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Parliamo di FieldView: chi lo conosce? Esperienze?


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Certamente, vi aggiorno sia con le mappe satellitari (ovviamente per notare dei cambiamenti ci vorranno 15 gg o più e un po’ di pioggia per l’assorbimento del fertilizzante) sia con la mappa di resa alla fine.

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Vi rendo partecipi di una delle tante belle esperienze fatte quest anno di concimazione azotata a rateo variabile su grano, esperienza fatta la settimana scorsa da un azienda di Rovigo che mi ha autor

A me l'hanno proposto, ma sinceramente non ci vedo nulla di diverso da altri programmi, se non il fatto che sia sponsorizzato da Bayer. La vigoria delle produzioni la si può tranquillamente monit

L’unica cosa è che tutto questo toglie la bravura del trattorista, una volta quando vedevi seminato perfettamente dritto o preparati i terreni dicevi guarda che bel lavoro, ora è la prassi perché anch

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1 ora fa, johndeerista ha scritto:

Potrebbe darci un'idea dei costi di field view?

grazie mille

Ti prego dammi del tu😅

Dunque per quanto riguarda i prezzi, metto direttamente gli screenshot presi dal sito visto che sono informazioni pubbliche.

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Questi sono i prezzi del software(piattaforma) versione Prime e Plus, poi con la versione Plus per dialogare con le macchine da raccolta e attrezzatura isobus serve anche FieldView Drive 280€, ed eventuali cavi di adattamento per risolvere la compatibilità con macchinari non nativi isobus.

Se serve altro o eventuale compatibilità dei macchinari chiedete pure.

 



 

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  • 3 weeks later...
1 ora fa, Gianni il Folle ha scritto:

Cioè fatemi capire, tutto sto ambaradan per fare medie di 90 quintali? O sono dati diversi?

 

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Se le medie fossero da 90 q.li/ha di insilato di mais sarebbe meglio cambiare lavoro😅😅😅. Dovendo trovare uno standard per tutto e per tutti l'applicazione ragiona sempre in tonnellate/ettaro, semi/ettaro, kg/ha e per quanto riguarda la resa tutto è ragguagliato ad una pari umidità che di default è 15,5% per la granella di mais (standard USA) 14% per il grano, 35 % SS per l'insilato di mais etc. L'umidità alla quale ragguagliare la resa è comunque modificabile dall'utilizzatore della piattaforma, onestamente in quell'account non so a che valore è stata impostata, quello che vi posso dire e che certe zone li sono parecchio fertili irrigue e pure a manichetta.

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Cioè fatemi capire, tutto sto ambaradan per fare medie di 90 quintali? O sono dati diversi? 

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3af53ef905ec151d3292d121aa06c853.jpg

Ovviamente li credo siano valori di sistema.

 

Però non credere che fai miracoli, chi lavora a regola d’arte fa 5-7 q.li di granella in più ad ettaro. La grande differenza sta nell uniformità della pianta e dell umidità alla raccolta nell appezzamento in terreni con strutture diverse. Granella uguale ovunque. E non è poco.

 

Se tu hai la terra tutta uguale io penso sia quasi inutile, anzi terra fertile e tutta uguale, un bel rateo fisso..........di densità altro che variabile

 

 

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Come promesso vi condivido l'evoluzione dell'appezzamento concimato a rateo variabile basato sulle mappe satellitari.

Faccio però due premesse:

  • Dalla concimazione in poi sono scesi solo 10 mm😑😑
  • Nello stesso appezzamento sono state seminate due diverse varietà di grano, una varietà di forza a destra contornata dal riquadro rosso e una varietà panificabile superiore contornata dal riquadro Verde. Queste due varietà stanno avendo un evoluzione molto diversa, una ha messo il turbo e l'altra sta facendo tutto con calma.

Cosi si presentava l'appezzamento prima della concimazione.

  • IMG_2E2D7E3A8F1A-1.jpeg

E così si presenta ora (mappa di sinistra) dopo la concimazione e dopo la misera pioggia.

 

IMG_1071.PNG

Situazione attuale rispetto alla concimazione effettuata.

IMG_1074.PNG

 

Considerazioni, sulla varietà a sinistra:

  • La parte a sud che già al 9 Marzo secondo la mappa di monitoraggio evidenziava una zono molto più in salute e vigorosa del resto, anche dopo la concimazione è restata tale nonostante li è stato apportato un quantitativo di fertilizzante del 10% e 20% inferiore alla media. Attendo i risultati dalla trebbia prima di dire che li ho prodotto uguale o più della media utilizzando meno fertilizzante, ma la mappa lascia ben sperare.
  • La parte nord al 9 marzo non era nelle stesse condizioni della parte sud, era messa peggio, quindi è stato apportato un quantitativo di 10 e 20% superiore alla media, la verità c'e l'ha sempre la trebbia ma anche qua la situazione è sicuramente migliorata.

Considerazioni sulla varietà di destra:

  • La zona ha le stesse caratteristiche di quella a sx ma la coltura procede molto più a rilento, probabilmente è una varietà più tardiva. Nonostante tutto lascia presagire che la risposta sarà simile all'altra zona, comunque farò un altra valutazione tra 10-15 gg sperando in un'altra pioggia.

 

Aggiungo un altra cosa che da aprile è disponibile sulla piattaforma, la mappa del consumo idrico della coltura o evapotraspirazione.

IMG_1072.PNG

 

Il 3 aprile il grano in questo appezzamento evapotraspirava 3,17 mm al gg, e ovviamente le zone più in salute, più vigorose e più accestite ne evapotraspiravano di più. Ora sapendo che da qui alla fine della maturazione l'evapotraspirazione puo' solo che aumentare, e stando a quello che scrive la bibliografia arriva a 6-7 mm al gg, visto il meteo speriamo di non doverci trovare nella condizione di doverlo irrigare.

 

 

 

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11 minuti fa, JD7810 ha scritto:

Ovviamente li credo siano valori di sistema.

 

Però non credere che fai miracoli, chi lavora a regola d’arte fa 5-7 q.li di granella in più ad ettaro. La grande differenza sta nell uniformità della pianta e dell umidità alla raccolta nell appezzamento in terreni con strutture diverse. Granella uguale ovunque. E non è poco.

 

Se tu hai la terra tutta uguale io penso sia quasi inutile, anzi terra fertile e tutta uguale, un bel rateo fisso..........di densità altro che variabile

 

 

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Alzerò un polverone ora, lo so😅

Non sono particolarmente avanti con l'età, ma di terra ne ho calpestata parecchia (ma mai abbastanza) dall'estremo Est dell'Italia all'estremo Ovest scendendo fino all'estremo Sud ed ho avuto la fortuna di guardare anche qualcosa al difuori della nostra fantastica penisola. In tutto questo girare non ho mai visto un appezzamento uniforme tutto con terra uguale e gestito in modo uguale dall'inizio alla fine.

Sicuramente ci sono delle zone meno disformi o dove una buona gestione irrigua ne appiana le differenze, ma altrettanto sicuramente ci sono delle zone dove ogni 100 mt cambia completamente la tessitura, il contenuto di sostanza organica, l'acidità, etc. Ovvio se parliamo di un appezzamento di 0,5 - 1 ettaro certo che può essere uniforme ma se la superfice aumenta la vedo dura. Le mappe di resa delle mietitrebbie e delle trincie semoventi che ci piaccia o no purtroppo parlano chiaro.

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Alzerò un polverone ora, lo so Non sono particolarmente avanti con l'età, ma di terra ne ho calpestata parecchia (ma mai abbastanza) dall'estremo Est dell'Italia all'estremo Ovest scendendo fino all'estremo Sud ed ho avuto la fortuna di guardare anche qualcosa al difuori della nostra fantastica penisola. In tutto questo girare non ho mai visto un appezzamento uniforme tutto con terra uguale e gestito in modo uguale dall'inizio alla fine.

Sicuramente ci sono delle zone meno disformi o dove una buona gestione irrigua ne appiana le differenze, ma altrettanto sicuramente ci sono delle zone dove ogni 100 mt cambia completamente la tessitura, il contenuto di sostanza organica, l'acidità, etc. Ovvio se parliamo di un appezzamento di 0,5 - 1 ettaro certo che può essere uniforme ma se la superfice aumenta la vedo dura. Le mappe di resa delle mietitrebbie e delle trincie semoventi che ci piaccia o no purtroppo parlano chiaro.

 

Si il discorso sulla tessitura è vero, quasi tutti gli appezzamenti presentano variabilità. Xò mi trova molto perplesso, fare rateo variabile quanto costa complessivamente? Quanto costa una seminatrice del genere? Poi abbiamo lo spandi, la botte, tutto il sistema informatico ecc ecc. E tutto questo per un ritorno, se va bene, del 5%? Cioè, con tutti i problemi che abbiano in Italia e nel nostro settore, frodi alimentari, gdo che cannibalizzano i prezzi, paesi esteri che producono ad un terzo delle nostre spese, strozzini bancari e assicurativi che campano sul nostro sudore, politica che invece di tutelarci ci taglia solo le gambe, industriali che tutti gli anni aumentano i listini e ci obbligano ad indebitarci per continuare a lavorare...ecco, noi a loro rispondiamo così, rateo variabile di lusso per raggiungere un bel 5% in più di produzione spendendo quei 4 soldi che ci sono rimasti. Mah, sono dubbioso sinceramente.... 

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4 ore fa, Gianni il Folle ha scritto:

Cioè fatemi capire, tutto sto ambaradan per fare medie di 90 quintali? O sono dati diversi?

 

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3af53ef905ec151d3292d121aa06c853.jpg

Scusate devo riprendere questo screenshot per precisare una cosa di cui prima non me ne sono accorto (la quarantena inizia a giocare brutti scherzi🤦‍♂️). La resa qui non c'entra quello screenshot li evidenzia il report delle varietà seminate e loro densità di semina media. Metto lo screenshot del video senza scritte che lo coprono.

PHOTO-2020-04-05-21-01-23.jpg

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16 minuti fa, Gianni il Folle ha scritto:

Si il discorso sulla tessitura è vero, quasi tutti gli appezzamenti presentano variabilità. Xò mi trova molto perplesso, fare rateo variabile quanto costa complessivamente? Quanto costa una seminatrice del genere? Poi abbiamo lo spandi, la botte, tutto il sistema informatico ecc ecc. E tutto questo per un ritorno, se va bene, del 5%? Cioè, con tutti i problemi che abbiano in Italia e nel nostro settore, frodi alimentari, gdo che cannibalizzano i prezzi, paesi esteri che producono ad un terzo delle nostre spese, strozzini bancari e assicurativi che campano sul nostro sudore, politica che invece di tutelarci ci taglia solo le gambe, industriali che tutti gli anni aumentano i listini e ci obbligano ad indebitarci per continuare a lavorare...ecco, noi a loro rispondiamo così, rateo variabile di lusso per raggiungere un bel 5% in più di produzione spendendo quei 4 soldi che ci sono rimasti. Mah, sono dubbioso sinceramente.... 

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Sono d'accordo con te che la situazione/prezzi etc  non favoriscono gli investimenti, però per fare alcuni lavori si può sfruttare anche altre vie oltre all'acquisto di una seminatrice, spargiconcime, etc propri. Oppure ragionare a rateo variabile appezzamento x appezzamento anzichè m2 x m2, es nel caso della semina se sono conscio che un appezzamento è più fertile/produttivo di un altro posso adeguare la densità di semina in funzione di questo, anche questo è fare agricoltura di precisione.

Per quanto riguarda il vantaggio del rateo variabile, 5% si può sembrare poco ma se ho una media di 120 q.li/ha di mais con un 5% in più sono sempre 6 q.li/ha in più che per 17 €/q.le sono sempre 100 €/ha in più. Detto questo non voglio dire che il vantaggio del variabile è di 5% sempre, questo per fortuna o purtroppo dipende dalla natura della tua azienda, in base alla sua variabilità, potenziale produttivo etc.

E poi ci sono anche tutti i vantaggi indiretti dell'utilizzare queste tecnologie. Per esempio seminatrici, spargiconcime e irroratiori isobus che possono fare rateo variabile hanno anche un'altra peculiarità che io reputo fantastica e che si traduce realmente in un risparmio economico e spesso anche una salvaguardia per le rese (in determinate condizioni), ovvero il Section Control o  controllo/chiusura automatica delle sezioni.  Non avendo più sovraposizioni non spreco seme, non raddoppio seme (no zone stressate),non spreco fertilizzante, non sovradoso il fertilizzante, non alletto il grano, non raddoppio con il diserbo, etc.

A questo punto il conto corretto da fare è: vantaggio dato dal sistema di guida parallela + vantaggio dato dal controllo sezioni + vantaggio dato dal rateo variabile.

Chiaro che questa è la mia visione, non è la legge.

 

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Chapeau! Che spettacolo! Ma è in italia? Che campo immenso!

Chiaro che su un terreno di tali dimensioni le capezzagne son poca cosa ma giusto per curiosità dal video non riesco a capire come si comporta il track fa mucchi?

Eventualmente con che convenzionale si potrebbe usare questa 16 file e con che gommatura? 900 o gemellato?

 

 

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Ciao, confermo che la seminatrice si trova a Caorle (VE) in un azienda da oltre circa 1500 ha, e deve sostituire una vaderstad 8 file portata e una Gaspardo 8 file.

Secondo me riguardo al track che la traina ci sono i suoi pro e i suoi contro,  il cingolo sicuro compatta di meno di una 710,  per fortuna questo poi aveva trasmissione IVT (obbligatoria secondo me per seminatrici elettriche), la potenza ci vuole tutta se si vuole fare una buona velocità e poi per il momento in azienda questo c’era. I contro: da quel che ho visto e che per fare manovre dolci o si fa una passata si e una no oppure in testata bisogna fare almeno 32 file, altrimenti manovre con retromarcia. Hanno provato anche un JD 7R con questa seminatrice e stando a quello che dice l’operatore al traino non aveva la stessa prestazione del 8370 ma come manovre facendo testata a 16 file era addirittura più pratico e di sicuro il timone subiva meno sollecitazioni.

In questa azienda però con appezzamenti di grosse dimensioni e senza fossi o scoline sicuramente riusciranno a farla esprimere al meglio.

 

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1 ora fa, Nikolas ha scritto:

 

Secondo me riguardo al track che la traina ci sono i suoi pro e i suoi contro,  il cingolo sicuro compatta di meno di una 710,  per fortuna questo poi aveva trasmissione IVT (obbligatoria secondo me per seminatrici elettriche), la potenza ci vuole tutta se si vuole fare una buona velocità e poi per il momento in azienda questo c’era. I contro: da quel che ho visto e che per fare manovre dolci o si fa una passata si e una no oppure in testata bisogna fare almeno 32 file, altrimenti manovre con retromarcia. Hanno provato anche un JD 7R con questa seminatrice e stando a quello che dice l’operatore al traino non aveva la stessa prestazione del 8370 ma come manovre facendo testata a 16 file era addirittura più pratico e di sicuro il timone subiva meno sollecitazioni.

 

 

girano voci che avevano provato anche rx ma non riusciva a farla girare a livello idraulico?ti risulta?

cmq a livello di manovra non ci voleva molto per immaginare che il track fosse sconsigliato x le semine.se è "scomodo " da usare in quell'azienda li con una 16 figuriamoci in aziende normali ,magari con una seminatrice più piccola............🤐🤐 pensare di fare 32 di testata mi sembra follia pura..

sicuramente la signorina si fa tirare in quella sabbia dove basta niente x sprofondare,magari con 30 qli di concime!

fanno tutta l'azienda variabile o solo 1 parte?

cmq polemiche a parte ,veicoli top,complimenti e basta!

 

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girano voci che avevano provato anche rx ma non riusciva a farla girare a livello idraulico?ti risulta?
cmq a livello di manovra non ci voleva molto per immaginare che il track fosse sconsigliato x le semine.se è "scomodo " da usare in quell'azienda li con una 16 figuriamoci in aziende normali ,magari con una seminatrice più piccola............ pensare di fare 32 di testata mi sembra follia pura..
sicuramente la signorina si fa tirare in quella sabbia dove basta niente x sprofondare,magari con 30 qli di concime!
fanno tutta l'azienda variabile o solo 1 parte?
cmq polemiche a parte ,veicoli top,complimenti e basta!
 
Secondo me se hanno il satellitare e fanno passate sfalsate risolvono il 90 percento dei problemi di manovra.
Poi nei campi piccoli è un altra storia.

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33 minuti fa, Edo ha scritto:

Secondo me se hanno il satellitare e fanno passate sfalsate risolvono il 90 percento dei problemi di manovra.
Poi nei campi piccoli è un altra storia.

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si si ,sicuramente hai ragione,la soluzione sulla carta più logica è quella.se però non hai la cappezzagna per correre x saltare una passata ma devi correre per il campo sai che ferrovia esce fuori se magari è un 'annata un po' umida!cmq x me tanto di cappello, bravi e basta!

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si si ,sicuramente hai ragione,la soluzione sulla carta più logica è quella.se però non hai la cappezzagna per correre x saltare una passata ma devi correre per il campo sai che ferrovia esce fuori se magari è un 'annata un po' umida!cmq x me tanto di cappello, bravi e basta!
A seminare in annate come questa sono bravi tutti.
L' anno scorso è andata un po' peggio

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9 ore fa, Alessandro82 ha scritto:

girano voci che avevano provato anche rx ma non riusciva a farla girare a livello idraulico?ti risulta?

cmq a livello di manovra non ci voleva molto per immaginare che il track fosse sconsigliato x le semine.se è "scomodo " da usare in quell'azienda li con una 16 figuriamoci in aziende normali ,magari con una seminatrice più piccola............🤐🤐 pensare di fare 32 di testata mi sembra follia pura..

sicuramente la signorina si fa tirare in quella sabbia dove basta niente x sprofondare,magari con 30 qli di concime!

fanno tutta l'azienda variabile o solo 1 parte?

cmq polemiche a parte ,veicoli top,complimenti e basta!

 

L'RX non credo l'abbiano attaccato ma avrebbe credo fatto bella figura nelle manovre, o perlomeno guardando i video dagli USA dove utilizzano molto più di frequente i vari 9 R-RX o Steiger per seminare piuttosto che track, però vabbè la è un altra storia😅.

All'inizio il 8370 RT aveva qualche fastidio idraulico risolto facendo uno scarico libero diverso dell'olio.

E il serbatoio concime se non sbaglio pieno tiene 40 o 50 q.li😅

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