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New Holland T5

 

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Ad Agritechnica 2011 New Holland presenterà in anteprima il T5.115, appartenente alla gamma T5 completamente rivista e destinata a ridefinire gli standard nel segmento zootecnico e della policoltura. I modelli T5.95, T5.105 e T5.115 offrono un significativo incremento della potenza tra 99 e 114 cv.

 

  • Nuova cabina VisionView
  • Motore da 3,4 litri turbo Common Rail: potenza fino a 114 cv e piena conformità alla normativa Tier 4A
  • Regolazione della sensibilità dell'inversore: controllo preciso della direzione
  • Nuovi distributori ausiliari posteriori e ventrali a rilevazione del carico con una portata combinata fino a 127 l/min
  • Caricatore frontale completamente integrato installato in produzione: produttività costante con capacità di sollevamento fino a 1850 kg
  • Nuovo sollevatore e PdF anteriori modulari: sollevamento fino a 1840 kg
  • Pneumatici R38: maggiore altezza da terra, migliore trazione e ridotto compattamento del terreno

 

Cabina

 

La nuova cabina VisionView™ è stata progettata attorno all'operatore, utilizzando avanzate tecniche di realtà virtuale per arrivare a un'eccellenza ergonomica senza paragoni. Tutti i controlli sono perfettamente a portata di mano degli operatori di qualsiasi altezza e corporatura. I comandi principali, tra cui il mouse del sollevatore idraulico a controllo elettronico (EDC), il selettore di regime della PdF e le leve dei distributori idraulici ausiliari, sono stati posizionati a destra dell'operatore con una disposizione ad arco che riduce la fatica e aumenta la precisione. È possibile specificare una staffa dedicata per la pressa montata appena sopra l'arco di comando. In questo modo i monitor di bordo vengono a trovarsi direttamente nel campo di visione dell'operatore per migliorare la sicurezza e il comfort.

 

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Alla base del piantone sterzo, su cui è integrato il quadro strumenti, è presente un apposito pedale per regolare di precisione la posizione del piantone una volta assunta la posizione di guida effettiva.

 

Il tettuccio trasparente ad apertura totale garantisce una visuale sgombra sul caricatore frontale lungo tutta l'escursione di funzionamento, anche alla massima altezza. La traversa del tetto sottile, familiare caratteristica delle macchine New Holland, riduce al minimo la zona cieca, che è la più ristretta del settore. I vetri posteriori bombati apribili consentono una buona visibilità delle trinciatrici portate posteriormente, mentre il pannello ad alta visibilità posteriore prolunga il lunotto migliorando la visuale durante l'aggancio degli attrezzi. La marmitta di scarico, riposizionata in linea con il montante anteriore, aumenta sensibilmente la visibilità con una perfetta visuale sulla parete interna dello pneumatico, ideale quando si lavora tra filari poco distanziati.

 

Il nuovissimo impianto di condizionamento aria Dual Zone comprende 10 bocchette posizionabili singolarmente che generano tutte un flusso uniforme grazie alla tecnologia "dual zone" per un benessere ottimale del corpo. I comandi montati sul montante centrale sono perfettamente a portata di mano e possono essere regolati intuitivamente anche in movimento. La ventilazione naturale è stata potenziata grazie al finestrino laterale e, a richiesta, al parabrezza e al lunotto apribili; quest'ultimo è dotato di apertura a due stadi.

 

Motori

 

Tutta la gamma T5 monta il motore F5C da 3,4 litri turbo Common Rail di produzione FPT Industrial, dotato di sistema EGR raffreddato per la conformità alla normativa sulle emissioni Tier 4A. I nuovi motori sviluppano una potenza tra i 99 e i 114 cv. L'impressionante riserva di coppia del 51% significa che si possono affrontare tranquillamente anche le condizioni più difficili, tra l'altro senza pregiudicare il risparmio di carburante. Tutta la gamma è compatibile con miscele di biodiesel al 20% (B20).

 

Questo motore, appositamente progettato per le applicazioni agricole, sviluppa la massima potenza a 1900 giri/min, esattamente nel range di lavoro più comune. Il profilo di coppia massima è esteso tra 1700 e 2100 giri e migliora ulteriormente la flessibilità nella maggior parte delle applicazioni. Anche il regime 540 della PdF è raggiungibile a 1900 giri del motore, per assicurare una produttività costante quando gli attrezzi condotti dalla presa di forza sono messi sotto carico. Il regime 540 "ECO" della PdF si ottiene ad appena 1535 giri/min del motore per contenere i consumi di combustibile.

 

Sollevatore e comandi

 

L'inversore idraulico (PowerShuttle) montato sul piantone dello sterzo ha tre diverse regolazioni della sensibilità facili e veloci da impostare. La sensibilità "soft" è perfetta per attività come la pressatura balle, la sensibilità media va bene per i lavori standard mentre quella alta è stata specificatamente studiata per ottenere cambi di direzione pressoché istantanei durante l'uso intensivo del caricatore.

 

Nuovi distributori ausiliari posteriori e ventrali a rilevazione del carico: prestazioni idrauliche al top della categoria con una portata combinata fino a 127 l/min

 

La nuova gamma T5 si avvale di un impianto idraulico riprogettato che consente una portata senza uguali nel segmento, garantendo fino a 127 litri al minuto di flusso combinato. La pompa dello sterzo dedicata eroga un massimo di 43 l/min, sufficienti perché lo sterzo rimanga super leggero anche durante le attività intense di spola con il caricatore.

 

I nuovi distributori idraulici ausiliari, sia posteriori che ventrali, sono a rilevazione del carico (load sensing), comodamente controllabili dal posto di guida e perfetti per applicazioni specialistiche come l'uso continuato del caricatore e l'uso in attività di manutenzioni del verde in ambito municipale.. La portata idraulica complessiva ora arriva a ben 84 l/min, il che significa che anche le applicazioni idrauliche più impegnative, come l'avvolgimento delle balle, possono essere eseguite con facilità. Per le attività meno impegnative dal punto di vista idraulico si può optare per la pompa da 65 l/min in combinazione con la pompa sterzo da 38 l/min.

 

Caricatore frontale completamente integrato installato in produzione

 

Il T5 è stato progettato tenendo conto dell'uso con il caricatore frontale ed è totalmente compatibile con il caricatore New Holland 700TL installato in produzione. La capacità di sollevamento massima aumentata a 1850 kg, se abbinata alla portata idraulica massima di 80 l/min, garantisce cicli di lavoro rapidi a vantaggio della produttività. Anche la visibilità è sensibilmente migliorata grazie ai bracci del caricatore che, quando completamente abbassati, si allineano con il bordo superiore del cofano per una visuale anteriore completamente sgombra. La funzione di livellamento interna fa sì che ogni singolo chicco rimanga nella pala per tutto il ciclo di sollevamento, inoltre evita impigliamenti delle tubazioni idrauliche per un utilizzo senza problemi nel tempo.

 

Le staffe di supporto del caricatore sono state arretrate di 150mm e abbassate per migliorare la stabilità complessiva, anche quando si trasportano carichi pesanti alla massima estensione. Il joystick elettronico opzionale, integrato nel bracciolo del sedile, consente il controllo di precisione del caricatore e tempi di reazione ultra rapidi, oltre a ridurre la fatica dell'operatore nelle giornate più intense.

 

Sollevatore e PdF anteriori modulari

 

Il gruppo sollevatore-presa di forza anteriore modulare semi-integrato (a richiesta) è perfetto per le attività di fienagione e taglio del foraggio con trinciatrici frontali, inoltre la straordinaria capacità di sollevamento di 1840 kg, disponibile su tutta la gamma, consente la piena compatibilità anche con gli attrezzi più pesanti. Tra l'altro New Holland è l'unica in questo segmento a proporre la scelta tra sollevatore a controllo elettronico o meccanico per la gestione degli attrezzi portati anteriori. Il supporto multifunzionale (a richiesta) consente l'installazione in retrofit del gruppo sollevatore-presa di forza anteriore in caso di cambiamento dell'attività principale. Un'altra inedita offerta di New Holland: la zavorra anteriore ora può essere completamente integrata.

 

Offerta di pneumatici

 

La versatilità propria della serie T5 fa sì che questi trattori possano essere impiegati in una vasta gamma di applicazioni, perciò viene messa a disposizione un'ampia scelta di pneumatici: dagli R30 a profilo ribassato fino agli R38 (540/65 r 38) che consentono un'eccezionale luce libera da terra per proteggere i prodotti più pregiati, migliorare la trazione e ridurre il costipamento del suolo. È inoltre possibile montare anche pneumatici profilo TURF, perfetti per le attività di giardinaggio ad esempio su campi da golf o la manutenzione di manti erbosi di grande estensione.

 

Specifiche dei modelli

 

La nuova numerazione della serie T5 rende subito ovvia la classe di prestazioni di ogni singolo modello; la prima cifra denota la gamma, T5, mentre i numeri dopo il punto indicano la potenza massima.

 

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MODIFICHE GAMMA 2013 T5 HI-LO

 

Supporto multifunzionale: Questo supporto include gancio e porta zavorre (disegno in verde) ma è altresì compatibile con il sollevatore anteriore CNH integrato (ordinabile di fabbrica o come variante DIA).

 

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Nuova serratura del cofano che consente un più comodo accesso ai radiatori.

 

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Nuovo supporto per il terzo punto del sollevatore posteriore

 

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Nuovi mozzi ruota posteriori da 275 mm con 8 bulloni, come sul T6, sia per assale standard che HD, sia per cerchi fissi che registrabili.

 

Nuovi cerchi registrabili autocentranti, sostituiscono gli attuali cerchi registrabili.

 

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Si tratta di una nuova soluzione progettata per migliorare la stabilità del trattore e la robustezza del cerchio.

Stabilità e robustezza sono garantite da un’aletta interposta tra disco e cerchio che percorre tutta la circonferenza del cerchio stesso.

 

Questa nuova aletta ha 2 funzioni fondamentali:

 

1. Consente al disco di avere una forma perfettamente rotonda eliminando possibili distorsioni che creano instabilità in fase di trasferimento.

Nonostante la forma rotonda il disco mantiene comunque le 8 possibili posizioni di montaggio.

 

2. Permette di aumentare l’area di contatto tra disco e cerchio migliorando sensibilmente la resistenza del cerchio quando viene sottoposto a carichi elevati.

L’aletta ha infatti un contatto continuo con il cerchio e non solo su 6 o 8 punti saldati come in precedenza.

 

Nuovi scalini con una protezione posteriore maggiorata, in modo da sovrapporsi perfettamente con i parafanghi posteriori.

 

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Nuove protezioni cabina parafango, installate in entrambi i lati della cabina per far sì che il fango non si accumuli tra trasmissione e cabina.

 

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Nuovi mancorrenti interni ed esterni alle portiere, per migliorare la visibilità laterale dell’operatore.

 

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Nuova tendina parasole per botola trasparente per rendere più comoda l’apertura e chiusura della stessa tendina e nuova maniglia di apertura botola.

 

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Nuova console comandi sulla destra, con una nuova collocazione del selettore delle velocità della PDP posteriore, delle leve di attivazione delle PDP anteriore e posteriore, di alcuni pulsanti e l’aggiunta di pulsanti di selezione del Hi Lo replicati sulla console.

 

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Nuovi OPTIONAL

 

2 distributori ventrali elettronici +joystick integrato nel bracciolo

 

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Radio DeLuxe con Bluetooth

 

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10 luci di lavoro: 4 anteriori, 4 posteriori + 2 sui mancorrenti

 

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Estensioni per parafanghi posteriori

 

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Edited by DjRudy
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Ciao! Il TD5 lascialo stare, è un mezzo troppo low cost, secondo me; Il T5 Utility è un trattore da 45 quintali con motore 3600cc (3400cc andato in pensione, ci sono solo in pronta consegna forse) co

solo una piccola aggiunta.. in casa NH fra T5 Utility e T5 Dynamic Command, c'è anche il T5 Electro Command, che nonostante abbia una cambio datato, ma comunque aggiornato, è una via di mezzo fra i su

Il t5 utility è adatto solo a lavori leggeri... semine, diserbi, fienagione... Scordati i trasporti, è troppo piccolo e salterino. Quindi, a meno che non devi fare poche ore di questi lavoretti, io c

- Nuovo motore FTP, 4 cilindri, 3400 cc, 16 valvole, turbo intercooler, con EGR, common rail, emissionato Tier IIIB.

 

- Il trattore verrà presentato ancora con il cambio 24x24 con hi-lo, oppure il 20x20 con inversore elettroidraulico, super riduttore e senza spezza marce, per le nuove trasmissioni (siano essere con più marce sotto carico oppure cvt) occorre aspettare almeno un paio di anni.

 

- Almeno all'inizio non è prevista la cabina ammortizzata ne tanto meno l'assale ammortizzato.

Mah nonostante i new holland siano uno dei miei marchi preferiti con questa nuova serie sono abbastanza deludenti!:azz:

Motore solo 3400cc per me è davvero poco, se si pensa ai vecchi 100 e 110/90 da ben 5,4 e 5,9 litri...

Magari in quel caso erano anche esagerati, ma comunque un 4,5 l mi sembra la scelta migliore.

Inoltre è un tier 3B, avrà l'urea? Perchè se non ce l'avesse sarebbe ulteriormente strozzato da egr e ricircoli vari, quindi se già il tier 3A era scarso questo, con 1100cc di meno, come sarà?:(

 

Cambio, il solito preistorico dove non si può avere hi-lo e superiduttore insieme? Qui arriviamo davvero a livelli ridicoli! E vario neanche a parlarne ovviamente.

 

Cabina non ammortizzata si può anche passare, ma la mancanza dell'assale sospeso è piuttosto grave!

 

Ma la base di partenza è stata rinnovata o si basa sempre sulla serie 90 Fiat?

Secondo me la Nh si è un pò troppo seduta sugli allori, ha considerato che questa serie è la più venduta in italia da parecchi anni e quindi ci ha dedicato ben poca ricerca e sviluppo.

 

Devo ammettere che in questo segmento altre marche sono molto al di sopra, a partire ad esempio dal Mf 5400.O0

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Sì quoto con B225, sul fatto della Serie 5000 che da anni è sempre la stessa, qualcosa di diverso deve accadere, qualche cambiamento.

Di motore poi, dico anche io che sembra piuttosto deludente, ma chissà, avrà qualche vantaggio.

E poi, voglio proprio vederlo coi 38 :asd:

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@B 225 il motore sarà EGR, CNH quando ha dato l'annuncio di come rispetterà le normative Tier IIIB-Tier IV aveva detto fino a 100-120 cv EGR, sopra tale potenza SCR, questo anche per motivi pratici, pensa a un frutteto o un cingolato dove è dura trovare il posto per un serbatoio sufficiente per il gasolio, dove trovi il posto per il serbatoio dell'AD-blue? Per questo hanno deciso che tutta la produzione jesi sarà con questa motorizzazione in modo da uniformare e unificare tutto.

 

Per la cilindrata anch'io ero perplesso, per carità il NEF 4500 è un gran motore, ma quello montato sui T5000 era 2 valvole per cilindro con EGR interna, mentre questo nuovo 3400, avrà si meno cilindrata ma adotta varie tecnologie in più per ottimizzare la combustione:

 

4 valvole per cilindro

iniezione common rail multipla a 1800 bar

erg esterna e raffreddata

 

tutta questa tecnologia in più rispetto al NEF 2 valvole non è cosa da poco, e dato che secondo me l'unica cosa che non si può discutere sono i motori FTP, sono sicuro che questo 3400 tirerà come il NEF 4500 senza alcun problema.

 

Qualcuno ha avuto modo di provare l'FC5 3200 cc? Io si e posso garantirvi che è un bel motorino che entra subito in coppia e ha buon tiro anche agli alti, e ha 2 valvole e iniezione meccanica, il 3400 nasce su questa base con tutta la tecnologia precedentemente descritta....

 

Quando nel 2007 c'è stato il passaggio dal Genesis 7500 2 valvole, al NEF 6700 4 valvole common rail, in ben pochi hanno rimpianto il vecchio motore in configurazione da 150 a 200 cv nonostante la cilindrata inferiore, e vedrai che anche stavolta sarà lo stesso.

 

Vedrete che i valori di coppia e riserva di coppia saranno di rilievo, il problema piuttosto è la mancanza fin da subito di nuove trasmissioni, che sicuramente tra qualche anno arriveranno, quindi ci saranno per l'ennesima volta i primi clienti che dopo 2 anni si vedranno uscire un T5 seconda serie con cambio a 4 marce sotto carico o peggio ancora CVT.

Edited by DjRudy
aggiuntina
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ma se l'attuale t5000 con una meccanica vecchia continua ad essere il piu' venduto in Italia non vedo perche' dovrebbero sbattersi tanto per avere un'altra trasmissione ps o cvt per poi costare di piu' ed andare in concorrenza con jd.i numeri sono numeri ed in nh i conti li sanno fare. l'importante e' che venga prodotto in Italia e non in india,turchia o brasile

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:cheazz:L'unica perplessità è che si continua a cambiare nome e cofano ad una macchina che,seppur buona,ha sul groppone almeno 30 anni di storia.Almeno dessero pane al pane e vino al vino:perfido:

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concordo sul fatto che essendo già il più venduto in italia non è proprio urgente una trasmissione cvt o ps , però la mancanza dell' assale sospeso è un grande difetto per questa macchina e anche per quelle che non è ancora disponibile in questa fascia di potenza.

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Ma se il 3.4 arriverà a 110 CV il NEF 4.5 fin dove lo spingeranno??? a 180 CV???:cheazz:

 

Montando la cabina simil T4 non sarebbe male, ma il cambio? Cosa aspettano a farne uno più evoluto rispetto al classico con il semplice HI-LO vecchio ormai da anni? Magari con 4 marce sottocarico?O0

 

Di vari orpelli ne mettono anche troppi, ma secondo me un ponte sospeso per questo nuovo T5 non dovrebbe assoltuamente mancare... (come non dovrebbe mancare anche sugli specializzati, i più ballerini in assoluto :asd:)

 

ciao

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@ TNV65

 

il NEF 4,5 lo spingeranno fuori produzione o almeno non lo monterà più NH sui utility.

 

Peccato!

è un buon motore!

sotto il T4050 di grinta ne ha da vendereO0

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Per esperienza personale su auto,non so, ma penso piu o meno è la stessa cosa,ho avuto modo di confrontare motori FPT di cilindrate diverse ma con stessi cavalli.Bè le prestazioni sono simili anzi il piu piccolo sipinge meglio,perkè dotato di ultime tecnologie.Quindi penso che il 3.4 farà la sua figura...La cosa che a me "preoccupa"è il fatto che questi motori hanno indici di sollecitazione alti,questo potrebbe influire sulla durata.Ma anche questo mi è stato smentito da meccanici proprio di FPT...Bè solo macinando ore vedremo qunto dureranno questi nuovi motorini!!!

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ma se l'attuale t5000 con una meccanica vecchia continua ad essere il piu' venduto in Italia non vedo perche' dovrebbero sbattersi tanto per avere un'altra trasmissione ps o cvt per poi costare di piu' ed andare in concorrenza con jd.i numeri sono numeri ed in nh i conti li sanno fare. l'importante e' che venga prodotto in Italia e non in india,turchia o brasile

 

Nessuno ha detto di togliere l'attuale T5000, anzi visto che vende molto per me potrebbero tenerlo in produzione cambiando il NEF 4500 con l'FTP 3400 CR (per rispettare le normative), e continuare a venderlo come macchina low spec al posto del TD5000.

 

Invece il nuovo T5 essendo una macchina completamente nuova, in un segmento principe per CNH doveva essere pieno di novità e tecnologie, ecco qualche esempio:

 

  1. Assale ammortizzato oppure super steer (sono le macchine medio piccole dove è importante il ss ad esempio per seminare ecc e invece sul TL e successivi non ce l'hanno mai montato....)
  2. Cabina ammortizzata
  3. Sistema EPM per lavori alla PTO e trasporto (visto che il motore è CR a controllo elettronico) con almeno 20 cv di boost
  4. Trasmissione con 4 marce sotto carico e marcia economica (visto che l'acceleratore è elettronico ora si potrebbe avere la sempre più utile marcia economica)
  5. Trasmissione CVT

 

Con tali caratteristiche se la giocava tranquillamente con Fendt 300, Same Silver, MF 5400 ecc ecc, invece con le caratteristiche che avrà sarà sempre paragonabile a un JD 5M.....

 

Pensa a un bel T5.135, 115 cv al traino e 135 cv alla PTO e trasporto, gomme 600/60 r 38, cabina sospesa, assale sospeso, trasmissione CVT, peso sui 45 q.li senza zavorre, ce ne sono ben pochi concorrenti che offrirebbero tutto questo in questa categoria di peso.

 

Il T5 con tutte quelle caratteristiche costava troppo per molti? Chi voleva spendere poco e avere comunque una buona macchina poteva sempre prendere un T5000 con motore nuovo....

 

Invece cosa hanno fatto? Preso il T5000, messa la cabina del T4 (la solita dei Kubota serie M40) alzata 10 cm per poter mettere le gomme 38, sollevatore, e cambio ancora quelli del TL (e quindi di stretta derivazione serie 90), motore FTP aggiornato e via ecco qui la serie nuova, come da tradizione CNH massima resa e minima spesa....occhio però che poi alla lunga a fare così qualcosa si strappa....

Edited by DjRudy
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In Italia sicuramente, ma l'Italia per quanto sia un buon mercato per le macchine agricole non è certo l'unico mercato, pensa cosa diranno in Francia o Germania quando vedono arrivare una nuova gamma da 80 a 120 cv con ancora l'Hi-Lo che JD montava quasi 40 anni fa....

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scusate l'ot ma visto che si parlava di trattori più venduti mica posso trovare su questo forum o altrove la classifica dei trattori più venduti in italia e al mondo? facendo un giro su internet ho trovato solo le classifiche del 2007 e 2008

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  • 1 month later...

Altri rumors.... il futuro 4 marce sotto carico del T5 deriverà dal vecchio cambio Ford serie 40 (16x16), che è stato montato nelle sue varie evoluzioni nel TS-TSA-T6000. Chiaramente verrà montato su una cassa più sottile per ridurre il peso, ci sarà la possibilità di avere la marcia economica e il super riduttore. A buon punto anche lo sviluppo della trasmissione CVT. Entrambe queste trasmissioni non verranno presentate al pubblico prima di 2 anni.

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è probabile che la nuova gamma T5 venga presentata ad hannover in configurazione power shuttle a sostituzione della gamma t6000 dual command????:cheazz:

 

visto che per questi ultimi non sono previsti stock di motori tier3 e non esiste un prodotto equivalente Tier4 previsto per il 2012 e da oggi non sono piu ordinabili ma bisogna accontentarsi delle macchine in stockO0

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