Jump to content
Cigua 90

Modifiche sui trattori d'epoca

Recommended Posts

Da qualche anno ormai, nel periodo estivo mi capita di andare a delle rievocazioni dell'antica aratura o più semplicemente chiamiamole feste con i trattori.

Devo dire che rimango totalmente basito quando vedo certe cose..

Da noi nel bolognese la moda non è molto diffusa ma ho notatato che in altre zone dell'emilia romagna è assai diffusa la pratica della modifica dei Landini Testa Calda.

Praticamente non si vede più arare un Landini normale, tutti i modelli della serie L che solitamente vedo arare hanno il sollevatore, chiaramente non originale con allegati ovviamente almeno 3 distributori idraulici.

Le gommature sono tutte spropositatemente larghe con conseguente sostituzione e in molti casi modifica di cerchioni sia anteriori che posteriori, le marmitte tagliate o sostituite con più rumorose in acciaio.

I più avvedntati aggiungono anche l'idroguida e ovviamente l'immancabile impianto elettrico munito di lampeggiante frecce e posizioni rosse davanti e dietro.

Ora premetto che ognuno è libero di fare ciò che vuole col suo trattore ma dal punto di vista storico questi trattori sono irrimediabilmente storpiati!

Quando poi vedo attaccata sul cofano la targhetta dell'ASI beh ci rimango davvero male.. perchè cavolo quelli ormai non sono più trattori d'epoca sono dei mostri!

E l'aratura non è più un aratura storica è semplicemente una gara a chi fa più rumore!

E le pesrone che assistono e purtroppo in maggioranza non si intendono di trattori credono che 50 anni fa si arava già col sollevatore...

Cose da pazzi...

Voi che ne pensate??

Share this post


Link to post
Share on other sites

Telegraficamente ti rispondo con il classico.........." de gustibus etc.."

Io di mio non lo farei mai.

Share this post


Link to post
Share on other sites

neanch'io lo farei mai, perde il gusto del trattore d'epoca..

 

 

se voglio un trattore moderno a testacalda, me lo faccio fare, e ci metto anche tutta l'elettronica che voglio..

 

a meno che non lo facciano perchè ci devono lavorare con quel trattore, ma a sto punto vendete quello originale e ve ne comprate uno nuovo modernissimo..

 

 

 

 

opinione personale

 

 

 

 

ciao

Share this post


Link to post
Share on other sites

beh devo dire che queste cose non sono solo sui testacalda, alle varie gare di aratura qui in zona che ho visto, oltre ai testacalda, ci sono molti R80 dotati di idroguida, distributori, sollevatore idraulico, gomme da 18.4 in su adirittura alcuni col cofano aerografato...la cosa devo dire che non mi piace, infatti mi piacciono molto di più i testacalda con il colore originale, le gomme in ferro e se in gomma che siano tagliate o consumate, indice che hanno lavorato per davvero...ormai sono tutti riverniciati, gommati a nuovo con gomme da panico, e dotati delle comodità che 60 anni fa non sapevano manco cosa fossero...ovviamente molti li tengono originali, col sollevatore ad aria, le gomme strette o in ferro....ma sono davvero pochi....complessivamente non mi piacciono le cose troppo storpiate, ma come diceva qualcun'altro degustibus...ognuno fa ciò che vuole al proprio mezzo...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Da qualche anno ormai, nel periodo estivo mi capita di andare a delle rievocazioni dell'antica aratura o più semplicemente chiamiamole feste con i trattori.

Devo dire che rimango totalmente basito quando vedo certe cose.......

 

............l'aratura non è più un aratura storica è semplicemente una gara a chi fa più rumore!

 

Voi che ne pensate??

Condivido in pieno, parole sante, nulla in più da aggiungere.

Infatti è da un po' che non vado più a 'ste "manifestazioni".

Share this post


Link to post
Share on other sites
beh devo dire che queste cose non sono solo sui testacalda, alle varie gare di aratura qui in zona che ho visto, oltre ai testacalda, ci sono molti R80 dotati di idroguida, distributori, sollevatore idraulico, gomme da 18.4 in su adirittura alcuni col cofano aerografato...la cosa devo dire che non mi piace, infatti mi piacciono molto di più i testacalda con il colore originale, le gomme in ferro e se in gomma che siano tagliate o consumate, indice che hanno lavorato per davvero...ormai sono tutti riverniciati, gommati a nuovo con gomme da panico, e dotati delle comodità che 60 anni fa non sapevano manco cosa fossero...ovviamente molti li tengono originali, col sollevatore ad aria, le gomme strette o in ferro....ma sono davvero pochi....complessivamente non mi piacciono le cose troppo storpiate, ma come diceva qualcun'altro degustibus...ognuno fa ciò che vuole al proprio mezzo...

 

al massimo rigommarli nuovi quando sono sulle tele, ma con misure originali

 

 

 

ciao

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao a tutti!

condivido pienamente i vostri pensieri! Io non le chiamerei neppure arature all'antica!! Di antico hanno ben poco! Dovremmo iniziare a vedere cosa fanno negli altri paesi come Inghilterra, Belgio, Olanda, Stati Uniti! Li si che si fanno delle vere arature all'antica! Da quelle con i muli e cavalli, alle macchine a vapore ai trattori a benzina, ecc ecc. :clapclap:

 

Ciao

 

Dodo

Share this post


Link to post
Share on other sites

anche solo leggere nel pneumatico 540 o 600 al posto di 13.6, 16.9 mi fa pensar male..

Share this post


Link to post
Share on other sites

...premesso che ognuno fa quello che vuole con i trattori d'epoca.....li mantiene conservati,li restaura,oppure li elabora......è anche un po come succede con le Fiat 500 ......ai raduni si vedono macchine restaurate come quando erano nuove,ed altre "addobbate ..... spesso sono piu' ammirate quelle "abartizzate" o quella con il lavandino inserito nel cofano anteriore......tutto fa spettacolo....

...ma quello che non riesco a digerire sono le targhette ASI su certi trattori d'epoca......come fa un commissario Asi ad omologare come storici mezzi del genere.....

Share this post


Link to post
Share on other sites
anche solo leggere nel pneumatico 540 o 600 al posto di 13.6, 16.9 mi fa pensar male..

 

 

per quello le gomme con le misure tipo 13.6 le fanno ancora nel 2011..

 

 

 

 

ciao

Share this post


Link to post
Share on other sites

...ma quello che non riesco a digerire sono le targhette ASI su certi trattori d'epoca......come fa un commissario Asi ad omologare come storici mezzi del genere.....

 

 

Per fortuna non sono l'unico a pensarla cosi!, infatti è una cosa davvero scandalosa...

 

Ho visto che va di moda l'utilizzo anche di trattori non d'epoca quando si fanno le arature come ad esempio in mezzo ai landini sbucare qualche Fiat serie nastro oro.

Chiudo questo piccolo OT parlando anche dei cingolati, che nelle nostre zone alle arature si vedono sempre più spesso, nella maggioranza sono fiat 70 e 55, di cui praticamente nessuna utilizza più l'aratro a corda... tutti viaggiano con l'aratro idraulico...

Personalmente lo ritengo uno schifo.. come ho già detto l'aratura non è più storica dal mio punto di vista, e perde tutto il suo fascino.. sia a vederla ma penso anche a farla.

Vuoi mettere arrivare in fondo e tirare la corda o arrivare in fondo e spingere una leva?? non c'è più il divertimento!

Edited by Cigua 90

Share this post


Link to post
Share on other sites
...premesso che ognuno fa quello che vuole con i trattori d'epoca.....li mantiene conservati,li restaura,oppure li elabora......è anche un po come succede con le Fiat 500 ......ai raduni si vedono macchine restaurate come quando erano nuove,ed altre "addobbate ..... spesso sono piu' ammirate quelle "abartizzate" o quella con il lavandino inserito nel cofano anteriore......tutto fa spettacolo....

...ma quello che non riesco a digerire sono le targhette ASI su certi trattori d'epoca......come fa un commissario Asi ad omologare come storici mezzi del genere.....

Visto che mi sento tirato in ballo essendo anche se da poco commissario tecnico Asi per i veicoli agricoli e industriali, e premesso che non condivido e considero storiche certe arature, faccio alcune considerazioni, senza polemica con nessuno,

l'Asi puo' certificare ( omologare ) tutti i mezzi costruiti da almeno 20 anni, oppure tutti i mezzi anche modificati in alcune parti, che ne migliorino la funzionalita' purche' queste modifiche siano storicizzate, cioe' fatte da almeno 20 anni, ogni mezzo omologato ha un certificato, dove vengono annotati tutti i difetti o modifiche apportate e rilevate durante la visita di omologazione, e vi assicuro che non vi e' alcun mezzo omologato che non abbia annotazioni, fino ad oggi sono stati omologati

in 15 anni di attivita' dalla commissione circa 600 mezzi, forse sono stati commessi anche degli errori, non dico che siamo infallibili, ma la stragrande maggioranza dei mezzi omologati e' accettabile.

Esempio, un Landini Velite, a cui in epoca non recente, ma nel dopoguerra, siano state applicate ruote in gomma, o un compressore, per esigenze di trasporto,penso possa essere considerato d'epoca.

Altro argomento sono le arature storiche, o presunte tali, in italia le manifestazioni messe a calendario Asi, cioe' riconosciute storiche, sono pochissime, avanzano le dita di una mano per elencarle, anche se alcuni organizzatori si fregiano del marchio Asi sulle locandine, ma non fanno alcuna richiesta all'Asi, per inserire nel calendario la manifestazione va fatta richiesta da parte di un club federato entro il 31 ottobre dell'anno precedente, sono richiesti obblighi assicurativi, e viene mandato un commissario durante lo svolgimento della stessa, che sia di aratura, trebbiatura, o semplice esposizione. quindi quasi la totalita' delle arature, non sono sotto l'egida dell'Asi, e visto che nel proprio terreno e con il proprio mezzo ognuno di noi puo' fare cio' che ritiene opportuno, esce fuori la situazione attuale, come per i raduni delle 500 mensionati sopra.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ovviamente condivido con tutti quello che avete scritto!E'la cultura storica del mezzo di ogni individuo che viene messa in mostra...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ciao a tutti!

condivido pienamente i vostri pensieri! Io non le chiamerei neppure arature all'antica!! Di antico hanno ben poco! Dovremmo iniziare a vedere cosa fanno negli altri paesi come Inghilterra, Belgio, Olanda, Stati Uniti! Li si che si fanno delle vere arature all'antica! Da quelle con i muli e cavalli, alle macchine a vapore ai trattori a benzina, ecc ecc. :clapclap:

 

Ciao

 

Dodo

 

Sono pienamente d'accordo con te Dodo,ho visto delle manifestazioni all'estero veramente spettacolari,mi mancano solamente gli Stati Uniti!!!!! Da restare a bocca aperta :eek:

Ciao

Nuffield

Share this post


Link to post
Share on other sites

personalmente non mi piacciono i trattori modificati a scopo prestazionavole, piuttosto preferisco qualche stravaganza che può far sorridere o divertire e che chiaramente non può essere confusa con ciò che è un vero trattore d'epoca.

Mi piacciono molto i trattori dotati di accessori o modifiche, anche rilevanti, purchè relative all'era in cui la macchina ha lavorato (vedi ad esempio sollevatori ad aria bordin o simili, erpici montati sul parafango del mezzo, frese laterali su testacalda, adattamenti dell'impianto d'illuminazione ai tempi, ruote gommate, marce stradali , pulegge ingrandite) modifiche che magari a volte ne deturpano l'immagine ma che servirono quando il trattore era in uso...poi non conta secondo me se conservato o restaurato... i testacalda mi piacciono di più conservati perchè si presentano più rustici, ma non disprezzo quelli restaurati , purchè il più possibile simili all'originale...sopratutto nella colorazione... un l45 nero con i cerchi molor metallizzato non è più un l45 per me...è un'esaltazione... almeno che sia più o meno grigio macchina... poi ral più ral meno,m so per certo che alla landini utilizzavano il colore che gli capitava , pur restando varianti del grigio macchina... e un'altra puntualizzazione... almeno per quanto riguarda i landini uscivano dalla fabbrica con una tinta ben più opaca a quella che si vede di solito...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Visto che mi sento tirato in ballo essendo anche se da poco commissario tecnico Asi per i veicoli agricoli e industriali, e premesso che non condivido e considero storiche certe arature, faccio alcune considerazioni, senza polemica con nessuno,

l'Asi puo' certificare ( omologare ) tutti i mezzi costruiti da almeno 20 anni, oppure tutti i mezzi anche modificati in alcune parti, che ne migliorino la funzionalita' purche' queste modifiche siano storicizzate, cioe' fatte da almeno 20 anni, ogni mezzo omologato ha un certificato, dove vengono annotati tutti i difetti o modifiche apportate e rilevate durante la visita di omologazione, e vi assicuro che non vi e' alcun mezzo omologato che non abbia annotazioni, fino ad oggi sono stati omologati

in 15 anni di attivita' dalla commissione circa 600 mezzi, forse sono stati commessi anche degli errori, non dico che siamo infallibili, ma la stragrande maggioranza dei mezzi omologati e' accettabile.

Esempio, un Landini Velite, a cui in epoca non recente, ma nel dopoguerra, siano state applicate ruote in gomma, o un compressore, per esigenze di trasporto,penso possa essere considerato d'epoca.

Altro argomento sono le arature storiche, o presunte tali, in italia le manifestazioni messe a calendario Asi, cioe' riconosciute storiche, sono pochissime, avanzano le dita di una mano per elencarle, anche se alcuni organizzatori si fregiano del marchio Asi sulle locandine, ma non fanno alcuna richiesta all'Asi, per inserire nel calendario la manifestazione va fatta richiesta da parte di un club federato entro il 31 ottobre dell'anno precedente, sono richiesti obblighi assicurativi, e viene mandato un commissario durante lo svolgimento della stessa, che sia di aratura, trebbiatura, o semplice esposizione. quindi quasi la totalita' delle arature, non sono sotto l'egida dell'Asi, e visto che nel proprio terreno e con il proprio mezzo ognuno di noi puo' fare cio' che ritiene opportuno, esce fuori la situazione attuale, come per i raduni delle 500 mensionati sopra.

ti ringrazio FRANCO67 per il tuo intervento......dove precisi il fatto che sulla scheda di omologazione Asi vengano annotati i difetti e tutto quello che non va ......e che tutti abbiano delle annotazioni....ora ho capito.........mi rendo conto che non è facile certificare i trattori specialmente quelli prodotti in pochi esemplari e da ditte a livello artigianale o poco piu'......sicuramente è piu' facile con le autovetture.....un po fuori tema rispetto alla discussione ...ti chiedo: i commissari Asi sono gli stessi per tutte le marche o sono specifici specialisti per marca?.....c'è o ci sara' la possibilita di circolare su suolo pubblico con i trattori storici se omologati Asi?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Proprio oggi mi e' arrivata la rinnovata lista dei commissari tecnici ed esperti, fra i quali sono presente io e altri due amici che hanno scritto in questa discussione poche righe sopra, la commissione e' formata da dieci commissari, e dieci consulenti tecnici, esperti generici e di marca, quindi in base alle macchine da visionare viene chiamata la persona piu' idonea, alle sedute di omologazione in genere partecipano 4 -5 commissari.

Vi assicuro che non e' facile trovare dei mezzi perfettamente originali, anche perche' nel tempo sono stati piu' o meno aggiornati, riparati, migliorati, per poter assolvere il loro compito negli anni, per le marche piu' conosciute e' piu' facile trovare dati attendibili, come il codice del colore, per altri e' molto complicato.

visto che la commissione rinnovata iniziera' la propria attivita' fra pochi giorni, con la prima seduta di omologazione, spero che le valutazioni siano piu' giuste e corrette.

Per la circolazione stradale invece per il momento non ci sono novita', i trattori storici, come ho gia' detto diverse volte non sono ancora tutelati come le auto o le moto, non possono circolare se non messi a norma, cioe' telaio di sicurezza, cinture, lampeggiatore, decibel di scarico, e impianto di illuminazione, tutto questo deturperebbe le linee originali del mezzo stravolgendolo.

l'Asi sta' cercando da diverso tempo la via per far modificare alcuni articoli di legge, ma al momento di concreto nulla, a noi basterebbe ottenere la circolazione solo per i raduni e le sfilate, e la possibilita' di intestarsi un trattore d'epoca anche senza possedere un appezzamento di terreno.

Da parte mia cerchero' di assolvere il mio compito nel migliore dei modi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest luca baccetti

Salve, sono daccordo perfettamente sul fatto che molti dei trattori che partecipano a queste feste sono stati assaliti dalle varie modifiche perdendo così il suo nfascino originale. Io ho diverso Landini testa calda, sono tutti perfettamente originali dal primo all'ultimo bullone e sfido qualsiasi a dimostrarmi il contrario, per questo sono allergico alle modifiche. Per quanto riguarda l'ASI io li ho 4 iscritti e tutti per meriti di originalità, il tecnico che me li ha verificati, era il classico furbetto che si credeva intenditore, infatti ci siamo presi e le ho fatto capire che non era il caso di voler dimostrare di intendersi, perchè fra lui e i trattori c'erano ancora anni luce ed è forse per questo che si vedono targhe asi su dei mezzi che proprio non le meritano. Per quando riguarda l'aratura con sollevatore, nella mi azienda, nel 1959 si arava col same puledro che già allora aveva il sollevatore con la stazione di controllo della profondità e il Landini 35L del 56 col sollevatore originale con i quali si lavoravano i campi più pianeggianti.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Avete dimenticato quei Superlandini ai quali viene modificato il retrotreno aggiungendo bloccaggio , freni indipendenti e sollevatore con tanto di sforzo controllato . Lodevoli esercizi di meccanica , poi nel cartello accanto alla macchina vedi scritto "Superlandini del 1934" , almeno avessero scritto 194e qualcosa, no, vanno a scomodare i capostipiti del 34'. E le arature in notturna dove alle fioche luci da dinamo si affiancano lucine blu sottopancia ad illuminare il suolo tipo Fast and Furius.

Lungi da me l' essere bacchettone e integralista , anzi spesso le performance di questi mezzi modificati mi esaltano, ma credo che nelle manifestazioni vadano distinte le varie categorie .

A dimenticavo una chicca : l' L55 con elettroventola .

Saluti

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...