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Andrea terratech

Trattori John Deere serie 4000 (1973-1993)

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PREMESSA

 

La serie "Generation II" denominata "4000", costruita presso gli stabilimenti di Waterloo (Iowa, USA), è probabilmente la serie di trattori che ha consacrato John Deere al vertice a livello globale tra i costruttori di trattori. Raccoglie il testimone dalla serie NEW GENERATION che, soprattutto negli Stati Uniti, si fece apprezzare per affidabilità, performance e innovazione.

 

Ricordiamo all'epoca del lancio della serie 4000 (primi anni '70)quanto più complesso fosse il mercato trattoristico rispetto ad oggi, soprattutto in termini di numero di competitori (soprattutto americani) in lizza:

 

- International Harvester

- Case

- Ford

- Massey Ferguson

- Allis Chalmers

- White

- Oliver

- Minneapolis Moline

 

Appare perciò evidente che la serie 4000 nei 4 lustri in cui è rimasta in produzione, sia avvenuta la più feroce e spietata selezione tra i produttori di trattori mai verificatesi. Dei costruttori americani elencati, i sopravvissuti nel 1993 erano i seguenti:

 

- Case (Case-IH)

- New Holland (Ford-Fiat)

- Agco (MF - White - Oliver - MM)

 

Elementi questi che da soli possono dare un'idea della fondamentale importanza delle scelte tecniche-commerciali che hanno determinato l'evoluzione di questa gamma di trattori:

 

 

Trattori John Deere serie 4030 dal 1973 al 1977

 

L'introduzione di questa nuova serie dà inizio ad un nuovo e moderno percorso di immagine e di marketing: rigorosamente fedeli al verde-giallo istituzionale, con i 4030 l'azienda mostra maggior attenzione al "family feel" ed ad una logica e coerente tassonomia delle macchine, unitamente ad una nuova e moderna cura all'immagine ed alla comunicazione...

 

modelli:

 

- 4030 90cv non importato in Italia

- 4230 118cv

- 4430 145cv

- 4630 169cv dal 1976

 

14630usauj9.jpg

 

CARATTERISTICHE E INNOVAZIONI

 

MOTORE

Il piccolo 4030 monta un motore 6 cilindri da 5,5 litri aspirato, mentre i modelli superiori montano il 6 cilindri da 6,6 litri in versione aspirata sul 4230, turbo sul 4430, turbo intercooler sul 4630.

 

TRASMISSIONE

Peculiarità esclusiva per quei tempi, la serie 4030 adotta la frizione principale a dischi multipli in bagno d'olio (Perma Clutch), su queste macchine è possibile adottare, per ogni modello, 4 tipi diversi di cambio a seconda delle esigenze:

- QUAD RANGE 16 + 8. E' la trasmissione più diffusa su questa serie. Costituita da 4 gamme (A,B,C,D) all'interno vi sono 4 marce: 1°/2° e 3°/4° ad inserimento sotto carico mentre tra 2° e 3° occorre agire sulla frizione. Per ogni gamma vi sono 2 velocità in retromarcia anch'esse inseribili sotto carico

- SYNCRO RANGE 8 + 2 E' la trasmissione più semplice disponibile su queste macchine, si tratta semplicemente di un cambio sincronizzato derivato direttamente dalla serie "new generation"

- CREEPER 13 + 2 In pratica è il Syncro Range cui sono state aggiunte 5 velocità "in basso". In Italia l'avrebbero chiamato "superiduttore"

- POWER SHIFT 8 + 2 E' un vero e proprio "full power shift" il cui limite, ovviamente, è il numero di rapporti evidentemente troppo basso. Il range di velocità coperto, pur ridotto da 3 a 30 km/h , rende impossibile una spaziatura razionale dei rapporti con sole 8 velocità...

 

IMPIANTO IDRAULICO

Prerogativa assolutamente all'avanguardia per quei tempi, la serie 4030 utilizza su tutta la gamma un impianto idraulico a centro chiuso con pompa a portatata variabile, la quale da sola fornisce olio per sollevatore, idroguida e distributori idraulici. I distributori idraulici già disponevano di regolatore di flusso

 

TRAZIONE ANTERIORE IDRAULICA HFWD

hfwdju3.jpg

Già sperimentata sul 4020, la trazione alle ruote anteriori HFWD (Hydraulic Front Wheel Drive) viene affidata a 2 motori idraulici-riduttori applicati ai mozzi anteriori, sfruttando le grandi possibilità offerte dall'impianto idraulico a centro chiuso. La velocità di rotazione viene coordinata ai rapporti meccanici del cambio attraverso una serie di valvole solenoidi.

I vantaggi (pochi ed incosistenti) di tale soluzione erano considerati:

- mantenimento del raggio di sterzata

- possibilità di variare la carreggiata come su un assale 2RM

- elevata luce da terra

Fu l'argomento maggiormente sfruttato dai competitori per mettere in cattiva luce questi trattori in quanto questa soluzione, non raggiungeva certo (e manco ne aveva l'obbiettivo) l'efficenza e la resa di una trazione anteriore meccanica.

 

CABINA

4030cablt0.jpg

Vero e proprio punto di forza della serie 4030. Il modulo di guida SoundGard, stabilì a quei tempi un nuovo riferimento come standard di qualità, per climatizzazione, isolamento acustico e più in generale come comfort.

La caratteristica forma ricurva del parabrezza consentiva alle onde sonore emesse dal motore di rimbalzare, e grazie a ciò di garantire all'operatore un isolamento acustico fino ad allora sconosciuto

i411_SG.JPG

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Trattori John Deere serie 4040 dal 1977 al 1984

 

La serie '40, ribattezzata dai farmer americani "Iron Horses" (cavalli d'acciaio), per la lusinghiera fama di potenza ed affidabilità che si seppe creare, stabilì un'altra fondamentale tappa nell'affermazione della leadership dei trattori John Deere.

 

modelli

- 4040 110cv

- 4240 128cv

- 4440 155cv

- 4640 177cv non importato in Italia

- 4840 190cv non importato in Italia

 

14640usatj5.jpg

 

 

CARATTERISTICHE E INNOVAZIONI

 

La serie 4040, pur senza introdurre novità eclatanti rispetto alla precedente, fu comunque una delle serie maggiormente amate e di successo, sia sul mercato americano sia sul mercato europeo (pur col grosso handicap della trazione anteriore che ancora su questa serie rimane di tipo idrostatico). Infatti la serie 4030 annoverò altro che una diffusione poco più che elitaria nel vecchio continente, mentre la 4040 riscosse un certo consenso ....

ironhorserq8.jpg

 

 

MOTORE

i766_engine4440.jpg

Relativamente alla serie 4040 occore puntualizzare come il modello più piccolo,il 4040, venisse prodotto ovviamente a Waterloo (USA), ma veniva anche assemblato a Manheim, nel qual caso però installava il motore John Deere 6 cilindri di 5,9 litri turbocompresso prodotto in Francia a Saran, mentre tutto il resto veniva portato negli stabilimenti di Manheim da Waterloo solo per essere assemblato. Il 4040 americano invece montava il 6 cilindri da 6,6 litri adottato sulla precedente serie'30.

Dal modello 4240 in su invece venne utilizzato per la prima volta il motore da 7636 cc, in versione aspirata sul 4240, in versione turbo sul 4440 e turbo intercooler sul 4640 e 4840.

 

 

 

Per il resto la gamma non differiva molto dalla precedente, se non per un complessivo irrobustimento su tutti i fronti (mediante i modelli pesano almeno il 10% in più rispetto alla serie 30), e un incremento della capacità dei serbatoi carburante. Il modello 4640 e 4840 esteticamente staccano dai modelli inferiori per una cofanatura molto più grande rispetto ai modelli di potenza inferiore, questo per consentire un più dimensionato impianto di raffreddamento come pure l'alloggiamento di un serbatoio combustibile molto più capiente ed adeguato ai consumi di macchine di quella potenza...da questa serie in poi questa i 2 modelli di più elevata potenza manterranno questa caratteristica.

 

 

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Edited by Andrea terratech

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Trattori John Deere serie 4040S dal 1981 al 1984

 

modelli

- 4040S 115cv

- 4240S 132cv

 

jd4040swm8.jpg

 

Particolare menzione meritano questi 2 modelli. Furono commercializzati solamente sul mercato europeo e possono essere considerati come il primo, serio esercizio di integrazione tra le macchine di concezione americana (col relativo bagaglio di solidità e semplicità) e le esigenze europee. La caratteristitica di spicco di questi modelli fu l'introduzione della trazione anteriore meccanica con tutti i requisiti necessari per essere apprezzata anche dagli esigenti agricoltori europei, anzi, introducendo su questa dotazione diverse novità inedite anche rispetto ai più blasonati costruttori italiani di trattori a trazione anteriore meccanica.

 

jdserie4040sejo6.jpg

 

CARATTERISTICHE E INNOVAZIONI

 

TRAZIONE ANTERIORE MECCANICA CASTER ACTION

Il ponte anteriore di queste macchine, progettato interamente da John Deere, ma prodotto su licenza da ZF, introduce il sistema "Caster Action" tutt'ora coperto da brevetto. Tale sistema con l'inclinazione di 13° dell'asse di sterzo delle ruote anteriori, consentiva, senza complicati artifizi, di contenere il raggio di sterzo.

Il ponte era dotato di un moderno differenziale centrale (cosa all'epoca non ancora del tutto scontata), di freno a disco applicato all'albero di trasmissione (anche se questi trattori non superavano i 30 km/h), e dell' inserimento-disinserimento elettroidraulico attuabile con macchina in movimento, dotazione anch'essa all'epoca esclusiva di John Deere.

 

Il 4040S ed il 4240S si possono definire effettivamente macchine ibride USA-Europa. L'assemblaggio avveniva in Germania a Mannheim, sul 4040S il motore era il 5,9 litri turbocompresso da 128 cv costruito a Saran (F), il "carro" (cambio, cassa differenziale, sollevatore) era di fabbricazione USA, così come la cabina Sound Gard, il ponte anteriore, come già detto sopra, era costruito in Germania dalla ZF. Stesso dicasi anche per il 4240S che differiva dal precedente solo per la motorizzazione, che in questo caso era, essendo il 7636 cc turbo, costruito ovviamente negli Stati Uniti.

L'unico cambio disponibile su questi 2 modelli era il Quad Range 16 + 8 (vedi sopra).

 

La serie 4040 "normale", quella per intenderci disponibile ancora con l'opzione a trazione anteriore idrostatica (e sarà l'ultima serie di trattori ad adottatarla), continua ad essere commercializzata negli Stati Uniti fino al 1983 così come la serie 4040S.

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Trattori John Deere serie 4050 dal 1983 al 1988

 

i41885_8414-1.jpg

 

modelli

- 4050 128cv

- 4250 144cv

- 4350 140cv, dal 1985 assemblato a Manheim (D)

- 4450 160cv

- 4650 190cv

- 4850 215cv

 

 

 

Esteticamente la nota distintiva più evidente che distingue la serie '40 dalla nuova serie '50 l'inserimento dei fanali di lavoro anteriori all'altezza della fascia gialla (5 sui large frame e 4 sui small frame).

 

 

CARATTERISTICHE E INNOVAZIONI

 

l'introduzione della trazione anteriore meccanica CASTER ACTION su tutti e 5 i modelli, dal piccolo 4050 al più potente 4850 da 215 cv

 

TRAZIONE ANTERIORE MECCANICA CON CASTER ACTION

jd4850qn9.jpg

L'esperienza accumulata sui due modelli 4040S convince definitamente i vertici John Deere a sposare il concetto MFWD (Mechanical Four Wheel Drive), cioe quattro ruote motrici meccaniche, ed adottarlo sull'intera gamma e lanciarla in grande stile anche sul mercato interno, fino ad allora affezionato anacronisticamente alle 2 ruote motrici. Il ponte anteriore ora viene costruito direttamente a Waterloo, mantenedo l'esclusivo "caster action" 13°. Le macchine commercializzate in Europa e negli Stati Uniti ora sono pressochè identiche.

 

CAMBIO FULL POWERSHIFT 15+5

Il cambio powershift a 8 rapporti così come era disponibile fino sullo serie 4040, causa l'eccessiva spaziatura tra una marcia e l'altra, risultava del tutto inadeguato a molti tipi di utilizzo. La possibilità su questa nuova serie di avere a disposizione 15 ben rapporti inseribili sotto carico (di cui ben 11 tra i 2 e i 12 km/h) e 5 retromarce diviene assolutamente una caratteristica determinante del successo di queste macchine sul mercato mondiale...nessun altro competitore allora offre una trasmissione così performante.

Negli Stati Uniti è possibile ancora su queste macchine montare gli altri tipi di trasmissione (Quad Range, e Syncro Range), ma il grado di apprezzamento del mercato del powershift farà sì che ben presto questo diverrà l'unica trasmissione disponibile per queste macchine.

 

MOTORE

engine4050px3.jpg

Il propulsore rimane il solido 7636, in versione turbo sui modelli dal 4050 al 4450, turbo intercooler sui 2 "grossi". Ancora una volta prima tra i costruttori di trattori nel mondo la serie 4050 introduce la ventola di raffreddamento a giunto viscoso "Eco Fan" in grado di far risparmiare fino al 5% di carburante.

 

CABINA

4050cabab7.jpg

Uguale a sè stessa sulla serie 4030 e 4040, la Sound Gard viene rinnovata su questa serie 4050: il cruscotto abbandona in parte la strumentazione analogica, sostituita da display a cristalli liquidi a livello di contagiri, che ora indica con precisione anche i giri pto ed altre funzioni. gli indicatori delle funzioni motore rimangono analogici come in precedenza. Degno di nota l'adozione del nuovo sedile ad ammortizzazione idraulica "hydra cushioned".

 

 

 

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Trattori John Deere serie 4055 dal 1988 al 1992 (fino al lancio della serie 7000)

 

modelli

- 4055 128cv

- 4255 144cv

- 4455 169cv

- 4755 190cv

- 4955 228cv

jd4055fh4.jpg

 

CARATTERISTICHE E INNOVAZIONI

 

La serie 4050, grazie all'MFWD e, soprattutto, al full powershift, determinò un gap tecnologico di almeno 4 anni verso i suoi competitori (il magnum CaseIH con questo tipo cambio venne immesso sul mercato nel 1987). Il successo commerciale della serie '55 (fu la più venduta dei 4000) pur non essendo le novità tecniche introdotte così eclatanti, lo deve anche al fatto che la precedente serie 4050 ne creò i presupposti. Non subì grossi cambiamenti a livello di meccanica rispetto alla serie 4050, mentre furono introdotti i primi sistemi elettronici applicati sui trattori, come il sollevatore a gestione elettronica e la gestione automatica della doppia trazione.

 

MOTORE

Sempre il classico 7636cc viene aggiornato ed ottimizzato nell'erogazione (i valori di riserva di coopia ora sono sempre sopra al 35% su tutti modelli) oltre che potenziati un pochino per ogni singolo modello. Rimangono pur sempre un punto di forza di queste macchine.

 

SOLLEVATORE ELETTRONICO

4055consolleox0.jpg

Da sottolineare come innovazione più rilevante l'adozione del sollevatore a gestione elettronica, come si desume dall'immagine si nota che come primordiale approccio, i comandi elettronici convivano ancora con quelli manuali sulla consolle di comando.....

 

RILEVATORE RADAR DI VELOCITA'

4055radarcz3.jpg

Per la prima volta su un trattore John Deere viene installato il radar per rilevare la velocità al netto dello slittamento (imput indispensabile per la gestione elettronica dello "sforzo controllato" del sollevatore), grazie a tale strumento è possibile monitorare con sufficiente precisione anche la superficie lavorata e le rese orarie del lavoro svolto.

 

CABINA E STRUMENTAZIONE

4055cabkh7.jpg

 

La struttura SG2 rimane pressochè uguale alla serie '50, mentre viene rivoluzionato il quadro strumentazione che ora è completamente digitale. Le funzioni divengono molteplici grazie soprattutto al radar, per cui si possono monitorare: velocità d'avanzamento reale, percentuale di slittamento, superficie lavota, resa oraria, timer manutenzione ecc. ecc.

 

 

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Trattori John Deere serie 4060 (in Italia serie 4955 IIserie) dal 1992 al 1994 (fino al lancio della serie 8000)

 

i767_4960ee2.jpg

 

modelli

- 4560 170 cv (non importato in Europa)

- 4760 190 cv

- 4960 228 cv

 

jd4060if5.jpg

 

Nel 1992, contemporaneamente al lancio della nuova serie 7000, John Deere rinnova per l'ultima volta la serie 4000.

In Italia furono importati solo i 2 modelli più potenti senza cambiarne la vecchia denominazione '55, probabilmente per non affrontare i costi di ri-omologazione di una macchina praticamente identica alla precedente e modificata solo nel nome.

Cessa invece completamente la produzione dei modelli "small frame" 40-42-4455, in quanto già sostituiti dalla nuova gamma 7000 (fino a 170 cv)

Il progetto 8000 di imminente presentazione, ma non ancora pronto al lancio, suggerì una soluzione tampone per quella classe di potenza, apportando alla serie 55 solo modifiche di dettaglio, quale, la più evidente, la marmitta allineata al piantone destro della SG 2, per far apparire queste ancor ottime macchine, meno obsolete rispetto agli imperanti CaseIH Magnum...

 

Nel 1994 si scrive la parola FINE sulla storia ultra ventennale di una serie di trattori che hanno rappresentato tanto per la diffusione nel mondo del marchio JD...

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Edited by Andrea terratech

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Complimenti Andrea per il lavoro svolto!O0Io ho usato il 4240s e devo dire che rispetto ai suoi contemporanei è proprio un signor trattore!Dà del filo da torcere anche al più moderno 6910 accanto al quale lavora.

 

Sulla serie 4050 in Italia non era disponibile la trasmissione Quad Range?

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Sulla serie 4050 in Italia non era disponibile la trasmissione Quad Range?

 

Negli Stati Uniti sì, era disponibile, ma in Europa credo che non ne siano mai arrivati col quad range, a parte il 4350 che era assemblato in Germania, non commercializzato negli USA e che non era disponibile col powershift (infatti era proposto ad un prezzo competitivo rispetto al 4450 di egual potenza)

Edited by Andrea terratech

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Video originale di presentazione della serie 4055....pessima qualità, ma davvero delizioso......roba da veri intenditori..

 

 

Un altro, introvabile documento John Deere che compara i trattori serie 4055 ai trattori CaseIH Magnum serie 7000...da non perdere

 

Edited by Andrea terratech

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Un altro, introvabile documento John Deere che compara i trattori serie 4055 ai trattori CaseIH Magnum serie 7000...da non perdere

 

YouTube - JD4955vsCaseMagnum

 

:asd::asd:

 

Diciamo che il confronto è un pò forzato.

 

Che bei tempi:clapclap:

 

A proposito, sulla trasmissione full ps john deere era disponibile il superiduttore?

Edited by Gianpi

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beh però ancora fa la sua figura......ottimo jdfan come sempre!

 

 

t8298_4955.jpg

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Volevo sapere....ma sul 4955 era presente in allestimento sia lo scarico sul cofano che quello d'angolo, perciò questi due allestimenti differenziavano l'anno di fabbricazione oppure era solo una richiesta d'optional?O0O0O0O0

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Volevo sapere....ma sul 4955 era presente in allestimento sia lo scarico sul cofano che quello d'angolo, perciò questi due allestimenti differenziavano l'anno di fabbricazione oppure era solo una richiesta d'optional?O0O0O0O0

 

Gli esemplari con scarico su montante cabina sono i serie 60 (in America), in Italia la 55 "seconda serie" (per evitare riomologazioni).

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Gli esemplari con scarico su montante cabina sono i serie 60 (in America), in Italia la 55 \"seconda serie\" (per evitare riomologazioni).

 

Quindi in Italia furono importate due versioni della serie 55......??????..e non come mai la serie 60?

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Quindi in Italia furono importate due versioni della serie 55......??????..e non come mai la serie 60?

Credo che JDFan saprà spiegarti il tutto meglio di quanto potrei fare io (anche perchè, se la memoria non mi inganna, fu proprio lui a spiegarmi il discorso omologazione). Comunque trovi gia molte delucidazioni al suo messaggio N°2.

 

 

Per Conte, bello davvero quel 55 (anche se visibilmente riverniciato), noto anche un sollevatore anteriore, quello che scorgo attorno al monoblocco è il controtelaio del gruppo di sollevamento?

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l ho messa proprio perchè è rimasto nel animo di molti johndeeristi e non .

si c'e' anche il colore che fa capire.

 

t8337_4955sollanteriore.jpg

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Una cosa che mi sono sempre e sempre chiesto, ma il montante in mezzo al vetro anteriore non dà fastidio?

attendo risposta da parte degli utilizzatori!:)

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Una cosa che mi sono sempre e sempre chiesto, ma il montante in mezzo al vetro anteriore non dà fastidio?

attendo risposta da parte degli utilizzatori!:)

 

Purtroppo non sono utilizzatore, però se vedi bene il montante è in linea con scarico e filtro, quindi per tutti i modelli con scarico "centrale" non da alcun fastidio, essendo quella zona già oscurata dagli elementi citati.

Una volta spostato lo scarico lateralmente il montante centrale diventa un'ostacolo in più (basta vedere un j.d. serie 55 ultima serie od un serie 60 in foto per rendersene conto)

 

da qui l'idea, di spostare lo scarico a lato cofano, a filo del montante cabina..proprio per eliminare un'ostacolo visivo. Ricordiamo che i precursori di questa trovata sono stati gli ing. della case ih, che l'hanno presentata sui magnum, nel 1987.

 

faccio il figo scrivendo ciò che leggo su questo fantastico sito...:asd:

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Si in effetti guardando qualche foto dell'interno cabina, si capisce che sono in linea con scarico e filtro...pero la curiosità di provarne uno per vedere come va è troppo forte:asd:

purtroppo nella mia zona non ne ho mai visto un esemplare che sia uno, in quegli anni c'era una enorme predominanza fiatagri...:)

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Ti metto una foto per rendere meglio l'idea,scattata dalla cabina di un 3650:

 

t32033_DSC03786.JPG

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da utilizzatore per 20 anni di un jd 3350 possso dire che il montante proprio davanti agli occhi non è che fosse il massimo ma anche se non ci fosse stato la visuale sarebbe stata disturbata da scarico e filtro aria quindi non ci sarebbe stata molta differenza, trovavo molto comodo invece il modo di salire in cabina....O0

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Dato che ne ho ancora anch io di queste macchine a casa: 2250, 3040, 3350, 4040, 4455 non posso che confermare quello che è stato detto in precedenza sulla visuale, però dopo un pò ti abitui; forse diventa un pò più "intrigante" quando vai per strada soprattutto sul 4455 che presenta marmitta e filtro più grossi dei 3000. Cmq sia non sò se sia una cosa psicologica, però personalmente sono macchine che ti soddisfano. Pensare che il 2250 ha 25000 ore e il 3040 ne ha 19000. Cmq e del bilanciamento dei pesi della serie 4*55, sapete dirmi qualcosa?? mi sà che sono un pelino sbilanciati..

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Ammetto di essermi stupito imbattendoni in queste foto che raffigurano un bellisimo esemplare di trattore John Deere 4030... pensate, nel 1973 negli Stati Uniti, il più importante costruttore di trattori agricoli del mondo, ancora preduceva una macchina da 80 cavalli, evoluta e provvista di dotazioni tecniche mediamente superiori alla media (vedi impianto idraulico a centro chiuso e pompa a portata variabile...) disponibile con MOTORIZZAZIONE A BENZINA.

....questo dà la misura di quanto 30 o 40 anni fa gli USA fossero tanto più lontani dall'Europa e dall'Italia in particolare.

 

t40764_4030benzina.jpgt40765_4030benzinaa.jpgt40767_4030benzinaaaa.jpgt40768_4030benzinaaa.jpg

 

Eppure tractordata lo riportava...azzz

TractorData.com John Deere 4030 tractor engine information

 

Altra bizzarria tutta Americana è riscontrabile anche su questo esemplare di trattore 4040 (1978-1982), seppur disponibile con motore esclusivamente Diesel (!) lo era pur sempre con questo assale anteriore che fa molto "anni '50)....Affascinante

 

t40763_jd4040.jpg

Edited by Andrea terratech

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posseggo un 4250 e devo dire che è proprio una gran macchina. Qualcuno ha per caso un libretto di uso e manutenzione ? anche una copia andrebbe benissimo

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qui da me c'è un amico contoterzista.... che ha un 4..55 sui 200 cv ma non ricordo la sigla!!! lo usa con trivomere moro, dumper zaccaria... veramente imponente e enorme... gran bella macchina!!

 

anche se non è tenuto bene ... perchè il contoterzi è un pò spreciso................... MOLTO!!!!!!

 

appena lo trovo chiedo del libretto e controllo il modello.... ma sarà difficile... di grazia che ancora ha il cofano!:)))))))

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Altra domandina....Il mio 4250 (Usato) non ha i tranti laterali x le braccia del sollevamento. Non li avevano tutti i trattori di questa serie?

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ragazzi mica mi sapete dire il peso in ordine di marcia del 4455 ??????

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La macchina senza zavorre pesa circa 75 q.li, a cui devi aggiungere 6-7 q.li di zavorre davanti, e 380 litri di gasolio che stanno nel serbatoio, quindi si passano tranquillamente gli 80 q.li.

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Ciao a tutti.

 

Il 4455 dt ha un peso operativo di 69 q.li, mentre il 4755 sempre dt, arriva ad 83.

 

Il 44 lo cambiai a 14.000 ore,prevalentemente in aratura,ripuntatura,su terreni tenaci, e decespugliatore,di insolito aveva un leggero trafilamento di olio dell'idroguida,che si verifico' dopo 3.000 ore,per il resto e' stato impeccabile.

 

Il 47 che ho tutt'ora,ha 12.000 ore,delle quali 8.000 con i suoi attrezzi e le altre ha sostituito saltuariamente l'8410 T con un erpice a dischi da 42q.li e un trivomere da 26q.li.

Di imprevisto c'e stata la solita perdita all'idroguida,risolta con 5€ di spesa,dopodiche' non si e' mai fermato;e' stato trattato bene ma ha lavorato sempre a cottimo.

 

Chiaramente in alcuni frangenti come la velocita' su strada,quella in manovra in capezzagna e' diventato lento rispetto ai piu' recenti, ma nei lavori piu' duri e sui consumi risulta ancora tra i migliori.

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