Jump to content
SAN64

Prezzi concimi: Urea, nitrato ammonico, complessi ecc ecc.

Recommended Posts

Ieri mi han proposto nitrato ammonico Linzer a 19 euro, urea a 26 euro.

 

Conte, ne vieni a prendere un po':leggi:

:asd:

 

 

 

ma il nitrato è il 34%(17 ammoniacale 17 nitrico ) quello fine o altro?

 

Se qualche brav uomo vuole scendere concime verso qui, io inizio a mettere i cartelli....

i commercianti? peggio per loro.

Share this post


Link to post
Share on other sites

provo a dirglelo al mio fornitore!magari ha voglia di venire fino in sicila a vendere,non si sa mai

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salce, anche io proprio ieri ho chiamata la cooperativa vicino a casa mia ma ancora non mi ha saputo dire niente circa il prezzo.

 

Vorrei pìu altro sapere se è ancora presto per dare la prima concimazione al grano seminato gli ultimi di ottobre primissimi giorni di novembre.

 

E soprattutto, quanta dose dare? è sufficiente 1,5ql/h???

 

 

Attendo risposte

 

 

Saluti

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ho ordinato oggi e me lo porteranno la prossima settimana 30qli di concime 8-24-24 della K a 33 € +iva e 15 qli di misto organico a 38 € + iva.

Share this post


Link to post
Share on other sites

C'è qualcuno che sa dirmi i prezzi dei seguenti concimi :18/46 potassa da cloruro 60% ,nitrato ammonio 33% a me basta indicativamete poi vorrei farvi una domanda esistono i vari mercati sui cereali,come mai non ci sono sui mezzi tecnici come li chiamano loro?concime, semi,fitofarmaci ecc...:fiufiu:

Share this post


Link to post
Share on other sites
C'è qualcuno che sa dirmi i prezzi dei seguenti concimi :18/46 potassa da cloruro 60% ,nitrato ammonio 33% a me basta indicativamete poi vorrei farvi una domanda esistono i vari mercati sui cereali,come mai non ci sono sui mezzi tecnici come li chiamano loro?concime, semi,fitofarmaci ecc...:fiufiu:

 

I mezzi tecnici sono estremamente variabili ed eterogenei; non essendo prodotti standard (fatta eccezione dei principali fertilizzanti) non consentono di creare mercati allargati così come accade per le commodity agricole ad esempio.

Inoltre essendo prodotti per lo più derivanti da processi industriali e dipendenti da materie prime, subiscono oscillazioni del prezzo non solo in funzione della domanda/offerta del mezzo tecnico stesso.

Ad esempio per i fertilizzanti azotati, buona parte del costo è dato da quello del gas naturale, per il quale il mercato c'è eccome.

Share this post


Link to post
Share on other sites
I mezzi tecnici sono estremamente variabili ed eterogenei; non essendo prodotti standard (fatta eccezione dei principali fertilizzanti) non consentono di creare mercati allargati così come accade per le commodity agricole ad esempio.

Inoltre essendo prodotti per lo più derivanti da processi industriali e dipendenti da materie prime, subiscono oscillazioni del prezzo non solo in funzione della domanda/offerta del mezzo tecnico stesso.

Ad esempio per i fertilizzanti azotati, buona parte del costo è dato da quello del gas naturale, per il quale il mercato c'è eccome.

 

visto che sei così bene informato, saprai dirmi sicuramente come mai i combustibili fossili sono diminuiti come prezzo riportandosi nella norma e i concimi invece no ?

Se poi guardiamo la potassa è uno scandalo solo pochi anni fa costava 18 euro l'anno scorso l'ho pagata 62. senza potassa non si può coltivare ,come andremo a :AAAAH:finire?

Avete delle idee migliori?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Salce, anche io proprio ieri ho chiamata la cooperativa vicino a casa mia ma ancora non mi ha saputo dire niente circa il prezzo.

 

Vorrei pìu altro sapere se è ancora presto per dare la prima concimazione al grano seminato gli ultimi di ottobre primissimi giorni di novembre.

 

E soprattutto, quanta dose dare? è sufficiente 1,5ql/h???

 

 

Attendo risposte

 

 

Saluti

 

La prima concimazione và fatta ora...anzi se era stata fatta era anche meglio.....io personalmente vado con 2ql/ha di urea

Share this post


Link to post
Share on other sites

Concimato tutto il grano e la brassica carinata con 2 q.li di nitrato ammonico, tra 30-40 giorni 1,5 q.li di urea.

Share this post


Link to post
Share on other sites
visto che sei così bene informato, saprai dirmi sicuramente come mai i combustibili fossili sono diminuiti come prezzo riportandosi nella norma e i concimi invece no ?

Se poi guardiamo la potassa è uno scandalo solo pochi anni fa costava 18 euro l'anno scorso l'ho pagata 62. senza potassa non si può coltivare ,come andremo a :AAAAH:finire?

Posso solo dirti la mia idea, non pretendo di avere la verità in tasca.

Per quanto riguarda il prezzo dei concimi penso siano molteplici le ragioni e non saprei dire quali le preponderanti.

- Aumento della domanda da parte dei paesi emergenti

- Effetto della "Robin Tax", inducendo le industrie a ricaricare i prezzi per recuperare la tassa.

- Essendo buona parte dei derivati del petrolio e degli altri combustibili fossili, beni a domanda anelastica, ovvero al variare del prezzo si assiste a pochissima o nulla oscillazione dei consumi, le industrie hanno tutto l'interesse a "rallentare" o parzializzare l'adeguamento dei prezzi in funzioni di cali delle materie prime.

- Speculazioni e cartelli.

 

Come già scritto altrove, la recente ascesa dei prezzi di alcuni mezzi tecnici ha avuto, in parte, l'effetto positivo di riconsiderarne l'uso e spingere gli operatori ad una loro applicazione più razionale e mirata.

Ad esempio per i concimi P e K, è orami risaputo come in passato si sia ecceduto senza, tra l'altro, trarne vantaggio agronomico. Specie per il P è presente in moltissime zone in quantità rilevanti, tali da permettere per i prossimi anni di ridurre considerevolmente, se non ridurre, gli interventi di concimazione.

Per il K vale un discorso analogo essendo i terreni italiani, generalmente, ricchi di questo elemento.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posso solo dirti la mia idea, non pretendo di avere la verità in tasca.

Per quanto riguarda il prezzo dei concimi penso siano molteplici le ragioni e non saprei dire quali le preponderanti.

- Aumento della domanda da parte dei paesi emergenti

- Effetto della "Robin Tax", inducendo le industrie a ricaricare i prezzi per recuperare la tassa.

- Essendo buona parte dei derivati del petrolio e degli altri combustibili fossili, beni a domanda anelastica, ovvero al variare del prezzo si assiste a pochissima o nulla oscillazione dei consumi, le industrie hanno tutto l'interesse a "rallentare" o parzializzare l'adeguamento dei prezzi in funzioni di cali delle materie prime.

- Speculazioni e cartelli.

 

Come già scritto altrove, la recente ascesa dei prezzi di alcuni mezzi tecnici ha avuto, in parte, l'effetto positivo di riconsiderarne l'uso e spingere gli operatori ad una loro applicazione più razionale e mirata.

Ad esempio per i concimi P e K, è orami risaputo come in passato si sia ecceduto senza, tra l'altro, trarne vantaggio agronomico. Specie per il P è presente in moltissime zone in quantità rilevanti, tali da permettere per i prossimi anni di ridurre considerevolmente, se non ridurre, gli interventi di concimazione.

Per il K vale un discorso analogo essendo i terreni italiani, generalmente, ricchi di questo elemento.

Ho partecipato a diversi convegni con relatori esperti in materia di concimazione.

Ci è stato spiegato che i nostri terreni sono ricchi di fosforo ma a volte è di difficile assorbimento da parte delle colture infatti ho già provato a ridurne la dose sulla semina del mais però con scarsi risultati.

Per quanto riguarda il cloruro di potassio, secondo i tecnici nella monocultura del mais la riduzione del dosaggio non comporta significative riduzioni di resa nel primo anno, ma di lì in avanti la sua carenza nel terreno comporterebbe una malformazione nelle piante pregiudicandone la taglia e la resa.

PS:Qualcuno in televisione ha detto che non ha mai messo le mani nelle tasche degli italiani:robin tax sopra citata

stop piccola propietà contadina

accisa gasolio agricolo per florovivaistica

Si vede che le hanno messe in quelle degli agricoltori:AAAAH:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Infatti non si parla di eliminare gli interventi in maniera definitiva, ma di sospenderli per alcuni anni o ridurli. Ovvio: senza analisi del terreno NON si fa nulla.

Condivisibile le tue ultime considerazioni.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salve a tutti, vorrei farvi una domanda:sapete a quanto viene venduto il nitrato ammonico yara x la concimazione del grano duro??

Share this post


Link to post
Share on other sites
yara bela 26% 20 ori ivato

Azzz..... mi vogliono fregare! :AAAAH:

Proprio ieri l'altro( quando ho pagato l'urea a 28 euri + iva) mi sono informato dal mio fornitore e per il nitrato 34% yara in sacconi da 5 q.li mi ha chiesto 26 euri +.

Ma, sicuro Mr puntoluce che è il prezzo del 34 o quello del 26? :cheazz:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io il 26% lo preso prima della fine dell'anno lo pagato 18 euro piu iva!!ora è a 20!!e ma detto che deve crescere ancora!!quelli che non crescono sono i complessi(10-20-10 o 9-6-14 ecc).

Share this post


Link to post
Share on other sites
Azzz..... mi vogliono fregare! :AAAAH:

Proprio ieri l'altro( quando ho pagato l'urea a 28 euri + iva) mi sono informato dal mio fornitore e per il nitrato 34% yara in sacconi da 5 q.li mi ha chiesto 26 euri +.

Ma, sicuro Mr puntoluce che è il prezzo del 34 o quello del 26? :cheazz:

lo Yara Bela è un 26% di azoto non un 34

Share this post


Link to post
Share on other sites

ciao a tutti,

ieri ho chiesto nitrato ammonico 26% a 30 € e l'urea 46% a 38€ iva compresa.

gianlu

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bah....non saprei la campagna scorsa lo abbiamo utilizzato per la prima volta sul Mais....come costo e beneficio da prima impronta non è che sia molto conveniente rispetto alla tradizionale Urea 46....però lo si è utilizzato un anno solo e quindi il risultato nell'immediato non è poi così capibile, bisognerebbe vedere in questa campagna come può incrementare o meno la resa.

Sicuramente ottimo il sistema di copertura del granulo....quello si, rende meno dilavabile il principio attivo e rilasciato più gradualmente....anche a beneficio della pianta che non deve farsi carico del picco iniziale di azoto con la solita pratica tradizionale...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie, io quest’anno devo utilizzarlo su 20 ettari a grano duro.Ne metterò 150 chili per ettaro.Da me in Sardegna costa 29 euro al quintale

Share this post


Link to post
Share on other sites

Qui i prezzi sono

nitrato 34% (17,5 ammoniacale 17,5 nitrico) 32 euro

 

urea granulare(46% grossa) 34-36 euro

 

 

Prezzi IVA inclusa da prendere col proprio mezzo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...