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DjRudy

Riforma PAC 2014-2020

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Se non hai mai usato un GPS è meglio che ti informi.  Risparmi costantemente un po' ogni minuto che lo usi. Puoi anche trattare e concimare di notte. Puoi eliminare molte manovre a fine campo in lavorazioni del terreno facendo una passata si è una no. 

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19 minuti fa, valeriol25 ha scritto:

Se non hai mai usato un GPS è meglio che ti informi.  Risparmi costantemente un po' ogni minuto che lo usi. Puoi anche trattare e concimare di notte. Puoi eliminare molte manovre a fine campo in lavorazioni del terreno facendo una passata si è una no. 

Traducilo in plv anzi traducilo in funzione di quella parte di quota pac che ti viene tolta per andare a implementare i fondi utili per l'acquisto di quella tecnologia ( che devi pagare per intero ad una società che ha un fatturato solo perchè qualcuno dà un contributo all'acquisto e non solo perchè il risparmio sulla gestione dell'azienda ne giustifica l'acquisto ) . Cerca se puoi di fare un ragionamento generale valido per tutto il territorio italiano e non solo per per un certo tipo di azienda. Poi se vuoi discutiamo di come le regioni gestiscono i fondi per i vari psr . Trattare di notte è utile solo in certe realtà e in determinate circostanze, le manovre a fine campo incidono sui campi piccoli mentre sui grandi meno, che poi si risparmino 10 s in termini di tempo assoluto anche se risparmi 1 h al giorno come potrebbe incrementare la plv del campo ? Non ho detto che gps o nuove tecnologie siano inutili ma se ti levano soldi per permettere ipoteticamente che tu possa acquistarle prima di tutto va dimostrato che sono necessarie o meglio indispensabili per avere una plv maggiore altrimenti ti stanno "dando" dei soldi perchè tu possa acquistare qualcosa di superfluo a vantaggio di chi costruisce attrezzi o software e quindi la pac a chi va ? Non è che ti stanno dando fondi per acquistare fitofarmaci a basso impatto o ti stanno garantendo dei prezzi più alti per produrre alimenti in maniera più responsabile , che potrebbe avere un senso , stanno togliendo risorse alla tua azienda per darli ad altri. In poche parole stai girando soldi dal tuo conto alle tasche degli altri.

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52 minuti fa, superbilly1973 ha scritto:

Traducilo in plv anzi traducilo in funzione di quella parte di quota pac che ti viene tolta per andare a implementare i fondi utili per l'acquisto di quella tecnologia ( che devi pagare per intero ad una società che ha un fatturato solo perchè qualcuno dà un contributo all'acquisto e non solo perchè il risparmio sulla gestione dell'azienda ne giustifica l'acquisto ) . Cerca se puoi di fare un ragionamento generale valido per tutto il territorio italiano e non solo per per un certo tipo di azienda. Poi se vuoi discutiamo di come le regioni gestiscono i fondi per i vari psr . Trattare di notte è utile solo in certe realtà e in determinate circostanze, le manovre a fine campo incidono sui campi piccoli mentre sui grandi meno, che poi si risparmino 10 s in termini di tempo assoluto anche se risparmi 1 h al giorno come potrebbe incrementare la plv del campo ? Non ho detto che gps o nuove tecnologie siano inutili ma se ti levano soldi per permettere ipoteticamente che tu possa acquistarle prima di tutto va dimostrato che sono necessarie o meglio indispensabili per avere una plv maggiore altrimenti ti stanno "dando" dei soldi perchè tu possa acquistare qualcosa di superfluo a vantaggio di chi costruisce attrezzi o software e quindi la pac a chi va ? Non è che ti stanno dando fondi per acquistare fitofarmaci a basso impatto o ti stanno garantendo dei prezzi più alti per produrre alimenti in maniera più responsabile , che potrebbe avere un senso , stanno togliendo risorse alla tua azienda per darli ad altri. In poche parole stai girando soldi dal tuo conto alle tasche degli altri.

Prima di tutto facendoti “spendere” creano più economia perché i soldi girano di più che darti 300€/ha per farci quello che ti pare, poi quello che si deve guardare è utile/ha no la plv, se la plv rimane ipoteticamente uguale, calano i costi e tu guadagni di più. Ovvio tutto va rapportato alle varie realtà e condizioni in cui uno si ritrova a operare, e far contenti tutti è ovviamente difficile. 

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Io intendo la convergenza di importi, è l'idea che condivido assolutamente No l'importo

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Io ho 173 euro ad ettaro di media pac. Cosa devo aspettarmi ? Di arrivare a 320 euro ettaro ?

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Da qui al 2022 fanno in tempo a cambiare versione ancora mille volte, anch’io sono sotto a tale cifra quindi se decideranno di portare l’aiuto uguale a tutti subito ben venga e giustamente direi.

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non capisco quale cerealicoltore abbia 320 euro di quote più il greening....

io personalmente compreso il greening arrivo si e no a 300 euro

 

comunque a me hanno detto  dal 2022 o addirittura 2023 di considerare un 30% in meno dal totale PAC

dall'articolo sopra invece sembra che ci sia addirittura da guadagnarci e non ci spero proprio

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3 ore fa, cece ha scritto:

Prima di tutto facendoti “spendere” creano più economia perché i soldi girano di più che darti 300€/ha per farci quello che ti pare, poi quello che si deve guardare è utile/ha no la plv, se la plv rimane ipoteticamente uguale, calano i costi e tu guadagni di più. Ovvio tutto va rapportato alle varie realtà e condizioni in cui uno si ritrova a operare, e far contenti tutti è ovviamente difficile. 

Perchè scusa ? Che senso ha aumentare il budget per psr che le regioni non mandano a bando, o per i giovani agricoltori che poi cosa vanno a farci con quei soldi ? Aprono partita iva, acquistano qualche attrezzo , pagano il tecnico che sono obbligati ad assumere e poi ? Mica tutti poi ci rientrano. Purtroppo io con quei soldi ci coltivo i terreni, non sono un extra. O meglio a parte certe colture in certe annate, non sempre ogni coltura che fai ti porta reddito e se consideri vari consorzi di bonifica, tasse etc etc alla fine parte della pac la usi per coltivare. Il discorso delle attrezzature poteva essere valido 30 anni fa in cui c'era realmente carenza di mezzi adeguati e attrezzi moderni. Si è passati alla minima lavorazione, al sodo poi per quelli a cui serve gps, guida parallela e compagnia bella. Ma ora che senso ha darti un 30% per acquistare un qualcosa che non ti è indispensabile ? Per non parlare di come vengono gestiti gli aiuti verso gli altri stati membri di cui ammetto non ne so nulla. Cioè quello che dico è che questa futura impostazione è per me sbagliata.

46 minuti fa, casemx240magnum ha scritto:

non capisco quale cerealicoltore abbia 320 euro di quote più il greening....

io personalmente compreso il greening arrivo si e no a 300 euro

 

comunque a me hanno detto  dal 2022 o addirittura 2023 di considerare un 30% in meno dal totale PAC

dall'articolo sopra invece sembra che ci sia addirittura da guadagnarci e non ci spero proprio

Idem io. Tra greening e pac sono circa 270 euro in totale. Circa 220 la pac e il resto greening.

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Quoto in pieno billy, è esplicitamente una manovra per agevolare come sempre altri settori al di fuori di quello agricolo, facendo pagare quest'ultimo. Il tutto in un modo molto subdolo, talmente subdolo che addirittura molti agricoltori pensano che sia conveniente! È tutto calcolato a tavolino nei minimi dettagli, ci sono milioni in gioco e non sono diretti all'agricoltura anzi, vengono tolti. Le varie storielle del risparmio pesticidi col gps, posso lavorare anche di notte ecc sono superate. Ma chi ci crede! Da un lato ti tolgono migliaia di € annui di pac e dall'alto ti accollano dispositivi elettronici che diventano obsoleti dopo 5 anni, coi quali molte volte paghi anche un abbonamento, e che se ci fai BENE i conti hai risparmiato alla fine dell'anno i soldi di una pizza.
Ps, se si è costretti a prendere il gps x lavorare giorno e notte, beh probabilmente si deve aumentare un po' la manodopera aziendale. Nessuno è Superman anche col satellitare, i lavori è meglio farli a mentre lucida.
Se si pensa di risparmiare migliaia di € di fitofarmaci col gps, beh credo che si rimarrà molto delusi.
Gli unici a favorirne realmente sono i trattoristi pagati 12,80€ l'ora (tariffa nazionale!!!) che mentre sono sul posto di lavoro possono beatamente navigare col telefonino sui social network e fare le stories su instagram.
Bella direzione che stiamo prendendo, ottimo direi questo futuro.....

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3 ore fa, casemx240magnum ha scritto:

non capisco quale cerealicoltore abbia 320 euro di quote più il greening....

io personalmente compreso il greening arrivo si e no a 300 euro

 

comunque a me hanno detto  dal 2022 o addirittura 2023 di considerare un 30% in meno dal totale PAC

dall'articolo sopra invece sembra che ci sia addirittura da guadagnarci e non ci spero proprio

Cerealicoltori ad oggi nessuno, ma come è stato detto in precedenza chi faceva pomodori/tabacco/allevamento prende dei contributi ben sopra i 500euro, e ti assicuro che in nord Italia sono parecchi.
 

Sono poi gli stessi che negli anni hanno alzato i prezzi degli affitti oltre i 1000euro/ha a prescindere dalla coltura, tagliando fuori dal mercato i contadini ‘normali’.

Sinceramente spero siano i primi a farne le spese

 

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Cerealicoltori ad oggi nessuno, ma come è stato detto in precedenza chi faceva pomodori/tabacco/allevamento prende dei contributi ben sopra i 500euro, e ti assicuro che in nord Italia sono parecchi.   Sono poi gli stessi che negli anni hanno alzato i prezzi degli affitti oltre i 1000euro/ha a prescindere dalla coltura, tagliando fuori dal mercato i contadini ‘normali’.

Sinceramente spero siano i primi a farne le spese

 

 

 

Quoto, anche nella mia zona ci sono aziende che hanno drogato il mercato coi soldi pac, ma anche per loro la pacchia sta finendo e troveranno altre strade, vedo che il fendt nuovo lo cambiano lo stesso . Fare pomodoro nn è come fare cereali, gli investimenti sono enormi e la mole di lavoro per ettaro idem. Se l'Italia è secondo paese al mondo per produzione pomodoro lo deve anche altre politiche agricole che hanno indirizzato il comparto, nei cereali non avevamo sicuramente questo potenziale nemmeno drogando il mercato.

Fatto sta che il contributo accoppiato era alla mercé di tutti gli agricoltori quindi è pari ad un altro contributo, se facevi quelle colture specifiche avevi un importo pac maggiore, con altre colture invece non l'avevi. Era poi una scelta imprenditoriale. Come aderire adesso al bio e ricevere più contributo, oppure fare qualche bando prs/filiera ecc, lo potrebbero fare tutti ma non tutti sono in condizione di farlo.  

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11 minuti fa, Gianni il Folle ha scritto:

Quoto, anche nella mia zona ci sono aziende che hanno drogato il mercato coi soldi pac, ma anche per loro la pacchia sta finendo e troveranno altre strade, vedo che il fendt nuovo lo cambiano lo stesso emoji16.png . Fare pomodoro nn è come fare cereali, gli investimenti sono enormi e la mole di lavoro per ettaro idem. Se l'Italia è secondo paese al mondo per produzione pomodoro lo deve anche altre politiche agricole che hanno indirizzato il comparto, nei cereali non avevamo sicuramente questo potenziale nemmeno drogando il mercato.

Fatto sta che il contributo accoppiato era alla mercé di tutti gli agricoltori quindi è pari ad un altro contributo, se facevi quelle colture specifiche avevi un importo pac maggiore, con altre colture invece non l'avevi. Era poi una scelta imprenditoriale. Come aderire adesso al bio e ricevere più contributo, oppure fare qualche bando prs/filiera ecc, lo potrebbero fare tutti ma non tutti sono in condizione di farlo.  

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Legare quella parte di soldi a psr per tenere in piedi certe colture ok ma sono cose che deve gestire l'italia e devono essere previste nella pac. Altrimenti si va a finire che se la logica diventa quella della globalizzazione non solo ci troveremo ad importare tutto da dove costa meno ma soprattutto a mangiare quello che ci danno gli altri. Non mi sembra una prospettiva così allettante. Il discorso di eliminare il greening per potenziare psr per me è sbagliato di fondo. A parte l'incompetenza delle regioni sulla compilazione dei vari psr ( io parlo direttamente per la mia regione poi non so per le altre però se ci sono i fondi fermi che alla fine vengono spesi per forza maggiore vedi eventi atmosferici avversi calamità etc etc  mi sa che non siamo messi così bene tutti quanti ) si corre il rischio di non avere poi realmente una pac comune. Cioè se io tolgo il greening che è una direzione scelta dalla pac e devio quei soldi sui psr di fatto sto dando ad altri fattori scelti dai vari stati membri la precedenza. Idem per il biologico . Se sovvnzioni aziende che passano al bio devi potenziare anche tutti i sistemi di controllo altrimenti la finiamo come a report.

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Legare quella parte di soldi a psr per tenere in piedi certe colture ok ma sono cose che deve gestire l'italia e devono essere previste nella pac. Altrimenti si va a finire che se la logica diventa quella della globalizzazione non solo ci troveremo ad importare tutto da dove costa meno ma soprattutto a mangiare quello che ci danno gli altri. Non mi sembra una prospettiva così allettante. Il discorso di eliminare il greening per potenziare psr per me è sbagliato di fondo. A parte l'incompetenza delle regioni sulla compilazione dei vari psr ( io parlo direttamente per la mia regione poi non so per le altre però se ci sono i fondi fermi che alla fine vengono spesi per forza maggiore vedi eventi atmosferici avversi calamità etc etc  mi sa che non siamo messi così bene tutti quanti ) si corre il rischio di non avere poi realmente una pac comune. Cioè se io tolgo il greening che è una direzione scelta dalla pac e devio quei soldi sui psr di fatto sto dando ad altri fattori scelti dai vari stati membri la precedenza. Idem per il biologico . Se sovvnzioni aziende che passano al bio devi potenziare anche tutti i sistemi di controllo altrimenti la finiamo come a report.
La pac è nata per indirizzare il comparto agricolo su scelte e colture che servono all'Europa in modo da diminuire le difficoltà e disparità che abbiamo col resto del mondo dove i costi sono molto più bassi. Se sposti troppe risorse verso i psr per comprare attrezzi, aiuti soprattutto chi questa roba la produce, Germania in testa. Ecco xke si spinge in quella d direzione. Bisogna capire che abbiamo una Ue germanocentrica nella quale noi non abbiamo nessun peso politico quindi siamo solamente come mucche da mungere e loro sono gli imprenditori che vendono il latte. L'Italia ha appena firmato il green deal col commissario Gentiloni nel quale ci impegniamo a ricevere 300 milioni di € per sistemare l' ilva e in cambio gli lasciamo un miliardo in politiche agricole. Ottimo affare direi.

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Il 31/1/2020 Alle 13:27, Luchino ha scritto:

Io ho 173 euro ad ettaro di media pac. Cosa devo aspettarmi ? Di arrivare a 320 euro ettaro ?

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Io poco meno di 300 e sino a pochi anni fa avevo 13 titoli e coltivato 26 ha. Per me non dovrebbero proprio esistere, ma come scritto da Fendt 724 oggi è molto difficile stare a galla senza PAC. Il problema grosso è sempre quello dei prezzi dei nostri prodotti che decidono quasi sempre (forse anche senza il quasi) gli altri.

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bravo elsi.......

la pac dovrebbe essere elargita in modo proporzionale a chi sta veramente in zone svantaggiate, dove le colture possibili sono poche e poco remunerative.....è assurdo dare centinaia di euro se non migliaia a chi può coltivare tutto e tutto al meglio (vedi irrigazione) vedi orografia del terreno (limoso e pianeggiante), chi puo fare 100q/ha di grano ha una plv di oltre 2500 euro e la coltivazione è sicuramente più semplice di chi sta in montagna......che se va bene ne fa 40 di q/ha e ci campa

oggi è l'inverso......chi sta in zone svantaggiate prende di meno di chi sta in zone belle e fertili........questo porta allo spopolamento da un lato e alla esagerazione nell'altro.....

il buon senso in italia è finito da un pezzo........

 

 

 

Edited by casemx240magnum
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1 ora fa, casemx240magnum ha scritto:

bravo elsi.......

la pac dovrebbe essere elargita in modo proporzionale a chi sta veramente in zone svantaggiate, dove le colture possibili sono poche e poco remunerative.....è assurdo dare centinaia di euro se non migliaia a chi può coltivare tutto e tutto al meglio (vedi irrigazione) vedi orografia del terreno (limoso e pianeggiante), chi puo fare 100q/ha di grano ha una plv di oltre 2500 euro e la coltivazione è sicuramente più semplice di chi sta in montagna......che se va bene ne fa 40 di q/ha e ci campa

oggi è l'inverso......chi sta in zone svantaggiate prende di meno di chi sta in zone belle e fertili........questo porta allo spopolamento da un lato e alla esagerazione nell'altro.....

il buon senso in italia è finito 

Credo che nel nostro settore ( e non solo nel nostro) "ognuno pensi a salvare il proprio orticello". Mi pare di non vedere una politica che fa progetti e programmi per fa si che si cerchi di salvare la nostra agricoltura. Mio figlio (perito informatico) ha provato a lavorare con me (e anche da solo) nell'azienda, ma dopo 3 anni ha avuto la fortuna di trovare un lavoro nel settore informatico ed è scappato via. La mia speranza sarebbe che se dedicasse qualche giorno del suo tempo libero a seminare cereali, per non lasciare i terreni incolti e per non dover svendere un aziendina che abbiamo che abbiamo comprato con tanti sacrifici...ma con le medie di produzione che abbiamo qua, non lo vedo molto motivato e sinceramente anche io non ho molto entusiasmo da trasmettergli. Vabbè, sono uscito un po' fuori tema..... vedremo come andrà a finire con questa nuova PAC che sicuramente diventerà sempre più complessa e burocratica e in generale meno remunerativa. Naturalmente, con la speranza di sbagliarmi..

 

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3 minuti fa, Elsi ha scritto:

Credo che nel nostro settore ( e non solo nel nostro) "ognuno pensi a salvare il proprio orticello". Mi pare di non vedere una politica che fa progetti e programmi per fa si che si cerchi di salvare la nostra agricoltura. Mio figlio (perito informatico) ha provato a lavorare con me (e anche da solo) nell'azienda, ma dopo 3 anni ha avuto la fortuna di trovare un lavoro nel settore informatico ed è scappato via. La mia speranza sarebbe che se dedicasse qualche giorno del suo tempo libero a seminare cereali, per non lasciare i terreni incolti e per non dover svendere un aziendina che abbiamo che abbiamo comprato con tanti sacrifici...ma con le medie di produzione che abbiamo qua, non lo vedo molto motivato e sinceramente anche io non ho molto entusiasmo da trasmettergli. Vabbè, sono uscito un po' fuori tema..... vedremo come andrà a finire con questa nuova PAC che sicuramente diventerà sempre più complessa e burocratica e in generale meno remunerativa. Naturalmente, con la speranza di sbagliarmi..

 

Mmmmm per me è più un voler salvare il proprio orticello a discapito di quello del vicino. Io non so di preciso come viene distribuita l'intera pac europea tra i vari stati menbri ma se ci sono dei regimi fiscali enormemente differenti e se conti alla mano ci sono costi di produzione e ricavi netti molto differenti bisogna stare attenti anche agli effetti collaterali. Il punto è che della pac se ne avvantaggiano tutti tranne noi alla fine. Se ci sono i psr i prezzi degli acquiti aumentano perchè tanto ci dnno i "contributi" psr o inail ,e i prezzi dei prodotti diminuiscono perchè tanto ci sono i soldi della filiera. Bella roba questa. Ecco perchè non sono d'accordo sul fatto di depotenziare i greening per i psr

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Io poco meno di 300 e sino a pochi anni fa avevo 13 titoli e coltivato 26 ha. Per me non dovrebbero proprio esistere, ma come scritto da Fendt 724 oggi è molto difficile stare a galla senza PAC. Il problema grosso è sempre quello dei prezzi dei nostri prodotti che decidono quasi sempre (forse anche senza il quasi) gli altri.

Se nei tuoi bilanci devi inserire la pac per guadagnare è meglio cambiare immediatamente mestiere od obbiettivi.

Ma purtroppo la realtà è quella che hai descritto tu con questi prezzi


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6 minutes ago, JD7810 said:


Se nei tuoi bilanci devi inserire la pac per guadagnare è meglio cambiare immediatamente mestiere od obbiettivi.

Ma purtroppo la realtà è quella che hai descritto tu con questi prezzi


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Noi guadagnamo SOLO da pac e contributi psr. Di solito non restano puliti ma si va in rimessa. 

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2 ore fa, JD7810 ha scritto:


Se nei tuoi bilanci devi inserire la pac per guadagnare è meglio cambiare immediatamente mestiere od obbiettivi.

Ma purtroppo la realtà è quella che hai descritto tu con questi prezzi


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Questo purtroppo vorrebbe dire che quando arrivi alla pensione SE ci arrivi, tu debba vendere terreni e quote e questo non è così scontato da nessuna parte anche perchè giustamente poi dei soldi cosa ne fai ? Non puoi tenerli fermi in banca e acquistare fondi finanziari , o btp o immobili non è che sia così scontato.

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Questo purtroppo vorrebbe dire che quando arrivi alla pensione SE ci arrivi, tu debba vendere terreni e quote e questo non è così scontato da nessuna parte anche perchè giustamente poi dei soldi cosa ne fai ? Non puoi tenerli fermi in banca e acquistare fondi finanziari , o btp o immobili non è che sia così scontato.

È quello che sta accadendo qua.

Chi ha solo seminativi ed arriva alla pensione cosa ha in tasca? Nulla. Con la pensione da agricoltore non ci vivi. Con i campi mangiano tutti i contributi pac ed ora se ne stanno liberando.

 

Io trasformo tutto, anche la soia e riesco a fare buoni risultati col mais (tranne il 2019) ed orzo. Altrimenti mi darei all oppio

 

 

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È il cruccio di tutte le imprese
Se non c' è un seguito generazionale abbiamo in mano solo ferraccio e immobili che in tassazione sono un debito

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È il cruccio di tutte le imprese
Se non c' è un seguito generazionale abbiamo in mano solo ferraccio e immobili che in tassazione sono un debito

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È normale, ma molte volte o per scelta o per necessità non si ha la possibilità di lasciare ai propri figli l'attività, purtroppo. Addirittura ad un compaesano (di circa 60 anni) che lavora parecchia terra e continua ad ammazzarsi dal lavoro per espandersi, al quale ho fatto presente che entrambe le sue figlie hanno preso strade nettamente diverse dal settore agricolo, sapete cosa mi ha risposto??? "Non posso mica fermarmi io, dietro di me non ho nessuno, non posso smettere altrimenti che fine farà l'azienda? Può fermarsi tuo padre dato che ha te in azienda, ma a me tocca continuare per forza!" Chapeau, avanti Savoia fino alla morte allora....

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13 ore fa, Gianni il Folle ha scritto:

È normale, ma molte volte o per scelta o per necessità non si ha la possibilità di lasciare ai propri figli l'attività, purtroppo. Addirittura ad un compaesano (di circa 60 anni) che lavora parecchia terra e continua ad ammazzarsi dal lavoro per espandersi, al quale ho fatto presente che entrambe le sue figlie hanno preso strade nettamente diverse dal settore agricolo, sapete cosa mi ha risposto??? "Non posso mica fermarmi io, dietro di me non ho nessuno, non posso smettere altrimenti che fine farà l'azienda? Può fermarsi tuo padre dato che ha te in azienda, ma a me tocca continuare per forza!" Chapeau, avanti Savoia fino alla morte allora....

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Purtroppo finirà come dici tu .... se si "diverte " così ... non è l'unico....poi le figlie svenderanno tutto per 4 lire !

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Purtroppo finirà come dici tu .... se si "diverte " così ... non è l'unico....poi le figlie svenderanno tutto per 4 lire !
Personalmente se arrivato a 60 anni non avrò nessuno dietro beh, stacco la spina e vado al mare. Chi me lo fa fare di rischiare capitali e caricarmi di continue preoccupazioni???

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20 ore fa, JD7810 ha scritto:

È quello che sta accadendo qua.

Chi ha solo seminativi ed arriva alla pensione cosa ha in tasca? Nulla. Con la pensione da agricoltore non ci vivi. Con i campi mangiano tutti i contributi pac ed ora se ne stanno liberando.

 

Io trasformo tutto, anche la soia e riesco a fare buoni risultati col mais (tranne il 2019) ed orzo. Altrimenti mi darei all oppio emoji1.pngemoji23.png

 

 

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16 ore fa, Gianni il Folle ha scritto:

È normale, ma molte volte o per scelta o per necessità non si ha la possibilità di lasciare ai propri figli l'attività, purtroppo. Addirittura ad un compaesano (di circa 60 anni) che lavora parecchia terra e continua ad ammazzarsi dal lavoro per espandersi, al quale ho fatto presente che entrambe le sue figlie hanno preso strade nettamente diverse dal settore agricolo, sapete cosa mi ha risposto??? "Non posso mica fermarmi io, dietro di me non ho nessuno, non posso smettere altrimenti che fine farà l'azienda? Può fermarsi tuo padre dato che ha te in azienda, ma a me tocca continuare per forza!" Chapeau, avanti Savoia fino alla morte allora....

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Quello che dicevo io. Alla fine se trovi ti cerchi un affittuario regolare o meno e campi di quello poi chi vivrà dopo di te vedrà.

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