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Da quel poco che so, la differenza tra Sirenetta e Delfino, è che il primo non ha il contagiri e la Sac, almeno così mi aveva detto un rivenditore anni fa :cheazz: quindi penso che fosse un modello piu' economico, aspettiamo qualcuno che ne sa di piu' :)

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XFilippo. In pratica hanno già risposto gli altri la pompa era una CAV rotante. Per le marce era molto importante tenere efficente il freno del cambio perchè il ferodo si consumava. Saluti.

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Grazie Alfieri per la conferma. Se hai qualche foto del Drago sono sempre ben accette.

 

Ok grazie Filippo,

rimanendo sempre sui 2 cilindri che differenze c'erano, potenza a parte, tra Sirenetta e Delfino?

Il modello Sirenetta non lo conosco assolutamente, penso sia stato anche poco venduto e non capisco nemmeno comercialmente che senso avesse essendo clone e contemporaneo al Delfino!

 

Luca anzitutto mi son accorto di non aver risposto ad una tua domanda precedente, relativa la servosterzo sul Delfino: per gli ultimissimi esemplari non so, ma nei Delfino degli anni 80 era possibile in opzional montare il servo solo nella versione DT.

 

Per venire al confronto Sirenetta-Delfino:

 

t6089_sirenetta.jpg

 

Come gia anticipato da Centauro, possiamo definire il Sirenetta il "fratello povero" del Delfino.

Dobbiamo ricordare che, negli anni in cui furono "inventati" questi trattori, la categoria dei 30-40cv era piuttosto affollata, basti vedere anche Fiat con i suoi Nastro D'oro 300 e 350, macchine dalla potenza "simile" ma con caratteristiche completamente diverse.

 

Il Sirenetta ha il sollevatore senza alcun controllo. Same in alcuni documenti la chiama comunque SAC (ma credo sia solo una trovata di marketing), ,ma il sollevatore sembra comunque piu simile a quello di una 211, con pistoni esterni. La leva di comando (singola) rimane sotto al volante.

 

La frizione è solo monodisco, non è possibile neppure in opzional la bidisco (di serie sul Delfino).

 

Il contagiri è disponibile in opzional.

La gommatura del DT è uguale a quella del Delfino al post, all'ant monta le 6.5-16.

Il 2R invece monta di serie le 9.5/9-28, mentre nel Delfino sono 11.2/10-24.

 

Il serbatoio combustibile è maggiore di 5 litri nel Sirenetta.

Il gancio anteriore è in opzional, lo scarico è di serie sottopedane, in opzional verticale, nel Delfino è esattamente il contrario.

 

Il cambio è lo stesso, con in opzional il superiduttore.

 

Il motore è il medesimo, sul Sirenetta il regime è piu basso di circa 200 giri.

 

Il Sirenetta esce di produzione nei primi anni 80, secondo le mie informazioni (vado a memoria, spero di non ricordare erratamente), il prezzo del Sirenetta era inferiore al Delfino di circa un milione e mezzo.

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Ho letto su un depliant gamma Same France che la Sirenetta ha un motore di cilindrata inferiore, 1701 cc, rispetto al Delfino, 1810 cc, poi non so se abbiano successivamente unificato.

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Ho letto su un depliant gamma Same France che la Sirenetta ha un motore di cilindrata inferiore, 1701 cc, rispetto al Delfino, 1810 cc, poi non so se abbiano successivamente unificato.

 

 

Personalmente non ne so nulla, ma conoscendo Same è possibilissimo. I miei documenti indicano il Sirenetta con lo stesso motore del Delfino (982).

 

La cilindrata 1700 puo' indicare esclusivamente il motore con l'alesaggio a 95mm, se magari qualcuno ha i depliant della prima parte della produzione potrebbe verificare (io ho quelli degli ultimi esemplari) :)

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Ciao

io possiedo un delfino da poco tempo, è del 74 e per adesso si è comportato bene...

Mi spiegate per favore in che cosa consiste la modifica dei freni ad olio, dato che io ho quelli a disco ma però a secco?

l'idroguida che veniva fornita come opzional era con il pistone in parte al motore o con i singoli pistoni per ogni ruota?

grazie

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Riguardo l'asservimento idraulico del Delfino non saprei dire, bisognerebbe sapere se è idroguida o servosterzo, le cose cambiano parecchio; ad ognimodo è lecito supporre esistano Kit aftermarket anche per il Delfino.Metto una immagine Sirenetta con l'esplicito dato sulla cilindrata. Immagine tratta da Pudding.t6164_10dic08sirenetta.JPG

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Beh, la modifica dei freni ad olio non è altro che aggiungere tenute dove c'è il tirante del freno e guarnizione al coperchio scatola e montare dei dischi fatti per lavorare a bagno d'olio. Il comando rimane comunque meccanico. Con questa modifica si hanno freni più modulabili e meno soggetti al riscaldamento in frenate prolungate.

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Luca anzitutto mi son accorto di non aver risposto ad una tua domanda precedente, relativa la servosterzo sul Delfino: per gli ultimissimi esemplari non so, ma nei Delfino degli anni 80 era possibile in opzional montare il servo solo nella versione DT.

Per venire al confronto Sirenetta-Delfino:

Il Sirenetta ha il sollevatore senza alcun controllo. Same in alcuni documenti la chiama comunque SAC (ma credo sia solo una trovata di marketing), ,ma il sollevatore sembra comunque piu simile a quello di una 211, con pistoni esterni. La leva di comando (singola) rimane sotto al volante.

Un mio conoscente ha un Delfino 32 ed ha il sollevatore come il Sirenetta, erano tutti così i 32 ? :cheazz:

Riguardo l'asservimento idraulico del Delfino non saprei dire, bisognerebbe sapere se è idroguida o servosterzo, le cose cambiano parecchio; ad ognimodo è lecito supporre esistano Kit aftermarket anche per il Delfino.Metto una immagine Sirenetta con l'esplicito dato sulla cilindrata. Immagine tratta da Pudding.
Il Delfino è stato il mio primo trattore, l'unico problema che aveva ogni tanto era che si bloccavano i dischi dei freni a causa della polvere, però bastava pulirli e tornava a postoO0

Io avevo montato un servosterzo simile a questo t6199_servosterzo.jpg su un Falcon, so che si può montare anche sul Delfino, però essendo piu' piccolo, può capitare che vada a toccare e quindi ridurre l' angolo di sterzo.

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L'Aurora 45 viene commercializzato a partire dal 1973 e rimane in produzione fino al 1983 quando viene sostiuito dal Ranger 45.

 

Quest'ultimo stando ai dati in mio possesso è identico in tutto; successivamente, nel 1985 verrà venduto con nuova livrea, cerchi bianchi e carro nero.

 

L'Aurora era disponibile sia in versione 2Rm che Dt, non mi risultano versioni frutteto-vigneto.

Equipaggiato con motore 3 cilindri da 2.715 cc (sigla 983L?) sviluppava 45 cv a 1.800giri/min.

Frizione bidisco con comando unico per cambio e Pto.

Freni a disco a secco.

Pto 540+sincr.

Cambio 9+3, dovrebbe essere il cambio del Delfino con superiduttore.

Alcuni meccanici in passato mi hanni riferito di cedimenti del cambio perchè non proporzionato alla potenza, qualcuno può confermare?

Sterzo meccanico.

Dotato di Sac con capacità di sollevamento pari a kg 1340.

Pneumatici disponibili per il 2rm:

Ant. 6.00-16

Post. 12.4-28

Il DT:

Ant. 7.50-20

Post. 12.4-28.

Velocità max circa 25km/h.

Non ho dati certi sul peso ma suppongo 18q per Dt circa e 16q per 2RM.

Come sempre sono gradite informazioni più dettagliate.O0

Grazie.

Luca

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grazie

comunque qualche uno di voi a fatto la modifica dei freni a bagno d'olio e sà i costi e se è difficile farlo?

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X Luca 75

il

 

Minitaurus 60 3 cilindri 3.116 cc cambio 12+4(?) syncro.1979-1985

che menzioni ha 8 marce avanti (4x2 gamme) + 4R in più possibilita del superruduttore su ogni marcia quindi 8 marce x 2= 16 totali avanti e 8 retromarce

 

Ciao

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Beh, sbagli;Luca, quando dici del comando frizione, l'aurora ha la frizione indipendente col comando a leva per la pto. Il cambio non è quello del delfino col superirduttore, si capisce dalla spaziatura dei rapporti. Potrebbe essere quello del delfino con una gamma in più,semmai.

Io non ho mai sentito di cedimenti al cambio.

Credo che di aurora vi fosse pure la versione cingolata

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Credo che di aurora vi fosse pure la versione cingolata

Da quel poco che so, il cingolato Aurora non era Same, ma era proprio un marchio

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Beh, sbagli;Luca, quando dici del comando frizione, l'aurora ha la frizione indipendente col comando a leva per la pto. Il cambio non è quello del delfino col superirduttore, si capisce dalla spaziatura dei rapporti. Potrebbe essere quello del delfino con una gamma in più,semmai.

Io non ho mai sentito di cedimenti al cambio.

Credo che di aurora vi fosse pure la versione cingolata

 

Ciao Angelo,

l'Aurora del mio vicino immatricolato nel 1974 ha sul pedale il comando Pto.

Sicuramente lo hanno fatto in sia con leva dedicata che sul pedale.

Sul cambio ho usato il condizionale proprio perchè non sono sicuro.:cheazz:

Cedimenti del cambio mi sono stati riferiti, non ne homai constatati di persona.

Per il cingolato non saprei ricordo il Fox 35 e il Falcon 50 ma non il 45....

Grazie.

Luca

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L'Aurora di serie avrà per sempre la frizione pto comandata con il pedale a doppio stadio; la frizione a leva separata comunque era fornibile in opzional.

Non so però da che anno fosse disponibile questa variante, ho buone ragioni per credere che l'Aurora fosse nato solo con il primo tipo di frizione.

 

Approfitto per inserire il depliant:

 

t6214_aurora.jpg

 

E' esistita anche l'Aurora Frutteto.

 

Inoltre, come già anticipato da qualcuno, è esistito l'Aurora Cingolato: si tratta del primo trattore cingolato costruito a Treviglio, e presentato nel 1973 all'Eima di Bologna.

 

Esattamente non so l'anno in cui è uscito di produzione l'Aurora, di certo comunque nel 1983 vi era già il Ranger a listino.

 

A proposito di cingolati, mi pare doveroso spendere due parole: non si possono di certo considerare macchine che hanno fatto la storia di Same, comunque come detto nel 73 viene presentato il primo cingolato rosso; a seguire verrà presentato il Minitauro C, verosimilmente un anno dopo (piu o meno).

 

Nel 1979 l'Aurora Cingolato era gia sparito, al suo posto vi era il Falcon C.

 

Negli anni 80 la gamma cingolati Same subisce un "exploit": vengono presentati i Fox 35-45-55, il Falcon sparisce e al suo posto viene presentato il Condor C, poi Taurus C ed infine il piu grosso cingolato Same di questa serie, il Leopard C.

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Non potete aprire una discussione sui cingolati same di quei tempi nella sezione cingolati?? non ne so niente..

Edited by nh72-85

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Un passo indietro e mi aggancio al Delfino e Sirenetta: quest'ultima ha il sollevatore con solo la posizione controllata ma non lo sforzo, controllato oggi: la leva del comando sollevatore al volante è unica e posteriormente, subito prima dell'attacco III° punto c'è un contenitore prismatico in alluminio con nervature esterne che assume il ruolo di cassetto distributore, dove confluiscono i tiranti comando sollevatore e camma posizione, i cilindri operatori sono esterni.Riguardo al servosterzo Delfino, nel depliant sottoriportato (1986) non è previsto neanche negli optional, però nell'omologo Lambo 235 (depliant del 1990) era previsto.t6228_081211delfino.JPG

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Quel contenitore di cui parli, è lo stesso che ho visto sul Delfino 32 di cui parlavo qualche post fa, sai se erano tutti così i Delfino 32 ?

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Non saprei dire, non ho grandi informazioni in merito, dai depliants che possiedo, in tutti è menzionata, sul Delfino, la Sac, mentre sulla Sirenetta solo un "generico" sollevatore idraulico.

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Un paio di anni dopo l'Aurora la Same inizierà a commercializzare il Falcon 50.

Sempre dotato di motore 3 cilindri da 2.715 ma con potenza di 50cv a 2.200giri/min.

Cambio 8+4.

Frizione bidisco con comandi separati per cambio e Pto.

Freni a nastro penso fino al 1984 quando vengono sostiuti da 4 dischi in bagno d'olio.

Sterzo meccanico con idroguida a richiesta.

Pto 540+sincr, opzionale la 1000.

Sac con capacita di sollevamento dapprima di 1340 kg e successivamente (mod.1984) di 1550 kg.

Pneumatici:

Ant. 6-16 e Post. 12.4/11-28 per versione 2rm.

Ant 8.00-20 e Post 12.4/11-28 per DT.

A richiesta per Dt 13.6-28 al post. 9.50-20 all'ant.

Mi pare di ricordare che le prime versioni avessero i cerchi anteriori non registrabili.

Velocità max di circa 24 km/h.

ll Falcon pesava 17.80q in versione 2rm e 20.80q in allestimento dt, quest'ultima circa 300 kg in più dell'Aurora dalla quale differiva anche per l'interasse maggiore, circa 7-8.

 

Del Falcon non sono mai esistite versioni frutteto-vigneto ma bensì il cingolato

nei 3 allestimenti, compatto, normale e montagna.

 

La politica commerciale di Same in quegli anni era davvero simile a Fiat, soprattutto nella fascia 35-60 cv dove i modelli differivano di pochissimo a livello di potenza e di meccanica.:cheazz:

Probabilmente in quel periodo anche le minime migliorie venivano gradite a tal punto da indurre le case a commercializzare un nuovo modello.:fiufiu:

Luca.

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Inserisco depliant del Falcon, febbraio 1981.

 

t6349_falcon.jpg

 

 

Una precisazione: i freni in bagno d'olio erano gia disponibili nel 1983. Luca come puoi vedere, anche l'esemplare ritratto nel depliant ha carreggiata fissa anteriore e allargabile posteriore. :)

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Freni a nastro penso fino al 1984 quando vengono sostiuti da 4 dischi in bagno d'olio.

Ma erano a nastro?:cheazz:

Erano a disco a secco... o mi sbaglio anche stavolta?

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Ma erano a nastro?:cheazz:

 

 

Si, nastro. In effetti è un passo indietro rispetto alle dotazioni di altri modelli coevi.

Penso abbiano riciclato componentistica di macchine precedenti.

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ciao

sul delfino che ho sono a disco a secco ed è del 1974...

sul modello prodoto fino al 1995 o giù di li del delfino, i freni erano a bagno d'olio o a secco?

E anche l'idroguida era presente come opzional?

Visto che avete un bagaglio di foto ampio avete quelle del delfo 2 serie...

grazie

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