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nuova stalla per vacche da latte


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tra l'altro, chi lavora bene con le vacche riesce anche a fare reddito, più che in altri settori agricoli

Nel Parmigiano-Reggiano se usi gli insilati ti fucilano a bruciapelo e proseguono col vilipendio di cadavere.

Quindi è una di quelle tradizionali con sopra il fienile? Secondo me ti conviene prepare il tuo progetto e aspettare che escano i psr. E vedrai che qualcosa lo riesci a fare! Quante vac

14 ore fa, JD7810 ha scritto:


Devi avere numeri e trincee piene.
Chi è sopra i 250 capi va molto bene e continua ad investire, gli altri sono scomparsi.


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e anche qui non sono del tutto d'accordo.

nè sui numeri nè sulle trincee, ma ovviamente ci sono un sacco di variabili, azienda per azienda.

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e anche qui non sono del tutto d'accordo.
nè sui numeri nè sulle trincee, ma ovviamente ci sono un sacco di variabili, azienda per azienda.

Pensi di fare zootecnia senza la completa trasformazione dei raccolti?

Poi se uno si accontenta di lavorare 365 giorni anno per guadagnare due euro è meglio che fermi tutto.


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1 ora fa, JD7810 ha scritto:


Pensi di fare zootecnia senza la completa trasformazione dei raccolti?

Poi se uno si accontenta di lavorare 365 giorni anno per guadagnare due euro è meglio che fermi tutto.


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Secondo me i cereali conviene comprarseli.

Il fieno invece è bene essere il più autosufficienti possibile.

Sugli insilati non ho esperienze...

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14 ore fa, JD7810 ha scritto:


Pensi di fare zootecnia senza la completa trasformazione dei raccolti?

Poi se uno si accontenta di lavorare 365 giorni anno per guadagnare due euro è meglio che fermi tutto.


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no ma penso che i bilanci della stalla e della campagna vadano, per quanto possibile, separati.

non è così infrequente spendere meno ad acquistare certe materie prime che a produrle in azienda.

per esempio nelle zone pedemontane o in centro italia la granella conviene comperarla.

gli insilati...ci sono troppe variabili, io non sono così favorevole ad un utilizzo massiccio come si fa nella zootecnia della pianura padana

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25 minuti fa, ricky75 ha scritto:

 

gli insilati...ci sono troppe variabili, io non sono così favorevole ad un utilizzo massiccio come si fa nella zootecnia della pianura padana

Nel Parmigiano-Reggiano se usi gli insilati ti fucilano a bruciapelo e proseguono col vilipendio di cadavere.

Edited by Tiziano
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  • 1 year later...

Attenzione all'uso degli insilati, se mal conservati possono recare vari danni a causa delle micotossine. Vi condivido un articolo che è focalizzato sui problemi ai suini, ma penso che sia ugualmente problematico per i bovini! 

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