattere vigneti (3m) concimazioni nel kiwi (4,7m) e albicocchi a vaso...aimè a 5,7m i + larghi... Sinceramente non era stato comprato per trattare anche gli albicocchi, ma le sue molteplici comodità l'anno messo a svogere anche questo lavoro..il problema è che la ventolina è un po piccola...oltre quindi a stare attenti al vento, andar+ piano, cercar di sfruttar al meglio il getto dell'aria (uso 5q.li/ha per gli albicocchi circa)...che altri consigli potete darmi?

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la prossima settimena metto all^opera il recovery drift O0i51927_15042010.jpg(atomizzatore con recupero) cosi vediamo realmente in questi primi trattamenti quanto prodotto risparmio..

Edited by mattia 3645

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