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barnaba61

Da gasolio a legna !

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...un'altro in fase di costruzione......dalle foto non si vede ma, sotto lo sportello di ferro ci sono ben 7 serpentine in rame D.18 e dietro e sotto e' tutto pieno d'acqua.....

 

Alcuni di questi camini stanno scaldando case da 150 a 250 metri quadri, con un consumo, a secondo della coibentazione della casa, che varia dai 120 ai 180 quintali di legna.

 

L'utimo camino montato di questi.....in casa mia...:asd::asd:

 

Ps: non sto facendo pubblicita' per vendere o altro.......non vorrei essere frainteso.......

Edited by Clandestino
No pubblicita'.

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....io monto questi camini qui, che scaldano i radiatori e producono una discreta quantita' di acqua calda sanitaria.....

 

Sembrerebbe un sistema artigianale (non di serie)

ma non sarebbero meglio quelli con la porta di vetro?

Dovrebbero sporcare meno, e meno rischi per il fuoco

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Io abito in una casa singola di 170 metri quadri, posizionata sopra alla cantina semi-interrata dove facciamo il vino.

Attualmente abbiamo una caldaia a gasolio per i termosifoni e per scaldare l'acqua per lavarsi, ma negli ultimi anni è diventato un debito usarla per rendere appena più vivibili le camere.

Per il salotto/sala pranzo (open-space) invece usiamo una stufa a legna perché i soli termosifoni non basterebbero.

Visti i costi e la possibilità di avere parecchia legna a buon prezzo, mi piacerebbe passare ad una caldaia a legna o che possa anche bruciare trucioli, gusci, vinaccioli o cose così... secondo voi come potrei fare?

Purtroppo a causa degli infissi e della grossa cantina sottostante la casa, la coibentazione non è delle migliori.

Mi piacerebbe poter rendere più costante la temperatura in casa, con almeno 15-18° di notte e 20° di giorno. Dove c'è la stufa di giorno si sta bene, ma al mattino quando è spenta fa effettivamente freddo, e camera mia d'inverno viaggia tra i 9 e i 12°, poco più con i termosifoni.

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Io abito in una casa singola di 170 metri quadri, posizionata sopra alla cantina semi-interrata dove facciamo il vino.

Attualmente abbiamo una caldaia a gasolio per i termosifoni e per scaldare l'acqua per lavarsi, ma negli ultimi anni è diventato un debito usarla per rendere appena più vivibili le camere.

Per il salotto/sala pranzo (open-space) invece usiamo una stufa a legna perché i soli termosifoni non basterebbero.

Visti i costi e la possibilità di avere parecchia legna a buon prezzo, mi piacerebbe passare ad una caldaia a legna o che possa anche bruciare trucioli, gusci, vinaccioli o cose così... secondo voi come potrei fare?

Purtroppo a causa degli infissi e della grossa cantina sottostante la casa, la coibentazione non è delle migliori.

Mi piacerebbe poter rendere più costante la temperatura in casa, con almeno 15-18° di notte e 20° di giorno. Dove c'è la stufa di giorno si sta bene, ma al mattino quando è spenta fa effettivamente freddo, e camera mia d'inverno viaggia tra i 9 e i 12°, poco più con i termosifoni.

Per realizzare un buon impianto con la caldaia a legna mettono anche un accumulatore (puffer) di almeno 50 litri per Kw di caldaia (consigliano)

accumulatori-a-stratificazione-puffer-499x293.jpg

Il puffer è utile per evitare che la caldaia abbia un funzionamento intermittente, così si riduce la condensa nel focolaio,

produce acqua sanitaria, puoi far confluire altre fonti di calore come solare, e piccola caldaia quando non conviene accendere la legna.

Ovviamente devi valutare la fattibilità delle modifiche, sia come spazi (dimensione locale caldaia, altezza tetto, larghezza porte), e anche la spesa che vuoi affrontare.

Riguardo ai puffer ci sono anche quelli semplici che fanno solo accumulo e costerà intorno ai 1000 euro.

 

Nelle stanze grandi ti consiglio di mettere i fancoil al posto dei radiatori, il fancoil gia con acqua a 40° ti riscalda almeno il doppio del termosifone.

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Sembrerebbe un sistema artigianale (non di serie)

ma non sarebbero meglio quelli con la porta di vetro?

Dovrebbero sporcare meno, e meno rischi per il fuoco

 

Si, col vetro sporca di meno e c'è meno rischi per il fuoco, pero', è l'unica caldaia- camino che mi permette di costruirmi il caminetto come piu' mi piace e con le misure piu' disparate......in molti ambienti, tipo case di campagna, bisogna mantenere uno stile classico-antico, e con questo si riesce, piu' o meno, a soddisfare tutte le richieste.

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Io abito in una casa singola di 170 metri quadri, posizionata sopra alla cantina semi-interrata dove facciamo il vino.

Attualmente abbiamo una caldaia a gasolio per i termosifoni e per scaldare l'acqua per lavarsi, ma negli ultimi anni è diventato un debito usarla per rendere appena più vivibili le camere.

Per il salotto/sala pranzo (open-space) invece usiamo una stufa a legna perché i soli termosifoni non basterebbero.

Visti i costi e la possibilità di avere parecchia legna a buon prezzo, mi piacerebbe passare ad una caldaia a legna o che possa anche bruciare trucioli, gusci, vinaccioli o cose così... secondo voi come potrei fare?

Purtroppo a causa degli infissi e della grossa cantina sottostante la casa, la coibentazione non è delle migliori.

Mi piacerebbe poter rendere più costante la temperatura in casa, con almeno 15-18° di notte e 20° di giorno. Dove c'è la stufa di giorno si sta bene, ma al mattino quando è spenta fa effettivamente freddo, e camera mia d'inverno viaggia tra i 9 e i 12°, poco più con i termosifoni.

 

Cavolo.....9-12 gradi d'inverno, in camera........che vuoi ibernare ??...:asd:

Che io sappia, ma non l'ho mai montate, ora ci sono caldaie che possono funzionare a legna e a pellet, in pratica sono due caldaie distinte ma in un solo involucro......la particolarita' di queste caldaie è che con il pellet la puoi programmare per il mattino e la notte, e il giorno andare con la legna....(a prima vista sembrano anche dei discreti oggetti.)

170 metri di casa io li mando tranquillamente con la caldaia-camino che ho messo sulle foto, certo bisogna farci fuoco, ma i 18-19 gradi sono assicurati e se coibenti un pochino la casa passi tranquillamente i 20 gradi.....garantito.

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Per realizzare un buon impianto con la caldaia a legna mettono anche un accumulatore (puffer) di almeno 50 litri per Kw di caldaia (consigliano)

accumulatori-a-stratificazione-puffer-499x293.jpg

Il puffer è utile per evitare che la caldaia abbia un funzionamento intermittente, così si riduce la condensa nel focolaio,

produce acqua sanitaria, puoi far confluire altre fonti di calore come solare, e piccola caldaia quando non conviene accendere la legna.

Ovviamente devi valutare la fattibilità delle modifiche, sia come spazi (dimensione locale caldaia, altezza tetto, larghezza porte), e anche la spesa che vuoi affrontare.

Riguardo ai puffer ci sono anche quelli semplici che fanno solo accumulo e costerà intorno ai 1000 euro.

 

Nelle stanze grandi ti consiglio di mettere i fancoil al posto dei radiatori, il fancoil gia con acqua a 40° ti riscalda almeno il doppio del termosifone.

 

Tutto vero quello che hai scritto........

Il puffer è consigliato quando si ha piu' fonti di calore da poter sfruttare, ossia:

caldaia a legna, pannelli solari termici, pompa di calore con scambio aria-aria aria-acqua acqua acqua, normale caldaia a gas o gasolio ecc ecc....

E' fuor di dubbio che un'impianto cosi' ha un costo molto elevato e difficilmente riesci a raggiungere la cifra di pareggio, ne consegue che, un semplice e (magari) economico camino-caldaia che ti scalda in maniera decente i radiatori è gia' sufficente per un notevole risparmio (in euro) annuo........l'acqua calda sanitaria, almeno ai miei clienti ho sempre consigliato di produrla con semplice caldaia a gas metano o gpl (istantanea) o se proprio non è possibile, un semplice scaldabagno a corrente con attacco termico (quando è in funzione il riscaldamento si riscalda anche l'acqua dello scaldabagno).

Poca spesa.....rendimenti efficenti......notevole risparmio annuo.

 

Se poi vogliamo entrare nel tecnico mi sta bene, ma qui entrano in gioco troppi fattori.....isolamento termico delle pareti, tetto, efficenza dei radiatori o fancoil (che a me non piacciono) impianto termico a pavimento ( e raffrescamento) ecc ecc..

Un'ultima cosa, in molti pensano che avendo in casa pochi radiatori (elementi) la spesa per scaldarsi sia poca, è completamente sbagliato, provate a raddoppiare tutti i radiatori della vostra casa e vedrete che in alcuni casi tenendo la caldaia bassa di temperatura (magari 50°) riuscite a scaldarvi meglio e in un tempo molto inferiore a prima e i consumi di qualsiasi combustibile utilizzato si dimezzano....

 

provate provate......e poi mi dite......O0

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Grazie per i consigli, dispongo di un locale caldaia che credo sia 4x4 o 4x5 metri, ma alto 3 o 4 metri. È vicino alla cantina e ci si accede da essa tramite una comune porta rompi-fiamma, ma sul soffitto verso il muro c'è una specie di scivolone con una griglia che comunica con l'esterno.

Cosa sono i fancoil?

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Fan coil, o ventilconvettori sono radiatori ad alta efficienza con ventola,

il rumore che producono a bassa velocità non è fastidioso, ma sicuramente viene compensato dalla resa,

ci sono anche con piastra radiante (tipo termosifoni)

quelli senza piastra radiante con ventola spenta si può dire che non riscaldano l'ambiente,

questo è anche un vantaggio perchè si possono controllare con un crono termostato e nelle ore che non servono non consumano.

 

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Fan coil, o ventilconvettori sono radiatori ad alta efficienza con ventola,

il rumore che producono a bassa velocità non è fastidioso, ma sicuramente viene compensato dalla resa,

ci sono anche con piastra radiante (tipo termosifoni)

quelli senza piastra radiante con ventola spenta si può dire che non riscaldano l'ambiente,

questo è anche un vantaggio perchè si possono controllare con un crono termostato e nelle ore che non servono non consumano.

 

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Se abbinati a una caldaia tradizionale vanno benissimo, nel senso che riscaldano bene, pero' muovono l'aria e con essa anche la polvere e quando diventano "vecchi" tendono a fare rumore, carterini che vibrano, cuscinetti che se ne vanno ecc ecc...

Io penso che per un termocamino o caldaia a legna ma anche pellett, i piu' indicati siano i classici radiatori di alluminio o ghisa...

Bisogna entrare un po nel tecnico:

le caldaie a legna o termocamini hanno bisogno (per forza) di fermare l'acqua nel circuito, spegnimento pompa e chiusura valvola a 3 vie per ripristinare la temperatura dell'acqua all'interno delle stesse, ne consegue che con impianto fatto a fan-coil ci saranno momenti in cui il fan-coil buttera' fuori aria fredda (a volte gelata)......si puo' ovviare con T/C (termostato a contato) o a pasticca ma il problema il piu' delle volte rimane perche' quando si ferma la pompa della caldaia il termostato al fan-coil, che tu lo metta sull'andata o sul ritorno sente sempre molto in ritardo la temperatura perche' appunto l'acqua non circola....solo dopo diversi minuti il fan-coil si spegne.

Si puo' ovviare a questo inconveniente mettendo il micron della valvola a 3 vie in parallelo con i fan-coil ma diventa piuttosto complicato da gestire e soprattutto diventa complicato farlo capire a chi ci dovra' abitare.

In impianti del genere, quelli che danno meno problemi e hanno una buona resa sono i semplici radiatori........poi tutto si fa, si puo' mandare un'impianto a pavimento oppure scaldare l'acqua di una piscina con quello che avanza del camino, ......ma tutto questo per risparmiare qualche soldo conviene..?!?!?!?.....:asd:

 

Spero di essere stato spiegato, se volete altre info....sto' qua'...:leggi:

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Come l'hai descritta sembra una tragedia, io grazie ai fan-coil ho risolto il problema nelle due stanze più grandi (zona giorno) senza aumentare la temperatura prodotta dalla caldaia ora ho più caldo rispetto alle altre (zona notte), e quando la notte si spengono si può dire che non consumano niente, tranne che se nel crono termostato imposto una temperatura minima altina tipo 14°, per non farli intervenire devo impostare 11°.

Il sensore della temperatura che ferma i fan-coil se non c'è si può mettere, io ne ho uno che già l'aveva, e ad un Ferrioli piccolo l'ho messo io.

E ovvio che chi sta costruendo o sta ristrutturando potrebbe mettere un pavimento radiante ed avrà un ottimo comfort, ma l'abitazione deve essere coibentata, altrimenti ci vogliono radiatori di rinforzo, ma dipende se si abita in montagna.

Il fan-coil è la soluzione più semplice se non si può intervenire con coibentazioni interne o esterne.

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questa sera carico un paio di foto per farvi vedere il lavoro che ho appena ultimato........

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ecco alcune foto, i pannelli solari nn gli ho fotografati perchè nn avevo voglia di andar sul tetto, aspetto commenti................

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ecco alcune foto, i pannelli solari nn gli ho fotografati perchè nn avevo voglia di andar sul tetto, aspetto commenti................

Complimenti! Mi sembra che hai preso l'eco-combi 3, anche io, ma devo ancora collegarlo, il mio è il 600 litri,

aspetto i pannelli solari, ne metto 4 della bosch.

Il tuo locale è un salottino rispetto al mio, io dovrò coibentare bene i tubi.

L'impianto mi sembra a vaso chiuso, e mi sembra che hai pavimento radiante?

Le pompe dell'acqua sembrano messe tutte sul lato caldo (mandata), negli schemi la mettono nel lato freddo (ritorno), è uguale? cosa ti ha detto l'impiantista. O0

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si esatto è l'eco combi3 e 600litri pure il mio, si è a vaso chiuso, si le pompe sono sulla mandata, per me è uguale, ho montato quelle a portata variabile, l'iimpianto me lo son montato io con l'aiuto di un mio amico che è un mago nel saldare...... ora devo solo montare il motore e centralina per la valvola miscelatrice per il riscaldamento

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si esatto è l'eco combi3 e 600litri pure il mio, si è a vaso chiuso, si le pompe sono sulla mandata, per me è uguale, ho montato quelle a portata variabile, l'iimpianto me lo son montato io con l'aiuto di un mio amico che è un mago nel saldare...... ora devo solo montare il motore e centralina per la valvola miscelatrice per il riscaldamento

 

Bel lavoro e soprattutto buon dispendio di materiali vari (anche dove non servivano)......forse si poteva fare in maniera piu' semplice e egualmente funzionale.

 

Ci sono alcune incongruenze, se non ti offendi e se mi permetti te ne dico una....sopra la valvola a 3 vie togli uno dei 2 gomiti (il destro o il sinistro) e mettici un T con giolli sfiato.....in quel modo ti fa una risacca di 20 cm, difficilmente la pompa riesce a mandarla via........fidati.

 

(non voglio insegnare a nessuno.....sia ben chiaro).

 

Saluti.

Edited by Clandestino

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Come l'hai descritta sembra una tragedia, io grazie ai fan-coil ho risolto il problema nelle due stanze più grandi (zona giorno) senza aumentare la temperatura prodotta dalla caldaia ora ho più caldo rispetto alle altre (zona notte), e quando la notte si spengono si può dire che non consumano niente, tranne che se nel crono termostato imposto una temperatura minima altina tipo 14°, per non farli intervenire devo impostare 11°.

Il sensore della temperatura che ferma i fan-coil se non c'è si può mettere, io ne ho uno che già l'aveva, e ad un Ferrioli piccolo l'ho messo io.

E ovvio che chi sta costruendo o sta ristrutturando potrebbe mettere un pavimento radiante ed avrà un ottimo comfort, ma l'abitazione deve essere coibentata, altrimenti ci vogliono radiatori di rinforzo, ma dipende se si abita in montagna.

Il fan-coil è la soluzione più semplice se non si può intervenire con coibentazioni interne o esterne.

 

Credimi, lo so come funzionano i fan-coil...

Il problema è che qui al nord abbiamo a che fare con temperature ben diverse che in Sicilia...

Se ti rechi da un termotecnico e gli chiedi di farti vedere la piantina delle temperature Italiane ti rendi conto di quanta differenza ci sia nel progettare un'impianto tra nord e sud.

Che tu ti trovi bene con i fan-coil non ne dubito, ci mancherebbe, ma qui abbiamo a che fare con temperature di ritorno troppo basse e se non c'è una discreta temperatura di mandata va a finire che ti esce aria fredda.....è tutto rapportato alla zona in cui vivi e alle temperature di ritorno radiatori o fan-coil.

Ovvio, entrano in gioco coibentazioni varie e rendimenti caldaia ma se rimaniamo su termocamini o caldaie a legna vedrai che non ti discosti molto da quanto ho detto io.

Immagino che in sicilia, su un'impianto di riscaldamento a termocamino "ci si faccia" ad'avere temperature accettabili di ritorno in caldaia e che la stessa riesca (appunto per le temperature piu' miti che al nord, anche solo l'aria che entra per la combustione) ad'avere una mandata sui 50-60 gradi.....cosa che qui al nord il piu' delle volte non avviene...........si deve fermare pompa e mandare in chiusura la valvola a 3 vie per dare una circolazione naturale alla caldaia per far risalire la temperatura.....eppoi riparte il ciclo.

Non ti sara' difficle capire che in questo modo con i fan-coil ti ritrovi a bestemmiare come un turco.

Si puo' ovviare con un serbatoio puffer, certo, ......ma chi non ha posto dove metterlo???........:fiufiu:

Edited by Clandestino
c'era un capire di troppo....

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si esatto è l'eco combi3 e 600litri pure il mio, si è a vaso chiuso, si le pompe sono sulla mandata, per me è uguale, ho montato quelle a portata variabile, l'iimpianto me lo son montato io con l'aiuto di un mio amico che è un mago nel saldare...... ora devo solo montare il motore e centralina per la valvola miscelatrice per il riscaldamento

La pompa della caldaia dovrà sopportarsi un po di caldo, anche qui si sono montate nella mandata, ma mi rendo conto che quella della caldaia ogni tanto si prende delle botte di caldo che se fosse sul ritorno se li risparmierebbe.

A quanto pare abbiamo diverse similitudini, anche io mi farò aiutare da un cugino che ha lavorato nel settore.

Ma la valvola miscelatrice per il riscaldamento è motorizzata? Quelle automatiche non vanno?

La pompa a sinistra della caldaia è il circuito anticondensa?

Il collettore verde dove ci sono le due pompe che funzione ha? Qui è da poco che si fanno riscaldamento a pavimento.

Hai cambiato anche la caldaia a gas?

Per il solare io metterò 4 pannelli piani, praticamente 8 metri quadri costano quanto 2 metri q. di tubi (12 tubi da 2 metri di lunghezza), da quello che ho letto la differenza che giustifica il prezzo dei tubi si ha in ambienti dove si scende spesso a -4°

i tuoi sono piani o a tubi sottovuoto?

Questo è lo schema che vorrei realizzare

 

x Clandestino: Il termometro dice che in Sicilia saremmo messi meglio come temperature,

ma io dico, dipende a quale quota e a quale situazione ambientale si abita,

io abito a quota 850 o poco più, quest'anno abbiamo passato di poco i -4° capiterà una volta ogni 5-10 anni ma debbo dire che si stava meglio a -4° che a 0°,

da noi temperature che oscillano da 2° a 7° creano una sensazione di disagio maggiore perché c'è molta umidità, anche i muri si caricano di questa umidità e disperdono maggiormente,

quì puoi vedere i dati che raccolgo, qui febbraio.

Sicuramente un termo-camino avrebbe difficoltà a riscaldare un appartamento che ha bisogno di calorie, io lo considero come una fonte di rinforzo alla caldaia principale, o come fonte per i periodi di ingresso e uscita dalla stagione invernale.

Nel mio caso, come per erikkrukko, le fonti intermedie sono solare, e gas. Il gas sarà anche come soccorritore al puffer in caso non si riesce a ricaricare in tempo la legna.

Edited by HP90
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Tutto vero quello che hai scritto........

Il puffer è consigliato quando si ha piu' fonti di calore da poter sfruttare, ossia:

caldaia a legna, pannelli solari termici, pompa di calore con scambio aria-aria aria-acqua acqua acqua, normale caldaia a gas o gasolio ecc ecc....

E' fuor di dubbio che un'impianto cosi' ha un costo molto elevato e difficilmente riesci a raggiungere la cifra di pareggio, ne consegue che, un semplice e (magari) economico camino-caldaia che ti scalda in maniera decente i radiatori è gia' sufficente per un notevole risparmio (in euro) annuo........l'acqua calda sanitaria, almeno ai miei clienti ho sempre consigliato di produrla con semplice caldaia a gas metano o gpl (istantanea) o se proprio non è possibile, un semplice scaldabagno a corrente con attacco termico (quando è in funzione il riscaldamento si riscalda anche l'acqua dello scaldabagno).

Poca spesa.....rendimenti efficenti......notevole risparmio annuo.

 

Se poi vogliamo entrare nel tecnico mi sta bene, ma qui entrano in gioco troppi fattori.....isolamento termico delle pareti, tetto, efficenza dei radiatori o fancoil (che a me non piacciono) impianto termico a pavimento ( e raffrescamento) ecc ecc..

Un'ultima cosa, in molti pensano che avendo in casa pochi radiatori (elementi) la spesa per scaldarsi sia poca, è completamente sbagliato, provate a raddoppiare tutti i radiatori della vostra casa e vedrete che in alcuni casi tenendo la caldaia bassa di temperatura (magari 50°) riuscite a scaldarvi meglio e in un tempo molto inferiore a prima e i consumi di qualsiasi combustibile utilizzato si dimezzano....

 

provate provate......e poi mi dite......O0

Il puffer è consigliato oltre che per far confluire diverse fonti di calore,

anche per evitare che la caldaia o termo-camino abbia problemi di marcia,

nel senso che come hai detto aumentando la superficie radiante (o mettendo un fan-coil) ci si scalda bene già a 45°,

ma la caldaia o termo-camino a quelle temperature potrebbe avere problemi di condensa.

Con il puffer questo problema si risolve, perche la caldaia può andare ad un regime intorno ai 60°, e dal puffer con una miscelatrice puoi uscire alla temperatura che preferisci anche a 35° che per un pavimento in certi periodi dovrebbe essere sufficiente.

 

Comunque un termo-accumulatore senza serpentine dovrebbe costare poco

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La pompa della caldaia dovrà sopportarsi un po di caldo, anche qui si sono montate nella mandata, ma mi rendo conto che quella della caldaia ogni tanto si prende delle botte di caldo che se fosse sul ritorno se li risparmierebbe.

A quanto pare abbiamo diverse similitudini, anche io mi farò aiutare da un cugino che ha lavorato nel settore.

Ma la valvola miscelatrice per il riscaldamento è motorizzata? Quelle automatiche non vanno?

La pompa a sinistra della caldaia è il circuito anticondensa?

Il collettore verde dove ci sono le due pompe che funzione ha? Qui è da poco che si fanno riscaldamento a pavimento.

Hai cambiato anche la caldaia a gas?

Per il solare io metterò 4 pannelli piani, praticamente 8 metri quadri costano quanto 2 metri q. di tubi (12 tubi da 2 metri di lunghezza), da quello che ho letto la differenza che giustifica il prezzo dei tubi si ha in ambienti dove si scende spesso a -4

 

la valvola miscelatrice devo motorizzarla, sto aspettando il motore e relativa centralina, la pompa a sinistra e quella di ricircolo caldaia o anticondensa come vuoi chiamarla il collettore verdce mi piaceva e l'ho messo ahahaha

si ho cambiato anche la caldaia a gas io nei pannelli ho il glicole quindi nn ho problemi di ghiaccio se è quello che intendi

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O sono io che non capisco, o qualcosa non quadra.....

HP90, mi stai parlando di una pompa anticondensa (o ricircolo, che comunque sono due cose differenti) e dici che con il puffer non ce n'è bisogno perche' lo fai lavorare a 60°...

Mi spieghi come fai ad'avere il ritorno dal puffer a 60° nelle prime due ore di funzionamento senza una pompa e una valvola a 3 vie..???....

Dimmi anche come fai a installare un puffer senza (almeno 2) serpentine....poi, per la poca spesa, bisogna vedere "quanto" intendi per poca spesa.

Dici che a volte dalle tue parti, a 850 mt s.l.m arrivi a -4°.........scusa ma, mi scappa da ridere, qui, quasi regolarmente a 850 mt s.l.m. si arriva comodamente a -12, -13 e anche qui abbiamo problemi di umidita' ma li risolviamo con un semplice deumidificatore.

Ci sono due tipi di valvole a 3 vie, quelle motorizzate semplici (chiusura e apertura) e quelle miscelatrici comandate passo passo, ideali per impianti a pavimento, ma che ora stanno cedendo il passo ai miscelatori termostatici che funzionano quasi uguale e costano un terzo. (la miscelatrice rimane cmq migliore).

Si, 35° per un impianto a pavimento, dalle tue parti va piu' che bene.

 

HP90=Per il solare io metterò 4 pannelli piani, praticamente 8 metri quadri costano quanto 2 metri q. di tubi (12 tubi da 2 metri di lunghezza), da quello che ho letto la differenza che giustifica il prezzo dei tubi si ha in ambienti dove si scende spesso a -4°

Questa non l'ho propio capita.......bho.....

 

I pannelli solari sono tutti piani......possono essere a pannello normale oppure a tubi sottovuoto e tra i due tipi c'è una notevole differenza di prezzo, e di prestazioni......(quelli a tubi sottovuoto in genere si usano per scaldare piscine).

 

EIRKKRUKKO,

dammi retta, metti uno sfiato automatico dove devi montare il motore per la miscelatrice, altrimenti l'aria che ti rimane in quel tratto sopra la stessa ti fa bestemmiare.....

Nei pannelli solari ci va dentro per forza il liquido per pannelli glicolato per alte temperature, punto di ebollizione (a seconda del liquido) fino a 135-145 gradi......con la semplice acqua del rubinetto non è possibile, sarebbe sempre in ebollizione, e ovviamente lo preserva dal ghiaccio invernale.

 

Scusate, vorrei farvi una domanda semplice semplice........

......l'avete fatto il conto degli anni che vi ci vuole per recuperare una spesa del genere..??..

anche se il materiale lo comprate voi stessi la spesa rimane rimane piuttosto alta e non credo che il punto di pareggio arrivera' prima della fine dell'impianto.....(spero per voi di sbagliarmi).

Credo che questo abbia un senso solo nel caso voi possediate una casa di almeno 400-500 metri quadri oppure abitate in zone che la notte e gran parte del giorno si trovino costantemente sotto zero nel periodo invernale.......se cosi' non è, auguri.

 

Non è per far polemica......è il mio lavoro e mi piace discuterne, spero non vi sentiate offesi, non è mia intenzione e se cosi' fosse mi scuso da subito.

 

Cordialita'.

Edited by Clandestino

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calcola che la spesa totale è di 10 circa euro più euro meno, mi tornano il 55% e perciò l'impianto si ripaga in meno di 10anni secondo me poi se calcoli il costo del gas che aumenterà sempre di più, ps questo impianto scalderà 250mq e fornirà acqua sanitaria costantemente per 3persone ciauuuuuuuuuuuu

si si lo sfiato è già in previsione tranquillo.......

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Parlavo di resa, non di ghiaccio.

Facciamo alcune precisazioni. Quelli del settore non li chiamano pannelli ma "collettori solari",

ci sono i collettori piani (a forma di pannello)

e i collettori a tubo sottovuoto,

i -4° di cui parlavo, intendevo dire che la resa dei pannelli va calcolata in dispersione, meno disperdono più rendono,

ma questo discorso non è molto influente quando il clima non scende sotto zero,

perciò il costo dei collettori a tubi quì in Sicilia non è giustificabile, e quando i tubi sono tanti d'estate bisogna coprirli.

Questa è la differenza nelle prestazioni. I tubi sottovuoto rendono meglio quando il clima si mantiene sotto zero perchè essendo sotto vuoto hanno meno dispersione, ma qualcuno dice che il sottovuoto non dura in eterno.

Un'altro vantaggio che hanno è che rendono bene anche quando il tetto non è perfettamente a sud

HP90, mi stai parlando di una pompa anticondensa (o ricircolo, che comunque sono due cose differenti) e dici che con il puffer non ce n'è bisogno perche' lo fai lavorare a 60°...

Mi spieghi come fai ad'avere il ritorno dal puffer a 60° nelle prime due ore di funzionamento senza una pompa e una valvola a 3 vie..???....

quì non capisco io: Ti riferisci al mio schema? In questo caso la mia caldaia è un accumulo di condensa, è stata fatta in un'officina della zona, e l'ho progettata in modo che la condensa non mi crei problemi, è per questo che nel mio schema non c'è il circuito andicondensa.

Puffer: Se l'unica fonte di calore è la caldaia a legna il puffer puoi anche costruirtelo da solo, è un semplice serbatoio cilindrico, con degli attacchi a varie altezze, per problemi di corrosione metti la glicole del settore o metti un normale antigelo dei motori e non avrai problemi di corrosione, sopratutto perchè non è acqua sanitaria, ma è "acqua tecnica" che per anni sarà sempre la stessa.

Miscelatrice: Infatti chiedevo come mai motorizzata se ci sono i miscelatori termostatici che mantengono la temperatura desiderata.

Le spese: Mi pare di capire che fai l'installatore, e sembra che la salute del portafoglio del cliente è tra le tue attenzioni e questo ti fa onore.

Ovviamente se incappi in un installatore che per le sue prestazioni prende quando la spesa dei componenti da installare l'impianto costerà un patrimonio, e mi pare di aver capito (anche tramite striscia la notizia) che ci sono "giratubi" che si presentano con il suv tedesco nuovo di fabbrica, povero cliente.

 

erikkrukko Che tipo di collettori solari hai montato, e quanti?

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