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Andrea terratech

Macchine agricole ibride, una realtà !

Messaggi raccomandati

Continua lo sviluppo da parte di John Deere del trattore elettrico.

A quanto pare una sperimentazione terminata ad inizio anno servita a raccogliere imporatanti informazioni.

 

A differenza della soluzione già mostrata da John Deere , in questo caso si aggiunge alla propulsione elettrica la guida autonoma.

 

Il concept è in grado di esprimere una potenza massima di 150 kw per la trazione e 200 kw per le attrezzature, ovviamente con due motori dedicato.

 

6EXiQr.th.jpg

 

Sembra che l’impegno delle aziende a trovare soluzioni alternative sia notevole, seppur per ora si tratti di un orizzonte temporale molto lungo.

 

Il link all’articolo originale:

https://www.oemoffhighway.com/electronics/smart-systems/automated-systems/article/20990150/will-robots-take-over-the-farm

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Emerite complicazioni solo per soddisfare le bramosie ecologiche di certa gente arroccata dietro scrivanie d'oro.

E l'energia elettrica come la produciamo?

Trovatemi un accumulatore in grado di far andare un atomizzatore per una giornata lavorativa ( o un erpice rotante, ripper, aratro ecc ecc).

Solo complicazioni inutili e costose.

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Sarebbe sempre l'abbinamento di un motoe termico più piccolo abbinato ad uno elettrico che dà il moto. Solo che secondo voi un 200 cv con frangizolle ad esempio quando è in fase di lavorazione in quanto tempo scaricherebbe gi accumulatori? Ed in quanto tempo l'unità termica li potrebbe ripristinare? Per me sul lavoro leggero alle basse potenze ok potrebbero funzionare ma sulle grandi potenze no assolutamente.

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Probabilmente un tecnologia adatta a lavorare in situazioni particolari tipo in serra

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Io credo che finché non si avrà veramente la possibilità tecnologica di avere una macchina solo elettrica con una autonomia di una giornata (10 ore circa) facendo lavorazioni anche gravose non si andrà da nessuna parte. Se si arriverà a tale risultato allora si può spingere su pannelli fotovoltaici (i capannoni bene o male in agricoltura lì abbiamo tutti) e autoprodurrsi la propria energia veramente pulita. Credo sia l'unico passo realmente significativo x staccarsi dal fossile ed inquinare quasi zero (rimarrebbe solamente lo smaltimento di batterie e pannelli). Motori ibridi o anche elettrici ma con corrente prodotta da centrali a carbone o petrolio non cambia molto dalla situazione odierna.

 

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Ad oggi il grosso limite della tecnologia full electric sono le batterie, ad oggi non esiste nessuna batteria, per quanto qualcuno ne dica, che può essere ricaricata in tempi brevi, le famigerate batterie al litio, che stanno prendendo piede nel settore del sollevamento, hanno grossi limiti, perdono di efficienza alle basse temperature, come alle alte temperature, i tempi di ricarica sono si inferiori alle classiche batterie al piombo, ma ti ci vuole almeno 2 ore per ricaricare a dovere una batteria con le dimensioni giuste, arrivare a fare 8 ore ad oggi è impossibile, vedi per il ciclo di uso che si ha in un'applicazione agricola, dove non hai accelerazioni e frenate che ti permettono di ricaricare, l'uso in agricoltura è spesso full gas e per lungo tempo, con una batteria al litio potresti decidere di fare 1 ora di pausa pranzo e la ricarichi, a patto che hai un caricabatterie a portata di mano con degli assorbimenti allucinanti.

Altro limite sono le infrastrutture, per lavoro nel mio settore l'uso del litio sta prendendo piede perchè la gente pensa che la ricarichi in poco tempo poi se lo vuoi fare ti rendi conto che non hai l'impianto che possa reggere tali assorbimenti, un ns competitor ha fatto un carrello da porto, quelli che muovono i container, per capirci, utilizzando delle batterie al litio, ma ha dovuto poi usare un sistema fuellcell ad idrogeno per generare la corrente che serve a ricaricare le batterie, credo che questo sia il futuro, la combinazione delle due tecnologie, almeno fino a quando qualcuno non inventerà una batteria che ti permette di essere ricaricata nello stesso tempo in cui fa un pieno di gasolio e che abbia un'autonomia di almeno 5/6 ore.

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Esattamente, infatti il mio ragionamento rimane a data da destinarsi visto che la tecnologia non esiste ancora. Cmq potrebbero iniziare dalle auto (vedo che il fermento è tanto) per poi passare in un futuro piuttosto lontano all'agricolo, con i dovuti accorgimenti. X le auto se ognuno avesse il suo fotovoltaico con accumulo x caricare la macchina la notte si andrebbe ad emissioni zero, più che collegarsi alla rete. In fondo di notte non si hanno problemi di tempo di ricarica, ora più ora meno non cambia molto.

Ad oggi il grosso limite della tecnologia full electric sono le batterie, ad oggi non esiste nessuna batteria, per quanto qualcuno ne dica, che può essere ricaricata in tempi brevi, le famigerate batterie al litio, che stanno prendendo piede nel settore del sollevamento, hanno grossi limiti, perdono di efficienza alle basse temperature, come alle alte temperature, i tempi di ricarica sono si inferiori alle classiche batterie al piombo, ma ti ci vuole almeno 2 ore per ricaricare a dovere una batteria con le dimensioni giuste, arrivare a fare 8 ore ad oggi è impossibile, vedi per il ciclo di uso che si ha in un'applicazione agricola, dove non hai accelerazioni e frenate che ti permettono di ricaricare, l'uso in agricoltura è spesso full gas e per lungo tempo, con una batteria al litio potresti decidere di fare 1 ora di pausa pranzo e la ricarichi, a patto che hai un caricabatterie a portata di mano con degli assorbimenti allucinanti.

Altro limite sono le infrastrutture, per lavoro nel mio settore l'uso del litio sta prendendo piede perchè la gente pensa che la ricarichi in poco tempo poi se lo vuoi fare ti rendi conto che non hai l'impianto che possa reggere tali assorbimenti, un ns competitor ha fatto un carrello da porto, quelli che muovono i container, per capirci, utilizzando delle batterie al litio, ma ha dovuto poi usare un sistema fuellcell ad idrogeno per generare la corrente che serve a ricaricare le batterie, credo che questo sia il futuro, la combinazione delle due tecnologie, almeno fino a quando qualcuno non inventerà una batteria che ti permette di essere ricaricata nello stesso tempo in cui fa un pieno di gasolio e che abbia un'autonomia di almeno 5/6 ore.

 

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Emerite complicazioni solo per soddisfare le bramosie ecologiche di certa gente arroccata dietro scrivanie d'oro.

E l'energia elettrica come la produciamo?

Trovatemi un accumulatore in grado di far andare un atomizzatore per una giornata lavorativa ( o un erpice rotante, ripper, aratro ecc ecc).

Solo complicazioni inutili e costose.

 

ma come fai a dire questo non vedi che dagli anni 90' le strade sono piene di Panda elettriche:2funny:

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poi tutti questi miscugli di motori

va bene il diesel lavorerà sempre in coppia quindi con la massima resa ma poi c'è un generatore e motori elettrici e su ogni componente grava la bestia nera di tutti i progettisti di macchine a partire dagli egiziani: il rendimento

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poi tutti questi miscugli di motori

va bene il diesel lavorerà sempre in coppia quindi con la massima resa ma poi c'è un generatore e motori elettrici e su ogni componente grava la bestia nera di tutti i progettisti di macchine a partire dagli egiziani: il rendimento

E' proprio qui il bello: il massimo lo si ha con un diesel iniezione diretta e trasmissione a ingranaggi, tutto ciò che si aggiunge disperde calore e complica incredibilmente le cose.

Già portare in giro peso superfluo (batterie+motore eletrico) è un costo anche su un trattore, senza tenere conte del prezzo superiore della tecnologia insita.

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E' proprio qui il bello: il massimo lo si ha con un diesel iniezione diretta e trasmissione a ingranaggi, tutto ciò che si aggiunge disperde calore e complica incredibilmente le cose.

Già portare in giro peso superfluo (batterie+motore eletrico) è un costo anche su un trattore, senza tenere conte del prezzo superiore della tecnologia insita.

 

 

comunque questo è il futuro, insieme alla guida autonoma, altro settore dove si stanno facendo passi da gigante, purtroppo i motori a combustione saranno destinati dei prossimi 50 anni a sparire a favore dell'elettrico o dell'idrogeno, forse qualche diesel rimarrà per il settore navale, ora è ovvio che la tecnologia costa molto, ma una volta che diventa poi di larga scala i prezzi saranno accessibili.

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E' proprio qui il bello: il massimo lo si ha con un diesel iniezione diretta e trasmissione a ingranaggi, tutto ciò che si aggiunge disperde calore e complica incredibilmente le cose.

Già portare in giro peso superfluo (batterie+motore eletrico) è un costo anche su un trattore, senza tenere conte del prezzo superiore della tecnologia insita.

 

Penso che l'idea infatti sia proprio aumentare il rendimento, in media ogni coppia di ingranaggi che trasmette potenza ha un assorbimento del 2 percento, fare una trasmissione elettrica invece potrebbe anche aumentare il rendimento... o almeno è quello che vogliono fare, ci sono tante complicazioni come hai detto giustamente,

 

Il limite dell'elettrico sono ancora le batterie, immagazzinare l'energia che permette una mezza giornata di lavoro pesante non è ancora possibile purtroppo

Modificato da Edo

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Penso che l'idea infatti sia proprio aumentare il rendimento, in media ogni coppia di ingranaggi che trasmette potenza ha un assorbimento del 2 percento, fare una trasmissione elettrica invece potrebbe anche aumentare il rendimento... o almeno è quello che vogliono fare, ci sono tante complicazioni come hai detto giustamente,

 

Il limite dell'elettrico sono ancora le batterie, immagazzinare l'energia che permette una mezza giornata di lavoro pesante non è ancora possibile purtroppo

Cominciamo con il sostituire l'olio con l'elettricità, motori idraulici con motori elettrici, per la trasmissione e per le attrezzature.

Semplicità e minor dispersione di energia in calore.

 

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Cominciamo con il sostituire l'olio con l'elettricità, motori idraulici con motori elettrici, per la trasmissione e per le attrezzature.

Semplicità e minor dispersione di energia in calore.

 

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Sono D'accordo, ma le pompe idrauliche servono comunque, perché la maggior parte degli atrezzi ha dei pistoni idraulici difficilmente sostituibili con meccanismi elettrici (es. Chiusura erpice, regolazione rullo...) quindi i due sistemi dovrebbero convivere ed è già una complicazione

 

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Sono D'accordo, ma le pompe idrauliche servono comunque, perché la maggior parte degli atrezzi ha dei pistoni idraulici difficilmente sostituibili con meccanismi elettrici (es. Chiusura erpice, regolazione rullo...) quindi i due sistemi dovrebbero convivere ed è già una complicazione

 

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iniziano a vedersi dei cilindri ad azionamento elettrico che funzionano veramente bene, se si continua cosi non serviranno le pompe idrauliche.

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Così, solo per conoscenza, era il 1964 (millenovecentosessantaquattro!!), i più anzianotti riconosceranno il posteriore affusolato della 500 e quello più matronale della 850; possiamo dire che gli esperimenti non sono nati oggi, anche se allora erano più in funzione della presunta crisi del petrolio dovute a guerre e ipotesi di esaurimento della materia prima; poi abbiamo capito che di petrolio c' n'è in abbondanza (così come tutte le crisi sono abilmente costruite ad arte e le teorie di risoluzione sostanzialmente farlocche).

Il problema erano, allora, le batterie, così come lo sono oggi.

 

6MspYx.jpg

Modificato da Tiziano

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Continua lo sviluppo da parte di John Deere del trattore elettrico.

A quanto pare una sperimentazione terminata ad inizio anno servita a raccogliere importanti informazioni.

 

A differenza della soluzione già mostrata da John Deere , in questo caso si aggiunge alla propulsione elettrica la guida autonoma.

 

Il concept è in grado di esprimere una potenza massima di 150 kw per la trazione e 200 kw per le attrezzature, ovviamente con due motori dedicato.

 

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Sembra che l’impegno delle aziende a trovare soluzioni alternative sia notevole, seppur per ora si tratti di un orizzonte temporale molto lungo.

 

Il link all’articolo originale:

https://www.oemoffhighway.com/electronics/smart-systems/automated-systems/article/20990150/will-robots-take-over-the-farm

 

Il progetto è andato avanti con test in campo quest'estate.

Ecco l'articolo più recente in merito a questo progetto chiamato "Gridcon".

 

http://www.farm-connexion.com/2018/12/14/projet-gridcon-un-john-deere-autonome-electrique-sans-batteries/

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motoaratrici elettriche con cavo già erano a listino qua in Italia prima della guerra

 

Non solo in Italia.

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Video trattore elettrico-autonomo GridCon.

 

 

https://vimeo.com/305547505

Modificato da Federix

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