Jump to content

Recommended Posts

  • Replies 7.4k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Popular Posts

Nella nostra zona (30 km) è andata da -7.4 a -5, da me -5, situazione tragica, ad ora danno totale su kiwi (fuori antibrina) presunto danno da oltre 80% su drupacee, da verificare su pomacee ma da mia

Buongiorno e buona Pasqua,  Torno a scrivere dopo l esilio dettato dalla promessa fatta , ma visto l andazzo , una volta toccato il fondo è giusto iniziare a scavare. Qui 40mm ultimi 4mesi,

Scusa ma che pretendi, è come dire ad un minatore che si ammalerà di pleurite e che è un lavoro pericoloso. Sta facendo un clima di merda, in particolare nelle precipitazioni, perché le temperature so

Posted Images

Impressionante... 
Gioisci SuperBilly adesso tocca a te e all'amata Sardegna, vi manda a mollo per qualche giorno. Vai che arrivano i monsoni anche in Sardegna.

Inviato dal mio SM-J600FN utilizzando Tapatalk

Link to post
Share on other sites
24 minuti fa, CultivarSé ha scritto:

Gioisci SuperBilly adesso tocca a te e all'amata Sardegna, vi manda a mollo per qualche giorno. Vai che arrivano i monsoni anche in Sardegna.

Inviato dal mio SM-J600FN utilizzando Tapatalk
 

Scusa ma la reazione è d'obbligo :sgrat:. 50 mm perfttamente assorbiti dal terreno . Zero vento e pioggia calma e regolare. Per fortuna mi è andata di lusso per i piselli che alla fine anche se a scalare ce ne sono ( nati così male ci sarebbe anche un pò di comero asinino ma non si può avere tutto ) , per un bel paio di etari di grano che non avevano il chicco completo e anche per orzo che almeno è rimasto bello dritto, sulla vigna che un pò d'acqua la voleva e sulle olive che così riesco a lavorare il terreno. Non so gli effetti sulle orticole personali però vediamo. Se avessi avuto anche il trifoglio falciato e portato via saebbe stato meglio perchè mi risparmiavo una innaffiata e avevo seme quasi sicuro. Ora mi tocca aspettare che mi falcino i foraggio e poi si vedrà. In ogni caso quest'anno se, come già si dice , si prospetta un agosto "turbolento" lamo i carciofi prima e schiaffo gli ovuli in cella frigo.

Link to post
Share on other sites

Io sono curioso di vedere se anche nei mesi estivi andiamo in sopramedia pluvio, dato che ormai sembra diventata una consuetudine negli ultimi anni...

 

 

 

 

Link to post
Share on other sites
51 minuti fa, Niky199 ha scritto:

Io sono curioso di vedere se anche nei mesi estivi andiamo in sopramedia pluvio, dato che ormai sembra diventata una consuetudine negli ultimi anni...

 

Mmmsi lo stesso dubbio che ho anche io. Argilloso ci confermerà che comunque prendendo come riferimento sempre un trentennio ma traslandolo verso i nostri anni ( esempio '70-'00 , '80-'10, e così andando ) se qualcosa è cambiato oppure no.

26 minuti fa, ALAN.F ha scritto:

Intanto diluvia da ieri

Ma come i video postati un paio di giorni fa? Da me pioveva così fine che per fare cose veoci tipo aprire cancello di casa etc ti bagnavi meno senza ombrello

Link to post
Share on other sites
Ma come i video postati un paio di giorni fa? Da me pioveva così fine che per fare cose veoci tipo aprire cancello di casa etc ti bagnavi meno senza ombrello
Du ccc fare 20 metri dal cancello non usavi neppure la spugna, veniva forte che grattava, goccir a bicchieri con tanto di vetro. Ornai sono 40gg che va in crescendo, ogni volta aumenta la quantitá di grandine. Se continua ad agosto non trovo neppure l'erba dei fossi.

Inviato dal mio SM-J600FN utilizzando Tapatalk

  • Like 1
  • Sad 1
Link to post
Share on other sites
2 ore fa, superbilly1973 ha scritto:

 prendendo come riferimento sempre un trentennio ma traslandolo verso i nostri anni ( esempio '70-'00 , '80-'10, e così andando ) se qualcosa è cambiato oppure no.

Ricordo molto bene i libri di scuola di quando ero ragazzino che parlavano di desertificazione dell'Italia..quante bufale anche allora....è evidente in questa mappa che prende come riferimento la pluviometria media estiva nel trentennio 1981/2010 e rileva un anomalia positiva di precipitazioni con i valori del trentennio 1989/2018:

r-ON24-HTALF.png

  • Thanks 1
Link to post
Share on other sites
Ricordo molto bene i libri di scuola di quando ero ragazzino che parlavano di desertificazione dell'Italia..quante bufale anche allora....è evidente in questa mappa che prende come riferimento la pluviometria media estiva nel trentennio 1981/2010 e rileva un anomalia positiva di precipitazioni con i valori del trentennio 1989/2018:
r-ON24-HTALF.png
Il concetto di desertificazione attuale é diverso di quelli degli anni 70 o 80, non sono solo le pluviometrie ma le condizioni del suolo come la sostanza organica, dilavamento, ruscellamento erosione che toglie gli strati attivo del suolo. 7na desertificazione piú olistica.

Inviato dal mio SM-J600FN utilizzando Tapatalk

Link to post
Share on other sites
3 ore fa, superbilly1973 ha scritto:

Mmmsi lo stesso dubbio che ho anche io. Argilloso ci confermerà che comunque prendendo come riferimento sempre un trentennio ma traslandolo verso i nostri anni ( esempio '70-'00 , '80-'10, e così andando ) se qualcosa è cambiato oppure no.

Ma come i video postati un paio di giorni fa? Da me pioveva così fine che per fare cose veoci tipo aprire cancello di casa etc ti bagnavi meno senza ombrello

Meno compatto. ..si va,da nuvoloni a pause.....pioggia con sabbia

Link to post
Share on other sites
57 minuti fa, CultivarSé ha scritto:

Il concetto di desertificazione attuale é diverso di quelli degli anni 70 o 80, non sono solo le pluviometrie ma le condizioni del suolo come la sostanza organica, dilavamento, ruscellamento erosione che toglie gli strati attivo del suolo. 7na desertificazione piú olistica.

Il concetto di desertificazione attuale è parallelo alla desertificazione del portafoglio cioè prezzi dei prodotti agricoli più bassi in proporzione agli anni'70 80:

1)Ruscellamento, erosione e dilavamento del suolo sono sempre esistiti

2)Un aumento delle precipitazioni estive aumenta le produzioni agricole.

3) Pluviometrie del genere come quelle attuali di maggio sono sempre accadute, dubito che questo 2019 possa superare il piovoso maggio 1939 o maggio 1954, anzi impossibile...per non parlare dell'assenza di dilavamento, ruscellamento ed erosione di febbraio e marzo 2019 che sono anomalie sempre accadute...

4)Le condizioni del suolo vengono ristabilite dala concimazione chimica o naturale, come negli anni'70 '80

Edited by Argilloso
  • Like 1
Link to post
Share on other sites
Il concetto di desertificazione attuale è parallelo alla desertificazione del portafoglio cioè prezzi dei prodotti agricoli più bassi in proporzione agli anni'70 80:
1)Ruscellamento, erosione e dilavamento del suolo sono sempre esistiti
2)Un aumento delle precipitazioni estive aumenta le produzioni agricole.
3) Pluviometrie del genere come quelle attuali di maggio sono sempre accadute, dubito che questo 2019 possa superare il piovoso maggio 1939 o maggio 1954, anzi impossibile...per non parlare dell'assenza di dilavamento, ruscellamento ed erosione di febbraio e marzo 2019 che sono anomalie sempre accadute...
4)Le condizioni del suolo vengono ristabilite dala concimazione chimica o naturale, come negli anni'70 '80
Non concimazioni, tutta una gestione del suolo diversa. Mancanza di rotazione e abbandono delle terre specie montagna e collina. Il 1954 é l'alluvione del Polesine iniziata a febbraio.... assai nefasto il 53-54 climaticamente. Finchè non escono i fiumi cittadini ad oggi siamo ancora giusti, é vero ci sono stati anni peggiori ma non cosí concentrati.

Inviato dal mio SM-J600FN utilizzando Tapatalk

Link to post
Share on other sites
45 minuti fa, CultivarSé ha scritto:

Non concimazioni, tutta una gestione del suolo diversa. Mancanza di rotazione e abbandono delle terre specie montagna e collina. Il 1954 é l'alluvione del Polesine iniziata a febbraio.... assai nefasto il 53-54 climaticamente. Finchè non escono i fiumi cittadini ad oggi siamo ancora giusti, é vero ci sono stati anni peggiori ma non cosí concentrati.

non penso , la frequenza è sempre stata la stessa, i tempi di ritorno lunghi oggi come allora...bisognerebbe apportare dati a ciò che si scrive...da parte mia so benissimo che esistono ricerchè studi di dati meteo italiani che dimostrano che il clima è sempre cambiato allora come un tempo. La storia non si cancella e i dati sono lì a dimostrare che di diverso c'è solo il prezzo del prodotto agricolo che oggi non è più adeguato, troppo basso...

  • Like 1
Link to post
Share on other sites
non penso , la frequenza è sempre stata la stessa, i tempi di ritorno lunghi oggi come allora...bisognerebbe apportare dati a ciò che si scrive...da parte mia so benissimo che esistono ricerchè studi di dati meteo italiani che dimostrano che il clima è sempre cambiato allora come un tempo. La storia non si cancella e i dati sono lì a dimostrare che di diverso c'è solo il prezzo del prodotto agricolo che oggi non è più adeguato, troppo basso...
Sinceramente, se mi svegliassi domattina col prezzo dei prodotti agricoli raddoppiato, anche questo tempo non mi andrebbe poi così male. Credo abbia ragione argilloso....

Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk

  • Like 1
  • Thanks 1
  • Haha 2
Link to post
Share on other sites
Sinceramente, se mi svegliassi domattina col prezzo dei prodotti agricoli raddoppiato, anche questo tempo non mi andrebbe poi così male. Credo abbia ragione argilloso....

Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk

Ma si ma tanto poi raddoppiano i prezzi delle sementi, del concime, dei diserbi, degli affitti e dei trattori.
Alla fine la cosa certa è una...

Inviato dal mio SM-G930F utilizzando Tapatalk

  • Like 1
Link to post
Share on other sites
Ho una risaia di mais, cosa può valere?


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Semunaci dentro il riso forse va meglio che il mais. Peggio é il riso in asciutta. A ben vedere uno ad oggi andrebbe in giro con le ruote di ferro, é un fango unico.

Inviato dal mio SM-J600FN utilizzando Tapatalk

Link to post
Share on other sites
non penso , la frequenza è sempre stata la stessa, i tempi di ritorno lunghi oggi come allora...bisognerebbe apportare dati a ciò che si scrive...da parte mia so benissimo che esistono ricerchè studi di dati meteo italiani che dimostrano che il clima è sempre cambiato allora come un tempo. La storia non si cancella e i dati sono lì a dimostrare che di diverso c'è solo il prezzo del prodotto agricolo che oggi non è più adeguato, troppo basso...
Io non ho serie storiche di dati ma serve la frequenza degli eventi. Anche sui dati, dipende dai mezzi e dalle centraline, ci sono zone più monitorate e altre molto meno.

Inviato dal mio SM-J600FN utilizzando Tapatalk

Link to post
Share on other sites
16 minuti fa, CultivarSé ha scritto:

Io non ho serie storiche di dati ma serve la frequenza degli eventi. Anche sui dati, dipende dai mezzi e dalle centraline, ci sono zone più monitorate e altre molto meno.

come già scritto i climatologi hanno analizzato le serie storiche:

"le evidenze osservative indicano che nella maggior parte delle aree mondiali non vi sono segnali di incremento nell’intensità degli eventi estremi. In proposito una ricerca pubblicata sul Journal of Climate nel 2013 a firma di Westra e altri ricercatori ha verificato le tendenze delle precipitazioni massime annue di un giorno per il periodo dal 1900 al 2009 (110 anni in tutto). Il lavoro è stato riferito ad un totale di 8326 stazioni terrestri che i ricercatori hanno ritenuto di “alta qualità” ed ha portato a concludere che il 2% delle stazioni mostra un decremento nelle piogge estreme,  l’8% un incremento e il 90% non presenta alcuna tendenza significativa.

Si segnala inoltre che:

  1. I già citati Screen & Simmonds ( 2014), lavorando su un dataset di rianalisi relativo alle medie latitudini dell’emisfero Nord hanno evidenziato la sostanziale stazionarietà degli eventi pluviometrici e termici estremi nel periodo 1979-2012
  2. Mariani e Parisi (2013), analizzando un vasto dataset di dati pluviometrici giornalieri per stazioni dell’area euro-mediterranea per il periodo 1973-2010 ed utilizzando lo schema di analisi proposto da Alpert et al. (2002) hanno evidenziato l’infondatezza dell’aumento parossistico delle piogge estreme giornaliere affermato dagli stessi Alpert et al. in un lavoro del 2002
  3. Fatichi e Caporali (2009), lavorando sulle serie storiche di precipitazione di 785 stazioni della Toscana per il periodo 1916-2003, hanno posto in evidenza l’assenza di trend nel regime precipitativo medio e nell’intensità degli eventi estremi di 3,6 e 12 h in pressoché tutte le stazioni analizzate
  4. Pinna (2014) analizza le piogge estreme per l’area mediterranea e per la Toscana evidenziando l‘assenza di trend rilevanti riferibili agli eventi pluviometrici estremi."
  • Like 1
Link to post
Share on other sites
1 ora fa, Edo ha scritto:

Ma si ma tanto poi raddoppiano i prezzi delle sementi, del concime, dei diserbi, degli affitti e dei trattori.
Alla fine la cosa certa è una...

Inviato dal mio SM-G930F utilizzando Tapatalk
 

Mi sa che son più che raddoppiati  dagli anni citati per riferimento 

Link to post
Share on other sites

Intanto nel tardo pomeriggio temporale con 11 mm scesi, mensile a 177 mm. Complessivamente i 200 mm saranno superati dopo questo peggioramento, stando ai LAM. Ramularia e rincosporiosi che viaggiano spedite nell'orzo, in 15 giorni è pronto da trebbiare.

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...