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CBO

Vendemmia 2018

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Le quote per rientrare nei parametri docg, doc che nell'ovest sono un vincolo o una beffa penso ad Asti o all'OltrePo Pavese. AD Asti per i Vari moscati mi sembrano irrealizzabili neanche fossero per millesimati, in un'annata profiqua si superano gli 85+5 q/ha o i 100q/ha sui neri. Parametri restrittivi e poi.... il fattore mercato che fa la differenza se assorbe o non assorbe una tipologia di vino. Come si fa a frenare le piante senza essere drastici come era successo in Sicilia pochi anni fa? Il continuo puntare su vitigni Internazionali senza sfruttare la propria biodiversità anche producendo vini non standard. Diventa tutto troppo industriale e livellato. Almeno visto da qui che non è più il centro del vino ma è una galassia di Denominazioni e di aree produttive.... molto decadute, microaree non certo aree simili estese come quelle del Glera-Prosecco. Le aree a Doc ataviche le bis-bis nonne delle Denominazioni.

Quote troppo rigide che non hanno troppa attinenza con la realtà sia della produzione, sia della qualità, delle tecnologie, dell'abilità dei cantinieri-enologi e soprattutto del mercato in base anche all'abilità del marketing che giustamente spinge senza eccessi o pubblicità immeritate.

 

Ma su questo son d'accordissimo.

 

Di piu'. Tu ti chiedi come frenare le piante. E io mi chiedo anche come non snaturare il vino di deriva da piante castrate.

 

Voi e i toscani in uno con i cugini francesi ci avete indostrinati con l'equazione: densita' di pianta/ha = qualita'. Ma dove? Dove brucano le capre forse. E con che varietali? Siete stati cosi' bravi che pure le nostre zucche pensanti hanno inserito la condizione di fittanza come prerequisito ai bandi di ristrutturazione. >fittanza = >competizione = >qualita'

 

Ora qualcuno inizia a chiedersi se questa sequenza non sia all'origine di molti problemi che si stanno presentando sui nostri vigneti recenti (sempre al netto del mal lavoro dei vivai) dove le capre non brucano.

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Ma su questo son d'accordissimo.

 

Di piu'. Tu ti chiedi come frenare le piante. E io mi chiedo anche come non snaturare il vino di deriva da piante castrate.

 

Voi e i toscani in uno con i cugini francesi ci avete indostrinati con l'equazione: densita' di pianta/ha = qualita'. Ma dove? Dove brucano le capre forse. E con che varietali? Siete stati cosi' bravi che pure le nostre zucche pensanti hanno inserito la condizione di fittanza come prerequisito ai bandi di ristrutturazione. >fittanza = >competizione = >qualita'

 

Ora qualcuno inizia a chiedersi se questa sequenza non sia all'origine di molti problemi che si stanno presentando sui nostri vigneti recenti (sempre al netto del mal lavoro dei vivai) dove le capre non brucano.

Cbo:ave:......è un tarlo che mi prende tutte le volte che vedo le vecchie di 48anni 2,5mt.....e le nuove a 1,20mt....di 3 anni

 

foto di sabato scorso....ad un mese dalla vendemmia, perfino le punte delle vecchie a 4,5mt son sane

 

[ATTACH]34479[/ATTACH]

Edited by ALAN.F

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Chi e' l'imbottigliatore nell'immaginario collettivo?

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La fittezza se non l'avessi vista sul Garda o sul Veronese anch'io sarei stato basito. Dove c'è vigna non sono terreni fertilissimi ma il fatto è che siamo ancora inadeguati con i portainnesti. Nessuno da anni ha visto più in la che le varietà-cloni senza entare nel merito dei portainnesti e i pochi internazionali nessuno li ha provati in Italia. I Nuovi MI chi ce l' ha li dovrà testare.

L'ostinazione del denigrare e avversare l'irrigazione, la fiducia nel passato... penso ai nobili polverosi antichi vitigni della profonda cultura viticola.... perché quella vinicola è ben più recente ed evoluta. L'ostinazione contraria al buon senso di far patire le piante... nonché alla Neofobia tipica Italica. Il pensare che tanto la vite è da 4000 anni che è andata avanti senza evoluzione.

Industrializzare il vino hanno iniziato con l'amicone di tutti i Vicentini e non è stato un gran Patron, se vuol dire fare industria come il Monferrato.... sono due esempi da non guardare. Industrializzare sulla quantità preferirei sulla diversità e per questo solo la Sicilia ce l'ha fatta per poi livellarsi sul pensiero corrente dei vitigni internazionali.

I Toscani Nobili sono decaduti due volte con la Barbatruffa del Brunello che ha ancora una volta sputtanato il vino Italiano ma quando vedo i vari Vinitali e grandi manifestazioni mi sembra più un teatro che un atto di marketing effettivo.

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Troppa troppa grisaglia troppe truffe ancora sul vino e sull'olio senza informare il consumatore e formarlo lo si espone sempre alle fregature. Non si parla più di corsi di enologia ma si parla sempre di corsi di somellier, il prodotto finito a scapito di tutto il processo dalla nascita..... un po' come i bambini che a furia di vedere il petto di pollo hanno paura della gallina.

Ci si mette l'informazione sempre più sensazionalistica e... a proposito di avicoli... la frittata è fatta.

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Cbo:ave:......è un tarlo che mi prende tutte le volte che vedo le vecchie di 48anni 2,5mt.....e le nuove a 1,20mt....di 3 anni

 

foto di sabato scorso....ad un mese dalla vendemmia, perfino le punte delle vecchie a 4,5mt son sane

 

[ATTACH]34479[/ATTACH]

 

Quotissima la fotina. La vite e' una liana? Dubbi no.

Edited by CBO

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Va be' se vi piacciono le viti di Ulisse o di Omero, maritate ai tralicci nessuno vieta. Certo in caso di gelate tanto meglio un bel tendone o una bella pergola ma non son tutti dei retrogradi se fanno gli alberelli fitti anche sulle pendici dei vulcani. Sono spesso i portainnesti che sminchiano o il vignaiolo che è rintronato... se le piante hanno sete hanno sete che siano pigmei o watussi bere. mangiare e andar di corpo se no crepano. Del resto anche i monumenti egizi non si potavano fare senza sfamare gli schiavi e gli operai, anche gli artigiani un panino almeno lo davano. Allora tanto vale fare il vino col bastone e il cucchiaio, la scopa e il calderone. Comunque anche lo zucchero al Lidl costa!

Un bel kit con le magiche polverine e facciamo tutti il Brunello del mio Vicino.... senza uva, senza glutine e senza anima.

Morale.... chi mangia lavora!

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....l autunno avanza:briai:...Presto sarà inverno, prenotato le barbatelle per i rimpiazzi...mi piace piantare presto...come piccole lolite:2funny:....

non c'è niente da fare....mi piacciono le barbatelle.....nonostante il grigiore dei prezzi....la vigna rimane uno skiantos..

mi piaccion le barbatelle. .

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....l autunno avanza:briai:...Presto sarà inverno, prenotato le barbatelle per i rimpiazzi...mi piace piantare presto...come piccole lolite:2funny:....

non c'è niente da fare....mi piacciono le barbatelle.....nonostante il grigiore dei prezzi....la vigna rimane uno skiantos..

mi piaccion le barbatelle. .

Non si molla ragazzi, non si molla

 

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Cadono o passano di mano come foglie al vento

https://ibb.co/kLuPd0

 

Sono queste le notizie che ti aspetti di commentare al mercato del venerdi a Conegliano.

 

Per questo collega nemmeno una lacrima.

 

La spocchia che mostro' 22 anni fa mi aiuto' a capire che se poteva farlo lui, il mercantino, potevo riuscirci meglio io. 5* anno del Cerletti. Ieri come oggi. Tra la sbava generale di gente molto piu' matura.

 

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Cadono o passano di mano come foglie al vento

https://ibb.co/kLuPd0

 

Sono queste le notizie che ti aspetti di commentare al mercato del venerdi a Conegliano.

 

Per questo collega nemmeno una lacrima.

 

La spocchia che mostro' 22 anni fa mi aiuto' a capire che se poteva farlo lui, il mercantino, potevo riuscirci meglio io. 5* anno del Cerletti. Ieri come oggi. Tra la sbava generale di gente molto piu' matura.

 

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Finalmente uno coerente! Coi prezzi del '17 non ci si stava dentro e infatti salta!:2funny:

Scherzi a parte, non ho idea di chi sia, ma fallire per un'annata un po' particolare mi par anche strano. Non é che il 2017 è stato solo mazzata finale? Non si riesce a leggere l'articolo. Vabbè, capita in tutti i settori, anche più spesso che nel vitivinicolo.

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Mi spiace per i dipendenti.

al di là delle persone, che non conosco personalmente, è comunque una situazione che potrebbe essere comune ad altri.

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Non c'e' piu' il galateo lessicale di un tempo. In bocca a Cotarella il termine "sciacalli" suona veramente male.

https://www.google.it/amp/s/cucina.corriere.it/divini/18_novembre_07/sciacalli-vino-la-vendemmia-l-ira-assoenologi-ac66693e-e2c3-11e8-86b9-0879a24c1aca_amp.html

 

L'altro giorno guardavo i dati di stoccaggio. Il 25% di tutto e' concentrato in una regione e di questo 25% buona parte in 2 provincie.

 

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Sta cosa dei prezzi la dicevo molto fà......

 

Chi fa il suo lavoro non puo' essere definito sciacallo punto.

 

Ripeto in bocca a Cotarella il termine suono veramente male.

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Basta che il lavoro di uno non distrugga quello di un altro......ma non è questione di chi ha ragione o chi torto..... mi basta sapere che quando(dico certe cose..) mi vorrebbero far passare per eretico .... ma così non è

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Chi fa il suo lavoro non puo' essere definito sciacallo punto.

 

Ripeto in bocca a Cotarella il termine suono veramente male.

sei dentro assoenologi?

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Mi sono arrivati ufficiosi i i prezzi vendemmia 2017 trebbiano ........non male.........

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Mi sono arrivati ufficiosi i i prezzi vendemmia 2017 trebbiano ........non male.........
Sgancia la bomba Alan!

 

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Sgancia la bomba Alan!

 

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50 eurini i BASE 10......sara' piu' de doppio di qust' anno....

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sei dentro assoenologi?

 

Iscritti sia io che mio fratello e anche uno dei nostri ragazzi di cantina.

 

Anche tu credo.

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50 eurini i BASE 10......sara' piu' de doppio di qust' anno....

 

Un plv di tutto rispetto da ricordare O0

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Eccoti Gianni:fiufiu:ufficiosi......quasi reali[ATTACH]34555[/ATTACH]

ci sarebbe da discutere che il costo x qle è salito da 8,3 euro a 10,2 nella lavorazione. ..speriamo abbiano tenuto qualcosa per il,prossimo anno.

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Eccoti Gianni:fiufiu:ufficiosi......quasi reali[ATTACH]34555[/ATTACH]

ci sarebbe da discutere che il costo x qle è salito da 8,3 euro a 10,2 nella lavorazione. ..speriamo abbiano tenuto qualcosa per il,prossimo anno.

 

A voi meditare

http://www.oggitreviso.it/prosecco-monito-di-zaia-indicare-prezzo-minimo-sotto-non-%C3%A8-valido-200400

 

Il prezzo e' un incrocio tra domanda e offerta e aggiungo io della capacita' imprenditoriale del soggetto.

 

Con una potenziale pianificazione di "stato" c'e' chi produrra' come gia' produce m...a sapendo di avere gia' la tavola imbandita da un lato e c'e' chi con una sana politica di prezzi concorrenziali vuole fare l'imprenditore dall'altro senza che Zaia metta voce.

 

Nel 2019 il prezzo delle uve deve scendere ancora. Il glera a doc deve stare a 0.80/0.85 i.e. E' sul prezzo delle uve che bisogna lavorare non sul prezzo del prodotto finale su cui incidono n fattori oggettivi e soggettivi. C'e' abbondanza di materia prima c'e' molta meno disponibilita' di prodotto finale buono ...

 

Mia opinione personale.

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Iscritti sia io che mio fratello e anche uno dei nostri ragazzi di cantina.

 

Anche tu credo.

 

sì, certo. intendevo comunque se sei partecipante attivo o semplicemente iscritto ma non hai tempo di partecipare a degustazioni etc.

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