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martinaz

caldaie a legna

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nessuno di voi usa legna per scaldare casa? Io ho caldaia marca Equador (Bazzano prov. Bo) e sono strafelice, d'altronde tanti agricoltori miei vicini lo sono ugualmente! Un grande pregio è la bocca di grandi dimensioni e la straordinaria profondità, pensate che all'abbattimento di frutti si taglia in campagna già in misura 70\80 max 110 cm. :AAAAH: con le motoseghine. Però qualcuno mi ha detto che "tecnologicamente" è superata essendro sprovvista del ventolino aria tanto per cominciare...però..però non mi dà nessun tipo di beghe e..scusate se è poco!!!!!! IL solito goccetto:gluglu:e saluti da martinaz

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La Equador è orizzontale e assomiglia ad una caldaia da locomotiva? A suo tempo penso di averla presa in esame per passare dal gas ala legna. Adesso scaldiamo solo a legna con due stufe, una classica cucina economica a "cerchi" e una con aria secondaria in ghisa; si scalda tutta la casa (alla grande). Usiamo sopratutto vecchi pallets e bins che dismette la nostra cooperativa, li smembriamo e prepariamo per l'uso; ottima legna e brucia come l'inferno, però produce molti chiodi che rendono un po' difficoltosa la discesa della cenere dalla griglia. Si risparmia parecchio, specialmente nelle case coloniche di qualche anno fa che non erano strutturate per il risparmio energetico, e riscaldarle col gpl è diventato un suicidio economico.

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Per la cenere come vi comportate ? Come la smaltite ?

La distribuite sul terreno ?

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io ho una unical a inversione di fiamma, tipoo gasogen

e' piu di 17 anni che ce la abbimo e scalda molto bene , se la teniamo accesa tutto il giorno non basta un quintale di legna comunque

 

anche io ho i problemi dei chiodi quando brucio i pallet , pero l'ho risolto con una calamita....

 

L'unico problema che a volte mi da e' la cenere dei condotti di scarico, che sono al di sotto della piastra che fa accumulo della cenere, per il resto, nulla da dire ogni tre anni circa cambio gli elementi che si consumano

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Si è quella orizzontale con un grande bocca..

Caldaia a legna Equador anche io :asd:..meravigliosa ( non è il modello più grande ma quello prima...)...ci si infila dentro un balletto intero ( quelli delle presse.. a rettangolo :cheazz:)

Io la carico 2-3 volte al giorno..perchè non la riempio mai tutta...ma la notte si e dura fino la mattina...

Sono felice molto perchè tutte le volte con la caldaia vecchia dovevo star li a segare la legna...farla in pezzi piccoli .... invece adesso quando taglio dell'albicocco ci entrano dei pezzi giganti e si risparmia tempo.

Poi bisogna pulire la canna fumaria...ma non è difficile uno va sul tetto e l'altro da in fondo tira giu una specie di scopa dentata che " rosica" l'interno della canna e le ceneri vanno dentro un secchio.

Io le ceneri della legna le butto nel campo...

 

EQUADOR:

http://www.equadorcaldaie.it/economic%202000.htm

saluti

Edited by nh72-85

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anch io sono un infelice possessore di caldaia a legna.Modello CTM 29900 cal gran divoratrice di legna.Per renderla un po piu performante ho dovuto allargare la griglia sottostante la legna e devo tenerla sempre con l aria tutta aperta perchè originale tira meno di una marlboro light:fumato:...Se non fosse che ho da poco ristrutturato l avrei già tolta!Meno male che il vecchio impianto a gasolio ancora funziona...La sconsiglio vivamente a tutti ed in particolare a chi ha un grande appartamento ancor di piu se disposto su due piani!

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Nel mio caso la cenere comunque è una piccola parte e la disperdo nel vigneto senza problemi, i chiodi li dò a un mio amico che ritira ferraglia usata. La parte più scomoda è pulire i tubi del fumo dalla fuliggine ogni 2 mesi e la canna fumaria. Usare la legna per scaldare la casa, sotto un certo punto di vista, appare una regressione rispetto ai termosifoni; inoltre bisogna considerare il tempo che si impiega per procurarsi la legna (la legna scalda due volte, quando la bruci e quando la fai), tuttavia il caldo della stufa mi sembra migliore.

Questa è l'Equator

i5220_equatornov08.JPG

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Io con la equador scaldo 2 piani con 6 termosifoni il primo piano e 6 di sopra e va veramente bene...22 gradi sempre :asd:..e mi sembra l'ideale per gli agricoltori.... la legna vabbè...ci si metterà quel po' di tempo ma almeno non si consuma energia elettrica , gas o metano...e secondo me è un bel risparmio...

La canna fumaria e i tubi l'ho spiegato sopra..la canna fumaria in 2 minuti si pulisce con un " raschietto" con attaccato una corda...

Invece i tubi li togliamo li portiamo fuori e li puliamo...

Saluti.

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secondo me ci si scalda piu di 2 volte, quando la tiri giu , la seghi ,la spacchi , e la bruci..

 

io ho una di queste

 

Le caldaie a legna a fiamma rovesciata.

 

e vi e' anche piu o meno il funzionamento della fiamma rovesciata.

 

l'unico problema e' tenere i condotti dove passa la fiamma dove e' segnato il numere 6 (culla delle braci) e e il numero 7(superfice di scambio temico) , pulite noi ci scaldiamo 2 bagni con i relativi boiler , e 120mq su 2 piani , e come consumo di legna siamo sui 100kg al giorno , poi dipende se e' legna forte, anche meno , se e' olmo , salice , noce , pioppo forse qualcosa in piu

 

quest'ano a una fiera ho avuto l'occasione di vedere queste , cosi per curiosita, visto che la mia ha gia i suoi anni

http://www.fuocoelegna.it/editoriali/000048.php

e se devo dire la verita unisce la comodita di potere mettere dentro dei ciocchi lunghi anche un metro , e dei pasaggi dei fumi piu ampi , che tendono meno a intasarsi , l'unico neo il prezzo un po alto , loro mi hanno detto che la qualita tedesca si paga, e una volta pagata, si dimentica quanto ci e' costata...

Edited by GGyno

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Io ho una thermorossi a fiamma rovesciata. L'ho messa da un paio di anni e mi trovo benissimo.Prima avevo una caldaia a legna tradizionale (non a fiamma rovesciata) e devo dire che con quella a fiamma rovesciata è un'altro pianeta. maggior rendimento, minor consumo.

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Beh dipende poi la grandezza della bocca...perchè la mia....quando taglio la legna nel campo quando butto giu degli alberi..la taglio direttamente li con l'atomica e il più e metterla in ordine dentro alla capanna :asd:..ma per il resto pezzi lunghi un metro e 10 ci stanno benissimo...anche beli grossi come i zocchi di albicocco quando hanno 25-26 anni sono pesi da tirare su ma bruciano benissimo :asd::leggi:..

Saluti.

Edited by nh72-85

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cosa e' l'atomica?e gli zocchi di mugnengo?

 

A dfire la verita in genere taglio la robinia di 14 anni . lunga 2 metri la carico sul caricatore frontale con la forca da rotoballe , e quando e' carica la porto a casa, visto che le ripe non qui vicino , poi i pezzi piu grossi gli taglio son il motosega lunga 40cm , e se e' il caso gli do una passta sotto lo spacccalegna , per la pezzatura fino a 3cm di diametro . la faccio passare sulla circolare, considerare che noi ci cuciniamo pure con la legna (e non siamo i soli ,ce ne di gente che cucina sulle stufe tipo arco), per cui ogni anno ce ne vanno piu di 4 rimorchi da 4x2 x 1,5 di legna tra stufa e caldaia

 

quando a volte trovo delle pedane , prendo anche quelle , tutto scalda alla fine.

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L'atomica è la motosega scusa .. il mugnego l'abicocco ...s cusate ancora

Comunque per l'eta io intendevo la grossezza, poi certo la legna "vecchia" brucia meglio.

comunque con la caldaia che ho non serve lo spaccalegna...certo che se hai un alberone gigante si...

saluti.

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haha e dire che dovevo capirlo , qui l'albicocco si dice anche armugnan nella zona di asti , oltre arbicock in piemontese , , e' un legno strano , a spaccarlo per metterlo in caldaia bisogna sempre srtare attenti , perche ha la venatura contorta , puo girarti sotto il cuneo , mentre lo pressi,

 

pensate che nella zona dei frutteti intensivi , te la regalano quasi la legna dei meli e dei peschi espiantati , dicono che nessuno li vuole , per via dei trattamenti che fanno , e bruciando immettono sostanze tossiche nell'aria , da voi risulta?

 

e dire che il legno di melo una volta secco a bruciare ce ne va..

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mamma mia quanta gente!!:n2mu: Dunque l'Equador di sicuro in casa non ci stà, è obbligata a stare in un locale attiguo tipo garage o scantinato( io addirittura l'ho nel capannone oltre il cortile con tubi sotterranei) quindi lascia mò che fumi sostanze nocive, :fiufiu:da che mondo è mondo la legna l'han sempre bruciata!! Il pregio è la bocca di grandi dimensioni , infatti 75\80 ci caccia dentro i mugnaghi (albicocco) interi!! Usando legna buona la cenere si può togliere una volta a settimana, usando robaccia tipo ceppi ripuliti dalle radici , ohii, allora massimo due tre giorni dentro si fà la montagna che non passa più legna. Un mio conoscente dal 1993 ad oggi funziona ancora:AAAAH:, la mia del 95, si è sfondata due o tre anni fà causa un fulmine nelle vicinanze, spesa 1500 €, ed è tornata come nuova!! Alèè dopo tanto scrivere ci stà una bella :gluglu: saluti da :martini: az !!

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L'uso della legna come combustibile comporta una certa mentalità d'azione, per quelli che si "interfacciano" solo col termostato e non si vogliono sporcare-faticare, non fa minimamente per loro. Ho scritto che la legna scalda due volte ma, in realtà, spesso sono tre o quattro, per non dire di più; io non credo che la legna del frutteto inquini, in fin dei conti il fumo va espulso da casa. Invece i pali in legno che venivano usati come supporto per i fili Enel e Sip, mi hanno riferito che è proibito bruciarli poichè impregnati di arsenico ( !?) per farli durare di più e tale sostanza non si modifica con la combustione, perciò manovrando la cenere se ne verrebbe a contatto inevitabilmente; Voi ne sapete qualcosa? avete mai bruciato le traversine ferroviarie?

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sui pali della telecom , confermo l'arsenico , come impregnante, anche buona parte li fa una ditta nel comune di cuneo , mi pare al Stella spa , che ha un piazzale quais di 30mila mq , con cataste di questi pali lunghi 7 metri

 

Io ho parecchi amici nei dintorini di saluzzo , verso fossano , villafaletto , e li e' pieno di frutteti , e mi hanno detto che , preferiscono salire la val varaita e andare a comprare della legna in montagna piuttosto che bruciare della legna che abbia avuto per 15 20 anni , 9 oppure 10 trattamenti l'anno ....

io sinceramnete brucio i pali della vigna , si lo chimiamo scam, che si rompono durante l'anno , e di questi problemi nn ne ho mai avuti , ... fino ad ora

 

se la guinness , non tradisce la memoria, le traversine del treno dovrebbero essere di legno tek , di origine centro africana, quell per intenderci che sono state messe giu nel ventennio fascista , per cui una sessantina di anni fa, e che in questi anni sono state sostituite con quelle di cemento armato, e che in genere si usano per le recinzioni , dei paddoks delle stalle , o dei cortili,

 

mi son sempre chiesto , al di la del costo , e del riuscire a tagliare un legno cosi duro , ma prendono fuoco?

 

c'e qualcuno che ha fatto l'esperienza di imballare i sarmenti della vigna con la rotopressa? io si

Edited by GGyno

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Allora se hai avuto esperienze con l'imballare i resti della vigna spiega!

 

Mi sembrava molto interessante...però ho 3 fila da 100 metri di vigna il resto peschi albicocchi e prugni :asd:.

 

Magarai per non andare Off Toppico se potrebbe creare una nuova discussione..sentiamo i moderatori O0!

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volevo sapere se anche a voi la rotoballa rimaneva incastrata nel portellone ,

 

e se si conservava , o marcivano all'interno come hanno detto chi l'ha fatto prima di me.

 

 

la mia intenzione era quella di usarla per accensione della caldaia, e non spostare le fascine tutte a mano

 

non tutta intera, inteso

 

dalle mie parti iniziano a essere quelle grandi ditte che producono energia elettrica e acqua calda x il riscaldamneto , da scarti legnosi , in pratica hanno delle enormi caldaie a legna , qualcuno ne sa qualcosa, di cosa ritirano?

Edited by GGyno

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Ciao a tutti , tentando di stare nei binari, cioè non OT, dove io lavoro,:fiufiu:, i sarmenti li imballano da quando hanno comprato la caldaia equador , e li usano per far partire il fuoco alla mattina. Sono comodi i sarmenti imballati , con un ballino si fanno 15 20 accensioni, poi dopo legna grossa!!!!>:D buon caldo a tutti

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e oggi hai proprio ragione , tra neve pioggia qui fa proprio freddo , si sta bene attaccato allla stufa

qualcuno ha una termocucina, cioe quelel sfufe che oltre all'utilizzo classico della sfufa , scalda anche l'acqua per i radiatori , come un caldaia a legna?

 

Le termocucine a legna

 

non so quanto ci azzecchi con le caldaie a legna , pero..

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Beh! gino , per mè c'azzecca perchè è pur sempre o, per meglio dire , fà le veci:asd: della caldaia , solo che è una pippa, ma grande!!, dato che è da caricare ogni SPESSO:cesso: con pezzi corti per giunta. Logico, ha pure i suoi vantaggi, sopra ci puoi fare il brodo e i passatelli :hofame:(vero Raffa?) dato che è pure ...cucina..Prima avevo una di queste e nei periodi + freddi odddiooo se la faceva un pò ..sotto..

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la trmo cucina qui ce la uno e poi per disperazione ha aggiunto una cadaia a legna , ma senza eliminare la termocucina

in pratica al amttino lascia spegnere la caldaia , cosi ha la possibilita di pulirla spesso , mentre usano x cucinare al termocucina, e poi la sera riaccendono la caldaia , lasciando perdere la termocucina

cioe e' un po un dai e vai , pero un po di legna la risparmia , perche evita dia vere stufa e caldaia contemporanemente accese, anche se ha fatto unbelinvestiemnto in termini di soldi

 

se poi ci attaccasse i pannelli solari a tutto cio , il quadro e' completo, piu che una casa sebrerebbe un impianto geotermico del terzo millenio

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Ragazzi la discussione è molto interessante, per favore però evitate OT troppo pesanti come nel caso dell'imballatrice di sarmenti, se volete aprite una discussione a parte che la merita.

 

ps: per Ggyno, le traversine dele ferrovie sono state fatte radendo al suolo migliaia di ettari di bosco d'alto fusto italiano composto per la maggior parte da querce e non importando teak dall'africa, regioni come la Calabria sono state disboscate in modo massiccio durante la dine del XIX° secolo ed boschui locali per molti versi non si sono più ripresi, comunque in modo più o meno pesante tutte le regioni italiane sono state interessate dal fenomeno, fine OT.

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L'uso della legna come combustibile comporta una certa mentalità d'azione, per quelli che si \"interfacciano\" solo col termostato e non si vogliono sporcare-faticare, non fa minimamente per loro.

Beh, sai Tiziano, chi coltiva frutta è obbligato a espiantare prima o poi, quindi tanti come mè hanno fatto una scelta che è obbligata! Metter sù una caldaia che sfrutti tutto sto ben di Dio . Altrimenti che se ne fà? Chiami i produttori di cippato? adesso vogliono esser pagati e vengono quando fà comodo loro! Un mio amico ex frutticultore mi giura(ha una equador 60000 cal.)che con legna di montagna spende circa metà rispetto a gas\metano. Sarà vero? qualcuno ha sotto mano la resa media in calorie? si potrebbe fare un raffrontoO0 logico che c'è da lavorare un pò: accatastare, fare i riempimenti caldaia....e spazio e spazioo. vabbè saluti da un ...:martini:az !!

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