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marioro

legatura vigneto

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buongiorno,

 

ho un vigneto e sono nuovo nel settore, volevo sapere per quale motivo viene utilizzata la plastica per legare il vigneto quale tipo è migliore se grossa o piccola e se va bene sia per legare il tralcio che per la parte terminale o se esistono altri tipi di materiali per legare.

 

grazie

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buongiorno,

 

ho un vigneto e sono nuovo nel settore, volevo sapere per quale motivo viene utilizzata la plastica per legare il vigneto quale tipo è migliore se grossa o piccola e se va bene sia per legare il tralcio che per la parte terminale o se esistono altri tipi di materiali per legare.

 

grazie

 

Io (ma credo ormai tutti) usiamo il pvc da 7 mm a partire dalla potatura del 3* anno. Un consiglio per non rovinarsi le mani nonostante i guanti e per lavorare meglio specie se si lega nella stagione fredda: metti le matasse del pvc vicino (non sopra mi raccomando:asd:) ad una fonte di calore (io lo tengo vicino alla caldaia dei miei) quando vai in campo le metti in un sacco con una coperta: il pvc rimarra' molto mio maneggevole. Io ho le mani delicate, da ufficio come dice mio padre:asd:, e l'ho imparato a suon di vesciche e arrossamenti vari.

 

Te lo dice uno che qualche ettaro di vigneto lo ha fatto e continua a farlo anche se piu' spesso coordino:clapclap:.

 

Il pvc di quel diametro e' un materiale che rimane moderatamente elastico per diverse stagione nonostante la pioggia il che permette alla vite di crescere senza strozzature. Ovviamente bisogna avere l'accortezza di non stringere troppo in modo che la pianta possa lavorare con il palo o tutore che sia.

 

Nelle prime due stagioni uso lo stesso filo (solitamente di colore verde) che si usa normalmente nell'orto per sostenere piante come il pomodoro. Il materiale dura il tempo di 2|3 stagioni al massimo. Con la pioggia inizia a sfibrarsi fino alla rottura.

 

Questo vale per la pianta compreso il cordone se destinato ad essere permanente.

 

Per i capi a fruttonoi come tutti quelli che hanno impianti a cordone permanente con meno di 20 anni usiamo dei fermi di acciaio che vengono montati solitamente in fase di prima potatura utile, ovvero da me a partire dalla 3*.

 

Ci sono altri materiali? Certamente si. Il mio vicino che ha un impianto a belussi ha il fusto verticale legato con il pvc ma tanto i cordoni quanto i capi a frutto sono legati con il salice.

 

Io ho avuto la fortuna :) di lavorare con mio nonno il quale legava anche le barbatelle con il salice. Idem per la potatura. Ancor oggi nella mia azienda se necessario "modelliamo" il capo a frutto con il salice se ci pare che il fermo di acciaio non sia sufficente. Capita poche volte ma chi ha il compito di rifinire la potatura porta con se quella che da noi viene chiamata una matassa di "sache".

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Nell'azienda dove lavoro io,usiamo un filo di plastica,che al centro è vuoto,quindi pvc.

Sui millemtri non so,quanti siano,pero è quello piu grande;Vedendo anche in giro usano quasi tutti questo filo,mentre vengono scartate altre tecniche tipo legatrici

 

AP25 | La Legatralci

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ma le legature vanno fatte ogni anno sul fusto e sul tralcio oppure rimangono per diversi anni?

per quanto riguarda il pvc ne esistono di diverse qualità prime o seconde scelte o sono tutti uguali?

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Nell'azienda dove lavoro io,usiamo un filo di plastica,che al centro è vuoto,quindi pvc.

Sui millemtri non so,quanti siano,pero è quello piu grande;Vedendo anche in giro usano quasi tutti questo filo,mentre vengono scartate altre tecniche tipo legatrici

 

AP25 | La Legatralci

come mai scartate le legatrici??

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Io non sono un viticoltore e quel poco piu di un ettaro che ho da legare ( guyot),lo lego con quelli che noi chiamiamo "cavezzi" e in toscana "torchi".E' salice innestato (penso con salice nero) in maniera da produrre filamenti lunghi,flessibil e resistenti di giusto diametro.Certo tagliare e raccoglierli è una vera rottura!!!

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La legatura con il salice la puoi fare se hai poca vigna,altrimenti non si puo fare.La legatrice la escludiamo perche facendo cordone speronato,le legature che fai,al terzo anno di eta della vite(piu o meno)poi andrebbero a strozzarla,perche è troppo sottile

 

Il filo di plastica ce di diverse tipi,noi ad esempio prendiamo quello piu grande che ce in commercio

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Aggiungerei che la legatura col salice è sconsigliabile anche perchè bisogna saper legare,se uno è pratico fa un lavoro veloce durevole e funzionale.Ne vedo molti di improvvisati che legano viti come salami o che quando vanno a fare i primi trattamenti si trovano le viti slegate....

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Aggiungerei che la legatura col salice è sconsigliabile anche perchè bisogna saper legare,se uno è pratico fa un lavoro veloce durevole e funzionale.Ne vedo molti di improvvisati che legano viti come salami o che quando vanno a fare i primi trattamenti si trovano le viti slegate....

 

Come in tutte le cose bisogna saperle fare. L'improvvisazione in agricoltura è pericolosa e dispendiosa.

 

Se uno non sa legare molto probabilmente non sa nemmeno potare perchè prima si impara a legare e poi forse poti. La prima peraltro è un operazione abbastanza elementare una volta fatto l'occhio con le misure (rapporto tra quello che si deve legare e lunghezza del salice). Io legavo l'intermezzo del capo a frutto (il terminale lo legava chi potava) e pure il cordone quando avevo 12/13 anni:clapclap:. All'inizio mi vedevo un pò impacciato con le braccia che legavano al posto del salice. Poi però a suon di rosari di bestemmie da parte di mio padre sono riuscito nella quadratura del nodo e ho iniziato a filare. Adesso penso di legare discretamente bene anche se a dire il vero son sceso un pò di mano per la poca abitudine:asd:.

 

Ho iniziato a potare in modo autonomo solo qualche anno dopo :asd:. Insomma non ero una lince e ho dovuto superare tanti esami e nel frattempo legare altrettanto.

 

Quindi io non sarei tanto preoccupato per i capi a frutto svolazzanti quanto per la pianta stessa. Per rovinare una vite come dicono qui da noi bastano "3 zarpidure sbaiae" tradotto "3 potature sbagliate" e se è vero che chi sa potare non pota per l'anno in corso ma per quello venturo i capi a frutto svolazzanti avranno vita breve:clapclap:.

 

:n2mu:

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Dipende molto dal tipo di impianto del vigneto, nel pergoletto romagnolo io usavo il 7mm, sono sceso al 4mm col doppio capovolto, costa meno ed e' piu' morbido, praticamente lego senza forbici.

Ciao Alan

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Dipende molto dal tipo di impianto del vigneto, nel pergoletto romagnolo io usavo il 7mm, sono sceso al 4mm col doppio capovolto, costa meno ed e' piu' morbido, praticamente lego senza forbici.

Ciao Alan

 

Certo che si e ci mancherebbe che usassi un 7 per legare dei capi a frutto che vanno eliminato ogni anno (per tagliare usi un anello portato sul mignolo?). Il 7 si usa (almeno io lo uso) solo per le parti destinate a diventare strutturali della pianta.

 

Hai mai pensato all'uso di fermi d'acciaio appesi ad un filo sottostante quello portante? In qualche anno ammortizzeresti il costo, ti eviteresti tutti i residui di pvc e andresti ancora più spedito nel lavoro.

 

:n2mu:

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Hai mai pensato all'uso di fermi d'acciaio appesi ad un filo sottostante quello portante? In qualche anno ammortizzeresti il costo, ti eviteresti tutti i residui di pvc e andresti ancora più spedito nel lavoro.

 

:n2mu:

 

Se mi spieghi meglio come sono fatti,questi fermi di acciaio?magari con foto.O0

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Certo che si e ci mancherebbe che usassi un 7 per legare dei capi a frutto che vanno eliminato ogni anno (per tagliare usi un anello portato sul mignolo?). Il 7 si usa (almeno io lo uso) solo per le parti destinate a diventare strutturali della pianta.

 

Hai mai pensato all'uso di fermi d'acciaio appesi ad un filo sottostante quello portante? In qualche anno ammortizzeresti il costo, ti eviteresti tutti i residui di pvc e andresti ancora più spedito nel lavoro.

 

:n2mu:

 

In parte ho risolto il tutto, l'ultima variante e' un impianto simile al doppio guyotO0, ma dato l'esuberanza del mio terreno( diverse prove , la generosita' dei cavi non modifica quasi minimamente la gradazione O0)invece di due cavi, ne metto 3/6 attorcigliati al filo, a secondo della vigoria, quindi ho quasi totalmente eliminato la plastica. Bruttissimo da vedere:cheazz: ma bomba di brutto!!!!:AAAAH: alan

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In parte ho risolto il tutto, l'ultima variante e' un impianto simile al doppio guyotO0, ma dato l'esuberanza del mio terreno( diverse prove , la generosita' dei cavi non modifica quasi minimamente la gradazione O0)invece di due cavi, ne metto 3/6 attorcigliati al filo, a secondo della vigoria, quindi ho quasi totalmente eliminato la plastica. Bruttissimo da vedere:cheazz: ma bomba di brutto!!!!:AAAAH: alan

 

Foto???

Non ho capito bene e son curioso di vedere

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In parte ho risolto il tutto, l'ultima variante e' un impianto simile al doppio guyotO0, ma dato l'esuberanza del mio terreno( diverse prove , la generosita' dei cavi non modifica quasi minimamente la gradazione O0)invece di due cavi, ne metto 3/6 attorcigliati al filo, a secondo della vigoria, quindi ho quasi totalmente eliminato la plastica. Bruttissimo da vedere:cheazz: ma bomba di brutto!!!!:AAAAH: alan

 

Parlane qua:http://www.tractorum.it/forum/viticoltura-enologia-f49/il-vigneto-vitigni-e-tecnica-577/index51.html del tuo modo di gestire i capi,mi sembra abbastanza incasinata:cheazz:

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Se mi spieghi meglio come sono fatti,questi fermi di acciaio?magari con foto.O0

 

i139309_legaccio.jpg

 

Io consiglio sempre quelli con la coda tondeggiante rispetto a quelli a L (vds foto) perchè più facili da sganciare nel prepotatura (operazione affidata a mio figlio :blink:) e altrettanto facili e veloci da agganciare.

 

Ovviamente costano di più di un pvc ma durano, scriverei per sempre ma non vorrei esagerare. Prima di rinnovare i vigneti avevo quelli fatti in casa da mio nonno e mio padre, ero molto rudimentali ma altrettanto funzionali. Nel 2001 ho iniziato a rinnovare e ho montato quelli della comavit con testa a molla e coda arrotondata. Dopo 10 anni sembrano ancora nuovi anche come elasticità.

 

Sono indistruttibili, facilitano non poco la legatura con risparmio di qualche ora per ettaro e non ci sono pezzi di plastica da smaltire.

 

Credo sia una spesa ben giustifica e anche ammortizzabile per chi pota con capo a frutto piegato e vincolato.

 

:n2mu:

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  • Rovinano il capo,quando di passa con per fare la potatura verde?
  • Se dovesse tirare molto vento?
  • Immagino che quando inizi a fare questo lavoro ,li metterai in qualche contenitore che ti leghi al corpo e lo porti dietro,si puo verificare che si incasrtano tra loro?!

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  • Rovinano il capo,quando di passa con per fare la potatura verde?
  • Se dovesse tirare molto vento?
  • Immagino che quando inizi a fare questo lavoro ,li metterai in qualche contenitore che ti leghi al corpo e lo porti dietro,si puo verificare che si incasrtano tra loro?!

 

Se guardi la foto vedrai che sono agganciate ad un filo di acciaio. Alcuni li montano già in fase di stesura dei fili. Io li ho sempre montati e li monto tutt'ora in occasione della prima potatura utile. Una volta montati non si tolgono più.

 

Può tirare tutto il vento che vuoi. Tieni conto che devono resistere alle oscillazione provocate da una vendemmiatrice meccanica ...:).

 

Se rovinano il capo? Assolutamente no.

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Supponiamo che li lasci montati sempre,quando passi con la prepotatrice ce il rischio di agganciarli?

Su quale filo vanno messi?!

 

Ad esempio noi,sul cordone speronato abbimo:

 

  1. Filo sotto,il primo dove poggia la vite
  2. prima coppia di filo
  3. filo unico
  4. ultima coppia di filo

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Supponiamo che li lasci montati sempre,quando passi con la prepotatrice ce il rischio di agganciarli?

Su quale filo vanno messi?!

 

Ad esempio noi,sul cordone speronato abbimo:

 

  1. Filo sotto,il primo dove poggia la vite
  2. prima coppia di filo
  3. filo unico
  4. ultima coppia di filo

 

Toso tu sullo speronato non hai bisogno di fermi. Io li uso in un sistema a Sylvoz con capi a frutto con un minimo e dico minimo di 10 gemme:).

 

Il filo si trova sotto quello portante il cordone, c.a. 40 c.a.

 

:n2mu:

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Foto???

Non ho capito bene e son curioso di vedere

La vigna non e' la mia, ma una nata per essere legata in quel modo, cosi' non genero confusione :)

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Foto???

Non ho capito bene e son curioso di vedere

 

La vigna non e' la mia, ma una nata per essere legata in quel modo, cosi' non genero confusione :)

Praticamente i tralci di vite vengono attorcigliati al filo portante e lasciati cadere, leggermente lenti, in modo che l'anno seguente non si abbiano difficolta nel taglio del vecchio sermento.

Nel ravennate sta spopolando, su trebbiano, con la modifica del casarsa e doppio capovolto, in quanto si elimina quasi completamente la plastica, inoltre chi vendemmia con le cariole(molto diffuso) taglia il tralcio direttamente sulla cariola.

ALAN

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certo non e bello ........ma raccogliete uva anche dai polloni che non avete tolto ne in estate ne con la potatura invernale!?

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La vigna in questione e' stata "legata" questa settimana, dovranno passare ancora a trinciare i sermenti e polloni( fino a 15gg fa c'era 1mt di neve) Del resto nella nostra zona produciamo il trebbiano in versione spinta, alcuni passano i 400qli ha( normalmente nei primi 10 anni) , la mia vigna ha 45anni ma spesso sfioro i 300qli ha, lo so , non produciamo qualita', o meglio produciamo la base di tanti bianchi. Il trebbiano e' la meretrice di tutte le uve, bianche o nere, sposa chiunque...

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La vigna non e' la mia, ma una nata per essere legata in quel modo, cosi' non genero confusione :)

 

Semplice ma efficace!!! Mi piace!O0

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